
A Way Out
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su A Way Out
A Way Out è un’avventura cooperativa per due giocatori: ciascuno controlla Leo o Vincent, due detenuti che cercano di evadere e riconquistare la libertà. Insieme risolvono enigmi e superano ostacoli, affrontando sezioni furtive, combattimenti, corse, guida e perfino pesca. La versione Steam per PC richiede due giocatori e supporta Remote Play Together. Le recensioni dei giocatori su Steam sono positive al 87% su 78.682 recensioni.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 2,67 €2024-12-11 · EA StoreGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non il minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
Mostra altre 5 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
Dati della versione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Cooperativa obbligatoria
L’intera esperienza è pensata per due giocatori. La descrizione su Steam indica che si può giocare insieme tramite Remote Play Together.
Lingue e controller
Steam elenca inglese, cinese semplificato e tradizionale, francese, tedesco, italiano, giapponese e spagnolo per interfaccia e sottotitoli; l’inglese ha il doppiaggio completo. È indicato il supporto completo ai controller.
03Domande frequenti
Quali personaggi controllano i giocatori?
I giocatori interpretano Leo e Vincent, due detenuti che stringono un’alleanza riluttante per evadere.
Cosa si fa in cooperativa?
Si risolvono enigmi e si superano ostacoli insieme, con sequenze furtive, combattimenti e guida.
È possibile giocare da soli all’intera avventura?
La versione Steam per PC è descritta come esclusivamente cooperativa e richiede due giocatori.
“A prison-break movie playable only in pairs, building co-op trust just to shatter it into a duel, thin on mechanics but towering on feeling”
Il nostro verdetto
A small-budget game that punched out an oversized emotion
Lay every dimension side by side and A Way Out is a game wearing its flaws on its face that still lingers for years. The visuals sit a generation back, the individual mechanics are barely deeper than minigames, the main path is six hours and no more — and yet this is the game that walked off with the BAFTA for Best Multiplayer in its launch year of 2018, earned a Best Game Direction nomination at The Game Awards, and rode its sales past thirteen million copies into a long, unbroken life. On the review aggregators, a hundred and seven critics average out to seventy-nine, a Strong rating, with the individual numbers scattered from a high of 8.3 all the way down to a low of 6. That spread is not confusion; it is the signature of a game whose virtues and faults pour out of the same decision. Buy in for the singular co-op experience and you score it high. Measure it by mechanical depth and you dock it. Neither side is wrong — they are just weighing different things.
Who should buy it, and who should walk past
The buyer's profile is clear enough: you have a fixed, trusted partner, you are willing to share a six-hour cinematic escape with them, and you value an emotional gut-punch over mechanical depth. If you happen to have that one person, the game hands back a shared memory that is hard to reproduce — years later, what you two recall will not be a system but a rainy night and a friendship undone.
It helps, too, that Friend's Pass removes the usual obstacle. You do not both have to commit a purchase to find out whether it clicks; one of you buys, the other rides along, and the only real cost is six evenings and a willingness to be the one left standing at the end. For a game this dependent on having a partner, lowering the price of entry to a single copy is not a footnote — it is the reason the audience ever assembled at all.

The profile of who should walk past is just as sharp. If you can never round up a steady co-op partner, the game is effectively non-existent for you — no single-player mode means you cannot even reach the start screen alone. And if what you actually want is solid combat feel, systems with real depth, and long-tail replayability, its thin core will let you down. This was never a game built to please everyone; it has been selective by design from the first chapter, and it accepts being passed over by some.
Its in-house successor, It Takes Two, polished this forced-co-op philosophy into something sharper, with wilder, more inventive level design — and if you are simply after "something to play with a friend," that one is bigger and more complete, probably the safer pick. But A Way Out holds a thing the sequel does not, and no other game does either: it takes an entire run's worth of co-op trust, built by your own hands, and shatters it on the rooftop into a final reckoning. That turn only lands when a real person is sitting across from you — a friend who, moments ago, was breaking out of prison at your side. On that single count, nothing has reproduced it since. It is the one stone in this doomed escape you cannot pry loose.
Recensioni Steam popolari
Selezione per lingua · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono sia consigli sia critiche. Questa selezione non rappresenta la percentuale complessiva di giudizi positivi; le opinioni riguardano la versione recensita.
didn't shoot womenMostra di piùMostra meno
⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⠟⠋⠁⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠉⠻⣿ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⠁⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⢺⣿ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠆⠜⣿ ⣿⣿⣿⣿⠿⠿⠛⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠉⠻⣿⣿ ⣿⣿⡏⠁⠀⠀⠀⠀⠀⣀⣠⣤⣤⣶⣶⣶⣶⣶⣦⣤⡄⠀⠀⠀⠀⢀⣴⣿ ⣿⣿⣷⣄⠀⠀⠀⢠⣾⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⢿⡧⠇⢀⣤⣶ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣾⣮⣭⣿⡻⣽⣒⠀⣤⣜⣭⠐⢐⣒⠢⢰ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣏⣿⣿⣿⣿⣿⣿⡟⣾⣿⠂⢈⢿⣷⣞ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣽⣿⣿⣷⣶⣾⡿⠿⣿⠗⠈⢻⣿ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⡿⠻⠋⠉⠑⠀⠀⢘⢻ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⣿⡿⠟⢹⣿⣿⡇⢀⣶⣶⠴⠶⠀⠀⢽ ⣿⣿⣿⣿⣿⣿⡿⠀⠀⢸⣿⣿⠀⠀⠣⠀⠀⠀⠀⠀⡟⢿⣿ ⣿⣿⣿⡿⠟⠋⠀⠀⠀⠀⠹⣿⣧⣀⠀⠀⠀⠀⡀⣴⠁⢘⡙ ⠉⠉⠁⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠈⠙⢿⠗⠂⠄⠀⣴⡟⠀⠀Mostra di piùMostra meno
è tutto un gioco per disabili con vai apri insieme quello premi tasti insieme.sparatoie orribili e tutto sriptatoMostra di piùMostra meno
A Way Out è una delle esperienze più innovative e sorprendenti che abbiamo avuto il piacere di giocare negli ultimi anni. L’opera di Hazelight è piena di coraggio e creatività. Tutto, dalla regia alla giocabilità, contribuisce a creare un flusso ludico ritmicamente perfetto, che continua a sorprendere gli utenti per tutta la durata dell’avventura. Questo gioco ha la meravigliosa capacità di rinnovarsi a ogni svolta, in un contesto narrativo che ricalca le medesime, stupefacenti, caratteristiche del gameplay. Sei ore che scorrono in un batter d’occhio, regalando agli utenti una quantità incredibile di memorie condivise. Voto: 9/10Mostra di piùMostra meno
Finale orribile. Ho pianto anche l'acqua del battesimo.Mostra di piùMostra meno
Giocone clamoroso, da giocare con il vostro migliore amico, consigliatissimo. L'unica sua pecca è la durata, la storia è molto breve, seppur bella.Mostra di piùMostra meno
Il gioco è stupendo. Mi è piaciuto tantissimo fino ad un certo punto...il finale è ORRIBILE. Dopo aver giocato in CO-OP tutto il gameplay, la sfida finale si basa su un "chi spamma più velocemente un tasto". BOCCIATO.Mostra di piùMostra meno
Analisi Ci sono alcune tipologie di giochi pensate per essere gustate in solitaria. Solitamente l'approccio a un bell'action adventure in terza persona, o ad un'avventura dinamica, richiede un paio di cuffie e un cartello con su scritto "non disturbare" affisso sulla porta del salotto. Nessuno vieta la presenza di una modalità multigiocatore cui dedicarsi una volta conclusa la trama principale. Ma appunto: trama e comparto multiplayer restano perfettamente distinguibili, separati tra loro. Far Cry 4 ci ha insegnato che questa distinzione non è così netta, e che una narrazione vissuta in due ha il suo perché. Fares (il papà di Brothers: A Tale of Two Sons) ha invece sperimentato una strada diversa, ancora più estrema: un'esperienza impossibile da giocare da soli, un titolo che richiede in ogni momento la presenza del Giocatore Due accanto a noi. Anche virtualmente, tramite comparto online. A Way Out corona il sogno di Fares: l'idea di un'avventura dinamica pensata per essere giocata in coppia, dall'inizio alla fine. E dimostra chiaramente che funziona, al prezzo di qualche piccolo dettaglio meno convincente degli altri. EA ha pensato bene di dare la possibilità a chi possiede il gioco di permettere a chiunque nella propria lista amici di entrare nella partita, senza necessariamente essere costretto ad acquistarlo a sua volta: un punto a favore importante. Prima di cominciare da zero la narrazione, o riprendendola da uno qualsiasi dei capitoli già sbloccati, i giocatori possono scegliere chi dei due impersonerà Leo, e chi invece Vincent. Sono loro i protagonisti di A Way Out. Detenuti in un carcere di massima sicurezza nell'America degli anni '70, sono stati sbattuti dentro per ragioni diverse. Leo e Vincent, che inizialmente non si conoscono, faranno amicizia poco a poco durante le fasi iniziali dell'avventura, fino a progettare assieme la grande fuga... e poi la dovuta vendetta. Gameplay La narrazione di A Way Out è quella di un buon thriller: fasi esplorative si alternano con altre caratterizzate da azione, scontri e corse frenetiche, mantenendo alto l'interesse per la trama fino alla sua conclusione. L'idea di fondo è quella di permettere ai giocatori di proseguire senza troppi problemi, ma il livello di difficoltà è uno dei pochi aspetti della produzione che non è riuscito a convincerci. Non esistono modalità più o meno complesse, e la maggior parte delle situazioni del titolo può essere semplicemente risolta con semplici ragionamenti, banali meccaniche di trial and error, o aguzzando la vista. Probabilmente si è scelta questa strada per consentire davvero a qualunque coppia di completare il titolo, dato che la maggior parte degli sforzi verranno impiegati per riuscire a coordinarsi anche nelle situazioni più concitate. A parte il livello di difficoltà, comunque, A Way Out è un titolo fresco, originale e divertente. Sono soprattutto le fasi stealth a ripetersi in modo simile, ma è anche vero che si è cercata la varietà quasi in ogni momento, pensando a quali spunti interessanti poteva offrire un determinato ambiente e quali invece sarebbero risultati "già visti". Il titolo di Fares è un'enorme calderone di idee: nel corso delle circa sei ore richieste per portare a termine l'avventura, ci siamo ritrovati a fare un po' di tutto. I punti di salvataggio sono estremamente generosi, e l'intelligenza artificiale non è poi così sveglia. Le scazzottate vere e proprie, dentro e fuori dal carcere, seguono la meccanica QTE: al momento giusto dobbiamo eseguire i comandi a schermo, altrimenti vedremo un filmato in cui veniamo stesi e dovremo ricominciare da capo. Non vi sono particolari difetti in A Way Out. I limiti sono dovuti principalmente alla presenza (necessaria) dello split-screen. Alla visuale ci si abitua, ma per non perdersi nulla di quanto sta accadendo a schermo a volte si rischia di diventare strabici per guardare contemporaneamente sia noi che l'altro protagonista. Perché molto spesso Leo e Vincent non si trovano neppure nella stessa stanza, soprattutto durante le fasi iniziali. Non aiuta sicuramente il fatto che il titolo sia sottotitolato in italiano, ma non doppiato: immaginate di dover leggere i dialoghi tra i due comprimari, quando le battute di ognuno di esse vengono visualizzate nella propria schermata di gioco. Se interpretiamo Vincent, dovremo spostare lo sguardo ora alla nostra finestra, ora a quella di Leo quando è il suo turno di parola, in un crescendo spesso frustrante. Anche perché i dialoghi arricchiscono molto un'avventura dinamica come A Way Out, forniscono retroscena e caratterizzano i personaggi. Non convince neppure troppo la modalità in cui le schermate dei giocatori si trasformano in rettangoli orizzontali, al momento delle cutscenes e delle cinematiche. Quando si fondono in una sola finestra va più che bene: sono i momenti più importanti della trama. Ma quando una resta in split screen verticale e l'altra diventa orizzontale, non è di certo un bel vedere. Commento A Way Out è un'avventura da vivere in compagnia di un amico o di un familiare, dall'inizio alla sua conclusione. Meglio se i due giocatori sono presenti nella stessa stanza: la capacità organizzativa, lo scambio di opinioni e le risate condivise sono parte dell'offerta del titolo EA. Le situazioni proposte dalla trama sono il più possibile varie, e molto spesso si rivelano convincenti, divertenti e originali. Se avete sempre amato Fuga da Alcatraz e apprezzate la avventure dinamiche, dovreste fiondarvi in negozio. Anche perché il prezzo proposto è davvero onesto. PRO - L'idea della cooperazione funziona perfettamente - Situazioni quasi sempre diverse tra loro - Graficamente appagante CONTRO - Davvero troppo semplice - Qualche piccolo glitch grafico - Disposizione dello split screen spesso fastidiosa Voto 8 su 10.Mostra di piùMostra meno
Ottima scelta quella di usare EA anzhiché Steam, complimenti! Il problema è che EA non ti fa risultare gli amici online a meno che non li hai accanto a te, connessi alla stessa WIFI. Risultato, o vi comprate il gioco per giocarci nella stessa casa o non ve lo comprate perché non potrete giocarci. Fine, il mio voto è 0 evasioni su 10, GRAZIE DELL'ATTENZIONE.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.