

Age of Empires: Definitive Edition
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Age of Empires: Definitive Edition
Sviluppa una civiltà, gestiscine la crescita e guida i suoi eserciti in campagne storiche con Age of Empires: Definitive Edition, versione rinnovata dello strategico in tempo reale. I giocatori Steam lo valutano positivo al 84%% su 14.372 recensioni. La versione Steam per PC è uscita il 19 agosto 2019. Tra le lingue dell'interfaccia disponibili ci sono Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Giapponese, Coreano, Portoghese (Brasile), Russo, Spagnolo (America Latina) e Vietnamita.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 2,71 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue disponibili
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | Sì |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 10 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | Sì |
| Vietnamita | Sì | Sì | — |
Dati dell'edizione Steam per PC · 2026-10-18
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
La versione Steam per PC include modalità per giocatore singolo e multigiocatore fino a otto persone, con battaglie online.
Lingua e creazione
L'italiano è disponibile per interfaccia, audio completo e sottotitoli. L'editor di scenari consente inoltre di creare e condividere scenari.
03Domande frequenti
Cosa include la campagna?
La descrizione indica oltre 40 ore di contenuti aggiornati per la campagna, con nuova narrazione e ritmo rivisto.
È possibile creare scenari personalizzati?
Sì. L'editor permette di creare scenari e condividerli.
Quali miglioramenti visivi sono inclusi?
La versione Steam per PC offre grafica 4K HD e animazioni rinnovate.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
IN SINTESI: Dopo diverso tempo e parecchie polemiche, finalmente Age of Empires: Definitive Edition è sbarcato anche su Steam. Il titolo del gioco parla da solo: autentica pietra miliare degli RTS (Real Time Strategy), AoE è un gioco che ha fatto scuola e ha appassionato centinaia di migliaia di giocatori in tutto il mondo. Non badate alle ore di gioco che ho su Steam, ho giocato la versione originale sin dal 1998 e conosco questo gioco come le mie tasche, dunque mi sono bastate poche ore per potermi accorgere di cosa sia veramente questa Definitive Edition. La mia valutazione, come noterete, è positiva, ma è condizionata da diversi "se": se siete alla ricerca di meccaniche di gioco innovative, se siete abituati a strategici a turni o su vasta scala e/o se non avete giocato l'originale di 20 anni fa, forse questo gioco non fa per voi. Le meccaniche di gioco sono infatti le medesime della versione scatolata del 1998, gli RTS sono più orientati all'azione che alla strategia ad ampio respiro e, infine, a meno che non siate nostalgicamente affezionati a questo titolo, i limiti (soprattutto dell'IA, quando si gioca in single player) potrebbero risultare uno scoglio insuperabile. In ogni caso, sconsiglio l'acquisto a prezzo pieno: per quanto grato agli sviluppatori che hanno permesso a noi nostalgici di rigiocare a questo titolo, 20€ per un rifacimento grafico e della colonna sonora sono decisamente troppi. GRAFICA: 8,5 AUDIO: 7,5 GIOCABILITA': 6 DIVERTIMENTO: 7 SVILUPPATORI: 3 VOTO FINALE (media): 6,4 NEL DETTAGLIO: GRAFICA (8,5): Inutile negarlo, la nuova veste grafica colpisce positivamente. Le animazioni fluide, i colori sgargianti, i giochi di luce e ombre sono davvero accattivanti. Certo, la grafica non è tutto, specialmente in un gioco di strategia, ma come dico sempre "anche l'occhio vuole la sua parte". AUDIO (7,5): Il comparto audio è buono, le voci originali sono state mantenute ma rielaborate con la qualità audio che ci si può aspettare da un gioco moderno. Ho sentito invece diverse critiche riguardo la nuova colonna sonora: la più emblematica che io abbia letto la accusava di non far "rivivere" quella sensazione di evoluzione e scoperte che hanno consentito agli uomini di abbandonare le umide caverne per vivere in case di mattoni e di imporre il proprio dominio sul mondo naturale. Questione di gusti: io personalmente trovo sì, un po' meno "epica" e "solenne" la nuova colonna sonora, ma non la bollerei mai come "indecente". Per quanto mi riguarda, fa il suo onesto lavoro! GIOCABILITA' (6): qui il terreno si fa più difficile per AoE. La giocabilità è infatti un tema scottante: di per sè resta ottima, nel senso che il gioco risulta comunque facilmente accessibile anche a chi ha poca esperienza con questo titolo, il problema semmai è che per una remastered edition mi aspettavo l'implementazione di alcune meccaniche atte a risolvere alcune problematiche che affliggevano il primo titolo (meccaniche, oltretutto, già implementate in AoE II e, quindi, già presenti in casa Microsoft), quali le formazioni tattiche per gli eserciti in movimento o le porte nelle cinte murarie. Invece avremo ancora cinte murarie "aperte" per permettere il transito delle truppe e guerrieri che si muovono in ordine sparso, con i cavalieri che lasceranno ben presto indietro i fanti. Non ultimo, il famigerato "nuovo sistema di pathfinding" (leggasi "le unità sapranno meglio decidere quale percorso intraprendere per recarsi nel punto indicato dal giocatore") non sembra funzionare un granché, dato che spesso e volentieri il giocatore dovrà operare manualmente per sciogliere gli ingorghi che, alle volte inspiegabilmente, vengono a crearsi. Tutto questo, a mio modo di vedere, rappresenta una pesantissima zavorra che non mi permette di alzare il voto oltre la mera sufficienza. DIVERTIMENTO (7): Il gioco resta comunque divertente, un piacevole passatempo soprattutto quando non si ha voglia di giocare a qualcosa di molto più impegnativo (va da sè che, comunque, quanto appena affermato resta condizionato dal livello di difficoltà che si imposta: ai massimi livelli, l'IA sarà in grado di incalzare il giocatore in maniera pressante, seppur solamente grazie ai considerevoli bonus che le vengono assegnati, e non per una gestione più intelligente dell'aspetto tattico). Sicuramente il gioco dà il meglio di sè in multiplayer, ovvero laddove un giocatore umano ovvierà facilmente alle pecche dell'IA, rendendo le partite più varie e imprevedibili. SVILUPPATORI (3): Lo ammetto, nelle mie recensioni sono spesso "cattivo" con gli sviluppatori, assegnando perlopiù voti piuttosto bassi. Ben conscio che "criticare è facile", non posso però non polemizzare sul fatto che un gioco che in più della vecchia versione ha solo una nuova veste grafica e un rifacimento della colonna sonora venga venduto, a prezzo pieno, a 20€, tanto quanto diversi giochi realizzati da zero. Certo, parliamo di AoE, il marchio (o brand che dir si voglia) vende già di suo, ma è davvero corretto tutto ciò? Costava davvero così tanto implementare, per quel prezzo, qualche nuova meccanica, come quelle già citate in precedenza o, magari, qualche nuova fazione inspiegabilmente mai considerata, quali traci, galli, iberi, sciti? Insomma, come detto in precedenza, per me questa Definitive Edition non vale 20€: consiglio l'acquisto solo con uno sconto minimo del 50%.Mostra di piùMostra meno
Premetto che ho giocato parecchio il primo Age of empires, ma onestamente questa Definitive edition non mi ha convinto. Graficamente è piacevole da guardare, ma ciò che lo mina alla base è la pessima intelligenza artificiale delle proprie unità; spesso s'incastrano negli elementi dello scenario e tra le altre unità costringendovi a intervenire manualmente per sbloccare gli ingorghi, oppure si buttano in mezzo ai nemici perché è la strada più breve o quella davanti a loro era bloccata. Anche il controllo delle proprie unità è limitato; con la modalità di default si lanciano addosso ad ogni avversaria che avvistano, finendo spesso dall'altra parte della mappa o in mezzo alla base nemica, a meno che non li controlliate di continuo come all'asilo. Nelle campagne invece hanno levato i filmati all'inizio e alla fine, sostituendoli con dei disegni (due per ciascuna campagna) intervallati da una voce narrante; la cosa positiva è che in questa riedizione sono presenti le campagne degli ittiti e dei cartaginesi, che si trovavano solo nei demo del gioco e non in quello originale. Consiglio caldamente di prenderlo con dei forti sconti, attualmente è un prodotto incompleto e frustrante sotto diversi aspetti.Mostra di piùMostra meno
Intro Age of Empires: Definitive Edition è un real-time strategy video game sviluppato da Forgotten Empires e pubblicato da Microsoft Game Studios nel 2018. L’eredità che si porta dietro dal titolo padre del 1997 è greve. Come mantenere le aspettative dei fan senza rovinare l’effetto nostalgia? Sulla carta AoE:DE appare così come un makeover grafico, nella pratica è un modesto remake. Modesto perché la soluzione per soddisfare tutti è nel mezzo, non creare nulla di nuovo ma rifinire quello che già c’è. Il risultato funziona alla grande, semplicità ed immediatezza trascinano, in un perfetto equilibrio, bellezza grafica, gameplay assuefacente, cura dei dettagli e narrazione. https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=2780043993 Analisi Storia Narrativa La modalità storia parte dal lontano passato, per l’esattezza da 12 mila anni fa. I nostri lontani cugini, i primi Sapiens Sapiens, stanno cominciando a costruire piccoli avamposti. Sarà nostro compito guidare questi Flintstones attraverso i periodi storici e plasmare la loro identità di popolo. La narrazione è presentata attraverso 10 campagne distinte per nazionalità. Si parte dagli Egizi, la colonizzazione del Nilo e la loro caduta, si passa per i Greci, la guerra di Troia e l’invasione dei macedoni, si conclude con Roma, gli albori, la conquista e infine l’impero. Ogni campagna ha molteplici missioni, queste, tra mito e leggende, forniscono brevi lezioni di storia. La voce del narratore racconta l’evento incipit e la sua conclusione storica. Nel mezzo della missione non ci sono dialoghi. Poco o niente è aggiunto alla narrativa, Age of Empires infatti non vuole insegnare, vuole intrattenere, la storia è solo un contesto di avvio del gameplay. Gameplay Come funziona e cosa va alla grande Come detto precedentemente il player gestisce lo sviluppo di un popolo dagli albori. L’obiettivo è raggiungere e superare i quattro periodi storici principali. Le età della pietra, del bronzo e del ferro si susseguono come contesti per conquistare ed eliminare le società rivali Queste ultime sono rozzamente controllate da una IA o nel multiplayer da altri giocatori. È tutto incredibilmente intuitivo: si gestisce ogni cosa con il mouse, si selezionano villager per costruire e raccogliere risorse, le truppe attaccano i nemici. Bastano pochi click per sviluppare potenziamenti e progredire nella tecnologia. L’aspetto di personaggi e strutture cambia realtime con il progresso sbloccato. Esclusa la modalità storia far partire una mappa custom è questione di secondi. Si seleziona una società tra le 19 disponibili e si scelgono impostazioni di avvio della mappa, delle risorse e della difficoltà. Se occorre si impostano handicap e, sempre se si vuole, si possono anche abilitare o disabilitare utili e divertenti cheats (OT. Che tra l’altro sono gli stessi dello storico titolo e consigliati indirettamente dai dev attraverso gli achievement). È disponibile anche un editor per creare la propria mappa e condividerla con amici. L’aspetto più interessante di questo RTS è che, avviata una partita, è necessario analizzare la mappa, capire che tipo di risorse prediligere, quali truppe sviluppare e come posizionare gli edifici per difendersi al meglio. Il ritmo di gioco è frenetico, una spesa eccessiva può essere un errore fatale, interpretare il contesto dei rivali è quindi essenziale. Nel suo essere un perfetto equilibrio tra casual e pro gaming, AoE:DE è un gioco che regala enormi soddisfazioni. Nonostante il restauro, comunque, si sente quanto il tutto sia costruito sulle vecchie fondamenta del titolo padre, un capolavoro magnifico…ma vecchio. Non mancano infatti i difetti: dimenticatevi movimenti fluidi di truppe, posizionamenti strategici e IA adattiva, questo rimane un gioco caotico, macchinoso e con numerosi bug minori. Difficoltà La difficoltà è elevata ma mai punitiva e la learning curve è rapida con numerosi trial and error. Si nota una differenza sostanziale di bilanciamento tra le missioni “building”, dove si ha a disposizione un villaggio da gestire, e quelle “fighting”, dove si hanno truppe limitate. Queste ultime sono estremamente difficili e per certi versi stressanti, l’IA è terribile e i movimenti inconsulti dei personaggi per il pessimo mapping provocheranno non pochi ragequit. Durata e rigiocabilità È difficile definire per questo genere di titoli durata e rigiocabilità. Personalmente ho completato larga parte delle campagne in 30 ore di gioco, avviato molteplici quick match contro IA e tentato di giocare in multiplayer. Le partite contro il computer possono durare eoni, online invece, purtroppo non sono riuscito a fare un matchmaking. https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=2780042793 Grafica Non è solo una versione HD, è un total overhaul grafico. Le mappe, i personaggi, gli edifici, ogni cosa su schermo è stata ricreata da zero con nuovi aspetti e animazioni uniche. Oltre l’estetica il titolo risulta pulito nella forma, non sembra quasi “vecchio” di vent’anni, è ordinato, essenziale e piacevole da vedere. Audio Lato ascolto è un trip nel passato, una DeLorean per il 1997. Tutte le tracce e le musiche sono state rimasterizzate o registrate nuovamente per colpire in faccia il player con un perenne effetto nostalgia. Al primo WOLOLO scenderà a tutti una lacrimuccia. https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=2780043681 Conclusione Age of Empires: Definitive Edition non è il miglior RTS sul mercato ma è un prodotto necessario in questa epoca di effetti nostalgia. Il perfetto lifting di un titolo eterno, godibile da chi non viene da quel mondo ed essenziale per chi lì, tra quick match e bigdaddy, si è fatto le ossa al pc gaming.Mostra di piùMostra meno
non è ottimizzato benissimo.. ha bisogno di molti aggiornamenti. la grafica nuova è molto pesante, per fortuna c'è la possibilità di rimettere la classica. inoltre l'IA è veramente aggressiva,anche a livello facile. continuano ad arrivarti ondate di attacchi senza sosta e sembra che tutti i bot se la prendino con te senza farsi la guerra tra loro (anche impostando team separati). quasi ingiocabile, è un peccato perché a me personalmente il primo capitolo piace molto di più rispetto al II (che è comunque spettacolare). Rimane una buona scelta se si desidera giocare online contro altri giocatori..Mostra di piùMostra meno
Cosa dire di un gioco storico,questa versione offre una ventata di freschezza con la grafica migliorata e l'aggiunta di nuove civiltà e nuove unità . Malgrado sia positivamente un ottimo gioco da avere assolutamente,ho notato alcuni problemini che non aveva " suon nonno " . Problema risolto--->>Non esiste la possibilità di eliminare un' unità non più utile.Esempio sono le barche da pesca,finito tutte le risorse in mare le nostre barche non possono essere distrutte e quanto meno possono essere utilizzate con la vecchia abilità della rete da pesca . Se per sbaglio costruiamo un edificio non può essere distrutto . ( Leggere commenti sotto per risolvere ) Limite di popolazione a 50 quindi bisogna utilizzare le nostre unità con saggezza . Tolte queste problematiche che per il momento ho trovato a quasi 30 ore di gioco è da prendere assolutamente . Vedremo in futuro se ci saranno miglioramenti da poter rivedere questa piccola recensione .Mostra di piùMostra meno
Fino a un anno fa forse avrei pure potuto consigliarlo, seppur con qualche riserva, ma dopo averlo visto inserito anche all’interno di AoE II: DE non me la sento più di suggerire l’acquisto di questo primo capitolo. Sicuramente ho apprezzato moltissimo i comandi che permettono alle truppe di schierarsi in modo ordinato e di adottare diverse strategie di comportamento; mi è poi piaciuto il funzionamento del mercato, il quale permette di vendere o acquistare materie prime in base alla necessità. Ho giocato a questo grande titolo molti anni fa e le due migliorie che ho ricordato non c’erano a quel tempo, quindi è stato sicuramente un buon passo in avanti. Molto buona la grafica: certi dettagli paesaggistici, il movimento dell’acqua e la presenza della fauna ittica sono fatti benissimo, ma finisce qua! L’elenco delle negatività inizia subito con delle domande: perché portare questo primo titolo all’interno di AoE II: DE tramite una espansione? Perché non utilizzare tale espansione per migliorare il primo capitolo della serie e permetterne così il rilancio? Adesso ci sono 17 civiltà selezionabili all’interno del II e 16 in questo I. Ha senso? E rimanendo in tema di culture giocabili, perché solo 16 popoli disponibili? Mancano gli Accadi, che hanno dato origine a uno dei primi imperi della storia… forse addirittura al primo in assoluto! Avrebbero potuto essere presenti gli Elamiti, gli Aramei, i Medi; giocandosela bene, potevano trovare posto anche una o più civiltà del Levante oltre a quella fenicia. Senza contare che, nell’Europa occidentale, moltissime aree erano occupate da Celti e Germani. E poi, già che c’erano, avrebbero potuto creare una meraviglia specifica per ogni civiltà; vedere il medesimo tipo impiegato per diverse culture appiattisce molto la differenziazione delle stesse. Quando mai, giusto per fare un esempio, gli Assiri hanno avuto la stessa identica architettura degli Egiziani? A parte il nome e qualche tecnologia specifica, praticamente non si distinguono. E non solo queste due! Il discorso vale anche per le altre civiltà. Neanche una meraviglia sempre diversa per marcare un minimo la differenza! E infine ci sono le campagne. Purtroppo mi pare che siano state pensate davvero male. Capisco che per imparare a giocare possano servire 12 ambientazioni legate all’Egitto, ma poi per gli Hittiti solo 3 scontri? Possibile che non siano stati capaci di proporre qualcosa di più per un impero del genere? La prima guerra punica solo 3 battaglie? Ma allora, piuttosto, fate un’intera campagna dedicata ad Annibale (non un solo scenario), visto che ha sconfitto i Romani almeno 4 volte prima di perdere in modo definitivo durante la seconda guerra punica. Quella sì che sarebbe stata una bellissima storia da raccontare. Il gioco divide la cultura greca da quella macedone, poi però c’è una sola campagna per entrambi? Fare una storia in più scenari legata solo ad Atene e un’altra con le incredibili conquiste di Alessandro Magno (e di battaglie ce ne sarebbero moltissime) era troppo faticoso? E poi non c’è nulla sugli Assiri, sui Persiani, sui Cinesi (giusto per fare degli esempi); sarebbe stata stupenda anche una campagna sugli Israeliti che seguisse le vicende secondo i racconti biblici. Per Roma sono invece raccontati più di un episodio (età iniziale, età repubblicana ed età imperiale)… manco fosse l’espansione! Non che mi dispiaccia mettere più cose sui Romani, ma non a discapito di altre civiltà che avrebbero meritato più spazio o una storia tutta loro. Non ci siamo, veramente non ci siamo! Se si fa una edizione definitiva su un gioco strategico basato sulla storia, almeno che si faccia bene. Si sarebbe potuto investire molto di più, come si è fatto con il II, ma così non è stato. Si tratta purtroppo di una enorme occasione sprecata. L’espansione avrebbe potuto fare la differenza, ma è stata integrata al secondo titolo anziché a questo e non ha apportato chissaché di nuovo. In sostanza, compratelo solo se volete collezionare tutti i capitoli di questa serie, altrimenti buttatevi sul II o sul III.Mostra di piùMostra meno
Non avevo mai giocato personalmente ad Age of Empire, visto in sconto acquistato subito per poterlo provare, che dire fenomenale, ti porta via le ore!!! (Alcuni livelli sono difficili)Mostra di piùMostra meno
Pessimo. Ho comperato AOE DE dopo l'ottima riedizione di AOE2 DE di cui sono molto soddisfatto, ma in questo caso sono rimasto deluso. Grafica come il gioco di 20 anni fa (persino i menu' statici sembrano fatti in un tutorial del primo giorno per un design di grafica), sopratutto AI stupidissima (secondo me peggio di quella di 20 anni fa, che non trovavo così frustrante) e livelli di difficoltà che instantaneamente passano da facilissimi a difficilissimi, uccidendo la giocabilità. Pagato pochissimo perchè in offerta (5 euro), ma non comprarlo sarebbe stato decisamente meglio. NOTA: mentre intanto AOE2DE continuano ad aggiornarlo e migliorarlo, questo è pure morto, da quando l'ho comprato qualche mese fa, mai nessun aggiornamento e come detto ce ne sarebbe da fare, eccome. VIDEO: https://youtu.be/xagK8wKhqzYMostra di piùMostra meno
Peccato che a parte la grafica, le meccaniche siano rimaste invariate. Anche nei difetti che il gioco aveva, una merdina anche se con tanto profumo resta sempre una merdina.Mostra di piùMostra meno
ingiocabile, IA impossibile tenere il passo in qualsiasi scenarioMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un'istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.