

Aliens: Dark Descent
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
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01Informazioni su Aliens: Dark Descent
Guida una squadra di Marines coloniali in combattimenti in tempo reale sul pianeta Lethe per contenere un’invasione di Xenomorfi. Dai ordini, gestisci le risorse e adatta le tattiche a nemici che reagiscono alle tue azioni. Le perdite sono permanenti; percorsi sicuri, zone protette e rilevatori di movimento aiutano a sopravvivere. Valutazione dei giocatori Steam: 87% positive su 15.402 recensioni. Data di uscita: 19 giugno 2023. Lingue dell’interfaccia supportate: Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Coreano, Polacco, Portoghese (Brasile), Russo, Spagnolo (America Latina) e Giapponese.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 3,71 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale su Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 9 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-20
02Prima di acquistare
Comandi e lingue
La versione Steam per PC supporta completamente i controller. L’inglese include l’audio completo; le altre lingue supportate offrono sottotitoli.
Modalità di gioco
È un gioco per giocatore singolo in cui comandi Marines coloniali durante combattimenti in tempo reale.
03Domande frequenti
Di cosa parla la storia?
Comandi i Marines contro Xenomorfi e nemici umani sul pianeta Lethe.
I Marines possono essere persi definitivamente?
Sì. Il gioco prevede perdite permanenti nella squadra e richiede di gestire salute, risorse e sanità mentale.
Come si sviluppa la squadra?
Puoi personalizzare classi, abilità, armi, armature e vantaggi, oltre a sviluppare la base per ricercare tecnologie.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Non voglio spoilerare niente, sono ancora a dead hills dopo 5 giorni, in game ovviamente! Questo vuol dire che sono lento,e l'infestazione è salita di livello.. c'è un timer, come in xcom Ci ho messo un po' a capire alcune meccaniche, per esempio il riposo dei Marines durante la missione per salvare la partita e riequilibrare lo stress. Bisogna trovare una stanza adeguata e saldare gli ingressi. Ci ho messo un po' anche a capire che è meglio evitare gli scontri, il più possibile! Quei cosi non scherzano, e portare via in spalla un compagno con danni celebrali non è il massimo! Soprattutto perché si è incastrato a causa di un bug. E me ne sono accorto tardi, tipo "ehi perché sono solo 3 marines??" Poi c'è stato un assalto di massa, da parte degli xeno. Il gioco mi sta piacendo molto, è il film di cui avevo bisogno. Si sembra un film. Le scene cinematografiche mi piacciono molto, l'atmosfera, quei dannati puntini bianchi. Non è perfetto ma è quello di cui ho bisogno in questo momento. È in tempo reale ma puoi mettere pausa. Anche se non ti salverà dai tuoi errori. E non è stronzo come xcom. Ma non è nemmeno facile. Le animazioni sono un po' vecchiotte ma è sorvolabile. Il prezzo lo vale tuttoMostra di piùMostra meno
Premetto che ho una certa età e i riflessi non sono più quelli di una volta. Inoltre questa certa età fa sì che perlopiù evito videogiochi inutilmente punitivi, mi interessano più le esperienze e soprattutto le storie. Provo ormai pochissimo interesse nel cercare di diventare un fenomeno nel cliccare sequenze di tasti in modo più o meno coordinato, tra i miei videogiochi preferiti vi sono gli strategici a turni, i gestionali, quelli in cui si costruiscono basi, città, civiltà, anche se non disdegno videogiochi action e RPG. Tra i miei videogiochi preferiti le saghe di Starcraft, Xcom, Civilization, Age of Empires, Fallout, Skyrim, Mass Effect, Assassin's Creed, Far Cry, Watch Dogs, The Last of Us, Tomb Raider, tutti i videogiochi Quantic Dream in particolare Detroit Become Human, No man's Sky, ultimi giochi in cui ho speso centinaia di ore di gioco sono stati Phoenix Point, Battletech, Fallout76, Cyberpunk, Starfield. Generi preferiti fantascienza e post apocalittici. Venendo ad Alien Dark Descent devo dire che mi è sempre piaciuta moltissimo la saga cinematografica di Alien e ho voluto provare questo gioco che aveva in partenza parecchie caratteristiche interessanti dal mio punto di vista. Uno strategico e tattico in tempo reale ma con possibilità di rallentare/stoppare l'azione, in un contesto fantascientifico nell'ambito di una saga come quella di Alien tra le più visionarie in assoluto. Ho finito il gioco al livello facile dopo avere provato una prima partita al livello normale senza essere riuscito a portarlo a termine. Ad un certo momento del gioco subentra una scadenza temporale, le missioni da fare sono ancora molte e se non vengono terminate entro la scadenza la partita è persa. Sono 12 missioni, le statistiche degli achievement riportano che poco più del 23% dei giocatori sono arrivati fino alla fine. Quindi la prima valutazione da fare è che 3 giocatori su 4 hanno abbandonato il gioco prima di finirlo. Evidentemente ci sono dei motivi per tale pessimo risultato. Per quanto mi riguarda posso dire che i motivi per abbandonare questo gioco possono essere parecchi ma in particolare secondo me sono 2: - pur considerando i miei limiti personali come sopra specificato la difficoltà del gioco è del tutto evidente, già il livello facile risulta molto complicato, perdere tutta la squadra è un attimo anche a questo livello, quindi se si vuole terminare il gioco e non si è dei fenomeni diventano innumerevoli le volte in cui si è costretti a riprendere il salvataggio precedente dopo lo sterminio dei propri marines o nel mio caso anche solo per la perdita di 1 o 2 in una specifica missione (se capitava di perderne 1 o 2 preferivo comunque ripetere la missione) - la cosa peggiore sono i crash continui del gioco, non li ho contati ma sono stati un numero tale da mettere a dura prova il mio livello di sopportazione, tantissime volte mi sono trovato a dover spegnere e riaccendere il computer, non perchè mi si bloccasse, questo no, ma per provare ad interrompere sequenze di 3/4 crash consecutivi; è il videogioco con il maggior numero di crash che abbia mai giocato in assoluto. Non avrò un sistema ultimissimo modello ma parto comunque da una scheda madre Asus ROG Strix Z590, processore 11th Gen Intel(R) Core(TM) i9-11900K @ 3.50GHz, una scheda Video Asus TUF 3080TI 12GB, 64GB di RAM, dischi fissi SSD, driver Nvidia sempre aggiornati, SO Windows 10 Pro, fino ad ora non ho mai avuto problemi con nessun gioco. Con Alien Dark Descent invece è stato un autentico disastro. Ho abbassato il livello ad HIGH rispetto ad ULTRA ma non è servito. Se in particolare un videogiocatore pensa di riuscire a sopportare un quantitativo abnorme di crash che ti costringono a ripetere in alcuni casi anche lunghe sequenze di gioco, non essendo possibile salvare in qualunque momento, e superando anche i numerosi bug che qua e là capitano, con tasti del controller che improvvisamente non fanno più quello che ci si aspetta (e non è certo colpa del proprio controller) il gioco è spesso adrenalico e rimane piuttosto divertente, la grafica in particolare degli ambienti è molto bella, il gameplay soddisfacente, la storia abbastanza interessante (per il genere). Per quanto mi riguarda pur essendomi sicuramente divertito il problema dei crash non mi permette però di dare una valutazione positiva. Sempre rivolgendomi ai non fenomeni e quindi a persone come me che pure hanno terminato con successo una marea di titoli al livello normale, posso provare a dare alcuni consigli per provare a finire questo gioco: - se fin da subito si vede che non si riesce ad avanzare significativamente ma si vuole portare a termine l'esperienza abbassare il livello, andando avanti la difficoltà del gioco è crescente e il rischio concreto e reale è di trovarsi (come nel mio caso) a perdere tante ore di gioco senza riuscire a terminarlo per essere poi comunque costretti successivamente ad abbassare il livello; posso assicurare che anche al livello più facile il gioco rimane molto complicato da finire - quando si entra in contatto con il nemico, di default il gioco rallenta per permetterti di utilizzare una delle azioni disponibili, essendo io un amante dei videogiochi a turni e volendo giocare questo gioco in modo più rilassato mi sono trovato molto meglio cambiando nei settaggi l'opzione dal rallentamento dell'azione allo stop, in questo modo quando si entra in contatto col nemico cliccando il pulsante per scegliere l'azione da utilizzare il gioco si ferma e si ha tutto il tempo per scegliere cosa fare, proprio come nei videogiochi a turni; nonostante ciò il gioco rimane fin troppo adrenalico (per i non fenomeni) - mine e torrette sono fondamentali, in certe sequenze di gioco è fondamentale anche il tiratore di precisione (classe ricognitore), così come è fondamentale il fuoco di soppressione, fondamentale anche l'uso del drone per esplorare gli ambienti prima di mandarci i marines e orientarsi con le mappe - occorre portare a buon livello parecchi marines, non giocare sempre e solo con la stessa squadra o quasi, arrivati al punto del gioco in cui subentra la scadenza temporale, per riuscire a terminare senza sforare è fondamentale alternare le squadre - quando in una missione il livello di aggressività degli alieni diventa difficile (parte da facile) meglio tornare alla base e far partire un'altra squadra - tutte le classi sono fondamentali ma in particolare i sergenti ti possono dare punti azione in più, i medici aiutano a tenere alta la salute e abbassare lo stress, i tecnici hanno il drone, utilissimo per esplorare gli ambienti prima di affrontarli con i soldati. Come videogioco ci sono alcuni punti in comune con Starcraft per quanto riguarda i combattimenti, con Xcom et similia per quanto riguarda la gestione della crescita dei soldati all'interno di una base, se si sceglie il settaggio che permette di stoppare il gioco per scegliere l'azione da utilizzare si aggiunge un elemento che ricorda i videogiochi a turni anche se ciò riguarda solo la propria parte, ricorda in parte Alien Isolation per tutta la parte stealth che è fondamentale per cercare di evitare scontri inutili. In definitiva, sconsiglio questo videogioco ai videogiocatori occasionali, per chi ama gli strategici/tattici in tempo reale ed è appassionato della saga di Alien può valerne la pena, a patto di sopportare innumerevoli crash e bug vari.Mostra di piùMostra meno
Che dire... Ultimamente sto facendo delle run abbastanza hardcore su questo gioco, quindi se capitate sul mio canale Twitch, venite pure a vedere mentre muoio male -> https://www.twitch.tv/sarge_tommy Comunque! Finito e rifinito più volte a tutte le difficoltà possibili... è un capolavoro, almeno per me. Prima di tutto è un GROSSO fan service di "Aliens Scontro Finale" di Jim Cameron, quindi se come me adorate quel film alla follia, adorerete alla follia anche questo gioco. Se Isolation era la "hit" di Alien che si rifaceva al primo film, Dark Descent è la "hit" di Alien che si rifà al secondo film. Il gameplay ricorda a tratti XCOM nella gestione della base e in alcune dinamiche, ma è molto diverso ovviamente, per dirne un paio: La squadra ha una "sticky selection" in cui comandi TUTTA la squadra allo stesso tempo e il gioco è in tempo reale. Ci sono diverse dinamiche molto fighe: -> Lo stress (Con i tratti psicologici derivanti) che è pazzesco (Dinamica simile a Darkest Dungeon). -> Gli Xeni che possono rapirti i marines feriti (Che però non possono essere salvati una volta portati all'alveare. Peccato, sarebbe stato figo poter fare un'incursione nell'alveare e salvarli) -> I marines gravemente feriti che possono arrivare al coma o all'arto da amputare, che vanno trascinati a spalla fino al punto di esfiltrazione o lasciati li a morire. -> Il gioco è un "wannabe" Roguelike: Vuol dire che se perdi un marine (Magari pure superskillato) è andato. PERO' puoi fare il beta e ricaricare il salvataggio per salvare il marine. Gli stessi Dev infatti consigliano di proseguire l'avventura SENZA ricorrere ai salvataggi (Spero patchino inserendo una modalità Roguelike "forzata"). -> A difficoltà più alte bisogna anche ragionare su come e quando schierare la squadra perchè ci sarà anche un conto alla rovescia per finire il gioco (Come appunto su XCOM). La cosa interessante però è che la difficoltà è modificabile in tutti i suoi aspetti quindi si può ad esempio togliere il conto alla rovescia e per dire si può impostare "poca vita agli Xeno -> tanti Xeno" o viceversa. -> Puoi trincerarti in delle zone per far riposare i marines per evitare che impazziscano. -> Puoi esfiltrare la squadra quando vuoi se le cose dovessero andare male di brutto, con una dinamica backtracking alla "Resident Evil" dove poi "torni successivamente" in certe zone della mappa per compiere obbiettivi principali e secondari o altre cose come raccattare risorse o sopravvissuti. -> Alla base puoi fare ricerche ed altre cose che costano risorse, quindi il gioco non è solo spara spara. Il bilanciamento tra lo spara spara e il resto è molto godibile. Pensavo inoltre che ci fossero troppi pochi "Xeno", invece mi sbagliavo... era ora!!! Tanti alveari, tanti Xenos, tante Queens... botte da orbi! -> Ci sono le classi per i marines e il livellaggio che sono entrambi random, il che da una rigiocabilità interessante secondo me. I marines possono essere personalizzati nell'estetica liberamente. Il gioco è punitivo, è difficile. Per la prima volta dopo tanti anni ho dovuto ricominciare un gioco da capo perchè non avevo abbastanza tempo per finirlo (Col conto alla rovescia). Come esperienza l'ho trovata molto simile ad un RE dei vecchi tempi con dinamiche random che lo rendono molto più figo rispetto ad un RE, perchè in un RE il drop\loot e lo spawn dei nemici è sempre bene o male lo stesso se non proprio lo stesso identico. Invece qui ci sono diverse cose che vengono randomizzate. Inoltre il gioco può essere affrontato con approcci totalmente opposti, anche se a difficoltà massima (Consigliata anche dai Dev come esperienza da provare) è abbastanza consigliabile lo stealth quasi assoluto. Le missioni sono una più figa dell'altra, poco da dire. Peccato per i tutorial forzati che rompono i coglioni e per i dialoghi molto lunghi non skippabili (Che pure quelli, dopo la 15° volta che ho ricominciato il gioco, cominciano a rompere i coglioni) ...insomma, spero patchino ste cose! L'unica vera pecca di questo gioco è che non ha troppi contenuti: Ne voglio altri ADESSO! La campagna è abbastanza lunga (10 missioni principali con una durata di circa 15-20 ore di gioco a seconda se c'hai le mani oppure no) ma ne voglio dippppppiù! Non c'è multi, solo single. Sarebbe figa una coop ma troppo sgravona in certi scenari. Magari una campagna fatta apposta per la coop o uno scenario fatto apposta "sandbox" con obbiettivi casuali. UPDATE del NewGame+ : Bello, i marines possono arrivare al livello 15 (Il cap era 10) e possono sbloccare un tratto equip extra. Altre cose sono state inserite per bilanciare i marines con gli steroidi, tipo il fatto di poter cominciare la storia con l'infestazione già a livelli grevi. La cosa negativa di questo update è che il NewGame+ funziona solo una volta: NON potrete fare un NewGame+ su un NewGame+ purtroppo. Spero patchino! Insomma: Giocone di nicchia che merita un botto, specialmente se sei fan della serie di Alien.Mostra di piùMostra meno
Delusissimo... Controlli macchinosi da fare paura e metodo dei salvataggi penoso... tanto che (nel tutorial!!!) sono rimasto bloccato quando quei poveri dementi dei marine si chiudono dietro delle casse e il gioco suggerisce di far eseguire il fuoco di copertura a uno dei soldati. peccato che essendo coperti dalle casse (e gli xenomorfi guardacaso provengono proprio da lì) il fuoco di copertura è praticamente inutile... le bestiacce fanno tranquillamente in tempo ad aggirare le casse e balzare addosso a quei poveretti... e grazie al sistema di salvataggio che dicevo prima, dovrei rigiocarmi tutto il tutorial perché l'ultimo salvataggio parte da lì e non posso quindi posizionare i soldati diversamente... Già passata la voglia di giocarlo dopo 67 minuti. Delusione totale... ps. sono cresciuto a pane ed x-com... non è che sono proprio impedito in queste tipologie di giochi...Mostra di piùMostra meno
"Aliens: Dark Descent", insieme ad "Alien: Isolation", sono gli UNICI due giochi che trasmettono perfettamente le sensazioni claustrofobiche e terrorizzanti presenti nella ormai celeberrima saga cinematografica di Alien. La differenza è che questo Aliens: Dark Descent è in stile X-COM, nel quale si gestisce una squadra di 4/5 marines in tempo reale come se fosse un'unica unità. L'idea è fantastica... durante le missioni della storia è possibile trovare e raccogliere varie risorse per riuscire a sopravvivere il più possibile ed è fondamentale pensare strategicamente: vale la pena rischiare di esplorare e magari trovare risorse preziose esponendosi ad ulteriori rischi, oppure prendere la strada più breve per l'obiettivo? Anche qui, come con "Alien Isolation", è fondamentale lo stealth. Più si è silenziosi e cauti e più la difficoltà degli eventuali incontri rimane bassa. Ottima pensata. Aiuta anche tantissimo la possibilità di rallentare il tempo (oppure fermarlo, dipende dal livello di difficoltà), quindi avere più tempo per reagire agli assalti degli xenomorfi (e non solo...). Grazie a questa funzionalità, si possono dare più ordini allo stesso tempo e non è poco... L'impatto grafico colpisce particolarmente, soprattutto le luci e gli effetti delle esplosioni o del fuoco. Anche il sonoro è degno di nota; le armi sembrano come quelle dei film e la musica, nei momenti più concitati, è angosciante. Peccato per la difficoltà: è un gioco piuttosto impegnativo e purtroppo non rifinito al 100%. Basti pensare alla parte stealth che non è gestita nel migliori dei modi e il più delle volte ti ritrovi un alieno a 2 mt dai tuoi marines senza che te ne accorgi. Anche le coperture sono gestite maluccio, ci sono zone dove è pieno, altre dove non ce n'è neanche una, nonostante visivamente ce ne sarebbero diverse. Un'altra cosa che proprio non digerisco è la parte del "conto alla rovescia", a quanto pare sembra essere una particolarità onnipresente nei giochi stile X-COM. Mi spiego: ad un certo punto della storia accade un evento che ti costringe a rushare il gioco, perché se vai oltre... è game over. Questo purtroppo non ti permette di "godertelo" come preferisci, magari per livellare tutti i tuoi marines o sbloccare tutti gli obiettivi secondari. Infine, ci sono parti del gioco che ti obbligano a raggiungere determinati obiettivi senza la possibilità di far riposare i tuoi marines o magari cambiarli con carne fresca... anche qui potevano gestirla diversamente. Poi i bug.... Si, ci sono, ma non sono devastanti. Comunque, a parte i problemi di cui poco sopra, è un buon gioco dove strategia e terrore vanno a braccetto. Onestamente spero che facciano il secondo, magari con funzionalità aggiuntive e senza determinati "obblighi". Vale la pena? Sicuramente si, ma al prezzo giusto. CATEGORIA VALUTAZIONE Gameplay 8 Grafica 8 Audio 9 Storia 7 Difficoltà Altina... Longevità 7 Prestazioni 9 Bugs Presenti, ma non gravi Prezzo In sconto Voto 8Mostra di piùMostra meno
La difficoltà è eccessiva anche a livello normale e mal bilanciata. Alcune scelte sono poi fatte per rendere difficile il gioco in modo artificioso ad esempio: - numero bassissimo di ordini che si possono dare alla squadra (poi bisogna aspettare un cooldown) - limiti ridottissimo di spazio nell'inventario (inoltre ad esempio la pillola per ridurre lo stress consuma un intero medkit) - non si possono usare gli ascensori durante gli attacchi (nb: nei film si) - i marines vanno subito sotto stress critico (bastano 2 o 3 scontri) e perdono efficacia e accumulano "trauma" - servono risorse (abbastanza rare ) anche per accedere a certi terminali, per saldare una porta - manca la possibilità di salvare (solo checkpoint automatici, MOLTO rari, oppure si può creare un "rifugio" ma consumando risorse), In pratica può capitare che passino anche 30 minuti tra un checkpoint ed un altro - in genere nessun checkpoint al completamento degli obbiettivi secondari - richiede un micro-management eccessivo in alcuni scontri - alcuni eventi legati agli obbiettivi primari attivano cutscene in-game con perdita di controllo della squadra che compie azioni "assurde" dettate dalla sceneggiatura, e ripartenza in una situazione ancora più difficile (e in un caso può farvi perdere alcune preziose torrette). - qualche crash sporadico, ma considerando quanto sono distanti i checkpoint può succedere di dover rigiocare anche sezioni piuttosto lunghe. E' bene sapere che una volta iniziata la campagna non è possibile cambiare difficoltà Ci sono poi alcune incongruenze e debolezze nella trama. Delusione. Sconsigliato a tutti quelli che non vogliono un gioco eccessivamente ed artificiosamente punitivo.Mostra di piùMostra meno
Non sarà Alien: Isolation, ma è certamente il secondo miglior gioco ambientato nel franchise di Alien.Mostra di piùMostra meno
sarebbe anche un bel giochino ma purtroppo ha un lato negativo troppo pesante: non permette di fare salvataggi di punti della missione precedenti ma salva solo in sequenza li ultimi step tipo massimo una decina che non coprono neppure una missione per intero, cosi che la prima volta a causa di un bug che non mi faceva procedere con gli obiettivi , alla terza missione dopo 50% e diverse ore di gioco ho dovuto reniziare da zero tutorial compreso... infine arrivato al 80% preservando tutti i marines sono scaduti i giorni disponibili prima del bombardamento nucleare e mi ha chiuso il gioco con un semplice messaggio di game over, anche ricaricando lo slot di salvataggio piu indietro nella storia mi restano 2 giorni , quindi dovrei iniziare da zero un altra volta dopo oltre 10 ore di gioco , impossibile e troppo frustrante, sta cosa del conto alla rovescia dei giorni potevano pure risparmiarsela . molto delusoMostra di piùMostra meno
Indubbiamente un bel titolo, complesso e tattico allo stesso tempo. Bisogna gestire con un pò di strategia le proprie mosse, cercando di minimizzare i problemi e gli imprevisti. I propri soldati non sono automi, per cui soffriranno sia di problematiche legate alle ferite, che problemi psichiatrici. A tal proposito cercate di usare una buona dose di furtività, aggirando i problemi ed evitando confronti inutili, sprecando munizioni e subendo ferite evitabili. All'inizio delle missioni, belli equipaggiati e pronti ci si sente dei leoni, ma col passare del tempo le cose possono precipitare drasticamente.Mostra di piùMostra meno
I love Aliens and I love the atmosphere of Aliens: Dark Descent, BUT: 1) I hate games that don't let you manual save. 2) I hate games even more when the checkpoints don't respect your progress (in short: they're placed like ♥♥♥♥). 3) Above all, I hate games that—knowing damn well you'll lose all your progress—don't even ask for confirmation when you accidentally misclick "Main Menu". Aliens: Dark Descent ticks every single one of these boxes. What a waste.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.