

Chernobylite Complete Edition
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-19 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.








01Informazioni su Chernobylite Complete Edition
In Chernobylite Complete Edition il fisico Igor torna a Pripyat per indagare sulla scomparsa della fidanzata. Esplora la zona di esclusione, costruisci una base, crea equipaggiamento e gestisci compagni e risorse. Furtività, combattimento o fuga dai conflitti: la storia non lineare reagisce alle tue scelte. Valutazione positiva su Steam PC: 81% su 12.456 recensioni. Uscita Steam PC: 28 luglio 2021. Lingue dell’interfaccia Steam PC: Cinese semplificato, Inglese, Russo, Francese, Tedesco, Polacco, Spagnolo, Italiano, Giapponese, Portoghese (Brasile), Ungherese, Ucraino, Ceco e Turco.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 1,83 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 11 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Ucraino | Sì | Sì | — |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam PC · 2026-10-20
02Prima di acquistare
Lingue e doppiaggio
Steam PC indica doppiaggio completo in inglese e russo, oltre a sottotitoli in 14 lingue. Le lingue dell’interfaccia sono indicate separatamente: {supportedLanguages}.
Modalità e controller
Le modalità elencate includono giocatore singolo e cooperativa. Steam PC offre supporto completo ai controller.
03Domande frequenti
Qual è la premessa?
Il fisico Igor torna a Pripyat per indagare sulla scomparsa della fidanzata, avvenuta 30 anni prima.
Le scelte cambiano la storia?
La narrazione non lineare ti fa decidere se fidarti dei compagni, come usare le risorse e se affrontare o evitare i conflitti.
Cosa comprende la sopravvivenza?
Costruire una base, creare equipaggiamento, gestire compagni e risorse e affrontare forze ostili, creature soprannaturali e un ambiente difficile.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono raccomandazioni e critiche. Questa selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; i pareri riguardano la versione recensita.
E' necessaria una premessa prima di addentrarsi nello specifico in Chernobylite, un survival horror sviluppato da The Farm 51 e uscito proprio ieri dall'early access. Come si può capire dal titolo, il gioco è ambientato nella zona di alienazione di Chernobyl, arcinota per essere stata teatro del più grave disastro nucleare che il mondo abbia mai conosciuto. Era la notte del 26 aprile 1986, e poco dopo l'una, durante una prova tecnica dei sistemi di sicurezza della centrale elettronucleare Vladimir Il’ič Lenin, il reattore 4 andò fuori controllo, arrivando a produrre cento volte la sua potenza nominale. La temperatura si alzò a tal punto che l'acqua di raffreddamento evaporò, trasformando la struttura di contenimento in una specie di pentola a pressione. Contrariamente a ciò che si crede, quella che avvenne non fu un'esplosione nucleare ma chimica, che distrusse il nocciolo e proiettò nell'aria tonnellate di materiale radioattivo. Malgrado il lavoro dei vigili del fuoco intervenuti subito dopo, molti dei quali rimasero mortalmente contaminati, la nube ricadde sia sulla centrale sia nella cosiddetta "zona rossa", compresa la vicina città di Pripyat, con i suoi cinquantamila abitanti. Il resto venne trasportato dai venti, fino all'Europa. Ci furono decine di morti, quella notte e i giorni a seguire, e migliaia sono state le vittime di tumori legati alla contaminazione negli anni successivi. Per non parlare degli sfollati, il cui numero rimane incalcolabile... In poche parole, un'immane tragedia. Perdonate il lungo preambolo, ma si tratta di una pagina importante e terrificante nella storia dell'umanità, e bisognerebbe conoscerla bene per avere rispetto di coloro che si sono sacrificati per, letteralmente, salvare il mondo dall'incubo nucleare. Nel gioco impersoniamo Igor, un brillante fisico che lavorava nella struttura, e che durante l'incidente ha perso la fidanzata Tatyana, scomparsa quella notte fatale. Dopo essere stato tormentato dai fantasmi del passato per trent'anni, Igor decide che è giunto il momento di avere delle risposte, ed entra illegalmente nella zona di alienazione per sbrogliare la matassa... L'anima di Chernobylite è da GDR con una forte impronta di survival, alla quale si accodano gli orrori che il disastro ha causato, che trovano spiegazione attraverso complesse teorie fisico-scientifiche, offrendo una lore ricca che, combinata a una storia di perdita, amore e ossessione, restituisce al giocatore un'esperienza non certo nuova nell'immaginario videoludico, ma che riesce comunque ad essere estremamente coinvolgente, grazie soprattutto a una ricostruzione incredibilmente fedele e immersiva, nel suo desolato ma affascinante terrore. Dovremo imparare a muoverci con cautela all'interno della zona, cercando risorse che possano tornarci utili, valutando se e quando entrare in combattimento, come farlo qualora fossimo costretti a imbracciare le armi e soprattutto pensare a come progredire per tornare sul campo più preparati. Ogni azione compiuta da Igor, che sia la raccolta di risorse, la risoluzione di eventi, l'uccisione di nemici o il completamento di una missione, ci farà guadagnare punti esperienza che potremo poi spendere interagendo con i nostri compagni per apprendere nuove abilità. Il protagonista ha un unico, preciso obiettivo: salvare Tatyana, che, pur essendo scomparsa, lui è sicuro sia ancora all'interno della centrale, prigioniera del NAR, un'organizzazione paramilitare che occupa la zona, catturando o uccidendo i trasgressori e che sembra conoscere molto bene il segreto che attanaglia l'intera area. Per riuscire nella missione è necessario seguire i requisiti del piano d'azione, uno dei quali richiede appunto di mettere insieme una squadra di cinque elementi: ognuno di loro sarà in grado di insegnarci tecniche precise legate al suo background e alla sua vita a seguito del disastro, attraverso un breve allenamento sul campo. Bisogna comunque tenere presente che Igor, per quanto motivato e deciso, non è un soldato e sebbene sappia uccidere, farlo avrà ripercussioni sulla sua psiche, parametro fondamentale da tenere d'occhio insieme alla salute. Avere un piano e una squadra richiede, ovviamente, di disporre di una base operativa dove organizzarsi e riposarsi in seguito alle spedizioni nella zona. Il nostro rifugio è sostanzialmente un magazzino in disuso situato in una posizione strategica da cui è possibile osservare la centrale e l'area circostante, che mano a mano dovrà essere migliorato fino a diventare una fortezza dove Igor & co. possano recuperare a pieno le facoltà fisiche e mentali. Gestire e migliorare la base è fra gli elementi meglio riusciti del gioco, poiché è strettamente legato all'esplorazione maniacale e alla raccolta di risorse, che potremo poi ottenere con maggiore efficacia costruendo appunto potenziamenti adatti alla creazione di oggetti utili sul campo. Trovare il giusto equilibrio è grossa parte del divertimento, in quanto craftare determinati macchinari ha i suoi pro e i suoi contro, a livello di vivibilità nel rifugio. Sono tutti fattori che influenzano la psiche e la salute dei compagni che potrebbero addirittura decidere, qualora si trovassero troppo in disaccordo con noi, di abbandonare il gruppo e proseguire per la propria strada... L'intera esperienza in Chernobylite è centellinata da missioni più o meno brevi all'interno della zona di alienazione. Le aree si scoprono mano a mano che si procede con la trama principale ma, alla fine delle fiera, finiscono con l'essere sempre le stesse in un circolo ripetitivo dove poco cambia: ciascuna mappa presenta, oltre all'obiettivo primario, anche degli eventi casuali che possono farci ottenere xp extra e risorse aggiuntive. Ovviamente se dovessimo scoprire un'area a cui non è possibile accedere perché mancano gli attrezzi per forzare l'ingresso, l'icona della suddetta rimane "salvata" sulla mappa finché non riusciremo ad aprirla in una successiva spedizione all'interno della stessa zona. La trama procede attraverso una serie di missioni principali, alle quali potremmo volendo assegnare i compagni (che possono tuttavia essere impiegati nelle secondarie), ma si tratta sempre di incarichi delicati da gestire di persona; non solo per le possibilità di successo basse che di solito gli altri personaggi avrebbero ma anche per controllare personalmente l'area e assicurarci di trovare qualunque indizio possa tornarci utile. Dovendo seguire alla lettera le necessità del piano, saremo chiamati a trovare specifici indizi che ci aiutino nelle nostre indagini al rifugio senza però avere idea di dove siano: seguendo le icone degli eventi è probabile incappare in uno di questi, perciò spesso il completamento di una mappa è necessario per non doverci tornare in seguito. Per quanto riguarda i combattimenti, Chernobylite si presenta abbastanza versatile da rendere possibile qualsiasi approccio, ognuno con i suoi rischi annessi. Furtività, faccia a faccia con armi spianate, costruzione di trappole... Così come l'esplorazione, il modo in cui affrontare le numerose minacce è demandato esclusivamente a noi. Ci sarebbe molto altro da dire ma mi rimangono pochi caratteri a disposizione, quindi per concludere io Chernobylite ve lo straconsiglio perché è un'ottima esperienza che presenta un piacevole equilibrio tra meccaniche survival, gestionali, ruolistiche e horror, sullo sfondo di un'ambientazione fedelmente ricreata e graficamente fluida e godibile. Una menzione speciale va fatta agli sviluppatori che durante il lungo periodo di early access hanno ascoltato attentamente la community di testers, di cui ho avuto la fortuna di far parte. Chernobylite ricorda a grandi linee S.T.A.L.K.E.R. ma ha abbastanza anima da riuscire a ritagliarsi una propria identità. Keep gaming, folks!Mostra di piùMostra meno
Leggendo le recensioni ero fiducioso su questo gioco, invece non sono riuscito nemmeno a finirlo. Intanto dico subito una cosa, non parlate di Stlaker, perchè questo gioco non gli è nemmeno lontano parente; l'unica somiglianza è il luogo dove si svolge, punto. Poi, che cosa me ne frega a me che la mappa sia la ricreazione fedele di Chernobyl o sia inventata? proprio non lo so. Non è Open World, per niente. Ci sono 5 mappe minuscole che potrete alternare a seconda delle missioni, cambiano le cose da fare, ma le mappe restano quelle. Uccisioni poche, perchè se uccidi ti senti in colpa e devi bere un sacco di pozioni per ristabilirti, per altro le armi fanno ridere. Le missioni sono di una noia mortale. Nel tuo rifugio puoi costruire cose, ma è un milionesimo meno di quello che potresti fare per esempio in un Fallout (alcuni lo paragonavano a quello per l'espansione e la costruzione della base). Lo scandalo sono le musiche, non ci sono! Una musica di un violino lamentoso e stridore di lamiere, che sembra di essere su una nave che affonda, per tutto il tempo. E vari filmati da giochino di 10 anni fa. Anche il crafting, c'è veramente poco da fare e quel poco che c'è super schematico. Storia pessima, dialoghi pessimi, sparatorie al minimo, crafting e costruzione base che fanno pietà, musiche ridicole....... mah! Non sono avvezzo a non finire i giochi, ma questo non ce l'ho proprio fatta. Giocato per 34 ore, a mio avviso sono a metà gioco o anche meno. Risparmiate i vostri soldi! Non riesco proprio a capire le recensioni entusiastiche.... boh!Mostra di piùMostra meno
TROPPO INCOMPETO AL MOMENTO....CORAGGIO THE FARM 51...LE BASI PER UN CAPOLAVORO CI SONO TUTTE ASPETTO NUOVE FEATURE...GRAFICAMENTE IMPRESSIONANTEMostra di piùMostra meno
Scrivo questa recensione a freddo, dopo qualche giorno che ho disinstallato il gioco per delusione. Al di là del comparto grafico e sonoro discreto, è il gameplay in sé stesso che mi ha deluso. Ci sono delle scelte nel gioco, ma è tutta una illusione. Se non fate le scelte che gli sviluppatori hanno già deciso al posto vostro, non potrete proseguire, ma la cosa bella è che ve ne accorgerete solo dopo un po' di tempo. Esempio: quando si deve scegliere se potenziare il PDA (strumento x scansionare l'ambiente in cerca di risorse) o distruggere il radar Duga, ho scelto la prima opzione: risultato, dopo qualche missione e giornata trascorsa, magicamente il sarcofago dell'unità 4 della centrale esplode, e gameover, In questi casi, c'è la possibilità di tornare indietro e cambiare la decisione presa, però tutto questo a me sa tanto di presa in giro: alla fine, non si può scegliere nulla ! Ho poi trovato un bug, nella missione "una voce nella foresta"; in pratica, pare che in una delle prime missioni avessi ucciso il marito di quella che sarebbe stata il mio ultimo elemento necessario a completare la squadra. Non ricordo di avere ucciso nessuno, ma se anche fosse, è un meccanismo contorto, perché, essendo un bug, il gioco non mi ha permesso di tornare indietro nel tempo per cambiare le cose, costringendomi a ricominciare. Pazzesco. Altra nota dolente: dimenticatevi l'open world alla fallout o mad max, perché qui il gioco è suddiviso in mappe non troppo grandi, e alla fine si ripetono sempre. E al di fuori di queste, non potete fare nulla. Gli sviluppatori, contattati per il bug, si sono resi disponibili per aiutarmi, questo è un fatto positivo, ma purtroppo ormai la voglia di giocare mi era passata. Peccato, inizialmente aveva tutte le carte in regola per essere un gran titolo. Ringrazio comunque gli sviluppatori per l'aiuto, ma la recensione è se,pre negativa per meMostra di piùMostra meno
Ricordo quando Chernobylite venne annunciato nel 2019, il mio interesse però, crollò non appena il gioco uscì come titolo in Accesso Anticipato... Fastforward 2 anni ed eccolo in versione completa. Vale l'acquisto ? Graficamente rende davvero bene. Molti punti a favore vanno verso la ricreazione, molto accurata, di Pripyat e Chernobyl (grazie anche al fatto che gli sviluppatori che hanno visitato la zona in questione). Sfortunatamente non è un openworld ambientato nella zona, ma questa è divisa in zone più piccole, concentrandosi sui luoghi "principali" dell'area, tipo: Il "centro città" di Pripyat è praticamente l'area intorno al Municipio. "Moscow Eye", ovvero il Duga, copre giusto l'area a sud del radar (ma noto che, tramite Google Maps, i dev hanno un pò romanzato l'area, non essendoci tutti questi edifici nei pressi del Duga IRL). E così via... (E dico così perchè non ho voglia di cercare tutte le location lol) Sarebbe stato fighissimo un open world ambientato nell'area ma vabbè, ciò che è stato fatto è comunque di ottima qualità. La storia è interessante: Siamo Igor, uno degli scenziati che lavora alla centrale nucleare di Chernobyl. Stessa cosa nostra moglie, la quale però, dopo l'indicente dell'86, sparisce. Fastforward al presente. Abbiamo allucinazioni su nostra moglie e decidiamo di tornare a Chernobyl. La zona però è cambiata: Vi è un'azienda paramilitare (la NAR) che vuole monetizzare il Chernobylite (una nuova materia che è stata creata dopo gli eventi di Chernobyl), mostri e radiazioni. Uno dei punti di forza della storia, è che ogni nostra decisione impatterà l'esito di questa. Vi è una meccanica che ci permetterà di rivedere queste scelte, ma non faccio spoiler poichè la sua introduzione è stata inaspettata e molto figa. Il gameplay è un classico FPS. Mi preoccupavo che sarebbe stato un gioco con nemici bullet sponge, ma fortunatamente un headshot uccide ogni nemico instantaneamente (almeno che questo non indossi un elmetto). Vi è giusto un elemento survival, ovvero quello di avere abbastanza cibo per sfamare la squadra, ma non è mai stato un problema e non ho mai avuto la necessità di dare meno di una razione al team. Vi è anche del base building, limitato alla nostra base: Possiamo costruire contenitori per depositare ciò che troviamo in giro, o workbenches dove costruire o migliorare le nostre armi. Possiamo costruire roba anche nella zona, ma mai avuta la necessità. C'è però da dire che il gameplay ha un loop abbastanza ripetitivo: Ti svegli la mattina, un NPC ti da una missione, decidi chi mandare a fare cosa, vai nella zona e porta a termine l'obiettivo. Torni alla base, vedi come sono andati gli altri membri della squadra, decidi come razionare il cibo, modifica la tua base e/o migliora una skill, vai a dormire. Ripeti il tutto fino alla missione finale. Ho completato il gioco in 14 ore, selezionando la missione principale ad ogni "giorno" (se si vuole, si può perdere un pò di tempo giocando le altre missioni, le quali sono semplicemente del tipo "vai al punto X per recuperare questo drop di munizioni/medicine/cibo", quindi tanto vale proseguire con la missione principale IMO...). La trama, se pur abbastanza incasinata con roba fantascientifica su questo "Chernobylite" mi è piaciuta ed il finale che mi so beccato anche non è stato male. Vi sono cose che non mi sono piaciute, quali: I dialoghi o le scene "extra" quando si vuole ottenere una skill. Diciamo che vuoi extra spazio nell'inventario, ed è una skill che ottieni spendendo gli skill point parlando con uno dei membri del team. Quindi vai da questo membro del team e comincerà a parlarti dei fatti suoi. Il problema è che a me non interessa. So che serve per "legare" con l'NPC, ma io voglio solo spazio extra nell'inventario... Finisce la conversazione, scegli la skill da ottenere e... fade to black, il tizio si mette nuovamente a parlare dei cazzi suoi davanti ad un tavolo prima di ottenere la skill. Se è un'altra tipologia di skill, tipo la possibilità di effettuare stealth takedown, vi è una sorta di "prova" in cui devi effettuare lo stealth takedown sull'NPC che ti sta "insegnando". Abbastanza inutile... I jumpscares... Perchè ovviamente, se parliamo di Chernobyl e fantascienza, dobbiamo mettere mostri e di conseguenza anche dei jumpscares. Per fortuna non sono molti e si tratta molto spesso di eventi random che vedi sulla mappa con dei punti ?. Mi hanno preso solo la prima volta, ed ho subito imparato che, se ti rechi al punto in question e non vi sono nè nemici, nè materiali, è 100% un jumpscare. Vi è un ? su questo edificio, mi porta in una stanza al primo piano, lo scanner non rileva nessuno e nessun materiale. mmmm.... BAM, un mostro esce dall'armadio, ti fa saltare dalla sedia e scappa. WHY A quanto pare vi è un sistema di morale in cui, quando ammazzi gente, questo scende ed appare un contorno intorno allo schermo. Basta bere della Vodka per "risollevare" il morale. Non capisco il motivo ma... ok ? Drink to forget I guess. Il trading con altra gente mi è sembrato abbastanza inutile e non sembrava ne valesse la pena. Pensandoci, non ho mai fatto trading con nessuno, se non col classico stereotipo russo (un NPC con musica dubstep a palla e che fa squatting) che "vende lootboxes" in cambio di cibo, giusto per... (ed anche lì, nulla di interessante) E nient'altro direi. Non ho riscontrato problemi, se non un blue screen e un apparente corruzione del salvataggio. Ma anche lì, il gioco crea diversi auto salvataggi e mi è bastato prendere uno precedente. Ho perso solo 5 minuti di gioco... Il gioco lo consiglio e 30€ mi sembrano un prezzo più che onesto visto il contenuto ed il lavoro che c'è stato dietro.Mostra di piùMostra meno
Chi osa paragonare Chernobylite a STALKER merita di essere imbavagliato e impacchettato e spedito a chernobyl e legato per sempre vicino alla centrale in zona radioattiva. Noioso, palloso, con una grafica per nulla stupefacente come letto in alcune recensione di utenti slinguanti un game con un hype nei mesi trascorsi sicuramente notevole ma assolutamente nulla di trascendentale nella realizzazione tecnica definitiva. Si lascia giocare decentemente, ma gli accostamenti con il capolavoro citato sopra e con la stessa serie METRO sono per nulla meritate, minimamente comparabili o vagamente somiglianti con questo indie sicuramente da sufficienza nella realizzazione ma molto inferiori alla qualità oggettiva nel complesso del gioco stesso rispetto ai 2 capolavi sopra. ERGO, o sto veramente invecchiando male e acidamente per cui divento incontentabile e critico nel giudizio di ogni gameplay presente o futuro, o voi avete giocato un "altro"Chernobylite. Do la sufficienza risicatissima al 6 meno meno, o al 5 e due figure solo ed esclusivamente perchè non possiamo cliccare su un consiglio neutro tranne i classici si/no e per lo sforzo notevole per l'impegno dell'editore per i sottotitoli in italiano, e sostanzialmente perchè entrato a far parte nel mio store ad un prezzo decisamente scontato dal costo iniziale delle settimane scorse.Mostra di piùMostra meno
Era da tempo che aspettavo un gioco di questo calibro. Da grande appassionato della serie Stalker, mi aspettavo molto da questo gioco. L'ambientazione è ricostruita fedelmente, con punti d'interesse ricostruiti al dettaglio, con un comparto grafico di alto livello. La storia e le visioni del personaggio rendono il comparto narrativo molto interessante. La mappa di gioco non è molto vasta come il comparto armi e le interazioni con altri personaggi sono minime. Il comparto sonoro è ottimo sia i rumori spaventosi, sia le ottime musiche. Da giocare in russo con sottotitoli in italiano!Mostra di piùMostra meno
COMPRATO A PREZZO PIENO AL DAY ONE. AVREI PREFERITO LECCARE UNA BUSTA DI PISCIO.Mostra di piùMostra meno
Un' pò presto per una vera propria recensione visto che trattasi di un rilascio anticipato, che dire ... gioco interessante, grafica discreta al momento, storia interessante (lingua inglese) bella ambientazione e buona dose di ansia crescente durante l'esplorazione, scatenata da presenza di guardie (da superare possibilmente in stealth) e dall' alternanza di picchi di radiazioni da bassi/nulli ad altissimi, con le conseguenze del caso. Non c'è molt'altro da aggiungere, il game viene costantemente aggiornato per cui direi che ciò rende onore agli sviluppatori che si danno da fare per portarlo avanti, attendiamo ulteriori sviluppi. Gli sviluppi sono arrivati, progressivamente ed a ritmo costante, il game adesso mi piace molto, Unreal engine fa bene il suo lavoro e la grafica risulta più che dignitosa senza essere particolarmente esigente in termini di utilizzo di risorse. I nemici sono di verse tipologie, da umani ed umani corazzati a vari tipi di mostri piuttosto ostici, spesso capita di essere attaccati da entrambi rendendo il game non semplice ma molto avvincente. La storia è molto bella e molto ben curata, la costante presenza di Tatiana, bellissima presenza che comunica con il nostro personaggio telepaticamente rendendo la trama molto intrigante, ci porta a procedere nella sua trama al fine di capire che cosa è accaduto e cosa accadrà. Anche l'aspetto crafting risulta molto pratico e snello rendendo questo aspetto poco frustrante (sicuramente non come in altri game). L'atmosfera, pilotata da una mappa che altro non è che una perfetta riproduzione della cittadina di pripyat e dei suoi dintorni, risulta costantemente angosciosa e predispone il giocatore ad essere soggetto a jumpscare improvvisi attivando così il lato horror del game. Che altro aggiungere, sicuramente un gioco da consigliare a coloro che amano gli aspetti stealth, modalità di game oserei dire indispensabile al fine di portare a termine le missioni con successo. Dal mio punto di vista direi che trattasi di game abbastanza unico nel suo genere malgrado la lontana somiglianza, per soli alcuni aspetti, con stalker e metro. Da un'pò di tempo è stata introdotta la lingua italiana, nei sottotitoli e nell'interfaccia del game, rendendo il tutto molto più comprensibile e conseguentemente giocabile, ciò anche per coloro che non hanno particolare dimestichezza con la lingua inglese o peggio ancora russa. Credo che gli sviluppatori abbiano fatto un ottimo lavoro e che il risultato sia consigliabile senza remore. Da parte mia non posso che complimentarmi con gli sviluppatori per l'ottimo lavoro svolto, il tutto soprattutto in considerazione che Cernobylite nasce come gioco Indie.Mostra di piùMostra meno
Graphic is good but : Bad IA, many bugs, Some missions are impossibles also in easy mode, if you escape enemy anyway know were you are. Hope for the futureMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.