

Days Gone
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Days Gone
Days Gone unisce esplorazione open world, combattimento, sopravvivenza e una storia personale in una natura pericolosa, due anni dopo una pandemia globale. Nei panni di Deacon St. John saccheggi luoghi abbandonati, crei equipaggiamento e migliori armi, abilità e moto. Bande e orde di Freaker richiedono trappole, armi e attenzione all’ambiente. La versione Steam PC offre supporto ultrawide, frequenze sbloccate e grafica migliorata. 92%% di recensioni positive su 83.132 recensioni.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 8,76 €2023-12-22 · GameBilletGioco base · stessi dati della tabella sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 20 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Portoghese | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Arabo | — | — | Sì |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Danese | Sì | Sì | — |
| Olandese | Sì | Sì | — |
| Finlandese | Sì | Sì | — |
| Greco | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Norvegese | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | Sì |
| Svedese | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
Dati dell’edizione Steam PC · 2026-10-19
02Prima di acquistare
Modalità e controlli
La versione Steam per PC è pensata per il gioco in singolo e supporta completamente i controller.
Lingue
Le lingue dell'interfaccia confermate includono inglese, cinese semplificato e cinese tradizionale.
Funzioni PC
La versione PC offre supporto per monitor ultrawide, frequenze sbloccate e grafica migliorata.
03Domande frequenti
Di cosa parla Days Gone?
Interpreti Deacon St. John, ex motociclista fuorilegge e cacciatore di taglie, in una natura selvaggia del Pacifico nord-occidentale.
Si può guidare una moto?
Sì. La moto serve per esplorare ed è uno strumento importante nel vasto mondo di gioco.
Quali modalità sono incluse?
Oltre alla campagna principale, sono inclusi Nuova partita+, Modalità sopravvivenza e Modalità sfida.
Cosa rende dinamico il mondo?
Meteo, ciclo giorno-notte e Freaker capaci di adattarsi cambiano il comportamento del mondo.
“A motorcycle survival loop carries the post-apocalyptic road mood and the Horde sieges are its signature, at the cost of a story dragged by template missions”
Il nostro verdetto
Critics cold, players hot — a split that ran for years

The most interesting thing about Days Gone is the rift in its reception. On the press side: Metacritic 76 on PC, a 72 aggregate on OpenCritic, a recommendation rate that barely clears half. On the player side: a 92 percent positive rating on Steam, an unambiguous "Very Positive." The gap between those two is not noise. It is two evaluation systems pulling in opposite directions.
Why? Critics in 2019 met an over-long, technically rough, narratively saggy open world, and inside that review window the repeated tasks and the bland structure got magnified to fill the frame. A review has to render a verdict on a clock, and this game happens to be a slow burn — its best horde fights are buried in the mid-to-late game and its opening drags, so a deadline writer can easily file before tasting the payoff. Long-term players weighted the motorcycle survival loop and the horde sieges, that one-of-a-kind experience, and were happy to pay in for atmosphere and feel; they also caught the PC build and the wave of patches that scrubbed out a mountain of problems. Put plainly, critics graded launch completeness and players voted on the long tail — two rulers measuring different objects.
Who it is for, and who should ride around it

This game is picky, so the advice should be blunt. If you live for the post-apocalyptic road mood, if resource management and survival-on-the-move are your idea of fun, and if you are willing to wait out a slow opening, you will very likely ride this Oregon wilderness to your heart's content — what it does uniquely, nowhere else gives you.
Flip it around. If what you prize is narrative momentum, if checklist repetition wears on you, and if you want the thrill up front, it will probably start tiring you somewhere past the midpoint. Its strengths need time to ferment and its weaknesses arrive early, and that temperament settles it: this is not a game built to please everyone. It asks for patience — you have to treat the first dozen hours as an investment and trust the horde fights to be worth the wait. Ask yourself one thing before buying: do you play open worlds for the tight narrative peaks, or for a slow, sinkable survival journey? If it is the latter, this wilderness pays you back.
A regretful one-off with no sequel
The historical footing is distinctive too. In 2019 it took Golden Joystick wins for Best Visual Design and Best Storytelling, sold 7.32 million copies, and sat in the same weight class as fellow first-party title Ghost of Tsushima — yet the press treatment was worlds apart. The sequel ultimately collapsed, leaving this a passably finished one-off with no second chance to iterate; every structural flaw it exposes goes uncorrected by a follow-up. It proves that critic scores and long-run player satisfaction are not always the same thing, and that some games only develop their value once time has passed.
What you see is the whole of it — no "wait for the sequel to complete it" hanging in the air — so whether you ride out has to be judged on what it is right now. One closing verdict: it is not a flawless game, not even one without obvious weak spots, but it owns one thing nobody can take away. When hundreds of Freakers come pouring at you and all you have is a bike low on fuel and a head full of improvised math, that pressure and that rush are its alone, and they buy back a fair number of its faults.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. Questa selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riflettono la versione recensita.
SI SI SI E ANCORA SI! Un gioco super divertente, ottimizzato benissimo, con una bella storia e Deacon è troppo figo come protagonista! Mollate la versione PS4 e prendete questa che è perfetta! Complimenti ai ragazzi\e di Bend Studio.Mostra di piùMostra meno
DAYS LONG..... ...O Days Slow andrebbe anche bene. Mi dispiace non raccomandare un gioco come Days Gone perchè, sia attendevo da tanto questa grande esclusiva PS4 e sia perchè mi piacciono gli zombie in generale; ma qui sono di fronte al déjà vu di Horizon Zero Dawn. E' un grande blockbuster tripla A, che segue gli stilemi tipici delle produzioni Sony. Concepito come un Open-World di stampo cinematografico, o meglio, da serie Tv, Days Gone è un gioco pigro che sta nella confort zone tra Red Dead Redemption e The Last of Us. Quindi, da un lato ci sono i palesi riferimenti a Red Dead Redemption con i lunghi dialoghi sulle moto al posto dei cavalli e personaggi "caratterizzati" su un lungo arco narrativo. Dall'altro lato però vuole anche far vedere di saper essere cinico come un The Last of Us, della serie: << Visto che il protagonista ha fatto delle dure scelte morali? Visto che è un personaggio grigio? Un Legale Buono? >> .............🥱🥱🥱🥱🥱 Esatto, credo che le mie faccine riassumino il mio giudizio. Il mio principale problema con questo gioco è stata la Longevità. E' trooooppo lungo! Ma dico io, siamo matti? Ma Sony è convinta la qualità di un gioco si misuri in ore di gioco? Al di la dei contenuti e dei risvolti, questo gioco ha una progressione lentissima e ingiustificata! I contenuti infatti per me, non riescono nemmeno a dare un giusto ritmo al tutto. La storia ha più o meno 3 atti. Verso i 2/3, il gioco ha un infarto bello e buono. Dove le missioni sono un susseguirsi di camminate a fianco degli NPC e cutscene. Nelle prime ore mi stavo divertendo molto. Il gioco si scopriva in maniera anche interessante. Col passare delle ore mi stavo rendendo conto della ripetitività e mancanza di varietà (come Horizon Zero Dawn). Decine di ore a fare cose per cui mi chiedevo << Sì, ma dov'è la sostanza? >> Tutta questa storia che vuole darsi un peso specifico pomposo, dove porta? Trovo che in quest'ultima generazione di giochi, sia diventato un pò un trend, estendere significativamente la durata, e sapete: Dopo che negli ultimi anni cominci a inanellare 2,3,4,5... CineVideogame che durano dalle 50 alle 70 ore, a quel punto devi saper bene come trasportare il giocatore su quelle ore. Days Gone con me non ha avuto quella presa (eppure con gli zombie è facile comprarmi). Non n3go (devo scriverlo col 3 perchè steam lo censura😓) le potenzialità eh. Ci sono. ❎ Gli sforzi per rendersi un pò autoriale nella sua dichiarata commerciabilità li ho notati. Tra tutto, la cosa che ho più apprezzato è stata la difficoltà, che dall'inizio alla fine mantiene lo stesso livello. Non si può mai abbassare la guardia di fronte a un Orda di Infetti. La minaccia di questi si fa sempre sentire e affrontare un intera orda di questi, fa la sua porca figura. Direi l'aspetto più bello del gioco. Peccato solo, non sia valorizzato. Affrontare un orda è infatti una meccanica per il late/end-game di gioco. Il resto del gioco è riassumibile in: liberare gli ostaggi | sgominare campi di nemici | cercare indizi (alla Batman Arkham) | cercare degli oggetti | inseguire gente cattiva | e fare missioni della storia che ripetono queste cose. Brevemente mi soffermo sui personaggi che sono TUTTI tagliati con l'accetta in quanto a scrittura. Dialoghi e situazioni predefiniti già sentiti mille altre volte. A tratti anche demenziali, specialmente la dinamica tra il protagonista e la sua bella nell'ultimo atto di gioco. Tra i lati positivi, non gli posso negare l'eccellente lavoro fatto per il porting. Ottimizzato per 4K HDR anche su configurazioni un pò più datate. Qui hanno imparato da Horizon. Ci sono pregi, ma sono per lo più di "superficie". 😞 E' bello da vedersi perchè ovviamente si nota che è un gioco ad alto budget, ma tolto questo è un gioco che non consiglierei perchè è uno di quelli che mi ha più annoiato negli ultimi anni. Ho fatto molta fatica a finirlo e non penso che lo rigiocherei. Molti chiedevano un sequel, ma a me è sembrato di giocare Days Gone 1, 2 e 3 già in un unica volta. Sappiate inoltre che se avete già giocato Red Dead Redemption 2, Death Stranding, Horizon Zero Dawn o Batman Arkham Knight; avrete già più o meno giocato a Days Gone.Mostra di piùMostra meno
Porting STRABILIANTE !!!!!! Giocato su ps4 pro finalmente lo posso giocare su pc 2k ultra a 120/165 fps. Mi dispiace vedere le poche recensioni negative ma il problema non e' il gioco mal ottimizzato ecc ecc, ma il vostro bidone che chiamate PC probabilmente configurato da ammicuggino o comprato alla Lidl. Insomma compratevi una PS4 usata giocatelo a 30fps e non rompete il caxxo con commenti Inutili. Torno a giocare che l'orda zombi mi aspetta :DMostra di piùMostra meno
Non capisco tutte queste recensioni strapositive... cominciamo, ottimizzazione per la versione pc ottima, su questo niente da dire gira da dio. Per quanto riguarda il gioco bella la storia di fondo ma essenzialmente un gioco arcare visto e stravisto... mi aspettavo mooolto di piu. Dopo 30 minuti di gioco hai gia capito come sarà il resto del gioco fino alla fine, classica mappa da esplorare con missioni primarie e secondarie quasi sempre uguali, dopo due ore di gioco inizi a capire come ogni npc agisce e da dove escono , morire è quasi impossibile almeno che non si giochi in modalità difficile. Conclusioni finali, Bella grafica, ottimo porting, ma gioco a parer mio noioso, mi aspettavo qualcosa di piu eccitante ci sono continui filmati che durano tantissimo e alcuni non è nemmeno possibile saltarli.Mostra di piùMostra meno
Voglio days gone 2!!!Mostra di piùMostra meno
Days Gone è il tipico videogioco “esclusivo” targato Sony osannato dalla critica e ancor più dalla massa, un “senza infamia e senza lode” (6/10) facilmente saltabile in quanto, secondo un mio modesto parere una serie di fattori hanno inficiato sull’esperienza, ma andiamo per punti. Gameplay: Il classico freeroaming a bordo del proprio veicolo, mi ha ricordato molto il vecchio e caro MadMax che contrariamente ho gradito, pieno di pattern da sandbox (raccolta dei collezionabili in giro per la mappa, liberare gli accampamenti, distruggere le orde etc.). La nota dolente del suddetto è un sistema di looting/gathering ancora ancorato alla pressione del tasto azione, pattern obsoleto e vincolato un pò a titoli targati Sony o di un decennio fa, ormai a livello di esperienza si tende a non utilizzare più questo tipo di comando per evitare frustrazione da parte dell’utente soprattutto nelle fasi concitate del gameplay. Trama: Banalotta e facilmente intuibile man mano che ci si addentra nell’esperienza, lunga e prolissa in alcuni aspetti, terminata in circa 49h che prende una direzione classica dove il nemico n°1 resta sempre l'umano (The walking dead docet) e non i freakers. Sonoro: Notevole, ottimo lavoro da parte dei sound designer insieme al compositore nel mixare tutti gli assets audio in un corretto environment, in una determinata azione o situazione, nelle caverne si sente l’uso corretto dei filtri per il passaggio a un ambiente chiuso e freddo come una caverna. Grafica: Con un i9 9900k e una rtx 3070 il titolo scorre che una meraviglia a 1440p a circa 120fps, un porting senza troppi intoppi e facilmente gestibili da qualsiasi build. Esperienza e contorno: Nota dolente che mina la UX in generale, un Oregon compresso e raccolto in una mappa di pochi km^2, spoglia che raramente ti può compromettere la missione, assets dei character riciclato per vaganti e nemici umani, missioni routinarie sempre uguali, contornata da dei cambiamenti climatici no sense che non ti fanno comprendere bene il momento esatto della giornata e/o stagione. In più la devastazione dettata dalla trama di alcune missioni che non sto qui a raccontare per fare spoiler, conclusa la missione l’accampamento torna magicamente integro al suo stato originale, veramente pessimo che mi ha fatto perdere totalmente l’immedesimazione, contornato poi da un trama molto scialba e frammentaria che fa perdere l’empatizzazione da parte dell’utente. In conclusione Days Gone è un titolo che ho portato a termine faticosamente ed esclusivamente per non lasciarlo nel backlog, ma potessi tornare indietro ci penserei due volte a prenderlo al lancio a 40€, in caso siate alla ricerca matta di un freeroaming sotto lo stesso stile vi consiglio MadMax, titolo dalle basse aspettative che vi farà divertire per una 20/30h di ore senza la pesantezza della trama. Cypher R.Mostra di piùMostra meno
DAYS GONE :ho acquistato il titolo molto timidamente dato che le ultime esperienze in fatto di porting e di " OMG questo è il gioco più meglio" mi hanno lasciato parecchio deluso, e... felice di essere stato, in questo caso, piacevolmente sorpreso. GRAFICA: egregiamente ottimizzato e di livello decisamente superiore a quella presentata alla sua uscita su PS4 si difende ottimamente contro titoli anche più recenti, e sicuramente aiuterà ad immergersi nel mondo post apocalittico che ci viene proposto, ma ha delle pecche che personalmente mi hanno fatto storcere il naso, giusto dei momenti, degli attimi che però si nota non centrano assolutamente nulla con tutto il contorno e principalmente sono: 1 - i cervi, mamma mia quanto sono brutti i cervi 2 - gli npc che salverete negli inconti casuali, FATTI CON LO STAMPINO, sempre lo stesso, maschio, faccia da pirla, giacca o azzurra o verde... fine! AMBIENTAZIONE: assolutamente perfetta, questo è come io avrei voluto vedere anche TWD, un mondo abbandonato dove i superstiti guardano solo alla loro piccola realtà, dove la gente impazzisce e dove i "furiosi" la fanno da padrone. Deserti, foreste, alte montagne o strade infinite, in ogni luogo si respira quella sensazione di desolazione, decadenza e abbandono. 10+ GAMEPLAY: forse il punto più "basso" del titolo, rispecchia quello che è stato il gameplay degli open world degli ultimi anni, mappe enormi, dispersive e con tante cose da fare... tante cose da fare che in realtà sono sempre le stesse, distruggi i nudi degli infetti, distruggi il rifugio dei banditi, incontro casuale, ispeziona il laboratorio... ripeti il tutto. Oltre al fatto che all'inizio il gioco sembrerà veramente lento, la moto è lenta (inseguimenti a 40 km/h really?) il personaggio è lento nei movimenti ecc, qui però ci si fa l'abitudine e dopo un'oretta non ve ne renderete più conto. Però...FUNZIONA. FUNZIONA il crafting degli oggetti, tantissimi oggetti da craftare, sbloccare e migliorare. FUNZIONA il sistema di "amicizia" coi vari campi di rifugiati, che ti permette di sbloccare varie armi e componenti per la moto. FUNZIONA il meccanismo degli infetti, dove all'inizio anche 6/7 infetti sono molto difficili da gestire fino ad arrivare ad orde di 500 dove se non si pianifica con cura la loro eliminazione o non si possiede armi di un certo livello l'unica soluzione è scappare sperando di arrivare alla moto... perché la stamina prima o poi finisce. NON FUNZIONA l'IA dei nemici, perché finché si parla degli infetti, nulla da dire, bestie stupide che se ti vedono ti cercano, ti caricano e cercano di farti a pezzi, nulla da dire, ma se parliamo di predoni o altri umani, sono veramente LESI, l'unica cosa che fanno è cercare un riparo se possiedono un'arma da fuoco o correrti incontro come arieti se hanno un arma bianca. STOP. non possiedono altre reazioni. STORIA: una bomba, sono veramente poche le storie che mi hanno appassionato cosi tanto, da voler sapere subito come prosegue, da voler sapere come andrà a finire, DAYS GONE lo fa, avendo come complice una regia e degli effetti che ti tengono incollato allo schermo, lo fa facendoti amare ed empatizzare con i personaggi, Deacon St. John il protagonista non è il classico personaggio carismatico dei videogiochi è un uomo "comune" , un ex motociclista che è riuscito a sopravvivere all'inferno dell'infezione, che pensa al suo interesse e cerca di sopravvivere, ma che farebbe di tutto per i suoi compagni, Boozer, amico di Deacon è semplicemente uno di noi e tutti gli altri che ammirerete, prenderete per il culo per quanto scemi o fissati, o odierete perché veramente m3rde. Un vero peccato che il secondo capitolo sia stato cancellato. Straconsigliato ragazzi, mi sono sicuramente dimenticato tanto, perché c'è tanto da dire sul titolo, sia in positivo che in negativo, ma è stata una bella esperienza.Mostra di piùMostra meno
"Days Gone" si presenta come l'ennesimo blockbuster post-apocalittico, dove la creatività sembra essersi fermata al titolo. Il gioco, un mix di zombie, moto e open world, sembra quasi un dejà-vu videoludico, un piatto riscaldato servito con una nuova guarnizione. Nonostante i tentativi di Bend Studio di infondere dramma e pathos, il titolo soffre di una certa monotonia, come se fosse stato creato seguendo una checklist di elementi "cool" piuttosto che una visione artistica coerente. Eppure, nonostante i suoi difetti, "Days Gone" riesce a trovare il suo pubblico, forse per la sua grafica sorprendentemente buona o per la sua violenza marcata, che sembra essere l'ingrediente segreto per un successo di vendite. se lo trovate per meno di 10 euro allora va bene, di più farei fatica a consigliarloMostra di piùMostra meno
Quando il mondo si trova davanti lo scenario più devastante che ci sia, l'unica cosa a cui aggrapparsi è la speranza Finalmente dopo molto tempo questo titolo approda anche su pc dando il meglio in tutto il suo splendore. È una storia di sopravvissuti e disperati quella di Days Gone. La diffusione di un virus ha trasformato la maggior parte delle persone in "Furiosi", una specie di zombi modificato molto più pericoloso, sin dalla loro comparsa ha messo a ferro e fuoco le varie città, con la società ormai nel collasso più totale nasce un mondo pieno di violenza, in cui vige la legge del più forte. In tutto questo caos il nostro protagonista Deacon St. John in sella alla sua moto dovrà farsi strada in questo open world apocalittico tra lupi, orde di furiosi, e chi più ne ha più ne metta. Caratterizzato molto bene il protagonista insieme ai vari protagonisti principali la trama scorre molto bene tranne in alcuni punti dove la situazione sembra sempre ripetersi. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata l'empatia che ho provato giocando nei panni di Deacon, non mi addentro oltre per non rivelare troppi spoiler...ma tra intrecci narrativi, flashback e quest secondarie avrete un'idea ben precisa di cosa sto parlando. Tutta questa violenza può contare su un doppiaggio in italiano molto valido anche se in alcuni momenti è caratterizzato da qualche livello di volume fuori posto che stona un po all'orecchio. La mappa di gioco è la vera protagonista del gioco ispirata a quella dell'Oregon, con tutti i paesaggi suggestivi che la caratterizza. Guidare tra queste location è la cosa che si apprezza di più allo scorrere dello schermo di queste suggestive vedute, e poi l'esigenza di trovare anche il carburante come le varie munizioni rende la componente survival molto interessante, anche perché fare i Rambo della situazione con alle spalle un'orda non è cosa gradita XD. Il sistema di combattimento funziona molto bene come anche l'intelligenza artificiale che sfrutta bene i vari ruoli e prova a sfruttare molto l'ambiente circostante. Con questa versione PC è tutto perfetto, a partire dal frame rate sbloccato a le varie impostazioni di modifica il che rende tutto più scalabile alle configurazioni un po meno perfomanti. Decisamente la migliore versione da giocare in assoluto. Acquisto assolutamente da fare per tutti gli amanti del genere e a chi piace il brivido della sfida.Mostra di piùMostra meno
Days Gone come le mie palle. Non è male come gioco, l'unica pecca che ci trovo è che l'audio del doppiaggio in italiano è gestito così male che non si sente un c4zzo quando John parla. La storia sarebbe potuta essere anche interessante, peccato che in 4 ore non ho sentito una sega di ciò che veniva detto e alla fine mi son rotto i c0glioni decidendo quindi di abbandonare il gioco. Devo risolvere io l'incompetenza degli altri per potermelo godere? Non penso proprioMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti utili sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.
