
Detroit: Become Human
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-09 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su Detroit: Become Human
In Detroit: Become Human guidi tre androidi in una storia ramificata ambientata a Detroit nel 2038. Le macchine servono gli esseri umani mentre la città è sull’orlo del caos. Le tue scelte determinano il destino dei personaggi e della città; la storia continua anche se muore un protagonista. I giocatori Steam assegnano al gioco il 96%% di recensioni positive su 228.750 recensioni. La versione Steam per PC offre inglese e cinese semplificato e tradizionale come lingue dell’interfaccia.
Team
Prezzo minimo registrato in 36 mesi
≈ 3,25 €2025-12-24 · AllYouPlayGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non un minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 21 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Arabo | Sì | Sì | Sì |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Danese | Sì | Sì | — |
| Finlandese | Sì | Sì | — |
| Greco | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Norvegese | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | Sì |
| Svedese | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Olandese | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
Dati della versione Steam per PC · 2026-10-11
02Prima di acquistare
Lingue e audio
La versione Steam per PC supporta interfaccia e sottotitoli in cinese semplificato e tradizionale. L’inglese include doppiaggio completo e sottotitoli.
Comandi e requisiti
La versione Steam per PC supporta tastiera e mouse, oltre al supporto completo per controller. La descrizione menziona risoluzione 4K e 60 fps, ma non specifica i requisiti di sistema.
03Domande frequenti
Quali personaggi si controllano?
Giochi nei panni di tre androidi: Kara, Connor e Markus.
Le scelte cambiano la storia?
Sì. Influenzano il destino dei personaggi e il futuro di Detroit, con diversi finali possibili.
La storia continua se muore un protagonista?
Sì. La storia prosegue anche se muore uno dei tre personaggi principali.
“Three leads, 40-plus endings and a live-growing flowchart push interactive-narrative choice density to a scale nobody has matched since”
Il nostro verdetto
Put all six dimensions together and this is a game with razor-clear positioning: it does the thing on its chosen lane better than anyone has since, and it cheerfully hands away everything that doesn't belong on that lane. It doesn't try to please everyone, and that clarity is precisely why it still stands seven or eight years later.
Historic standing and who should buy: the choice-driven, come in

At launch in 2018, critics on both sides of the world named it a milestone for the interactive film — GamerSky, in its 9.3 review, flatly said there was "essentially no interactive film of comparable caliber to contend with it." Years on, the verdict holds. That three-arc, live-growing flowchart and the nerve to let a lead die while the story walks on remain its hardest cards to copy. Successors have sharper visuals or finer performance capture, but none have dared push choice density to this scale.
So who should buy it? Narrative-first players who want choices that genuinely rewrite the ending and are willing to replay for different fates. If you relish the control of "this story is mine alone," and the after-credits pleasure of standing at the flowchart asking what the other branch would have done, the game is practically built to your measure. It is not a film you set down once it ends; it is a machine for assembling fate by hand, where every confirm press is a vote for one outcome over another.
Who should skip it, and which version to pick

Who should skip it? Action players chasing real-time combat thrill who find QTE and dialogue cutscenes too thin. If what you want is dense, immediate feedback under your thumbs, the game will likely leave you restless — a deliberate trade, not a defect, but squarely against your taste, and not worth forcing.
On versions, go straight for the PC build, or run it on PS5, to enjoy the smoother captured performance and crisper micro-expressions that 4K resolution and sixty frames deliver — real value for a game this dependent on facial detail. The PS4 original is perfectly serviceable, but if the choice is yours, the higher frame rate is the one upgrade that materially changes how the performances read.
All told, this is Quantic Dream's best-selling and most decorated achievement: winner of a Japan Game Award, a North American narrative honor and a Golden Joystick for best performer, and a nominee at The Game Awards and BAFTA. Fifteen million copies and a near-unbroken sales curve across eight years are not the marks of a curio; they are the receipt of a game that keeps finding new players because the thing it does well does not age. The one feat nobody has replicated — the sheer scale of three-arc, real-time flowchart choice — is exactly why we land on an 8.5 overall: a flawed, occasionally preachy, mechanically thin game that is nonetheless one of the most genuinely consequential stories the medium has shipped.
Recensioni Steam popolari
Selezione per lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono sia raccomandazioni sia critiche. Questa selezione non rappresenta la percentuale positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Allora, il gioco è un capolavoro ma il porting per PC è veramente imbarazzante, con dei rallentamenti al limite dell'ingiocabile anche con una configurazione alta ... ma come si fa a non fare dei test adeguati?!?Mostra di piùMostra meno
PREMESSA Tra il 1940 e il 1950 un certo Isaac Asimov scriveva una serie di racconti brevi che avevano per protagonisti i cosiddetti robot positronici, ovvero degli androidi in grado di prendere autonomamente delle decisioni morali. Nel 1950 questi racconti vennero pubblicati come fossero un unico romanzo, "Io, Robot", che segnò di fatto la nascita della fantascienza moderna. Se prima di allora la fantascienza non era altro che una ramificazione del romanzo d'avventura (Jules Verne, H. G. Wells), dopo "Io, Robot" divenne invece un genere più maturo e politicamente impegnato. Isaac Asimov fu il primo a teorizzare le possibili ripercussioni che la tecnologia e il progresso scientifico potevano avere nella società. La fantascienza di Asimov parlava di etica, discriminazione e diritti sociali; temi ancora oggi drammaticamente attuali. I temi etici e le scelte morali sono comuni anche ai titoli di Quantic Dream, perciò non sorprende che il suo fondatore, David Cage, si sia ispirato a Io, Robot per la realizzazione della sua ultima creatura, Detroit: Become Human. Quinta opera della software house parigina, Detroit segue la strada già spianata da Fahrenheit e Heavy Rain e pone l'accento sulla storia e sulle scelte del giocatore più che sull'azione, rendendo Detroit un vero e proprio film interattivo. TRAMA 15 Agosto 2038 Il gioco prende inizio con il lancio di una moneta, quasi ad anticipare le scelte che di lì a poco saremo chiamati ad affrontare. L'Androide avanzato RK800, Connor, è chiamato a intervenire a supporto della polizia in una situazione critica con ostaggi. La tranquillità della famiglia Phillips è stata sconvolta quando l'androide di casa, David, è impazzito e ha ammazzato il padre John e preso in ostaggio la figlia Emma. Sarà compito di Connor indagare sulle cause del delitto e negoziare con l'androide affinché rilasci la bambina. Non è raro, ultimamente, che alcuni androidi prodotti dalla CyberLife diventino dei Devianti, ovvero che provino sentimenti e stati d'animo umani come amore e gentilezza… ma anche odio e rabbia. Tutto ciò, unitamente al fatto che gli androidi hanno contribuito ad alzare esponenzialmente il tasso di disoccupazione della popolazione americana, ha reso gli umani intolleranti e diffidenti. Persino i poliziotti che hanno chiesto l'intervento di Connor, non si fidano di lui pur consapevoli del fatto che è l'unica speranza per salvare la piccola Emma. 5 Novembre 2038 Cambio di scena: prendiamo i comandi della seconda protagonista del gioco, Kara, modello AX400, che si risveglia in un negozio di androidi. È stata recentemente ricostruita e la sua memoria è stata resettata in seguito ad un non ben precisato incidente. Il suo padrone Todd Williams è un ex tassista, drogato e alcolista, che ha perso il lavoro a causa degli androidi (così dice lui). Scarica tutta la sua frustrazione su sua figlia Alice e, ovviamente, su Kara, la quale è costretta a soddisfare tutti i desideri del sudicio uomo. Nella sequenza successiva vestiamo i panni di Markus, modello RK200, il più avanzato prototipo della CyberLife, che svolge il ruolo di assistente personale di Carl Manfred, un famoso pittore di Detroit che, obbligato su una sedia a rotelle, dipende in tutto dall'androide. Ai comandi di Markus passeggiamo per le strade del centro di Detroit tra androidi che accompagnano al parco i bambini e gli anziani (in sostituzione ai loro parenti umani), predicatori che fanno la morale su quanto gli androidi siano contro natura e contestatori che vorrebbero smantellare ogni singolo essere artificiale, colpevole di avergli rubato il lavoro. Il parallelismo con la società moderna è chiaro ed evidente. I tre androidi, sebbene provenienti da tre realtà molto diverse tra loro, stanno per incontrarsi e vivere un'esperienza che potrebbe stravolgere le loro vite artificiali. GAMEPLAY La storia si dipana tra dialoghi, momenti di esplorazione e quick time event: sequenze dal carattere action nelle quali il giocatore sarà chiamato a premere una serie di tasti a cui corrisponde un'azione precisa del protagonista. Capiterà anche di incappare in sequenze investigative, simili a quelle già viste in L.A. Noire, durante le quali dovremo ricostruire un evento passato, basandoci su prove e indizi recuperate nella scena. Altre volte potremo invece sfruttare le capacità del cervello artificiale del nostro alter ego per calcolare preventivamente alcune azioni acrobatiche e trovare la giusta combinazioni di salti da effettuare entro un certo limite di tempo. Vista la natura del titolo è vivamente consigliato l'utilizzo di un controller (personalmente utilizzo quello di Xbox). Nonostante la discreta quantità di sequenze action, gran parte del gioco sarà comunque dedicata all'esplorazione e ai dialoghi. Questi ultimi, in particolare, ci obbligheranno spesso a fare delle scelte morali piuttosto impegnative che non necessariamente si dividono in giusto/sbagliato. Alla fine di ogni capitolo, un diagramma di flusso ci mostrerà quanti possibili bivi avremmo potuto prendere e rimarrete stupidi di quante possibili strade si possano seguire in ogni capitolo, con diagrammi che prevedono decine di scelte differenti! Oltretutto, alcune azioni porteranno ad effetti che vedremo solo a diversi capitoli di distanza (scoraggiando dunque il reload continuo dei capitoli). COMPARTO TECNICO Per i motivi sopracitati mi sento di inquadrare Detroit come un film interattivo piuttosto che un comune videogame. Particolare, quest'ultimo, che lo rende apprezzabile anche ai non videogiocatori. Un contributo fondamentale nel far immergere il giocatore nelle atmosfere dell'opera è dato sicuramente dal comparto grafico di prim'ordine. A patto di disporre di un computer particolarmente performante, potrete godere di una grafica fotorealistica che difficilmente potrete vedere su altri titoli. Le espressioni facciali e le movenze di ogni singolo personaggio su schermo (persino le comparse) vi lasceranno a bocca aperta. Il lavoro svolto da Quantic Dream è semplicemente grandioso. Non vedrete mai una sbavatura delle texture, mai un problema di compenetrazione tra poligoni, né un minimo tentennamento del motore grafico. Le musiche sono sempre azzeccate e mai fuori posto; menzione particolare per la localizzazione italiana, che sebbene non raggiunga i fasti di quella inglese è comunque di altissimo livello e nettamente sopra la media. CONCLUSIONI Detroit: Become Human è più di un videogame. È un'esperienza da vivere. Vi costringerà a prendere decisioni difficili, spesso discutibili. In alcuni frangenti scivola in luoghi comuni, ma ciò è quasi inevitabile se consideriamo le tematiche affrontate. È lo specchio della società moderna e tocca temi tristemente attuali. David Cage ha preso quanto di meglio aveva già fatto con Heavy Rain e Beyond e l'ha perfezionato fino a regalarci una piccola perla videoludica. Graficamente raggiunge picchi di eccellenza che difficilmente troverete su altri titoli. Tutto ciò, unito a un doppiaggio in italiano di prim'ordine, contribuisce a far immergere il giocatore in un'avventura della durata di circa 15 ore che però si presta ad essere rigiocata diverse volte scoprirne tutti i finali e tutte le sequenze nascoste. Detroit è un vero e proprio film interattivo adatto sia agli amanti delle avventure grafiche, sia a chi non gioca abitualmente con i videogames. Il mio voto non può che essere positivo. RECENSIONI CORRELATE Heavy Rain NOTE Se avete apprezzato la mia recensione mettete un Like, se non vi hanno convinto mettete un Dislike; in ogni caso lasciatemi un commento e, qualora lo vogliate, indicatemi i particolari del gioco che volete approfondire o che magari non ho trattato. Sarò felice di discuterne con voi.Mostra di piùMostra meno
A CHI PROBABILMENTE PIACE Alle persone emotive che non si fermano a chiedersi perché ma vengono trasportate dalle emozioni che il gioco tenta costantemente di manipolare per portarti a pensare nello stesso modo di chi l'ha creato. A CHI PROBABILMENTE NON PIACE Alle persone razionali interessate più alla trama generale che alle singole vicende personali, a chi si fa delle domande e ha uno sguardo critico e riflessivo su quello che potrebbe essere un possibile futuro. La storia fa acqua da tutte le parti, a partire dalla situazione sociale (un sacco di disoccupati che però si possono permettere androidi che, come si vede da una scena, costano 8mila dollari, i suddetti disoccupati senza soldi si permettono di spaccare i propri androidi in preda alla rabbia senza alcun senso o realismo, come se io me la prendessi con la mia aspirapolvere), alla trama con le cose più interessanti lasciate a metà e non spiegate, ai personaggi che giochi: uno interessante (il detective, che ti permette forse di scoprire cosa sta succedendo), uno insomma (stereotipo del rivoluzionario che letteralmente si sveglia da un giorno all'altro), l'altra assolutamente inutile (stereotipo della povera damigella indifesa che ha sempre bisogno di qualcun altro, che non riesce mai ad attaccare ma solo a difendersi a stento nonostante dovrebbe avere una superiorità fisica rispetto agli umani che l'attaccano). Un gioco che è una costante manipolazione emotiva, come a voler dire "guarda che miseria, non puoi non provare niente di fronte a tutto questo", che dal momento che ti fa giocare dal punto di vista di un androide ti presenta l'umanità come talmente orribile (oltre ogni senso logico) che non potrai avere alcun dubbio riguardo a per chi tifare. E' tutto talmente montato ad arte da risultare artificioso e fasullo. Al limite dell'assurdo, con colpi di scena che fanno restare di stucco solo perché non hanno senso. Probabilmente lo rigiocherò giusto per vedere gli altri finali, ma secondo me è un'enorme occasione sprecata.Mostra di piùMostra meno
In genere odio questo tipo di giochi,perchè sono privi di un gameplay vero e proprio e per il sottoscritto il gameplay,ha la priorità su qualsiasi altro aspetto di ogni videogioco che si rispetti. Ho voluto fare un esperimento,sapendo a cosa andavo incontro prima dell'acquisto.Di solito non amo i giochi dove gli sviluppatori ti portano per mano fino ai titoli di coda e sono eccessivamente lineari. Detroit become human devo dire che mi ha stupito in positivo e mi ha annoiato solo per rare porzioni di gioco. La trama è narrata divinamente e la scrittura è di altissimo livello. A seconda delle scelte fatte,il destino dei protagonisti cambierà dinamicamente,quindi vi consiglio di ponderare bene le vostre scelte,perchè potrebbero portarvi alla catastrofe,o addirittura alla morte del personaggio. Non sempre la scelta più plausibile,sarà la migliore........... Senza spoilerare nulla sulla trama,vi posso garantire che il tema toccato è molto profondo e pieno di sfumature di livello,che solo i più attenti apprezzeranno. In termini filosofici,il gioco contiene un messaggio molto potente sulla reale debolezza umana e dei suoi limiti intellettuali e spirituali. Cosa può insegnare al mondo questa razza,che in 2000 anni di storia ha conosciuto solo 80 anni di pace?Una specie chiaramente sedotta da avidità e violenza? Questo gioco mi ha spronato a fare delle riflessioni su quale potrebbe essere il futuro dell'umanità e la prima cosa che mi è venuta in mente è che non vorrei ritrovarmici.Immaginate cosa possano combinare le famiglie più potenti e criminali che comandano il mondo da sempre da dietro le quinte(studiatevi la storia della massoneria,dei rockefeller e dei rothschild e capirete),con al loro servizio un esercito di terminators. Macchine prive di qualsiasi empatia che eseguono gli ordini senza morale e senza coscienza........ Tutto questo accadrà è inevitabile! E' scritto nel dna umano!(l'esercito inglese in questo momento si sta dotando di robot per scopo militare) Unica pecca del titolo è la pessima ottimizzazione con stuttering onnipresente,ma il comparto tecnico a volte lascia di stucco con personaggi composti da trilioni di poligoni,animazioni facciali di incredibile fattura e con effettistica da capogiro. Non giocatelo superficialmente,o non riuscirete ad apprezzare il profondo messaggio dello scrittore..........Mostra di piùMostra meno
Detroit is one of my favourite games of all time. I played it on PS4, and loved every minute of it. The version on pc, however, is an absolute poorly optimised disaster. Crashes, stuttering, errors make the game unplayable and completely ruin the experience (yes, my gear meets the requirements). Probably one of the worst ports to PC I've ever played.Mostra di piùMostra meno
Detroit: Become Human tocca temi incredibilmente d'attualità in questo periodo storico dove le Intelligenze Artificiali (IA) si stanno affacciando nel nostro mondo trovando spazio nelle agende politiche di molti paesi e causando scioperi come quello degli attori e sceneggiatori di Hollywood minacciati dalla potenziale concorrenza nel loro settore. https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=3192349787 Il titolo di Quantic Dream è ambientato in un futuro ispirato dalle opere di Isaac Asimov dove non si parlerà più di IA ma veri e propri robot vincolati alle tre leggi della robotica ed in grado di svolgere tutti quei lavori ritenuti troppo scomodi, rischiosi o fisicamente impegnativi per gli umani. La presenza sempre più massiccia delle macchine stravolge il tessuto sociale Americano colpito dalla disoccupazione crescente e trovando negli androidi la causa più evidente. I robot, d'altro canto hanno ormai reso obsoleto il test di Turing, quelli di loro che sviluppano individualità ed emozioni sono definiti devianti e distrutti. https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=3092445167 In questo contesto prenderemo il controllo di alcuni Robot a Detroit, vivendo le loro vite saremo messi di fronte a scelte che determineranno l'avanzamento della storia. A livello di gameplay non c'è niente di troppo impegnativo anche ai livelli di difficoltà più alti ma gli errori possono esser pagati cari portando alla scomparsa prematura dei personaggi principali, questo unito alla quantità incredibile di scelte morali da affrontare rendono Detroit: Become Human un titolo fantastico che mi sento di consigliare a chiunque abbia 15 ore da investire in un videogioco https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=3089330324Mostra di piùMostra meno
Ottimizzato da schifo, è l'unica cosa nel mio PC che riesca costantemente a crashare. Edit 06/12/21: run completa senza crash (driver nvidia 497.09 del 01/12/21). Il framerate rimane ballerino e in alcuni momenti rallenta vistosamente, risulta fastidioso ma "stabile". Edit 16/12/21: rispetto ai canoni del genere, il gioco offre una buona qualità da un punto di vista tecnico e di intrattenimento, mantengo però la valutazione negativa perché non mi è piaciuta la storia. Voto: 3.5/5 La fantascienza può essere uno sfondo nel quale raccontare una storia senza tempo, e da questo punto di vista ho apprezzato il nesso con la disumanizzazione del diverso, con le discriminazioni e con gli orrori compiuti sempre e ovunque da umani su umani; questo argomento però, così per come è affrontato, impedisce di sviluppare narrativamente gli androidi separandoli dai “funzionamenti” e dai valori umani, finendo con un’enfatizzazione eccessiva dell’antropomorfismo e dell’assimilazione.Mostra di piùMostra meno
Uno dei migliori giochi in assoluto che ho giocato negli ultimi anni... Dalle animazioni,alle texture,ai canvas al controller.. la cinematica..la storia,l'idea..lo sviluppo..tutto! Una storia intensa appasionante su un eventuale prossimo futuro non troppo lontano dove l'umanita si servira' di androidi..una grafica e ambientazione futuristica di alto livello e accattivente che pero' rimane sempre regionevolmente reale,un controller di movimento nuovo.. inizialmente da comprendere a pieno ma che dopo pochi minuti ci si innamora ed e' perfetto per lo scorrimento del gioco e della sua storia..mi fermo altrimenti cominciano i spoiler! questo studio ha fatto 3 giochi..per chi piace il genere sono il top tutti e tre,ma questo e' un passo avanti a tutti,con una concezione oserei dire next gen. raccomando 100% da comprare a occhi chiusi!Mostra di piùMostra meno
Il gioco di per se è bellissimo, peccato che sia letteralmente ingiocabile. Sono riuscito a farlo partire per 5 ore a patto di reinstallare dei driver vecchissimi della scheda video, nonostante io possegga una 1070 il gioco si ostina a girare malissimo con continui blocchi e lag visivo anche usando le impostazioni grafiche più basse possibili. Vi consiglio nel caso di acquistarlo tramite Steam, visto che molto probabilmente vorrete richiedere un rimborso.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.