

DOOM: The Dark Ages
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01Informazioni su DOOM: The Dark Ages
Combatti nei panni del DOOM Slayer in una guerra medievale contro l’Inferno. DOOM: The Dark Ages è un gioco d’azione per giocatore singolo e un prequel di DOOM (2016) e DOOM Eternal. I combattimenti uniscono armi note, come il Super Shotgun, a nuovi strumenti, tra cui la Sega Scudo. Esplora castelli in rovina, campi di battaglia e altri mondi attraverso livelli estesi. Valutazione dei giocatori Steam: 88% positiva su 32.799 recensioni. Data di uscita: 14 maggio 2025. La versione Steam per PC offre interfaccia, doppiaggio e sottotitoli in italiano.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 17,09 €2026-02-20 · GreenManGamingGioco base · stessi dati del grafico; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 12 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Arabo | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
La versione Steam per PC è per giocatore singolo e supporta completamente il controller.
Lingua
L’italiano è disponibile per interfaccia, doppiaggio e sottotitoli.
03Domande frequenti
Si può giocare con altre persone?
È un’esperienza per giocatore singolo; i dati forniti non indicano una modalità cooperativa.
Dove si colloca nella serie?
È un prequel di DOOM (2016) e DOOM Eternal, ambientato in una guerra medievale contro l’Inferno.
Quali armi posso usare?
Tra le armi figurano il Super Shotgun e la versatile Sega Scudo.
“Shield-centered combat loop emphasizes pressure-filled frontal advances within a dark sci-fi medieval fantasy setting, though simplified exploration may disappoint veterans seeking systemic depth.”
Il nostro verdetto
If you plan to sink twenty-plus hours into this campaign, that time is very likely well spent, provided you accept that it is not a straight-line upgrade of the previous game but a clearly branching evolution toward heavier, grounded advance. It shifts the combat's center of gravity away from high mobility, aerial combos, and intricate solutions, and onto shield-driven frontal control.
A deliberate change of direction
Some players will adore this change, because the force of pushing a tide of hostile forces back one step at a time is genuinely rare. Others will feel let down, because simplified systems, shallower secrets, and more direct combat solutions mean the series' once near-obsessive precision has surrendered part of its place. The good news is that the game does not present its trade-offs as a compromise, it presents them as a direction. It commits, and that conviction is what separates a watered-down sequel from a confident reinvention. You always know what kind of experience the team wanted to build, and the design holds that line with impressive discipline from the first hour to the last. That clarity of vision is rarer than it sounds, because plenty of sequels try to chase two audiences at once and end up satisfying neither. This one picks a lane and commits fully, accepting that it will lose some of the players who loved the previous formula in exchange for winning over a different crowd. It is a confident bet, and whether it pays off for you depends almost entirely on which of those two crowds you belong to, but you can never accuse the game of being unsure of itself or hedging its design philosophy.
What holds up and what does not
The visuals remain ferocious, the audio remains punchy, and the content volume is more than enough to carry a complete campaign. The story is more proactive than before, though it still has not reached the point of standing entirely on its own. You can feel very clearly that this is a work trying to fully realize the idea of the series planting its feet and fighting from a fixed stance. Against its main rival in the series, the previous entry, it loses the contest of raw systemic depth and ceiling, but it wins on immediacy, momentum, and the sheer tactile force of every advance. Which of those matters more is genuinely a matter of taste rather than a question with a single correct answer. Across the board the scores tell a consistent story: combat is the standout, presentation and audio are strong and dependable, while narrative and the depth of exploration sit a step behind without ever dragging the whole down. There are no glaring weak points here, no dimension that feels broken or neglected, just a clear hierarchy of strengths that all serve the same grounded, aggressive identity. That balance is part of why the package holds together so well, even when individual elements fall short of the genre's very best, because everything is pulling in the same direction toward a single coherent experience.
Who should buy it
It will not necessarily become everyone's favorite entry in the series, but it may well be the one that pulls a particular kind of player back in. So is it worth those twenty-plus hours? If you want a sturdily made, distinctly styled, consistently spectacular heavy action shooter, yes. If you only want to see the previous game's design pushed even further toward the extreme, lower your expectations a touch, because this entry did not crank the dial upward. It brought the hammer down instead, and it did so with real satisfaction. For newcomers it is an unusually approachable doorway into the series, and for veterans willing to meet it on its own terms it offers a fresh, weighty take on a formula they thought they had fully mapped. The recommendation is simple: if you like standing toe to toe and refusing to flinch, do not pass this one up. It is a polished, purposeful action shooter that knows exactly what it wants to be, and it executes that vision with enough craft and spectacle to justify the asking price for anyone drawn to its grounded, relentless style of play. Go in expecting a confident reinvention rather than a familiar encore, and there is a great deal here to enjoy.
Ultime notizie su DOOM: The Dark Ages
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia apprezzamenti sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
DOOM never doomable.Mostra di piùMostra meno
Videogiocatori, ci siamo. Bethesda si è mangiata pure l' ID. Mi sono dovuto arrendere al capitolo 13. La grafica era talmente instabile che mi stava devastando la vista. La trama è inutile e non parliamo del problema dell' illuminazione e delle cataratte sugli occhi di tutti i personaggi. Ormai è ovvio che siamo parte di uno schema al risparmio delle case di sviluppo. Siamo dei beta tester paganti. Una volta i giocatori su PC erano quelli piu coccolati perchè ci tenevano di piu e ci investivano di piu. Ma adesso si va dietro ai numeri delle console per fare soldi. Del resto si è perso anche il significato di gioco nella parola "videogioco", visto e considerato che con l' avvento di quelle stramaledette piattaforme lo hanno trasformato in uno stramaledetto lavoro. E' vero, per fare i soldi bisogna seguire i numeri. Ma a che prezzo ? Vale davvero pompare la grafica sempre di piu e renderla accessibile a meno persone ? Scatenare una corsa continua all' hardware per poi trovarsi sempre con gli stessi problemi di ottimizzazione ? Quando volevo evadere dalla realtà mi rifugiavo nel mondo videoludico e mi ricaricavo le batterie. Ma adesso le mani fredde della realtà hanno raggiunto anche questa dimensione. Mi hanno levato anche questo e sinceramente non mi riamane un granchè fuori da questa dimensione. Io lo odio questo mondo, odio cosa è diventato. Lo odio con tutte le mie forze.Mostra di piùMostra meno
Se dovessi descrivere questo gioco con una sola parola, sarebbe una bestemmia. Non perché sia brutto — no no — ma perché è un Doom che sembra progettato durante una pausa caffè, rigorosamente con il gamepad in mano. Il parry ha finestre temporali talmente generose (5 secondi) che potresti farlo, sbagliare, rifarlo e nel frattempo rispondere a un messaggio. La grafica è… presente. Le missioni con i colossi sembrano una demo concettuale, quelle di volo esistono giusto per ricordarti che esistono. E i segreti? Niente armi, niente potenziamenti: ninnoli inutili , perché vuoi mettere la soddisfazione di esplorare per mezz’ora per ottenere un soprammobile virtuale. In conclusione: a 10 euro è un affare. Sopra quella cifra diventa un esperimento sociale.Mostra di piùMostra meno
Worst game of thhe series, overpriced, boring because of the big and empty levels, the dragon and mech levels are empty and boring too, even more than the others. All the weapons other than the shotgun are basically usless. The only good thing is the medieval vibe of the game, but with the absolute horrible level design that dies tooMostra di piùMostra meno
DOOM: The Dark Ages Vote 85 ✅ Like all other Doom games, the quality is consistently high, with small new additions that make the gameplay even more varied and fun. The environments are beautiful, both graphically and artistically, and there are plenty of weapons to choose from, with no restrictions on gameplay, as are shields and melee. The robot battles are fantastic and epic. https://store.steampowered.com/app/3017860/DOOM_The_Dark_Ages/Mostra di piùMostra meno
semettetela di mettere parry in giochi che col parry non centrano nullaMostra di piùMostra meno
Molti preferiscono Eternal a me piacciono sia Eternal che Dark Ages. L'intenzione della Id è quella di cambiare ogni volte l'approccio al gioco, altrimenti sarebbe stato Eternal2. A me piace essere un carroarmato, e si sente che lo Slayer è pesante. Il gioco è interamente customizzabile ma a me non interessa e vado sul normale. é bella la sensazione di pestare di botte i demoni, lo scudo è un'aggiunta azzeccata. L'atmosfera è perfetta, è un miscuglio tra antico e moderno (ovvio, non siamo sulla terra). Non è come in Eternal che c'era un'accozzaglia di demoni ad attaccarti contemporaneamente e dovevi switchare tra un'arma e l'altra andando a 200 all'ora, qui c'è più tattica e poi li pesti...proprio a mazzate ed è divertente. Io seguo molto la storia a differenza di altri e mi ha preso molto. Non vedo l'ora per i DLC...si spero che siano più di uno come in Eternal. E li pago perchè adoro lo Slayer. Capito Randy? Hugo non mi ha detto che se ero una vera fan caccio i soldi, lo faccio di mia spontanea volontà, lo Slayer non chiede niente, lo facci o io per lui.Mostra di piùMostra meno
La mia personale (e sofferente) delusione del 2025 DOOM è forse una delle serie videoludiche più importanti della mia vita. In adolescenza mi ha accompagnato in momenti bui e tristi, facendomi svagare e divertire. Ho sempre amato la serie, ogni capitolo l'ho divorato e apprezzato (nel bene e nel male). Nel 2016, quando misi le mani su quel capolavoro di DOOM 2016, rimasi estasiato dalla bellezza e dal divertimento che mi diede. Veloce, frenetico, tamarro... aveva tutto! Era DOOM, come lo conoscevo, ma riproposto in salsa moderna (per l'epoca). ERA SPETTACOLARE! Poi... uscì quel capolavoro (e dire "capolavoro" è VERAMENTE riduttivo) di Eternal, che considero non solo il miglior capitolo della serie, ma anche l'FPS più bello che abbia mai giocato. Migliora tutto quello che c'era nel capitolo precedente, ampliandolo, migliorando il design delle arene, più violento, più tamarro, più cattivo. Un gioco epocale per quanto mi riguarda. Oggi nel 2025, ben 5 anni dopo, eccoci qui a parlare del NUOVO gioco. Già solo l'idea di poter mettere le mani su un nuovo capitolo mi faceva impazzire: nuove situazioni, nuova frenesia, nuova atmosfera (molto più cupa ed intrigante) ed è UN PREQUEL! Cosa sarebbe mai potuto andare storto? Questo mi son chiesto, per poi... beh, per poi ritrovarmi delusissimo. MAI mi sarei aspettato di parlare male di un nuovo DOOM. Prima di proseguire, però, tenete a mente due cose: la prima è che io (come ho detto nelle prime righe) ho MOLTO a cuore la serie. E' un concetto che va ben oltre il semplice "videogioco", è stata la mia salvezza psicologica in un momento oscuro della mia vita, perciò è per questo che sarò MOLTO cattivo nel giudizio. La seconda cosa è che, ragazzi, son fottute opinioni personali! Sto leggendo in giro una marea di cose: gente che si scanna perchè "è meglio Eternal, questo fa cagare" o "questo è il VERO Sequel, Eternal era una ciofeca perchè era difficile" o "non rompete e giocate, senza lamentarvi"... insomma... ragazzi sono opinioni personali che NON vanno ad intaccare la vera qualità del gioco. Calmiamoci tutti e stiamo sereni. Detto ciò quindi... questo The Dark Ages è una merda come si legge in giro? Beh, la vera merda è ben altra amici miei, potete dire che non vi sia piaciuto per nulla (come nel mio caso) ma NO, The Dark Ages è un buon FPS, ma un pessimo DOOM. Di buono ha un comparto tecnico spettacolare, il nuovo ID Tech 8 è spaziale e ben costruito. I riflessi, la qualità delle texture è impressionante, così come gli scenari imponenti e ben realizzati. Tutto ciò che ha a che fare con il lato tecnico è da applausi. Il gameplay... mh, allora, è divertente e ben fatto (su questo non ci piove), ma... lo scudo? Un Doom con i Parry è, sulla carta, interessante, ma lo sviluppo è stato veramente strano. Il sistema del parry è molto discutibile, aldilà del fatto che sia estremamente facile farli, è che non riesco a capire come abbiano potuto gestire così male il tutto. Non è come un Sekiro, per esempio, che è molto da rhythm game. Qui è tutto così... standard, così noioso e ripetitivo. Non c'è uno studio durante i combattimenti, ma è tutto molto schematico. Per carità, in linea generale il feeling degli scontri è sempre ottimo eh, come ogni DOOM, ma lo scudo non l'ho apprezzato. Poi si, quello che leggete in giro sulla presunta velocità ridotta è vera. TDA è MOOOOLTO più lento e "pesante". E' come se avessero voluto impostare il gameplay sullo "Slayer carrarmato", più coi piedi per terra. E non è una cosa negativa eh, assolutamente, ma a mio parere è un gigantesco passo indietro. Così come ho trovato un passo indietro le Glory Kill... ma davvero? So che molti si sono lamentati della "Lunghezza" di quelle di Eternal, ma qui sono state praticamente rimosse! Un pugno, un calcio, un lancio dello scudo... e basta. Se non per i MID BOSS che hanno l'animazione in cui lo slayer trappa il cuore. E basta. Boh. Poi aggiungiamoci le... "bellisisme" arene. Cosa è successo a ID? La MAESTRA del level design che mi fa un pessimo level design? Le arene sono... ok? Discutibili ma ok, ma non ho veramente compreso le mappe aperte. Certo, vai ad infilarti in piccole arene dove effettuare il macello, ma la mappa più open SPEZZA completamente il ritmo del gioco. L'esplorazione è rimasta uguale ai giochi precedenti, va bene e l'apprezzo uguale. Infatti son presenti tanti piccoli collezionabili che aumentano di più la longevità (che già si attesta su buoni livelli per gli standard di un FPS). Sapete poi cos'altro spezza il ritmo? Le missioni sul Mech e sul drago. Ora... non riesco neanche a descrivere le mie sensazioni mentre giocavo quelle (grazie al cielo POCHE) sessioni. Il mech è una cagata colossale: pugno, pugno, schivata, pugno, pugno, schivata... lento e noioso. Il drago... mamma mia, il drago sembra essere uscito dal gameplay di un gioco degli anni 2000. Nel 2025 non mi aspetto di veere uno scandalo del genre, si comanda meh e, il suo gameplay, si basa sul lockare delle torrette (quindi il combattimento diventa 1vs1), schivare quei cazzo di proiettili verdi e... basta. Volare poi nel punto specifico per far scendere lo slayer. BOH. Tutto il gameplay del gioco io l'ho sentito,,, stanco. Questo è un DOOM stanco, fate riposare lo slayer vi prego. Non ce la fa più, così come non ce la facevo più io a giocarci ad una certa. Ma perchè? mi chiedevo. E' pur sempre un gameplay "ripetitivo" come quello dei precedenti no? Perchè questo mi sta facendo COSI' cagare? Beh, ho trovato la risposta: si, è un FPS Arena dove dover massacrare orde di nemici. MA TDA, al contrario degli altri, ha 0 epicità. Tutto il gioco l'ho trovato piatto. Quando ci sono scene potenzialmente interessanti vengono TRONCATE o rese frettolose. BAM, come se nulla fosse, andiamo avanti! 0 epicità, 0 interesse per poi esplodere in una delle boss fight finali più... meh, della serie. Questo è il vero problema di questo nuovo capitolo. Son solo livelli normali, incollati cronologicamente con lo sputo da una storia che... ma seriamente qualcuno pensava che la storia di questo nuovo capitolo potesse essere interessante? Personaggi classici stereotipati, interessanti quanto un foglio di carta... a nessuno interessa NIENTE di una trama cos' presente in un DOOM. Va benissimo l'impostazione più narrativa, non dico di no a quello... ma rendetemelo interessante. Chi gioca a Doom VUOLE il Doom Slayer al centro dell'attenzione, non altro! E molti potrebbero dire "eh ma narra delle vicende prima di 2016, lui non è ancora QUELLO slayer" Mmh, si vero, peccato che in ogni caso la costruzione delle vicende per arrivare a 2016 è comunque terrificante, poco impattante e per niente memorabile. Infine un'ultima cosa... non voglio fare il vecchio da "eh era meglio prima"... eh però era veramente meglio prima, la mancanza di Mick Gordon si sente ragazzi, mi dispiace tanto. NON è una brutta colonna sonora, assolutamente. Ma decisamente meno impattante. Anche se a volte la musica neanche partiva boh, in alcune missioni. E poi il re-design dei mostri... non mi è piaciuto per nulla. Però mi rendo conto che queste due cose siano VERAMENTE personali (anche le altre opinioni, però queste due diciamo che mi hanno spezzato il cuoricino) Commento finale Questo per me non è DOOM. Mi dispiace troppo, ma non è stato per niente un capitolo interessante. Personalmente sembra quasi uno spin off, apocrifo. E sarà questo per me. Un capitolo dimenticabile che conferma che una buona (incredibile se vogliamo) grafica e solo il nome che porta, NON fanno un bel gioco. Sia chiaro, magari a molti potrebbe piacere e ciò che per me è terribile, per altri potrebbe essere incredibile. ASSOLUTAMENTE, sacro santo! Ma, ripeto, son opinioni personali e nessuno mi ridarà le mie 18 ore, i miei 80 euro e la delusione totale. Vi prego, gli altri futuri DOOM non così. Grazie.Mostra di piùMostra meno
il gameplay é crazy ho SEGATO molti nemici a metá con la nuova funzionalitá dello scudo perché SEGARE in questo gioco é importante, su eternal dovevi accoltellare ma su questo mi son SEGATOMostra di piùMostra meno
dont bother tryin to play this if u dont have a crazy high end pcMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un archivio, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.


