

Dying Light: The Beast
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-21 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.





01Informazioni su Dying Light: The Beast
Nei panni di Kyle Crane esplori la natura selvaggia di Castor Woods, combatti gli infetti e usi il parkour per superare ostacoli e tetti. Raccogli risorse di giorno; dopo il tramonto dovrai fuggire, nasconderti o combattere. Crane può alternare due stili legati alla sua natura umana e bestiale. Recensioni Steam per PC: 86%% positive su 61.067 recensioni. Lingue dell’interfaccia disponibili: Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Arabo, Ceco, Spagnolo (America Latina), Giapponese, Coreano, Polacco, Portoghese, Portoghese (Brasile), Russo e Turco. Uscito il 18 settembre 2025.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 23,86 €2026-09-19 · AllYouPlayGioco base · stessi dati della tabella sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | Sì |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 14 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Arabo | Sì | Sì | — |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
La versione Steam per PC offre modalità in solitaria e cooperativa fino a quattro giocatori, con progressi condivisi.
Controller e lingue
È indicato il supporto completo ai controller. L’italiano è tra le lingue supportate con audio completo.
03Domande frequenti
Dove è ambientata la storia?
La storia segue Kyle Crane nella natura selvaggia di Castor Woods.
Come funziona il ciclo giorno-notte?
Di giorno esplori e raccogli risorse; di notte devi fuggire, nasconderti o combattere.
È disponibile la cooperativa?
Sì. Fino a quattro giocatori possono collaborare con progressi condivisi.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua presentano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Why Italian players are buying fewer games lately I used to buy many games at launch, but lately I’m buying fewer and fewer — and the main reason is localization. Italy is consistently excluded from voice acting, even when other major European languages like French and German are fully dubbed. This happens again and again, across different publishers and genres. This is not about “not understanding English”. It’s about immersion, accessibility, and respect for a market that has millions of players and one of the best dubbing industries in the world. Narrative-driven games lose a huge part of their impact without proper voice localization. What frustrates me the most is that Italy is often the only large European country left out. At this point, it feels like a deliberate choice rather than a limitation. Because of this, I now wait, skip purchases, or don’t buy certain games at all. I know I’m not the only Italian player who feels this way. Great games deserve to be experienced fully. Italian players deserve the same treatment as other major marketsMostra di piùMostra meno
Il gioco sembra carino e molto ben fatto. Bella la grafica, gli effetti e le animazioni. Purtroppo però, tutto quello che il gioco promuove di accattivante e bello è incompleto, problematico o comunque mal gestito. Nel gioco puoi guidare: I veicoli (quei pochi che ci sono) non sono personalizzabili, si distruggono alla velocità della luce e sono più lenti della corsa del personaggio. Questo li rende del tutto inutili. A vanificare ogni sforzo del giocatore, che vuole lo stesso approcciarsi alla guida dei veicoli, ci pensa il despawn. I veicoli infatti scompaiono per apparire in altri punti della mappa randomicamente. Non vi è quindi persistenza e non è possibile custodire il veicolo nei pressi di una base. Fai strage di Zombie: In questo gioco è del tutto inutile. Il bello di fare piazza pulita di zombie è proprio quello di poter vedere la zona priva di ogni forma di vita ad un successivo passaggio. A vanificare ogni sforzo e togliere ogni soddisfazione al giocatore ci pensa il ciclo di respawn. Lo stesso identico zombie a cui hai mozzato la testa 3 minuti prima, dopo essere rientrato al rifugio per accettare una missione, è pronto a salutarti nuovamente. Potenzia le tue abilità, le armi e diventa sempre più forte: Anche questo è del tutto inutile. I nemici sin da subito sono divisi in 2 tipologie. Gli zombie standard, che sono letteralmente dei pupazzi infestanti, facili da uccidere e sono a migliaia. I Volatili, che sono l'esatto opposto. Presenti solo di notte, sono potentissimi e difficili da uccidere anche raggiunti livelli più alti. Sempre meglio evitarli sono rognosi anche da seminare. Libera e conquista le strutture da usare come base/rifugio: Non è possibile decorare, abbellire, personalizzare, potenziare o ritoccare nulla di una struttura che viene liberata e conquistata. Quindi, perché giocare a questo gioco? Per la Storia prettamente e per i dropkick che è possibile fare agli zombie. Sconsiglio l'acquisto. Piuttosto che comprarlo, guardatevi un gameplay che fate prima e risparmiate soldi, per un gioco, che dovrebbe costare un 1/3 di quello che costa.Mostra di piùMostra meno
Dio can un gioco ottimizzato bene? Non mi sembra vero! Bellissimo, veramente una hit incredibile 💕🏴☠️Mostra di piùMostra meno
Premessa, ho subito amato Dying Light dal suo debutto, detto questo non posso dire che non mi sia divertito a giocare The Beast (da amante del genere) ma non lo consiglio per le seguenti ragioni: 1. E' nato come DLC di Dying Light 2 ed infatti tutto nel gioco trasmette la sensazione che si stia giocando ad un qualcosa di aggiuntivo senza una trama studiata a fondo, senza personaggi degni di nota. Una chiara mossa per vendere il gioco al prezzo di un nuovo capitolo quando invece non lo è. 2. Storia banale, personaggi inesistenti e non caratterizzati, dinamiche di gioco peggiorate in tutto anche nel parkour e non mi spiego come sia stato possibile. Poche armi, noiose e senza neanche sforzarsi di creare animazioni diverse per le mosse finali, che risultano uguali per tipologia. Tutto sembra piazzato a caso tanto per far numero. 3. La storia in pratica non ha quasi secondarie, di fatto ho impiegato 84 ore ma perché non volevo finisse troppo presto visto il prezzo pagato, quindi ho cazzeggiato parecchio. In effetti mi è sembrato un andare da A a B senza interruzioni. Tirando le somme il primo capitolo era favoloso con un DLC davvero corposo e ben fatto. Il secondo anch'esso un capolavoro con nuove dinamiche, una ambientazione totalmente nuova dato che dal paesaggio rurale si era passati alla megalopoli verticale. The Beast è un ritorno alle origini ma fatto peggio del primo, senza novità anzi direi con molto meno. Sembra un lavoro incompleto. Sinceramente non so come possa avere tante votazioni positive.Mostra di piùMostra meno
Dying Light: The Beast è il seguito che il primo capitolo meritava: Kyle Crane torna trasformato, più brutale, più tormentato, e la saga ne esce rinvigorita. Ambientato a Castor Woods, un’area rurale ben diversa dalle città dense dei giochi precedenti, il titolo riesce a conservare tutto ciò che amiamo della serie — parkour fluido, atmosfera da survival horror, combattimenti visceralmente soddisfacenti — aggiungendo nuove meccaniche che rendono l’esperienza ancora più intensa. La trasformazione in “bestia” di Crane è una novità fortemente integrata nel gameplay: abilità mostruose, finisher spettacolari e una potenza che cambia radicalmente l’approccio al combattimento. È una scelta che porta con sé conseguenze narrative e strategiche, ma che risulta sempre appagante. L’esplorazione è uno dei punti forti: cittadine abbandonate, boschi oscuri, paludi misteriose e sentieri rurali si mescolano in un mondo vivo e denso di pericoli. Il level design premia creatività e movimento, con ampi spazi verticali e zone più claustrofobiche che aumentano la tensione. Tecnicamente il gioco è ben ottimizzato: le prestazioni su PC sono solide, la grafica è curata nei dettagli ambientali e negli effetti luce, e l’atmosfera generale è immersiva. Qualche piccola sbavatura c’è, ma nulla che rovini l’esperienza complessiva. La storia è più matura e personale, con momenti narrativi forti, missioni secondarie ben scritte e personaggi credibili. Il tutto è accompagnato da un comparto audio di ottimo livello e da un ritmo ben bilanciato tra azione, esplorazione e sopravvivenza. Con una campagna principale di circa 20 ore, più contenuti secondari e la modalità cooperativa, The Beast offre un’esperienza longeva e appagante. Un ritorno in grande stile, fedele allo spirito dell’originale, ma con il coraggio di evolversi. Dying Light: The Beast is the sequel the original truly deserved. Kyle Crane returns darker, more brutal, and more driven than ever, and the series feels reborn. Set in Castor Woods, a rural, forested region far from the dense cities of past games, it keeps everything fans loved — fluid parkour, intense survival horror atmosphere, and brutal melee combat — while adding fresh mechanics that elevate the whole experience. Crane’s transformation into “the Beast” is a bold and satisfying addition to the gameplay. The monstrous abilities, cinematic finishers, and raw power change the way you fight, and they come with real narrative and tactical consequences. Exploration is a highlight: small abandoned towns, thick forests, foggy swamps, and remote pathways all build a world that feels alive and dangerous. The level design blends open areas perfect for parkour with tight, oppressive spaces that raise the tension. Technically, the game is well-optimized. Performance is solid, visuals are rich in detail and atmosphere, and lighting effects enhance the horror vibe. There are minor rough edges, but nothing game-breaking. The story is more mature and emotionally driven, with well-written side quests, strong voice acting, and characters that feel real. It balances action, narrative, and exploration very well. With a main campaign lasting around 20 hours (plus side content and co-op), The Beast is a deep, satisfying experience. It’s a faithful evolution of the original, darker in tone, bigger in ambition, and better in nearly every way.Mostra di piùMostra meno
Dopo ben 280 ore e 4 run complete, purtroppo per Techland posso solo confermare le impressioni che ho avuto sin dalla seconda run, ovvero: Il gioco nel complesso è godibile, graficamente è buono, ma, questo gioco che era stato progettato come DLC di Dying Light 2 (chiamato The Frontier) trasformato poi in un gioco stand alone, si è rivelato essere una mera copia proprio di DL2 ma senza il 90% dei contenuti. Nel dettaglio, zero innovazione, stesse animazioni fatta eccezioni per le finisher sui boss, nessun incentivo a fare run dopo la seconda sempre che vogliate gli achievement del new game plus e della difficoltà incubo (sempre che non siate pazzi abbastanza da giocare a incubo sin dall'inizio). 300 livelli leggenda come in DL2 ma senza nuove attività, nuovi eventi, etc... non vedo perché dover giocare e rigiocare sempre la stessa solfa semplicemente aumentando i danni inflitti e ricevuti... Far pagare questo gioco 60 euro è esagerato, è un gioco che almeno per gli aggiornamenti fatti fin'ora ne potrebbe valere 25. Techland mi sembra poi abbia già detto di voler abbandonare lo sviluppo e il supporto su The Beast per concentrarsi su un vero terzo capitolo del franchise, cosa che ha fatto storcere il naso a me e a molti fan perché sappiamo già che uscirà anche quello a 60 euro... è un po' una presa in giro. Proprio oggi mi è arrivata una mail con nuovi eventi sia per DL1 che per DL2 ma niente per The Beast, cosa abbastanza triste... Io personalmente non lo consiglio, almeno non a prezzo pieno, e solo se siete molto fan della saga. Anche la storia sembra essere stata messa insieme un po' alla buona, è molto corta, e si ricollega a DL2 solo per un paio di particolari... personalmente anche se continuo a giocarci insieme ad un amico sono rimasto deluso dal lavoro di Techland... hanno semplicemente aggiornato il comparto grafico, mantenendo persino gli stessi bug del 2... non è proprio ammissibile al giorno d'oggi sviluppare 2 giochi identici, essere al corrente dei difetti e fregarsene...Mostra di piùMostra meno
devo ammettere che il 2, non mi era piaciuto molto rispetto al'1 che era una manna, cazzo questo qua in 1 ora e mezza mi ha gasato un tot, al momento il gioco supera le mie aspettative, unica pecca mi sarebbe piaciuto il doppiaggio in italiano come nell'1Mostra di piùMostra meno
Ho giocato a tutti i Dying Light perchè il binomio survival zombie / parkour è bellissimo. Ho 110 ore sul primo (che ho adorato), 62 ore sul secondo e scrivo questa recensione a circa 32 ore su questo (anche se il gioco può essere finito in molto meno). Ho finito la storia principale e l'unica quest che sto finendo ora è quella delle corse, partendo da questo non riesco proprio a sopportare la visuale nella macchina... mi fa venire da vomitare. Apprezzavo immensamente più la Buggy nell'espansione The Following del primo. La storia di questo titolo è il diretto seguito del DLC The Following, il problema è che la trama è molto lineare. Non ci sono scelte particolari e tutto il gioco sembra un DLC annacquato per venderlo come gioco a se stante. Il nome del titolo "The Beast" è relativa ad una caratteristica del personaggio e una meccanica di gioco che, a parte nelle prime fasi dove sei costretto ad utilizzarla, non risulta una parte fondamentale o imprescindibile anzi. Man mano che migliori l'equipaggiamento e sblocchi il rampino finisci per ignorarla totalmente e diventa superflua. L'albero delle tecnologie, esclusa qualche abilità in particolare, non influisce significativamente nel gameplay. Le abilità effettivamente utili nella partita si limitano a 9 (di cui 3 solo per arrivare a quella che aumenta la durabilità delle armi corpo a corpo) ma, escludendo le 3 essenziali del parkour, non impattano drasticamente sul gioco. Questo rende la progressione dei livelli un fine necessario solo al potenziamento delle armi per uccidere nemici trovati in zone suddivise per livello. Il veicolo è inserito unicamente per percorrere una mappa inutilmente grande che di base risulta piena zone vuote dal momento che escludendo la città ci sono pochissimi punti di interesse sparsi in giro. Cosa che ho trovato estremamente frustrante sono gli zombie base, non sono umani diventati zombie, sono KOALA! Ti si aggrappano addosso allungando le braccia neanche avessero mangiato il frutto Gom Gom. Se tu stai eseguendo un attacco con un'arma e ti colpiscono o si avvinghiano ti viene immediatamente interrotta l'animazione mentre se sei tu a colpirli prima che parta il grab loro non ne risentiranno minimamente. Quanta vita si perde per i morsi dati a gratis mentre vieni afferrato... Facendo un piccolo riepilogo: Longevità del gioco - bassa - La storia dura poco Lore - Scarna - Poche missioni principali e storia legata a filo diretto al DLC del gioco originale Profondità del gameplay - Basilare - Meccaniche ininfluenti e skill tree trascurabile Per me questo gioco non vale 60€, doveva essere rilasciato come un DLC, con migliorie grafiche, ma pur sempre un DLC. Giocarlo stand alone non ha senso, i dialoghi fanno riferimento ad avvenimento e personaggi del titolo principale, chi gioca solo a questo non ci capirebbe nulla!Mostra di piùMostra meno
Dio Porco, Che giocone !Mostra di piùMostra meno
Che dire, un gioco che sembrava fornire più del suo precedente, tanto odiato e criticato da molti per la mancanza di Kyle e di alcuni elementi del parkour, ma c'è da dire che nella mia esperienza di gioco su Dying Light 2: Stay Human non ho trovato di meglio del precedente. Nel 2025 è inaccettabile, per il livello in cui siamo, riavviare più di 10 volte in una sola run il gioco per via dei gravi bug presenti che impediscono fisicamente di continuare il gioco, se non con un riavvio, a volte nemmeno bastando quello, soprattutto se si parla di giocare in co-op. Anche le missioni con Olivia sulle chimere sono ripetitive, le esecuzioni spettacolari, ma tendenzialmente sempre le stesse. In più, l'ottimizzazione è pessima: non può esistere che io, con una 4080 Super, con settaggi medio-alti, debba ritrovarmi sempre con cali di FPS continui, soprattutto nelle zone più concentrate di zombie. Un pessimo lavoro anche su quell'aspetto. Che dire, la storia è sicuramente l'unico aspetto che tiene insieme questa catapecchia di gioco, che più che un terzo capitolo lo considererei come uno spin-off.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
