

Frostpunk
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.





01Informazioni su Frostpunk
In Frostpunk guidi l’ultima città della Terra in un mondo gelato dove il calore è vita. Costruisci infrastrutture, gestisci risorse, stabilisci leggi e bilancia le necessità della città con speranza e soddisfazione dei suoi abitanti. Le spedizioni possono portare rifornimenti, informazioni e nuovi cittadini; le tue decisioni possono avere conseguenze inattese. Recensioni dei giocatori Steam PC: 92% positive su 114.981 recensioni. Uscito il 24 aprile 2018.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 1,88 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non un minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
Mostra altre 9 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Lingua e audio
Per Steam PC è indicato l’audio in inglese. Tra le lingue di interfaccia e sottotitoli elencate ci sono inglese, cinese semplificato e cinese tradizionale.
Modalità Senza fine
La modalità Senza fine offre Endurance, Builders e Serenity su otto mappe con terreni, condizioni meteo e sfide diverse.
Funzioni Steam PC
La versione Steam PC supporta il giocatore singolo e Steam Cloud. Le informazioni fornite non specificano il supporto completo ai controller.
03Domande frequenti
Cosa si gestisce in Frostpunk?
Gestisci infrastrutture, risorse, leggi, assistenza sanitaria, cibo e turni di lavoro dell’ultima città sulla Terra.
Cosa possono offrire le spedizioni?
Le spedizioni fuori città possono portare informazioni e rifornimenti e far crescere la popolazione.
Cosa cambia nella modalità Builders?
Nella modalità Builders il generatore non è disponibile all’inizio, creando una sfida diversa.
“11 bit uses steampunk apocalypse plus Book of Laws moral dilemma to lift city building to philosophical experiment level”
Il nostro verdetto
Add it all together and Frostpunk is one of the most important and distinctive strategy games of its era — 11 bit studios' fusion of steampunk apocalypse and the Book of Laws' moral dilemmas, which lifts city-building from sandbox management to the level of a philosophical experiment. It is intense, uncompromising, and not for everyone, but for those it fits, it offers an experience the genre had never seen before and few have matched since.
A Genre Elevated
What makes Frostpunk special is that it dares to be about something. Where most city-builders ask only whether you can optimize a system, Frostpunk asks who you are willing to become to survive, and it backs that question with mechanics, art, and music all pulling in the same direction. The singular steampunk-apocalypse aesthetic, the harrowing scenarios, the score that turns survival into tragedy, and above all the Book of Laws combine into a unified vision in which every element reinforces the central theme. It is that coherence — the sense that the whole game is an argument, not just a system — that makes it a landmark.
The reception confirms the achievement: a Steam rating that has held at 96 percent positive for eight years, recognition as one of 2018's most important games, and a series that has grown past eleven million players on the strength of its sequel's record-breaking success. 11 bit's conscientious support, with five free expansions, only deepened the goodwill. This is a game that proved a strategy title could be emotionally and intellectually heavy without sacrificing the craft of its mechanics, and the genre is richer for it.
Who Should Buy It
This is for the player who wants their strategy with stakes and substance — anyone drawn to high-pressure survival, meaningful moral decisions, and a world with a powerful atmosphere and point of view. If the idea of agonizing over whether to permit a desperate law to save your city, of feeling the weight of leadership rather than just the satisfaction of optimization, sounds compelling, Frostpunk is essential. It is a natural pick for fans of demanding strategy and survival games who want something that will stay with them, and for anyone who appreciated 11 bit's earlier This War of Mine and its willingness to make players sit with hard choices.
It is also, simply, one of the most atmospheric and thematically ambitious games in its genre, the kind of title that proves strategy games can be art. If you have ever wanted a builder that makes you feel something — dread, guilt, grim pride, relief — rather than merely solving a puzzle, this is close to unmatched, and the memory of the choices it forced on you will outlast almost any sandbox you have optimized and forgotten.
Who Should Skip It, and How to Start
The caveats are real and worth weighing honestly. Players who want a relaxing, open-ended sandbox to tinker in should look elsewhere, because Frostpunk is tense, punishing, and built around scarcity and pressure rather than creative freedom. Those who need instant feedback or short sessions will struggle with scenarios that run eight to twelve hours and a learning curve steep enough to demand real study. And players who find heavy moral themes genuinely distressing should know the game asks you to make decisions about child labour, the sick, and the dying that can weigh on you — that discomfort is intentional, but it is not for everyone. For those it fits, the path is clear: start with the base game and play A New Home to learn its rhythms and meet its first hard choices, lean on a guide if the systems overwhelm you early, and once you are gripped, add The Last Autumn and On the Edge for fresh mechanics and more of the world. Build your city around the fire, sign your first terrible law, and discover why Frostpunk haunts the players it claims — which is exactly the experience this final score is built to honor.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono sia consigli sia critiche. Questa selezione non rappresenta la percentuale complessiva di giudizi positivi; le opinioni riguardano la versione recensita.
Alla guida di una piccola colonia nel bel mezzo di una glaciazione Si tratta di un city builder atipico che mischia elementi survival e gestionali. Frostpunk è ambientato in una versione alternativa del diciannovesimo secolo, in cui l’umanità si vede costretta a contrastare un nemico inarrestabile: il freddo. Saremo costantemente alle prese con delle coltri di nebbia, delle raffiche di neve e delle ondate di gelo. Difatti le temperature globali sono generalmente condensate al di sotto degli zero gradi celsius. E — come se non bastasse — la situazione peggiora sia di notte che durante le prolungate tempeste di neve. Nello specifico la nostra comunità è costituita da un manipolo di individui fuggiti da Londra, i quali hanno deciso di mettere sù radici all’interno di un cratere, protetto quanto meno dai venti orizzontali. https://youtu.be/R3CD3hjM-9g Gameplay: post lancio è stata aggiunta la modalità survivor, manca però una libera modalità sandbox. Prossimamente arriveranno altri 2 scenari, rispetto ai 3 già presenti al day one. La sopravvivenza passa innanzi tutto dall’approvvigionamento delle risorse: legno, acciaio, cibo (crudo e cotto), e carbone. Quest’ultimo è necessario a alimentare il Generatore centrale (e gli altri sistemi ausiliari), mentre il legno e l’acciaio permettono sia la costruzione di vari edifici che l’acquisizione di nuovi perk. Questi ultimi sono disposti su un articolato albero delle abilità (suddiviso in 4 rami), e — di fatto — modificano l’approccio alla sfida, consentendo di accedere a nuove feature e a nuovi giacimenti. Difatti i depositi di legno e d’acciaio prima o poi finiranno, quindi occorrerà sviluppare nuove tecnologie di estrazione. I coloni si suddividono in tre categorie: lavoratori, ingegneri e bambini. Le prime due classi possono essere impegnate in varie mansioni, ma non sempre sono intercambiabili tra di loro: ci sono operazioni che richiedono una specifica qualifica. Mentre il ruolo dei bambini viene regolato sulla base delle leggi promulgate dal giocatore nel corso degli eventi. Il focus principale dell’anima gestionale è rappresentato senz’altro dal Generatore. Quest’ultimo deve rimanere costantemente in funzione per poter alimentare tutte le vicine strutture dell’insediamento. Tra le altre strutture più importanti troviamo sicuramente il Beacon, che garantisce l’esplorazione della mappa globale, grazie alla possibilità di poter inviate — al di fuori del nostro insediamento — delle squadre di soccorso. E proprio gli scout — mandati in avanscoperta — diventeranno l’elemento cardine dell’offerta ludica, poiché consentono il recupero di varie risorse (umane e materiali), necessarie allo sviluppo della nostra comunità. Tecnica: la realizzazione della neve, così come l’implementazione degli effetti particellari sono di tutto rispetto. Sono realizzate molto bene le violente bordate di vento, la cristallizzazione dello schermo in concomitanza con l'abbassarsi della temperatura, e il voluminoso fumo sprigionato dalle ciminiere degli edifici industriali. Non si può invece dire lo stesso della scarsa mole poligonale messa in piedi per dar forma alle strutture architettoniche o ai modelli dei personaggi, che di fatto risultano privi di dettagli caratteristici, mostrando delle texture in bassa risoluzione. Commento finale: l’atmosfera è unica e le scelte morali fanno riflettere e emozionare. Tutte le nostre azioni vengono infatti valutate dalla nostra gente, attraverso due parametri: Malcontento e Speranza. La nostra capacità o incapacità di far fronte alle varie necessità (come la mancanza ci cibo, di case, o di strutture sanitarie) avrà effetti tangibili sulla partita. Rispetto a altri city building troviamo aspetti implementati meglio (l’albero delle abilità, il sistema di leggi), mentre altri elementi risultano più abbozzati (mancano delle statistiche approfondite, mentre la varietà delle risorse è numericamente bassa). Extra Classifica dei migliori City Builder Se questa recensione ti è stata utile clicca "Segui" sulla pagina Curatore del mio gruppo steam: resterai sempre aggiornato con le mie recensioni, guide e soluzioniMostra di piùMostra meno
Un gioco veramente ben fatto, alla lunga però cambi qualche disposizione ma è un loop. La storia e la modalità infinita(normale) sono carine, ma la modalità infinita survival è un casino immane e non ti dà il tempo nemmeno di sviluppare le tecnologie giuste, gli esploratori oltre ad essere lentissimi non trovano quasi nulla in particolar modo i nuclei che sarebbero fondamentali, la caldaia non scalda una ceppa e alla prima tempesta ciao. Provi Riprovi, cominci e ricominci e poi ti accorgi che hai comprato un prodotto ludico ma che in realtà ti fa incazzare a morte.Mostra di piùMostra meno
Un solo difetto! UNO SOLO! Manca l'Italiano!Mostra di piùMostra meno
Vergognoso non mettere l'Italiano Anche il Turco ma non Italiano. Avessi il DVD al posto del file lo butterei fuori dalla finsetra. 11 bit studios Down.Mostra di piùMostra meno
É una dannatissima faccenda seria. La versione breve? L'ho comprato ieri mattina, scaricato nel pomeriggio ed oggi, il pomeriggio dopo, ho quasi 16 ore di gioco. Niente ... è la fine ... tl:tr - - Lore ... o quasi! - - Frostpunk ci vede combattere contro un inverno apocalittico scaturito da ... non si bene cosa. Siamo alla fine del 1800 in un universo alternativo dalle fattezze estremamente steampunk e improvvisamente il mondo viene coperto da un inverno infinito che in pochi anni distrugge la civiltà umana. Diverse potenze mondiali decidono allora di intraprendere missioni esplorative al fine di trovare luoghi con abbondanti risorse naturali per permettere almeno ad una piccola parte di umanità di sopravvivere. Noi ci troviamo alla guida di una di queste spedizioni ed avremo il compito di costruire e gestire la nostra città steampunk nel bel mezzo delle gelide lande artiche perché, esatto, è proprio in questi luoghi remoti e mai colonizzati che si trovano i più grandi giacimenti di risorse naturali mai sfruttati. Durante la gestione delle nostre città, attraverso una serie di missioni (al momento sono solo 3 scenari differenti ma un "coming soon" nella lista di quelli giocabili lascia veramente ben sperare), dovremo combattere sia con la difficoltà insita in questo city builder, sia con imprevisti che ci faranno obbligatoriamente prendere scelte morali e politiche dalle conseguenze a volte inaspettate, sia contro un environment degno di un film. Si perché l'avanzare del mal tempo e del gelo, grazie anche ad una colonna sonora STUPENDA (sono rimasto almeno 10 minuti la prima volta ad ascoltare la musica del menù principale), ci terrà incollati allo schermo con il fiato corto per tutta la partita. Il senso di urgenza e di opprezzione è perennemente costante. Sembra quasi di giocare un gestionale-horror! - - Gameplay - - - La città - Come ogni buon city builder che si rispetti, Frostpunk ci vede alle prese con il "classico" schema a griglie in cui gli edifici possono essere posizionati a piacimento, anche orientandoli sui 4 lati ma solamente per un fattore estetico, e che si influenzano gli uni con gli altri. Presenti anche dei punti specifici in ogni mappa dove poter erigere edifici specifici sia per la raccolta di risorse che per l'esplorazione. La particolarità che tutto pervade e fa percepire come "nuovo" è il fatto che tutta la struttura cittadina ha una pianta di sviluppo circolare, attorno allo stesso centro. Centro che non è nient'altro che un ENORME reattore a combustione da cui verrà irraggiato il calore che serve a tenere calde tutte le nostre strutture. Dalle case alle infermierie, dal capanno che prepare i pasti al punto di raccolta. Più costruiremo vicino al REATTORE, più gli edifici avranno la possibilità di ricevere calore e, quindi, funzionare (o nel caso delle abitazioni di non MORIRE ASSIDERATI) anche nei momenti in cui le risorse da bruciare scarseggiano. D'altro canto però più si costruisce vicino al reattore, più il raggio di influenza diminuisce e, di conseguenza, anche lo spazio dove costruire. Quali edifici costruiremo al riparo della nostra principale fonte di calore? Le case? Le attività industriali fondamentali per non morire di fame? Queli? QUALI?!?!? - La mappa - Oltre alla nostra città avremo la possibilità di interagire con una mappa della zona che ci circonda, dopo aver raggiunto alcuni requisiti, inviando squadre di esploratori che possono sia trovare risorse, sia trovare superstiti di altre spedizioni come la nostra, sia pericoli. Piccola annotazione finale per quanto riguarda la mappa, anche se c'entra più con la Lore che con il gameplay: esplorando con costanza e perizia potremo trovare tantissima lore e tantissimi indizi su cosa fare, perché farlo e come mai il mondo è finito in quella situazione. Una sorta di "narrativa silenziosa" sparpagliata in maniera molto, molto pertinente e convincente in giro per il mondo di gioco. - - Audio e Video - - Come detto sopra, la musica ma anche gli effetti sonori, il vociare della città che cambia in base a cosa abbiamo costruito e quali politiche abbiamo adottato, sono pregevolissimi. Il tema principale, che ci accompagna per tutta la partita, è al tempo stesso coinvolgente e nostalgico, con quella punta di depressivo che ti trafigge di tanto in tanto il cuore. Quegli accordi minori lanciati così, all'improvviso, che sembra di star guardando "28 giorni dopo". E la grafica .... oh la grafica. Con una parola? Sontuosa. A schermo vediamo i colori freddi dell'eterno inverno (la "citazione" al Trono di Spade, durante alcuni caricamenti, fa sorridere emozionati: "Winter has come") che si mischiano gli i metalli scintillanti, il legno e i focolari della città in un quadro spettacolare. I cittadini che si muovono per le strade, tutti imbabubbati, la neve che si posa sugli edifici coprendoli o che viene calpestata al loro passaggio o sciolta all'accensione dei generatori di calore. Ed i fiocchi di neve, i fumi ed i vapori, ed il diafano azzurro che ricopre tutto quando il peggio è arrivato e puoi solo rinchiuderti in casa e sperare che il freddo finisca prima di sterminare tutta la città, sono assolutamente meravigliosi ed evocativi. - - CONCLUSIONI - - Vi piacciono i city builder gestionali dove si fa fatica a prevalere ed un minimo errore può significare la morte, tra atroci sofferenze, dei vostri cari concittadini? Allora NON COMPRATELO. Girate AL LARGO! Altrimenti la simdrome di "ancora 5 minuti e smetto" si impadronirà di voi per le prossime settimane. Poi non dite che non vi avevo avvertito ... fuggite, sciocchi!Mostra di piùMostra meno
Non e' un gioco per tutti. Una difficolta' bilanciata e' come dovrebbe essere affrontato un videogioco nella prima esecuzione, ossia deve essere impegnativo ma anche perdonare gli errori. Frostpunk invece si presenta molto punitivo gia' in modalita' normale e cio' a mio avviso costituisce un grande punto a sfavore perche' i giocatori nel primo approccio non conoscendo bene le meccaniche di gioco, di errori ne faranno piu' di uno e il risultato? Il Game Over! Il che non sarebbe neanche una tragedia di per se, si puo ricominciare una nuova partita da capo ma quando le ore di gioco si accumulano e si e' andati abbastanza avanti con la storia principale, perdere tutto e' alquanto frustrante (specie se si considera che non tutti hanno a disposizione molto tempo da dedicare allo svago videoludico). Cosi' la scarsa voglia di ripartire per rivivere il susseguirsi degli stessi eventi ormai noti va a rovinare tutta l'immersivita' dell' avventura. Non essendo pratico di gestionali dopo qualche run sono riuscito a completare la storia principale in modalita' facile, mentre in alcuni DLC come "l'ultimo autunno" e un altro (di cui non ricordo il nome) ho fallito piu' di una volta ed e' proprio questo il punto, la modalita' facile dovrebbe essere "a prova di idiota" ossia permettere a tutte le tipologie di giocatori di godersi l'esperienza al meglio, cosa che Frostpunk non concede perdendo cosi' la sua funzione di intrattenere e divertire. E quando un videogioco non diverte secondo me tradisce la sua essenza, perche' tutta la bellissima musica, la storia, i suoni, la grafica, le scelte morali etc non valgono a molto se poi non si riesce a completare il gioco. Parliamo di un gestionale di sopravvivenza per la miseria! Non un roguelike, se volevo ripetere le stesse partite cento volte avrei scelto Hades.Mostra di piùMostra meno
Bellissimo ma..... why not for ITALIAN??? :)))Mostra di piùMostra meno
Per apprezzare questo gioco è necessario un inglese sopra la media. E' assurdo che nel 2018 c'è supporto in tutte le lingue tranne che in Italiano. Alcune meccaniche di gioco sono organizzate male, tanto per dirne una l'inquadratura è scomodissima e non è possibile zoommare più di tanto. Possibile non sono riusciti a fare di meglio?!? La lista è lunga, l'ho comprato con entusiasmo ma ne sono rimasto estremamente deluso. Considerando il prezzo e le caretteristiche, è un gioco sicuramente sopravvalutato.Mostra di piùMostra meno
please implement the Italian language !Mostra di piùMostra meno
Onestamente non capisco il perché di tutti questi commenti positivi , il gioco é noioso e mal presentato . Non posso neanche dire in cosa consiste perché non hai niente da fare : sei in una sorta di buco nella terra e devi "sopravvivere" ed é proprio davanti al concetto di sopravvivenza che il gioco ha delle enormi lacune , poiché per come é sviluppato non é affatto della sopravvivenza ma della gestione unilaterale . Per esempio , hai solo 3 risorse : carbone (per riscaldarti) , legna e metallo (per costruire) , ovviamente limitate , attraverso la ricerca scopri nuove tecnologie per estrarli oppure puoi fondare un avamposto altrove e te li fai inviare , od entrambe le cose ... il problema é che questa é l'unica azione da fare e chance che hai di sopravvivere ... voglio dire , sei in una landa desolata dove c'é solo ghiaccio , ma hai un reattore gratos all'inizio del gioco là bello funzionante e nessuno di quei malati in quel buco dimenticato ha pensato ad utilizzare il reattore per fare dell'energia a vapore con un'altra risorsa , per esmpio con dell'acqua ?? O ancora , puoi costruire degli autodroni (o non mi ricordo come si chiamano , a farla breve delle macchine enormi che lavorano al posto tuo) ma non una centrale elttrica ?? Il vento é forte e costante , fai una centrale eolica !! No , continuiamo a mandare i cittadini al macello per estrarre del carbone , é ridicolo ! Anche le politiche adottabili non cambiano veramente il corso o l'esito dell'esperienza di gioco : sia che li guidi con il pugno di ferro che con le politiche spirituali , sempre le stesse scelte dovrai prendere ed affrontare , ma nulla cambia : ogni decisione ti porta a perdere o guadagnare della speranza o del malcontento , non importa in quale direzione , sempre lo stesso risultato avrai , cambia solo il testo descrittivo . Carino il sistema di costruzione a gironi , ma da solo é impraticabile perché , tutti abbiamo studiato geometria alle elementari e dovremmo sapere che con un quadrato puoi ricoprire completamente una mappa isometrica , con un cerchio no , perché semplicemente non ha gli angoli ! Quindi inevitabilmente ci saranno degli edifici che non puoi riscaladre , a meno che non crei dei mini reattori ogni 4 , massimo 5 caselle ed é semplicemente inutile perché sarebbe sufficiente costruire delle tubature per coprire completamente l'area ... ma nel gioco non si puo' , devi continuare a costruire quei reattori ogni 4 o 5 caselle , questa é l'unica alternativa . In breve , il gioco é stato realizzato per offrire un'esperienza di gioco specifica ed unilaterale , nessuna vera possibilità di scelta in termini di sopravvivenza o gestione delle risorse , ne costruizione . Se segui bene le regole alla lettera e giochi come indicato te ne uscirai , senno non vale neanche la pena provarci . Comprato in saldo , Steam ha rifiutato il rimborso dell'articolo . Disinstallato dopo neanche 9 ore di gioco , principalmente per noia .Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.