

FTL: Faster Than Light
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su FTL: Faster Than Light
FTL: Faster Than Light ti mette al comando di un'astronave in un pericoloso viaggio attraverso una galassia generata casualmente. Gestisci l'energia, guida l'equipaggio e scegli come affrontare ogni scontro, tra fuga, attacco e abbordaggio; puoi mettere in pausa per pianificare. Gli incontri impongono scelte difficili e la morte permanente rende definitiva ogni sconfitta. Valutazione dei giocatori Steam: 94% su 62.974 recensioni. Lingue dell'interfaccia su Steam per PC: Cinese semplificato, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Polacco, Portoghese (Brasile), Russo e Giapponese. Uscito il 14 settembre 2012.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 1,77 €2026-03-30 · Epic Game StoreGioco base · stessi dati del grafico qui sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | Sì |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 7 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
Dati dell'edizione Steam per PC · 2026-10-17
02Prima di acquistare
Come si gioca
Su Steam per PC è uno strategico roguelike per giocatore singolo: impartisci ordini all'equipaggio, gestisci l'energia e puoi mettere in pausa i combattimenti.
Lingue
L'elenco delle lingue Steam per PC include l'italiano; le lingue indicate comprendono audio completo e sottotitoli.
03Domande frequenti
Le partite sono sempre uguali?
No. Ogni partita attraversa una galassia generata casualmente, con incontri e risultati diversi.
È presente la morte permanente?
Sì. La morte permanente fa terminare la partita quando vieni sconfitto.
Si può mettere in pausa il combattimento?
Sì. Puoi mettere in pausa durante i combattimenti per valutare la situazione e impartire ordini.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Ricco di tranelli, stimolante, impegnativo ma non punitivo: da Kickstarter a Steam rispettando ampiamente le promesse fatte Attenzione: E' possibile aggiungere la traduzione in italiano, ho segnalato al seguente link la procedura: http://lucullusgames.blogspot.it/2016/03/ftl-faster-than-light-traduzione-in.html Nasce dall’idea di Matthew Davis e Justin Ma, presentato come progetto su Kickstarter (avevano chiesto 10000 dollari, ricevendone oltre 200000), poi approda su steam tramite Greenlight. Fondamentalmente è un Roguelite (eventi randomici, game over a ogni morte, e difficoltà tarata verso l'alto): sono presenti elementi Rpg classici (scelta su come affrontare alcune situazioni, incluse opzioni tattiche uniche legate alle specifiche abilità delle razze aliene o alla strumentazione disponibile; crescita dei personaggi), strategici (legati all’approccio alla battaglia, e all’equipaggiamento scelto), e gestionali (dispensando oculatamente le limitate celle energetiche del reattore, e altre risorse). Storia: si tratta solo di un mero contesto, come già visto ad esempio con Shattered Planet. In FTL siamo alla guida di una sola nave spaziale, e abbiamo importanti informazioni sensibili circa le difese nemiche, da consegnare ai nostri superiori della Federazione. Dobbiamo fuggire dall’avanzata Ribelle, per approdare alla base, e affrontare un Boss particolarmente coriaceo (giunti all’ottavo settore). Durante il tragitto affronteremo diverse situazioni casuali, che permetteranno il potenziamento del vascello e dell’equipaggio, o decreteranno la nostra sconfitta. Situazioni già assaporate in Star Trek, Battlestar Galactica, e affini: richieste di soccorso, tranelli, quid pro quo, rese, ecc… Gameplay: partiamo dalla scelta della nave i cui differenti vascelli andranno sbloccati giocando (le ulteriori varianti degli stessi si otterranno portando a termine determinate quest); li possiamo anche rinominare, idem per l’equipaggio. Ogni mezzo è suddiviso in “stanze” al cui interno si potranno istallare dei moduli aggiuntivi come la sala di sorveglianza, quella medica, ecc… Se la stanza ospita un sottoposto abile, nell’attività inerente la sala, otterremo dei bonus: ad esempio gli scudi si caricheranno prima. Il tragitto che dobbiamo percorrere è suddiviso in settori, ognuno dei quali è costituito da un tot di pianeti, collegati tramite radiofari. Siamo liberi di decidere su quale attraccare, ma non possiamo visionarli tutti, giacché siamo braccati da una numerosa flotta nemica che non possiamo affrontare. La meta di ogni settore è individuata da un pianeta indicato come uscita, nonché ponte verso il settore successivo. Esplorazione: la classe di pianeti non è molto varia. Possiamo contare comunque su: Nebulose (meta preferita di schiavisti e pirati), che causano malfunzionamenti alla strumentazione (telecamere inutilizzabili, sezioni di nostro vascello rabbuiate a meno della presenza di un sottoposto) a causa di tempeste magnetiche; Campi di Asteroidi, che potrebbero causare danni allo scafo, ma potrebbero rappresentate anche una possibile via di fuga per seminare il nemico; Stelle dal nucleo instabile con espulsioni di flussi di massa coronale, che danneggiano il mezzo fino a distruggerlo. Combattimento: non possiamo affrontare la flotta, ma incontreremo comunque singoli nemici tra un salto nell’iperspazio e l’altro. La battaglia è in tempo reale, ma abbiamo la possibilità di selezionare la pausa tattica per impartire ordini e studiare un piano d’azione. Qui entra in gioco la strategia legata in parte a scelte iniziali (difese e attacco del vascello selezionato, eventuali modifiche sbloccate, razza dell’equipaggio con specifici perk), e in parte a eventi randomici (ricompense, loot, e armi ed equipaggio disponibile presso le stazioni commerciali, e skills acquisite dalla nostra ciurma in base a specifiche azioni compiute nell’arco della storia). Starà a noi decidere se mettere fuori gioco prima dei moduli in particolare (armamenti, sala motori, erogatore d’ossigeno), o abbattere subito lo scudo per poter danneggiare subito lo scafo. Upgrade: il vascello potrà via via essere migliorato. Ci saranno: nuovi moduli (teletrasporto del personale per l’abbordaggio, laboratorio per droni d’attacco o difesa o riparazione, hacking dei sistemi nemici, …), nuove armi (laser, ioniche, missili), e gadget (per recuperare maggiori rottami, rendere visibile la mappa, scannerizzare gli interni delle navicelle avversarie, …). Ci sono poi delle voci comuni a tutti i vascelli, anch’esse da migliorare: scudi energetici, potenziale offensivo, velocità dei propulsori (per ottenere bonus all’evasione), ecc… Questi miglioramenti, tuttavia, a differenza di altri necessiteranno di celle energetiche per essere operativi. Scraps: i Rottami come in Mad Max, ovvero la valuta di gioco. Si tratta di rimasugli ottenibili: dalle astronavi nemiche distrutte, come ricompensa per determinate quest, attaccando civili, ecc… Con essi si comprano: upgrade, risorse limitate (carburante, missili, e parti per droni), e le riparazioni. Comparto grafico: minimalista. Avremo sempre sullo sfondo la nostra astronave senza poterla muovere direttamente, né goderci particolari scorci dello spazio profondo. Il movimento è limitato alla scelta del radiofaro da agganciare (un mero punto disegnato sulla scarna mappa di gioco), cliccandovici su per avanzare in maniera istantanea. Non ci sono oltresì cut-scene da gustare. E’ un’impostazione vecchio stile, che potrebbe non piacere a tutti. Comparto audio: temi musicali semplici. Commento finale: il punto negativo di FTL sta nella trama inconsistente, è un mero pretesto per sfruttare le buone e trasversali meccaniche di gioco. Gli eventi casuali sono sì tanti, ma tutto sommato ascrivibili a poche macro-varianti generali, che alla lunga potrebbero generare déjà-vu. La longevità è un fattore relativo: la campagna può essere portata a termine in 2 ore scarse, ma la rigiocabilità è il vero metro di giudizio: è decisamente elevata, grazie all’imprevedibilità delle variegate situazioni che rendono ogni nuova partita ricca di ostacoli e Galassie differenti. Extra Recensione di Into the breach Approfondimento sui Roguelike e Roguelite Se questa recensione ti è stata utile clicca "Segui" sulla pagina Curatore del mio gruppo steam: resterai sempre aggiornato con le mie recensioni, guide e soluzioniMostra di piùMostra meno
Un gioco sopravvalutato e sovrapprezzato che gode di recensioni positive dettate dal fanatismo piu che da giudizi obiettivi. Dare una valutazione positiva a questo obbrobrio è un delitto. FTL è un titolo piatto e privo di spessore sotto ogni punto di vista. Quando vedo giochi come questo che ricevono un metacritic di 84 e una valutazione "estremamente positiva" mi sento male per tutti gli sviluppatori che si impegnano a produrre giochi di qualità. FTL è un gioco che raggiunge appena la sufficienza. Eccone spiegati i motivi: Grafica: Visuale 2D che più che una scelta stilistica sembra un ripiego su qualcosa di meno impegnativo da realizzare. Tutorial, svolgimento degli avvenimenti della trama e veicolazione delle info verso il giocatore avvengono tutte tramite l'utilizzo di finestrone piene di testo da leggere in pieno stile GDR anni 80. Gli ultimi 30 anni di mercato videoludico non hanno insegnato nulla a chi ha sviluppato questo gioco che in qualsiasi caso e circostanza abusa del testo a discapito di suoni ed immagini. Per alcuni di voi questa sarà una caratteristica apprezzabile, per me è solo indice di bassa qualità. Per chi non fosse d'accordo con questa mia ultima affermazione, vi lascio pensare a giochi di strategia come Age of Empires e sopratutto Civlitation, che pur contenendo una marea di info necessarie al giocatore viene tutto veicolato a regola d'arte con tutto ciò che il mercato videoludico ha da offrire (animazioni, audio e immagini esplicative). Trama: Una trama degna di No Man's Sky. Siete il capitano di un vascello interstellare che viaggia nello spazio e che cerca di raggiungere la sua destinazione (forse il centro della galassia?). A mettervi i bastoni tra le ruote ci saranno dei pirati spaziali (evviva l'immaginazione) che vi attaccheranno in maniera casuale tra uno spostamento e l'altro. Badate che non ho scritto null'altro perché non c'è nient'altro da dire e non per necessità di sintesi. Non esiste un approfondimento di qualsiasi tipo. I personaggi non hanno carisma. I nemici sono quanto di più scontato ci possa essere. La finestra di testo sarà l'unico medium con cui la "trama" verrà sviluppata. Gameplay: Il gameplay è costituito da tre parti: muoversi nello spazio (una schermata con dei puntini lampeggianti gialli in cui dovrete scegliere la vostra prossima tappa), l'hangar (il classico "garage" in cui potete potenziare la vostra nave) e la battaglia (il punto centrale del gioco). I finestroni con testo la faranno da padrone anche in questo caso, distruggendo del tutto anche la minima possibilità di divertimento e di creare un gameplay dinamico. Per quanto riguarda il primo punto (muoversi nello spazio) c'è veramente poco da dire. Per quanto riguarda gli spostamenti l'unica scelta praticabile sarà quella di percorrere il tragitto più breve verso l'uscita. Esiste qualche eccezione ma non voglio dirvi troppo per evitare lo spoiler. Comunque non aspettatevi nulla che aggiunga profondità tattico/strategica in questa fase del gioco. Anche nel secondo punto (l'hangar) la vostra abilità strategica e le vostre decisioni saranno inutili, dato che le meccaniche di questo gioco sono ridicolmente sbilanciate. Potenziare la nave sarà sempre un lavoro meccanico e ripetitivo. Il vostro prossimo upgrade sarà sempre una scelta obbligata e mai il frutto del vostro ragionamento o di una vostra preferenza. Il terzo punto (la battaglia) costituisce il secondo elemento più importante del gameplay (l'elemento più importante sono i finestroni di testo *ironico*). Vi troverete di fronte una schermata con due navi, la vostra e quella degli avversari. Il vostro obiettivo sarà quello di distruggere la nave avversaria e di proteggere la vostra. Per fare ciò avrete a disposizione alcune risorse tra cui l'equipaggio, l'energia della vostra nave e delle armi. Le buone premesse finiscono qui. Come purtroppo potete immaginare dalla media di ore giocate da chi ha comprato questo gioco (circa 4 ore). Vi accorgerete ben presto che anche in questo caso esisterà un unica strategia praticabile. La profondità tattico/strategica di questo gioco è inferiore a quella del Tris (Tic-Tac-Toe). Non voglio spoilerare oltre e concludo con il mio consiglio per questo gioco: se siete amanti dei giochi di strategia non comprate FTL. Se rispettate il lavoro di chi crea giochi di qualità non comprate FTL, scorrete in alto questa pagina e cliccate "non fa per me"Mostra di piùMostra meno
Un gioco di strategia fantastico e sicuramente uno dei migliori degli ultimi anni. La formula è quella del permadeath anche se non esasperato alla Rogue Legacy o alla Binding of Isaac: insomma, morire è divertente, ma fino a un certo punto, dato che gli elementi da sbloccare per diventare più forte non sono così tanti, tolte le navi e i layout delle navi già in possesso. Per diventare più forti serve tanta esperienza e c'è da dire che la componente strategica è di facile comprensione e l'interfaccia immediata, non come un Frozen Synapse che per quanto bello e accurato pecca proprio nella sua difficile "comunicazione". Molto consigliato.Mostra di piùMostra meno
L'idea e la realizzazione potrebbero anche andar bene, ma si basa quasi unicamente sulla fortuna, dato che puoi trovare o non trovare determinati componenti e armi per la tua nave o navi nemiche che in un colpo solo possono spazzare via tutta la strategia costruita fino a quel momento. Alcune scelte e decisioni morali sono interessanti e richiedono di prestare attenzione ad eventi avvenuti magari uno o due settori prima, ma è l'unico aspetto positivo. Presto o tardi ci si scontra con il fatto che solo specifiche strategie sono vincenti (sempre ammesso di avere la fortuna di trovare le cose giuste) e che il gioco penalizza qualsiasi altro tipo di approccio.Mostra di piùMostra meno
Sensazionale fantastico superlativo bellissimo meraviglioso superbo splendido eccezionale straordinario fenomenale gioco dell'anno di tutti gli anni lo amo lo adoro gioco della vitaMostra di piùMostra meno
Gioco con una difficoltà tarata verso l'alto in una maniera francamente inaccettabile, passando dal troppo facile all'impossibile nel giro di uno scenario; a complicare la cosa è il fatto che questa sia creata artificiosamente, con meccanismi che puniscono il giocatore senza un motivo valido. Che il concept sia geniale e la strategia ben fatta è inutile se è pressoché impossibile finire il gioco.Mostra di piùMostra meno
E’ inutile negarlo, tutti abbiamo sognato quella meravigliosa poltrona sulla plancia della USS Enterprise e noi seduti li stravaccati a dare ordini a Sulu, a Spock, piuttosto che a Data o a Worf... ebbene, se volete soddisfare questo feticcio, lasciate perdere qualsiasi titolo direttamente dedicato alla saga stellare di Gene Roddenberry e fate vostro questo Faster Then Light. Ma andiamo con calma, FTL narra una storia semplicissima, direi quasi banale, dove il mondo di StarTrek non c’entra una mazza. Federazione e Ribelli sono in guerra, noi facciamo parte della prima fazione (anche se StarWars ci ha insegnato che i ribelli sono più fighi) ed a bordo della nostra astronave trasporteremo i soliti piani segreti da consegnare presso una nostra base, guarda caso, proprio dall’altra parte della galassia, ovviamente li ci aspetterà anche il mega fetentone spaziale da prendere a calci sulle gengive. Storia finita... FTL è sostanzialmente un rougelike, nel quale dovremo gestire tre elementi di gioco: la nave stellare, il percorso verso la base e degli eventi che ci capiteranno durante il viaggio. Iniziamo parlando proprio del viaggio: Per arrivare alla nostra base dovremo attraversare 8 settori spaziali, ognuno appartenente ad una razza aliena o dominato da una nebulosa, ogni settore è a sua volta diviso in una serie di radiofari che rappresentano le destinazioni dei nostri salti iperspaziali.Questi radiofari potranno essere caratterizzati dalla presenza di un negozio oppure da un segnale di “aiuto” o ancora potranno essere meta di una quest, altri poi saranno completamente anonimi ed infine un radiofaro rappresenterà l’uscita dal settore corrente verso il prossimo. Ogni radiofaro comunica solo con alcuni degli altri del settore e sarà quindi nostro compito decidere quale strada percorrere tra le tante possibili, potremo puntare direttamente all’uscita oppure “grindare” il settore in cerca di tesori, armi, ed altro... Ad ogni salto di radiofaro dovremo gestire un evento che potrà essere un combattimento o una piccola avventura testuale. Nelle avventure testuali il nostro equipaggio sarà protagonista di una vicenda, con spiccata provenienza Trekkana, alla fine della quale dovremo prendere una decisione tra due o più possibilità, il risultato della nostra scelta potrà essere nefasto o positivo in base al caso, le scelte a nostra disposizione dipenderanno anche da alcuni fattori come, ad esempio, la presenza o meno di strumentazione specifica o la presenza di rappresentanti di determinate razze nel nostro equipaggio. Le missioni testuali sono molto divertenti da intraprendere, l'unico rammarico é che non siano molto numerose e dopo un pò di ore di gioco incomincino a ripetersi, fortunatamente però, come già anticipato, le risposte possibili varieranno in base ad una serie di parametri ed inoltre, come se non bastasse, anche trovandoci di fronte alla stessa avventura ed alle stesse risposte, una stessa risposta porterà comunque a risultati diversi, ricordiamoci infatti che ci troviamo davanti ad un roguelike e la randomizzazione qui fa da padrona. L’altro tipo di evento rappresenta il combattimento spaziale, vero e proprio centro di quest’opera, sempre dopo una breve introduzione si apriranno le danze a suon di missili, laser, bombe, scudi, abbordaggi, fughe e chi più ne ha piu ne metta. La gestione del combattimento passa ovviamente dal organizzazione della propria nave spaziale, la quale è divisa in una serie di stanze ove potranno essere presenti una serie di apparati che vanno dalla scontata plancia di comando alla sala motori, gli scudi, le armi e così via. Quasi ogni apparato potrà essere migliorato spendendo la moneta del gioco: gli “scraps”, migliorare gli scudi significherà poter assorbire più colpi, migliorare il motore permetterà di aumentare la manovrabilità della nave e di conseguenza rendere piu facile schivare laser, missili, bombe a mano e trikketrakke... Come se non bastasse gli apparati gestiti personalmente da un elemento del nostro equipaggio funzioneranno meglio, gli scudi o le armi si caricheranno prima, un motore seguito da un essere senziente migliorerà ulteriormente la capacità di schivare gli attacchi del nemico e così via. L’equipaggio si occuperà inoltre della manutenzione della nave riparando le apparecchiature colpite durante i combattimenti, spegnendo gli incendi scoppiati a bordo o si lanceranno anima e core contro gli alieni che avranno tentato l’abbordaggio... Il combattimento vero e proprio si basa molto sulla gestione delle tempistiche che derivano dai periodi di carica degli armamenti, le strategie di combattimento migliori passano attraverso la capacità di effettuare combo di attacchi su zone strategiche della nave avversaria. Uno dei primi dilemmi strategici che si dovranno affrontare sarà l’Amletico dubbio se attaccare prima i dispositivi di gestione delle armi, per impedire il contrattacco o buttare giù gli scudi nemici per evitare che la nave avversaria si difenda. Questo appena descritto è solo uno dei molteplici fattori da prendere in cosiderazione durante i combattimenti, che ne dite, per esempio, di attaccare il generatore di ossigeno per portare all’asfissia l’equipaggio nemico? o tentare l’abbordaggio con gli elementi più incazzosi della nostra squadra?... Potrei andare avanti all’infinito, questa parte del gioco è veramente vasta e pregna di strategia, basta solo pensare che anche le singole razze che comporranno il nostro equipaggio avranno le loro peculiari caratteristiche, c’è chi sarà più portato alla riparazione, chi al combattimento, chi apporterà, solo con la sua presenza, potenza al reattore centrale. Il reattore centrale è un altro elemento di gioco sul quale vale la pena fermarci un attimo, ogni apparato necessita di energia per funzionare, in proporzione anche al suo stato di upgrade, ed ovviamente la nave raramente avrà l’energia sufficiente per far funzionare tutto al massimo della potenza, da qui nasce la necessità di dover gestire adeguatamente le “tacche” di energia del reattore, non saranno rare le situazioni dove dovrete scegliere se togliere potenza alle armi per darla agli scudi oppure il contrario, o addirittura di togliere l’energia al generatore di ossigeno per dare potenza ai motori e tentare una fuga da un combattimento evidentemente destinato al fallimento... Non mancheranno i vari elementi “sbloccabili” qui rappresentati principalmente da nuove navi spaziali o nuovi layout di partenza per le navi gia possedute, per ottenerli sarà necessario giocare in manera particolare per ottenere achivement e premio sotto forma di questo elementi; nota di merito per questi achivement i quali sono veramente ben fatti, spesso difficili da ottenere, ma non per questo meno divertenti, anzi... Le nuove navi permettono attraverso il loro layout e la loro strumentazione di partenza di sperimentare nuove strategie che altrimenti si avrebbe il timore di intraprendere durante una run gia inoltrata. La grafica è al minimo indispensabile, ma riesce comunque ad essere piacevole e soprattutto chiara, gli elementi da tenere in considerazione durante una “run” saranno tantissimi ed un interfaccia disegnata male sarebbe stata un disastro, la scelta del minimalismo si è quindi rilevata azzeccatissima. Ulteriore nota di merito in ambito grafico per aver pensato, con una delle ultime patch, a noi poveri disadattati daltonici mediante particolari accorgimenti grafici che evitano i gialli ed i rossi troppo scuri o troppo chiari... Il resto della recensione potere leggerlo qui: https://docs.google.com/document/d/1LDTyW9vUZg0wD8TcsicaEdQVc-vxPBJaSiYKmXVvcmk/edit?usp=sharingMostra di piùMostra meno
Sarebbe anche carino, tuttavia è un gioco dove troppe cose dipendono dall'RNG, quindi certe run possono essere perse in partenza solo per questo. Il carburante dipende dall'rng perché se non te lo droppano o non trovi negozi lo finisci e arriva la flotta nemica, i negozi talvolta non ne trovi e se li trovi potrebbero non vendere armi, il che significa che potresti trovare navi nemiche con troppo scudo o schivata per le tue armi attuali e quindi crepi, la probabilità di schivata potrebbe rovinare interamente uno scontro, perché potresti non riuscire a tirare giù le stanze nemiche importanti prima che lo faccia il nemico e nel mentre magari loro ti prendono con 2-3 razzi di fila mandando a fuoco la nave e abbordandoti pure allo stesso tempo, poi magari cerchi un negozio per curarti e non lo trovi, quindi il primo nemico che ti tira un razzo (che ignora tutti gli scudi) ti dà il colpo di grazia se ti prende. Poi non puoi decidere a priori con criterio che percorso prendere perché a meno che tu non abbia il potenziamento giusto non hai informazioni, quindi vai a caso per tutta la run verso l'uscita. Fosse meno un continuo tiro di dadi sarebbe un gioco carino, però troppe cose dipendono dall'rng, di conseguenza per me è un no.Mostra di piùMostra meno
Chi ha detto che un gioco di battaglie spaziali e gestione della propria astronave debba essere 3D? FTL è un grande gioco, curato nei minimi dettagli, un gameplay perfetto,una difficoltà ostica e una grafica e un design di navi e interfacce splendidi ve lo faranno amare. Unica pecca: perchè cazzo non hanno collegato gli achievement a Steam? Io lo voglio far sapere a tutti gli amici e non che ho finalmente battuto la fottuta astronave ribelle della morte! XDMostra di piùMostra meno
gioco ripetitivo e noioso , il salvataggio è alquanto frustranteMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un'istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
