
God of War
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-19 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su God of War
God of War segue Kratos e suo figlio Atreus in un mondo ostile di divinità e mostri norreni. I combattimenti con visuale sopra la spalla uniscono una nuova arma principale e nuove abilità, mentre Kratos cerca di controllare la propria rabbia e guidare il figlio. Valutazione dei giocatori: 95% positive su 130.671 recensioni. Data di uscita: 14 gennaio 2022.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 6,08 €2023-11-25 · AllYouPlayGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | Sì |
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| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
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| Turco | Sì | Sì | — |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Greco | Sì | Sì | — |
Dati della versione Steam per PC · 2026-10-20
02Prima di acquistare
Modalità e comandi
La versione Steam per PC è per giocatore singolo e supporta completamente i controller. I comandi di mouse e tastiera sono personalizzabili.
Lingue
L’interfaccia è disponibile in inglese e altre lingue; l’inglese include doppiaggio completo e sottotitoli.
03Domande frequenti
Dove è ambientata la storia?
Kratos e suo figlio Atreus attraversano un mondo ostile popolato da divinità e mostri norreni.
Come funziona il combattimento?
I combattimenti adottano una visuale sopra la spalla, una nuova arma principale e nuove abilità.
Quali funzioni PC sono indicate?
La descrizione per PC indica 4K, formato ultrawide 21:9 e supporto NVIDIA DLSS e Reflex su hardware adatto.
Ultime notizie su God of War
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano apprezzamenti e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Bella ambientazione, bella grafica, ma il gameplay e' pessimo, una vera rottura di cogl...Mostra di piùMostra meno
ITA La recensione arriverà alla fine del gioco. Se aveste ancora dubbi...prendetelo ad occhi chiusi. Un capolavoro il gioco ed il porting di Sony. Sto giocando con una 580RX Radeon vetusta e con un ancora più vetusto I7 2700k di più di 10 anni fa a 2k senza rallentamenti. Strepitoso. EN Best pc port I've ever seen. Thanks Sony, I've no words. I just have an old Radeon 580RX (and an I7 2700k processor) and It runs at 2k flawlessly. This game is a masterpiece.Mostra di piùMostra meno
Il più grande pregio di questo gioco è l'environment design, gli ambienti sono infatti davvero maestosi ed evocativi, salvo per Jotunheim, il regno dei giganti, ma a misura d'uomo, davvero una delusione. Il combat system diventa interessante praticamente alla fine, mentre tutto il gameplay loop, rompicapo, eccetera, è noiosoamente ripetitivo. Ho letto che per molti il gioco "inizia alla fine", nel post-game, quando il combattimento è diventato più dinamico e vario; tuttavia, non mi è piaciuta come scelta, avrei preferito avere combattimenti interessanti (le Valchirie) durante la storia e in qualche modo integrate da una motivazione che potesse spingere Kratos a interessarsene, non come side quest per vedere dopo 30 ore di gioco com'è un combattimento divertente.Mostra di piùMostra meno
Giocarlo su PC con un porting così eccezionale fa venire il durello.Mostra di piùMostra meno
Ripubblico questa recensione (ma ovviamente, più pulita e semplificata), perchè trovo che questa situazione sia scandalosa... Il gameplay non mi stava facendo impazzire, ma comprendendo che fosse pure colpa mia, ci stavo passando sopra... (inoltre, adoro i giochi story driven e la storia del titolo, stava riuscendo ad emozionarmi, quindi non è che avessi particolari lamentele da quel punto di vista) Il problema riguardava l'ottimizzazione che ritenevo non fosse all'altezza della fama del gioco/serie/azienda di sviluppo, perchè indipendentemente dalle impostazioni grafiche utilizzate, il titolo continuava a sfruttare i componenti del mio pc, in maniera spaventosa... Al tempo, ancora ignorante della fama negativa dei porting dei giochi Playstation, mi ero sentito abbastanza intimorito al pensiero di pubblicare/mantenere pubblicata una recensione negativa legata a questo gioco, ma non mi importa se vi sembrerò presuntuoso, perchè ad oggi non riesco proprio a tacere e dimenticare come fui privato del tempo della mia vita e della voglia di continuare il titolo/la serieMostra di piùMostra meno
Ci sono Storie come GoW e poi c'e' Battlefield 2042.Mostra di piùMostra meno
Classico gioco da consolle, storia interessante gameplay pessimo. Finito in poche ore di gioco, sembra stare su un binario, fa tutto lui e ti ritrovi alla fine... Sapevo che non si poteva chiedere di più da un gioco Sony... Sconsigliatissimo....Mostra di piùMostra meno
Analisi L'attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena. Prima di entrare nel vivo della recensione, vale la pena spendere qualche riga di riepilogo sul God of War del 2018. Il titolo di Santa Monica è una sorta di sequel della trilogia originale (tetralogia se vogliamo considerare anche Ascension) senza esserne davvero un seguito diretto: il nuovo gioco presuppone infatti l'esistenza dei capitoli precedenti, ma utilizza un altro alfabeto per mettere in scena il suo gameplay e, per questo motivo, si è utilizzato spesso il termine di soft reboot. Un totale cambio di ambientazione che passa dalla rassicurante familiarità della mitologia greca all'audace e impervia iconografia norrena. Una sostanziale modifica alla telecamera che si avvicina inesorabilmente a quella degli action più moderni: alle spalle, molto ravvicinata e, soprattutto, completamente libera nella gestione. Un combat system ripensato dalle fondamenta a partire dalla gestione dell'armamentario e dell'equipaggiamento, per arrivare fino ai pattern di attacco e alla tipologia di nemici incontrati. Ma soprattutto un'innovazione sostanziale nella narrazione che taglia ogni ponte col passato in funzione di uno stile fortemente cinematografico e incredibilmente vicino agli elementi che hanno reso ben riconoscibili le produzioni Naughty Dog. God of War del 2018 è un capitolo che ha saputo rivoluzionare una serie senza snaturarne i tratti distintivi, ma proponendo anzi qualcosa al passo con i tempi capace di risultare più appetibile a chi non si era mai interfacciato con la serie, ma contemporaneamente non tradendo la fan base storica che con PlayStation ci è nata e cresciuta. Quello che ci troviamo davanti, all'avvio della campagna, è un Kratos invecchiato e appesantito dall'età, con una lunga e folta barba. L'Olimpo e le divinità greche sono un lontano ricordo perché, in una sorta di esilio auto-imposto, ha deciso di recarsi in Norvegia mantenendo il massimo riserbo sul suo passato e la sua travagliata storia di vita, confidandosi esclusivamente con la compagna. Proprio la morte di quest'ultima darà il via al lungo viaggio di Kratos in compagnia del figlio Atreus, sulla falsariga di un qualsivoglia road movie, attraverso una parte dei nove regni della mitologia nordica. God of War sotto il profilo narrativo subisce integralmente il "trattamento Naughty Dog": il lavoro fatto dalla popolare software house californiana sulla serie Uncharted e in particolare su The Last of Us è infatti diventato un punto di riferimento che moltissime produzioni di queste ultime due generazioni hanno cercato di inseguire. Una trama con dialoghi profondi, protagonisti e comprimari ben delineati, archi narrativi facili da seguire ma comunque in grado di suscitare emozioni e soprattutto un taglio registico in grado di amalgamarsi alla perfezione con il gameplay attraverso cutscene che entrano ed escono dalle fasi di gioco senza soluzione di continuità. Gameplay Partiamo subito con l'annoso dilemma: ma questo God of War è o non è un open world? Dipende. Dipende dalla definizione che date a questa caratteristica. Se siete tra gli integralisti che vedono rispettosi di questa feature soltanto un The Elder Scrolls V: Skyrim o un The Legend of Zelda: Breath of the Wild, allora no, non lo è. Se invece utilizzate il concetto di open world per differenziare i titoli che non offrono una pura esperienza lineare di navigazione, allora God of War è sicuramente un titolo aperto, a tratti con diverse caratteristiche tipiche degli open world. Volendo operare per forza di cose un confronto, qui siamo dalle parti di un Rise of the Tomb Raider. Al di fuori di un incipit fortemente lineare e di un paio di sezioni più guidate, questo God of War offre un'ambientazione molto grande e liberamente esplorabile in lungo e in largo con il classico stratagemma alla Zelda che presuppone che determinate sezioni e tesori siano accessibili solo dopo aver sbloccato alcuni potenziamenti attraverso il prosieguo della trama. C'è molto backtracking esplorativo, c'è un fast travel (che inizialmente è molto limitato), c'è un mezzo di locomozione che può essere utilizzato a propria discrezione (la famigerata barca) e soprattutto ci sono altre mappe aggiuntive, alcune sbloccabili in modo facoltativo tramite i collezionabili, che ampliano l'ambientazione del gioco in modo consistente. Oggi è quasi impossibile pensare a un tripla A che non abbia un qualche elemento ruolistico integrato nel suo gameplay e God of War non fa eccezione a questa grande verità. Abbiamo accesso a tre pezzi di armatura di Kratos e a una singola veste di Atreus, tutti acquistabili o prodotti dai due nani fabbri che ci seguiranno per l'intera avventura e, in rarissime occasioni, recuperabili dagli scrigni disseminati nel gioco. L'equipaggiamento può anche essere potenziato e talvolta può ospitare dei castoni dove inserire degli incantesimi, anche questi oggetto di loot e compravendita. Per quanto riguarda il Leviatano, l'arco di Atreus e l'unica altra arma che possiamo trovare durante la campagna, abbiamo accesso a un singolo slot di equipaggiamento (il manico dell'arma) e agli inserti per le rune. Tutti questi elementi concorrono al miglioramento delle sei statistiche che determinano il valore in battaglia di Kratos. Se escludiamo forza, vitalità e difesa, abbastanza autoesplicativi, gli altri tre valori influenzano i danni e la velocità di ricarica dei colpi speciali, e il guadagno di esperienza. Sì, perché c'è anche la classica esperienza. Se infatti tutta la parte di crafting e potenziamento si appoggia all'argento e alle risorse che potremo raccogliere uccidendo i nemici più grandi oppure affrontando le due attività extra inserite nei due reami sbloccabili in modo facoltativo, le abilità di Kratos e Atreus e proprio la gestione delle rune, sono legati al processo di crescita dell'esperienza. Se fino a questo punto è praticamente evidente quanto questo nuovo God of War sia stato potenziato in ogni elemento con risultati molto positivi - è più grande, più longevo, più narrato, più profondo, più personalizzabile - è nel momento in cui ci concentriamo sul combattimento e sui nemici che le cose si fanno meno univoche nel giudizio. Il movimento è più lento, pur non essendo mai legnoso, ma si trascina dietro delle importanti limitazioni, come l'impossibilità di tenere sott'occhio l'intero campo di battaglia relegando all'uso di indicatori visibili e alle continue urla di Atreus la percezione dei colpi in arrivo dalle spalle. Per il resto la meccanica si basa sui classici elementi che troviamo negli action RPG. E concludiamo il paragrafo con un'analisi dei nemici che perfettamente si unisce alle criticità del sistema di combattimento. Dove infatti God of War pecca in modo inequivocabile è nella varietà degli avversari e nella perdita di quell'aura epica che permeava gli scontri della serie. Gli ostili semplici si contano con una mano ma, soprattutto, sono i boss a non trasmettere quella sensazione di potenza che ci si aspetta da uno sfidante di Kratos. Se si esclude infatti l'antagonista principale e un singolo scontro di dimensioni imponenti, tutti gli altri boss si avvicinano di più, a nostro parere, all'idea di "mid-boss" degli action più adrenalinici: la prima volta che li incontriamo ci vengono presentati in un certo modo, successivamente li vediamo ripresentarsi con alcune variazioni elementali oppure entrando a far parte degli scontri "normali" con l'obiettivo di aggiungere varietà alla composizione delle ondate. PRO - Ben ottimizzato e privo di bug o problemi evidenti - Supporto nativo a DLSS e FFSR per un sensibile boost al frame rate - Averlo su PC è semplicemente il modo migliore per giocare God of War CONTRO - Qualche opzione in più nelle impostazioni grafiche non avrebbe guastato - Non si possono ancora configurare i singoli pulsanti del pad VOTO 9.8 su 10Mostra di piùMostra meno
Ottima grafica, ottimo audio. Lineare come un treno, quest principale insulsa con dialoghi tronfi e senza costrutto (nani a parte), side quest completamente sbilanciate come difficoltà oppure ripetitive al punto da risultare di una noia mortale (vedi Niflheim). Provate a sconfiggere l'ultima Valchiria, al centesimo tentativo forse ci riuscirete e allora sai che soddisfazione....se vi piace il genere accomodatevi, io preferisco i gdr. Quelli veri intendoMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono una raccolta archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.



