

Green Hell
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Green Hell
Green Hell è una simulazione di sopravvivenza open world ambientata nell’Amazzonia inesplorata. Raccogli risorse, crea strumenti, caccia, affronta i pericoli e cura le ferite in una modalità d’ispezione dedicata. Costruisci un riparo improvvisato o una base fortificata e gestisci anche la salute mentale. La storia segue l’antropologo Jake Higgins alla ricerca della moglie scomparsa, Mia. Sono disponibili una campagna, il prequel Spirits of Amazonia e la modalità Infinita. Puoi giocare da solo, in multigiocatore o in cooperativa. La versione Steam per PC supporta più lingue dell’interfaccia e sottotitoli. Il 84%% delle 80.257 recensioni Steam è positivo.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 1,54 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Supporto linguistico
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | Sì |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 16 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Portoghese | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Svedese | Sì | Sì | — |
| Thailandese | Sì | Sì | — |
| Vietnamita | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-17
02Prima di acquistare
Lingua e audio
La versione Steam per PC offre diverse lingue per interfaccia e sottotitoli, con doppiaggio completo in inglese e cinese semplificato.
Modalità di gioco
Puoi giocare da solo, in multigiocatore o in cooperativa con gli amici. Steam Cloud è supportato.
Controller
I dati forniti non indicano in modo affidabile il supporto ai controller su Steam per PC.
03Domande frequenti
Di cosa parla la storia?
La campagna segue l’antropologo Jake Higgins mentre cerca nell’Amazzonia la moglie scomparsa, Mia.
Esiste una modalità senza storia?
La modalità Infinita si concentra sulla sopravvivenza senza la struttura narrativa della campagna.
Che cosa si può costruire?
Puoi usare legno, bambù, pietre, fango e corde per costruire rifugi, basi su più livelli o case sugli alberi.
Quali animali sono presenti?
Tra gli animali allevabili ci sono capibara, tapiri, pecari, armadilli e formichieri.
“A hardcore jungle-survival benchmark that models infection, parasites and a fraying mind in medical detail, with co-op and free prequels softening the edge”
Il nostro verdetto
Cutting through a crowded genre by simply caring more
Green Hell hit Steam Early Access in 2018 and shipped in full in September 2019, right when the survival genre was at its most bloated and interchangeable. Tree-chopping sandboxes were everywhere and players were already numb to them. Its answer was not to pile on more mechanics but to commit to a road nobody else would walk to the end of — pushing realism to its limit, even at the cost of scaring off most of the audience. That gamble is exactly what let it stand out from a wall of faceless clones: a Strong rating on OpenCritic, a spot in the top 21 percent of all games, and sales that climbed past twelve million. That is what the narrow road paid back.

The thing it is hardest to copy has already been said a dozen ways here: medical-grade damage management that makes the jungle itself the antagonist. You are not clearing a boss; you are wrestling infection, parasites, and your own collapsing mind. A rival like The Forest is always a step behind on simulated depth, and that moat has not been bridged in the years since. Anyone can copy a building system or draw a bigger map; almost nobody is willing to copy the decision to sacrifice comfort and audience for the sake of being real.
Who it is for, who should stay away, and which version to buy
So who should buy it? Players who want real survival skill and relish high-cost trial and error. If what you crave is the full arc from being ground into the dirt by the jungle to finally taming it, and you are willing to pay for mastering a complex system with hours of dying on repeat, Green Hell was built for you. It rewards the kind of patience most games never ask for.

Who should give it a miss? Anyone after a relaxed building sandbox, anyone after snappy combat, anyone with no stomach for a brutal difficulty curve or that streak of physical revulsion. The opening hours will turn people away, and the game never once pretends to be friendly. If you just want to unwind after work, it will probably leave you more tired than when you started.
As for editions, here is the reassuring part: the standard version already includes the entire free Spirits of Amazonia prequel, so there is nothing extra to pay for the content, and no premium tier dangling the "real" ending behind a paywall. All told, Green Hell is not a game that sets out to please everyone — it actively bars half the audience at the door, and it does so on purpose, treating its own difficulty as a feature rather than a problem to be smoothed away in a patch. That conviction is rare, and it is the whole reason the game has the identity it does. But for the players who remain, the benchmark for "real" survival it planted in this genre still has no replacement. An 8.0 is the score for that uncompromising, stubborn care. Six and a half years on, no one has filled the spot it carved out, and that may be the highest compliment a game can earn.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano raccomandazioni e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Avete presente quel programma su DMAX (di cui ne vado matto), "Nudi e Crudi" dove delle normalissime persone dovevano sopravvivere alla natura selvaggia portando con se pochissimi oggetti ed adoperando il loro bagaglio culturale in materia di tecniche di sopravvivenza?? Bene, questo è GREEN HELL! Nessuno di voi ci crederà mai ma, nella mia mente, ho sempre immaginato un gioco simile. Vi do la mia parola che, se ne avessi avuto le capacità, avrei tanto voluto creare un gioco come questo! PREMESSO CHE, è ad accesso anticipato e che di roba ancora ce n'è poca ma, signori miei, posso dire che questo gioco e' il concetto di survival per eccellenza. Niente spade, niente mostri, nienti astronavi ma semplicemente l'uomo e la natura e bhe emm.. si anche qualche indigeno incazzoso! Infatti, pare ci sia un trama di sottofondo horror in fase di lavorazione ma, sinceramente la sola attuale "modalità survival", se perfezionata e migliorara, è qualcosa di eccezionale! Diciamo che somiglia tantissimo a The Forest come tipologia di gioco.. perfino il sistema di crafting è praticamente uguale ma, su Green Hell, è stato piacevolmente pompato l'aspetto survival, puntando praticamente tutta l'attenzione sulla salute fisica e mentale del nostro alter ego! Nello specifico, in questo early acces, non abbiamo un accendino ad esempio.. bisogna adoperare i sistemi preistorici per accendere un fuoco e, dato che bisognerà sfregare tanto le mani, se non avete abbastanza energie addio fuoco! Per non parlare degli odiosi insetti quali api, formiche, sanguisughe ecc! Perfino il semplice "bere" non è più tanto scontato, dato che bere acqua putrida, senza prima magari bollirla, ci porterebbe a malattie ed infezioni potenzialmente fatali proprio come nella realtà! Anche il semplice "assaggiamo questo frutto strano", su Green Hell, potrebbe costarvi la vita o causarvi tremendi conati di vomito che vi faranno buttare anche l'anima, portandov,i ovviamente, sempre ecomunque, alla morte. Dunque, tutto ruota intorno alla sopravvivenza vera e pura, senza mitragliatrici e spade laser, dove ogni bisogno "umano" è reso praticamente reale. Cominciando dall'alimentazione (addirittura si parla di proteine, carboidrati e grassi!!!), per proseguire alla "autodiagnosi" del nostro corpo per scovare eritemi, infiammazioni, abrasioni, tagli ed addirittura parassiti sottocutanei! Come se poi non fosse abbastanza, culminiamo perfino con la nostra psiche! Insomma è veramente un gioco con del potenziale altissimo che, se andrà avanti su questa rotta, senza stravolgimenti di idee o con l'inserzione di assurdità narrative, sarà sicuramente il RE dei survival! A me già basterebbe così.. aggiungendo ovviamente altra roba craftabile, qualche altro concetto di sopravvivenza e degli eventi partocolari, il gioco non avrebbe bisogno nemmeno di una trama intrigante o troppo assillante. Immaginate magari la possibilità di un multiplayer per massimo 2 giocatori col solo scopo di non farsi uccidere dalle insidie della giungla che poche non sono! Ma anche in sigleplayer è davvero gustoso! Per me, è già destinato ad essere il miglior survival su piazza! Speriamo poi che qualche bimbominkia, perchè ci sono sempre i bimbiminkia, non si lamentino troppo sul realismo e sulla complessità del titolo influenzando le idee degli sviluppatori, portandoli a creare una sorta di clone di The Forest o peggio! PRO: - il primo VERO survival! - ambientazione e stile di gioco molto verosimili. - basato su REALI sistemi e tecniche di sopravvivenza. - tecnicamente notevole! - prezzo "ancora" contenuto. - non ho mai avuto così tanta paura ad assaggiare un frutto simile ad un pomodoro su un gioco! CONTRO: - speriamo che la modalità storia non si imponga prepotentemente e rovini il gameplay. - sconsigliato a chi soffre di ansia.. essere morso da un serpente velenoso, senza cure e dispersi nella giungla alla ricerca di erbe medicinali, non è una tisana rilassante! - sconsigliato ai deboli di stomaco.. mangiare larve, topi o vermi vari non è come essere dallo Cheff Cannavacciuolo! - ancora in accesso anticipato con tutti i difetti e carenze della serie. VOTO (provvisorio): 8/10 AGGIORNAMENTO: Ho completato la storia ed inizierò dicendo che è abbastanza forte nonchè contemporanea per argomentazioni trattate. I finali sono due, entrambi contorti che potrebbero lasciarvi quel "WTF?!?!" finale. Ad ogni modo, considerate tutte le aggiunte, la trama, la modalità SURVIVAL in COOP il voto non può che salire a 9!!!! VOTO FINALE: 9/10Mostra di piùMostra meno
Un altro gioco che dai video sembra uno spettacolo e poi ti ritrovi a vedere se lo puoi ridare indietro.Il gioco ha alcuni fattori che lo rendono interessante, dalla possibilità di costruire oggetti ed accampamenti, alle varie piante e animali...ma dopo poche ore ci si stufa subito. Io l'ho acquistato pensando di acquistare un gioco di sopravvivenza, ma il fatto che le giornate durino nel tempo reale 10 minuti non ti dà la possibilità di fare praticamente nulla..certo che se uno volesse correre tutto il tempo cercando freneticamente qualunque cosa da mangiare o altro ok..ma non ha senso, non hai tempo di guardare nulla, la mappa è a "corridoio", tutt'altro che a mondo aperto... non entro nel merito di come siano le meccaniche di combattimento perché altrimenti questa recensione potrebbe diventare una barzelletta..Mostra di piùMostra meno
❤ Audience ❤ ☐ Beginner ☑ Casual Gamer ☑ Normal Gamer ☑ Expert ☼ Graphics ☼ ☐ Bad ☐ Alright ☐ Good ☑ Beautiful ☐ Fantastic ♬ Music ♬ ☐ Bad ☐ Alright ☑ Good ☐ Beautiful ☐ Fantastic ☠ Difficulty ☠ ☐ Easy ☐ Average ☑ Easy to learn / Hard to master ☐ Hard ☐ Unfair § Bugs § ☐ Bugs destroy the game ☐ Lots of bugs ☐ Few Bugs ☐ You can use them for speedrun ☑ Nothing encountered ☯ Story ☯ ☐ There is none ☐ Bad ☐ Alright ☐ Good ☑ Fantastic ⚔ Gameplay ⚔ ☐ Frustrating ☐ Sleepy ☐ Boring ☑ Fun ☑ Challenging ۞ Game time / Length ۞ ☐ Really short (0 - 3 hours) ☐ Short (4 - 8 hours) ☑ Few hours (10 - 20 hours) [if you just play the story] ☐ Long (40-60 hours) [if you complete everything] ☐ Very Long (61-100 hours) ☑ Extremely Long (101+ hours) [if you play survival mode] $ Price / Quality $ ☑ Full price ☐ Wait for Sale ☐ Don't buy ☐ Refund it if you canMostra di piùMostra meno
La pressione continua che hai nel cercare anche solo di non svenire è eccessiva. Qualsiasi cosa ti morde , ti pizzica , ti da la caccia, ti intossica ... e questo nella modalità normale. Affronti un giaguaro. Ti uccide Scappi dal giaguaro, finisci su un serpente e ti uccide. Sei circospetto? Sei troppo lento e muori di stenti TI sbrighi? Pesti uno scorpione ... un alveare, un qualsiasi cosa che ti ammazzerà. Non c'é strategia che tenga se non morire e ricaricare. Morire e ricaricare. Inoltre non puoi interpretare il gioco, o fai esattamente i passi che devi fare nell'esatto ordine o muori e ricarichi. E anche quando ti sembra di stare facendo un perfect un qualche evento random ti ucciderà lo stesso. Neanche nelle ashland di Valheim sono morto così a rotella. Ed è il bioma finale (per adesso). FInirete le pietre in 3 2 1 finite. Senza le quali non potete fare nulla. Vi costringerà a cercare un sercio allontanandovi nella mappa e ovviamente facendovi correre rischi. Cioè, un sasso! Stessi cercando il sacro Graal ci stà che mi devo spazzare tutta la mappa. Ma per un sasso! Ovviamente più morirete e più impoverite la zona dove state cercando di costruire la base. Più la impoverite, più dovete andare lontano e più morirete. Se devo sbattermi così resto a lavoro a fare straordinari. Non lo so, l'ho trovato frustrante. Mia opinione ovviamente.Mostra di piùMostra meno
Dopo una ventina di ore di gioco dico la mia. Non ho provato moltissimi giochi survival, genere che mi attira ma a cui non mi sono mai addentrato più di tanto, ho oltre il centinaio di ore su RAFT, che adoro e pochi altri. Questo Green Hell è quello che, in assoluto, mi ha fatto veramente respirare un senso di angoscia dovuto alla situazione estrema proposta. E' il gioco survival secondo me per eccellenza perchè la sopravvivenza in un ambiente ostile non è assolutamente una passeggiata e limitarsi a dare quattro colpi su un albero per avere i materiali adatti, sopravvivere significa stare in condizioni pessime, a rischio di rimetterci le penne anche con la minima disattenzione e questo in Green Hell lo si respira per un bel pò di ore di gioco e si migliora e progredisce grazie all'acquisizione di abilità non all'interno del gioco ma del giocatore. Naturalmente, quando si impara a gestire la mappa e si inizia a conoscere bene cosa la foresta offre e nasconde, il tutto poi diventa molto più semplice, fino ad allora però sono dolori grossi, la mortalità è altissima e capiterà di sentirsi veramente scoraggiati e al limite delle proprie possibilità. Io, dopo innumerevoli morti, alla ventesima ora circa sto iniziando ad andare spedito senza problemi, ho speso del tempo a mangiare ogni cosa trovassi, a volte con infausti esiti, ne conosco le proprietà, ho imparato a gestire bene il movimento basandosi sulla mappa e ho imparato a sfruttare delle attrezzature craftabili che mi portano a non aver più problemi di fame, quindi ormai vado spedito con assai meno problemi della prima quindicina di ore. Bello proprio, bellissimo gioco, non c'è niente per ora da criticare, nessun aspetto degno di nota negativa.Mostra di piùMostra meno
le piante molineira sono troppo rare !!!!! i pesci nei fiumi sono troppo pochi!!!! se parlate di realismo nei fiumi delle foreste pluviali i pesci abbondano!!!!! il craffting è macchinoso ma se ho il taccuino per quale oscura ragione non posso disegnare una mappa!!! appena accendi il fuoco piove!!!!! ma dai!!!!! le piccole sporgenza dovrebbero essere scalate!!!! per raccogliere piccole piante non serve un'ascia!!! e dare 5 colpi nella realtà si raccoglie a mano!!! potrei andare avanti all'infinito c'è ancora molto da migliorare l' idea di base è buona.Mostra di piùMostra meno
Sono appena tornato dopo 54 ore di sopravvivenza estrema, sono pronto a recensire... Green Hell è sicuramente l'esperienza survival più tosta che io abbia mai provato, ma anche una delle più appaganti. Dopo Subnautica, Stranded Deep e The Forest ho iniziato Green Hell e per almeno le prime 10 ore è stato un continuo di morti fra atroci sofferenze, malattie, infezioni, lacerazioni e ogni altra cosa che possa nuocere alla salute di un essere umano. Molte volte l'ho lasciato, molte volte l'ho messo in pausa e abbandonato, ma più volte ho provato a completarlo e stando agli achivement di Steam, non siamo stati in tanti così determinati fino alla fine... E' stata una sfida al solo livello di difficoltà normale ma ce l'ho fatta. Il lato narrativo progredirà a piccole dosi, unendo sempre più i frammenti di cosa non sappiamo e cosa abbiamo dimenticato in una trama che sinceramente mi ha tenuto incollato. Oltre tutto giocare questo gioco dopo il covid fa un effetto moltiplicato... Chi mi capisce sa a cosa mi riferisco. Quello che mi sento di consigliarvi e di non arrendervi subito... abbiate pazienza, serve determinazione e una grande attenzione ai dettagli per sopravvivere su Green Hell. Correre nella foresta alla cieca vi farà inciampare su qualche ragno velenoso o qualche serpente, o sbranato o ucciso da qualche puma quindi affrontate tutto con calma. I vostri primi problemi vi sembreranno ingestibili, come scoprire come bere l'acqua senza vomitare l'anima, scoprire come curare le ferite, le infezioni, i veleni, la febbre e tutto questo mentre cercate di dormire e occuparvi di 4 stati di salute, liquidi, proteine, carboidrati e grassi. Dovrete scoprire da soli "provando tutto" cosa vi darà cosa. E questo, se siete impazienti sarà frustrante, ma se siete veri giocatori sarà appagante da scoprire. Il gioco non vi dirà nulla di utile, dovrete essere dei veri survivalisti per arrivare a capire come e cosa fondere nella modalità Crea. E se non trovate quello che cercate è perché non state osservando . Cercate in alto per le noci di cocco, le pietre sono vicino altre pietre e corsi d'acqua e il legno si ottiene rompendolo con una lama. Lavorate due pietre e avrete una lama, unite dei sassi con una bastone e una liana e avrete un accetta e così via. Dovete sperimentare con logica... La sete, primo problema che vi sembrerà impossibile gestire. Dovrete bollire l'acqua se non volete prendevi infezioni e per farlo non serve aspettare che piova. Legate una noce di cocco con una liana e otterrete una borraccia improvvisata con cui trasportare acqua non sicura, poi tagliatene un'altra a metà lavorandola e otterrete due ciotole. Mettete le ciotole accanto al falò e versate l'acqua nelle ciotole spostando prima la noce di cocco-borraccia in un ruscello o una fonte d'acqua e poi trascinandola dallo zaino aperto sul cerchio della ciotola con cui interagire, versando l'acqua. Così funzionerà tutto, non sarà subito chiaro, ma tutto dovrà essere spostato manualmente dallo zaino. Dove vedrete un cerchio, significa che si potrà sperimentare. Ci ho messo 10 ore a capire che potevo mettere le ciotole con l'acqua vicino al falò e bollirle così... e altrettante per capire che potevo bollire frutta, carne e altro e non solo nelle noci di cocco... Ora lo sapete anche voi, non avete più scuse per non continuare il gioco... Alcuni tipi di animali daranno carne che fornirà alcuni tipi di nutrienti, alcuni tipi di frutti lo stesso. Dovreste stare attenti e osservare bene, i tronchi, i funghi, la frutta che cade, le noci di cocco sulle palme. Se potete pensare di farlo, su Green Hell, potete farlo. Dovrete solo ricordarvi di controllare la scadenza di ciò che raccogliete. E di salvare spesso, visto che morire vi farà tornare all'ultimo salvataggio, annullando scoperte, e tutto ciò che avete fatto. Per cui, aprite il taccuino andate sui rifugi e scoprite quelli su cui è scritto "è possibile salvare", createli, dormite e sopra il rifugio troverete il tasto per salvare. Per nulla immediato da capire, ma ve lo dico per salvarvi... Potrete anche seguire la storia e continuare ad esplorare ambienti che richiederanno sempre nuovi approcci visto che in alcune zone ci saranno determinati tipi di animali e disponibilità di risorse diverse, che cambierà il vostro modo di giocare mettendo alla prova il vostro senso di adattamento. Oppure godervi la sopravvivenza stanziandovi dove vi piace. Finite la storia, sforzatevi, è veramente traumatizzante e avrete due finali. Quello che voglio dirvi è di leggere con attenzione... o farete la mia fine consultando la guida nella zona finale. Per il resto dovrete solo esplorare. Anche se vi verrà richiesto di trovare oggetti poco naturali, esplorate... Ma soprattutto, tenete gli occhi aperti e se avete dubbi consultate il taccuino. Per il resto, mappa alla mano e orologio con la rosa dei venti e si calcola la posizione con X e Y sulla cartina dei gradi. Dovrete anche occuparvi di non impazzire con una stabilità mentale che se peggiorerà vi renderà la vita molto brutta e decisamente più difficile. Dovrete prendervi del tempo davanti al fuoco, cucinare tutto quello che trovate e godervi i suoni di sgranocchio e deglutizione di varie cose come fossero suoni ASMR. Vi dò ancora un piccolo consiglio per sopravvivere all'inizio, fase che farà disinstallare il gioco al 70% di voi senza questi consigli e senza una volontà ferrea. il resto però dovrete scoprirlo da soli o vi rovinerò la magia di questa esperienza, il bello di Green Hell. Carne per proteine, noci per grassi, carboidrati la frutta, vi basta stare attenti a cosa vi circonda e troverete quello che vi serve. Vi evito decine di morti dicendovi che le camole (vermi che mangiano le croste delle ferite) non si trovano solo sui cadaveri, ma anche lavorando cibo andato a male. Se vi fate male e non create una fasciature con le foglie di molineria (fiori gialli con foglie lunghe) le ferite peggioreranno. Ma la semplice fasciatura non vi guarirà dalle croste e dovrete usare i vermi allo stadio finale, oppure guarire subito creando fasciature con quelle piante diverse che troverete in giro con foglie larghe. Dovreste tenere in considerazione anche la cenere dei falò (materiale semplice da ottenere aspettando che il falò si consumi, una fasciatura con cenere sarà una cura contro quasi ogni tipo di ferita o puntura, mi ringrazierete con un premio per questa dritta) e il carbone, utile come rimedio intestinale. Se svenite dovrete bucarvi il pus con aghi e medicare (ossa lavorate ottenute aprendo animali con lame) e ricordatevi di lavarvi prima di mangiare, o prenderete parassiti. Su una fonte d'acqua l'opzione "lavati". Prego. Ho detto abbastanza. Ho finito il gioco e non ho ancora scoperto come utilizzare la metà delle cose e questo la dice lunga visto che ho provato tutto. E l'ho fatto sopravvivendo senza usare armature, scoperte solo alla fine del gioco legando foglie di banano e gusci di armadillo. Cosa che non avevo provato a fare. Green Hell è la sopravvivenza dei più forti, se avete anche un amico meglio ancora. Ma se siete principianti dei survival sarà una sfida ardua... Gli unici lati negativi sono solo una piccola carenza di fluidità nell'ottimizzazione ma non ci farete più caso dopo un po' e la mappa nei fondali più distanti, che si vede invisibile nel villaggio finale visto dal costone. Ma nessun problema o impedimento alla campagna. Se non trovate qualcosa, non è rotto, dovete solo esplorare. Ripeto e sottolineo. Ps. Gli aggiornamenti hanno portato sfide a tempo e una campagna extra chiamata Gli Spiriti dell'Amazzonia che ci farà vivere la mappa di gioco come fosse nuova, sopravvivendo da zero e aiutando la tribù in un prequel della storia di base. Dopo 54 ore di sopravvivenza scusate ma non avevo voglia di correre dietro ai ragazzini indigeni e riportarli al villaggio. Se ce l'avete fatta avete la mia stima. Ora posso finalmente andare su Sons Of The Forest...Mostra di piùMostra meno
Prima di giocare NON limitatevi a leggere solo le recensioni positive, leggete anche quelle negative. Attenzione a cosa state acquistando. Questo gioco è frustrante ai massimi livelli, dovrete avere a che fare non solo con fame e sete ma anche con sanguisughe, intossicazioni alimentari, ferite, parassiti e sanità mentale da tenere sempre sotto controllo. Il gioco non vi spiegherà assolutamente nulla, sarà un continuo morire e perdere tutto quello che avrete craftato in un mondo in cui tutto vorrà uccidevi, fra scorpioni, serpenti, indigeni, tigri e malattie varie. E' un gioco punitivo ai massimi livelli. Appena potrò vedrò di finirlo, solo per giustificare la spesa.Mostra di piùMostra meno
è stata un esperienza divertente ma corta più meno quello che dice la mia ragazza ogni volta che scopiamoMostra di piùMostra meno
Il gioco sarebbe anche bello, ma ha un grosso problema: superato il tutorial, diventa fondamentalmente un trial & error, non tanto per la componente survival (complessa già di suo) ma per le meccaniche base di gioco che non vengono assolutamente spiegate. Il tutorial mi è piaciuto tanto, perché iniziava a introdurtele pian piano, ma una volta finito, stop, il nulla assoluto. Esempio pratico: se non fossi andato a vedere dei video su YT, non avrei mai capito come craftare l'accetta, perché il gioco semplicemente non te lo dice; oppure che per bere acqua pulita devi trovare (se sei fortunato) un cocco e poi lavorarlo in un certo modo e aspettare la pioggia ... ci sta, ma dimmelo, o perlomeno dammi un indizio, ci sono tanti modi per ricavarsi acqua pulita, che ne so che hanno deciso di implementare il cocco e non altro per raccogliere acqua piovana. Come questa tante altre cose, e mi stavo ritrovando più tempo all'esterno del gioco per capire le fondamenta che a giocare il gioco stesso. E ovviamente ad ogni passo falso (molto facile da fare se non conosci le meccaniche base), muori e devi re-iniziare da capo. Diciamo che una volta che lo conosci il gioco può essere anche un gran bel gioco, ma è un parto iniziare, detesto i giochi così: possono essere anche complessi, ma non che mi metti in difficoltà perché non so come diamine hai programmato (e se lo hai programmato) un certo comportamento. Ci sta non darmi la pappa pronta, ma almeno dammi degli indizi ... e invece no, buttato li in mezzo alla giungla a tentare di sopravvivere non tanto per la difficoltà del gioco ma più per capire come gli sviluppatori hanno implementato le meccaniche. Che occasione sprecata ...Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti utili sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.
