

HUMANKIND™
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.





01Informazioni su HUMANKIND™
Guida una civiltà attraverso la storia e combina culture di epoche diverse per creare una società originale. Decisioni, scoperte e battaglie accrescono la fama; gli scontri tattici si svolgono a turni sulla mappa del mondo. Valutazione dei giocatori Steam: 68% su 22.221 recensioni. La versione Steam per PC offre partite in singolo e multigiocatore fino a otto persone. L’interfaccia è disponibile in Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Polacco, Russo, Portoghese (Brasile), Coreano, Italiano e Turco. Uscito il 17 agosto 2021.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 0,00 €2025-02-06 · Epic Game StoreGioco base · stessi dati del grafico sopra; cronologia in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 9 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati della versione Steam per PC · 2026-10-20
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
La versione Steam per PC offre modalità per giocatore singolo e multigiocatore fino a otto persone. Le battaglie si svolgono a turni sulla mappa del mondo.
Lingua
L’italiano è disponibile per interfaccia e sottotitoli, ma non è indicato come lingua con audio completo.
03Domande frequenti
Di cosa parla HUMANKIND™?
Guida una civiltà dall’antichità all’età moderna e combina culture di epoche diverse per plasmarne la storia.
Come si vince?
La vittoria si basa sulla fama, che cresce grazie a imprese, scelte morali e battaglie vinte.
Come funzionano i combattimenti?
Gli scontri si svolgono a turni sulla mappa del mondo e permettono di comandare le singole unità; alcune battaglie durano più turni.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia apprezzamenti sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Mettetevi seduti, si parla di Humankind. Leviamoci subito due sassolini per chi non ha voglia di leggere un Wall of Text: - E' bello? Sì. - E' l'ammazza Civilization? No. Humankind è un 4X, ovvero quel genere di gioco strategico che enfatizza le 4 "X": eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate (esplora, espandi, sfrutta, stermina) con una mappa esagonale e una struttura a turni. Niente di nuovo sotto il sole, scopo del gioco è prendere per mano la nostra civiltà e condurla attraverso le ere, dal neolitico fino all'era atomica, cercando di accumulare più Fama rispetto alle altre civiltà concorrenti fino al termine della partita che può sopraggiungere per alcune condizioni specifiche. La Fama si accumula per varie azioni che sarebbe troppo lungo elencare, ma son tanti i modi per avere Fama (vincere una guerra o costruire una Meraviglia dà Fama, per dire). Essendo un gioco Amplitude prende ed espande il gameplay già visto in Endless Legend (vero e proprio capolavoro), per cui di fatto se avete già giocato EL sarete abbastanza familiari con Humankind. La partita inizia sempre dal neolitico, all'inizio avremo solamente una tribù di cacciatori raccoglitori che si muoverà per la mappa alla ricerca di risorse. Arrivati a un certo punto del gioco potremo fondare il nostro primo avamposto, che diventerà una città. Qui c'è la prima netta differenza rispetto a CIV: non si sceglie una civiltà che rimarrà uguale per tutto il gioco. Finito il neolitico dovremo scegliere una delle civiltà disponibili appropriate per l'epoca (Ittiti, micenei, egizi, olmechi, nubiani ecc.) e questo ci darà i nostri primi tratti. Lo sviluppo delle città è molto simile a CIV VI che a sua volta era molto simile a Endless Legend. La mappa sarà divisa in regioni e per ognuna di queste può esserci una sola città principale (e un numero indefinito di borghi e miglioramenti. Alcuni di questi miglioramenti saranno nel centro città, altri andranno piazzati come distretti e borghi fuori dalle mura. Esistono ovviamente le Meraviglie come in Civilization e costruirle darà bonus potenti oltre che molta Fama. Il resto del gioco si basa sul sistema FIMS di Amplitude, ovvero le quattro risorse Food (che farà crescere le città), Industry (che serve per costruire le strutture), Money (per comprare unità, mantenere le città e la diplomazia) e Science (per la ricerca di nuove tecnologie). Esiste anche un valore di Stabilità che serve a due cose: stabilire il grado di felicità/fedeltà di una città e lo sviluppo delle politiche civili. Le politiche civili funzionano in modo diverso dalle politiche sociali di Civilization perché non determinano solo dei bonus, ma ogni nostra decisione è esclusiva (il mito di fondazione "Diritto naturale" esclude il "Mandato Divino") e sposterà l'asticella ideologica della nostra civiltà. L'Ideologia si muove sulle assi di Economia - Geopolitica - Governo - Società. Spostarsi sulle varie assi da bonus e malus relativi. Esiste una sorta di "backlash" civile. Ovvero civiltà confinanti possono essere influenzate (e influenzare) da altre civiltà ed è possibile che un popolo inizi a chiedere al giocatore di cambiare le proprie politiche per allinearsi ai propri vicini. Inoltre civiltà ideologicamente vicine tenderanno ad andare più d'accordo tra di loro. Il minigioco civile mi è piaciuto molto e penso che sia uno degli aspetti di Humankind che esplorerò più a lungo. Ogni azione ci porterà a guadagnare delle Stelle, raggiunge il numero necessario ci porterà all'epoca successiva e qui potremo scegliere di evolvere ulteriormente la nostra civiltà scegliendo ad esempio di diventare Romani o Greci o Han o Aztechi ecc. Ogni epoca è così con il suo pool di civiltà da cui scegliere e ogni cultura dà vari tratti. Le civiltà si evolvono anche acquisendo nuovi tratti attraverso "mini quest" narrative che sono un po' il marchio di fabbrica dei giochi Amplitude. Cambiata era possiamo addirittura scegliere di NON cambiare civiltà, così facendo rinunceremo ai nuovi tratti autoinfliggendoci una penalità, ma così facendo avremo un bonus di stelle per l'epoca successiva. Onestamente 'sta cosa m'è sembrata un po' sterile. Non esiste un'organicità nello sviluppo delle civiltà: un giorno siamo Assiri, il giorno dopo Romani, quello dopo ancora Giapponesi Sengoku senza una continuità logica. Il combattimento è un mini-gioco tattico a turni e si svolge all'interno della regione in cui si saranno incontrate le unità. Una caratteristica che mi andava a noia in Endless Legend e continua a darmi noia pure qui. Però a molti altri piace quindi non la conto come cosa negativa. La religione è molto ben fatta. Arrivati a 10 unità di popolazione ogni civiltà sviluppa la sua religione di stato, anche se non è detto che questa rimanga maggioritaria nei suoi territori a lungo. Non mi metto a descrivere il gioco religioso nei dettagli perché è complesso, ma m'è piaciuto come quello civile. La Diplomazia è sempre stata il punto forte dei giochi Amplitude e qui non è da meno. A differenza che su CIV, il gioco diplomatico è una roba complessa a cui bisognerà prestare attenzione sin dalle prime battute; specie perché una condizione di "pace" tra due civiltà non è necessariamente scevra di conflitti, anche violenti (specie nelle epoche più primitive le scaramucce per accaparrarsi un territorio sono roba comune). Graficamente è molto bello e l'art direction è incredibilmente ispirato. Io non so chi lavori come artista per Amplitude, ma è dai tempi del primo Endless Space che sbavo su ogni cosa fatta disegnata da loro. I colori poi sono splendidi e rendono tutto vivo e vibrante. Le impostazioni della partita sono personalizzabili in ogni singolo aspetto, fino alle più minuscole e apparentemente insignificanti. Quindi, fino a qua tutto bene, le meccaniche sono bene affinate e tutto sommato, una volta che in una manciata di ore ti togli la forma mentis da Civilization, si capisce abbastanza dove vogliano andare a parare. Humankind è sicuramente molto meno esoterico nelle meccaniche rispetto a Endless Legend o Endless Space 2. Arriviamo ai difetti. Il più grosso problema di Humankind è il ritmo: le epoche primitive sono TROPPO VELOCI e quelle moderne si trascinano TROPPO A LUNGO. Il risultato è un gioco che non ti fa godere appieno delle epoche più antiche e arriva all'endgame quasi subito. Va detto che purtroppo era proprio anche di Civilization VI. L'idea alla base del gioco è però l'aspetto forse più deludente. L'evoluzione della cultura nel corso delle epoche è una bellissima idea, ma è sviluppata nel modo più sterile possibile e alla fine non hai la sensazione di avere sviluppato una cultura originale, bensì ti sei limitato a scegliere dei bonus più o meno utili ma senza implicazioni culturali vere. Questa sensazione è anche accentuata dal fatto di trovarsi spesso a raccogliere le briciole rimaste sul tavolo dal gioco; infatti può capitare che una cultura venga presa prima dagli avversari per un caso fortuito (succede quasi sempre nelle prime due-tre epoche) e quindi noi non potremo usarla per quella partita; solo verso la quarta epoca sentiremo di avere un minimo di agenzia sulle nostre decisioni. Bada bene, anche l'approccio di Civilization è risibile, ma almeno lascia al giocatore agenzia su un fattore primario come il fatidico "chi voglio giocare oggi?" che qui è totalmente assente. Manca anche una componente "città stato/culture minori" che aggiunge pepe e gioco politico. Trovo ironico che questo aspetto fosse presente in Endless Legend (e da CIV V in poi), ma sia stato tolto in Humankind che nei fatti ne è l'evoluzione. Per concludere, Humankind è un bel gioco, molto meno "boardgame" e più "simulazione" rispetto a Civilization e però non scevro da difetti. Non è il gioco che distruggerà Firaxis, non ridisegna il genere e si limita a migliorare aspetti preesistenti, ma è di sicuro un ottimo contendente al trono di migliore 4X.Mostra di piùMostra meno
SEGA? Where is italian? You always do translation for us why this time is different? edit - thanks for the translation, il popolo italiano ringrazia.Mostra di piùMostra meno
Humankind è il videogioco 4x a turni sviluppato da Amplitude Studios con l’ambizione di superare il mostro sacro Sid Meie’s Civilization. Sebbene il confronto con il titolo di 2K sia la prima cosa venga in mente, Humankind è il realtà un gioco più complesso, che attinge soprattutto all’esperienza pregressa di Amplitude con Endless Legend, ma la declina in un contesto più storico che Fantasy. Meccaniche di gioco: Una ventata di aria fresca con margini di miglioramento 84% Humankind si dimostra un titolo innovativo nel solco della tradizione. Molto interessante l’idea di dividere il gioco in sei epoche e dare al giocatore la possibilità di cambiare cultura ad ogni passaggio di età. Anche la vittoria a punti, novità nel panorama dei 4x storici mette il giocatore alla prova con stili e approcci diversi. I turni in tempo reale regalano dinamismo ad una mappa generata proceduralmente sempre molto curata e ricca di opportunità. L’eliminazione dei leader e la possibilità di costruire il proprio avatar e di condividerlo con gli amici aggiunge un tocco di piacevole personalizzazione. Grossa pecca al momento il bilanciamento di gioco che comprime le fasi finali in pochi turni, mentre le prime 4 epoche vanno ad occupare la gran parte della partita. Nulla che non si possa sistemare bilanciando le risorse, le tecnologie e i moltiplicatori, ma spesso in fase finale il giocatore avverte un certo senso di fretta che non solo rovina l’esperienza ludica, ma compromette anche il piano strategico di vittoria. Grafica: Perfetto per rappresentare il viaggio che vuole essere HK 96% Il comparto grafico è il migliore in circolazione del mondo 4x a turni. La meraviglia di vedere i dettagli di ogni singola città, dagli edifici che cambiano stile al passaggio della cultura, ai branchi di animali selvaggi che pascolano le terre non reclamate, rendono l’esperienza grafica molto piacevole. Una nota che impedisce a HK di ottenere il massimo dei voti in questa sezione è l’ottimizzazione. Il gioco risulta a tratti pesante e performa male con macchine che soddisfano solo i requisiti minimi User Interface: Pulita ma c’è confusione con gli avversari 80% Dopo le prime partite sarà semplicissimo orientarsi in gioco. L’interfaccia utente è pulita e permette di mantenere sotto controllo quasi tutti gli aspetti del gioco. Il sistema delle notifiche è ben congegnato e la visuale delle risorse sulla mappa eccellente. Dove il gioco deve migliorare invece e la sezione degli avversari. Al momento è difficile ricordare a memoria tutti i passaggi culturali fatti dalle IA. Colonna Sonora: il respiro della storia 100% La musica accompagna il giocatore lungo tutta la partita ed è sempre correlata al periodo storico e alla cultura scelta. Qualità eccelsa, non annoia mai e riesce ad emozionare anche in momenti in cui non sta succedendo letteralmente nulla in gioco Combattimento: Piano tattico e geografia vincono su numero e attacco frontale 86% Il sistema di combattimento aggiunge un ulteriore grado di profondità e si presenta già ben calibrato. Il numero non è l’unico fattore a fare la differenza, ma contano soprattutto geografia, disposizione e composizione truppe. Nulla di nuovo chiaramente (Endless Legend insegna), ma nel contesto di 4x storici è una novità Margine di miglioramento sono i comportamenti della IA quando la geografia è molto complessa. Caratterizzazione civiltà e unità: Idea geniale da sviluppare e bilanciare 80% Dieci culture per sei epoche diverse rappresentate con un bonus, una struttura e un’unità speciale garantiscono longevità e costante sorpresa. Il gioco diventa molto profondo ma al contempo ha bisogno anche di più tempo per essere assaporato. Tempo che le meccaniche di gioco al momento non garantiscono pienamente. Con cosí tante combinazioni, il rischio di aprire ad exploit è molto alto. Forse in futuro si potrebbero introdurre anche altre culture, ma legare la loro possibilità di scelta a pre requisiti (perché posso diventare la Fenicia se non ho nemmeno un porto, o la Gran Bretagna se non ho nemmeno una colonia?) Economia: Buona base di partenza ma commercio ancora troppo grezzo 72% L’economia è determinata dai territori connessi alle città, dai loro territori e dalle strutture nel centro cittadino che agiscono da moltiplicatori. Molto interessante anche la meccanica di assegnazione dei pop alle 4 attività principali: agricola, industriale, mercantile e scientifica. Il commercio è una nota dolente. Al momento non c’è controllo dell’export, mentre l’import si riduce a pagare una tantum una civiltà avversaria per avere accesso ad una risorsa di lusso che garantisce determinati bonus. Interessante l’idea dei bonus che si sommano. Diplomazia / Spionaggio: Buona base di partenza ma relazioni e sistema dei casus belli da sistemare 48% Esattamente come per il piano economico, anche quello diplomatico è tratteggiato bene. Quando si incontra una IA avversaria si passa dall’introduzione di rito alla lettura dei tratti caratteristici dell’avversario. In base alla IA che ci troveremo davanti cambieranno anche le possibilità di diplomazia, che spaziano dalla classica apertura ai commerci allo scambio mappe, ma che si sviluppano in modo molto dettagliato andando avanti con le relazioni. Lo spionaggio al contrario è il grande assente. A parte una unità definita “sabotatore”, che può andare a compiere azioni di disturbo, non esiste alcuna possibilità di usare l’intelligence per rubare tecnologie o sabotare l’avversario. La meccanica di supporto di guerra risulta un po’ farraginosa, se non tal volta illogica. Per dichiarare guerra ad un nemico occorrerò dichiarare situazioni di crisi, che possono derivare da ragioni di confini, schermaglie finite male o addirittura rifiuti di trattati diplomatici. Sia la creazione di CB sia la fase di trattativa di pace sono exploitabili e poco bilanciate. Religione: La grande assente 53% La religione è presente in gioco come meccanica a se stante, ma non ricopre il ruolo che dovrebbe avere nella storia dell’umanità. A inizio partita si potrà decidere di fondare una religione divisa tra politeismo o sciamanesimo (con alcuni bonus minori diversi tra loro) e nel corso del tempo, in base al numero di fedeli che acquisiremo, potremo “potenziare” la stessa attraverso quattro livelli detti tenets “principi”, che banalmente sono dei moltiplicatori legati ad una risorsa di gioco (scienza, influenza, forza militare, denaro e così via). I bonus dati da una religione non sono dei veri e propri game changer, ma più un aiuto alla strategia. Il ruolo di questa meccanica è ancillare. Non esiste una vittoria religiosa, ma solo eventi legati ad essa, come alcune meccaniche di casus belli, i bonus situazionali dei principi e così via. Da migliorare sicuramente Ricerche e civiche: Tanto materiale e di grande qualità 93% Al contrario il comparto della ricerca è incredibilmente ricco. Le sei epoche sono scandite da ricerche molto dettagliate, che danno accesso a unità, meccaniche o semplicemente allargano lo spettro di gioco. Anche le civiche sono innovative e danno l’impressione di comandare un vero motore di ingegneria sociale. Infatti l’identità del nostro popolo sarà marcata dalle scelte fatte dal giocatore durante alcuni eventi che vengono attivati da momenti storici. Le meccaniche sono complesse ma sembrano già molto ben calibrate. Unica questione aperta, sembra che gli eventi siano a volte randomici, e quindi e difficile per il giocatore capire bene da subito quando avrà modo di determinare determinati aspetti della società. VOTO FINALE: 80% Il video recensione approfondito sul mio canale YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=WgOXqe9NJSIMostra di piùMostra meno
mi spiace ma nonostante alcune buone idee embrionali, ogni volta che riprovi a giocare sembra di leggere lo stesso libro. lo spessore di civilization se lo sognano. ah. scrivo in italiano perchè se a qualcuno frega qualcosa di questa recensione si deve sbattere a tradurla. indecente spendere 60 euro senza la possibilità di avere un gioco in italiano (però si in portoghese...con tutto il rispetto).Mostra di piùMostra meno
AGGIORNAMENTO: Su consiglio di un amico, ho provato un app che ci fa avere il gioco "QUASI IN ITALIANO". Dico quasi perchè la traduzione non sempre è perfetta, ma sicuramente ci aiuta molto. Vi lascio il video dove vi faccio vedere come funziona!!! https://www.youtube.com/watch?v=e3caBoYgFM8&t=1s&ab_channel=Jhonny8gaming INIZIO CON POLEMICA!! Una grave mancanza quella della traduzione in italiano!! Quindi imploro tutti quelli Italiani che (nonostante siano tradotti) giocano ai giochi in inglese solo perchè "FA PIÚ FIGO" Di dare più VALORE AL VOSTRO PAESE piuttosto che ad altri :) Almeno forse non elimineranno completamente da quasi tutti i giochi la nostra amata lingua! Detto questo, il gioco merita! Non mi sento di votarlo in negativo per la mancanza di localizzazione. Come potrete vedere nel video che vi lascio in fondo,Abbiamo tra le mani un nuovo "Civilization", con qualche differenza, a partire subito dall'inizio in cui non sceglieremo subito un popolo, ma bensi partiremo con una tribù nomade, nell'era del neolitico, per poi con l'arrivo dell'era successiva, scegliere la nostra "cultura", ed ecco che appariranno i vari popoli, Egizi,Mongoli,Inglesi Ecc Ecc. al momento ho visto poco, complice la mancanza dell'italiano che per me rende tutto più lento e macchinoso! Quindi vi lascio al video se volete vederlo e farvi le vostre idee e perchè no anche consigliarmi qualcosa nei commenti se vi va!! Grazie di aver letto fin qui!! In futuro aggiornerò la recensione cercando di essere più esaustivo sulle meccaniche di gioco!!! https://www.youtube.com/watch?v=mAfQMapFYbo&ab_channel=Jhonny8gamingMostra di piùMostra meno
Niente Localizzazione Italiana nel 2021, Male male.Mostra di piùMostra meno
Consiglio molto questo gioco soprattutto come alternativa a CIV6.. per la sua uscita ha avuto un grande impatto e mi piace tanto per quello che ha dato! il gioco in se merita per le cose innovative per il fatto che sia veramente leggero come gioco e i turni passano da uno all'altro in un secondo! ma senza perderci in chiacchiere vi scrivo sia i pro e i contro! PRO: - il partite da neolitico e poter scegliere la cultura durante il gioco (puoi anche rimanere una cultura tutto il game) per me è una bella meccanica. - Grafica veramente bella e il fatto che si vedono i minimi dettagli come abitanti che camminano è qualcosa di veramente bello! la grafica rimane sul filo dal cartoonesco ma a me non dispiace. - Senza DLC già ha una buona quantità di contenuto ed è molto piacevole! io mi sono divertito e ancora non ho visto tutto! - IA da apprezzare, rispetto a quella di CIV6 ha un minimo di senso e segue la logica che la si crea dietro! - il fatto che il mondo sia diviso in regioni e che costruito l'accampamento dichiari tuo quel terreno è una cosa buona e bella! ti permette di gestire le risorse in modo giusto - Funzione dei distretti migliore di quella di CIV6 e spero che non faranno nessun cambiamento! - le ricerche sono veramente fatte bene e se non arrivi a sbloccare la nuova era non puoi proseguire con altre! - i popoli nonostante non ci siano tutti sono veramente tanti! e spero in futuro un'aggiunta di più culture! - gli animali sono fighissimi! il fatto che ci siano animali pacifici o aggressivi rende il gameplay più divertente! - la creazione di popoli casuali! può sembrare stupido ma io ho apprezzato molto che si formino civiltà intorno anche se gli imperi sono soltanto max 10! - il metodo di passaggio di era a me è piaciuto veramente tanto e credo che meriti tanto! fa in modo di bilanciare il gioco e non che nel 2000 a.c ti trovi una nazione nel medioevo xD - la diplomazia è veramente bella ci sono tante funzioni che sono carine! CONTRO: - Mi dispiace ma l'assenza della lingua Italiana su un prodotto editore SEGA mi fa male al cuore.. perché SEGA su tutti i suoi strategici ha la lingua ITALIANA ma qui forse non ha voce capitolo.. - Poche risorse, è un contro perché effettivamente siamo abituati alle tante risorse che offre CIV in generale ma ne sono sicuro che ne metteranno altre o almeno sono fiducioso! - la grafica del menù un pò meh però ci sta si può migliorare! NEUTRALE: - sembra che ci sia assenza di commercio, tipo scambiare risorse.. magari ho giocato troppo poco tempo per giudicare! (magari su questo mi sbaglio e non ho visto bene) - Le religioni.. io sono rimasto politeista e sono nel 1300 non so se ci sono religioni avanzate o meno quindi non posso giudicare su questo punto. Queste secondo me sono cose fondamentali da valutare.. il gioco è al suo primo giorno di vita e per quanto mi riguarda mi ha offerto un gameplay veramente piacevole.. spero nei prossimi aggiornamenti qualche miglioria dei contro che ho scritto! IN CASO IO PORTO IL GIOCO IN LIVE OGNI SERA DALLE 21 FINO 01 SE VOLETE VENIRE ECCO IL LINK: https://www.twitch.tv/theoranredMostra di piùMostra meno
Bello, ma manca l'italianoMostra di piùMostra meno
Oh no manca l'italiano, tu guarda che peccato, questo dettaglio comprometterà del tutto le meccaniche di gioco e la mia opinione a riguardo, oh no! Aspetta un secondo, c'è la possibilità di impersonare la civiltà (cultura) italiana in questo gioco? Oh mio dio perchè non l'hai detto subito, non l'hanno mai messa su Civilization! Dev'essere belloh! Ah? Come dici? Se lo avessi giocato senza piagnucolare sulla mancanza della lingua italiana avrei fatto più bella figura? Noooo non è vero affatto! Ragazzi, invece di sparar recensioni negative con 10 secondi di gioco dovreste svegliarvi fuori! Steam lo dice ancora prima di mostrarvi il prezzo "NON DISPONIBILE IN ITALIANO" quanto c@zzo siete ritardati? E se non conoscete un minimo di inglese datevi una svegliata, al giorno d'oggi va imparato. Il gioco in sè è fantastico ed il concept è ben diverso da Civilization, in quanto qui ti crei tu la tua storia romanzata del genere umano a tuo piacimento, quindi non cacate il cazz0 a fare le sfide di qual è meglio come i bambini tra cod e battlefield o pes e fifa.Mostra di piùMostra meno
Dopo 7 ore di gioco non posso certamente dire di aver esplorato a fondo un titolo del genere, tuttavia da grande appassionato di giochi simili, Civ in primis, non mi sento di consigliarlo per diversi motivi: - Le meccaniche sono tutt'altro che innovative, e soprattutto non "divertono". - La profondità senza chiarezza non è un pregio, pare di giocare a scacchi senza sapere come si muovono i pezzi. - L'auto-fight è semplicemente IMBARAZZANTE e non degno di un gioco AAA del 2021, ma dico davvero, è inutilizzabile anche quando hai 6 unità nuove contro 2 ferite più scarse, rischi di perdere... - Glitch grafici e mappa di una piattezza sconcertante - Laddove esistono giochi dove "fai fatica a smettere di giocare" ("solo un altro turno"), qui al contrario faccio fatica a continuare: non mi invoglia per niente a scalare la curva di apprendimento. È una mia personale e preliminare valutazione di confronto del gusto che mi dà (ancora oggi) un Civ V a fronte di quello che doveva essere un gioco "droga" e che invece è un gioco che mi risulta soporifero e piatto.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.