

Hyperdimension Neptunia Re;Birth1
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.


















01Informazioni su Hyperdimension Neptunia Re;Birth1
A Gamindustri, la dea Neptune cade dal cielo e perde la memoria. Con Compa, IF e il libro senziente Histoire, attraversa quattro nazioni per salvare il mondo. Questo JRPG unisce combattimenti a turni, equipaggiamento e abilità personalizzabili e una storia ironica sui cliché del genere. Valutazione dei giocatori Steam: 94%% positiva su 10.138 recensioni. Lingue dell’interfaccia supportate: Cinese tradizionale, Inglese e Giapponese. Uscito il 29 gennaio 2015.
Team
Prezzo minimo registrato in 36 mesi
≈ 3,01 €2024-05-13 · GamersGateGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Combattimenti
Nei combattimenti su Steam per PC possono scendere in campo fino a tre personaggi, con altri tre di supporto; è possibile scambiarli durante la battaglia.
Controller e lingue
La versione Steam per PC supporta completamente i controller. Le lingue dell’interfaccia includono inglese e cinese tradizionale; l’audio completo è disponibile in inglese e giapponese.
Personalizzazione
I Piani permettono di modificare aspetti come la difficoltà dei nemici e i tesori nei dungeon. Si può anche creare equipaggiamento con abilità.
03Domande frequenti
Di cosa parla la storia?
Neptune perde la memoria e attraversa quattro nazioni con Compa, IF e Histoire per salvare il mondo.
Quanti personaggi possono combattere?
Possono combattere fino a tre personaggi sul campo, mentre altri tre sono disponibili come supporto.
È disponibile una modalità in giapponese?
Sì. Il gioco include una modalità in lingua giapponese.
“A character-driven, lightweight turn-based JRPG: lively presentation but rough systems and an unmistakably dated feel, best suited to series fans and lovers of anime-style casts.”
Il nostro verdetto
The best way to approach Hyperdimension Neptunia Re;Birth1 is not as a JRPG that needs to prove itself across the board, but as a piece of old confectionery with a very specific flavor. Sweet. Light. Carrying a little of the coarse grain that the era left behind. The only firmly grounded critical references are the 7 out of 10 from Destructoid and Hardcore Gamer, and that position is, honestly, quite accurate: this is not a bad game, but it is clearly not at the level where everyone should feel obligated to catch up on it. It is a title you have to accept on a vibe level first, and only then talk about its strengths and weaknesses.
A Niche Title With A Stable Fan Base
The scoring picture is consistent and modest. The citable review scores hover near 7, which places the game squarely in "worth a try" territory rather than "essential." At the same time, the Steam reception tells a quieter, more flattering story: a 94% positive rating across more than ten thousand reviews points to a small but devoted base that knows exactly what it wants from this series and keeps getting it. Those two readings are not in conflict. Broad critics land it as decent; committed fans land it as a reliable comfort pick. The truth of the game lives in the gap between those two numbers.
It also matters that this title is now more than five years old, and that historical context directly shapes how it should be judged today. Many things that once registered as "cute little quirks" can now read as "why is it still like this," and some of the character writing and visual shorthand that felt fresh at launch may not feel as novel now. The era is part of the experience, and pretending otherwise would do a prospective buyer a disservice.
Who Should Play, And The Rival Comparison
So is it worth the few dozen hours? If you already like the Neptunia series, lean toward lighter-flavored Japanese RPGs, and are willing to accept the systems and packaging of an older work, then it is a reasonable pick. Just do not arrive with sky-high expectations. If, on the other hand, you are here for a game with deep mechanics, a strong story, and audio-visuals that can stand up to scrutiny, your time is better spent elsewhere. The audience boundary here is unusually clear, and respecting it is the difference between a pleasant run and a frustrated one.
Set against its main rival, The Legend of Heroes: Trails into Reverie, the trade is easy to articulate. That kind of work offers greater narrative density and deeper systems, but it also asks for more patience and a heavier commitment. Re;Birth1 wins on the opposite axis: it is brisk to pick up, its cast is instantly recognizable, and its self-deprecating humor gives it a personality that the more serious option lacks. Neither is strictly better; they answer different cravings. In one line, this game is neither "must play" nor "avoid at all costs." It sits in an awkward, honest place: the people who like it will forgive a lot, and the people who do not were probably never going to be sold in the first place. That is not a triumph, but it is a clear and fair verdict.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 9 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Partiamo dal presupposto che è uno di quei titoli che non avrei comprato ad occhi chiusi: un po' per il prezzo, un po' perchè non si capisce una mazza dal trailer, un po' perchè sono stata in Giappone nel periodo in cui usciva uno dei capitoli della saga e le persone in fila per acquistarlo beh..come dire..erano tutti (o quasi) uomini adulti (non c'era una ragazza nemmeno a pagarla oro quindi un po' faceva pensare male). Mi sbagliavo assolutamente!* E' anche vero che i personaggi giocabili sono TUTTE ragazze: basta anche solo pensare che la protagonista (come le altre divinità del gioco) ha la sua versione loli (per chi non lo sapesse, bambina) "Neptune" e la sua versione adulta/divina (che è un modo carino per dire seminuda con il seno enorme) "Purple Heart". Ma lasciate stare gli stereotipi e il pensare male, guardate il gioco per quello che realmente è: CONSOLE WAR. Ora riprendete tutti i personaggi, immaginateveli come se fossero Console che combattono tra di loro, cosa che realmente è: - Neptune: rappresenta la console SEGA Neptune - Noire: sovrana di Lanstation (PlayStation) - Vert: sovrana di Leanbox (ma che console sarà mai?) - Blanc: sovrana di Lowee (Nintendo Wii, ovviamente) Tutte loro sono la rappresentazione "fisica" di quelle Console, che si fanno, giustamente, guerra a vicenda a mo' di parodia. Per i fan del PC* non disperate, in uno dei prossimi capitoli ci sarà anche la sua rappresentazione fisica "Peashy"/"Yellow Heart". *Bene, se non vi interessa sapere su cosa si basa la trama del gioco, ma soltanto in termini di gameplay come sia strutturato il gioco, potete iniziare direttamente a leggere da qui. Il sistema di combattimento è a turni, diciamo un po' come quello di Final Fantasy X: 3 persone in party, alcuni personaggi potete switcharli basta associarli ai 3 che usate in campo, in alto c'è la barra che vi indica i turni, il tempo è praticamente fermo fin quando non scegliete un'azione e così via. Troverete spesso dei blueprint/ricette che vi permetteranno di craftare quasi tutto: oggetti, armi, costumi, addirittura DUNGEON o PERSONAGGI. PRO: - Il gioco è divertente ed originale (fa parodia un po' di tutto, partendo dal fatto che usano la scusa che usando dei normali occhiali da vista nessuno riesca a riconoscerle in pubblico) - Pieno zeppo di citazioni - Non può non esserci almeno un personaggio che amerete - Potete rigiocarlo all'infinito, c'è anche il Nuovo gioco + CONTRO: - Alcuni dungeon e mostri sono esattamente uguali e identici ad altri (anche se magari sono molto più difficili da affrontare) - Ci sono anche fin troppi dialoghi inutili (non c'è la lingua italiana) ma alcuni sono lo stesso divertenti Se vi è piaciuto almeno un capitolo di Final Fantasy per i suoi combattimenti, questo gioco vi piacerà sicuramente! 11/10 ~ ❤ Ringrazio il mio amico Alessio per avermi incitato a fare questa recensione (trovando tra mille conversazioni fatte, quella in cui parlavo di questo gioco) Praise the SUN! *PC-Engine (in America TurboGrafx-16), ringrazio ☣ BadGalaxy ☣ per averlo specificato (nei commenti trovate ulteriori dettagli)Mostra di piùMostra meno
Cominciamo dall'inizio... quando il gioco era ancora carino Parto col dire che questo gioco mi è stato regalato da un amico, altrimenti non l'avrei mai e poi mai giocato . Conoscendo già il contesto ed i personaggi principali dall'anime comunque mi sono detta "sarà una piacevole avventura in compagnia di facce conosciute" e quindi con molta buona volontà, ho cominciato il mio viaggio assieme a tutte le squinzie dell'universo di Neptunia. Ovviamente non conoscevo la trama che è in generale è molto carina, l'idea cliché dell'amnesia e come questa permetta di risolvere i contrasti tra le dee in guerra, mi è piaciuta molto. Di base tutto il concept attorno al gioco è di mio gradimento: un mondo fantasy-futuristico con divinità protettrici, l'andare alla ricerca del vero scopo della protagonista, scoprire che il villain di turno non è esattamente villain. Tutto molto bello. Anche la gestione dei personaggi che sono reference ambulanti, mi è piaciuto un sacco, in particolare per IF e Compa. A livello di gameplay è un classico JRPG con le parti di storia gestite come una Visual Novel, cosa che apprezzo essendo più una fan delle VN che non dei JRPG, questo gioco di fatto è stato il primo JRPG che ho effettivamente giocato, quindi *clap, clap, clap* , non tanto per il genere in sé, ma per motivi che esporrò più avanti. Neptune nonostante sia la protagonista, nelle mie ore di gioco ha passato solo la prima parte del tempo in-party. Dall'arrivo di Vert e Blanc l'ho praticamente ignorata, prettamente perché la sua EXE drive non faceva danno a differenza delle altre. Date una medaglia a Neptune per essere la prima protagonista non OP nel suo stesso gioco in condizioni normali lo apprezzo... inoltre la sua voce giapponese alla lunga mi dà sui nervi, quindi da una parte è anche andato a beneficio delle mie orecchie, ma questa è un'altra storia. Anche esplorare i dungeon ha avuto il suo perché, il fatto che un buon 50% fossero alla fin fine copia-incolla l'uno degli altri ha reso facile esplorarli anche ad un'inesperta del genere come me. Certo, non sarà il massimo vedere posti tutti uguali, però in parte io lo vedo come un lato positivo. I finali sono la cosa che mi è piaciuta di più in assoluto, assieme ai vari rapporti tra i personaggi, questi due elementi mi hanno intrattenuta molto, altro che le reference sparse e le battute irritanti di Neptune. E così, tra una cosa e l'altra almeno 100h di gioco, mi sono volate in maniera tutto sommato liscia. Le successive 48h d'inferno... Arriviamo ai veri motivi per cui SCONSIGLIO CALDAMENTE questo gioco a chiunque, che come me non sia appassionata del genere. 1) Livellare fino a raggiungere il MAX level è terribilmente noioso Non so quante volte io abbia ucciso Zeta Herobo nella Factory No.459 per riuscire a livellare TUTTI I PERSONAGGI , sorelline comprese. È un vero peccato che tra tutte le opzioni presenti nel gioco non ci sia un contatore che ti dice quante volte hai abbattuto un singolo nemico, perché sono state davvero tante, tante, tante, tante battaglie quelle che ho disputato contro questo boss in particolare. E sinceramente... se non avessi avuto musica di sottofondo e una buona dose di testardaggine, avrei mollato il gioco senza mai vederne la fine... quindi se non siete amanti del genere o la ripetitività delle azioni e l'andare in giro solo per ammazzare i nemici sono procedure che vi annoiano... be', state alla larga da questo titolo. 2) Dover grindare e perdere tempo per... cosa? Sempre sulla falsa riga della noia immortale che questo gioco procura, ci sono gli achievement su Item e le monete... che trovo assolutamente INUTILI e nient'altro che frustranti... se mai riuscirò ad ottenerli, saranno intrisi del mio più assoluto odio. Mi sfugge in maniera totale quale sia il divertimento nel dover accumulare queste cose... ed io gioco ai gacha dove l'accumulo delle risorse è il fattore base. Eppure dover arrivare a "100 milioni di credits", mi sfugge quale sia il fattore ricompensa. Acquistare tutti i vestiti e accessori? Meh... non è una prospettiva poi troppo allettante. In conclusione Gioco fondamentalmente carino, ma anche incredibilmente frustrante... Compa vieni a mettermi un cerotto sul cuore ti prego, perché dopo quest'avventura sono totalmente a pezzi ... rimettimi assieme, ti supplico. E se penso che mi è stato regalato pure Sisters Generation... Compa... ci ho ripensato... fammi un'iniezione letale... poni fine alle mie sofferenze. Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 (voto: 5,80) Concluso il 03/01/2023 alle 23:35Mostra di piùMostra meno
Ecco a voi i PRO e i CONTRO di questo fantastico gioco, a tratti discutibile. PRO + Storia semplice ma originale: questa demonizza infatti la console war che tuttora va avanti. Forse lo saprete già, ma le quattro protagoniste principali sono le dee dei rispettivi regni, che perculano l'XBOX, la Nintendo, la Playstation, ed infine la cara SEGA (che ahimé come ben sappiamo oggigiorno non hanno una console loro); inoltre, nei capitoli successivi potremo anche fare la conoscenza della dea del PC master-race! + Tante quest da completare + Tanti dungeon da esplorare + Tanti nemici a cui calciare i rispettivi culi + Sistema di combattimento a dir poco spettacolare + Gran parte dei personaggi ha a disposizione delle trasformazioni uniche per aumentare notevolmente le stats + Oltre alle normali skill, ci sono anche quelle speciali e quelle "EXE", entrambi vi aiuteranno non poco, e daranno un pizzico di varietà ai combattimenti già di per sé divertentissimi + Personaggi per tutti i gusti: moe, tsundere, oppai, loli, quella che dice desu alla fine di ogni frase e così via + Blueprint da collezionare per poi attivare con le recipes richieste in modo da allungare ancor di più il gioco + Tanti unlockables + Longevità abnorme + Ben 8 capitoli (personalmente già il primo mi ha portato via sulle 10 ore) + Tante citazioni ad altri videogiochi, spesso azzeccate e ben accette + Vasta gamma di items, weapons, skills e outfits + Modalità Colosseo: sfide contro mostri particolarmente forti che sbloccano cose utili + Fanservice ben dosato e particolarmente interessante ( ͡° ͜ʖ ͡°) + Sistema di buy & sell tramite shop + Questo potrebbe essere un lato sia positivo o negativo, ma dato che favorisce più ore di gioco non mi sento di farne un cruccio. Il gioco richiede un buon lasso di tempo di solo grinding, ovvero farmare mostri per guadagnare EXP, altrimenti col cavolo che vi farete strada verso la fine; questo tuttavia, purtroppo o per fortuna, cambia già dal secondo titolo in poi: il gioco diventerà infatti nettamente più semplice, rendendo quindi questo capitolo (Re;B1) il migliore, a parer mio. + Sistema di "Shares" influenzabile dalle quest e dalle sfide del colosseo. Gli Shares sono la percentuale attinente alla fede del popolo verso la loro dea: se alta può sbloccare varie cose. Inutile dire che bisognerà alimentarle tutte per altre ore di divertimento e soprattutto per sbloccare roba nuova; questo tuttavia alimenterà notevolmente il grinding, che se da una parte l'ho trovato ottimo per la longevità, dall'altra l'ho odiata perché non mi è bastata una singola run per dare le giuste percentuali a tutti i regni. Questo succede perché ogni quest aumenterà sì gli Shares di un regno, ma la diminuiranno in un'altra. Non preoccupatevi comunque, ci sono più finali a disposizione e un sistema di NewGame+, ragion per cui dovrete comunque ricominciare daccapo il gioco, imho CONTRO - Per godere il titolo appieno bisogna comprare le DLCs che aggiungono dungeon e quests - Così come i content, è possibile acquistare separatamente anche vari personaggi - Parecchi dungeons sono riciclati, ad esempio ci sono livelli che sono semplicemente ed unicaminte capovolti, e quindi giocabili al contrario - Così come i dungeon, anche i nemici sono spesso riciclati, cambiando loro esclusivamente la palette dei colori - Da non acquistare se non siete weeabos a cui piacciono le giapponesate, perché qua ce n'è in quantità industriale - Prezzo non molto accessibile se poi contiamo anche i DLCs, ma scontato vale la pena acquistarlo - Sottotitoli in inglese di tipo sgrammaticato e con i memeSSs!!1 (che spesso e volentieri non c'entrano nulla), per cui bisogna possedere un minimo di capacità linguistica Dopo aver ben analizzato ciò, a voi la scelta di acquistarlo o meno. Hai trovato utile questa recensione? Considera l'idea di visitare il link seguente, per avere maggiori delucidazioni riguardo molti altri giochi: https://steamcommunity.com/groups/autisticreviewsMostra di piùMostra meno
FA SCHIFO, HANNO TUTTE DELLE VOCI FASTIDIOSE E NON MI PRENDE IL CONTROLLER DELLA PS4Mostra di piùMostra meno
SE VI PIACE LA FIGA FA PER VOIMostra di piùMostra meno
Dopo i primi 10 minuti di filmato non-sense ero già annoiato. Poi mi sono detto: Va bè è solo l'introduzione al gioco, adesso scegliero la più sexy-popputa e con la sua enorme arma andrò in giro a prendere a mazzate le orde di nemici che mi attaccheranno... Nemmeno per idea... la protagonista è una e poi si possono aggiungere altri personaggi e, cosa di cui sfortunatamenmte non mi ero accorto al momento dell'acquisto, si gioca a turni. Per quanto riguarda la grafica... scarna, molto scarna. Giocate solo se vi piace combattere a turni.Mostra di piùMostra meno
TL;DR vi piacciono JRPG, grinding, anime, belle ragazze, grinding, VN, grinding? Hyperdimension Neptunia Re;Birth1 è quello che stavate cercando. In caso contrario girate al largo, non c'è niente da vedere. Ed ora vediamo di fare un discorso un attimo più articolato. Parlare di Hyperdimension Neptunia Re;Birth1 credo sia uno dei compiti più difficili a cui mi sottopongo da quando ho iniziato ad usare attivamente la piattaforma Steam. Pensieri sparsi dunque così come vengono, ma partiamo da un punto fondamentale: ci ho speso sopra la bellezza (ne resto ancora stupito) di 176 ore, il che direi taglia la testa al toro per quel che riguarda il giudizio complessivo (o sarei totalmente pazzo). Passando ad un'analisi più spiccia: risaltano sicuramente un cast di personaggi davvero variegato e affascinante (in ogni senso). Ovviamente tutte le ragazze sono altamente stereotipate secondo i canoni manga/anime giapponesi (tsundere, yandere, kawaii, oppai, pettanko, protagonista stupida, ecc) e proprio per questo funzionano alla grande. Molto carine inoltre alcune trovate come il personaggio di MAGES (se non lo trasformate in Kurisu siete delle brutte persone); storia altrettanto classica che, inserendosi perfettamente nello scenario manga/anime in ogni suo aspetto (cliché compresi), funziona molto bene e risulta molto godibile; analogo discorso per quanto riguarda il comparto audio, con OST molto orecchiabili (fantastica la opening) e un ottima gestione del sonoro (effetti/doppiaggio) in-game; meno impressionante invece il comparto grafico, almeno per quel che riguarda il mondo 3D. Bisogna infatti precisare che HDN Re;B1 si basa su uno strano mix di grafica 3D (per quel che riguarda il gameplay vero e proprio all'interno dei dungeon), Visual Novel (cui è dedicato il compito di far andare avanti la trama), ed infine una "mappa" globale del mondo di gioco su cui troverete i cypher (gli avatar superdeformed dei vari personaggi e NPC). Mentre per il 3D, come detto, i modelli non risultano particolarmente avanzati così come gli scenari, tutto quello che attiene il lato VN è invece stato affidato ad artisti di buon livello, creando un ottimo stile grafico che vi farà innamorare dei personaggi; passando al gameplay invece ci sono alcune note da mettere in luce. Innanzitutto l'impatto è davvero spiazzante. Le meccaniche di gioco, estremamente varie ed in continua evoluzione con il procedere della storia, risultano (specie all'inizio) davvero difficili da padroneggiare a fondo. Tutto questo complesso sistema risulta col tempo (specie in New Game+) molto appagante permettendo di trarre il massimo vantaggio da ogni suo singolo aspetto, ma credo che una semplificazione iniziale sarebbe stata una scelta saggia (ignoro se nei titoli successivi siano state apportate modifiche in tal senso). A tal proposito è giusto sottolineare come tutto questo si traduca, grazie anche alla grande varietà di personaggi utilizzabili, nella possibilità di gestire in modo molto strategico tutte le risorse e possibilità a disposizione, cosa non del tutto necessaria per il normale gameplay, ma assolutamente FONDAMENTALE se si vuole completare il gioco al 100% (ovvero affrontare e vincere tutte le sfide del Colosseo). E parlando di "completezionismo" è giusto sottolineare che per raggiungere l'obiettivo dovrete spenderci sopra un quantitativo esagerato di ore prima di riuscire a sviluppare tutti i Plan, vincere tutte le sfide, livellare tutti i personaggi al massimo (ovvero 999, mentre l'achievemnt si accontenta di 99), maxare tutte le affinità, ecc. Se anche voi come il sottoscritto soffrite quindi di questo male, vi consiglio di tenervi alla larga da questo gioco. Sul serio. Tralasciando il discorso completezionismo tuttavia anche chi non ha simili problemi dovrà comunque fare i conti con un grinding sfrenato per riuscire a procedere nel gioco (vengono in parte in aiuto i personaggi DLC Peashy e Plutia), cosa che vi farà a volte odiare il titolo, ma si tratta del DNA stesso di Neptunia quindi #stacce. Altri aspetti negativi (IMHO) : riciclo esagerato di dungeon e mostri; il fatto che alcuni Piani (Plan, progetti) siano nascosti all'interno dei dungeon e sbloccabili solo in determinati momenti (ergo: se ve li perdete potrete recuperarli solo alla partita successiva); le varie azioni che si compiono in battaglia spesso (ve ne accorgerete in NG+) non hanno in effetti alcun effetto sulla trama che procederà imperterrita sui suoi binari (potrete anche battere un boss, ma se era prevista la vostra sconfitta la storia procederà in tal senso... non molto gratificante); analogo discorso per la meccanica degli Shares che non influenza in alcun modo (e potrebbe, oh se potrebbe) la trama; ancora trama non influenzata ad esempio dallo sblocco delle "Sisters"; non è possibile completare il gioco in una sola run. Aspetto che ovviamente aiuta non poco ad aumentarne longevità e rigiocabilità, ma che può risultare fastidioso per chi non volesse spenderci troppo tempo. E con questo direi che non c'è molto altro da dire (non è vero, potrei parlarne ancora a lungo, ma nessuno leggerebbe) salvo magari precisare che il tempo medio per una singola run si attesta sulle 30-40h circa. Aumenta esponenzialmente come detto se si vuole completare tutto, ma a questo punto sapete a cosa andate incontro :PMostra di piùMostra meno
Uno dei peggiori jrpg che io abbia mai giocatoMostra di piùMostra meno
Curatore in lingua italiana HNR1 è un gioco JRPG con una certa caratterizzazione manga a rappresentare i personaggi femminili in pose, costumi ed abbigliamenti che ammiccano in modo sfacciato alle loro forme, specialmente se non ben coperte. Ideato originariamente per PS Vita, è sbarcato anche sui nostri monitor per PC. Il gioco è incentrato su protagoniste esclusivamente femminili, che si alternano in squadre di 3 coppie di ragazze per battaglia. E' ambientato in uno scenario fantasy-cartoonesco nel quale si ipotizza una guerra tra le principali aziende produttrici di console, con un continuo richiamo a CPU, memorie, software, ecc, e, tanto per dirne una, con caratteristiche del personaggio aumentate tramite installazioni di memorie di massa. Si fa altresì riferimento ad avvenimenti del mondo reale delle console stesse (vedi le console 'sorelle minori'). Il gioco è ironico, autoirridente, con la protagonista Neptune che sbotta, per es, "Ma qui non dovevo entrare in scena io, che sono la protagonista del gioco?". Ma, a dispetto di manga, cartoon, ragazze vestite o non, o in atteggiamenti equivoci tra di loro, il gioco è molto impegnativo, di grande spessore ruolistico collegato ad abilità, attributi, buff e debuff, tecniche di combattimento, ecc, ed mette molta carne a cuocere. La trama poco complessa e senza pretese, ed una colonna sonora non memorabile, pervasa di sonorità elettroniche e chiptune, sono in sintonia con la tipologia e con le caratteristiche del gioco, e non costituiscono punti di demerito. Il gioco pretende moltissimo tempo ed applicazione per far lievitare il livello delle protagoniste, ma le ragioni per farlo sono molte e divertentissime: le animazioni del combattimento, i piani per costruire strumenti del gioco, le quest, i combattimenti nel colosseum (DLC), i dungeon, il reperimento dei materiali, i buffissimi boss che danno molto punteggio. Ci sono un numero elevato delle combattenti, ma impiegabili a 3 coppie alla volta, e gli immancabili sblocchi di costumi, armi, ornamenti, ecc. Inoltre alcune protagoniste possono avere una forma potenziata, detta CPU, con le loro particolari armature. I combattimenti sono molto vari, originali, con combo, 3 tipologie di attacchi, mosse speciali collegate ad una barra EXE, altre che usano una specie di mana, altre ancora che sono devastanti ma molto dispendiose, con le ragazze che possono muoversi liberamente fino al momento di sferrare il colpo o attivare una abilità o mossa, le retrovie che sostituiscono le prime file oppure ad appoggiare con i loro bonus le loro amiche davanti. Aspetti negativi: la grafica e ripetitività degli scenari e dei nemici minori. Le lunghe scene di intermezzo a mo' di visual novel che possono annoiare, ma che se accettate sono un aspetto principale del gioco che conviene gustare. Le stesse scene di intermezzo risultano irritanti però quando capitano dopo lunghi ed estenuanti combattimenti con i boss: effettivamente non si è molto inclini a sentire le battute delle ragazze dopo che si sono eliminati più boss in altrettanti estenuanti combattimenti successivi senza possibilità di riposarsi e smaniosi di salvare. E' difficile capire a cosa si riferiscono i nuovi plan nel momento in cui si ricevono, ed inoltre non è ben fatto il modo di cercarli nell'inventario: spesso si devono scorrere tutte le categorie di oggetti per trovare i nuovi, che sono comunque evidenziati nella lista giusta Ho trovato poi molto irritante il fatto che quando si cambia la squadra di combattimento il gioco non ti avverte nel caso ci siano degli slot delle mosse speciali non assegnate, per cui in combattimento ci si mangia le mani a non poterle usare. In definitiva, se potete sopportare la vista di allegre ed ingenue fanciulle, se avete pazienza di affrontare continui combattimenti e non volete trame epiche, correte ad affrontare questo gioco che si annovera pienamente tra i GDR di combattimento di alta levatura.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un archivio, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.