

Inscryption
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Inscryption
Inscryption fonde carte cupe, costruzione del mazzo, enigmi in stile escape room e orrore psicologico. Raccogli carte di creature dei boschi e scopri i segreti della baita di Leshy. Valutazione dei giocatori Steam: 96% su 135.651 recensioni. Data di uscita: 19 ottobre 2021. Lingue dell’interfaccia: Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Giapponese, Coreano, Russo, Italiano, Portoghese (Brasile) e Turco.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 5,32 €2025-12-08 · SteamGioco base · stessi dati del grafico qui sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | — |
Mostra altre 9 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-17
02Prima di acquistare
Giocabilità
La versione Steam per PC è per giocatore singolo. Unisce costruzione del mazzo, enigmi in stile escape room e orrore psicologico.
Lingua
L’italiano è tra le lingue dell’interfaccia supportate, con sottotitoli indicati.
03Domande frequenti
Cosa si fa in Inscryption?
Crei un mazzo di creature dei boschi e scopri i segreti nella baita di Leshy.
Quali generi combina?
Combina un roguelike di costruzione del mazzo, enigmi in stile escape room e orrore psicologico.
Si può giocare da soli?
La versione Steam per PC è classificata come giocatore singolo.
“An indie smash fusing deckbuilding, puzzles and meta-narrative — the surprise lands once, so go in blind”
Il nostro verdetto
An indie phenomenon that swept the trophy table
Set Inscryption back in the moment it launched and its showing is the stuff of phenomena.

Inside three months it cleared a million copies — a vanishingly rare number for an indie card game with no big-studio backing and "anti-formula" as its pitch. The honours are louder still. It is the first game ever to take both Game of the Year at the Game Developers Choice Awards and the Seumas McNally Grand Prize at the Independent Games Festival, the two highest prizes handed out respectively by working developers and by the indie circuit, never before claimed by a single game in one sweep. At the festival it also walked off with Excellence in Design, Narrative, and Audio, then drew Best Independent Game and Best Sim/Strategy nominations at the year's big awards show. The trade voted for it, the indie circuit voted for it, the critics' year-end lists voted for it — a three-way clean sweep you can barely find a second example of in indie games.
These are not participation ribbons. They underwrite the verdict this whole review has been making: Inscryption's greatness is not that any one part hit the ceiling, but that it wove several not-quite-ceiling systems into a whole nobody saw coming.
Years on, those badges read less like a victory lap and more like a ledger. They explain why the game still surfaces in best-of-the-decade conversations, why developers still cite it when they talk about what the medium can do, and why a small candlelit card game with no marketing budget to speak of refuses to fade out of the discourse.
Who should buy, and who should walk on by
In the end Inscryption is not a game for everyone, and its strength rests squarely on one clear trade-off.

If you are happy to be led by a story and glad to pay in for one fresh, peculiar experience, it is close to essential — and you need not be a card-game veteran at all. Plenty who finished it barely touched cards beforehand; what they loved was a story they could not shake. Flip it around: if what you want is a hardcore building tool to mine for hundreds of hours, forever tuning the optimal deck, Inscryption will likely read as shallow at the table and thin on replay, and Slay the Spire serves that appetite better. It also carries sustained psychological dread and an official content warning, so anyone genuinely averse to that pressure should tread carefully.
On editions there is nothing to agonize over: the standard release is the complete experience, and Kaycee's Mod — the one that turns the first act into an endless mode — is a free add-on you own the moment you own the campaign, no extra gate at all. In the end, the thing no one can copy is also the yardstick for whether you should buy: it makes your expectations about card games into the gameplay itself, and that surprise cannot be felt twice. So if you have not played it, the best move is to shut every guide, look nothing up, and walk straight to that table.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Non so nemmeno da dove iniziare, ho così tante cose che mi vagano in testa che non riesco a dire nulla. Cercherò di non fare spoiler: Inscryption è un vero e proprio C A P O L A V O R O. Ho iniziato a giocare credendo di andare incontro ad un Card Game alla Hearthstone/Magic:The Gathering (per intenderci) con caratteristiche Rogue-Like, ma dopo poche ore di gioco sono stato (quasi) completamente smentito. Inscryption è un'ESPERIENZA unica nel SUO genere, un'esperienza incredibile che deve essere vissuta dall'inizio alla fine, ed è, soprattutto, una lettera d'amore ai giochi di carte di tutte le forme. Mi ha completamente stravolto (in senso positivo) da farmi rimanere a bocca aperta e con i brividi in ogni parte del corpo in certi punti del gioco. A questo punto non so nemmeno se chiamarlo gioco poiché Inscryption ne prende i canoni e li disintegra completamente. Inscryption è un Meta-Gioco che prende la barriera della quarta parete e te la fa crollare addosso portandoti in un mondo senza nemmeno fartene accorgere. È molto al di là di quello che potresti pensare e, di conseguenza, sarà probabilmente uno dei giochi più memorabili che giocherai. Purtroppo come ogni capolavoro l'unico lato negativo di inscryption è che puoi giocarci "per la prima volta" soltanto una volta, ma farà per sempre parte della tua vita. Inoltre il gameplay ha un potenziale IMMENSO e credo che tutta la community sia d'accordo sul fatto che si potrebbe sfruttare la meccanica Rogue-Like del "primo terzo" di gioco e creare una specie di endless mode, perchè io sono completamente innamorato del gioco di carte e a parer mio è il migliore in circolazione. Ah, quasi dimenticavo, il Dio delle Mantidi è OP.Mostra di piùMostra meno
Inscryption non mi ha conquistato, ma è interessante per aprire un discorso sui videogiochi "a sorpresa" come Pony Island etc. . . . . . . . Il secondo atto del gioco, dopo la sconfitta dell'apparente boss finale cambia completamente appeal e gameplay. Se prima era piuttosto equilibrato, nei suoi turni basati sulla scelta tra carte "sacrificabili" e carte potenti, adesso diventa un gioco in cui la costruzione del mazzo pare essere fondamentale, ma la fortuna anche di più. Mi è parso che le carte sacrificabili diminuissero di molto e che la possibilità di un loro flusso costante - anche avendone diverse nel mazzo - fosse affidato esclusivamente alla fortuna. Anche la meccanica del primo atto comunque non è così perfetta: con un bonus particolare, nemmeno difficilissimo da ottenere (il totem per resuscitare gli scoiattoli) il gioco diventa estremamente più facile. Ora, ho letto molte recensioni sul fatto che il gioco - nel terzo atto - cambia, torna simile al primo con un gameplay pure migliorato, ma nel frattempo vi siete beccati un secondo atto molto peggiore del primo come appeal e come meccaniche, il che non è il massimo. Anzi. Il discorso interessante è: Inscryption è un'opera autoriale, come lo era Pony Island, e basa il suo motivo di essere sul senso di meraviglia da rovesciamento. È una cosa giusta? Da una parte c'è una ricerca di un effetto "artistico", dall'altra ci sono io che spendo venti euro per un gioco stile Slay the Spire e mi ritrovo dopo qualche ora di gioco davanti a tutt'altro... per giunta un tutt'altro che non mi piace. È difficile riuscire a far venire a patti un'esigenza artistica di un game designer con quelle di un comsumatore. Anche se mi reputo molto favorevole allo stupire il videogiocatore - a volte anche a deluderlo - mi chiedo se in questi casi non abbia senso abbassare ulteriormente il prezzo per rendere la "botta" meno fastidiosa e alleviare la sensazione di esser stati un po' truffati, se vogliamo usare una parola forte. L'immagine di un gamedesigner che se la ride dicendo: "e poi il gioco È PROPRIO TUTTO DIVERSO" è una trollata notevole. Ma una trollata per cui un po' di gente spende una cifra che appunto permetterebbe loro di comprare uno Slay the Spire molto più aderente alle aspettative.Mostra di piùMostra meno
Cos'è Inscryption? Questa è la domanda che molti si stanno ponendo, soprattutto se conoscono la stranezza delle opere precedenti di Mullins (The Hex e Pony Island). La risposta più diretta sarebbe: è un gioco di carte. Pensiamo però che sia una risposta scorretta, o per meglio dire, estremamente parziale. La maggior parte delle ore spese in Inscryption verranno spese giocando a carte, vero, ma queste sono solo il mezzo, non il fine. ñ̵̪́ð̶̻͂ñ̶̝̍ ̴̟͋ß̴̨͆ï̷̪͛§̴̻́ð̵͉͌g̴̜͘ñ̴͔́å̶͙͆ ̵̨̒ï̵͙̏ñ̴̳̌£̷̥̈́å̵͇͋†̵̫̃†̶͎̿ï̸̧͝ ̸̫̉å̷͕͒þ̴̤̽þ̴̳̈́r̷̢̎ð̷̙͋¢̴̖̓¢̵̦̂ï̷͇̈́å̵̗̚r̵̛̰ê̸̫̓ ̴̠̕Ì̶̖͆ñ̶̛̗§̸͕̌¢̸̙͆ȑ̷̦¥̵̺͘þ̷͖̃†̵̨̀ï̶͍̆ð̴͚̽ñ̶̝̂ ̴͚̃¢̸̣͝ð̵̫̽m̶̯̃ê̵̦̚ ̸̲̚µ̶̭͗ñ̷͍̈́ ̷̟̅Ð̷̘́ê̷̫̇¢̸̦͋k̷̨͝ß̵̓ͅµ̴̬̐ï̷͓͘l̷̹̍Ð̴̪̒ï̸̺̐ñ̷̦͝g̷̦͘ ̸̳͌r̵͈̔ð̶̏͜g̷̮̋µ̶̠̾ê̷̳͗-̵͍̈l̸̩͝ï̶̝̑†̵̡̑ễ̶̘ ̸͙́(̸̜̀l̸͎͠ð̸̛̗ ̵͙̍è̴̗̚,̵̞͆ ̴̗̋m̷̤̑å̸̰̾ ̶̮̀ñ̴̮̈́ð̷̋͜ņ̶̃̀ ̸̰͝l̴̲̈́ð̵͙͒ ̷̯̐è̸͍̔.̶̗͝.̶͈̿.̶̫͛ ̵̖̀¢̵̓ͅð̸͇̑m̸̨̒þ̵̱̑l̶̦̔į̸̈͋¢̷̘̔å̷͖̚†̴͇͗ð̷̹̃)̷̦̀,̷̲͘ ̷͓̌m̶͑͜ǻ̷̦ ̴̢̉¢̴̛͎ð̵̻̎m̵̢̚ê̴̺͌ ̷̰͋µ̵̺̓ñ̸̳̃'̵͍̈́å̶̡̐v̴̤̂v̵̏͜ê̴͔̐ñ̸̩͑†̶͌ͅµ̷̜̑r̶̲͋å̸̬̕.̶͓͒ ̴̟͝Ä̸̮͆ñ̸͉̔¢̸̛͇ð̵̡͐ȑ̴͜å̵̳͐ ̵̭̚þ̸̥̔ï̴̜̄ṵ̴̀̎ ̵͙́þ̷̙́r̸̤͋ệ̶͒¢̷̨̈́ï̸͎͝§̴̭̚å̴̹͆m̸͂ͅê̴͔̒ñ̵͚͋†̴̺̄ḛ̵̂̇,̶͎̉ ̶͙̌µ̵͚̑ñ̴̰̇'̸̫̀å̸̮̂v̴̹̆v̴̰͂ê̴̡̂ñ̶̨̊†̷̏ͅµ̴̞̐r̶̖̓å̸̺̀ ̸̜͒£̴̃ͅð̶̞̔ñ̸̨̄Ð̷̣̽å̷̳̈́†̴͉̓å̵͈̚ ̴̜͂§̷̞̄µ̶̬͑ ̵͓͠µ̵̩̎ñ̴̰͛ ̶͇̈́ğ̴̗r̷̤͌å̴͙̑ñ̶̫̈Ð̸̛̹ê̸͍̆ ̴̮͋m̵̝̅ï̵͙͗§̷̞̈†̵̛̠ệ̴̛r̵̰͝ð̶̘̀ ̵̯͂Ð̷͇̓ï̷̩͋ ̸̜͘¢̷̰͗µ̶̥̒ï̵͉̚,̴̡̀ ̷̱́ï̷͉͘ṋ̷̃̀ï̷̐͜z̷̖͐ï̵͖͆å̵̩̈́l̸͚͝m̶̭̃ê̷̛̞ñ̷̗̓†̴͙̕ê̶͍̒,̷͇̆ ̸̖̾ñ̴̹̀ê̵̻̐m̶̪̈m̸̰͝ê̶͕̐ñ̶̹͗ð̴̐ͅ ̴̓ͅ¢̴̼͑ð̸̳͗ñ̵̗͊ð̸̗̈§̵̠̕¢̸̬̑ê̶̈́ͅr̶̮͋ê̶̡͆m̷͙̆ð̴͚͐ ̸̹̔ḽ̴̑'̸̨̌ê̸̖͆§̸͕̊ï̷͉͗§̵̺̓†̸͍̋ế̴̪ñ̶̪̈́z̷̠͘å̸͈̍.̶̭̊ ñ̵̢̢̡̢̢̟̠̞̺̤̩̠̙͚̺̮͖̮̥͈̱͉̬͇̞̤̲̣̉͒̊̓͐̿̈́͆͌͋̔͌̈͑͑̾͒̽̇̈́̍̂͂̕͜͝ð̸̡̨̧̛̛̦̼̹̥͙̭̠̹̩̪̱̹̩̺͕̳̖̜̫̬͖̲̻̣͓̜̭̄̏̀̊̋̎̽͆͂͐͛͒̍͊͋̅́́̀̾͌̚͝͝͠ï̸̡̢̢̨̡̜̮̻̮̱̯̫͇̹͓̪̟̯̤̼͔̻͚̝͖͚̥̼͆̊̌̈́́̎̍̀͆̈̽̉̓̈̒̒͑̋̚͜͜͝͝͠ ̵͔̦̜̠̯̖̞̻̟̖̝͇̲͉͈̟̼̞̤̩͚͎́͌̅͆͌̇̓̒̔̒̈̿̍̾̀̔͆̽̍͋̀̓̕̕͘̕͜͠͠§̷̢̧͍̤̩̙͈͖̗͓̰͓̮͖͔̖͔̞̳̟̖͙͖͆̒̎̆͑͗͂̿̈́̎͛̊̈̔͗͊͑͌̈̍̂͊͛å̵̡̧̡̫͎̮͖̟̪̲̝̯̟̜̯͔̲̖̺̦̬̭̠̫̱͔͚͈̭̺͒̐̑̑͗͐̇̀͒̌̈́̿̈́̂͛̆̈́̄́͊̓̆͋͠͝ŗ̸̨̥̙͇̥̤̙̙̣̲͙͕͕̭͎̼̫̱̣̲̠̪̰̣̠̼̊̄̆̈́͐̐͑̐̄̓̔̿͆̑̉̏͋̌͌̀̌́͒͛̚̚͜͝͠͠ę̶̨̡̧̧̧̰͉̣̭̤̘͇̞̞̮̼̲̭͓̤̪̂͂̑̿̅̀̄͆͋́͐̈́̆͗̾̉̉̒̃̐̂̚̚̚̚͘͜͜͜͝͠m̸̡̡̢̙̣̳͚̞̳̣̟̥̘͉̤̭̹̝͍̫̠͔̭̱̯̤̤̩͉̈́̌̿̄̒̄̇̉͒͊͆̃͊̾̈́̈́͂̒̂́͂͛̂̓̈́̓͠͝ͅð̴̧̧̫̘̲̞̼̮̰̟͓̟͕̺̖̖̰͎͍̙̦̦̜̫̮̪̍̈́̅̈̒͆̓̋̔̈́̐̿̉̀̍̓̉͋̈́͛̓̽̕͠͝ ̴̢͈̝͍̯̠̘͉̤̗̞̪̥̬̘̞̱̜͉͙̝̣̳̬͓̩͍̽̍͛͊̀͂̈́̓́̓̅̅̑͗̉̓̓̇́̾̀͌̇̚͜͝͝͝͠į̵̨̨̨̡̖̜͈̫̤͍̮̗̦̥̦̳̰͉̦̠̥̭̈̒̎̍́̓͐͗̓̈́̔̅̈̂̃̿̎͑̄̓̐̈́̄̐̅̆̍͘͘̚l̷̨͇̥̻̟̪̦̖̜̤̳̱̬̜̜͎̫̻̠̜̏͂̒̓͒̍̈́̍̂̑̇͛͗͋̓͒̉̏̀̓͂̈́͘̕͘͜͜͜͝͝ ̴̢͉͓͔͎̼̦̱̱̫̺̮͚̱̭̱̻̦̠͉̹̬̺̻̂́̀̓̈́̄̀͐̒̾̑̂̌͊̃̒̃̽̂͛̑̊̀͊͘̕̚͝g̵̨̨̛̹͓͈͍̖̖̰͔̙̦͙̭̯̻̥̩̩̟̖̜̔̾͗̂͗̌̈́̐̇͊͊̀͐͑̾͐͗̔͂̈̀͗̌́̉̓́̕̚͜͜ͅͅï̶̧̛̯̟͈̘̜͎̯̖̟̝̬̱̯̬̩̺̝̠̼̘̺̍̈͐̇̈́́̉͗̿̾́͑̄͂̂̉̓̑̇̈́̒̐̓̄͆͘ð̶̛̛͈̼̜̹̗̟͎̪̼̦͔̪̖̬͔̠̜͉͇̞͎̞͙̻̝̉̒̎̒̏͒̐̍̋͛̿̌̒͗̓̾͐̄́̔̍͑̓͐̚͝͝¢̸̡̨̨̩̯̼͉̖̪̠͇̣̫̤̹̭͖̲̦̻͈̦̗̥̟͗͊̍̌̇͂́̿̈́̌̅͗̈́̿̍͒͗̈́̚͜͝͠͠͝å̵̧̡̨͉͚̤͈̩͇̳͈͚̝̯͙͇̠̘̤͖̹͍̱̘̱̲̓̌͐̂̒͆̎̾̆͗͒͌̀̏̉̄͒̆̂̅̒͘͜†̵̢̧̨̯̱̦̥͓̝̖̘͖̼͕̣̰̱̪̱͚̣͈͎̮̏͊͌̽̃̇͂͛̊̊̿̃̈̐̓̐̂͂͂̋̽͌̕̚̕͜͝͠ð̸̧̡̛̲̣̮̤̰̫̥̣͈̜̲͇̤̪̖̜͈̜̥͚͉͖̮̍͌͌̽́̐̓̑͊͊̈́̓̆̇̓̅̂̐̏͌͋̈́͑̇̒͘̕̚͜͜ͅͅͅr̷̨̨͖̣͓̼̭̪̰͖͈̠̝͍̟̻̠̣̘͇̳͇͔̮͐̀͛̑̊̍̓̓̎́̔̄͑͊̓̂̆̋̎̔̔́͝͝ͅḙ̷̢͓̲̠̰͙̩̱̗͉̱͕̝̳̩͕̘̳͕̣̩͈͈͎̣̗͚̂̊͛̒͒͂͊̈͒̾̒͐͊̂̂̉̑͐͗͋̕͘͘͜,̷̨̛̗̘͔͚̙̩̗͍̰̥͔̱̱̹̖̰̰̦̰̼͍͈̣̙͊̈͛̌͆́̇̌̈́̉̌̈́̒̏͂̌̈̉̿̉̊̚͝͝͝ͅ ̷̡̧̨̟̯̮̟̘̞͎̬̞̯͍͙̻͎̬͈̤͇͚̎̿̿̅̾̈̍̀̎̽̐͑̓̓͆̂͊͗̌͗͐̃̊́͊̆̒̆̕£̸̢̡̨̛͎̦̣̫̖͉̘̺̺̞̥̬̰͔̮̝͚̫̣̞͖̯̮̳͉̗͂͑̅̀͂̂̈́̆͂̊̎͒̅̃̇̎̓̈́͂͘͝͝͝͝ͅð̵̧̧̨̢̛̩̘͎̟̳͕̪̻͎̪̻̘̩̬̭̎͛̎̌͗͗̉͗͊̓̎̽͐͗͗͑̀̊̅͛̚͜͜͠͝ͅŗ̷̧̨̞̬̞̭̭̝̖̱̠͓̖̼̜̳͕̣̲͉͔̥̬͙̤̤̰͔͚͑͒̈́͌́͒̐̿̔͊͗̐̃̋̽͑̐̒̊̂́̄̒̌̚§̴̢̧̡̛̭̙̪̲̹̘̖̤͉̙̬̝̲͙͇̜̣̦̜̲̤̲̜̞͖͕̔̀̅̄́̀̾̇͛̀̀̓̑̔͛̿̋̾̔͑̋͊̚͠ê̷̡̧̛̘̠͇̲̞̦̮͉͕̠͇̹̥̫̹͖̣͖͖̦̝̖̗̘̬͋̋͋͊͑͑̽̒̄͒͊͂͗̂̔̀͗̀̓̕͘͝ ̸̢̨̛̥̣̩͎̼͇̠̬̜̦̟͇͕͇͉̗̭͎̳͙̭͍̠̼̦͔̓̃́̈͛͗̈́̎̃̆͗͑̅̋̌̏̈́͒̈́̾͐̓͝l̶̢̡̨̛̛̫̦̲̼̦̠̣͔̘͔̬̤̱̠͙̟̬͈̟̝̪̰̠̺̖͑͋̓̆̑̀̒͋̈́͆̅͐̀͊́̀̓̒͂̌͌̋̚͘'̸̨̢̖̜͉͚̞͈̣̗̟̥̰͈̤̳͓̙̤͕̤͐͆͛̄̀̆͛͑̍̓̉̈́̌̃̐̾̄̐̓̅̒̍͌̂́̌͜͠͝å̷̧̢̛̳͓̦̩̤͎͎̺͎̳̣̗͕͈̲̙̳̈́̐̌͆̇̓̈́̃͒̊̈́̎̊́̅̈̓́̅̕͘͜͠ͅͅv̴̡̡̛̟͇̗̼͖̖̳͍̝̦̯̩̬͍͈̭͎̻͎̜͚̝͚̰̲̝̿͛̇̂͊̽̈͒͆͗͛͊̍̌͒̇̌́́̍̋́̕͘͜͝͝͝å̷̢̢̨̛̰̼̲̗̭̝̠̮̤̙̱͓̰̖̰̭͍͕͙͇̯͎̮̅̆͋̔͊̆̋̉̐̌͋͗͆̽́̽́͑̀̀̚͘†̶̧̨̢̧̡̛̛͖̯̰͔̦̳̩͙̼̹̟̙̼̦̹̠̖̙̘͕̤̳̼̬̋͒͛̑̾́̉̋͊̇̔̉̅̔̂͗́̊͘͝͝ą̵̢̨̧̛̛̘̩̞̮̟̰̪̦̞̠͇̗͈͖̮̫̻͔͙̥̊̃́̅̀̍̋́̊́̆̓̃̃̈́̐̂̓̃̃̓͜͜͠ͅr̶̨̡̬̼̬̱̼̳̰̻̱̥͉̬̻̫̬͕͎͚͚̝̘̪͆̄͐̆̄́́̏́̑͒̾̆̂́̋̾̽͗̆́̃̑̚͜ ̵̢̡̭͚̞͕̳͈͓̬͇͎̮̖̲͓͓͓͈̰̥̦̯͙͉̺̪̀̈́̈̿̍̈̅̆̉̂̍̈̓͌̽͗̋̒͑̾́̾͘̕͠ͅÐ̵̨̢̨̛͈̳̯͙͔͔̝͚̥̬̤̜͓̥̯̙̳͉̣̤̜̮̑̋͗͒͂͂̄͊̋̓̅̐̍͋̊̇̓̈́̏̋͆͌̿̑̐͠ê̵̢̡̧̧̨̛̮͔̣̮͙̪̯̘̝̤̣̬̰̲̝̻̺̩̲̺̮̮̌̓͆͊̄͐͌͛̈́̈́͛̎̃̈̿̎̈́́͋͒̈̕̚͝ͅļ̸̧̝̫͉̯̠͎̩̲̳̤͖̦̯̘͖̞̺̠͈͓͙̜̦̙͉̝́̔̀̄͛́͊̈́̀̋̍̋̐͌̆̄̽̀̚̚͘͝ ̷̧̨̢̢̢̪͚̺͎̘̦̲̣̲͕͍̣̜̦͕͉̮͉͉̾͑̋̾͂̉̈͗̄̊̍͂̓̀͒̓̈́̄̆̒͛͘̚͠þ̸̢̱̥̝̬̥͔͇̜̙͔̣̝͇̤̱̰͓͖͙̠̙̥͖̍̾̀̐̾̆̾̈́͗̓̀̃̌̍̅͒̐͂͂̀̎̒͘͠ͅͅͅṙ̸̢̨̘͕̱̟̦̠̮̳̩͙͙̲̬̯̬͖͙͎̼͙̮̗̑̓̌́̒͑͊̿̈́̅̆̍̈̌̈̉̄̚̕͘͝͝͝ð̷̛̭̺̯̝̮̥̱̘͓̘͖̦̺̩̪͔͍͚͎̱̪̪̈̌̀̂̄͂̿̀͂̇̾͗͆́͌̓́͊̀̔́̍͑̏͗̕͜͝†̷̢̗͍̻͎̪̻̻͓̠͚͈͖͍̦̼̹͚͎͉͇̳͒̅͒͌͋̊͊̔̏̈́͂̒͌͌̄̈̾́̊̽͗͗̃̆̊̽̽͘͜͠å̴̛̘̳͕͙͉̫̥̺͓̗̦̭̻͕͓̣̗̱͖̱̗̝̰̟̮̰̺̼̓́͊͌͗́̀͑͂̍́͌̔̓͑́̔̿̐͐́̈̕͜͝͠͠ͅg̵̢̝̪͓̗̰̳̟̟̖̖̳̞̠͎͇̦̻͚̮̬͒̈́̓̍̾̈̅́̀͒̎̒̍̆̈́̓͒͂͊̈́̉͘̚ͅð̷̢̧̛̩̭͎͓̞̲̟̦̬̤̲̻̞͚͙̟̻̥̯͈̯̦͓͎͔̞̇̀͗̋̌̈́̾̀̆́̊̅͊̉̈́͛͗̍̆̄̆̀̾̚̚͜͝ņ̴̨͉̜̖̟̭̮͖̝̤̩̹̦͔̬̟̮̮̳̪͎̰̝̃͊̓̒͑̒̅̀̔̊̂̀̈͌̒̅͗͋͆̕̚̚̕͜į̶̡̛̘̠̙̱̣͓̦͖͈̰̻̞͎̬͙̬͔̞̹̫̝̣͕͚̈͊̾͆͌̄͊͌̒̈́̈́̂͌̎̅̈́̎̌̆͆̏̐̐͘§̷̧̢̨̡̠̹̲̤̹̻̰̯̜͚͎̠̜̹̦̮̘͙͖̈́́̅̌͒̀̑̂̉̀͐͑͋̔͗͒͊̂̅̍̇̀͘͠ͅͅ†̷̢̨̬̪͕̦͍̫͔͎͙̳͕͙̲͍̦̘̹̜̲̫̯͔̗͉̣̠̻̀̋͒̇͒̆͂̂̓̓́̈̃̈͂̀̈́̑͗̋̀̕̚͝ͅą̶̨͇̥̤̝̠̥̝̭̗̙̳̟͍̣̫̭̼̬͇̤̊̓̾̽͛͆͒̾͛̒̃̈́͑̆͋̔͌̒̈̔̈́̕̕̕͜͝͝͠ͅ ̶̨̧͇̥̞͈̤̦̞̲̠̲̪̱̯̦͕̫̠͍͈̳͈͋̑̀̾́̒͆́̈́̅̓̎́͆͋̾̐͗̍̊͊͘̚ͅð̸̡̡̨̛̤͇̞̖̭̳̺̹̱̻̮͇̹̦̺̻̝̠̗͈̾̋̆̑̈͛͌͌̾̈́̆̋̈͒̇̎̈́̃̎̄̚̚͝͝ ̵̡̢̨̧̱̱͖͇̪̤̻̮͇̠͇̫̗̬̤̜̹̘̞̘͚̤̣̗̹͇̂̈̌̆́̎̿̽̑́̈̓̃̐͋̌́͌̃̈́͌̆̆̅̚̚£̸̨̨̨̻̻̖͙͔̪̰͇̲̩̞̥̱̦͍̜̬̩̜͚̍͒̔͛͐̓͑̓́̐̏̐̃͋͌̔̒̐̌̃̈̈͂̕̚̚̚ͅð̷̧̢̛͈͍͙̦̰͖͉͇̙̠̪̮͕̗̣̩͖̠̖̠̙̻̮̏̽̽̆̂̑̿͌̄̃͐͗͋̅͐͑̽͛̒̿̽̀͊͠͝ͅŗ̵̛̦͚̮͙͙͚̪͈͍̲͖̪̯͈̣̥̮̻̺̘̭̒̔̐͑͛̈́̍̓͗̀͆͆̄̂̾̅͌̄̆͗͗͆̑͜§̴̥̬͕̻͚̲͚̬͍̬̩̹̞͉͎̯̘̼̫͔̬͎̥̅͂͋̅̓́̍͋͒͌̈̎͆́̇̃̍̑̆̔́͋̽̍̚͜͝͝ͅȩ̷̡̡̢̨̛̛͇̜̹͚̞̮̖̼̠̬͖͉͔̳̮͓̦̂̈̌̐̉̒́͑̿̂̊͆̀̾́͆̈͛̃͂̄̃͜͝͝͠ ̴̡̨̫͍͙̹̰̮̼͙̥̱̝̹̝̗͓̣̬͔̳̖͕̝̱̮̻̎͒̀͋̇̍̓͋̀̊̿̾̈́̓͆͑͒́̃̿́̄̏͆͘̕̚̚͜͝§̴̡̧̛̛̛̮̪̤̰̠͖͍̹̭̹͎͕͙͖̭̙̣͖̠͙̹͎̳̮̳̬̲̃́̈́̏̆̔̍́͂̽̌̓͗̀̇̉́͐͐̆͝þ̸̧̢̛̳̯͇̣̖̭̟͉͍̘̜̺̥̮̼̻͎͍̦̖̟̣̣́̈́̉̽̑̉̌͆͋̾͐͆̍̃̑́̀͌́͋̌͒͊̚͘͜͝͠͝ͅͅê̴̢̡̧̛̛̻̳͔̠͉͍͕̙̦̳̝̺̠̠̪̮̭͙̰͍̲̲̲̓̋͑̉̊̅̐̄͂̈͌̇̆̒͂͒͒̑͑̃̕†̷̧̡̥̤͈͖̩͕͓̭̯̜̻̱̫̙̭͍̲̆̀́͂̏̔̀̄̾̅̀̀̎̍͌͊̈͋̏̋̄͋͌͒͜͠ͅͅ†̶̡̢͓͈͎̣̙͖̦̜̼̭̼̱̟̬̯̣͕̼̲̩̭̤́̆̍̀̔͌́́͆̔̾̎̅̄̒͋̏̇̈̈́̀̀̍̋̓̕͝å̴̢̡̧̡̛̩̬͔̞̳̥̺̼̲͙͈̗͚̻̞̘͉̬̱̋̌̈̏͊͐̐̆̒͊̇͛͗̋͒̎͆̌̑́̑͐̽͆̕͜͝͝†̷̡̢̡̛̛̛̞͇͍̩̦̦͙̤̣͚̺̠̘̱͚͎͈̗̭̪̰̲̔̑̊͛͒̀̾̍̒͌͊̍̽͂̾̃̉͐͊̈͌̔͘ð̸̧̢̯̞̺͚̤̰͇̯̙͈̭͚̺̯̣͎̻̲̥̫̪̍͆̈́̔̇͋̑̈́͑͌͐͑̀͗̈̓͒͊̈́͂̍̕̕͝͠͝ŗ̶̨̛̞̜͕͓̫̼̠̤̳̳̭̘̖̣̙̦̥͚̗͇̠͈̺́͌̆̑̔͌͑̇͂͗́̐̀̄̿̂̎̓̆̀̀̽̏͑̇̋͜͝͝͠ͅị̴̧̛̛͉̘̭͎̻̭̜͚͉̙̜̗̹̪͇̗̼̳͚̝͙̠͚̈͛͐̎̿̄͂́̈́̊̓̎̈́̆̓́̍̿̆͐͛̓̉̓͘͠ ̷͈̱͈̣̳̱̣̖̭͍̦͈̥̩̭̭͎͇̹̺͎̯̜͍͒̓͗͑͒̿̆̑͐̈̌͂͋̔̂̄͒̓͒̈́̾́̕̚͜͜͝͝͝Ð̵̢̧̧̢̛̥̞̤̫͕̮̫͙͙͇̝̠͔̝̬̯̳̭͓̻̌̏̄̌̊̽͒̅̀̉̓͛̽̀̃͑̎́̃̈́̾̒̂̽̊̕͜͠͝į̷̢̢͎͖͎̝͍͚̝̯̝̱̘̪̭̭̻͖̯̭̙͇̈̑̄̊̄̓̈̏̒͗͂͊̏́̅̑̀̉́́͛̂̃̂̊͘̕͘͝͝͝ ̷̡̢̧̡͖̪̜̫̗̭̹͕̝̘͔̪̜͕̣̹̪̦̲͎͕̠̹̘̓̈̔̃̀͋́̈́̃̀́̅̆̑͂̒̅͒̀͘͠͠ê̴̢̡̧̛͙̲͈̳̫̼̹̦͖̞̻̲̥̲͖̳̯̜̝͚̪̯͈̳̺̆͒͑́̂͐̆̀̄̇̀̈́̾̀̑͂̋̆̀͜͜͠͝͠v̴̢̡̨̬̬͍̳̺̰̲̘̱͍͍̝͚̮̫͓͙̖͇͊͑͗̎͐͐̇̅͌̆͒̍͒̃̿̓͐̄́̚͝͝ę̵̙̯̘̬̯̦̪̺̬̦̯̘̪͎̳̹͙̼̝̟͓̂̋̈̔͊͊̃̅̈́͑̐̾̎͂̋̆̈́̍͒́̓̕̕͝͝͝ñ̵̨̧̡̨͎̱̲̣̳̜̦͎̮̙͉̜̥̩͖̘̫̜̪͎̾̀̈́̊̾̌͗̈͂̏̀̿̑́̄̈́̎́̅̓́͗̄̕͘͜†̸̡̧̧̛͇͍̜̱͙̼͚͍̱͙̺̠͇̦̙͔̤͈͇̯̲̼̪̘̉̌͆̆̾̀̊̅̍̊͌̐̈́̈́͑̋́͂̈̄̈́͘̕̚͠͝ͅï̴̡͕͖͎̼̙̣̟̤̦̯̫̙͓̳̤̙̝̜͎̙̳̼͈͎̂̍̅̊̿̐͋͛͗̈́̅̏̎̈̋̉̀̀̀͌́̍̍̍͝͠ ̵̧̛͔̭͍̱͖̪̮̭̰̗̦͎̪͕̠̼̹̱̭͎̒̿̍̔͗̄͛̎̇̏͂̅͌͂́̎͑̿̂̅͂̒̇͑͊̕͜ǧ̷̡̧̧̱͓̤̭̭̫͓̝͍̼̣̹̱̠̩̥̤̙̈͛̆̆͌͛̋͐̋́͛̔̊̅͋̈́̎̾̀̏̈́͌̄̓̊̉̚̕͜ͅį̴̘̻̱͙̩͔͇̝͔͉̰͚͇̪͍̪͓̰͔͈͓̥̦̈͛̋̂̿̋͗͗̀͌̏̆̌͛̉̎͊͋́͊̈́̃̕̕͘͘͜͝ͅͅͅà̶̡͚͖̺̝̠̘͕̠̟̟̗͚̥̟̫̭̞̗̞͔̺̥̍̿̏̎͒̔̀͐̽̂̐͋̍̆̇͑͛̍̌̅̇̊̉̆̓̄͘̕͝͝ͅͅ ̵̡̯̘̦͔̭̦͉̞̹̺̰͍̲̖̦͇͍̪̳͉͋́̃̉̽͒̈̅̓͗̾̄͂͌͗̐̆̉̎́͌̽̑̏̉̃ͅą̶̨̧̨̧̛̝͔͔̖̞̮͖͕̯̞̻̭̹͚͔͈͉̪̞͔̙͔̠̊́͋͂̾̏͊̒̀͂̄̑̈́̀̋̅̈̐̽̔́̆̂̄͑͝͝v̴̧̨̛̲̱͇̳̫̙̥̦̮̳͇͇̹͎̪̪̦̹̖̮̳̗͍͚̩͔̻͇̀̿̍̆͐̑̔̀̓͑̍͛̈̍͗͂̊̉̑̌̕͝v̴̡̺̺̻̖̪͎͍̞̙̗̲̝̦̭̩̲̹̝̜͌͌͊̽̏̈́̈́͌̽̈́̂́̇͐͑͑͊͋͑́̏̾̒̋̚͜͜͜͝ͅę̷̢̬̟̹̪͉̙̺͔̺̫̫͍͕̤̻̪͙̩̂̆̋̀̀̑͌̎̃̒̇͛̒̓̍̋̀͐̐̈͘̚̚̕͜͝͠ͅͅͅņ̶̧̡̲͈̭̠͍̦̱̦̫̖͎͈̟̯͖̮̞͖͔͚͇̥̯͙͇̃̑̓̿̂͑̊̆͂̑̓̓͂͑̉̾̽͊̅͒̏͒̿̾̌̕͘̕͝͠ͅµ̴̨̛̛̮̱̻̳̫͔̻͉͕̦̻͕̼̯̹̜͍̥̻̞̋̾͑̇͐̈́́͊̂͌̆̂͑̂͊͋̈̑͘͝͠ͅ†̴̡̛̪̥̠̠̼̳̼̤̗̯̳͇͎̣̣̜̹̰̗̰̟̙̈́̈́̏̃̎̆̄̑̊͊̉̄͐́͛̐͋̈́́̏̉͗̀̚͝͝ï̶̢̢̡͎̘̠̬̖͍͓̠͔̹̹͇͓͖̠̲̮̐̾̀̇͌̍́̀̎́̑̉̇͂̏͂̈́͋̌͜͜͝͝͠ ̵̢̧͕͕̣̗̹͍̙͔̬̹̰͚͙̱̜̫̬̦̤̜̞̙̭͇̞̹͆́́̿͌̋̊̀̑̐̅̐̽̾̀̋͒̈́̄̔̄͒̅̐̿̕ͅ§̵̨̢̨̧̨̧̛̛̪̞̤̥͙̩̹̝̱̝̝̤̬̣͎͓̽͋͒̓̍̋̂́̄̈́̆̓̈̓͊̇̓̅̇̔̎̀̈́͊̏̕͜͝ͅµ̷̨̢̢̛̺͎̭̺̲͔̜̟̖̞̥͈͇͇͔̲̟̠͌̈́̍́͆͒̉̈́̉̿͋̆̑͐̈́̎̆̒̑͐͗͂͛̕͘͜ï̴̧̨̧̬̬̤̟͕̘͙̻͖͕̲̜̳͈̺̜͈̤̮̖͖͔̮̜̀̇̈́͆͆̽̒͂͛͌̓́͊̒̽͂͛̑̀̓͘̚͝ͅͅ ̶̨̖͕͎̳̞̹͇̙̠̹̱̜̠̘̙̫̭͖͍̩̬̘̠͇͚͋͗̓̈́̿̇̒̌͊̔̊͂̆́͂̑́̓̂͊́́͗́͘͘͜͝͝͝q̸̨̧̧̛̬͔̤͔̜̥̻̘͓͓̰̠̣͍̬͓̘̲̯͍̦͈̺̳̖̗̫̊̈̔̇̇̃͗́̈͗͌́́͊̇͂̀͐̀̿̕͘͘͝͠µ̸̧̧̧̧͉̮͍̞̘͖̺̳̪̗̼̪̜̦̥͙̥̦̫̼͖͙̦̘͗̔͐̒̓̒͗͐̉́̍̆̓̉͂̑̉̀̑̀̾̕͠͠͝ͅå̵̢̛̜̱̬̰̙̺̳̯̻͓̣͍̪͖͉̳̤̱͓͍̳̺̙̓͋̉̃̍͒͌͋͆̏̎͛̈́̊͊́̿̄͆́̕̕͝l̶̢̢̗̬͚͓̗̣̪͉̣̞͚̯͖̱̭̥̺̫̱̟̔̏͋̔̇͊̔̀̎̀̉̋͊́̀̅͗́̅̀̈́̀́̿̈́̕̚͠͝ḯ̴̧̨̨̧̢̡̛̻̗̗̟̯̘̹̱͚͇̯͙͓͈̯͔̤̤͖͚̩̔̓̉͌̋́͛̋̃̔̎͆͒̽̃͂͛̆̑̀̔͘̚͝͠ͅ ̸̢̛͍̰̰͎̰̯̘̞̠͖͉͚̞̱̪͈̪̼̻̜̌̊̾̈̎͗̏̉̎́̔̐̎̑͗̊͋̔̓́̏͘̚͝͠ͅMostra di piùMostra meno
Inscryption, uno spreco di talento Puoi guardare la versione completa di questa recensione sul mio canale YouTube. Iscryption si presenta come un gioco di carte a tema horror, mischiato al genere escape room, presentato in uno stile originale, fatto di strani modelli tridimensionali inquadrati da veloci e robotici movimenti di camera, il tutto visto attraverso un filtro analogico vecchia scuola che distorce l’immagine e aggiunge un ulteriore strato di stranezza e dissociazione dalla realtà, che rende ancora più difficile valutare la situazione e dare un senso a ciò che osserviamo. Questo è quanto mostra il trailer di Inscryption, e se il trailer vi ha incuriosito, forse vorrete provare la demo che vi farà giocare fino allo scontro con il primo boss. Se siete arrivati a questo punto, probabilmente penserete di aver avuto un’esperienza molto interessante, e magari vorrete provare l’intero gioco, per vedere fin dove si spinge Iscryption e tastare con mano quanto è fonda la tana del Bianconiglio. Ed è qui che vorrei fermarvi con un avvertimento, perché questo titolo è ben diverso da ciò che avete visto nei trailer e giocato nella demo. Nascosto da una cortina di spoiler, si cela un pretenzioso metagioco nel tipico stile di Daniel Mullins, il suo sviluppatore, che guidato dal desiderio di sovvertire le aspettative, per mancanza di fiducia o lungimiranza, forse afflitto da quella che chiamo Sindrome di Shyamalan™, baratta ciecamente un avvincente gioco di carte che si avvicina alla perfezione, per una contrita sequenza di eventi degni al massimo di un creepypasta. Mi spiego meglio. Inscryption può essere suddiviso in tre atti. La prima parte del gioco è quella che vedete nel trailer e che potete provare nella demo. Vi trovate in una stamberga male illuminata e senza sapere il vostro nome, o perché siate lì, venite approcciati da una figura indistinguibile che vi sfida ad un gioco di carte. Le carte vi parlano, vi danno suggerimenti, commentano le mosse e discutono tra loro, mentre il vostro sfidante sembra avere una passione per la teatralità e veste i panni di decine di personaggi, uno meno affidabile dell’altro, perché per quanto ci sia liberamente permesso di alzarci dal tavolo di gioco per sgranchirci le gambe e ficcare il naso tra i bizzarri suppellettili sparsi all’interno della stanza, la partita avrà conseguenza dolorose, che porteranno non solo alla sconfitta, ma alla nostra dipartita, che verrà suggellata da una carta speciale con le nostre sembianze. Il tavolo di gioco è suddiviso tra attacco e difesa in due file e quattro colonne. Il compito è superare le carte nemiche per danneggiare direttamente l'avversario e vincere la partita. Inizialmente, per giocare la maggior parte delle carte sarà necessario sacrificare scoiattoli, pescati gratuitamente ad ogni turno, mentre per giocare le creature più potenti sarà necessario fare sacrifici multipli, ma presto verremo introdotti a nuovi modi di giocare le carte. Le creature disponibili sono numerose, mentre le combinazioni rese possibili da modificatori e attributi speciali sono ancora di più, e in alcuni casi assolutamente sbilanciate, ma divertenti, come il totem che fa resuscitare gli scoiattoli, per una scorta infinita di sacrifici. La qualità delle meccaniche del gioco di carte sono indiscutibili e anche se potrebbe sembrare che alcune situazioni e casi limite non siano stati previsti, verremo sempre sorpresi da una soluzione, spesso elegantemente collegata alle tematiche horror del gioco. Allo stesso modo, la parte escape room è estremamente curata e legata a filo doppio con il gioco di carte che si svolge al tavolo. Infatti, in tipico stile rogue-lite, per progredire e rendere più facile ogni partita, sarà fondamentale risolvere gli enigmi disseminati per la stanza, che ci permetteranno di recuperare carte speciali da aggiungere al mazzo e oggetti fondamentali per far pendere la bilancia a nostro favore. E come ciliegina sulla torta, tutto quanto è narrato da una scrittura convincente, che in semplici parole costruisce un mondo immaginario fitto di mistero, in cui presto ci muoveremo come a casa. Purtroppo, una volta battuto il quarto boss, l’intero castello di carte messo in piedi dagli sviluppatori, cade miseramente, quando il gameplay si trasforma in quello di un semplicistico GDR 8 bit e tutto ciò che fino ad ora ci ha fatto appassionare a Inscryption viene gettato via, mentre le due differenti parti del gioco vengono goffamente cucite assieme da un finto ARG e una sequenza di video amatoriali filmati alla bell'e meglio, in modo tanto stupido e autodistruttivo da far cadere le braccia. Superata la parte a 8 bit, nel terzo atto, si tornerà brevemente al genere di gameplay a cui Inscryption ci ha abituati, ma in forma più lineare, superficiale e insoddisfacente, quanto basta a concludere la narrativa dell’ARG, senza mai tornare all’eccellenza del primo atto. La cosa più sconcertante è che gli sviluppatori devono essere estremamente convinti che questo repentino cambio di gameplay e la faccenda dell’ARG, siano una scelta brillante, quando in realtà è un tragico atto di autosabotaggio, e mi stupirebbe sapere che nemmeno uno tra il centinaio di beta tester abbia tirato in ballo la questione in fase di sviluppo. Inscryption custodisce un’idea preziosa, realizzata con passione, sprecata dall’ambizione dei propri creatori, impegnati a provare la propria reputazione, in un futile esercizio di stile, che priva tutti quanti di uno dei migliori giochi di carte mai sviluppati. Di positivo c’è che se davvero volete provare Inscryption, non dovrete nemmeno pagare, perché la parte migliore si trova nella demo. Tora Se questa recensione ti è piaciuta, visita il mio canale YouTube e iscriviti a WikiTora. Grazie! https://youtu.be/2OIy5w0g9FIMostra di piùMostra meno
Alla fine dell'anno ho giocato quello che per me è il gioco dell'anno. Forse è inutile starsi a perdere in una recensione classica, cercare di inquadrare il gioco in un genere e dirvi pregi e difetti. Questo è un gioco che, se amate il mondo dei videogiochi, va giocato per davvero troppi motivi. Prendetelo. E godetene.Mostra di piùMostra meno
Dopo aver iniziato il gioco con grande entusiasmo, quest’ultimo è stato tuttavia smorzato in maniera significativa da un colpo di scena non propriamente gradevole per i miei gusti. Coloro che hanno dedicato molte ore al titolo comprenderanno bene a cosa alludo. Questo repentino mutamento, sebbene da molti apprezzato ed elogiato come capolavoro, ha lasciato in me un profondo amaro in bocca. Avevo acquistato quest’opera per l’accattivante atmosfera che avevo intravisto nel trailer, ma mi sono poi ritrovato a giocare a… tutt’altro. Oso dire che, a mio avviso, ciò rasenta la pubblicità ingannevole. Inoltre, i continui e bruschi cambi di regia, uniti al comportamento fastidioso (e talvolta persino sleale) dell’avversario robotico, hanno reso l’esperienza estremamente frustrante, conducendomi a fatica fino ai titoli di coda. Mi spiace davvero molto, poiché il tutto ha generato in me un forte disagio e un conflitto interiore: da un lato riconosco al gioco il merito di essere un’affascinante “menzogna” in costante mutamento, originale e innovativa; dall’altro, mi gira il cazzo "ad elica" per aver speso dei soldi in un titolo alquanto ingannevole e, a gusto strettamente personale, fastidioso dalla seconda metà in poi.Mostra di piùMostra meno
Forse uno dei pochissimi videogiochi da acquistare a scatola chiusa fidandosi della valanga di recensioni positive qui su Steam (97%)….. Consigliato per coloro a cui piacciono i giochi di carte, i rompicapi ed i misteri…. Ma non solo ;)Mostra di piùMostra meno
Ho giocato un buon 6 ore a Inscryption... A forza. Per quanto possa provare ad essere originale, avere enigmi, cercare di avere del carisma e della storia, è un gioco di carte. Un minimo di piacere nel giocare i giochi di carte bisognerebbe averlo per apprezzarlo, credo. E io odio i giochi di carte 😅 Ero tentato dalle recensioni entusiaste, ma per me semplicemente non è divertente da giocare. Neanche la potenziale storia mi mette la voglia di andare avanti, non mi crea appeal purtroppo, o almeno, in 6 ore non lo ha fatto. È un po' come quando compri un disco che alla fine non ti piace, ma continui a sentirlo perché lo hai pagato e vuoi capire cosa ci trovi la gente. Magari per chi apprezza i giochi di carte è stupendo, a me non ha comunicato nulla se non noia inizialmente, frustrazione in seguito. Se non vi piacciono i giochi di carte, potreste restarne delusi. Edit: alla fine l'ho ripreso, passato la prima parte con l'aiuto di un buon amico, arrivato comunque fino alla fine... e sì, continui a giocare a carte, però effettivamente la storia è veramente ben fatta. Daniel Mullins è sicuramente uno di quei programmatori che mette passione in ogni byte di programmazione. Ho giocato Pony Island dopo questo, molto più semplice, ma stessa vibe appassionata. Ho appena comprato The Hex. Se odiate le carte in modo viscerale quanto me, superare la prima parte senza un appassionato vicino potrebbe essere veramente frustrante, lascio lo "sconsigliato" solo per quello.Mostra di piùMostra meno
Inscryption: il 2 volte GOTY 👏👏👏👏👏 Ok dopo gli applausi vediamo perchè Inscryption è stato il primo doppio GOTY della storia videoludica. Cercherò di non entrare troppo nel dettaglio perchè è uno di quei tipi di giochi del genere "più di quanto sembri". Provatelo senza leggere troppo a riguardo. Grazie a Inscryption può prendere forma l'occasione di mescolare elementi di un gioco di carte e un escape room. 🃏 🚪 Tra gioco e giocatore si crea un atmosfera molto forte di stampo horror psicologico, in una scelta narrativa che sfondando la Quarta Parete assume i toni di un criptico mockumentary. 👀📹 Comincierete già a capire come sia facile per il giocatore trovarsi in un esperienza senza precedenti. Il successo di Inscryption consiste nel saper evolvere le sue tante idee nel corso della storia. Anche se forse proprio all'interno di questa formula vincente si nasconde un pò la debolezza del gioco. Senza dire troppo, nel momento in cui si arriva alla padronanza delle meccaniche, Inscryption cambia faccia, reinventandosi come potrebbe fare un suo sequel o spin off. 🎲 Questa scommessa creativa è indubbiamente interessante, ma rimane al giocatore poi metterla a giudizio del proprio gusto personale. Per quel che mi riguarda, sono rimasto inizialmente un pò disorientato, ma poi ci ho fatto l'abitudine. Alla difficoltà non incontreremo particolari muri. E' asservita alla storia, che rimane centrale nello sviluppo del gioco. Ogni singolo dettaglio coadiuva alla profondità: Come viene impiegato il sound design. Lo studio ai movimenti di telecamera stando semplicemente seduto a un tavolo. La decifrazione di simboli e oggetti. Niente è lasciato al caso, e tutto lascia il segno. L'inquietante mash-up di Inscryption è tutto direzionato per far giocare a un gioco di carte mentre si segue un film di Jumanji misto a Blair Witch attraverso la meta-narrazione. La varietà delle situazioni, seppur tra luci e ombre, è tale da spingere a volerne sapere di più anche dopo aver chiuso Inscryption 😏 Imperdibile.Mostra di piùMostra meno
Feels like I was scammed. First act against Leshy is awesome. Tense, graphically stunning, with great mechanics for both the cards and the environment. Then, instead of opening up to new horizons, it becomes the Pokemon TCG from the early 2000s, completely uninspired and totally out of the initial premises. Pity, and most of all, reaching the turning point took a few hours for me, so I cannot refund it. Too bad.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.