

Life is Strange: Before the Storm
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01Informazioni su Life is Strange: Before the Storm
Vesti i panni della sedicenne Chloe Price mentre stringe un’amicizia inaspettata con Rachel Amber. Questa storia autonoma in tre parti è ambientata tre anni prima del primo Life is Strange. Le scelte plasmano la narrazione e i suoi finali multipli; la tagliente modalità di conversazione «Botta e risposta» permette a Chloe di provocare gli altri o ottenere ciò che vuole. I giocatori Steam lo valutano positivo al 93%% su 33.520 recensioni. Lingue dell’interfaccia: Cinese semplificato, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo e Portoghese (Brasile). Uscito il 31 agosto 2017.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 3,02 €2026-06-17 · GOGGioco base · stessi dati del grafico; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue disponibili
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
Mostra altre 4 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
La versione Steam per PC offre il gioco in singolo e il supporto completo ai controller.
Lingue
L’interfaccia è disponibile in inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo, portoghese, russo e cinese semplificato. L’audio completo è in inglese; i sottotitoli sono disponibili in queste lingue e in polacco e cinese tradizionale.
03Domande frequenti
Quando è ambientata la storia?
È ambientato tre anni prima del primo Life is Strange.
Chi si interpreta?
Interpreti Chloe Price, che stringe un’amicizia inaspettata con Rachel Amber.
Che effetto hanno le scelte?
Le scelte influenzano la storia, che offre più finali; Chloe può anche usare la modalità conversazione «Botta e risposta», basata su rischio e ricompensa.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
[Recensione che direi essere Spoiler-Free, ma ci sono comunque delle descrizioni (soggettive) dei personaggi che potrebbero essere ritenute spoilerose. Il lettore è avvisato] Ho 29 anni, e probabilmente videogioco da 26. Penso che, per la prima volta, mi sono davvero innamorato di una coppia di personaggi in un videogioco: Chloe e Rachel. Perfette nella loro perfetta imperfezione. Chloe tanto fragile, tanto forte. Tanto insicura, tanto indipendente. Il suo rapporto con il mondo è fotocopia di ciò che le capita a casa. Il legame con il padre è un qualcosa che, a meno che voi non siate degli amebi, non può fare altro che commuovervi. Tutti dovremmo avere simili rapporti con i genitori, e spero tanto anche voi riusciate ad averli. Il suo dissidio con David è perfettamente comprensibile, data la sua età, dato il suo idilliaco passato famigliare. Certe cose se non vengono vissute non potranno mai essere capite. Chloe è il personaggio più umano che io abbia mai visto, in un videogioco. Rachel sempre una gioia vederla: ogni volta che parlava a Chloe, i suoi occhi si illuminavano. Penso che ogni essere umano vorrebbe avere una Compagna (con l'accezione più completa e matura del termine) che lo guardi in quel modo. Duale con il mondo, con la casa, con sè stessa (e forse nemmeno lo sa), per tanti momenti avrei voluto abbracciarla. Solo che non si può, e per la prima volta in quasi 30 anni di gaming ho oggettivamente rosicato che tutto ciò sia solo un videogioco. Cavolo, mi accontenterei anche se fosse un film. Ho spesso visto paragoni con il primo LiS. I soliti, stupidi, paragoni. Quando poi BtS è un necessario prequel a LiS. Lessi anche, prima dell'uscita, le solite critiche a priori. Grazie al cielo non ascolto mai quasi nessuno. BtS è assolutamente vicino a me. Più vicino rispetto a LiS. e riesce ad essere più vicino a un po' tutti. Proprio perché in BtS non ci sono "poteri" nè "possibilità di rifare le scelte" (((seh, magari si potesse avere davvero 'sto potere :) ))). Non che quei poteri stonarono, per carità: LiS lo considero perfetto, e certe sue situazioni (purtroppo) si possono integrare con la nostra vita... ma BtS, anche perché magari nel 2010 bene o male (tranne quelli un po' più grandicelli e i più piccolini :) ) tutti noi eravamo under 25, over 15 e abbiamo vissuto [bene o male] le stesse cose, drammi, felicità, timori, di Chloe e Rachel, lo considero più... umano. Ovviamente, si piange. e ho pianto. provo tanta pietà nei confronti di coloro che non vogliono abbracciare questi 2 capolavori. vigliaccheria nel toccare i sentimenti? cuore freddo? Grazie C&RMostra di piùMostra meno
Ben al di sotto delle aspettative. Da grande fan di LiS, ho acquistato subito BtS a pacchetto chiuso, senza aspettarmi la stessa qualità, ma almeno che fosse un degno prequel. Mi sbagliavo. Il primo episodio parte molto lento e si capisce fin da subito che chi ha creato la storia, i dialoghi ed il sistema di gioco non aveva voglia di spenderci troppo per creare un "bel" gioco, ma solo un "vendibile" seguito di un gran gioco. La stessa grafica si pone una spanna sotto quella di LiS: si ha la sensazione di vedere un teatrino di marionette. Il sistema di dialoghi "ad arroganza" di Chloe, che prova a soppiantare il potere di Max di riavvolgere il tempo, è decisamente irreale: non vedreste quei dialoghi nemmeno in una recita scolastica liceale amatoriale. Il secondo episodio, invece, porta decisamente brio nel piattume del gioco presente nel primo. Finalmente si dipana le potenzialità della storia di Rachel Amber e della relazione tra lei e Chloe. Finalmente si intravede una buona fotografia e dei dialoghi più profondi, anche se la grafica e i movimenti sono ancora un po' stopposi (migliori comunque che nel primo episodio). Si crea anche decisamente molta suspance, che quindi migliora di netto la vlautazione complessiva fin qui avuta del gioco. *** SPOILER ALERT *** Il terzo episodio rovina completamente tutto. Non solo la suspance viene rovinata da spiegazioni inverosimili di quello che è successo nella vita di Rachel, ma fin dall'inizio dell'episodio vi è sempre quella sensazione di deus ex machina che, in una situazione francamente al limite dell'inverosimile dal punto di vista della trama, risolve magicamente la situazione e consente a Chloe di farla franca. I dialoghi sono fatti proprio MALE, le voci degli attori sono totalmente distaccate da quello che sta succedendo, come se in fase di registrazione non avessero nemmeno davanti la scena ma avessero semplicemente letto un copione. L'episodio è evidentemente stato finito in fretta e furia per farlo uscire in tempo, tant'è vero che dopo si e no due ore di gioco la scelta finale di Chloe fa partire una cinematica di poco meno di 2 minuti nei quali non succede assolutamente NIENTE. Infatti, a prescindere da quello che si sceglie, il finale è esattamente lo stesso. Emozioni: zero. Il personaggio di Rachel Amber aveva un potenziale immenso ma è stato purtroppo rovinato per la fretta. Non c'è assolutamente nessun collegamento con LiS. Anche il perché dei capelli blu di Chloe viene completamente buttato al vento durante una cinematica. Non è certamente la Chloe che abbiamo incontrato in Lis. Peccato. Questo gioco poteva essere un gran gioco, ma è stato decisamente preso sottogamba dagli sviluppatori, forse impegnati in altri progetti.Mostra di piùMostra meno
Episodio 1 - LiS: BtS - Impressioni Opinione senza spoiler per chi non ha ancora giocato LiS Ho amato Life is Strange dal primo all'ultimo momento, e ho acquistato Before the Storm a prezzo pieno (evento più unico che raro, per me) sulla spinta dell'emozione e della nostalgia, sapendo bene che il gioco è a episodi e che al momento dell'acquisto sarebbe stato disponibile solo il primo. La paura era di ritrovarsi un clone di LiS ma senza anima, di ricadere in una banale manovra commerciale poco ispirata. Ma la voglia di ritornare ad Arcadia Bay è stata troppo forte. Mi ritengo invece molto soddisfatta dell'acquisto. Before the Storm non potrà mai essere uguale del tutto a LiS perchè la meccanica primaria - quella di riavvolgimento del tempo - è qui ovviamente assente. Il gioco è in sostanza un prequel volto a far luce sui rapporti e sulle situazioni antecedenti al nostro amato LiS. Si ripercorrono in gran parte gli stessi luoghi, e io personalmente ho ritrovato proprio quell'atmosfera così realistica e familiare - fatta di dialoghi, colori, luci, ombre, sottofondi musicali, sensazioni - che avevo respirato soprattutto nei primi capitoli del titolo madre, e che tanto me l'aveva fatto amare. E' vero, l'interazione è in un certo senso più limitata (e questo deriva proprio dall'assenza di quella meccanica peculiare di cui parlavo prima), ma la storia, l'attenzione ai personaggi e alle loro emozioni mi ha fatto ben presto dimenticare la mancanza dei poteri di Max . L'ho giocato con un po' di amarezza nel cuore, ben sapendo come poi è andata a finire per Chloe e Rachel in LiS . Lo ritengo un must have per gli amanti di Life is Strange. Per chi non ha giocato nessuno dei due: iniziate da LiS, e se vi tocca il cuore poi passate a Before the Storm.Mostra di piùMostra meno
Innanzitutto tengo a precisare che, imho, gli sviluppatori dovrebbero pensare di riconsiderare il loro attuale lavoro per darsi alla coltivazione della terra poiché completamente incapaci di scrivere sceneggiature, inventarsi gameplay e programmare. Il gioco è semplicemente la miglior trovata commerciale del secolo: un prequel che ha senso di esistere solamente per fare i big money sugli sconsiderati ed accecati fan dato che: Tolto il fan service esagerato e fine a sé stesso; Tolti gli avvenimenti privi di mordente (con quei pochi interessanti rovinati da una pessima regia); Tolta l'inutilità e la piattezza dei nuovi personaggi; Sorvolando sullo stravolgimento e lo sfregio di alcuni personaggi, invece, già conosciuti nel gioco precendente; Considerando la sterilità della storia narrata, completamente priva di messaggi o di spunti di riflessione a differenza, invece, del capitolo originale che ne fu zeppo; Annotando per ultimo, meno importante ma non per questo irrilevante, l'orribile e spoglia veste grafica del titolo a causa della sconsiderata scelta di Unity come motore grafico a discapito di un certo Unreal Engine che per giochi del genere casca proprio a pennello; L'unica cosa che rimane a questo Life Is Stranger: Before The Storm sono le lacrime per il denaro speso in maniera sconsiderata supportando una pericolosa porcata targata Square Enix. 5/10Mostra di piùMostra meno
Life is Strange Before the Storm non è mosso dall'Unreal Engine 3 come il suo predecessore e sequel, ma bensì dallo Unity Engine. Nonostante il cambio del motore grafico, l'impatto visivo è sorprendentemente legato al titolo precedente, seppur non sia stato sviluppato dalla casa francese Dontnod, autrice di Remember Me, dell'originale Life is Strange e ora di Vamphir. Infatti il sequel Before The Storm è stato affidato dalla Square Enix alla Deck Nine che ha saputo rifinire alcuni controlli, inquadrature e meccaniche. Chloe Price non possiede l'abilità di riavvolgere il tempo come la sua amica d'infanzia Max Caulfield, ma è comunque custode di abilità che la rendono unica, ovvero, come il suo carattere spavaldo e cinico, il suo carisma e il suo cinismo. Durante le conversazioni o dialoghi è possibile interagire con gli altri interlocutori, attraverso un'opzione di intimidazione e di sfida che è opportunamente denominata da una precisa frase o nome, evidenziata da appositi simboli quadrati blue che ricordano i tasti dei vecchi apparecchi telefonici. Una volta iniziata questo tipo di azione, compare una barra, contraddistinta da tre cerchi grandi e una serie di cerchi minori che sono posti tra il cerchio di sinistra e quello al centro e tra il cerchio al centro e quello di destra. Il cerchio a sinistra ha all'interno un teschio di profilo con delle fiamme che indica Chloe, il cerchio al centro è vuoto, mentre il cerchio di destra ha all'interno il simbolo o icona dello sfidante. Dovremo scegliere attentamente le risposte da dare, che secondo noi possono intimidire l'avversario, ma abbiamo un tempo ben preciso indicato da una clessidra che occupa in questa fase il cerchio centrale e che non è mai uguale, ogni risposta ha un proprio tempo limite. Ad ogni intimidazione riuscita uno dei cerchi piccoli viene riempito e per vincere bisogna colorare tutti quelli presenti dal nostro lato. Le conversazioni o dialoghi si attivano come nel precedente Life is Strange della Dontnod, ma questa volta la Deck Nine ha come ho detto precedentemente limato i controlli, eliminando il click del mouse sinistro seguito dallo scorrimento del cursore, sulle parole alle estremità del cerchio, ad esempio : ( parla \ guarda ) che ha sostituito con una migliore soluzione, mantenendo il click con il cerchio e le parole alla sua estremità, affidando ai tasti W A S D della tastiera l'interazione, evitando di dover più volte muovere il cursore e il mouse stesso, perché non sempre l'interazione veniva eseguita correttamente. É presente la scelta a bivio con la sospensione del dialogo o azione durante avvenimenti con conseguenze con importanti sviluppi per la trama, nel breve e lungo periodo evidenziate questa volta da simbolo degli illuminati e non dalle farfalle come per Max. Alcune opzioni per i dialoghi possono essere sbloccate attraverso l'esame o interazione con un oggetto e disponibili sia nel breve che nel lungo periodo. Come Max, anche Chloe possiede un diario, nel quale annota i momenti e gli avvenimenti più importanti che la coinvolgono, oltre alle proprie emozioni e riflessioni. Sono descritte anche le persone più importanti della sua vita e i conoscenti e compagni di corso, accompagnati da una fotografia e da disegni e simboli che li rappresentano. Il diario contiene una sezione dedicata ai luoghi nel quale si reca la nostra protagonista, composta da riquadri rettangolari bianchi nei quali incollare le foto dei suddetti luoghi. La sezione dedicata alle foto che Max poteva scattare è stata sostituita dai graffiti che Chloe può disegnare in determinate circostanze. Ed è stata aggiunta una nuova sezione nella quale vengono raccolti elementi collezionabili come scontrini, fogli, dépliant e altro. Alla fine del diario, come nel capitolo precedente è collocato il telefono, sostituito da uno smartphone di vecchia generazione, meno avanzato di rispetto a quello di Max, ma conforme al periodo storico di riferimento, dopotutto in ambito tecnologico e informatico tre anni possono rappresentare diverse ere. Durante alcuni dialoghi l'inquadratura può essere ruotata in orizzontale e in verticale per interagire con specifici elementi di scene e l'angolo cambia a seconda dell'inquadratura, come visto in precedenza nell'originale Life is Strange, ma con una particolarità, il punto di vista di questa particolare visuale cambia in base al contesto e quindi non è ma uguale e non sempre inquadra Chloe. Questa specifica azione può esserci ad esempio sul letto oppure in auto. Sono aumentati gli spazi dove il nostro alter ego può sedersi e raccogliere i propri pensieri e riflettere su cosa è accaduto, avviando a volte inconsapevolmente dei dialoghi con precisi “attori”. Abbiamo a disposizione anche più scelte con alcuni personaggi che includono la possibilità di partecipare o meno ad attività uniche, come giocare ad un gioco di ruolo da tavolo e prenderne parte decidendo il tipo di mosse e azioni, non possiamo lanciare i dadi, ma possiamo scegliere se utilizzare l'abilità speciale di Chloe e intimidire uno degli avversari che si presentano durante questo gioco da “nerdacci” come viene ironicamente chiamato dall'eroina punk. Anche Chloe come Max è tormentata, non da visioni di un tornado che minaccia Arcadia Bay, ma da un sogno ricorrente o un ricordo ed è su questo punto che la protagonista di Before The Storm non riesce ancora a comprendere e che riguarda una persona che ha amato e che continua ad amare e anche qui possiamo interagire, non abbiamo a disposizione una vasta area, ma è comunque interessante per conoscere meglio l'animo di Chloe. Perché dopotutto questo è un viaggio non solo per scoprire cosa è realmente accaduto a Rechel Ember, ma soprattutto per meglio comprendere il periodo che ha trascorso con questa persona che si è dimostrata essere molto importante per lei al punto da essere espulsa dalla Blackwell. La formula usata dalla Deck Nine è ben calcolata, riesce a non farci rimpiangere il riavvolgimento del tempo di Max e anzi le abilità di Chloe si intrecciano perfettamente a quelle della sua amica fotografa, rappresentano due facce della stessa medaglia, due interessanti modi di interagire e relazionarsi con il mondo di gioco. Va però detto, che mi aspettavo una migliore interazione con nuove e migliori opzioni quando si usa un computer o un tablet, sarebbe interessante poter reperire molte più informazioni e curiosità su Arcadia, sulla scuola e sugli abitanti in generale, anche l'inserimento di un collegamento esterno creato ad hoc dalla Deck Nine con la creazione di siti specifici messi in rete e sempre disponibili. Interessante l'aggiunta del guardaroba interattivo nella stanza da letto di Chloe che in determinate circostanze ci permette di poter cambiare il look alla nostra protagonista, aumentando il coinvolgimento. Come in Life is Strange, ho avvertito la mancanza e dunque necessità di avere un photo mod, è una caratteristica che dal mio punto di vista può dare molto a questo tipo di titolo e di genere, si incastra perfettamente sia al diario e sia allo stile grafico, che ricorda gli acquerelli. E soprattutto all'ambientazione varia che passa dall'ambiente costruito interno a quello esterno e all'ambiente naturale con viste suggestive sulle foreste e sulla costa. Le impressioni sono molto positive, il coinvolgimento è molto alto e anche l'aspettativa per i prossimi episodi è molto alta e sono curioso di vedere cosa riserva l'episodio speciale. Versione estesa qui : https://francesco84inn.wordpress.com/2017/09/02/life-is-strange-before-the-storm/Mostra di piùMostra meno
Premetto che il gioco in sé non è né rotto né ingiocabile ma sembra scritto sotto dettame del metoo: - *Tutti* i personaggi maschili (tranne forse uno) sono, ad esser generosi, degli imbecilli (quando non sono delinquenti) mentre tutti i personaggi femminili (tranne una) sono delle martiri. - Chloe, personaggio forte di LiS, qui è odiosa, irrazionale e menefreghista, lo stereotipo dell'adolescente "♥♥♥♥ the police", "♥♥♥♥ life", "free weed" portato all'eccesso. - Inspiegabilmente non viene trattata la sparizione di Rachel, nonostante in Lis ci abbiano sfracellato i maroni con quella vicenda; questo perchè probabilmente avrebbe stonato col finale "badass". Peccato perchè alcune sequenze sono davvero riuscite e i primi due episodi promettono delle svolte interessanti, ma nel terzo tutto si impantana nella prevedibilità. Privo di coraggio.Mostra di piùMostra meno
Sono rimasto incredibilmente sorpreso da ciò che offre questo sequel prologo del ben ormai noto Life is Strange. Prima di giocarlo ho letto diverse recensioni e sentito molti pareri secondo cui questo titolo non sia degno del nome Life is Strange, anzi, che non abbia nulla a che vedere con il pezzo originale e la sua solidità, presentandosi meno in trama, personaggi e soundtrack. Iniziamo subito col dire che questa è una GIGANTESCA BUGIA. Sono quelle cose che si dicono per tutto. Ci si deve aggrappare al suo successo e fare muro per ogni cosa. "Il primo era il migliore" "Questo non mi dice niente" "La storia era più misteriosa". Before The Storm non ha nulla in meno, anzi, su alcuni punti l'ho persino preferito al primo capitolo; ma andiamo con ordine. TRAMA Questa volta lasceremo a casa Max, protagonista del precedente episodio, per impersonare invece Chloe, durante il periodo buio che intercorre tra la "Separazione" adolescenziale dall'amica d'infanzia e il suo ritorno. La ragazza dovrà affrontare una serie di problematiche scolastiche e famigliari, al centro del tutto però vi sarà l'incontro con Rachel, una ragazza bella, brillante, intrigante, apparentemente perfetta. Tra le due nasce subito un legame altalenante tra amore e amicizia che le porterà a indagare in faccende pericolose necessarie da affrontare per conoscere una importante verità. GAMEPLAY Praticamente nulla di nuovo rispetto al predecessore in termini di gioco. C'è però da precisare che qui le decisioni peseranno maggiormente, in quanto non avremo la possibilità di tornare indietro nel tempo come con Max e dunque ci risulterà impossibile vedere le conseguenze (almeno parziali) delle scelte multiple. Sinceramente ? Meglio così, mi sono calato meglio nella storia e riflettuto maggiormente sulle scelte da prendere, con conseguenze alle volte purtroppo anche sofferte. OST Molto molto bella. Dà il meglio di sè dal secondo episodio, riprendendo quel lato malinconico del primo. Anche su questo punto non c'è nulla da discutere. CONCLUSIONE Nota personale: Mentre Life is Strange ci ha messo un po' a decollare, dandomi quella botta di OMIODDIO solo dal terzo episodio, qui l'ho percepita quasi subito. Ciò che più mi ha affascinato del titolo è stato quello di vedere personaggi già visti ma conoscerli sotto un'ottica differente. Non siamo Max, siamo Chloe, questa è la nostra avventura, anni diversi, situazioni diverse. Quel che già esprimevano alcuni di loro nei risvolti finali del primo titolo qui li possiamo apprezzare in un lasso di tempo minore e affezionarci ancora di più. Probabilmente rigiocare ora a Life is Strange sarebbe diverso. Tolto il continuo e doveroso paragone che ho fatto tra i due titoli lascerei un attimo da parte questa rivalità; sono entrambi bellissimi e validi. Che poi preferiate il duo del primo a questo è soggettivo. Resta innegabile l'accuratezza e l'umanità con cui sono resi i personaggi. Il loro modo di agire e i loro lati più intimi messi a nudo di fronte alla dura realtà e alle situazioni difficili. Tralasciando il mio lato critico e parlando da amante di questa saga, vivetelo come un'unica e coinvolgente avventura. -AlMostra di piùMostra meno
ATTENZIONE SPOILER DI ENTRAMBI I CAPITOLI DI LIFE IS STRANGE Life is strange before the storm è un titolo che non ha senso di esistere, oltre ad essere bruttino. Ha poco senso un prequel di un film interattivo dove sai già che le protagoniste moriranno, ci stanno pure scene che cercano di farti stare in ansia per pericolo di vita... I personaggi hanno alti e bassi, Chloe non è così antipatica come nel primo gioco, Rachel l'ho trovata una compagna "simpatica", e poi ci sono i fratelli neri che quel poco che stanno in scena mi sono piaciuti. Il Resto dei personaggi un pò assurdi, Nathan ha tipo 2 battute e non si ricollega minimamente a cosa lo fa cambiare nel primo gioco, Il padre di Rachel che per tenere lontano la madre biologica fà cose assurde... e poi ci sta un ragazzo che ci vuole provare per poi diventare improvvisamente impazzito (ci sta anche ma dovrebbero trattarlo con i tempi giusti). Ma la trama? Beh... i primi 2 episodi si concentrano sull'amicizia tra chloe e Racher (con piccole sotto trame di altri personaggi), lenta ma alla fine sulla sufficienza. Il vero disastro inizia dall'episodio 3 che cambia completamente rotta e si trasforma in una "ricerca della mamma perduta", noioso, fuori contesto. Il finale? Sembra quasi tagliato, e cambia davvero poco da quello che scegliamo (tipo 2 scene di 5 secondi). Sotto trame incomplete, personaggi che non sembrano capire come mai sono cambiati nel gioco base, e come se avessero deciso di terminare a metà gioco. I dialoghi sono sulla norma, le scelte un pò meno. In questo gioco si avrà la possibilità di "intimidire" la persona che hai di fronte, devi indovinare la frase per 4 volte, se ne sbagli 2 perdi. Meccanica insensata ma interessante per le scelte che ti possono far variare il dialogo no? Beh la maggior parte delle volte non cambierà quasi nulla, il gioco ti da le informazioni o azioni subito dopo. Esempio: vuoi scoprire il nome di una persona, lo intimidisci e te lo rileva, dopo 10 minuti il gioco ti dice come si chiama la persona. Scene aggiuntive che non portano a niente tipo "ho scoperto il nome di quella persona" "ok". Pure per le scelte "importanti" rimangono poco profonde, solo in un occasione ci ho dovuto pensare su cosa fare, le altre sono più "pilotate" perché o fai la persona normale o fai la stronza con delle persone che non lo meritano. Conclusione: Il gioco non è tra i più brutti che abbia mai giocato, qualche scena mi è anche piaciuta, è semplicemente inutile. Voto: 5.5/10Mostra di piùMostra meno
Intenso, profondo, emozionante, malinconico. musiche perfette e citazionismo sublime. "Come fai a capire qual è il verso giusto quando la tua vita è stata capovolta?" stringendo i denti, conta solo l'amicizia, quella vera. E noi stessi. l'amore ti ha provocato uno squarcio indefinito? la vita non gira mai come vorresti? vieni investito improvvisamente da una tempesta che non ti saresti mai immaginato? non fa niente, il corso delle cose dà e pretende. Forse arriverà un momento in cui ci tingeremo i capelli di blu, forse anche noi incontreremo la nostra Rachel, forse. se avete amato il primo Life is Strange buttatevi ad occhi chiusi.Mostra di piùMostra meno
No. Non ci siamo. Ho amato Life is Strange. L'ho voluto divorare perché era bello, coinvolgente, originale. La storia era ben scritta, la musica ti trascinava, le immagini si adattavano a quanto veniva narrato. Before the Storm? Manca tutto questo. La trama è inutile. La musica assente. Decine di recensioni positive nel web, credo più legate all'hype che alla vera qualità del prodotto. La mia opinione è che non ce ne fosse bisogno. Un mero tentativo di sfruttare il brand ma senza avere le idee per farlo nel modo giusto. Passi il tempo ad aspettare che finalmente accada qualcosa ma fra Chloe, Rachel e il mondo non accade nulla. Solo un dramma adolescenziale che si autorisolve. Attendo l'episodio "Addio" solo per rivedere Max e Chloe nuovamente insieme.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.