

Lords of the Fallen
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-13 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.


01Informazioni su Lords of the Fallen
Nei panni di un Crociato Oscuro, attraversa i regni paralleli dei vivi e dei morti, esplora un mondo interconnesso e affronta boss colossali. Affronta combattimenti impegnativi con armi o magia, personalizza il personaggio e sviluppa una delle nove classi iniziali. La campagna si gioca da soli o in cooperativa online. Valutazione dei giocatori Steam PC: 68% positiva su 38.123 recensioni. Lingue dell’interfaccia Steam PC: Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Polacco, Giapponese, Coreano, Portoghese (Brasile), Ucraino e Russo.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 0,00 €2025-04-17 · SteamGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non un minimo regionale Steam.Supporto linguistico
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 10 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Ucraino | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam PC · 2026-10-14
02Prima di acquistare
Da soli o in cooperativa
La campagna supporta il gioco in solitaria e la cooperativa online. Le sessioni cooperative possono essere casuali o con progressi condivisi; il Free Friends Pass consente di invitare chi non possiede il gioco.
Lingue e audio
Steam PC indica {supportedLanguages} come lingue dell’interfaccia. L’inglese ha il doppiaggio completo; le altre lingue supportate elencate includono i sottotitoli.
Controller
L’edizione Steam PC offre il supporto completo ai controller.
03Domande frequenti
Quali sono i due mondi?
L’avventura attraversa i regni paralleli dei vivi e dei morti, ciascuno con percorsi, segreti, tesori e nemici propri.
Come si sviluppa il personaggio?
Puoi personalizzarne l’aspetto, scegliere una delle nove classi iniziali e definire il tuo stile migliorando statistiche e armi.
Quali opzioni offre il combattimento?
Puoi scegliere tra centinaia di armi, tra cui flagelli e balestre, oppure usare attacchi arcani.
A cosa serve il Free Friends Pass?
Permette di invitare un amico nella tua partita anche se non possiede una copia del gioco.
Recensioni Steam popolari
Selezione per lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono raccomandazioni e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Nel momento in cui sto scrivendo, solamente il 60% dei giocatori ha raggiunto l'hub principale, ovvero hanno superato la prima area introduttiva del gioco. Mi piacerebbe sapere su cosa sono basate tutte le recensioni negative che sono piovute su questo titolo, che al netto di qualche singhiozzo tecnico (già nettamente migliorato rispetto al day one) si sta rivelando veramente ben curato. L'idea dei due mondi sovrapposti è la cosa più fresca che abbia visto negli ultimi anni e mi ha riportato ai tempi di Soul Reaver (giocone). Il design del mondo di gioco così come quello di personaggi e mostri è semplicemente superbo. Il combat system, che alcuni youtuber sono arrivati a definire INGIOCABILE, è perfettamente nella media. Non ho riscontrato la folle curva di apprendimento di un Lies of P (basato al 99,99% sulla parata, due palle) che invece viene osannato dalla critica perché "è UgUaLe a BlOoDbOrnE!" (ma dove, manco l'unghia del mignoletto di BB fa quella coreanata). C'è molto più spazio per il proprio stile di gioco, con in più i trucchetti legati alla lanterna che aggiungono un ulteriore livello strategico negli scontri. Sono ancora all'inizio, ma per me è un 8/10 comodo comodo.Mostra di piùMostra meno
Dopo ormai 50 ore di gioco la recensione era dovuta, ho voluto attendere le innumerevoli patch, ho riposto la mia fiducia in questo titolo, aimé inutilmente, ad oggi mi trovo difronte ad un prodotto non finito e peggio ancora un prodotto sviluppato male sotto ogni aspetto. Dal inizio alla fine si ha 0 senso di progressione, i nemici sono tutti uguali e i boss tralasciando quelli di trama sono una banale presentazione di nemici nuovi che ritroverai nel mondo subito dopo, le varie aree della mappa sono tenute insieme con lo sputo, level design inutilmente complesso che tenta di scimmiottare in modo più tosto goffo e grottesco titoli più gettonati, la componente online dovrebbe essere assente, il PVP fa pena, lagga in maniera eccessiva e la coop è impraticabile, riesci a unirti ad un amico solo se le congiunzioni astrali lo permettono. Dal punto di vista narrativo... lasciamo perdere, diciamo che leggere le etichette dello shampoo mentre si è sul cesso a cagare è più avvincente. In sostanza, sconsiglio l'acquisto. Si tratta di un prodotto mediocre che tenta di fare molto ma non riesce in nulla.Mostra di piùMostra meno
BresaolaMostra di piùMostra meno
Il porco dioMostra di piùMostra meno
Lords of the Fallen è uno di quei giochi che ha avuto il coraggio – e l’arroganza, a tratti – di mirare in alto fin dal day one. Un soulslike ambizioso, con un'estetica mozzafiato, un sistema a doppio regno che sfida la convenzione e un combat system che prometteva grandi cose… ma che, alla fine, ha inciampato più volte sui suoi stessi stivali chiodati. Il problema, però, non è mai stato il cuore del gioco, ma il suo stato di salute. Bug, problemi di performance, hitbox randomiche, IA da rivedere: tutto ciò ha alimentato la delusione di chi si aspettava una nuova pietra miliare. Ed è proprio qui che entra in gioco la patch 2.0, in uscita oggi – il vero banco di prova. Non una semplice patch, ma una dichiarazione di intenti: gli sviluppatori vogliono dimostrare che Lords of the Fallen può ancora diventare quello che prometteva. E mentre la community si prepara a tornare a Mournstead, c’è chi ancora si lamenta a gran voce nelle recensioni. Certo, sicuramente è colpa del gioco. Non di quegli script strani che giravano in background, o di quella tastiera con più macro di un MMORPG coreano. Semplicemente incomprensibile come ti abbiano beccato. Strano, vero? La vera spazzatura è lo squallore dei giudizi che leggo. Gridare al fallimento totale di un gioco solo perché non sei riuscito a superare il tutorial senza sbattere contro ogni nemico non è “critica”, è sfogo da rage quit. Forse se avessi usato lo stesso impegno che metti nello scrivere recensioni tossiche per imparare a giocare, ora parleremmo di altro. La verità è questa: Lords of the Fallen ha fatto errori, nessuno lo nega. Ma la patch 2.0 è il momento che molti giochi non hanno mai: una seconda occasione, guadagnata con mesi di lavoro e feedback. Non sarà un miracolo, ma se mantiene anche solo metà delle promesse, sarà la svolta che tanti stavano aspettando. Quindi, oggi si torna a combattere. Se sei un appassionato vero, dai al gioco la possibilità di dimostrarti che può ancora brillare. Se invece cerchi solo qualcosa su cui sfogarti... ci sono i forum, le chat vocali tossiche e i commenti su Steam. Lì c’è sempre posto.Mostra di piùMostra meno
Lords of the fallen è un giochino carino a modo suo, lo stesso modo di chi si impegna ad essere qualcosa che non è: Giocatelo senza paragonarlo a un soulslike e non resterete delusi. Nel dettaglio, di seguito, una sinossi delle sue meccaniche: - Shortcut e "Falò" piazzati alla rinfusa. La possibilità di "Creare" un falò temporaneo in un preciso punto è carina nella teoria ma poco funzionale nella pratica. Durante l'esplorazione inevitabilmente capiterà di arrivare a dei punti di snodo, e di li proseguire per una delle vie proposte (Esempio: Una che porta al boss, una che porta a un livello Umbral per ottenere un potenziamento, una che porta a una shortcut, una che porta a uno scrigno contenente un equip, e così via per rendere l'idea). Mettere un falò a uno di questi "Incroci" durante l'esplorazione è comodo finchè non ci si ritrova un altro incrocio, e così via. Un solo falò temporaneo a quel punto non ti basta piu' dato che, se muori, ritorni comunque troppo dietro e, se invece non muori, ti ritrovi a piazzare il punto del falò lontano dalla strada che al bivio precedente non hai esplorato (Il piu' delle volte, nel tirare dritto, dimentichi persino la sua esistenza. Di conseguenza salti zone della mappa secondarie ma utili.). Ogni falò piazzato sovrascrive il precedente, rendendoti piu' astruso il compito di recuperare quello che hai tralasciato al bivio non imboccato. - Il combattimento nelle aree è tutto un dejavu di nemici riciclati. Chiaramente per gli sviluppatori la quantità è migliore della qualità quando si tratta di nemici. Il gioco ha un pool molto ristretto di mob: In umbral, il regno dei morti, abbiamo mostriciattoli simil zombie, fatine vomitine, mietitori stalkeroni, faccioni di pietra arrabbiati, bulbi parassiti di protezione, gargoyle spammoni. In Axiom, il regno dei vivi, abbiamo fedeli cavalieri di luce e blasfemi cavalieri di fuoco, unica variante sono le armi che usano (Spada e scudo, doppia ascia, spadone, arco, magia). *Da notare che alcuni nemici "Speciali" esistono da prima sottoforma di boss fight. Conclusa quella, li si inizia a trovare in giro come fossero mob normali, ovunque. - Il platforming nelle aree istiga il ragequit. Personalmente non è stato un problema saltellare in stile super mario per buona parte del gioco durante uno dei tanti inseguimenti da parte dei mob copia-incollati nelle aree, ma moltissimi altri utenti hanno fatto presente come questa meccanica faccia passare la voglia di giocare. E' indubbiamente vero che piu' che salto questo gioco mette a disposizione un "Saltino" e beccare il tempismo giusto per farlo inizialmente richiede quell'attimo di coordinazione occhio-mano. Ma è altrettanto vero che molte di queste aree sono opzionali (Nota: MOLTE, non Tutte. Ci sono aree principali non skippabili dove è imprescindibile il platforming, mettetevi l'anima in pace). Ed infine è purtroppo anche vero che, fra queste molte aree, quasi tutte sono da accedere in Umbral. Questo significa farsi il platforming mentre si combatte un orda di mostri pronti a spingerti giu' volutamente o meno con un bodyblock (O come nel mio caso, andare giu' per schivare i loro attacchi o peggio ancora per averli attaccati mentre li avevo in lock suicidandomi così con loro al secondo fendente.) - La lore è pressocchè secondaria da seguire Seguire la storia per me ha priorità in un rpg. In questo gioco gli sviluppatori hanno cercato di mettere in mezzo personaggi misteriosi per avvicinarsi all'atmosfera souls, fallendo però nello sviluppo delle loro questline. Risultano non solo noiose da seguire ma, alle volte, addirittura fastidiose. Questo perchè la lore nel gioco può essere ottenuta non solo con il dialogo o con la descrizione oggetti, ma anche attraverso la "Revisione del ricordo" grazie alla meccanica della lanterna. I problemi sono due a questo punto. Il primo è che, per usare la lanterna sul ricordo, bisogna necessariamente essere in umbral e dunque costantemente soggetti agli attacchi dello spawn infinito dei nemici d'ombra già elencati in precedenza. Concentrarsi su un dialogo se nel mentre si viene brutalmente maltrattati da mostri arrabbiati è scomodo. Il secondo è che questi ricordi, di base, sono comunque posizionati male. Spesso a prescindere dal fatto che si è o meno in Umbral, i ricordi si trovano nel bel mezzo di un campo di battaglia. Per carità, perfettamente logico da un lato. Ma dall'altro diventa davvero assurdo dare priorità alla scenetta di dialogo quando si è in ballo per non rimetterci la pelle. - Il multiplayer è ancora lontano dall'essere perfetto. Tralasciamo la maleducazione dei player in cooperativa e anzi proviamo a giustificarla dicendo che non tutti sono soulsplayer che ti fanno un rituale del tè tramite emoticon ad ogni invasione. Cosa ci resta? Il fatto che comunque chi ti evoca per farsi aiutare nel proprio mondo non ti degna nemmeno di un cenno e tira dritto. Ancora, proviamo a giustificare anche questo dicendo che si tratta di impulsiva emozione. Fingiamo che sia così. Come si giustifica il fatto che l'host non realizza che quando evoca qualcuno questi non arriva nel suo mondo con il pieno delle risorse? Per farla breve: La connessione è pessima a causa di un cossplatform instabile, quindi il piu' delle volte nel giocare online si visualizzerà una schermata di errore. Nelle poche volte in cui per miracolo qualcuno ti evoca, questo qualcuno ti trascina in una bossfight con due cure e metà vita/mana perchè non capisce che bisogna riposare dopo l'evocazione se si vuole affrontare il fight al massimo delle possibilità. - Il pvp è caos. Basta aprire le discussioni della community steam del gioco per capire che c'è una valanga di lamentele a tal riguardo. Persone che si lamentano di build troppo forti in pvp. Devs che nerfano le builds pensando di rimediare, ma in realtà bloccano così i giocatori negli ng plus che si ritrovano a non far piu' danno. Host che laggano, invasori che dunque puntano su aoe e bombardamenti nucleari, spell che di conseguenza vengono nerfate fino al 500% dell'aumento costo in mana per far si che non vengano spammate, e... Insomma. Non lo sa nessuno cosa sta succedendo. E' un caos. Quello che posso dire è che nelle invasioni che ho fatto, mi sono capitati tanto i nabbetti quanto i super personaggi in ng plus 104. Quindi il range di livello, se esiste, è caotico anch'esso. *Inoltre non contate sul galateo dei souls, come accennato. I gankers saranno gankers. Punto. - La grafica delle armature fa rabbrividire. Armatura con una stuola alla cintura che compenetra nei pixel della tua gonna? Check. Maschera viso che ti rende calvo in alcuni punti della testa per via di un bug grafico? Check anche quello. Spada che ti attraversa una spalla? Assolutamente check. Armature modellate meglio per il personaggio dal fisico maschile che per quello femminile? Che dire, check. Il concetto è chiaro inutile dilungarsi a riguardo. Poteva e doveva esser fatto di meglio. Anche perchè, prese singolarmente, la grafica di armi e armature è davvero bella. Ma in queste condizioni il "Fashion Souls" non dico vada dimenticato ma di sicuro le aspettative vanno ridimensionate. Oltre questo, il gioco sicuramente è giocabile. Non godibile a pieno ma sicuramente giocabile. Al prezzo attuale (60 euro) ci si aspetta un prodotto completo e perfettamente funzionante. Cose che Lords of the fallen ad oggi, non è. Ci sono ancora molte migliorie da apportare. Fortuna vuole che i developers sembrano ascoltare la community e provare a venirle incontro. Finchè questo atteggiamento di apertura alla critica e di perseveranza viene mantenuto, non ho dubbi che Lords of the Fallen abbia le carte in regola per diventare un titolo davvero grandioso in futuro.Mostra di piùMostra meno
Analisi Lords of the Fallen prova a inserirsi di prepotenza nell'agguerrito e sempre più saturo mercato dei soulslike. Nei panni di un oscuro crociato il compito del giocatore sarà quello di sconfiggere il redivivo dio-demone Adyr, apparentemente sopraffatto dopo un'era di crudele tirannia ma non ancora del tutto scacciato dalle terre di Mournstead. In procinto di risorgere e con una schiera di demoni pronti a dargli manforte per alterare nuovamente gli equilibri in suo favore, Adyr potrà essere fermato solo grazie al coraggio di colui che sarà in grado di fendere le tenebre, entrare nel mondo alternativo avvolto da oscurità e morte, e mettere fine all'inesorabile ascesa della minaccia. Lords of the Fallen non ha però né il fascino delle grandi produzioni più in vista, né la stessa capacità di rendere davvero valevole l'ermetismo della narrazione occulta: oltretutto, il racconto si rivela in definitiva meno incisivo del previsto, come se fosse poco più di una scusa per arrivare al punto focale. Ci troviamo di fronte a un soulslike con fondamenta classiche, composte da cure limitate, gestione della barra della resistenza, attacchi e schivate; quello che rende unico Lords of the Fallen è la lanterna Umbral, un artefatto in grado di collegare chi la brandisce con il regno omonimo, una realtà speculare e spettrale, disseminata di orrori e creature terribili. Entrambi i mondi pescano dall’immaginario o dalla cultura occidentale; gli oggetti trasportati e utilizzati dal protagonista danno un sostanziale contributo alla figura del crociato oscuro. Brandendo armi e strumenti che trasudano lo stesso potere delle creature che combatte, vestendo ciò che resta degli indumenti e delle armature di combattenti devoti di Orius o invasati cultisti di Adyr, l’anti-eroe di Lords of the Fallen è lo specchio della decadenza del mondo che abita, spogliato di morale e pronto ad accogliere la fine da un momento all’altro. Nel disegnare questo quadro anche la colonna sonora svolge un ottimo lavoro, facendo largo uso di effetti sinistri abbinati a silenzi prolungati che raramente rilassano il giocatore, permettendogli semmai di percepire la mancanza di vita che caratterizza la Mournstead di Axiom. Lords of the Fallen può essere ascritto alla macro-categoria degli aRPG anche se, per espressa volontà degli sviluppatori, si rifà esplicitamente agli stilemi classici dei soulslike. Il sistema di combattimento, in effetti, richiama alla mente quello delle opere di From Software, con scontri all'arma bianca impegnativi e strategici al punto giusto, dove la maestria nelle schivate e nelle parate assume la stessa rilevanza delle manovre offensive e della lettura dei moveset avversari. Lo studio, ad ogni modo, non si è limitato a riproporre pedissequamente la ricetta consolidata dai capisaldi del genere, ma ha anche introdotto svariate meccaniche originali che, seppur non sempre implementate al meglio, contribuiscono a comporre un gameplay più stratificato di quanto ci aspettassimo, al punto da rendere il termine 'soulslike' un po' limitante. Gameplay Il bilanciamento di Lords of the Fallen non è esattamente stato portato a termine nel migliore dei modi, complice anche un'intelligenza artificiale non in linea con gli standard moderni e diversi problemi di natura tecnica che disinnescano quel poco di buono esibito dai nemici più potenti. Il gioco non riesce a mettere in difficoltà il giocatore più navigato, poiché i pattern degli attacchi nemici diventano ben presto facilmente leggibili ed esiste una miriade di modi per abusare di tempi morti, tracking impreciso e animazioni a cui mancano chiaramente delle movenze di raccordo. Parzialmente, questi problemi coinvolgono anche le fasi di attacco, con hitbox non sempre perfette, attacchi che vanno a vuoto e un calcolo del tempo d'azione vessato in modo non trascurabile da un frame rate che non sempre offre le necessarie certezze. Com'è facile immaginare, una stabilità così ballerina inficia inevitabilmente la godibilità di gioco e gli esiti degli scontri, soprattutto nei momenti in cui le battaglie richiedono un maggior grado di precisione legato a parry e schivate. Il problema diventa ancora più pesante nelle aree aperte, in particolar modo con la presenza di diversi nemici che si aggirano nelle vicinanze o che si trovano nel vostro raggio d'azione. Quando invece la situazione è più calma, e quando dunque dovrebbe essere ben gestita dall'Unreal Engine 5 scelto dagli sviluppatori, ci sono ugualmente degli evidenti cali imputabili chiaramente a una scarsa ottimizzazione. Lords of the Fallen è un soulslike fatto di alti e bassi. La sua componente principale, l’avventura per giocatore singolo, è di ottimo livello: Mournstead è un’ambientazione affascinante e la storia che il gioco racconta è cupa e crudele quanto basta; a livello di gameplay, la presenza di Umbral riesce a dare spessore a un action rpg altrimenti piuttosto da manuale, nel bene e nel male – ma è un’aggiunta abbastanza corposa da giustificare il resto. Detto ciò risulta per larghi tratti un titolo migliore del predecessore e senza dubbio studiato meglio, che cambia pelle per adattarsi al presente e incorporare al suo interno tutto il meglio dei soulslike. L'unica vera novità di peso è rappresentata dal passaggio dimensionale, ma si tratta di una caratteristica di gioco meno interessante di quanto sembrasse di primo acchito. PRO - Map design eccelso - Sistema di combattimento variegato e piuttosto riuscito - Ambientazioni estremamente dettagliate CONTRO - Progressione della difficoltà e bilanciamento sballati - Esplorazione parzialmente rovinata dal posizionamento dei nemici e dal timer dell'Umbral - Svariati bug, e ottimizzazione tutt'altro che eccelsa VOTO 7.5 su 10Mostra di piùMostra meno
Purtroppo a me questo gioco non parte.. rimane bloccato al caricamento dell'anticheat e una volta su due non posso nemmeno terminare il processo da task manager perchè l'applicazione non risponde, tocca proprio riavviare Windows, ho provato a scriverlo nelle discussioni, nessuno trova il modo di ovviare. Io adesso, solo per queste prove, sto a quasi un'ora di gioco, se devo fare mille prove, perdere la possibilità di rimborso e non uscirne poi mi arrabbierei, perchè equivarrebbe ad aver buttato 60 euro per un gioco che non parte.. io non lo so, un conto è un gioco mal ottimizzato, che almeno parte, acquistare un gioco che non parte proprio per i soliti problemi dati dagli anticheat lo trovo veramente sgradevole, anche perchè ho atteso questo titolo per tanto tempo.. boh, non so che dire.. Il fatto è questo, questo problema mi dovrà portare a chiedere per forza il rimborso e avrò anche in futuro timore a ricomprarlo con il rischio che di nuovo Easy Anticheat mi dia gli stessi problemi. Appena torno al PC provo a fare le ultime prove, poi chiederò il refound e con quell'importo ci comprerò qualcos'altro, perché sinceramente di stare a fare prove che mi portano a superare le ore consentite per il rimborso non mi va proprio. Che delusione, lo attendevo proprio con ansia questo gioco... Ultima modifica alla recensione, le ho provate davvero tutte, il gioco non parte e rimane fermo a quello schifo di Easy Anticheat. Adesso chiedo il rimborso e mi dimentico del gioco, non lo ricomprerò più avanti con il rischio di trovarmi di nuovo col medesimo problema, per me il gioco non esiste più perchè qui non è un problema di stuttering, crash durante il gioco o qualsiasi cosa che è patchabile, qui è un problema dell'anticheat che può anche non risolversi più a causa di qualcosa del mio sistema che non gli va a genio, quindi è un rischio ricomprare questo gioco anche in futuro, cosa che non farò, anche perchè devo ammettere che ciò è stato piuttosto sgradevole, al punto da farmi voltare proprio pagina.Mostra di piùMostra meno
---{ Grafica }--- ☐ Ti scordi cos'è la realtà ☐ Stupenda ☑ Bella ☐ Decente ☐ Brutta ☐ Non guardarla troppo a lungo ☐ The day before ---{ Art Design }--- ☐ Quadro in movimento ☑ Bello ☐ Carino ☐ Decente ☐ Un chihuahua è più bello ---{ Gameplay }--- ☐ Perfect ☐ Ottimo ☑ Buono ☐ È solo gameplay ☐ Mehh ☐ Guarda la vernice asciugarsi piuttosto ☐ No. ---{ Level Design/Map Design }--- ☐ Dark Souls ☑ Ottimo ☐ Buono ☐ Decente ☐ Pessimo ☐ Catania centro ---{ Audio/Musica }--- ☐ Eargasm ☐ Ottimo ☑ Buono ☐ Non male ☐ Male ☐ Sono sordo ---{ Requisiti PC }--- ☐ Paint chiede più risorse ☐ Cipolla ☐ Umano ☑ Buono ☐ Riccone ☐ Chiedi alla nasa se hanno un pc in più ---{ Difficoltà }--- ☐ Premi solo 'W' ☐ Facile ☐ Facile da capire / Difficile da masterare ☐ Devi usare un po' di cervello ☑ Difficile ☐ Dark Souls ---{ Grind }--- ☑ Niente grind ☐ Solo se ti interessano leaderboards/ranks ☐ Non necessari per il progresso ☐ Buon livello di grind ☐ Troppo grind ☐ Ti serve una seconda vita per grindare ---{ Storia }--- ☐ Niente storia ☐ Un po' di lore ☐ Media ☑ Buona ☐ Ottima ☐ Prenderà posto della tua vita ---{ Tempo di gioco }--- ☐ Lungo abbastanza per una tazza di caffé ☐ Corto ☑ Medio ☐ Lunga ☐ Verso l'infinito e oltre ---{ Prezzo }--- ☐ È gratis! ☑ Il prezzo è ottimo ☐ Se è in sconto ☐ Se hai dei soldi in più da spendere ☐ Non raccomandato ☐ Puoi addirittura bruciare i tuoi soldi ---{ Bugs }--- ☐ Mai sentiti ☑ Bug minori ☐ Possono essere fastidiosi ☐ ARK: Survival Evolved ☐ Il gioco in sé è un grande terreno per bug ---{ ? / 10 }--- ☐ 1 ☐ 2 ☐ 3 ☐ 4 ☐ 5 ☐ 6 ☐ 7 ☑ 8 ☐ 9 ☐ 10Mostra di piùMostra meno
Premettendo di essere un grande appassionato delle saghe Souls-Borne e di allegati Souls-like devo ritenermi non solo estremamente deluso ma anche incapace di capire di come un gioco del genere possa essere uscito nel 2023... 2 anni dopo Elden ring, 8 anni dopo Bloodborne. Sembrerà eccessivo paragonarlo a due giochi di questo calibro ma Lords Of the Fallen si prometteva e si vendeva come un possibile successore spirituale. Date le estreme somiglianze che sin da subito si presentano verso i due sopracitati titoli, il gioco per risaltare introduce la meccanica Umbral per interagire in maniera unica con un "secondo mondo" che varia in maniera piu' o meno originale da area ad area. Per descrivere in completezza la mia delusione, partirò quindi dall'inizio: -La grafica: Il gioco prometteva un'uscita in Unreal Engine 5, il che è stato rispettato... peccato che il lavoro svolto sia stato palesemente frettoloso e poco curato. Il gioco è stato sviluppato in gran parte in Unreal 4 ed il portarlo velocemente sulla Quinta edizione del programma lo ha gambizzato al punto che in non pochi momenti sembra di rivedere un gioco del 2010. -Il Gameplay: Il gioco non si discosta molto dal gameplay dei classici e soliti Souls e Soulslike, ma proprio per questo mi aspettavo quanto meno che fosse ben chiaro agli sviluppatori ciò che FRUSTRA un giocatore e ciò che può DIVERTIRLO. Qualsiasi parte dell'intero gioco è stata sviluppata appositamente con l'unico e preciso scopo di uccidere il giocatore in maniera frustrante, ripetuta ed a volte (mio malgrado) senza dar nemmeno la possibilità di intuire o percepire (o quantomeno immaginare) un imminente pericolo. L'enemy placement credo sia forse il peggiore che io abbia mai sperimentato (Il tanto criticato Darksouls 2 a confronto splende di luce propria su questo punto). La piaga della qualità dei nemici e della QUANTITA' finisce spesso per rendere la stessa meccanica principale del gioco (L'Umbral) un completo inferno dato l'infinto spawn di questi ultimi, senza inoltre contare che spesso il solo PASSAGGIO da "piano materiale" ad Umbral può portare il giocatore ad essere vittima di agguati quando ancora non gli è concesso il controllo del personaggio (durante l'animazione di entrata, per intenderci). -I nemici: Credo sia uno dei punti piu' deludenti di tutto il gioco. Danni senza senso fin dall'inizio del gioco (nulla di diverso da molti Souls ma credetemi sulla parola quando dico che nella quantità il troppo stroppia), hitbox ballerine e spesso fin troppo ampie, aggro, gittata e tracking fuori di testa con una classica difficoltà artificiale da Input reading ed infine... TUTTI uguali. I 3 nemici che imparerete a conoscere fin dai primi passi non cambieranno MAI, il peggio che potrete vedere sarà un reskin in base alle aree e forse una qualche palla di fuoco in piu'. Ah, giusto, da un certo punto del gioco potete scordarvi di avere la vita troppo facile, infatti tutti i miniboss che batterete sostituiranno pian piano uno a caso dei 3 nemici soliti. -Il Combat System: forse una delle caratteristiche meno attaccabili. il gioco ha un moveset delle armi abbastanza variegato fin quando cambi TIPOLOGIA di arma, scordatevi quindi di avere armi della stessa tipologia con un moveset unico. Per le armature e la famosa Poise il discorso invece peggiora non poco. Le armature sono un buon numero e soprattutto stupende a livello di aspetto... peccato però che averle indosso o meno cambierà poco e nulla sul fronte della riduzione danni, non reggerete comunque piu' di 2 o 3 colpi da qualsivoglia nemico. -Level Design: Ammetto di aver acquistato il gioco attirato soprattutto dalle voci sull'ambientazione e della profondità ed immersività delle aree. Il gioco è effettivamente estremamente interconnesso tra le sue aree ma in una maniera che passa dal geniale al "completamente inutile e sciocco" fin troppe volte (per intenderci molte volte vi verranno proposte shortcut verso lo stesso falò per il quale avete aperto una shortcut nel corridoio di 1 minuto prima). Gli sviluppatori a parer mio hanno cercato di scimmiottare ossessivamente un level design di livello ma facendo un minestrone di opzioni dove la filosofia del tanto supera di gran lunga quella del buono. Il level design inoltre sfocia in una completa e pura follia nel momento in cui ci si fionda in Umbral. Il dover esplorare le aree pressochè 2 volte a causa della meccanica potrebbe essere estremamente frustrante, lungo e poco divertente, soprattutto quando alle mappe fin troppo intricate ci aggiungete il problema dei nemici sopracitato. -I Boss: beh che dire... dopo essere morti innumerevoli volte per arrivare al Boss di area tanto atteso, scoprirete che il primo mob del gioco sarebbe probabilmente stato piu' difficile da abbattere. I danni dei boss passano dal classico One-shot senza preavviso al "non mi fa danno" del giocatore, i moveset sarebbero anche carini ma fortunati voi se siete riusciti a vederne almeno la metà, dato che non esiste alcun Call-out per le mosse ed il 90% dei boss attaccano all'improvviso senza nemmeno farti capire la direzione o l'inizio dell'attacco. In piu' di una bossfight gli sviluppatori hanno provato ad inserire delle Gimmick che potevano essere interessanti, intuitive e chiare... ma se mi sto lamentando pure di queste credo non serva aggiungere altro. Esulo dal commentare la Bossfight finale sia per evitare spoiler sia per non dovermi vergognare al posto dei produttori. -NPC e caratterizzazione personaggi: Quasi nulla. la Hub centrale di gioco è popolata da innumerevoli NPC che nel corso della partita arricchiscono un minimo l'esperienza con qualche dialogo. chiariamoci, niente di troppo unico, anche perchè questi esauriranno tutto ciò che hanno da dire entro la prima metà del gioco. nemmeno battere il boss finale porta ad alcun cambiamento (nè nel mondo nè nel comportamento di alcun NPC). Gli NPC nonostante tutto sono quantomeno essenziali per avanzare nelle proprie classi dato che quasi tutti i drop unici come le magie vengono dati da loro e non sono ottenibili in altro modo. Conclusione: riallacciandomi a quanto detto nell'introduzione, sono consapevole che Lords of the Fallen 2 avesse la possibilità di essere un gran gioco, credo però sia stato quasi del tutto rovinato da scelte su scelte a dir poco discutibili che una SoftwareHouse nel 2023 (soprattutto con un altro Soulslike non proprio eccellente alle spalle) non dovrebbe nemmeno pensare di riproporre. Qui credo proprio si sia perso quello che doveva essere il concetto di bello e divertente, non proprio quello che si vorrebbe quando si GIOCA. Lords of the Fallen strizza molto l'occhio ai grandi successi di Fromsoftware ma proprio per questo credo (purtroppo, credetemi) che la maggiorparte del lavoro svolto sia imperdonabile. Vorrei fare i complimenti a chi come me ha avuto il coraggio di proseguirlo e finirlo nella speranza di un mero miglioramento tra una preghiera e l'altra.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
