
Mafia: Definitive Edition
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01Informazioni su Mafia: Definitive Edition
Un incontro casuale con la mafia trascina il tassista Tommy Angelo nella criminalità organizzata. Nella Lost Heaven degli anni Trenta, scala i ranghi della famiglia Salieri durante il Proibizionismo. Questo remake amplia storia e gameplay e include musiche originali. Valutazione positiva dei giocatori Steam: 86% su 89.236 recensioni. Data di uscita: 24 settembre 2020.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 3,58 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 11 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Ceco | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-13
02Prima di acquistare
Comandi e ambientazione
La versione Steam per PC offre il supporto completo ai controller. La storia di Tommy Angelo è ambientata a Lost Heaven negli anni Trenta.
Lingue
Ceco, francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e russo hanno doppiaggio completo e sottotitoli. Le altre lingue supportate hanno sottotitoli; il cinese semplificato e tradizionale non ha doppiaggio completo.
03Domande frequenti
Chi è il protagonista?
Tommy Angelo è un tassista trascinato nella criminalità organizzata dopo un incontro con la mafia.
Dove e quando è ambientato?
La storia è ambientata a Lost Heaven negli anni Trenta, durante il Proibizionismo.
Cosa offre il remake?
Il remake amplia storia e gameplay e include una colonna sonora originale.
Ultime notizie su Mafia: Definitive Edition
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni si riferiscono alla versione recensita.
Nel 2002 avevo 12 anni. Ricordo l'uscita di Mafia e l'articolo su "Giochi per il mio computer" che conservo ancora, il mio vicino di casa qualche anno più grande riuscì a convincere i suoi a comprarlo e quanto lo invidiavo, perchè i miei genitori non mi permisero di giocarci. Qualche mese più tardi, di nascosto, mi prestò i CD e riuscii a giocarci. Mi trovai davanti un titolo avvincente, con una trama bella come poche, che comunque riuscii a comprendere a fondo, morale compresa, anche a quell'età. Negli anni non nascondo che di tanto in tanto lo gioco nuovamente tutto d'un fiato. In quasi 20 anni penso di averlo completato almeno una decina di volte. Appena ho letto dell'uscita di Mafia Definitive Edition son saltato sulla sedia. Alla soglia dei 30, il pensiero di giocare nuovamente a uno dei migliori giochi mai usciti mi ha fatto emozionare, acquistato in pre-ordine senza molti indugi. Ieri sera dopo 11 ore di gioco (in modalità "Classica") ho concluso il titolo, provando un forte disappunto. Devo dire la verità, non mi aveva convinto fin dall'inizio. La grafica è qualcosa di magnifico, dal punto di vista meramente tecnico difficile fare di meglio. Ma come tanti titoli usciti ultimamente, gran parte dell'atmosfera si ferma li. Partiamo da ciò che non mi ha convinto sin da subito: i personaggi. Non è possibile facendo un remake cambiare in maniera così radicale la fisionomia e purtroppo anche le voci di personaggi radicati nella memoria dei vecchi giocatori. Il protagonista poco ha in comune con il vecchio Tomas Angelo, seguono a ruota gli altri 2 scagnozzi e per finire il caro buon vecchio Salieri. Visi e voci non somigliano minimamente a quelli di 20 anni fa; questa sensazione ti fa capire di non essere alla Lost Heaven del 1935 (o 2002). Avrei sperato in una maggiore somiglianza, anche se a parer mio, il grosso "errore" è stato il doppiaggio. Passiamo alla storia. Scontornata, rivista, personaggi completamente ignorati. Ad esempio Ralphy, il meccanico, che non insegna più l'arte del furto con scasso, ma è solo una parentesi di tanto in tanto. Il personaggio che più mi è mancato è stato Luca Bertone, totalmente inesistente se non in 5 minuti di gameplay, tutte le sue missioni secondarie totalmente abbandonate. Non c'è minimamente il coinvolgimento del titolo del 2002. Ma la cosa che mi ha rattristato più di tutte sono i monologhi. Se nel vecchio titolo i monologhi anche durante il gioco di Tommy erano cose che facevano venire la pelle d'oca, qui sono frasette totalmente cambiate che non mantengono nemmeno il senso del discorso. L'ultima missione, la "morte dell'arte", che nel 2002 ti faceva pentire di tutto ciò che hai fatto nelle 19 missioni precedenti, qui è solo il "punto, a capo, e fine della storia" che non porta alla rivelazione di nessuna morale della favola. L'ultima missione l'ho proprio giocata con l'amaro in bocca. Aspettavo il monologo finale per vedere 2K come lo ha realizzato, monologo che ho adorato per la capacità di farti cambiare posizione su molti aspetti, monologo che è stato sminuito e storpiato. Hanno trasformato un qualcosa di memorabile, che vive nella memoria della nostra generazione da 20 anni, in un giochetto che è più simile a una delle tante stupidate stile GTA che tanto piacciono ai teenager di oggi. Sono proprio amareggiato. Credo che da domani tornerò nuovamente al vecchio, per rivivere un po' di quella atmosfera che tanto mi è mancato in questo capitolo. Capiamoci, preso da solo è un bel gioco. Ma è distante anni luce dal Capolavoro del suo predecessore. Mi sento di consigliarlo? Se il mio interlocutore è un ragazzino di 15 anni di oggi, si, giocaci. Finirà nel mucchio insieme agli altri da poter dire "l'ho provato". Se sei della mia generazione, abituati a trame e atmosfere differenti più che grafiche spettacolari (anche se all'epoca, ci sembravano spettacolari), consiglio vivamente di giocare al titolo del 2002, estremamente più profondo, più completo, più emozionante.Mostra di piùMostra meno
Appena finito la storia mi sento di scrivere un giudizio. Avverto subito che l'originale Mafia è il mio gioco preferito di sempre quindi potrei essere un po' troppo critico verso questo remake. Mafia Definitive Edition è il remake di un gioco uscito quasi vent'anni fa perciò è stato fatto un enorme lavoro per portare il gameplay agli standard odierni. -Il primo impatto lo si ha con la grafica che è al livello dei seguiti ed è eccezionalmente bello rivedere Lost Heaven in quel dettaglio, niente da dire. -La seconda cosa che si nota è la musica, il tema principale è stato rimaneggiato e leggermente modificato, il risultato finale è comunque molto gradevole e rende giustizia al tema musicale. Bella anche l'idea di aggiungere un ulteriore punto di realismo aggiungendo le stazioni radio in macchina, quando nell'originale le musiche erano praticamente temi ambientali e le ascoltavi non appena uscivi in città. Di contro però c'è che la manciata di musiche presenti nell'originale erano ormai iconiche e mi è dispiaciuto non averle sentite girando per la città, se non al massimo 1-2 volte. Inoltre Manca Lake of Fire nei titoli di coda, questo è inaccettabile -La storia, che la parte più importante, è stata rimaneggiata per renderla più organica e scorrevole, se nell'originale era un susseguirsi di scene unite da un senso logico qui hanno unito il tutto con il filo conduttore della guerra di mafia tra le due famiglie di Lost Heaven, cosa che era già presente ma che è stata decisamente affinata nel remake. Inoltre hanno riscritto da zero tutti i personaggi dando loro maggiore profondità, soprattutto il rapporto tra Tommy e Sarah che nell'originale era solo accennato qui invece è un punto centrale della trama. Non mi è piaciuto invece vedere tanti piccoli cambiamenti su dettagli all'apparenza innocui ma che cambiano radicalmente la percezione che si ha di alcuni personaggi (mi dispiace non entrare più nel dettaglio ma vorrei evitare di fare spoiler) -Il gameplay è stato portato agli standard odierni ed è radicalmente differente dall'originale che era uno sparatutto vecchia maniera in cui dovevi sparare al bersaglio prima che ti colpisse e trovarti da solo un riparo, mentre ora rientra perfettamente nei canoni dei tps moderni con il riparo "magnetico" contro i muri e spari sporgendoti dalla copertura. Per questo praticamente tutto il gioco è stato riscritto da zero, i livelli da cui traspare l'ispirazione originale vanno affrontati in maniera diversa ed alcune sequenze sono state praticamente rifatte da zero, per esempio la famosa missione verso la fine del gioco in cui si doveva sfacchinare una marea di casse è stata totalmente cambiata, fortunatamente. Ciò che trovo inaccettabile è che abbiano rimosso le missioni secondarie di Luca(s) Bertone. Questo gioco soffre dello stesso difetto di Mafia 2, al di la delle missioni principali non c'è nessun motivo per voler girare per la città, le missioni secondarie ti davano almeno la possibilità di goderti l'open world ma qui sono state rimosse in maniera incomprensibile, se non avessi letto un accenno su un forum non avrei nemmeno mai scoperto che puoi andare a trovare Bertone dove puoi trovare delle cartoline come indizio dove trovare delle auto da rubare. -Come contenuti extra hanno inserito la solita rata di collezionabili inutili ma che ti spinge ad osservare con più attenzione l'ambiente, in più hanno dato la possibilità di provare le auto sbloccate sul circuito che è già una buona cosa. Infine devo ancora provare la modalità fatti un giro ma da quello che capisco hanno unito la modalità classica a quella di A Tutto Gas quindi dovrebbe essere interessante. In conclusione consiglio caldamente questo gioco a tutti, sia a quelli che hanno giocato all'originale sia a quelli che lo prendono in mano per la prima volta, però a quest'ultimi consiglio caldamente di recuperare l'originale, lo so che è un gioco antiquato ma è ancora perfettamente godibile e soprattutto è sufficientemente diverso da questo da meritarsi un giro.Mostra di piùMostra meno
Premessa: Il gioco mi è piaciuto ma.. Mi dispiace molto dare un voto negativo, ma sono rimasto un pò deluso da questo remake. La cosa positiva è che la storia originale è rimasta quasi del tutto invariata, quindi resta comunque una grande storia anche nel 2020. Tecnicamente non è eccezionale, ma ovviamente paragonato al gioco originale è un capolavoro assoluto, vedere la città senza texture sgranate ecc è decisamente figo per chi ha giocato il vecchio. Ma purtroppo non posso consigliarvi del tutto questo gioco, molte parti (anche se magari non utili, come dei semplici giri in macchina da punto A a B ma che ti fanno esplorare la città) sono state tagliate drasticamente, come le missioni secondarie di Bertone, ecc. La città non è interagibile (anche nel 'originale, ma poteva diventarlo qui, anche con semplici cose, come un negozio una casa o altro). L'ampliamento fuori città è praticamente inutile e Inutilizzato (ho paura in dei DLC) Sono presenti alcuni bug, alcuni più pesanti altri trascurabili. Diciamo che hanno concentrato il gioco sulla trama, infatti sono riuscito a finire il gioco in molte meno ore dell'originale. Tutto sommato ci può stare ma va giocato in modalità classica almeno. L'esperienza regalata dalla versione originale per me sarà sempre meglio, vi consiglio di provare prima quella (anche se può risultare frustante per le meccaniche vecchie). Potrei consigliarvelo solo scontato o magari a tutti i nostalgici ma mi aspettavo di più peccato.Mostra di piùMostra meno
Per altre recensioni segui il nostro Curatore in lingua inglese e il nostro Curatore in lingua italiana. Sull'originale Mafia del 2002 non c'è molto da dire, io c'ero, ed ero già grandicello: uno dei migliori giochi per PC di sempre, uno dei simboli della Master Race degli ultimi 30 anni... quindi, appunto, di sempre. Se invece avete dubbi su questa Definitive Edition... beh ora potete farveli passare, perché il mio parere è ipercritico e tende a smontare un ottimo prodotto anche per il più piccolo difetto, ma questa è un'opera magna che segue le proprie orme originarie. Non è come l'omonima edizione del secondo capitolo, comunque un grandissimo gioco anch'esso, qui è stato rifatto tutto da capo, completamente... non solo le texture e qualche luce. Tutto. È un gioco totalmente nuovo e al passo coi tempi... ed il primo, da anni, che mi fa rimanere a bocca aperta per le espressioni facciali e la qualità dei dettagli dei protagonisti. Se prima o poi arriveremo al fotorealismo... qui siamo sulla strada giusta. Ma Mafia: Definitive Edition non è solo grafica... il gameplay è semplice, immediato eppure appagante... la storia è sceneggiata benissimo, ti prende e non ti molla un attimo... e la colonna sonora è sempre quella che ha fatto la storia, con la theme principale che ancora mi fa venire la pelle d'oca dopo 20 anni. Ci sono anche degli inconvenienti, e li chiamo così non impropriamente, perché non sono problemi: senza spoilerare dico che la trama non è proprio identica all'originale, è stata leggermente accorciata e adattata ai tempi odierni, qualche scena non c'è e qualche missione è più corta o diversa... il tutto è un po' più incalzante ed alcuni messaggi "etici" che avevano lo scopo di insegnare una morale sono stati modificati leggermente... anche il messaggio finale del protagonista è diverso; ma tutto ciò non inficia nulla, diciamo solo che ora è tutto più diretto e si usa qualche espressione alternativa, ma il senso totale è ancora perfettamente lo stesso... e poi, vista la distanza di quasi 20 anni, in molti il primo non l'avranno nemmeno mai visto o non lo ricorderanno affatto, quindi non si pone il problema. Inoltre tutto questo splendore grafico non è gratis, ha un prezzo ed è alto, molto: se avete un monitor 1080 o 2K ok... ma se volete giocarci in 4K full Ultra liscio... vi servirà almeno una 3080 e una CPU last gen. Detto questo detto tutto, il resto è da provare sulla propria pelle... anche qualche difettuccio che aveva al lancio è stato risolto, personalmente all'inizio avevo problemi di stuttering ma ho risolto subito togliendo la modalità a bassa latenza e settando la vsync su Veloce, con il Gsync ovviamente attivato... e limitando gli FPS con RivaTuner, nel mio caso in 4K@120. I soldi spesi per una 3090 non mi pesano se posso giocare a titoli del genere, putroppo queste soddisfazioni sono sempre più rare, in questi tempi di conversioni consolare a tutti i costi che stiamo vivendo oggi. La durata è di una decina di ore se lo giocate in modalità Facile... mentre si alza ad una 15ina nella modalità Classica, cioè la più ardua; sono tempistiche in linea col genere, il blockbuster single player TPS, nessuna sorpresa dunque. L'ho preso scontato, però anche 40 euro li vale tutti, ma Steam fa spesso i saldi e se vi capitasse sotto i 25 euro, beh... quanto sareste disposti a spendere per guardare un film di 10 ore con voi protagonisti? Sarebbe un'offerta che proprio non si potrebbe rifiutare. U capisti?Mostra di piùMostra meno
LA MORTE DELL'ARTE Hangar 13, dopo quella mezza ciofeca di mafia 3, riconferma la propria mediocrità e, a mio parere, la non capacità di creare giochi di spessore. Soprattutto per un franchise come quello della serie Mafia. PRO: realizzazione tecnica CONTRO: non è un gioco ma un film: praticamente la durata totale dei filmati introduttivi ai livelli è più lunga della totalità delle parti giocate. non c'è sfida: i livelli sono di una banalità e durata imbarazzante. Inoltre AI non pervenuta (giocato a difficoltà DIFFICILE). Veramente incredibile. la storia: hanno preso capo e coda dell'originale, hanno messo dentro i livelli più iconici (togliendo tutto il gusto per cui giocarli ovviamente... vedi sopra) ma nel mentre si sono permessi di ammorbidire il tutto in ottica "politically correct". Grazie a questa geniale trovata i personaggi mancano totalmente di carisma e rendono la storia debole e fiacca. Il susseguirsi dei livelli sembra più un "greatest hits" di singoli momenti più o meno messi in ordine cronologico piuttosto che una narrazione fluida e coinvolgente. il ruolo delle auto Quei mattacchioni di hangar 13 hanno inoltre pensato bene di eliminare totalmente una delle cose più amate del Mafia originale, ossia l'importanza e il carisma delle automobili. Scordatevi la caccia alle auto più potenti e moderne, questa volta non ve ne potrà fregare di meno di che auto utilizzerete per muovervi per la città. Per tutta la durata della campagna non ho sentito il bisogno di fermarmi a rubare un'auto, mi è sempre bastata quella che veniva fornita di default di missione in missione. Davvero inconcepibile. Riassumendo: Per coloro che hanno giocato e apprezzato l'originale: Prendetelo solo se siete nostalgici di rivivere Lost Heaven con una veste grafica moderna. Non giocate la campagna, qualche "momento nostalgia" non basta a giustificare un lavoro finito a metà (anche meno di metà... anche un bel po' meno di metà... ho veramente speso 40 euro????) Per coloro che non hanno giocato l'originale: non è un gioco, guardatevi un walkthrough su you tube e siete apposto sia con il portafoglio che con la coscienza. Bella delusioneMostra di piùMostra meno
MAFIA Mafia: the City of Lost Heaven è certamente tra i migliori videogames di sempre, prodotto nel 2002 da una delle più talentuose software house dell'epoca: gli Illusion Softworks (Hidden & Dangerous, Vietcong). All'epoca ero un accanito giocatore di Dark Age of Camelot e chi sa di cosa parlo saprà anche che i giocatori di DAoC raramente avevano il tempo di giocare ad altro... Ebbene, all'epoca Mafia fu l'unico titolo a farmi prendere una pausa di qualche settimana da DAoC (oltre a costringermi ad acquistare una nuova scheda video, mannaggia). TRAMA Ambientato nell'America degli anni '30, precisamente nella città di Lost Heaven (ispirata alla Chicago de Gli Intoccabili), Mafia racconta la vita di Thomas "Tommy" Angelo, un tassista che suo malgrado si troverà coinvolto negli affari sporchi della famiglia mafiosa dei Salieri. La storia prende inizio nel 1938 in un bar di Lost Heaven nel quale Tommy incontra il Detective Normann. Tommy è preoccupato per l'incolumità della sua famiglia e pur di proteggerla è disposto a tutto, persino tradire il clan che ha servito nei precedenti otto anni. È dunque lo stesso Tommy a raccontarci la sua sua storia, attraverso una serie di flashback che partono dal 1930 (anno in cui il protagonista fece la conoscenza di Paulie e Sam ed entrò nel Clan dei Salieri) e si concludono otto anni dopo, in una sequela di eventi e colpi di scena raccontati e diretti in modo magistrale. La trama, chiaramente ispirata alla pellicole hollywoodiane di Brian DePalma, Martin Scorsese e Francis Ford Coppola è sicuramente uno dei punti focali del gioco e, sebbene non sia eccezionalmente originale, si fa comunque apprezzare. MUSICHE E DOPPIAGGIO Ma come ogni buon film insegna, una buona storia da sola non basta se non è accompagnata da un'ottima colonna sonora. Nel 2002, Mafia poteva contare su un'accompagnamento musicale di tutto rispetto, con brani originali di Django Reinhardt e del suo Quintette du Hot Club de France. In questo remake, probabilmente per motivi di copyright, gli sviluppatori hanno preferito le musiche di Duke Ellington che a mio parare non restituiscono le stesse emozioni dei brani del chitarrista francese (anche se, a ben vedere, nell'America degli anni '30 era più probabile ascoltare Duke Ellington piuttosto che Django...). Ciò che invece mi ha profondamente deluso è il doppiaggio italiano, decisamente sottotono rispetto a quello del 2002 e che in alcuni casi raggiunge livelli scandalosamente bassi (Paulie in primis). REMAKE Nonostante alcune cadute di stile precedentemente esposte, il lavoro svolto da Hagar13 per questo remake è comunque magistrale. Il team statunitense ha ricreato Lost Heaven esattamente com'era nel 2002 (con alcune piccole modifiche), "limitandosi" (se mi passate il termine) a migliorare il comparto grafico. Sebbene la resa grafica di Mafia Definitive Edition non lasci a bocca aperta, è certamente di ottima qualità. Il motion capture è di alto livello anche se, a mio pare, le espressioni facciali sono fin troppo esasperate in alcuni frangenti. Il gameplay è stato reso più user-friendly rispetto al passato anche per adattarlo all'utilizzo del controller. Inoltre è stata aggiunta una minimappa nell'interfaccia di gioco che contribuisce a semplificare ulteriormente le fasi di guida. Personalmente avrei gradito un livello di sfida superiore; persino a livello di difficoltà classico il gioco non rappresenta una sfida particolarmente complessa. Come se non bastasse, alcune delle missioni più iconiche del gioco del 2002, sono state inspiegabilmente tagliate e semplificate. Un vero peccato. CONCLUSIONI Tra alti e bassi, gli Hangar13 hanno reso omaggio a uno dei titoli più importanti della storia videoludica. Con coraggio e onestà sono riusciti nel (difficile) compito di riproporre un titolo di 18 anni fa, mantenendone (quasi) inalterato lo spirito e il gameplay, rendendolo più attuale ma senza stravolgerlo. Ciò è stato possibile grazie anche a Illusion Softworks che nel 2002 rilasciò un titolo talmente innovativo da resistere nel tempo e richiedere un "semplice" lifting estetico per tornare a vivere. È dunque un titolo che consiglio a chiunque, senza riserve. CURIOSITÀ Nel 2002 anch'io partecipai alla petizione indetta da Cidiverte contro Roberto Centaro, presidente della Commissione Bicamerale Antimafia, che tentò (inutilmente, tiè!) di vietare la vendita del gioco. Pur tuttavia, a causa sua e di alcuni esponenti politici dell'epoca (di diverse fazioni politiche) l'uscita di Mafia in Italia fu posticipata di alcuni mesi. NOTE Se avete apprezzato la mia recensione mettete un Like, se non vi è piaciuta mettete un Dislike; in ogni caso lasciatemi un commento e, qualora lo vogliate, indicatemi i particolari del gioco che volete approfondire o che magari non ho trattato. Sarò felice di discuterne con tutti voi!Mostra di piùMostra meno
"La famiglia rimane per sempre." Partiamo dal presupposto che il launcher di questo remake.. fa pena! Da solo riesce a portarti il gioco a bellissimi 5 fps e a 10 solo nel menu principale, dandoti interrogativi enormi e preoccupazioni per il tuo sistema di gioco. Per risolvere questo problema: basta solo avviare il titolo dalla sua cartella principale, rimuovere l'avvio automatico del launcher nelle impostazioni in game e fila tutto liscio come l'olio.. o forse no. Sono passati molti anni da quando il primo Mafia venne messo sul mercato, sebbene in quel periodo in Italia qualcuno protestò per il rilascio di questo gioco, per motivi ovvi. La storia è pressoché identica al titolo originale, ma con qualche piccola modifica che potrebbe far storcere il naso a chi è cresciuto col capostipite di questa serie: i personaggi principali, in primis, sono molto diversi da come eravamo abituati e viene aggiunta qualche nota (vaga) su quelli secondari. Inoltre vengono ampliati alcuni approfondimenti su alcune missioni, senza però fare ombra su ciò che la Lost Heavens del passato ci raccontò. Anzi, è proprio la storia originale che fa ombra a questo remake. I nostri comprimari, Paulie e Sam, non tengono più quella loro caratteristica che li rese temibili, maturi e soprattutto con la loro ambizione oscura: sono dei ragazzi molto pericolosi e dall'aspetto piuttosto giovane rispetto gli uomini adulti che erano un tempo. Pure il nostro protagonista Thomas viene messo in ombra dallo stesso Thomas Angelo della Lost Heavens di tanti anni fa. E il messaggio che vuole trasmettere riguardo alla famiglia, mi dispiace caro Thomas del remake, non fa una piega. Proteggi ciò che ami, ma quello che ami ti odia o ti rovina. La famiglia durerà per sempre fino a quando non riceverai gli schiaffoni più pesanti della tua vita. Thomas Angelo, quello vero, sapeva bene ste cose, e non faceva discorsi leggermente impregnati da quel senso di buonismo. Ma il vero amaro arriva proprio qui, ossia nel lato gameplay: davvero abbiamo livelli di shooting e di fisica così osceni, ancora in questi anni? Per il grosso del tempo non mi sembrava di stare su una vecchia automobile, bensì su una slitta. La difficoltà classica aumenta il senso di sfida? Neanche per idea. Sparatorie banalissime: la polizia appena ti perde di vista torna a fare subito le sue passeggiatine, ritornando a fischiettare come se nulla fosse. Per non restare a dilungarmi troppo su una lista lunga di cose che ti fanno passare la voglia di immergerti in questa atmosfera - sprecata -, visto che non ci sta molto da fare, se non raccogliere i soliti collezionabili o cercare qualche auto nascosta senza il vecchio buon Bertone. Probabilmente l'unica cosa che mi ha condizionato in modo positivo (sebbene sia assurda sta cosa, specie in un videogioco di questo tipo) è che stando dentro il tunnel con la radio accesa il segnale tende a perdersi. Ma a parte questo? La grafica è molto bella, specie nei dettagli delle automobili, veramente ben fatti. Trovo giusto che l'occhio faccia la sua parte, con o senza grafica "spaccamascella". Peccato che con la grafica non si gioca. Non invito a comprarlo sopra le 10 euro, piuttosto recuperatevi il titolo originale. Avrà ormai la sua età, certo, ma i suoi tempi d'oro li ha avuti e non era nato già vecchio.. a differenza di questa "Definitive Edition".Mostra di piùMostra meno
Avevo poche speranze per questo gioco, eppure mi ha soddisfatto a pieno. Essendo un amante della serie mafia pensavo che venisse una brodaglia come mafia 3 (bella trama ma con un gameplay pieno di bug e ripetitivo per via delle zone da conquistare). Il gameplay del primo mafia per quanto bello ai tempi è invecchiato male. Rigidità, difficile mettersi in copertura, proteggere di continuo gli npc, insomma per quanto ho voglia di rigiocarmelo lo abbandonavo quasi subito (e mi guardavo giusto la trama su youtube). Qua invece possono rigiocarmelo senza problemi, mettendo il gameplay "modernizzato" ai giochi d'oggi (stile mafia 2). Ci saranno variate opzioni di difficoltà, mettendolo al massimo (realismo) avrai pochissima vita che si "auto ricarica" e le armi si ricaricano sprecando tutto il caricatore, cosa che ho apprezzata. L'atmosfera anni 30 si sente parecchio, la guida è generalmente realistica, e il doppiaggio seppur con un cast completamente nuovo l'ho apprezzato parecchio. La trama invece? rimane pressoché identica all'originale, ma aggiungendo scene e modifiche in diverse scene, che ho apprezzato molto. L'unico contro che ho trovato è stato il finale, sempre ben sceneggiato e diversificato, ma purtroppo rimuovendo il monologo di Thomas Angelo sostituendolo con un monologo abbastanza banale.Mostra di piùMostra meno
PREMESSA: se non avete MAI giocato all' originale, allora ve lo consiglio. L' originale l' ho giocato e stra giocato, pensavo accadesse la stessa cosa con questo ma una volta finito non ho fatto altro che disinstallarlo. Io non capisco, più si va avanti con gli anni e la tecnologia e più i giochi peggiorano qualitativamente. Ok bella grafica, ma tutta l' atmosfera, lo spessore e la caratterizzazione dei personaggi dell' originale? I nuovi personaggi sembrano usciti dalla peggiore puntata di Zelig, dove se ogni 2x3 non fanno una battuta scadente del cazzo non sono contenti... Non ci siamo proprio...Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.
