
Max Payne 2: The Fall of Max Payne
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01Informazioni su Max Payne 2: The Fall of Max Payne
Max Payne 2: The Fall of Max Payne racconta una storia d'amore noir: tornato nella polizia di New York, Max incontra Mona Sax, che credeva morta, durante un'indagine per omicidio. I criminali si frappongono tra loro e le risposte, mentre azione stilizzata e sparatorie al rallentatore definiscono l'esperienza. Valutazione Steam: 93% positive su 12.269 recensioni. Uscito il 25 febbraio 2001. Lingue dell'interfaccia supportate: Inglese.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 2,22 €2023-11-03 · Humble StoreGioco base · stessi dati del grafico qui sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Inglese | Sì | — | — |
Dati dell'edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
La versione Steam per PC è per giocatore singolo. Il supporto completo ai controller non è specificato.
Lingua
L'inglese è indicato come lingua dell'interfaccia; audio e sottotitoli completi non sono specificati.
03Domande frequenti
Di cosa parla la storia?
Max indaga su un omicidio e incontra Mona Sax, una donna che credeva morta.
Com'è il gameplay?
Propone sequenze d'azione stilizzate e sparatorie al rallentatore.
Che atmosfera ha?
La trama è presentata come una storia d'amore noir, cupa e ricca di colpi di scena.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 9 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni si riferiscono alla versione recensita.
Intro Max Payne 2: The Fall of Max Payne (MP2) è uno shooter in terza persona prodotto e distribuito da Remedy Entertainment nel 2003. Nel 2001 l’enorme successo commerciale e di critica aveva incoronato il primo capitolo nell’olimpo dei videogiochi. L’utilizzo del Bullet-Time come meccanica centrale di gameplay era stata totalmente innovativa, non solo un power up ma uno strumento strategico. Le sparatorie si trasformavano in partite a scacchi, il ritmo di gioco e della storia costanti e dinamici, un livello grafico, allora innovativo, contornato da forti influenze noir nell’ambientazione. Riuscirà il sequel a mantenere la stessa qualità? https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=2528078827 Analisi Storia Narrativa Come sequel diretto dell’originale la storia riprende le redini dalla conclusione del primo titolo. Max è tornato nel NYPD come detective. Continuando a vivere nel passato, senza affetti e rapporti sociali, è psicologicamente distrutto. La trama si sviluppa nello stesso stile dell’originale ed ogni capitolo ha una struttura a micro-episodi. Tra flashback e flashforward il giocatore vive e partecipa alle ultime ore da incubo del detective. La narrazione avviene in-game attraverso i dialoghi tra NPCs o in brevi cutscenes a fumetto. Una graphic novel narrata dal voice-over di Max dalle forti tinte pulp. Il primo Max Payne si basava totalmente sulla vendetta del protagonista, il secondo abbandona questo soggetto per sottolineare con enfasi la fase umana del diniego, il rimorso e l’autodistruttività. Il dramma umano è purtroppo però reso frettolosamente e caoticamente, il risultato finale è uno script confusionario ed illogico. Una assurdità facilmente notabile dalla lovestory su cui gira il titolo, campata in aria dall’inizio alla fine e che, cercando di coinvolgere il player nel conflitto personale del detective, manca totalmente di serietà e struttura. Personaggi e dialoghi Numerosi volti familiari tornano nel sequel a supportare o contrastare Max nel suo viaggio. Tra i più importanti bisogna citare Mona Sax, la femme fatale del primo titolo che, tornando al suo vecchio ruolo, prende le redini di co-protagonista in alcuni capitoli. Tra citazioni e parallelismi con la storia originale è chiaro che una donna dalla personalità forte e sicura come Mona sia l’unica a poter aprire il detective a nuovi sentimenti. Una donna violenta e perduta, un essere umano per cui identificarsi, Max inconsciamente ne rimane ossessionato. Purtroppo i dialoghi che scaturiscono tra i due mancano di grip e serietà. Max come personaggio funziona perfettamente nei suoi monologhi, rozzi, diretti e carichi di aforismi e metafore. Un dualismo è superfluo, l’interazione con un coprotagonista pure. Dal punto di vista dei dialoghi Max Payne 2 regala perle esclusivamente nella solitudine del personaggio. Spesso capita di fermarsi ed ascoltare il detective commentare il mondo che lo circonda, ascoltare gli assurdi spot e programmi televisivi o vederlo interagire con segreterie telefoniche ed NPCs. La vera qualità narrativa di questo titolo è nella subdola e parodistica costruzione del personaggio. Un eroe serio che non va preso seriamente. Gameplay Come funziona e cosa va alla grande Il Bullet-Time non è una special skill da usare a comando per facilitare uno scontro lungo e tedioso, è una feature funzionale al gameplay e totalmente necessaria a sopravvivere. Il meter si rigenera automaticamente e raggiunto il cap (uccisi abbastanza nemici), Max si muoverà sempre più velocemente. Per bilanciare questa feature i nemici ora hanno protezioni: giubbotti antiproiettile e tute antisommossa. Sarà quindi sempre necessario prendere bene la mira e colpire esclusivamente le aree sensibili per ucciderli. Per quanto riguarda l’arsenale di armi non ci sono grosse variazioni o modifiche. L’amato lanciagranate è stato sostituito da armi d’assalto e nuovi modelli di mini mitra. Tramite il personaggio di Mona è possibile utilizzare anche un versatile fucile da cecchino che, grazie al mirino rapido in combo al bullet-time, diventa di conseguenza l’arma più potente del gioco. Sparare ai nemici non è mai stato così divertente grazie soprattutto all'assurda fisica che influenza ogni cosa. Mentre un nemico lancia una molotov puoi sparargli ad una spalla e così vedere il suo braccio (e la bottiglia) volare all’indietro, sparare alle gambe e vederlo cadere di testa. Il concept, per i tempi totalmente innovativo, risulta però oggi ridicolo. Difficoltà Il livello di difficoltà cambia in base alle skill del player. I nemici saranno più docili dopo molteplici morti e lasceranno cadere una quantità gargantuesca di painkillers. Questa è una differenza sostanziale dal primo Max Payne: i medicinali non sono contati nel mondo di gioco. Ulteriore nota è l’AI dei nemici (più semplice e scriptata) e degli NPCs nelle odiose escort mission. I personaggi agiscono spesso come manichini, non prendono ripari e sparano a caso senza prendere la mira. Ciò riflette sostanzialmente quindi il mio giudizio sulla difficoltà generale del gioco. Difatti ho trovato il sequel estremamente più facile. Durata e rigiocabilità Per un action shooter Max Payne 2 è completabile con modestia in 9 ore circa. Successicamente si sbloccano i livelli di difficoltà successivi. Novità interessante è la possibilità di rigiocare le singole missioni senza ordine o limiti. https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=2528076736 Grafica Dal rivoluzionario approccio di incollare i volti reali dei programmatori ai personaggi si è scelto questa volta di passare a creare modelli ex novo. Max ha un nuovo volto, abiti, armi ed ambienti sono creati spigolosamente in 3D imitando un rozzo fotorealismo. Questo nuovo stile fa perdere di personalità ma aggiunge omogeneità nel mondo di gioco. Le ambientazioni sono meno oniriche e più reali, volutamente sporche nella resa. Nel level design si nota una ripetizione e riutilizzo di asset e certe missioni si ripetono negli stessi ambienti. Nonostante ciò il dinamismo degli arredamenti e la fisica degli oggetti distrae facilmente da questo punto dolente. Per quanto riguarda le animazioni dei personaggi si nota un pesante uso di una rudimentale motion-capture. L’effetto non è così negativo ed anzi, durante il bullet-time, i movimenti degli NPCs e di Max rendono l’esperienza fortemente cinematografica. Audio Il surround fa il suo sporco lavoro egregiamente ed i suoni ambientali si adattano alla posizione del protagonista dinamicamente. Ogni oggetto ed ogni arma ha la sua libreria audio di suoni personali. Le esplosioni, influenzando un gran numero di oggetti dinamici su schermo, si fanno sentire in un caotico mix di legni spezzati, frammenti in volo e vetri rotti. Con una nota dolente parliamo della colonna sonora. Nonostante l’elevata qualità delle track, quest’ultima a differenza del primo titolo è limitata ad una anonima selezione di poche tracce. Per concludere un plauso al ritorno di James McCaffrey alla voce dell’antieroe. I monologhi interni di Max sono una gioia per le orecchie. Si nota che l’esperienza dal primo progetto ha accresciuto il doppiatore donando così forte personalità ed enfasi alle sarcastiche linee di dialogo che accompagnano continuamente il player. https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=2528077549 Conclusione Max Payne 2: The Fall of Max Payne mantiene l’essenza di action game puro, una trasposizione videoludica del blockbuster hollywoodiano, mantenendo un ritmo costante ed un gameplay soddisfacente. Purtroppo però il cattivo sviluppo di trama e di personaggi, l’anonimato della colonna sonora e dello stile delle ambientazioni non permettono a questo sequel di raggiungere neanche lontanamente la qualità e personalità dell’originale.Mostra di piùMostra meno
Ottimo seguito di un ottimo gioco Pro -Il gameplay rimane più o meno come quello del predecessore, con qualche piccolo cambiamento nel bullet time. Ci sarà un arsenale di armi più vasto, e ogni tanto si dovrà giocare con un altro personaggio. -La trama: Anche qua l'ho trovata bella, classica trama noir investigativa con tanto di amore e colpi di scena (anche se preferisco nettamente la trama del primo capitolo). -Il doppiaggio italiano Divino -Le varie serie tv tra cui "Capitan mazza da baseball", "♥♥♥♥ justice", "Lords and ladies" veramente divertenti da seguire per il loro stile trash. -Graficamente migliorato -La Narrazione tramite fumetti -Supporto alle mod, su internet se ne trovano in giro molto originali Neutro I livelli: Lineari come il predecessore, anche se qua a livello di ambientazione li ho apprezzati di meno rispetto al predecessore Contro -Le facce degli attori nel primo purtroppo mancano, erano fantastiche. -continua a non saper fare il caffèMostra di piùMostra meno
il gioco non funziona si blocca ripetutamente al primo livelloMostra di piùMostra meno
NOTA: Il gioco è di diversi anni fa, quindi va trattato come tale CONSIGLIO: Questa versione di steam è in lingua inglese, se volete giocare il gioco in italiano potete facilmente scaricarvi la traduzione da internet o tramite la comunità di steam (come ho fatto io) inoltre consiglio di fixare il widescreen http://gamesresources.forumfree.it/?t=60143235 oppure http://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=945494528 https://github.com/ThirteenAG/WidescreenFixesPack/releases/tag/mp2 PRO: -ottima trama a livelli del primo capitolo, narrata divinamente -gameplay tutt'oggi godibile e ricco di armi, un passo avanti al precedente capitolo -graficamente di ottima fattura, anch'essa migliore rispetto al primo capitolo -uno dei migliori doppiaggi mai fatti in un videogioco (stesso doppiatore del primo) -colonna sonora fantastica, anche se non paragonabile al primo CONTRO: -non una grande longevità -nemici a volte irrealisticamente duri a morire, ma nulla di grave -su sistemi più moderni potrebbe dare alcuni problemi (facilmente risolvibili) CONCLUSIONE: Max Payne è una delle saghe più amate di tutti i tempi, e questo capitolo è forse uno dei migliori, ribadisco che è un gioco del lontano 2003 e nonostante tutto si presenta ancora bene VOTO PERSONALE: 9.5Mostra di piùMostra meno
Dopo un primo capitolo veramente eccezionale (e della quale ancora non capisco perché Steam non mi permetta di pubblicare la recensione, ma vabbé è un gioco bellissimo), ancora oggi, che ho adorato per la sua narrazione così particolare ed interessante e per il gameplay estremamente divertente, arriva il secondo capitolo. Sia chiaro non si parla assolutamente di un brutto gioco, anzi. Ma a mio parere è al di sotto del capitolo precedente e presenta delle cose che veramente non mi sono piaciute. Partiamo con la trama: dopo gli eventi del primo gioco Max torna a fare il Detective. Seguendo un caso si imbatte in Mona Sax, personaggio già conosciuto nel capitolo precedente e capiscono di essere invischiati nella stessa situazione: il Circolo Interno li vuole morti. Da qui inizia una fuga, una storia d'amore, vendetta ecc.. In realtà narrativamente non sarebbe male, utilizza lo stesso meccanismo del prequel (ovvero narrazione a fumetti) ma qui ci sono anche scene in game. Solo che veramente, ho detestato molte cose: partiamo da Mona e la storia d'amore tra i due... perchè? A mio parere abbastanza becera e forzata e scritta in maniera frettolosa e con un trasporto emotivo assente. Max nel primo gioco, dopo aver effettuato la vendetta, aver scalato la gerarchia dietro al progetto Valchiria, si innamora della prima tizia che capita? Capisco che già nel primo gioco si incontrano ben 2 volte e chiaramente perdi la testa per una persona a tal punto da creare casini (sono ironico ovviamente, chiaramente è segno di scrittura frettolosa) ma neanche che mi basi tutto il gioco su quello. O meglio, va benissimo farlo ma è tutto fatto così di fretta, è così poco coinvolgente che anche alla morte di Mona la mia rerazione è stata "ok, scontato". Detesto le scritture così becere nei videogiochi e mi dispiace molto sottolinearlo qui. Ma la storia d'amore tra Max e Mona MI FA CAGARE. In più Max qui è decisamente meno interessante del primo gioco. Questo perché nel primo gioco riuscivi ad empatizzare con lui dopo il tremendo evento che accade all'inizio del gioco. Qui invece mi ha infastidito, non riesco proprio a farmelo andare a genio. Anche solo per le scelte che compie. Sia chiaro, capisco bene che lui sia un uomo tormentato, rotto, sofferente... ma continuo a sottolineare che la relazione tra questi due ed il suo ENORME innamoramento li trovo eccessivamente forzati. Nel primo gioco la sua rabbia aveva senso, era coerente, lui ragionava ed era un uomo intelligente... No invece qua Max vede Mona e fa "cazzo, ma era morta no? No, è viva, me la voglio scopare, basta questa è la mia ossessione da oggi, fanculo mia moglie e mia figlia morte, fanculo il mio lavoro da detective, voglio seguire lei anche a costo di rovinarmi la vita" In più mi soffermerei sulla durata che si attesta su, non so, 3 ore? Nulla contro i giochi che durano poco, anzi va benissimo, ma mi ricollego al discorso di prima: come posso non considerare forzata e scritta frettolosamente una storia che vuole che ci si lasci trasportare da questa storia d'amore, se neanche ti da il tempo di capire cosa sta succedendo? Va benissimo che la durata di un videogioco non si attesti per forza su 80 ore, ma se vuoi raccontare una bella storia (come nel primo gioco, che ok era banale ma aveva senso e tutto era coerente) non puoi farmelo durare così poco. Quindi, se non si fosse capito, la narrazione e la storia di Max Payne 2 per me sono bocciati, non mi sono piaciuti per niente. Lato gameplay il gioco rimane invariato rispetto al suo predecessore: divertentissimo, il Bullet Time è una genialata e ti salva in moltissime situazioni. In più hanno aggiunto un paio di armi in più, hanno rifinito il gameplay in genrale e hanno anche aggiunto la possibilità di reclutare persone durante alcuni capitoli, che vi aiuteranno a sterminare i nemici. Poi in generale, dal punto di vista tecnico e di cura dei dettagli il gioco è incredibile: si può interagire con tantissime cose, molti dettaglie dialoghi nascosti e interessanti e si vede che c'è stato molto lavoro da questo punto di vista. PRO: - Gameplay divertentissimo - Tecnicamente buono per l'epoca e molto curato - Bullet Time! CONTRO: - Storia scritta in maniera frettolosa e poco impattante emotivamente (per ciò che vuole raccontare) - Durata infima che non permette alla storia di decollare - Max è peggiorato... Voto: 7 Tutto sommato non si può dare un voto più basso di 7, sarebbe eresia. C'è da dire che quando un gioco è fortemente incentrato sulla storia va tutto molto a gusti personali: magari la storia tra Max e Mona ha fatto appassionare tanti videogiocatori lì fuori e va benissimo così, il mondo è bello perché è vario. Ma, per me è bocciato.Mostra di piùMostra meno
Max Payne 2 è Arte, come il suo predecessore, i Maestri non hanno fatto altro che migliorare i pochissimi difetti che c'erano, sfruttare il miglior budget per una grafica decisamente migliore e sound meno artigianale. Una delle migliori storie mai vissute in un videogioco.Mostra di piùMostra meno
Invecchiato maleMostra di piùMostra meno
Un meraviglioso gioco Noir, continua le avventure di Max Payne, cercando di superare il trauma della morte della sua famiglia, ma come al solito il nostro eroe avrà ancora problemi e dovrà affrontarli. Io non ho niente da criticare su questo gioco, forse solo che è un pò corto ma ne vale la pena per la trama molto bella e misteriosa. Pro: + Trama emozionante + Doppiaggio Inglese e Italiano splendite + Genere Noir sempre vivo Con: - None ------------------------------------ English A wonderful game Noir, continues the adventures of Max Payne, trying to overcome the trauma of the death of his family, but as usual, our hero will still have problems and will have to deal with them. I have nothing to criticize about this game, which is perhaps just a little too short but it's worth it for the plot very beautiful and mysterious. Pro: + Plot exciting + Dubbing English and Italian splendid + Gender Noir still alive Con: - NoneMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un'istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
