

Night in the Woods
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-21 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.



01Informazioni su Night in the Woods
Mae Borowski lascia l’università e torna a Possum Springs, una vecchia cittadina mineraria in declino, per riprendere la sua vita spensierata e ritrovare gli amici. Night in the Woods è un’avventura incentrata su esplorazione, storia e personaggi; mentre accadono fatti insoliti, offre molte persone da incontrare e attività da scoprire. Recensioni Steam: 94%% positive su 17.857 valutazioni. Uscita Steam per PC: 21 febbraio 2017.
Team
Prezzo più basso registrato in 36 mesi
≈ 8,89 €2023-11-16 · GOGGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Inglese | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Lingue
La versione Steam per PC include interfaccia e sottotitoli in inglese e russo; nessuna delle due lingue ha un doppiaggio completo.
Controller
La versione Steam per PC offre supporto completo ai controller.
03Domande frequenti
Dove è ambientata la storia?
Mae torna a Possum Springs, una cittadina mineraria in rovina, e cerca di riallacciare i rapporti con i vecchi amici.
Che tipo di gioco è?
È un’avventura incentrata su esplorazione, storia e personaggi.
Chi ha sviluppato il gioco?
Il gioco è stato sviluppato da Infinite Fall.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la percentuale complessiva di giudizi positivi; le opinioni si riferiscono alla versione recensita.
Nella ridente cittadina di Possum Springs qualcosa dorme in fondo alle vecchie miniere... La giovane (20 anni) Mae Borowski se ne torna a casa dal college dopo due anni con poche spiegazioni, e va a ritrovare la città natale dove tutto è cambiato/niente è cambiato. Niente soldi, niente lavoro, un pugno di amici e una famiglia sempre presente. Un po' alla volta, dopo aver ripreso i contatti, strani eventi prendono piede in quel che rimane dell'autunno. L'atmosfera è ricca ed autentica, con colori brillanti a far da sfondo a situazioni ed eventi. I giorni si alternano alle notti con i loro scenari onirici, e pian piano la realtà del sogno va a intrecciarsi con quello che succede durante il giorno. Si passa dallo studio dei personaggi (giovani d'oggi, l'economia delle piccole città, il senso del futuro come qualcosa di spaventoso, inevitabile o anche come unica speranza) a una visione più ampia degli eventi e la storia della città, fino a fare un tuffo ben profondo nel Lovecraftiano. Non nel senso un po' moderno e superficiale di tentacoli e mostri, ma proprio di orrore cosmico. I dialoghi sono ben scritti, ma è importante notare che lo stile è piuttosto "unico". Non nel senso che è particolarmente originale, ma che bene o male tutti i personaggi hanno lo stesso senso dell'humor (su cui il gioco fa molto affidamento), e posso immaginare che la cosa per qualcuno sia un po' fastidiosa da digerire. So per certo che un gioco all'apparenza molto simile, Oxenfree, non sono riuscito a reggerlo per più di mezz'ora a causa dei dialoghi. Fortunatamente Night in the Woods non è doppiato, perché penso che non sarei riuscito a sopportare qualsiasi voce per questi personaggi. Avventura grafica eccellente. Struttura un po' da "visual novel", con un numero limitato di giorni nella storia e decisioni da prendere su come/con chi passarli, quindi per quelli che vogliono il 100% il gioco va rigiocato più volte, ma ne vale la pena (la mia prima partita è durata nove ore, ma ho cercato di parlare a chiunque e fare il maggior numero di cose ogni giorno. Si può finire in molto meno tempo, immagino). Assolutamente consigliato. Bonus: chi fosse interessato a un "assaggio" del gioco stesso può trovare due mini avventure rilasciate prima del gioco stesso, che fungono da introduzione al mondo e ai personaggi di Night in the Woods. Prima c'è Longest night: https://finji.itch.io/longest-night Poi viene Lost contellation: https://finji.itch.io/lost-constellation Entrambi gratis (oppure offerta libera per i più generosi) da itch.ioMostra di piùMostra meno
Characters are really cute, but the game is a little boring, everything goes too slow and you lose the meaning of the story. But it's my personal opinion.Mostra di piùMostra meno
La storia narra della ventenne Mae Borowski che, dopo aver lasciato il college, torna nella sua città natale Possum Springs. Al suo ritorno scopre che senza di lei la cittadina ha continuato a vivere, con nuovi negozi, abitanti e lavori per i suoi amici. Proprio quando Mae comincia a sentirsi a casa, eventi paranormali hanno luogo nei boschi di Possum Springs e nella psiche della protagonista... L'atmosfera è nostalgica e fiabesca, grazie ai colori tenui che accompagnano il giocatore per le strade della cittadina. I personaggi sono originali e scritti estremamente bene, ci si può riconoscere in ognuno grazie ai loro problemi e alla loro difficoltà nel stare al passo con la vita. Ogni giorno si possono fare cose nuove, e durante alcuni di questi si può passare il tempo con alcuni "minigame", quali l'osservazione delle costellazioni e l'RPG accessibile dal computer di Mae. Ciò su cui gioca Night in the Woods è indubbiamente la narrativa, che può essere modellata dal giocatore a seconda delle sue scelte. La storia tratta di temi molto profondi come il senso della vita, l'inevitabilità della morte, la lotta senza fine contro le malattie mentali e il dover trovare il proprio posto nel mondo. Non mancano i dettagli satirici presenti nei dialoghi di alcuni personaggi e l'intera crisi economica della cittadina ritenuta come "festiva" dalla protagonista. Nonostante la trama nel complesso sia curata benissimo e con pochissimi difetti, il finale è abbastanza affrettato ma comunque godibile. La colonna sonora è assolutamente incredibile, che dà un assaggio della sua perfezione già nella schermata principale. Credo che giochi anche un ruolo fondamentale in quanto dopo aver provato a giocare senza di essa posso dire che fu molto meno godibile. Per alcuni il gioco potrebbe essere un supplizio a causa della quantità enorme di dialoghi (considerando che, ad oggi, non sono tradotti), ma a parer mio il gioco non è mai rallentato a causa di questi. CONCLUSIONE: Night in the Woods è un gioco che per essere capito deve essere prima ascoltato fino in fondo. La storia è infatti profonda e intricata, come un lupo travestito da pecora. L'esplorazione della città di Possum Springs ripaga però fino in fondo la mancanza di azione. Consigliatissimo.Mostra di piùMostra meno
Tralasciando il fatto che il gioco in realtà è un enorme wall of text con scarsissimo intrattenimento, inconcludente, mi ha lasciato sconvolto per la sua incompletezza, cosa mi vuole fare capire? che i giovani sono dei procrastinatori? Che la gioventù è troppo bella per pensare ai problemi? Messaggi poetici e problematiche adolescenziali devono saper essere raccontati, tenere sveglio lo spettatore non farlo dormire. Voto 1/10.Mostra di piùMostra meno
Bello. Venti euro però non se li merita. Aspettate gli sconti. La storia è simpatica, i personaggi sono scritti bene e l'andamento della storia è abbastanza indolore. Come story-driven game direi che è davvero di qualità; il gameplay dura sulle 7-8 ore se ce la si prende comoda, 4 o 5 massimo se invece se si va a cazzo duro per tutta la partita senza mai fermarsi ad esplorare o a parlare con gli NPC o a fare le quest secondarie. Cose che fanno schifo: principalmente due. Le sequenze platform sogno sono un palo nel culo. Ci sono finali multipli ma sono tutti alla Life is Strange. Interpretate come volete interpretare, ma se non avete mai giocato a Life is Strange sappiate che è una cosa da, senza giri di parole, infami.Mostra di piùMostra meno
I found it simply boring. The gameplay is very limited, is more like watching a movie, but also the story itself actually wasn't so exciting for meMostra di piùMostra meno
Un gioco davvero stupendo su tutti gli aspetti. Una storia ben raccontata ma un pò intricata da capire all'inizio. Per goderselo appieno è necessaria una buona conoscenza dell'inglese.Mostra di piùMostra meno
ATTENZIONE, SPOILER Night in the Woods ha uno stile unico ed è scritto molto bene. Possum Springs mi ha colpito subito: mi ha ricordato la mia città natale, sia per le sue dinamiche interne che per il rapporto che Mae ha con la città. Il suo gruppo di amici, il suo modo di relazionarsi, la sua ingenuità e il modo con cui viene vista mi hanno ricordato molto me da piccolo prima di voltare le spalle a quel posto e trovare la mia strada. La scrittura riesce a trasmettere dannatamente bene la malinconia esistenzialista che si impone di comunicare, e i personaggi sono tutti ottimi. Il problema principale del gioco, però, è il ritmo. Night in the Woods non va avanti: arranca costantemente. Il lato ludico non fa giustizia a tutto il resto. Questo adventure intervallato da platform semplice e raffazzonato non ha alcun senso: avrei preferito di gran lunga un gioco lineare, senza la necessità di esplorare in lungo e in largo la città prima di capire cosa fare per progredire. Gli unici momenti ludicamente interessanti sono quelli al di fuori di queste sezioni: perché non limitarsi solo a quelli ed evitare di allungare il brodo? Ho finito per guardarlo su YouTube, ed è stata la scelta giusta: tolta la parte ludica, rimane un racconto che merita di essere seguito. Quello che non merita, però, è il suo terzo atto. Il gioco si presenta fin dalle prime battute come una rappresentazione concreta e realistica: si parla di college, di diventare adulti, di trovarsi un lavoro, di disturbi mentali, di bullismo, di liminalità. Poi, nel finale, tira fuori un culto soprannaturale che dà della gente in pasto ad un mostro direttamente nella Fossa della Marianne. La metafora in sé è forte: un gruppo di anziani che sacrifica letteralmente i membri più vulnerabili della comunità pur di tenere in vita una città morente, uno specchio del modo in cui le generazioni più vecchie trattengono tutta la ricchezza a scapito dei giovani nelle zone rurali in declino. Tuttavia, essa stride enormemente con il tono stabilito fino a quel punto. Night in the Woods avrebbe potuto ottenere lo stesso effetto con molta più coerenza, trattando il tutto come un'allucinazione di Mae: la sua percezione distorta di Possum Springs, il degrado reale della città e la sua malattia mentale avrebbero convissuto nella stessa immagine senza bisogno di scegliere una lettura univoca. Invece il gioco ha optato per la via narrativamente più semplice, ovvero un antagonista concreto, un climax d'azione, una risoluzione netta, sacrificando così la coerenza tematica che aveva costruito per ore. Night in the Woods è un gioco che sa cosa vuole dire ma non sempre sa come dirlo. Quando funziona, funziona benissimo. Il resto del tempo, si mette i bastoni tra le ruote da solo.Mostra di piùMostra meno
Tutti coloro che hanno reputato il gioco una noia o non sono dei grandi lettori o amano troppo i videogioco pieni di azione e basta. Night in the Woods è un indie che racchiude in sé bellissimi messaggi che solo chi ha un certo livello di maturità mentale potrà capire. Il rapporto tra giovani e anziani, il rapporto tra una persona e i propri problemi, le proprie ansie, l'attaccamento al passato e il bisogno di stabilità ma al tempo stesso la necessità di venire a patti che nulla nella vita é statico. Tutto cambia. Anche il più piccolo angolo di mondo. Anche Possum Springs. Tutto è destinato a cambiare. E addirittura... tutto è destinato a finire.Mostra di piùMostra meno
Ho aspettato molto tempo prima di giocare Night in the Woods per trovare il giusto momento in cui avrei potuto dedicarmici interamente. Inizio col dire che la cosa che mi attirò inizialmente furono lo stile grafico e le soundtrack del gioco, oltre ad essere io un fan di giochi di questo tipo. Purtroppo la mia esperienza è stata molto deludente a partire dal fatto che tra i personaggi principali nessuno è riuscito ad ispirarmi una vera e propria empatia oltre al fatto che le scelte che fai nel gioco non hanno un vero e proprio impatto (scegliere di passare la sera con uno dei due amici non influenza minimamente il rapporto con l'altro e si risolve con un "e tu che hai fatto poi ieri sera" [il che avrebbe senso se non fosse che la protagonista si è appena ricongiunta a loro dopo un anno di assenza e per cui venir ignorati dovrebbe far rodere un attimo il c*lo]). Sebbene io sia uno che in questi generi di giochi tende ad esplorare ogni minimo angolo del mondo di gioco (quindi non mi spaventa l'andare a girare la mappa senza un motivo) ho assolutamente odiato, dalla prima occasione, le scene oniriche per la loro lentezza e dispersività. SIcuramente è da apprezzare la presenza di molti minigame nel corso del gioco (uno tra tutti il suonare [se non fosse per le note del basso che sono spesso in tonalità diversa rispetto alla melodia di base o comunque che accozzano per ritmo con la canzone che dovremmo suonare]) e sicuramente per i design dei personaggi. Ad oggi è forse l'unico gioco che non sono proprio riuscito a finire.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono uno snapshot archiviato, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.