

Outlast
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-09 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Outlast
Nei panni del giornalista Miles Upshur, entri nel remoto manicomio di Mount Massive per svelarne il terribile segreto. Outlast è un horror di sopravvivenza in prima persona: non sei un combattente e devi evitare gli imprevedibili abitanti infiltrandoti, nascondendoti o scappando. Valutazione dei giocatori Steam: 96% positive su 104.880 recensioni. È disponibile il doppiaggio inglese, con sottotitoli in altre lingue supportate. La versione Steam per PC offre supporto completo al controller.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 1,78 €2024-11-21 · Humble StoreGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
Mostra altre 6 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-11
02Prima di acquistare
Lingua e comandi
La versione Steam per PC offre doppiaggio inglese; altre lingue supportate hanno i sottotitoli. È indicato il supporto completo al controller.
Modalità di gioco
Outlast è per giocatore singolo. Nei panni del giornalista Miles Upshur, dovrai fuggire o nasconderti nel manicomio di Mount Massive, non combattere.
03Domande frequenti
Di cosa parla Outlast?
Interpreti il giornalista Miles Upshur, che si introduce nel manicomio di Mount Massive per scoprirne il terribile segreto.
È possibile combattere i nemici?
No. La descrizione chiarisce che Miles non è un combattente: per sopravvivere devi correre o nasconderti.
Quali avvertenze sui contenuti sono indicate?
La descrizione segnala violenza intensa, gore, contenuti sessuali espliciti e linguaggio forte.
“The first-person run-and-hide horror benchmark that swaps weapons for a night-vision camcorder and makes helplessness the core mechanic”
Il nostro verdetto
Set every dimension side by side and Outlast reveals itself as a game with razor-clear intent: it never reaches for completeness, it pushes pure survival horror to the ceiling of its generation. Grasp that and you understand why it still resists replacement, and whether it is for you.
Where the reputation sits

The objective scores stack up cleanly. Metacritic lists the PC version at 80, the OpenCritic top-critic average at 77, and Steam player sentiment at a 96% positive rate built on well over a hundred thousand reviews. Press reception is steady, player reception nearly overwhelming, and that pairing of professional approval and grassroots fervour is the footnote to its phenomenon status.
What matters more is its place in the timeline. Outlast all but single-handedly fixed the template for first-person pure run-and-hide horror — no combat, only hiding and sprinting, lit and recorded by a single handheld device. That design vocabulary shaped a great many later works, to the point that you can spot its shadow across countless successors, from corridor-bound indies to the streaming-era boom of camcorder horror. It took home multiple honours at E3 2013 and an ID@Xbox Mega Sales Award in 2015, and those concrete accolades underline the weight it carried in its moment. It is not merely a good game; it is a milestone you cannot route around when you map how modern horror got here.
Who it is for, and who should think twice
So who is it actually for? If what you want is pure atmospheric pressure — the tension of being wrapped in helplessness and surviving on instinct alone — and you are willing to face horror at the psychological register, then Outlast is close to an unmissable peak. It will hand you a memorable, high-concentration experience.

The flip side is just as definite. If you need combat to vent your tension, if you are used to the satisfaction of fighting back and putting threats down, then a game that denies you any means of resistance from start to finish may simply grind you down. And if you are sensitive to dense scares and oppressive subject matter, its unrelenting pressure may be more than you want to sit with. There is no difficulty slider that softens the core of it, no way to play it on your own terms; you take the experience whole or not at all. None of that is the game falling short — it is the directness of its design. Outlast never set out to please everyone, and frankly has no interest in trying, which is precisely the conviction that makes it land so hard for the players it does fit.
The mountain that resists copying
Back to the core question: what is hardest to replace about Outlast? It is the way it stitches a deceptively simple subtraction — take away every means of resistance, leave only a night-vision camcorder — flush against the immersion of an investigative frame and the pressure of sensory deprivation. Successors can imitate the no-combat mechanic, and plenty have, but the whole-cloth restraint, mechanic married to narrative married to art direction, is far harder to reproduce. Copy one pillar and you get a knock-off; copy the discipline that holds all of them in tension and you have essentially rebuilt the game.
A ten-person indie team, in fourteen months, raised a tower built on fear that more than a decade of weather has failed to topple — a near-legendary high-water mark for independent horror.
Its visuals may be dated and its run short, real and admitted limitations, but treated as a specimen of pure terror, Outlast remains, to this day, the answer hardest to copy and hardest to surpass. When the conversation turns once more to what horror games can be, its name is still the one you cannot get past.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua presentano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Se avete amato Amnesia (il primo eh) allora adorerete anche Outlast. Atmosfera, paura e il fottutissimo buio. Non vedrete mai un cazzo e non vi basteranno mai le batterie. Quei cazzo di pazzi sbucheranno da tutte le parti e dovrete scappare sempre. SEMPRE! BOOOOOOOOOH! Fanculo, ci ho lasciato 5 cuori (ringrazio gli altri tizi morti per avermi donato il loro) e ho fatto settordici bypass...ma ne è valsa fottutamente la pena. Bella grafica dettagliatissima, shader che ti fanno cagare in mano anche se non li vedi, perchè si, tu non vedrai mai niente e non avrai nemmeno il tempo di farlo perchè starai tutto il tempo con la videcamera spenta per paura di trovarti qualcosa in faccia! Volete che la vostra ragazza vi lasci? Per san valentino regalategli questo gioco! Il suo cuore cederà e voi sarete finalmente liberi di andare con quella sgualdrina della colf che non avete i soldi per pagare se non i natura! A proposito, ci sono 2 falli enormi che vi perseguiteranno per tutto il gioco! Quindi occhio a quando arrivate alle docce e vi chinerete a raccogliere le batterie... è un attimo! Se ci tenete alla vostra salute psicofisica non compratelo. Se siete Sadici o Masochisti allora compratelo/regalatelo e fatevi del male! Oppure comprate Unhearted ibn betulla o come cavolo si chiama. Questo fa ancora più paura e sboccherete ad ogni salto o capriola. Timballo Approved!Mostra di piùMostra meno
Outlast è un horror in prima persona ambientato in un manicomio. No scusate, ricomincio. Outlast è un gioco corridoio ambientato in un corridoio. Lo scopo è andare avanti nel corridoio, a volte anche indietro, nel corridoio. Di tanto in tanto salterete dalla sedia per colpa di qualche evento scriptato, e vi toccherà muovere il mouse per risolvere complicati quick time events. La trama (la trama?) è appena abbozzata. Scherzi a parte, sono questi i difetti principali di questo gioco, molto lineare, ripetitivo, trama debole. C'è qualche idea buona e qualche parte di gioco migliore rispetto alla media, ma in generale è un gioco horror appena sufficiente. È invece il gioco perfetto se volete streammare su youtube gridando come bimbiminchia alla Pewdiepie. 6/10Mostra di piùMostra meno
"Finalmente L'Horror". Questa è la frase che in più di qualche circostanza balenava nella mia mente mentre giocavo ad Outlast. E davvero possiamo dire FINALMENTE. Erano anni che si sentiva la mancanza , o perlomeno si sentiva la mancanza della sua buona riuscita. Si perchè in tanti hanno provato a farlo ritornare in auge, ma davvero in pochissimi ci sono riusciti sufficentemente. I ragazzi di Red Barrels hanno confezionato un esperienza horror davvero con i controfiocchi, immergendo il giocatore nelle disavventure di un giovane reporter in cerca dello scoop della secolo all'interno di un ospedale psichiatrico, famoso per aver portato avanti delle ricerche di dubbia moralità. Sul fronte del puro gameplay, Outlast obbliga il giocatore a muoversi con prudenza all'interno del ospedale, dato che non avremmo nessun arma a nostra disposizione e quindi l'unica soluzione possibile in caso di guai sarà quella di scappare per nascondersi. Questa meccanica di gioco funziona egregiamente, e crea nel giocatore il giusto stato di angoscia e paura ad ogni passo intrapreso. Outlast però non è comunque esente da difetti. Sul fronte tecnico il gioco non brilla certo per qualità delle texuture e per un grande numero di poligoni, ma il risultato finale viene comunque compensato dalla buona gestione delle fonti di illuminazione ed da discreti effetti particellari. La longevita è piuttosto bassa, e si finisce il gioco in circa 5 ore, ma è anche vero che è venduto a prezzo baduget, il che giustfica in parte questo difetto. Come ultima cosa c'è da segnalare un finale troppo sbrigativo e con poco mordente, che lascia l'amaro in bocca. Detto ciò, anche al fronte dei difetti da me segnalati, non posso che promuore il suddetto gioco, l'unico dopo tanti anni ad avermi fatto saltare dalla sedia in molte occassioni. Voto 7,5\10Mostra di piùMostra meno
Outlast è il gioco horror più sopravvalutato della storia, per quei pochi che leggeranno la recensione nel 2017 in poi, vi invito a leggere prima di giudicare la mia posizione a riguardo. Come dicevo, il gioco ha avuto tutto questo successo non in quanto un bel gioco, ma solo grazie a Youtube; Ragazzi non si può dire di no, è stato un vero fenomeno mediatico, in quel periodo chiunque voleva giocarlo e voleva anche spaventarsi proprio come il suo Youtuber preferito, per poi condividere la cosa con gli amici, questa è stata la causa della diffusione di questo virus. In effetti, se analizzato, Outlast come gioco Horror è una vera merda, non sto scherzando, non è MAI in grado di mettere ansia, pressioni o preoccupazioni visto che il gioco non fa altro che spaventarti, di colpo, picchiandoti dei violini che suonano la dissonanza più fastidiosa possibile dentro entrambi i timpani. Un gioco Horror, per essere fatto bene, dev'essere strutturato in base all'atmosfera e alle tensioni che si vogliono creare: - Le musiche, che creano atmosfera e "modulano" il carico d'ansia nelle varie parti del gioco. - Il level design, che gestisce il ritmo del gioco, quindi anche i Puzzle, Planimetrie di difficile apprendimento ecc... - Una storia. - L'ambiente di gioco, da non confondere con il Level Design. Tutto dev'essere RITMATO! Ritmo che Outlast ha perso probabilmente sotto un tombino visto che tutte quelle che sono le basi vengono distrutte per creare lo schifo! Struttura da gioco horror: Outlast non ha Puzzle, non ha neanche i classici puzzle più scontati, quelli visti e rivisti mille volte, non si sono degnati di farli! Infatti il massimo livello di impegno mentale che sto gioco ti da sta appunto nel trovare SEMPRE un pulsante per aprire un porta, SEMPRE e solo PULSANTI o LEVE... e qui ci colleghiamo anche al level design, monotono, brutto... mammamia sembra di giocare a COD diobono! Sempre! Vai dritto, schiva i nemici, schiaccia il pulsante che apre la porta, nuovo livello... sempre così per tutta la durata del gioco. [Vedetevi i classici come Silent Hill o Resident Evil per strutture fatte bene] Musiche: Poverini loro che hanno fatto le musiche con impegno. [Vedetevi SOMA per musiche e sonori eccezionali] E poi ci sono le lettere... Allora... è noto, ai fan dei giochi horror fatti come si deve, che le lettere debbano avere un collegamento effettivo con il gameplay... alcune ti fanno capire meglio come deviare un mostro, alcune invece raccontano la genesi del casino che c'è nel mondo di gioco, altre invece ti aiutano con i puzzle e ancora ti danno premonizioni su azioni che devi fare, tipo un incontro con qualcuno ecc... Le lettere quindi sono parte importante del videogioco Horror, perchè amplificano l'esperienza! In outlast invece no, in Outlast le lettere non servono ad un cazzo, ve lo giuro, sono messe li per farvi vedere che c'è qualcosa da leggere ma poi alla fine non c'è scritto niente! Sembano fatte apposta per non esserle lette, non dicono un niente di utile, niente che ti spiega la trama, niente che ti dice "occhio perchè sto tizio qua ti mangia gli occhi", non servono a niente! [Resident Evil, Silent Hill, White Day, Alone in the Dark, Amnesia, Soma, Rule of Rose Madonna tutti i giochi del mondo guardatevi, io vi ho elencato i primi che mi venivano in mente dato che li sto giocando adesso] Storia: evb [La Bibbia leggetevi figa!] Cioè, io sono stato breve eh, potevo farvi mille esempi su come qualsiasi cosa che ho elencato non funziona, ma dato che sta recensione esce dopo 20 anni dall'uscita del gioco, preferisco trattenermi. Ragazzi Vergognatevi Voi che giocate al PC per sentirvi diversi, perchè non comprate le cose commerciali che comprano tutti, perchè voi siete superiori a tutti data la vostra diversità. Si cazzo, siete quelli che la qualità la capiscono, che le capite quali sono le commercialate e le sapete evitare perchè voi siete puri... PORCODIO GIOCATE TUTTI A STAMMERDA E TUTTI VOI LA ESALTATE A CAPOLAVORO QUANDO INVECE VI HANNO PRESO PER IL CULO! E MENTRE VI PRENDEVANO PER IL CULO SI FACEVANO LE SEGHE!!!Mostra di piùMostra meno
OUTLAST Allora premettiamo che questo gioco , a mio modesto parere , lo debbano prendere solo due categorie di persone : 1-Coloro che amano gli horror non possono non avere questo bel titolo 2-Coloro che di fronte all’ansia ed alla tensione non si spaventano , anzi , sono pieni di adrenalina nell’affrontare un gioco tipo questo Invece per le persone che hanno paura della tensione o sono tese di fronte alla paura consiglio vivamente o di non comprare il gioco o di essere consapevoli a quello che si va incontro… Già dalla trama si capisce come può essere claustrofobico : siete un reporter investigativo che si addentra in un manicomio/ospedale (dove sono in corso terribili esperimenti sugli esseri umani ) pieno di porte-corridoi-sotterranei-stanze buie e tetre-uomini malati innocui e cattivi-sangue-torture che vedremo fare anche su di noi…ecc…il tutto armati di …. UNA TELECAMERA , quindi , potrete solo scappare…e mentre lo fate sentirete il vostro cuore andare a mille all’ora ed avere il fiatone : il tutto condito da musiche perfettamente in stile horror e questo vi assicuro che vi metterà addosso una tensione altissima anche se siete smaliziati… Il finale del gioco aggiungerà ancora più angoscia ! Il dlc Whistleblower ( fatto veramente bene ) vi mette nei panni di un programmatore che , beccato a fare la spia su questi esperimenti , viene internato come cliente : il tutto si svolge nello stesso arco temporale della storia principale , ma dietro gli occhi di questo personaggio : questo Dlc mette ancora più tensione , quindi , attenti ! Voto 77/100Mostra di piùMostra meno
Non lasciatevi ingannare dalle mie ore di gioco, ho seguito questo gioco dagli albori e ho visto molti gameplay a riguardo e, giocandolo, ne ho avuto la triste conferma. Questo gioco riesce a tenerti sulle spine solamente per i jumpscares, metodo piuttosto easy per spaventare in un horror game, imho. Certo, ci sono delle sezioni in cui dovremo scappare e probabilmente ai più anche questo genere di cose crea tensione, ma per me è stata una continua rottura... Senza contare che l'AI mi sembrava così ben fatta ed invece mi bastava letteralmente cambiare stanza e accovacciarmi nell'angolo più buio per non essere scoperto... Questo a mio avviso toglie molto ed anzi, se devo essere ancor più sincero non vedo l'ora di finirlo dato che mi ha annoiato sin dai primi minuti (e sì, la sto seguendo la storia nonostante tutto). Per non parlare del fatto che molta gente (ovviamente inesperta), si ostina a parlare di "originalità", quando invero le fondamenta per un gioco simile esistevano già. Quindi, Outlast non ha inventato certe meccaniche ed anzi, non le ha neanche popolarizzate (a far questo è stato probabilmente Amnesia: The Dark Descent). Dulcis in fundo, consiglio questo titolo? Sì se siete dei casual gamer o comunque dei giocatori medi che cercano un semplice horror che crea atmosfera, con possibili jumpscares anche piuttosto banali. No, se come me vi aspettavate ben altro dall'etichetta "Survival Horror" (e questo gioco non lo è neanche lontanamente). Hai trovato utile questa recensione? Considera l'idea di visitare il link seguente, per avere maggiori delucidazioni riguardo molti altri giochi: https://steamcommunity.com/groups/autisticreviewsMostra di piùMostra meno
Comprai Outlast nel mese in cui uscì, lo installai tranquillamente e fremevo dalla voglia di provarlo adorando i giochi horror. Lo iniziai. All'inizio tutto tranquillo... che posso dire dopo averlo giocato per neanche un'ora? Disinstallato immediatamente per la paura! A distanza di quasi due anni dall'acquisto ci sto rigiocando e, stranamente, avendo più coraggio nel giocarlo, posso dire che è un gioco stupendo, un horror così (a parer mio) non si vedeva da tanti anni. Se avete voglia di cagarvi in mano e di avere qualche infarto, lo consiglio vivamente.Mostra di piùMostra meno
Lasciatelo perdere, fa più paura mia nonna che gira per casa in mutandeMostra di piùMostra meno
Outlast è un videogame di genere Indie - Horror psicologico,pubblicato dalla Red Barrels nel 2013. La storia è ambientata in un ospedale psichiatrico,precisamente negli Stati Uniti,dove si narrano avvenimenti strani. Tu,Miles Upshur,sei un giornalista e andarai ad indagare riguardo questi avvenimenti! La grafica è molto buona,il gameplay è abbastanza originale (ho apprezzato l'uso della videocamera e il fatto di potersi girare indietro mentre si corre),le musiche e i suoni sono perfetti mentre la longevità mediocre. Mi ha divertito tantissimo questo titolo e mi ha spinto sempre ad andare avanti.Non fa molta paura...giusto due o tre spaventi però ne vale la pena acquistarlo! Non c'è molto da dire,secondo me bisogna averlo nella libreria di Steam! 8.5/10Mostra di piùMostra meno
Mi aspettavo molto meglio... sapevo che non c'era molto da aspettarsi in realtà , ma sentendone parlare tutti bene in particolare per il fattore 'jump scare' avevo alzato l'asticella delle aspettative. Beh , mai più errori del genere , per carità lungi da me dire che sia ingiocabile , ma a partire proprio dal fattore Jump Scare, sinceramente sono tutti molto prevedibili e chiamati , oltre che ad essere ripetuti ciclicamente (per non dire Riciclati) durante l'arco narrativo del gioco , passando poi per il gameplay che si limita solo ed esclusivamente ad un Hide'n'Seek simulator (Simulatore di Nascondino) dato che non ci sono enigmi , ne ambientali , ne a livello di ragionamento , tutto si riduce ad un semplice Nasconditi > Routine Nemico > Prendi il Tempo > Se tutto va male, CORRI. Tanto che ad una certa si Corre a prescindere pur di finire il gioco (questo sempre Imho) , la storia è abbastanza classica nulla da dire per non rischiare spoiler , ma anche qui , niente di nuovo all'orizzonte. Tecnicamente , è invecchiato male e si porta dietro diverse magagne dell'utilizzare male l'UE3 (niente di irrisolvibile o gamebreaking ) ma niente da segnalare. Apparte il non poter disattivare il fastidiosissimo effetto film grain. A prezzo pieno sinceramente non lo consiglierei mai e poi mai , in offerta 2/3€ perchè no , tanto per aumentare la libreria di giochi e la propria cultura videoludica... Voto 6/10Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.
