

Please, Don’t Touch Anything
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
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01Informazioni su Please, Don’t Touch Anything
Please, Don’t Touch Anything è un gioco di enigmi incentrato sulla pressione di un pulsante: mentre un collega è in bagno, ti trovi davanti a un pannello misterioso con un solo pulsante rosso. Ti è stato detto di non toccare nulla, ma premerlo può avere molte conseguenze impreviste. Il gioco propone 25 enigmi, grafica pixel art e musica chiptune. I giocatori Steam lo valutano favorevolmente al 88%% su 5014 recensioni. La versione Steam per PC supporta il giocatore singolo. L’interfaccia è disponibile in Cinese semplificato, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Olandese, Giapponese, Coreano, Portoghese (Brasile), Russo e Turco. Pubblicato il 26 marzo 2015.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 1,78 €2024-06-10 · SteamGioco base · stessi dati della tabella sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | — |
| Francese | Sì | Sì | — |
Mostra altre 9 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Olandese | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-11-02
02Prima di acquistare
Enigmi davanti al pannello
Il gioco ruota attorno a un pannello misterioso con un solo pulsante rosso. Include 25 enigmi, grafica pixel art e una colonna sonora chiptune.
Modalità e lingue
La versione Steam per PC supporta il giocatore singolo. Sono indicate più lingue con sottotitoli; il doppiaggio completo non è specificato.
03Domande frequenti
Qual è la premessa?
Sostituisci un collega durante la pausa bagno e ti trovi davanti a un pannello misterioso con un pulsante rosso.
Cosa si fa nel gioco?
Il gioco presenta 25 enigmi; premere il pulsante può causare molte conseguenze impreviste.
Che stile presenta?
La descrizione cita grafica pixel art e una colonna sonora chiptune d’atmosfera.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Un collega va un attimo al bagno. Davanti a noi un pannello con un solo pulsante rosso. Ci dice di non toccare niente. Cosa potrebbe andare storto? Please, Don't Touch Anything è un piccolo e geniale gioco che consiste di una sola schermata, il pannello appunto. Premendo il pulsante rosso, cominceranno a succedere delle cose. E poi delle altre, e altre ancora. Verremo sommersi da leve, tastierini numerici, pulsanti misteriosi, scompartimenti su scompartimenti, un cacciavite, un martello... Cosa farne? Come usarli? PDTA prende molto spunto da titoli più o meno simili quali The Room e il bellissimo Sagrario's Room Escape (un gioco in Flash gratuito reperibile su vari siti), rivelandosi una scatola cinese ricolma di enigmi che ci costringe a trovare via via la soluzione di ognuno di essi, disseminando indizi letteralmente ovunque, a volte in bella vista, altre decisamente più nascosti, aggiungendone anche alcuni che non portano assolutamente a nulla ma esistono solo come ulteriore distrazione. Così, interpretandoli e risolvendoli pian piano (o almeno tentando di farlo), sbloccheremo finali su finali (ce ne sono 25 diversi) che verranno raffigurati come poster attorno al pannello e indicati anche dalle lucine gialle in basso, con ognuno di essi che potrebbe contenere ulteriori indizi per sbloccare quelli seguenti. PDTA non è di certo un titolo per impazienti: guardare una guida ogni volta che ci si blocca (cioè sempre) vanificherebbe l'intenzione degli sviluppatori, ovvero farci riflettere e cercare di dare un senso a ciò che vediamo attorno a noi, andare per tentativi, prendere appunti su un bloc notes su ogni cosa sembri minimamente importante, utilizzare fonti esterne (=Google) per cercare cose altrimenti ignote (ad es. l'alfabeto in morse). Risolvere tutti gli enigmi per conto proprio richiede una notevole dose di pensiero laterale e di intuizione, con alcuni così criptici da risultare quasi impossibili senza almeno un consiglio, anche vago, da chi li ha già risolti che ci possa mettere sulla strada giusta. Non tutti sono riuscitissimi e un paio hanno delle "soluzioni" che si potevano evitare, ma in generale è stato fatto un ottimo lavoro nel disseminare gli indizi e nel darci un senso di progressione, nonché nelle animazioni pixellose dei finali veri e propri, tutti molto belli da vedere e che omaggiano spesso anche altri titoli indie. Dopo ogni finale scoperto, o anche a piacimento, è sempre possibile resettare il pannello alla sua condizione originaria per riprovare, e ancora, e ancora, fino al momento "Aha!" in cui si crede di aver intuito qualcosa... per poi magari accorgersi che no, la soluzione purtroppo non era quella. E allora si chiude il gioco, frustrati. Ma si continua lo stesso a pensarci, a rimuginare, non rendendosi conto che il più delle volte la soluzione ce l'abbiamo proprio sotto il naso. Riconoscerla però è tutta un'altra storia.Mostra di piùMostra meno
Mi dispiace. Ho provato a farmi piacere "Please, Don't Touch Anything". So che molti l'hanno adorato, ma io non sono fra questi. E' che proprio non riesco a capirne il senso. Senza dubbio è un titolo molto originale, interessante e pazzoide, ma non vedo motivi per giocarci, se non il prezzo estremamente ridotto durante i saldi.Mostra di piùMostra meno
Le idee semplici si rivelano spesso vincenti, e questa massima mantiene un certo grado di verità anche quando si parla di videogiochi - soprattutto nel panorama indie, in cui budget e i mezzi a disposizione degli sviluppatori non lasciano quasi mai spazio ad inutili fronzoli. Proprio la semplicità è la carta vincente di Please, Don't Touch Anything (PDTA), un puzzle game sviluppato dalla sofware house russa indipendente Four Quarters. PDTA è un puzzle game essenziale. La schermata iniziale in pixel graphic ci mette subito di fronte ad una misteriosa console di comandi, al centro della quale fa capolino un unico, invitante pulsante rosso; di fronte a noi uno display raffigurante la skyline di una città (forse una finestra verso il mondo esterno?); alla nostra sinistra un poster con una sequenza di criptiche istruzioni. Una voce fuori schermo interrompe il silenzio: è un collega che ci chiede di tenere sotto controllo la situazione mentre è in bagno, invitandoci caldamente a NON TOCCARE NULLA. Ovviamente noi tutti sappiamo benissimo che questo monito è del tutto inutile - d'altra parte lo stesso Oscar Wilde sapeva resistere a tutto tranne che alle tentazioni, quindi perchè seguire il consiglio quando invece potremmo provare a pigiare qualche tasto, giusto per vedere cosa succede? D'altra parte poi, cosa potrà mai accadere? e a questo punto BOOM! il gioco esplode (letteralmente) in tutta la sua irresistibile perversione. Attivando una leva, un interruttore o un pulsante sul pannello di controllo compariranno nuove leve, interruttori o pulsanti pronti ad essere azionati: di volta in volta saremo invitati a sperimentare nuove sequenze di attivazioni che, presto o tardi, culmineranno in uno dei tanti (più di venti) finali disponibili, che vedremo proiettato sul monitor/finestra centrale. A volte dovremo lavorare di intuito e decifrare gli indizi sparsi nel gioco, a volte invece la curiosità prenderà il sopravvento e ci spingerà a sperimentare combinazioni casuali: non c'è un approccio predefinito in PDTA, e l'esplorazione e la sperimentazione vengono spesso premiate. Dal punto di vista grafico possiamo notare alcune somiglianze con un altro titolo indie di grande successo, e cioè Papers, Please. La direzione artistica presenta più di una somiglianza con il gioco di Lucas Pope, con il quale PDTA condivide anche il mood straniante e vagamente ansiogeno. A corroborare questa sensazione infatti si aggiunge il comparto audio, in cui le musiche in chiave minore sono spesso ripetitive e disturbanti (in un senso positivo, sia chiaro) quanto basta a mantenere il giocatore in uno stato di vigile allerta. PDTA è un gioco che non può mancare nella collezione degli amanti di rompicapo e un piacevole passatempo con il quale dare sfogo alla propria creatività e stuzzicare il proprio ingengo: breve ma divertente e al tempo stesso stimolante, riuscirà a impegnare i vostri neuroni più di quanto riusciate ad immaginare al primo impatto. Se questa recensione ti è piaciuta clicca "Segui" sulla pagina del Curatore del mio gruppo: sarai sempre aggiornato con i miei personali consigli e le recensioni dei migliori titoli indie/retro/roguelite in circolazione!Mostra di piùMostra meno
Speravo in un'esperienza simile a Paper Please ma siamo lontani anni luce. I puzzle sono per lo più insensati, lo scopo generale del gioco sfugge totalmente, un esercizio di nerdismo in pixel art fine a sé stesso. Molto deludente, sconsigliato.Mostra di piùMostra meno
Sei solo, hai di fronte una consolle misteriore con un solo grande pulsante rosso e un monitor che mostra una città. Ti è stato detto di non toccare nulla. Ovviamente noi facciamo l'unica cosa che possiamo fare, ovvero premere il pulsante per vedere cosa accade. Semplice, geniale e avvincente gioco indie, che dopo aver premuto qualche volta il pulsante rosso ti farà appassionare e ti farà venire voglia di sperimentare cosa accade se premi il pulsante un certo numero di volte. E quelle scritte sul muro cosa sono? Indizi? E poi siamo sicuri che ci sia solo un pulsante? E se apparissero pulsanti colorati, tastierini numerici o altro ancora? Gli esperimenti si alternano ai rompicapo che troveremo di fronte a noi, o meglio che sono sempre stati di fronte a noi, sin dall'inizio, ed ogni volta verrempo spinti a cercare la conclusione alternativa. Ma ci impieghi poco a trovare tutte le ending. La musica a volte mi sembrava fastidiosa, e dopo che hai finito tutto ci rimani un po' male, riconosci la genialità, riconosci di poterci passare un paio di ore appassionanti, riconosci che è sicuramente avvincente ma anche corto. Giochino carino, da giocare, provare, e dal concept assolutamente geniale per quanto semplice. Ma non per tutti io mi sento di consigliarlo a tutti, ma non sono certo che tutti potrebbero essere contenti di giocarci.Mostra di piùMostra meno
Mi aspettavo un gioco chill, mentre uno si deve letteralmente spremere le meningi, consigliato solo se ti vuoi scervellareMostra di piùMostra meno
Mmm ecco un bundle, ok cosa contiene? Interessante, mi piacciono i bottoni rossi con la richiesta di non premerli. Lo compro! Inizio a giocarci: fantastico, ho ripreso carta e penna. Dopo un paio d'ore ho risolto 12 enigmi...ah, ma non sono nemmeno a metà... come li risolvo gli altri? Semplice! ... beh insomma mica tanto semplice. E se iniziassi per una volta ad obbedire? e dopo aver sbattuto la testa per diverse ore... Bello, però mi sono rotto il cazzo. Cercando di capire alcuni enigmi sono finito pure a leggere dei passi biblici interpretando indizi e numeri, mi sono messo a ripassare matematica irrazionale, astronomia, ho studiato i nastri perforati dei primi calcolatori elettronici, il codice Murray, il codice Morse... tutto per niente. Per scoprire poi che alcuni indizi sono stati messi lì da uno s.... che li capisce solo lui perché li ha inventati lui. Alcuni enigmi sono veramente interessanti, altri non hanno senso, almeno per me... quindi mi sa che è venuto il momento di non toccare più nulla. Mi accontento dei 15 finali su 25 trovati da solo. Degli altri avevo gli indizi corretti, ma non capivo come attivare le sequenze iniziali, senza queste non si va avanti. Resta comunque un ottimo gioco. Leggevo che inizialmente c'erano 16 finali poi aumentati via via. Ottima idea, però per certi enigmi avrei scelto altri indizi. La cosa positiva è l'aver scritto tanto a penna e riempito un foglio di appunti di ogni tipo. Magari a voi andrà meglio, ma di una cosa sono certo: quando leggerete la spiegazione di alcuni indizi, le parole che vi usciranno dalla bocca non saranno di certo "petali di rosa", ma un bel mabbbaffanculova.Mostra di piùMostra meno
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La Musica è droga pura, il gameplay è magnetico e spettacolare! Consigliatissimo :DMostra di piùMostra meno
Bah...Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
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