

Quantum Break
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-19 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Quantum Break
Quantum Break unisce azione frenetica e una serie in live action in una storia di tempo spezzato e decisioni che influenzano entrambi i lati dell’esperienza. Dopo un incidente, Jack Joyce e Paul Serene ottengono abilità straordinarie e si scontrano per il controllo del tempo. Le decisioni nel gioco influenzano la serie e l’esito della storia. La versione Steam per PC supporta completamente i controller. I giocatori lo valutano positivamente al 86% per cento su 23.312 recensioni.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 3,51 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 7 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-20
02Prima di acquistare
Gioco e serie
Quantum Break abbina azione frenetica a una serie in live action; le decisioni nel gioco influenzano la serie e l’esito della storia.
Lingua e comandi
La versione Steam per PC supporta completamente i controller. L’inglese include doppiaggio e sottotitoli; le altre lingue supportate hanno sottotitoli.
Giocatore singolo
È una storia per giocatore singolo sul tempo spezzato e su abilità straordinarie.
03Domande frequenti
Di cosa parla Quantum Break?
Un incidente spezza il tempo e dona abilità straordinarie a Jack Joyce e Paul Serene, portandoli su fronti opposti.
Include una serie?
Sì. Una serie in live action fa parte dell’esperienza e le decisioni del gioco la influenzano.
Com’è l’azione?
L’azione sfrutta abilità potenziate dal tempo e scene di distruzione in cui il tempo salta e torna indietro.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; i pareri riguardano la versione recensita.
non riesco proprio a capire perchè questo gioco abbia ricevuto dei voti così bassi o modesti quando uscì su Xbox One perchè almeno per quanto riguarda i primi due atti ( su 4 ) per me è un ottimo gioco, innovativo dal punto di vista narrativo, divertente e tanto altro : - questa è la versione Directx 11 compatibile con windows 7,8 e 10 , NON la versione directx 12 persente sul windows store; almeno per me il gioco non da problemi, è stabile e ben ottimizzato ( uso una Nvidia gtx 970 ) - come gameplay è uno sparatutto in terza persona ma a differenza di tanti altri, qui l'IA dei nemici è ben fatta e i nemici sono davvero tosti perchè non sono le solite scamorze che aspettano di essere falciati via dal giocatore anzi, sono agguerriti, ben organizzati e quando sono in superiorità numerica accerchiano il giocatore da tutti i lati possibili o lo stanano lanciando granate --> quindi l'IA offre davvero una sfida interessante e il giocatore è costretto a usare i numerosi poteri/abilità ( che si possono potenziare ) per affrontare i nemici e non stare sempre in copertura dietro oggetti o altro - alcune sequenze in gioco sono molto cinematografiche - Ritmo di gioco equilibrato tra fasi di combattimento, puzzle ambientali e aree dove esplorare l'ambiente per trovare informazioni sul background del gioco - storia interessante anche se il tema non è uno dei più originali, ottima narrazione e molto interessante e ben riuscito il connubio videogioco e serie tv : alla fine di ogni atto c'è un episodio che narra la storia dal punto di vista dei personaggi secondari ( quasi tutti ben caratterizzati ) e dove si possono vedere le conseguenze delle proprie scelte nel videogioco, alcune minime e altre importanti e davvero cambiano grosse parti del gioco, non come in molti giochi della Telltale dove alcune scelte sono senza grosse conseguenze sul mondo di gioco ; proprio per questo motivo il gioco si può giocare benissimo due volte senza il rischio di annoiarsi - grafica buona, sopratutto gli effetti particellari - audio buono, anche se lo sto giocando con il doppiaggio originale ( ma è presente audio e testi completamente in italiano ) e bella colonna sonora di Petri Alanko, già compositore della bellissima colonna sonora di Alan Wake - Soundtrak di vari band famose - gioco pieno di easter egg simpatici ( sopratutto per chi conosce i Remedy ) - No quick time event ( meno male ) -cast di attori abbastanza importante sinceramente fino alla fine dei primi due atti non ho trovato NESSUN punto negativo, chissà cosa si sono bevuti i "critici" di mezzo mondo quando hanno scritto le recensioni alla fine ho concluso il gioco in circa 12 ore cercando la maggior parte delle informazioni sparse per il gioco ma il gioco ha una buona rigiocabilità garantita dalle scelte che si possono fare e vedere nel gioco e nella serie tvMostra di piùMostra meno
Prodotto abbastanza mediocre, sia graficamente che come gameplay (il compartimento shooting e controlli del personaggio sono imbarazzanti) storia al limite del ridicolo, scontata e noiosa. Da prendere se fortemente scontato non più di 5/6 euro.Mostra di piùMostra meno
Dopo aver accoppiato il videogioco con il romanzo in Alan Wake, questa volta Remedy punta ancora più in alto, arrivando a inserire una serie TV all'interno di Quantum Break, il loro nuovo gioco per Xbox One e PC. Un ibrido coraggioso, che tuttavia non rinuncia al piacere di lasciarsi giocare e divertire il giocatore. Quantum Break è un gioco action e cinema allo stesso tempo, ma entrambi devono fare i conti con più di qualche difetto strutturale. Ambientato nella cittadina di Riverport, dove domina la potentissima multinazionale Monarch, vestiremo i panni di Jack Joyce, che si ritroverà protagonista di una storia che poggia sul viaggio nel tempo. Questa volta non ci saranno linee temporali parallele nè futuri alternativi, perchè tutto si rifà al principio di autoconsistenza di Novikov. Il tempo è circolare, il passato non può essere cambiato viaggiando indietro nel tempo, ma si può solo far si che accada ciò che deve accadere. Jack assisterà in prima persona all'incidente che causerà una frattura temporale e acquisirà dei poteri che gli permetteranno di alterare il tempo. Il loro uso è indispensabile per restare vivi e sopravvivere agli scontri a fuoco. Remedy non ha voluto creare il classico sparatutto che abusa del sistema di coperture, ma qualcosa di molto più vivace e divertente. Bisognerà combinare poteri, sfruttare l'ambiente ed essere sempre in movimento per volgere gli scontri a proprio favore. Peccato che questa bella idea si scontri con una difficoltà abbastanza bassa, sparatorie brevi e molto diradate, pochi tipi di nemici e poca personalizzazione dei poteri. Alla lunga, la componente videoludica mostra il fianco, in più, la facilità di raggiungere certi collezionabili e la prolissità delle informazioni da trovare, non impegnano di certo il giocatore a giocare o a cercare di capire cosa succede dietro le quinte. Quest'ultimo punto arriva ad essere fastidioso. Il giocatore verrà sommerso di email, rapporti e conversazioni da leggere. Non solo sono distribuite ovunque, ma come ho detto, sono anche molto, ma molto, prolisse. Alcune di queste, ho scoperto per caso essere molto importanti al fine di capire i retroscena, ma ad un certo punto diventa difficile discernere quali cose vale la pena leggere e quali no. Quindi mi chiedo perchè in un gioco che utilizza il cinema per raccontare una storia, e che quindi eleva all'ennesima potenza l'elemento narrativo, parti importanti di questa storia sono rilegate a collezionabili. Alla fine di ogni atto, sarà mostrata una puntata di circa 20 minuti, molto ben fatta e recitata. Rimangono alcuni buchi nella narrazione e alcune forzature, tipiche delle storie basate sui viaggi temporali. Altro elemento che fa storcere il naso è la durata. Il gioco l'ho completato al 95% in 12 ore. Togliendo le puntate, i filmati e le lunghe e tante sequenze di non gioco, la durata scende a 8-9 ore. Certo si può rigiocare, facendo scelte diverse che cambieranno alcune cose nella storia, ma il tempo di gioco offerto resta comunque misero. Graficamente è curato sotto ogni aspetto ed è tra il meglio che si possa vedere su console, facendo del proprio punto di forza i vari effetti visivi che simulano la frattura temporale. Alla fine resta un gioco coraggioso, che cerca di unire due anime in un unico corpo. Ci riesce, ma poco dopo si scopre il trucco, ovvero le due anime sono state smussate e semplificate un po' troppo al fine di farle convivere.Mostra di piùMostra meno
Un respiro profondo… che delusione. Era uno dei tanti titoli del mio backlog e quando ci pensavo ero strasicuro di provare una esperienza memorabile, tenuto conto di quanto io ami i giochi con una narrativa molto marcata. Non mi aspettavo per nulla quello che ho dovuto “sopportare”. Dalle cose buone: dopotutto il gioco, nelle sue fasi di azione, non è poi tanto male, intendendo con esse tutte le parti con le sparatorie. Tra scatti fulminanti alle spalle dei nemici (divertente contro certi colossi che possono essere uccisi solo se colpiti da dietro), blocchi temporali, colpi alla testa e altro, le situazioni con le armi in mano le ho trovate nello stesso stile degli shooter in terza persona ben fatti, per cui c’è da ritenersi soddisfatti, anche se nel grande disegno delle cose bisogna ammettere che si tratta di situazioni non così frequenti, in quanto il grosso dell’esperienza è quello della ricerca dei documenti (a volte lunghissimi) e dell’avanzamento della trama, con qualche piccolo enigma basato sull’uso dei poteri temporali. Purtroppo le cose davvero positive potrebbero finire qui. Il resto spazia dal sufficiente al disastroso, passando per una mediocrità diffusa. Restando sul sufficiente, mi limito a parlare dell’estrema linearità degli ambienti. Dimenticatevi qualsiasi tipo di esplorazione (se così si può chiamare entrare in una stanza laterale per trovare un documento o arrampicarsi su un muro per sbloccare una fonte di Chronon). Devo dire la verità, quando mi trovo di fronte a corridoi così stringenti, osservando un panorama inesplorabile ma invitante, io preferisco un approccio Open World, perché mi pare o uno spreco o una grande limitazione dell’esperienza. La mediocrità diffusa si ritrova nel generale game design di questo tritolo, ma anche alla narrativa. Da quest’ultima mi aspettavo di più. Certo, gli attori fanno un buon lavoro, ma alla fine del gioco mi è rimasta addosso la sensazione di un telefilm girato in una manciata di location che sembra inizialmente trasmettere l’ariosità di eventi epici, per poi risolversi in una lotta di potere in un laboratorio, passando per un campus universitario e un bacino di carenaggio. Oltre, il nulla. Alla fine di ogni capitolo del gioco ci vengono poste delle scelte al termine delle quali potrete osservare degli episodi (una ventina di minuti l’uno, penso) girati bene con attori reali. Pensavo che le scelte avessero un impatto maggiore sul proseguo degli eventi, ma le cose cambiano pochissimo, in una trama largamente monoscritta, con piccole varianti che probabilmente non valgono nemmeno un secondo giro (e vedremo anche perché, a causa di problemi tecnici). I filmati in FMV sono trasmessi in streaming. Non scherzo. Non vengono scaricati in locale, per cui a volte vedrete la loro qualità ridursi a bassa risoluzione o addirittura andare in buffering con interruzioni continue. Generalmente basta aspettare qualche secondo e riprendere il filmato, ma di certo ne risulta una esperienza deficitaria e pessima, tenuto conto del fatto che tutto si regge intorno al racconto. Se lo sviluppatore stesso non permette la fruizione del piatto principale del titolo allora si è fatto un pessimo lavoro. E ora l’aspetto tecnico, che mi porta a bocciare il titolo, oramai così vecchio che penso sia anche irrecuperabile se non rimesso a nuovo con un remake o una remastered. E non so da dove iniziare. Mi aiuto con alcuni screenshot fatti, per non dimenticare alcuni passaggi. Si va dai bug alla Dead Space. Ci sono fasi in cui ci si ritrova a camminare per un po’ con degli NPC. In un caso uno di questi si è piantato nell’apertura di una porta impedendomi di proseguire. Pensavo che dovessi triggerare qualcosa, ma poi ho scoperto che l’unica cosa da attivare era il reload dall’ultimo check point. I caricamenti sono assurdi. Non c’è SSD che tenga, sono lunghissimi e i più lunghi proprio prima delle fasi più delicate. Giocare alla difficoltà più alta è un problema. Perché a questo si accompagna anche la disposizione completamente sbagliata dei check point. Uno è addirittura posto molto lontano da uno scontro particolarmente ostico (che è anche il primo vero scontro serio dall’inizio del gioco, per cui ci si arriva ancora inconsapevoli delle finezze del combat system, per farvi capire la mediocrità del game design): si inizia all’esterno, fuori una torre di comunicazione e bisogna entrare in una struttura senza nessuna azione nel mezzo. Si arriva a un ascensore che inizia una discesa LUNGHISSIMA con fasi di parlato in mezzo, per poi farsi strada all’interno di un laboratorio con in mezzo sequenze scriptate non saltabili. In mezzo vi sono anche due porte impazzite che sbattono che si possono superare con i nostri poteri. Il gioco consiglia due modi per superarle. Uno dei due modi è rotto, perché in qualsiasi modo ci provassi morivo in continuazione perché la porta si richiudeva ugualmente su di me, per cui a spese mie ho capito che esiste un solo modo per superarle (sempre il game design). A ogni morte c’è il caricamento di 2-3 minuti e poi di nuovo la discesa della disperazione. Per entrare in una stanza dove ci aspetta un boss con 2-3 scagnozzi. Come detto prima, all’inizio sarete impreparati e non avrete nemmeno modo di allenarvi, perché è il primo scontro serio. Per cui dovrete provare più volte prima di capire il meccanismo (se non siete fortunati subito o giocare al livello medio o facile). Ma ogni volta che morirete tutto quello che ho descritto (caricamenti e scene non skippabili compresi) dovrete risorbirlo da zero. Quella è la parte più frustrante, ma i caricamenti infausti sono perenni. Il gioco è infarcito di passaggi da porte, strettoie e brevi sequenza scriptate. Chessò, durano 5 secondi? In alcuni casi potrete saltarle, ma NON FATELO, perchè il caricamento durerà un tempo triplo. Meglio sorbirsi la sequenza… ragazzi, è una cosa inconcepibile. Così come è inconcepibile farsi una parte di gioco, uscire e quando si ritorna ritrovarsi a un check point, fare due passi e vedere una seconda schermata di caricamento inutile: perché diamine non hanno messo il check dopo il secondo caricamento? Dal punto di vista tecnico il gioco è disastroso anche esteticamente. Ci sono così tanti effetti di distorsione temporale, sono così insistenti e diffusi, da perdere la loro valenza fascinosa per diventare assolutamente fastidiosi. A volte sembra proprio che vengano usati filtri amatoriali da dare la sensazione che togliendoli la grafica possa essere più bella da vedere. Spesso è tutto disordinato e spiacevole da vedere. Il frame rate è la pietra tombale dell’esperienza. Alla fine capirete che è tutta una questione di refresh rate del monitor che va in conflitto con gli fps generati dalla scheda video (una scelta tecnica da amatori). Nulla vale il cambio di risoluzione o la qualità grafica. Con la mia 4090 giocare a 720p con impostazioni a basso fornisce gli stessi fps del 4k tutto a ultra. Per ottenere miglioramenti bisogna giocare con il refresh del monitor e cappare gli fps della scheda video. Ho trovato un buon compromesso a 45 fps sulla TV a 120 Hz, anche se alcuni capitoli di mezzo (la parte del porto) rimangono rotti con scatti da frame rate che scendono sotto i 20 fps. Se non lo avete ancora comprato, continuate a farlo, magari un giorno ne rifaranno un remake. Così com’è l’esperienza viene rovinata in gran parte da problemi di design e tecnici GRAVISSIMI. Ho letto di recensioni positive e non so cosa pensare: sono tantissime in rete le segnalazioni che ho fatto io. Probabilmente in tanti ci hanno giocato con basse configurazioni a 30 fps. Così come accadeva su console. È l’unica spiegazione che so darmi. Oggi è inaccettabile giocare a 30 fps su macchine costosissime, comprese quelle di fascia media. Un gioco come Quantum Break, a distanza di tutti questi anni dalla sua uscita, sulle macchie di oggi dovrebbe splendere. Invece fa cag_are. 4/10.Mostra di piùMostra meno
Non ho visto la versione DX12 su Windows Store ma questa versione Steam mi pare assolutamente convincente: con settaggio grafico 'ultra' nessuna incertezza ed un antialias fin troppo efficiente in 1080p. Non ho misurato il framerate ma, con gli fps sbloccati, e' assolutamente fluido. I caricamenti, poi, sono rapidissimi. Degno di nota il taglio assolutamente cinematografico con la presenza di attori noti. Tecnicamente promosso, almeno con la mia configurazione: GTX 1080, i7 6700K, 32 GB Ram, SSD Samsung Evo, scheda audio dedicata Creative Titanium HDMostra di piùMostra meno
Prestazioni assolutamente inaccettabili con una 980. Se si disattiva l'upscaling(aumento di risoluzione in italiano) dalle opzioni, il gioco gira troppo lento. Con l'upscaling attivo, il gioco gira molto meglio, ma è un falso 1080p, perchè in realtà il gioco viene renderizzato a 720p, poi "upscalato" a 1080. Un trucchetto da console. Ed inoltre, con l'upscale c'è un fastidioso "luccichio" attorno ad oggetti e texture, in generale. Il problema del gioco, è che sembra avere un filtro MSAA 4x che non può essere rimosso, e che rallenta di molto i frame di gioco. L'opzione Antialiasing nel menù video, sembra si rivolga solo al post processing, e non rimuove davvero il filtro. Mi riservo di cambiare la recensione, nel caso ci fossero aggiornamenti importanti. AGGIORNAMENTO: Ho finito il gioco a livello difficile. Che dire? E' una mezza delusione. +: Il gunplay non è male. Non raggiunge le vette di un Max Payne, ma è più che discreto. E devo dire che la trama e la serie TV sono molto interessanti, e non mi hanno mai annoiato, ma... -: tutto il resto è ampiamente migliorabile. La sensazione generale, è che si tratti di un progetto chiuso in fretta e furia, senza dedicare molto tempo alla "rifinitura". Sensazione acuita, per esempio, dal posizionamento di un paio di checkpoint in occasione di combattimenti importanti. Uno di questi è palesemente buggato, visto che quando si muore nel combattimento, si risorge ogni volta in un punto diverso del livello. Altro problemino: il gioco, anche a livello difficile, è molto facile. Tranne il boss finale, che è un combattimento disegnato male e un pò scorretto. Non mi va di dilungarmi e/o di spoilerare qualcosa. Onestamente, non capisco come possano alcune persone commentare in modo tanto entusiastico. Sembra non abbiano mai giocato un tps. E mi è capitato di leggere di gente che chiede a Remedy di fare il "vero" Max Payne 3.... Se questa è la Remedy attuale, bisogna solo ringraziare il proprio dio che MP 3 sia stato realizzato da Rockstar. Spero solo che M$ non faccia fare a Remedy la stessa fine che ha fatto fare a Rare...Mostra di piùMostra meno
Pur risultando stucchevole nel gameplay e poco curato nella narrazione, Quantum Break fornisce complessivamente una piacevole esperienza: un contesto accattivante e - relativamente - originale riesce a caricarsi il peso di un titolo che non riesce ad eccellere, fallendo nelle sue ambizioni. Giocano a favore del titolo le lunghe sequenze cinematografiche, capaci a loro volta di intrattenere, e la serie di alternative tra cui si dovrà scegliere per mandare avanti la trama (seppur il finale sarà sempre uno solo ) GAMEPLAY: Ci si trova davanti a delle meccaniche arci-note, oltre che ripetitive. La quantità di nemici che si è costretti ad affrontare può inizialmente spaventare, sebbene, alla lunga, ci si rende conto della banalità di tutti gli scontri. Anche al livello massimo della difficoltà il titolo non si dimostra minimamente "challenging". L'intelligenza artificiale con cui ci si deve interfacciare è alquanto mediocre: i vostri avversari si piazzeranno in bella vista durante gli scontri a fuoco, assumendo prevalentemente un ruolo di spugne assorbi-danno che di reali minacce. TRAMA: Un incipit lungo e tedioso, incapace di catturare il giocatore/spettatore, lascia spazio a un accurato intreccio di storie: principale patrimonio di Quantum Break è difatti l'alto numero di personaggi che, nelle scene registrate dal vivo, verranno esaustivamente approfonditi. Il proseguo della trama incuriosisce, sebbene spesso i colpi di scena risultino telefonati, per non dire ovvi. Ciononostante, è apprezzabile che gli obiettivi dei vari soggetti siano verosimili e diversificati, riuscendo a dare spessore al loro sviluppo. A inficiare sullo sviluppo della storia è indubbiamente legato alla cattiva gestione degli "spezzoni cinematografici": la loro lunghezza spesso debilita l'esperienza ludica, dimostrandosi talvolta privi di un reale peso narrativo. LORE & GAMING: L'ambiente di gioco offre diverse occasioni per esplorare ulteriormente il mondo di Quantum Break: note, messaggi e persino murales sono i principali strumenti per interpretare la "destrutturazione del presente". L'impianto audio si dimostra sobrio e dimenticabile; la componente scenografica riesce invece ad appagare, specialmente nei frangenti di gioco dove il tempo si blocca. Nonostante mi aspettassi qualcosa di più dal titolo, non voglio sconsigliarlo. Quantum Break vuole comunque alzare l'asticella qualitativa dello sparatutto a cui l'industria videoludica ha abituato il pubblico; talvolta, riesce a dare la percezione di esserci riuscito. Costo e scarsa longevità, a ogni modo, lo penalizzano ulteriormente. Voto finale: 7,25Mostra di piùMostra meno
il gioco è anche bello , almeno per ora , ma cavolo passa da 60 fps a 30 fps ogni 3x2 sia nelle cutscene non prerenderizzate che durante il gioco stesso. non è mica uscito ieri ... Modifico la recensione. Il gioco è pure brutto. In pratica é un tps dove si alternano stanze o piazze di shooting a dialoghi o a corse in corridoi. La trama non mi ha preso per niente, e il gameplay con quegli improbabili poteri temporali meno che mai. Ricordo ad eventuali fan che è una mia opinione personale, magari ad altri potrebbe piacere, ma personalmente non vale neppure il tempo richiesto per l'installazione ( +70 giga).Mostra di piùMostra meno
La folle ambizione di Remedy sforna un altro capolavoro Partendo dal presupposto che se leggete questa recensione voi avete acquistato la versione STEAM, tralascio di conseguenza ogni commento sull'imbarazzante Windows Store di Microsoft che ha tentato di confinare nel dimenticatoio cotanto capolavoro. STORIA Quantum Break è innovativo, ambizioso ed affascinante. Finalmente una boccata di novità nel mondo degli action adventure. Il titolo si pone come punto di fusione tra le sparatorie in terza persona e lo storytelling. Rappresenta, data la qualità espressa nella realizzazione da Remedy, un punto di riferimento per tutto ciò che verrà in futuro e che tenterà di combinare lo stile action con la narrazione a mo di serie TV. Quest'ultimo aspetto è stupefacente: mai mi sarei aspettato di giocare e contestualmente vedermi una serie TV di tutto rispetto (suddivisa in 4 episodi di circa 25 minuti che si presentano ogni 2/3h di gioco). La storia raccontata è affascinante. I viaggi nel tempo d'altronde sono sempre stati argomento intrigante ma naturalmente contorto. Beh qui la narrazione è intelligente, senza troppe contorsioni e ciò nonostante degna di essere seguita con attenzione e mai banale. Aggiungete un cast da produzione tripla A, una recitazione di livello superiore (ma con quel cast era difficile aspettarsi qualcosa di scarso) ed otterrete una storia ed un coinvolgimento che non si vedeva dai tempi di Alan Wake. REALIZZAZIONE TECNICA Molti potrebbero obiettare della risoluzione non full hd del gioco (720p con upscaling), oppure di alcune lacune nelle coperture durante le sparatorie. Io ho trovato la grafica eccellente (luci magnifiche) non potendoci comunque giocare al massimo della risoluzione e dei parametri video (ho una modesta RADEON HD6970). Stesso dicasi per il sonoro (eccellente) e per la visuale di gioco (terza persona a mo di Dead Space). LONGEVITA' Il gioco non è lunghissimo, tra le 10 e le 13 ore lo finirete completamente con il 100% dei collezionabili raccolti. Per questo vi consiglio di impostare immediatamente la difficoltà massima (DIFFICILE) perché il gioco è relativamente semplice (un minimo di sfida lo avrete nel capitolo finale, ma gli altri filano liscio come l'olio). La longevità è comunque garantita da una certa rigiocabilità del titolo, poiché in determinati punti del gioco avrete la possibilità di scegliere tra due strade narrative diametralmente opposte dalle quali partiranno diversi filoni narrativi (sia per il gioco "giocato", sia per la serie TV che vedrete). Quindi finendolo la prima volta avrete voglia di scegliere una strada differente e vedere come si evolve il gioco. QUINDI .... Riassumendo: storia fantastica ed affascinante, realizzazione maestosa, recitazione di livello superiore, adrenalinico nelle sparatorie al punto giusto, un titolo sicuramente da acquistare. Non può mancare nella vostra libreria STEAM. Ho personalmente ringraziato Remedy via Twitter e spero vivamente che producano il seguito di questo capolavoro (d'altronde il finale è dannatamente "aperto" ad ulteriori sviluppi).Mostra di piùMostra meno
Un bel gioco che purtroppo va in vacca, con una trama molto intrigante, personaggi ben scritti ed eventi che tengono incollati fino alla fine, se non fosse... per un combat system che rovina ogni cosa. Rognoso, senza un minimo di cura dei tempi, combattimenti lunghi fino alla noia (anche alle diffficoltà più basse, dove i nemici cadono prima) e una quantità alluncinante di volte in cui gli scontri sono dei filler per allungare la durata dei livelli. In un'occasione in cui il protagonista doveva solo andare da una stanza all'altra è capitato persino che ci fossero 3 ondate di nemici uno dietro l'altro, nella maniera più fastidiosa e peggio gestita possibile. Troppi bei momenti in cui la tensione è creata benissimo e la voglia di scoprire come procedere la storia è alta vengono fermati e sostituiti dalla rogna di dover stendere tutti i nemici solo per arrivare alla stanza dopo. Arrivato alla fine vorrei rigiocarlo da capo per fare scelte diverse e vedere tutte le versioni alternative della storia, ma al pensiero di dover riaffrontare tutti i tediosi scontri.... me lo guardo su Youtube piuttosto. Quando il gameplay uccide la narrativa.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un archivio, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.