
Ratchet & Clank: Rift Apart
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-30 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su Ratchet & Clank: Rift Apart
Ratchet e Clank attraversano fratture dimensionali, combattono con un arsenale esplosivo e affrontano un imperatore malvagio proveniente da un’altra realtà. Nei panni di Ratchet e della nuova combattente lombax Rivet, si esplorano mondi ricchi d’azione, si usano gadget per spostarsi e si risolvono enigmi tra dimensioni. I giocatori Steam valutano il gioco positivamente al 90%% su 11.694 recensioni. Lingue dell’interfaccia supportate: Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Ceco, Danese, Olandese, Finlandese, Greco, Ungherese, Giapponese, Coreano, Norvegese, Polacco, Portoghese (Brasile), Portoghese, Rumeno, Russo, Spagnolo (America Latina), Svedese e Turco. Uscito il 26 luglio 2023.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 17,39 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 22 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Danese | Sì | Sì | Sì |
| Olandese | Sì | Sì | Sì |
| Finlandese | Sì | Sì | Sì |
| Greco | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Norvegese | Sì | Sì | Sì |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese | Sì | Sì | Sì |
| Rumeno | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | Sì |
| Svedese | Sì | Sì | Sì |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Arabo | — | — | Sì |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-11-01
02Prima di acquistare
Lingue e comandi
La versione PC offre molte lingue dell’interfaccia; audio e sottotitoli variano in base alla lingua. Sono supportati mouse e tastiera con comandi personalizzabili.
Modalità di gioco
Ratchet e Rivet attraversano mondi e dimensioni in un’avventura per giocatore singolo. DualSense supporta feedback aptico e grilletti adattivi; per tutte le funzioni serve una connessione cablata.
03Domande frequenti
Quali personaggi si possono controllare?
Si impersonano Ratchet e Rivet, una combattente lombax della resistenza proveniente da un’altra dimensione.
Che ruolo hanno le dimensioni?
Le fratture collegano mondi e meccaniche di gioco; gli enigmi tra dimensioni aiutano a riparare le fratture planetarie.
Supporta obiettivi e salvataggi cloud?
Sì. La versione PC supporta obiettivi e salvataggi cloud sui launcher di giochi per PC.
“If you want a high-budget, well-paced single sci-fi action romp, this ride lands its hits cleanly and consistently.”
Il nostro verdetto
If you are ready to spend somewhere between ten and twenty-odd hours in exchange for a sci-fi action adventure with almost no obvious dead air, that investment of time pays off. Its smartest move is that it never spreads its ambition too wide. The visuals are fresh enough, the gameplay smooth enough, the cast likable enough, and the audiovisual staging stays online throughout — stack those strengths up and the whole work plays like a blockbuster with a very steady pulse. Not every line is a classic, but there are basically no wasted shots.
The honest ledger
Its problems are just as clear. The story depth is limited, the content volume runs light, and once you finish you are more likely to remember a few gorgeous scenes and a comfortable sense of feel than some table-thumping narrative twist. Compared with Marvel's Spider-Man Remastered, it has a little less of the sustained stickiness that an open area provides. Compared with Uncharted, it carries more platform-toy sci-fi flavor but less of that thick, epic adventure weight. Looked at from another angle, though, that is precisely its value: it does not drag, it does not stall, and it does not put on airs of false profundity. It knows what it is, and it commits to it. That clarity of purpose is genuinely rare, and it is what elevates Rift Apart above the many technically accomplished games that mistake size for ambition. By refusing to pad itself out, it keeps its hit rate sky-high, and a high hit rate is its own kind of luxury. You are not slogging through dead zones to reach the good parts; the good parts are basically all of it. For a certain kind of player, tired of hundred-hour open worlds that demand a second job's worth of attention, that focus is not a compromise at all but precisely the appeal.
Backed by the numbers, sized by intent
The reception bears this out. Across 10,991 Steam recommendations it sits at 90% positive, which squares neatly with the read that this is a high-regard single run rather than a divisive experiment. That is the kind of consensus you get when a game does a focused thing extremely well and asks for nothing it cannot deliver. So is it worth the time? It is — provided what you are buying is not the "illusion of content volume" but a single adventure with very high production specs and excellent pacing. This is not the sort of work that changes the industry, but it is exactly the sort you finish in one breath, the kind that is genuinely easy to play straight through without ever wanting to put it down. Go in for the ride it actually is, and it rewards you cleanly; go in expecting a hundred-hour epic, and you will be measuring it against a yardstick it never picked up. My recommendation, then, is straightforward: if you have a high-end PC or a PS5 and a free weekend, this is one of the most effortless, confident, purely enjoyable rides the platform has to offer. It will not change your life, and it will not haunt you. But it will reliably delight you from the first rail-grind to the closing credits, and that reliability is worth more than it sometimes gets credit for. In a landscape crowded with games that overpromise and underdeliver, here is one that knows exactly what it can do and does all of it beautifully.
Ultime notizie su Ratchet & Clank: Rift Apart
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua contengono sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; i pareri riguardano la versione recensita.
Se i fan si aspettavano un ritorno alle origini, purtroppo rimarranno delusi il gioco è sicuramente un buon gioco, ma lontano dal concetto dei primi ratchet e clank. Clank non è piu il turbo-zaino che ti accompagnava per tutta l'avventura, anzi il turbo zaino non ce proprio più e possiamo dire che Clank è proprio inutile in questo gioco , i mondi sono forse troppo "ricchi" rispetto allo standard della serie, e ratchet è diventato con l'età un "bambino" aimè, la grafica è ottima sia chiaro, ma davvero snaturata. Il porting poi è ottimizzato davvero male, con una rtx2060 e un ryzen7 gioco in full hd con dettagli medi e non tiene quasi mai fissi i 60 fps ed anzi sono sempre sotto i 50 ed avvolte anche i 30.. sono davvero deluso.Mostra di piùMostra meno
Bellissimo, stupendo, stupefacente, adorabileMostra di piùMostra meno
Bello peccato che è pieno di Crash faranno sicuramente aggiornamenti in merito.Mostra di piùMostra meno
ANALISI La storia di Ratchet & Clank: Rift Apart ruota tutta attorno ai varchi dimensionali e alle infinite possibilità che si celano oltre mondi inesplorati. Per tutta la durata dell'avventura giocherete nei panni di Ratchet in alcuni pianeti e in quelli di Rivet in altri. I due si alterneranno a seconda degli eventi che li coinvolgeranno in prima persona, mentre la storia delinea indisturbata il suo arco senza grandi sorprese o importanti colpi di scena. In questo susseguirsi di frizzanti avventure, pianeti da scandagliare da cima a fondo e combattimenti esplosivi, constaterete che Rivet non ha nessuna abilità unica e che è in sostanza solo una variante estetica di Ratchet. Ratchet & Clank: Rift Apart mantiene con orgoglio i suoi toni leggeri e scanzonati, e in tal senso i giocatori si sentiranno immediatamente a loro agio con una storia che ha chiaramente come target i più giovani, ma che sa come regalare sorrisi e momenti di riflessione anche ai più grandi. Considerando il modo in cui questi sono stati inseriti nel mondo di gioco, la funzione si rivela duplice: consentono sia di raggiungere aree altrimenti inaccessibili, sia di dare maggiori alternative durante le battaglie. Se nel primo caso è possibile raccogliere bolt d'oro, Spiabot e casse di Raritanio, nel secondo ci si può divincolare dalla morsa dei nemici o cambiare zona in un attimo al fine di gestire con più ordine le ondate. Non solo: esistono anche altre sacche dimensionali che danno accesso ad alcune aree facoltative dove rifornirsi di bolt e trovare parti di armature. Ce ne sono tre per ogni tipologia e servono per fornire delle abilità passive che restano per sempre attive indipendentemente dalla scelta (puramente estetica) di indossarle o meno. GAMEPLAY Ratchet & Clank: Rift Apart fa dei passi in avanti in termini di mobilità del personaggio, con l'uso degli Hoverscarponi a velocità regolabile che consentono di sfrecciare a tutta velocità nelle zone più ampie, assieme alla schivata libera che permette di proiettarsi con maggiore allungo verso piattaforme distanti e alture che di primo acchito appaiono irraggiungibili. Grazie alla maggiore morbidezza dei comandi, che perdono finalmente alcune fastidiose rigidità del passato, i combattimenti e gli spostamenti raggiungono livelli di fluidità senza precedenti, consentendo di velocizzare ogni azione col massimo della naturalezza. Un livello in particolare ha dimostrato di avere un'apertura ragguardevole che inizia gradualmente a liberarsi delle restrittività tipiche dei platform vecchia scuola. In misura minore, quest'ampiezza è presente anche in alcune sezioni specifiche di altri pianeti, a dimostrazione del fatto che Insomniac crede con forza a questo modo d'intendere l'evoluzione delle avventure del dinamico duo. Guardando quanto la formula funzioni alla grande sia dal punto di vista del gameplay puro, sia per quanto concerne l'alto tasso di divertimento e libertà che Ratchet & Clank: Rift Apart concede, è davvero un gran peccato che il team di sviluppo non abbia spinto con decisione in questa direzione. Ecco dunque che, per larghi tratti, Ratchet & Clank: Rift Apart si rivela essere il solito gioco di sempre, che decide di andare sin troppo sul sicuro senza osare granché. Ratchet & Clank: Rift Apart presenta un tenore della difficoltà eccessivamente tarato verso il basso, persino quando selezionerete la sfida più elevata. Si tratta di una scelta atta a rendere il gioco accessibile a chiunque, in molti rimarranno poco stimolati dal tasso di difficoltà davvero sin troppo blando, che si riprende un po' solo con le arene. Il problema dipende anche dalla progressione delle armi di cui entrerete in possesso, che si rivela molto rapida e in ultima battuta dota Ratchet e Rivet di un arsenale sempre sovrabbondante. Avrete sempre l'imbarazzo della scelta e non resterete mai sguarniti; Graficamente ha una pulizia visiva davvero degna di nota, al punto che ne escono maggiormente caratterizzati e particolareggiati anche i personaggi classici. PRO - Mostra in quale (ottima) direzione sta andando la serie ... - Buona mobilità e apertura dei livelli - rapido, dinamico e novità CONTRO - ... Ma lo fa solo a sprazzi e con poco coraggio - Difficoltà troppo tarata verso il basso, anche a livello massimo -Rivet non ha abilità uniche e la "giustificazione" narrativa non regge VOTO 8 su 10.Mostra di piùMostra meno
“Ho 100%ato R&C Rift Apart e tutto quello che ho avuto è questa T-Shirt” Apro dicendo che sono cresciuto con R&C 1, 2, 3 e Gladiator. Ho finito il 3 e Gladiator più di duecento volte ciascuno, e non è un’iperbole. In vista di Rift Apart, ho appena rigiocato tutta la saga PS2, e la differenza è devastante. Ho finito Rift Apart al 100% in sedici ore scarse, e la sensazione che ho avuto una volta sbloccato il platino è stata “oh, bella demo, quand’è che inizia il gioco vero?” La verità è che non inizia mai. La rigiocabilità è inesistente: la Challenge Mode è uno scherzo, le armi si fermano al livello 10, anche se già dopo il 5 smettono di introdurre qualsiasi novità. Ho preso TUTTI i collezionabili: tutti i golden bolts, tutti gli orsacchiotti, tutte le armature, ho preso l’arma segreta, e ho portato ogni arma al livello massimo… il gioco non ha letteralmente null’altro da mostrarmi. E non è il caso di uno di quei giochi dove non ci sono gli achievement per attività secondarie e/o segrete (nonostante effettivamente non ci siano achievement per i golden bolt e nemmeno per le armature), ho fatto veramente tutto e non ho una singola ragione per ripetere la storia. Essendo che c’è tanto da dire, meglio affrontare gli argomenti singolarmente. Armi: Portare le armi al livello massimo è una delusione: cambiano nome al livello massimo, ma per il resto il cambiamento effettivo è inesistente. Sempre solo una volta raggiunto il livello 5, fanno un po’ più danno, guadagnano una micro-gimmick impercettibile, e l’aspetto estetico cambia poco: magari cambiano colore, o ricevono una canna in più. Il feeling però, è sempre identico. La variabilità delle armi è tristemente prossima allo 0: sono tutte variazioni dello stesso “pew pew” con statistiche diverse. Niente di completamente originale, nessuna arma folle, nessuno spara-lava, nessun guanto che evoca robot, nessuna arma difensiva… Cito quella che secondo me dovrebbe essere l’arma più degna di nota: Il DrillHound. Un’arma che lancia trivelle-cane che inseguono il nemico. Al 5 diventa il DrillPack, che spara 3 trivelle-cane. Concept geniale, no? Peccato che sia semplicemente un lanciarazzi: Miri, il cane vola (o scava) ed esplode… Oltre a fare Bau Bau quando spari non è niente di diverso dal Warmonger/Peacemaker. In più, il sistema di upgrade sembra complesso, ma in realtà è solo: “vai da Ms. Zurkon e premi X finché non finisci i punti”. Zero scelta, zero specializzazione, zero differenze. Anche Gladiator, che pur essendo solo per PS2, aveva specializzazioni più mirate. Potevi cambiare rateo di fuoco, o danno, o precisione, o quantità di munizioni raccolte. Persino l’elemento inflitto dall’arma. Potevi decidere, e livellare le armi era un vero investimento. In RA? Raccogli Raritanium e acquista l’esagono più avanti. Anche la gestione dei controlli è… strana… Perché inserire una meccanica che ti permette di premere a metà la levetta destra per fare la stessa identica cosa della levetta sinistra? Perché non sfruttare questa funzionalità per dare una modalità di fuoco secondaria o una gimmick diversa? O non implementarla direttamente? Infine è veramente impossibile mirare. La mira automatica forza il mirino al centro di massa del bersaglio. Anche col fucile di precisione. Questo rende praticamente impossibile centrare volontariamente i colpi alla testa. Con Rivet il martello va dove vuole, miri e la visuale ti viene forzata su un nemico a 100m di distanza, invece che sulle casse esplosive di fianco a lui che volevi far esplodere. Difficoltà: Inesistente. Non sono mai morto per conseguenza delle mie decisioni o di un combattimento ostico, ma solo perché, e questa è una delle cose che RA effettivamente eredita completamente dal resto della saga, la telecamera è davvero il peggior nemico del giocatore. Sono morto cadendo fuori dalla mappa più volte di quante ne voglia ammettere, non per platforming complesso ma perché la telecamera decide di allontanarsi di colpo. Anche a difficoltà massima i nemici diventano solo spugne insopportabili: non sei punito per un errore, ma logorano la tua pazienza. Livelli: Il tutorial rappresenta perfettamente il resto del gioco: un parco a tema su rotaia, sei in un corridoio dove è impossibile sbagliare. Sei imbottito di protezioni, di prompt costanti, di marker ovunque, di checkpoint messi ogni due passi. Sia mai che il giocatore si frustri a cercare di capire dove deve andare. È tutto così soffocante, così direzionato, che più che un gioco sembra una visita guidata all’acquario. Il platform è patetico, non ci sono intere sezioni di platforming, ma solo uno o due punti dove devi saltare dove ti dicono di saltare, e arrampicarti dove ti dicono di arrampicarti. Anche le pocket dimensions, che dovrebbero essere sotto-livelli 100% platform, sono vuote, e con idee stantie. E per non farsi mancare nulla, non esiste più nemmeno il classico backtracking: nei giochi PS2 dovevi appuntarti mentalmente i pianeti con zone ancora bloccate perché ti mancava lo swingshot, o la maschera O2, o un altro traversing tool, e quando li avevi ottenuti ci potevi tornare. In RA un solo pianeta ha backtracking, e non perché sblocchi qualcosa di nuovo, ma perché il pianeta cambia con la storia e il golden bolt adesso è davanti a te. La cosa che mi fa più rabbia è che i rift sono un’idea fantastica. Muoverti stando fermo e “tirando” il resto della dimensione verso di te è divertentissimo, e l’ho abusato ogni singola volta che ho potuto. Ma in un gioco che si chiama Rift Apart, questi rift sono praticamente solo un espediente narrativo. Sono momenti limitati alle arene dei combattimenti e ai golden bolt. Solo un livello usa davvero la multidimensionalità per l’esplorazione, per il resto entri in una dimensione e ci resti finché non finisci la zona. Anche a livello narrativo non c’è tensione, non c’è senso di urgenza e non c’è chaos dimensionale. Design: Nessun nemico ti fa dire “coolcoolcoolcool”, a meno che non sia riciclato dai capitoli precedenti. Le boss fight sono noiose e prive di identità. Nefarious nel 3 non era un gigante con un’arena colossale. Non era fuori dalla mappa a lanciarti cose. Eppure, era comunque un palo gigantesco da affrontare. E ti ricordi del milione di sfere letali che hai dovuto evitare. I pianeti sono praticamente variazioni di colore delle stesse cose, non ci sono vere differenze se non che uno ha l’acqua invece della lava ed incontri due specie aliene in croce e magari c'è una tinta gialla invece che azzurra. Nemmeno Rivet e Kit aiutano la causa. Sono copie carbone di Ratchet e Clank, con la stessa personalità, la stessa funzione narrativa, lo stesso gameplay e soprattutto gli stessi difetti: nessuno. Sono personaggi pensati per essere venduti, non per spiccare. Sono studiati a tavolino per essere una nuova mascot. I due Lombax e i due Robot non hanno pregi o difetti con cui lavorare. E infatti non si evolvono. La storia non porta da nessuna parte, né letteralmente, né figurativamente: finisce esattamente dove era iniziata. [Continua nei commenti] 1/4 4/10Mostra di piùMostra meno
Ho aspettato 3 anni forse 2 chi lo sa per questo gioco paradisiaco lo amo è la mia infanzia bellissimo grande gesu che hai reso possibile tutto cio grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazieMostra di piùMostra meno
mi trovo costretto a fare una recensione negativa, dopo 11 ore di gioco mi buggo nella dimensione 87-84-20, senza poter uscire, ed è un bug presente già dalla PS quindi mai risolto, e ricaricando il salvataggio non cambia nulla, e sinceramente rifarmi 5 ore di nuovo no.Mostra di piùMostra meno
Da fan della saga sin dal primo capitolo per ps2, mi sento di consigliare quest'ultima "fatica" di Insomniac, sia ai fan sfegatati della saga (a cui in realtà non è rivolta questa recensione in quanto già possessori al D1 di questo capitolo, me incluso) sia a coloro che non hanno mai giocato un capitolo (è il momento buono per iniziare :D) Metto fatica tra "" perché se dovessi descrivere questo gioco con una parola soltanto, questa sarebbe "pigro". Ma andiamo con ordine, più o meno. Finalmente questa saga sbarca su PC e non posso che esserne contento, ma lo fa con quello che sicuramente non è il miglior capitolo della saga, mi spiego: trovo che, graficamente, Rift Apart sia sublime, ottime animazioni, bei colori, non ci si poteva aspettare di meglio sotto l'aspetto grafico. (Da ora in poi eviterò di scrivere "personalmente", ma sarà sottinteso). Il problema di questo capitolo è un po' tutto il resto. Le armi sono carine, con qualche ripescaggio molto simpatico, ma non incredibili (lo scavatore è molto simpatico), i pianeti sono nella norma, manca un po' quel senso di esplorazione presente nei primi, la ricerca dei bolt d'oro (non segnalati in mappa), le parti un po' metroidvania in cui non puoi accedere perché sprovvisto di un oggetto (che sembra una cosa negativa, ma è un meccanismo che punta a farti rimanere nella testa quel punto, in modo da, appena preso l'oggetto in questione, farti pensare "aspetta, ora che ho questo oggetto potrei tornare lì per vedere cosa c'è", che è una sensazione che ho adorato nei primi capitoli. Nota più dolente è forse quello legato ai personaggi, con poca personalità e poco mordente, con alcuni ripescaggi anche qui l'idraulico, anche se solo nominato ma soprattutto grandissime assenze (ad esempio Quark, che si vede letteralmente 5 minuti a schermo). In più, a livello di gameplay, trovo piuttosto inutile il cambio tra i due protagonisti della storia, dato che sono totalmente identici, ok che sarebbero "la stessa persona", però mi sarebbe piaciuto avere una qualche differenza, tipo in abilità, oppure in oggetti, magari per permettere a entrambi di andare in uno stesso pianeta per raggiungere sezioni diverse. Inoltre, sono presenti fin troppi muri invisibili (feature che odio all'inverosimile). Premessa, ho giocato il titolo con un Ryzen 9 5900x, una RTX 4070 e un SSD M2, bloccando gli fps a 90 (fattore personale per tenere a bada le temperature) e giocando il titolo a MAX con Raytracing a MAX. Sul fattore tecnico del porting, c'è qualche problema relativo a qualche crash di troppo, il gioco non ama gli alt+tab (3 volte su 5 crasha e le altre due volte impazzisce e comincia a laggare tantissimo), sono stati presenti (ora fixati) dei problemi per quanto riguarda il raytracing ma il problema principale è relativo ai caricamenti, troppi e troppo lunghi. Schermate nere a volte lunghe 15 secondi, "freeze" di animazione quando carica il nuovo mondo di circa 1-2 secondi, purtroppo non cose belle da vedere. Per concludere, purtroppo penso che Rift Apart abbia molti difetti e ricollegandomi all'inizio, è fin troppo pigro, pensando magari alla mole di contenuti presenti in un R&C3, per citarne uno, ma è SICURAMENTE un buono/buonissimo e divertente titolo. Non posso ritenermi per nulla deluso ma sicuramente non sono soddisfatto al 100% per le incredibili potenzialità che avrebbe potuto avere (da renderlo in assoluto il migliore della saga). Se dovessi fare una classifica dei migliori R&C, sicuramente starebbe in TOP 5, a battersi contro la trilogia originale e A Spasso nel Tempo, dato che, nonostante i difetti che ho elencato sul level design e roba così, a livello di grafica, di movimenti e di combattimento è assurdo e sicuramente il migliore in assoluto di tutta la saga. La parte oggettiva di me dà un 8/10 a questo titolo, la parte soggettiva (e più fan) di me dà 9/10 perché è impossibile non sorridere ed essere contenti quando all'improvviso spunta un ameboide o uno squalo della sabbia. Per informazione, ho terminato al 100% il gioco a difficoltà massima con tutti i relativi achievements in 15 ore. (Ho utilizzato una guida esclusivamente per gli orsetti) P.s. Adorerei tantissimo vedere anche gli altri capitoli su PC, ad esempio la trilogia originale (mi va bene anche in HD), sarebbe stupendo.Mostra di piùMostra meno
ha seri problemi, fa crashare tutto il pcMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
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