

Resident Evil 7 Biohazard
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
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01Informazioni su Resident Evil 7 Biohazard
Esplora in prima persona una fattoria abbandonata nel sud rurale degli Stati Uniti e lotta per sopravvivere. Esplorazione e atmosfera tesa richiamano le radici survival horror della serie. Giocatori Steam: 95% positive su 88.672 recensioni. Uscito il 25 gennaio 2017. Lingue dell'interfaccia: Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Giapponese, Portoghese (Brasile), Arabo, Coreano, Russo, Polacco, Thailandese e Spagnolo (America Latina).
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 3,56 €2023-12-21 · Humble StoreGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 12 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Arabo | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Thailandese | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
Dati dell'edizione Steam per PC · 2026-10-12
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
La versione Steam per PC è per giocatore singolo e offre il supporto completo ai controller.
Lingue
Sono disponibili 15 lingue dell'interfaccia. Inglese, francese, italiano, tedesco, giapponese e spagnolo hanno doppiaggio completo; le altre lingue elencate includono sottotitoli.
03Domande frequenti
Dove e quando è ambientato?
È ambientato nell'America rurale contemporanea, dopo gli eventi di Resident Evil 6.
Come presenta l'orrore?
Esplorazione e atmosfera tesa si uniscono alla visuale in prima persona e alle meccaniche survival horror.
Quale tecnologia caratterizza la grafica?
La versione PC utilizza il RE Engine di Capcom e uno stile visivo fotorealistico.
“First person drags the series back to its mansion roots; the Baker house is a horror high, while the back half tilts to action”
Il nostro verdetto
A gamble that hauled a dying series back to its roots

Rewind to 2017, and Resident Evil 7 means far more than a good game — it was a successful resuscitation. After two increasingly action-blockbuster sequels had sunk the reputation and very nearly lost the audience, this entry used first-person, claustrophobia and slow-burn survival horror to wrench the whole franchise bodily back to where it stood twenty years earlier. The consensus is uncommonly tidy: this is the best the series had been since Resident Evil 4.
The objective record backs it. An 86 on OpenCritic, recommended by 91 percent of critics, an 83 on the PC Metacritic, and an Overwhelmingly Positive 95 percent across more than eighty thousand Steam reviews. Those numbers together pin it to a clear coordinate — excellent, but not the flawless masterpiece. Its greatness clusters in the first half, its regret in the second, and that honesty is simply what the game is.
What matters more is the direction it pointed. In an age when every blockbuster was racing toward bigger spectacle and wider maps, Resident Evil 7 ran against the current and did subtraction, proving with a single haunted house that the power of horror never lived in scale but in that face-to-face, nowhere-to-run suffocation. The gamble did not only revive a series; it planted a fresh benchmark for the entire first-person horror genre. You can trace its DNA forward through the remakes and Village; the line that runs to Resident Evil today starts in this farmhouse, not in any of the bombastic sequels it quietly disowned.
Who should buy in, who should steer clear, and why it resists copying

So who, exactly, should step into the Baker house? If you long for that slow-burning atmosphere, the strung-tight resources, the willingness to hand yourself over to the dark and be thoroughly frightened — if you are a longtime fan still pining for the original mansion, or simply a devotee of first-person horror — it is all but tailored to you. Flip it around, and if what you want is brisk run-and-gun, if you cannot stand prolonged claustrophobic tension, or if gore and shock themselves set you on edge, this estate will leave you squirming, and steering clear is the kinder call.
Commercially it sold north of 15.4 million copies to become the franchise's second best-seller, and it swept the year's VR awards — a soft reboot that won on both critical and commercial fronts. And what most resists copying is something hard to quantify: the tension wound from first-person claustrophobia and mansion-style resource management. Inside the Baker house you grow scared and curious about every door you have not yet opened, afraid of what waits behind it, unwilling not to look. Its most direct rival, first-person horror benchmark Outlast, strips the player into prey that can only flee — pure tension, but thin. Resident Evil 7 leaves a sliver of defiance in your grip throughout, and it is precisely that scrap of "I can still fight" dignity that keeps its horror so hard for anyone to fully replicate.
Nearly a decade on, that balance still has not been bettered, not even by the entries that followed it. Village leaned back toward spectacle; the remakes traded first-person intimacy for nostalgia. Resident Evil 7 remains the cleanest expression of the idea — a man, a flashlight, a house that wants him dead — and that purity is its lasting claim on the genre.
Ultime notizie su Resident Evil 7 Biohazard
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riflettono la versione recensita.
Non date ascolto a chi dice che questo gioco sia una copia di Outlast o che di RE non ha nulla a parte il nome. Chi dice ciò o non capisce una mazza o ha giocato solo agli ultimi capitoli della saga affrontando orde di nemici con i bicipiti possenti dei protagonisti e le loro prese wrestling. Sono proprio gli ultimi capitoli a non avere nulla di RE. Questo gioco E' RESIDENT EVIL. Scarsità di munizioni e oggetti curativi (tranne che nella parte finale ma ci può stare... oppure è dipeso da me che ho messo da parte un sacco di scorte durante l'avventura), atmosfere cupe e davvero marce, senso di inquietudine costante, nemici in grado di ucciderti con un paio di colpi, boss diversificati e molto interessanti... e soprattutto una storia narrata come Dio comanda! Non spiccherà per originalità (davvero difficile trovare qualcosa di totalmente originale in un videogioco horror del 2017) ma le informazioni sono centellinate nel corso di tutta l'avventura e solo arrivati a metà si inizia a capire come stiano realmente le cose... Ogni volta che si pensa di essere giunti alla fine, RE7 ti sorprende e alza la posta in gioco rendendo l'esperienza completa ed appagante (nonostante rimangano alcune domande a cui spero vengano date delle risposte nei DLC). Numerose le strizzatine d'occhio ai vecchi fan della serie che vanno dalla risoluzione di alcuni enigmi al ritrovarsi in determinate situazioni dall'aria familiare... per non parlare poi degli easter eggs. Quindi, se siete nostalgici dei primi capitoli giocate questo titolo tranquillamente (si fa per dire) altrimenti riprendete in mano RE 5 o 6 e vergognatevi. IMPORTANTE: fate attenzione al brano "Go Tell Aunt Rhody" perchè vi entrerà in testa e non riuscirete più a cacciarlo via.Mostra di piùMostra meno
Il gioco è in larga scala un Resident Evil a tutti gli effetti, chiunque abbia avuto modo di giocare i primi nel periodo di uscita, troverà un sacco di similitudini con questo capitolo. Resident Evil è nato come survival horror esplorativo, lento se vogliamo, molto poco action e molto basato sulla risoluzione di enigmi, sono gli ultimi capitoli, ovviamente senza considerare i remake e i remastered, che hanno sentito il peso delle mode videoiuliche del periodo, improntate sempre più sull'action. Sono quelli ad essere snaturati in confronto al concept originale della saga. In RE7, i vecchi giocatori dei primi capitoli, respireranno la personalità e le caratteristiche della saga. All'inizio ho utilizzato il termine "larga scala" per via che comunque risulta essere un capitolo un pò anomalo per il genere e fuori dagli schemi, per via della trama tendente al grottesco in stile "Casa dei mille corpi" e film simili ed è in prima persona, caso pressochè unico nella saga. Nonostante ciò la tematica, seppur costruita in maniera anomala, si rifà comunque sulla trama principale di RE7. Consideriamolo un Resident Evil anomalo. nella quale si è deciso di osare e sperimentare al punto da avvicinarsi pericolosamente alla linea della snaturazione, ma non così drasticamente da superarla. Davvero poco da criticare, l'unica cosa è il fatto che, nelle situazioni action, vi sembrerà che Nathan sia un vecchietto di 97 anni con seri problemi di artrosi alle mani e alle gambe, la sua lentezza infatti è ai limiti del paradossale, trovandovi a vederlo saltellare a 1 Kmh anche nei momenti in cui dei mostri cercano di massacrarlo, addirittura, mentre abbozzate una corsa, verrete ripresi da chi invece cammina a passo svelto. Tra i più lenti personaggi mai visti. Probabilmente, in alcune bossfight, verrà un certo nervoso verso il nostro personaggio, per via che ci apparirà di una lentezza disarmante, mentre magari, a rallentatore, si versa la soluzione medica sulla mano, dando la possibilità al boss di avvicinarsi a noi partendo da lontano. Da utente VR devo dire una cosa e, su questo punto, si basa il mio voto negativo. Da giocatore VR su PC trovo sia veramente scorretto precludere, a noi possessori di un visore, la possibilità di giocarlo in VR. Il gioco in questione è stato convertito in VR per PSVR, il visore proprietario Sony, utilizzabile solo su PS4. E' molto scorretto, per non dire che sia una grave mancanza di rispetto verso gli utilizzatori, che non sia stata rilasciata la medesima versione per PC, per via che il gioco è venduto e giocabile appunto anche da PC. Non essendo ormai più un'esclusiva Playstation, come può esserlo la saga di Granturismo a Red Dead Redemption ad esempio, è ingiustificabile e scorretto non sia stata fatta una versione VR compatibile con altri visori PC, è una scelta che non solo penalizza coloro che comprano il gioco, ma penalizza tutto il mercato, ancora misero e labile, che gira attorno alla VR. Sono titoli tripa A come questi che fanno la differenza, di cui la VR ha bisogno per decollare, qui invece si preferisce portare l'acqua al proprio mulino penalizzando tutto il settore. E' vergognoso, davvero. Mi avete sponsorizzato il gioco, l'avete venduto a prezzo pieno per un pò, avete pubblicizzato i DLC ma, per far vendere PSVR, mi avete precluso l'esperienza più golosa, che sarebbe a pieno titolo tra le esperienze VR migliori che il panorama potrebbe offrire, vicino a Skyrim VR e Fallout VR. Qui invece si è deciso di ingozzare sony, colpendo il resto del settore. Non comprerò PSVR e PS4 per giocarlo. Pollice ovviamente in su per il gioco, bello, con qualche carenza ma decisamente valido. In giù invece per supporto VR, che seleziono, come protesta, tra le opzioni di scelta.Mostra di piùMostra meno
Il primo vero resident evil dal 4 in poi. Mi spiace dirlo, non voglio denigrare i capitoli dal 4 in poi, ma davvero si era persa la vera essenza del franchise. I capitoli intermedi vanno considerati come uno spin-off action della saga, mentre resident evil 7 finalmente con una virata assurda torna finalmente alle origini seppur approcciando nuove meccaniche, come la visuale in prima persona. Se all'inizio si può rimanere spiazzati dalla nuova visuale, dopo pochi minuti si incomincia a provare la classica tensione della saga, arrivando ad avere paura di voltare l'angolo. Il gioco prende pesantemente spunto da numerosi film horror, come Mia la protagonista del recente remake della Casa, o come la famiglia pazza dalla saga di "non aprite quella porta", riuscendo a non sembrare banale nel farlo, grazie ai twist della trama che dalla metà in poi cominciano a susseguirsi uno dopo l'altro. Se poi vogliamo dare largo alle supposizioni credo che questo nuovo capitolo abbia preso il meglio da numerosi titoli "horror" degli ultimi anni, come alien isolation, amnesia, outlast etc... La cosa che ho apprezzato di più di questo nuovo capitolo è la sua totale, almeno fino alle fasi finali del gioco, quanto apparente estraneità dall'universo di RE, fino all'ultimo sembrerà di giocare a un gioco totalmente al di fuori dei canoni classici della serie, permettendoci solo verso la fine di collegare tutti i pezzi del puzzle. Non badate a chi dice che non centra nulla con la saga di Resident Evil, la gente non si accontenta mai e sopratutto non sa quello che vuole, dato che quando gli vengono dati i giochi action vuole i survival e quando finalmente glieli danno..si lamentano comunque. Resident Evil 7 lo ho preordinato e non mi pento di averlo fatto, unico neo che forse posso trovargli è la totale inutilità del secondo finale, che ci porterà a rigiocare un ora e mezza di gioco per un finale leggermente diverso.Mostra di piùMostra meno
Il gioco è davvero promettente, ma sto riscontrando, così come molti altri utenti qui nella comunità, dei problemi davvero fastidiosi. Il gioco gira perfettamente a dettagli alti, oltre i 60 fps, ma riscontro a partire dalla seconda casa dei tremendi fenomeni di STUTTERING, talvolta che durano fino a 5 secondi circa (l'esperienza si ferma proprio! scandaloso!). Giocare così è impossibile e frustrante. Il mio hardware è più che adeguato: R9 380X 4 GB, Intel Core i5 3450 3.10 ghz e 8 GB di RAM. Mi auguro venga rilasciata una patch correttiva per questi problemi, poiché sennò sarebbe un vero e proprio scandalo di mala ottimizzazione. Per adesso sconsigliato.Mostra di piùMostra meno
Vi è mai capitato di rivedere una vostra ex-fidanzata (volgete tutto al maschile se siete ragazze) ad una decina circa di anni di distanza? Se la risposta è sì, allora capirete al volo in senso della mia recensione. Se la risposta è no, comprenderete strada leggendo. Incontrate la vostra ex dopo i suddetti anni. Vi siete più o meno ignorati, ma non del tutto persi di vista. Di lei hai sentito storie terribili (tanto da ringraziare il cielo di non averci più a che fare), sai che è cambiata, che tutto ciò che amavi di lei si è perso nel tempo, senza sapere nemmeno il perchè, senza trovare nemmeno una ragione plausibile. Vivi la tua vita senza di lei, e dopo un po' di tentennamenti, te ne fai una ragione, migrando verso nuovi lidi. Poi, mentre intanto ti facevi altamente gli affari tuoi, ecco che la reincontri, a caso, incrociandola. E per qualche strano motivo, ti sembra di tornare indietro di dieci anni. Ti salgono i dubbi insieme al magone. "Ma è lei?" ti chiedi. Sembra essere cambiata di nuovo, ma nel senso buono. Sembra essere tornata esattamente la ragazza di cui ti sei innamortato tanto tempo fa. E ti chiede di uscire di nuovo con lei. Inutile aggiungere altro, torni a casa, ti fai una doccia, ed ecco che sei pronto per l'appuntamento. State ore insieme, e tutto ti sembra magico. Ti senti avvampare, più il tempo passa, e più ti re-innamori. E' di nuovo lei, ma addirittura meglio di come te la ricordavi. Sembra tutto nuovo, ma comunque familiare. Sembra tutto perfetto, e più ti parla e più la tua bava arriva al pavimento. Arrivate alla sera, e decidete di restare ancora insieme. Ti prepari a passare la migliore notte della tua vita, sei felice come a Natale... ma lentamente ti accorgi che, ancora una volta senza un perchè, arrivano dei lunghi ed imbarazzanti silenzi. Per lo meno da parte tua. Lei sembra che tenti in tutti i modi di mantenere viva la serata, ma i discorsi che ti propone sono comunque sempre più vicini ai cambiamenti di cui avevi sentito parlare. E più la serata va avanti, e più capisci che la tua ex-ragazza è cambiata, e lo ha fatto sicuramente in peggio, come avevi sentito dire. Ma qualcosa in lei è scattato, e si sta sforzando per tornare di nuovo sulla retta via. A tentoni, ma si sta sforzando. La serata finisce dopo poco, e decidi tornare a casa. Lei sembra dispiaciuta, e ti promette che ti richiamerà. Lo fa, proponendoti nuove cose, nuove avventure, pur di stare con te. E tu accetti, con un sorriso distaccato. Ed alla fine di tutto, però, sei quasi felice. Lo sei perchè sai che lei SA. Ha capito finalmente il motivo per cui vi siete lasciati, e sta facendo ammenda. Che sia un nuovo inizio? Il vostro amore può rinascere dalle ceneri, che pensavi da tempo fossero oramai fredde? Solo il tempo e nuovi appuntamenti te lo diranno.Mostra di piùMostra meno
Personalmente l'ho trovato insoddisfacente. Il tentativo di rievocare uno stile "horror" piu concentrato e vecchio stile non ha fatto altro che generare un insieme di clichè e gampley a strada unica che rendono il tutto piuttosto banale e mancante di immedesimazione, che in un titolo horror dovrebbe essere elemento chiave. I mostri (solo di due tipi) sono piu che altro un ostacolo che una vera e propria minaccia, a volte sembra che il loro scopo sia quello di non farci passare e occasionalmente attaccarci, mentre i nemici che ci ostacolano nella storia sono banali e stereotipati con dialoghi piuttosto ridicoli, fatta eccezione per Lucas che ci propone un simpatico gioco con la nostra vita in palio. E' un gioco che non vale piu di 6-7€ e questo mi fa molto dispiacere essendo un fan della serie Resident Evil. finito in 9 ore circa, documentanto nello streaming di Twitch. IL DOPPIAGGIO ITALIANO E' UNA PERLA MARRONEMostra di piùMostra meno
I really liked the first part with all the tension and survival part, towards the end a bit weaker but still very enjoyable. I found it easier compared to older RE games. RecommendedMostra di piùMostra meno
deludente, apparte la totale mancanza di zombie ,,,hanno inserito creature prese dal gioco house of the dead,,, evoluzioni dove ci si dovrebbe mettere d'ingegno per proseguire in realta molto semplici,,,, anche questa serie si e' persa come molte altre..... boh giocatelo e valutatelo da voi. se proprio volete giocarci prendetelo in offerta su k.i.n.g.u.i.n.,,,, non merita spendere 50-60 euro per un gioco del genere. p.s. finito in meno di 7 ore...Mostra di piùMostra meno
In questo ultimo capitolo della famosa saga impersonerete Ethan, un ragazzo che si ritrova a dover vagare in questa casa abbandonata (ma non è) alla ricerca di sua moglie, scomparsa tre anni prima. Quello che troverà all'interno sarà sconvolgente e terrificante. Dovete dimenticare i vecchi Resident Evil, perché qua affrontiamo una realtà tutta nuova. Niente Umbrella, niente Racoon City, niente zombie, niente T-virus (ma un'altra versione). Il tutto viene giostrato con maestria, sia a livello grafico che sonoro. RE7 è un gioco che mi ha fatto saltare dalla sedia in più di un'occasione, non mi succedeva da un po' di tempo. La visuale sarà in prima persona, il che renderà l'esperienza ancora più immersiva. La durata mia a livello facile è stata di 10 ore circa. Son state 10 ore incredibile, che voglio rivivere ad un livello di difficoltà maggiore. Se consiglio l'acquisto? Assolutamente sì, ad occhi chiusi. Buon divertimento, la famiglia Baker vi aspetta ;-)Mostra di piùMostra meno
Una grande delusione questo Resident Evil 7. Il gioco cattura l'attenzione fin dai primi momenti grazie al nuovo punto vista in prima persona e riesce anche a incutere terrore e ansia, così come cerca di tornare ai fasti dei primi capitoli proponendo anche diversi enigmi. Purtroppo dopo qualche ora la magia si spezza e le meccaniche di gioco iniziano a mostrare una ripetitività che fa sparire il senso di paura e il tutto si traduce in un raccogli l'oggetto in A, scontrati col boss, usa l'oggetto in B e ripeti. La trama di tutta l'avventura è nel complesso scontata, soprattutto nelle battute finali quando tutto si rivela. Infine aggiungiamo una scarsa longevità e Resident Evil 7 diventa una delusione, anche se di meno rispetto alla deriva action dei capitoli precedenti. Purtroppo la storia si termina alla difficoltà media - la massima disponibile nella prima partita - in 9 ore circa e questo prendendosi molto tempo per esplorare a fondo le varie location. Insomma, si può lodare il tentativo di tornare allo stile dei primi Resident Evil e la strada è comunque quella giusta, ma se avete 49,99€ da spendere forse è meglio puntare a qualcos'altro e attendere un corposo sconto!Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un'istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.

