

Resident Evil Requiem
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-21 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Resident Evil Requiem
Resident Evil Requiem racconta le vicende di Grace Ashcroft e Leon S. Kennedy, tra orrore di sopravvivenza e momenti d’azione. Combattimenti, indagini, enigmi e gestione delle risorse riportano a Raccoon City; puoi alternare la visuale in prima e terza persona. Valutazione Steam: 95% su 109.171 recensioni. Data di uscita: 26 febbraio 2026.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 35,51 €2026-09-17 · FanaticalGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | Sì |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 11 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Arabo | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | Sì |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-22
02Prima di acquistare
Lingua e comandi
La versione Steam per PC elenca 14 lingue dell’interfaccia; quattro non hanno doppiaggio completo. È indicato il supporto completo ai controller.
Modalità di gioco
È indicata la modalità per giocatore singolo. Combattimenti, indagini, enigmi e gestione delle risorse caratterizzano il survival horror.
03Domande frequenti
Chi sono i protagonisti?
Grace Ashcroft e Leon S. Kennedy vivono percorsi intrecciati con stili di gioco distinti.
Si può cambiare visuale?
Sì. Puoi passare liberamente dalla visuale in prima persona a quella in terza persona.
Dove è ambientata la storia?
La storia torna a Raccoon City e segue un’indagine su una serie di morti misteriose nel Midwest statunitense.
“Here's the pitch: two horror games in one. Grace's chapters have you holding your breath; Leon's hand you a hatchet to swing back. Want both flavors plus free first/third-person swapping? You'll love it. Only want unbroken dread? Go in warned.”
Il nostro verdetto
Where 92 sits: above 7 and Village, a breath short of 4
Drop Requiem into the series' coordinate grid and the spot is clear. A Metacritic 92 cleanly tops Resident Evil 7's 86 and Village's 84, proof it walks the horror-action fusion road more steadily than either forebear. It still cannot touch the 96 ceiling of Resident Evil 4 — the franchise peak remains the mountain nobody gets around. Add six million copies sold in roughly seventeen days, the fastest in series history, and a 95% Overwhelmingly Positive Steam rating, and this reads as a launch that won on both fronts at once: commerce and reception, the kind of double win the series has rarely pulled off so cleanly.

As the ninth mainline entry, its largest historical mark is being the first to fold both product lines — horror and action — squarely into a single game rather than forcing a choice between them.
That ambition alone earns a line in the ledger, regardless of how the final scores shake out. For years the series has swung like a pendulum, lurching toward dread in one game and toward spectacle in the next; Requiem is the first to stop choosing and try to hold both at once. The fact that it largely succeeds is what makes the 92 feel earned rather than inflated.
Who should dive, and who should wait
So who is it for? If you are the kind of Resident Evil fan who wants to be scared breathless and then pick up a weapon and swing back, who can take the cold-to-hot lurch from horror to action mid-game, this game is all but tailored to you — go in eyes closed.
The free first/third-person swap also lets you dial the experience to your own comfort: stay first person when you want the dread maxed out, flip to third when motion sickness creeps in or you simply want a clear look at the fight. The controls hand you that authority instead of locking you into one designer's idea of how the game should feel, and for a horror title that flexibility is more valuable than it sounds.

A few people, though, should think before they buy. First, anyone who wants unbroken pure horror and bristles at Leon's action breaking the suffocation — that action thread may be a subtraction rather than an addition for you, no matter how well it is built.
Second, anyone who weighs post-credits longevity heavily; the launch lacks a Mercenaries-style mode and the long tail is thin, and the promised story DLC is still months out and unpriced. If "how many hours will this keep me busy" is high on your checklist, the honest answer is: one excellent run, and then not much until that expansion actually lands. Against the Silent Hill 2 remake and its single-minded run of pure psychological dread, Requiem wins on scale and on the richness of its action thread — but on undisturbed, nothing-interrupts-it horror immersion, it is the one that chose to step aside. That is not a flaw so much as a different goal: one game wants to suffocate you for ten hours straight, the other wants to put you through an emotional rollercoaster of fear and release. Neither is wrong; they are simply after different things.
Decide which of the two you actually want from a Resident Evil — the kind that keeps you pinned in fear from start to finish, or the kind that scares you and thrills you by turns — and then decide whether to board now. Whichever camp you fall into, though, this is a horror release that 2026 simply will not let you ignore.
Ultime notizie su Resident Evil Requiem
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; i pareri riguardano la versione recensita.
Diffidate dalle recensioni di Multiplayer.it o Everyeye o simili...SE vi piace Resident evil sapete perfettamente bene a cosa andate incontro, vi dirò! neanche questa volta Capcom mi ha delusa il gioco è godibile sia con Grace che con Leon, giocatelo per quello che è! ovvero un resident evil moderno fatto bene!Mostra di piùMostra meno
Per quanto mi riguarda non ci siamo, anche se il gioco è tecnicamente fatto bene, dal punto di vista narrativo è qualcosa che va oltre il ridicolo. Premessa: ci saranno spoiler. Iniziamo dal capo dell'FBI cha affida un caso a una sua agente per indagare su degli omicidi misteriosi, inviandola proprio sul posto dove sa che ha subito un trauma a causa di sua madre uccisa esattamente nell'hotel dove deve andare! Di solito si evita di assegnare dei casi ad agenti che possono avere un coinvolgimento emotivo, per non compromettere le indagini. non mi sembra molto professionale. Lei viene scelta per questo caso perché considerata la migliore, dimostrandosi assolutamente un'imbranata, non sa tenere una pistola in mano e non sa minimamente gestire le emozioni. In che cosa è effettivamente la "migliore"? Il gioco è organizzato da un'alternanza di sezioni con Leon e Grace: quella di Leon legata all'azione e quella di Grace è rivolta a un gameplay più survival, per accontentare tutti i gusti, ma per giocare solo alle sezioni che mi piacciono, mi devo sorbire anche quelle che odio fare, così penso anche che chi ha gusti diversi dai miei si troverà a dovere fare parti che gli scoccerà fare. Tralasciamo la sezione di "nascondino", se la potevano benissimo risparmiare! Le sezione di Geace vanno anche bene alla prima run, ma se dovessi rigiocarlo mi romperei soltanto senza neanche più minimamente spaventarmi. Passiamo alla parte con moto di Leon. L'ho trovata assolutamente RIDICOLA! stranamente copiata dalla scena iniziale dal lungometraggio di Final Fantasy AC La "scelta di Grace nella parte finale dove deve decidere se mettere la password oppure no, NON E' UNA SCELTA! Tanto che ti fa ripartire davanti al terminale subito dopo i titoli di coda se non hai fatto quello che il gioco prevede. è davvero una idea stupida! Vogliamo parlare poi dei fastidiosissimi product placement tipo l'orologio Khaki Field Auto Chrono o la porsche Cayenne?? davvero triste vedere questo in un gioco! potrei dare tante altre motivazioni, ma mi fermo qua. La Capcom ha DAVVERO bisogno di un bravo autore e sceneggiatore che curi in maniera più accurata la storia. Una cosa è certa! Si sono preoccupati di inserire parti di tutti i resident evil, dimenticandosi di pensare a fare un buon gioco. La sintesi finale per me è: che questo gioco cerca di accontentare tutti, senza davvero soddisfare nessuno!Mostra di piùMostra meno
semplicemente stupendo, non capisco le critiche ricevute, grace - ansiolitico e horror / leon - azione pura. hai tutto.Mostra di piùMostra meno
fa cagare i maiali volanti, la trama è blasfema e butta nel cesso 30 anni di resident evil, leon è batman senza maschera e mantello, grace è un'imbecille con dei seri deficit. le fasi horror sono pesantemente scriptate, se vi mettete in punti a voi favorevoli i mostri non si avvicineranno a meno che non gli andiate voi letteralmente in bocca. Veramente se non fosse grande passione per quello che è stato qui siamo all'assurdo. Tra ansimi e gemiti continui nelle fasi stealth che ti chiedi come facciano a non sentirla e kenshiro con la pistola ho visto tutto.Mostra di piùMostra meno
Uno dei migliori RE di sempre. Eccelle praticamente in tutto ed a livello tecnico è straordinario. Le fasi con Leon non sono assolutamente da meno rispetto a quelle con Grace, con buona pace dell'incompetente che lo ha recensito su un noto sito italiano.... Per me è un bel 9 pieno.Mostra di piùMostra meno
Fanboysmo, dipendenza dopaminica, degrado culturale, uniti all'hype sapientemente orchestrato da una studiatissima campagna di marketing capcom sulla prima parte di Grace. Sono gli elementi che hanno portato un buon gioco, a essere letteralmente SPACCIATO come capolavoro. Io stesso se fossi stato il game director non sarei riuscito a rovinare la prima parte di Grace, ottimamente orchestrata, con così tanta spazzatura compressa nella seconda parte. Invece di mantenere il perfetto bilanciamento che c'era nelle prime ore butti tutto in merda e lo fai diventare un banalissimo sparatutto gore di bassissimo livello e senza idee...il gameplay non funziona con Leon, le sue ablilità fisiche non arrivi neanche a sfruttarle se non sei senza mani, unitamente a un arsenale e munizioni sufficienti ad armare un esercito, se sai mirare un minimo gli zombie non si avvicineranno quasi mai, QUALSIASI DOOM prodotto dopo il 2000 è estremamente più divertente, ma potrei citare una decina di titoli. Se ci fosse sufficiente spazio, andrebbe analizzato il perchè RE4 è stato uno dei videogiochi più sopravvalutati della storia, complice principale nel portare al declino vergognoso questa saga prima del salvataggio col VII. Qui si è FALLITO MISERAMENTE nel riuscire a mischiare la parte survival con la parte action...è pazzesco come l'essere stati a un passo dal dover mandare in pensione la saga non abbia insegnato nulla nè a capcom nè ai fanboy ai quali potrebbero vendere qualsiasi cosa. Con Re9 vengono giustificate, o addirittura ignorate, schifezze che sono in assoluto contrasto e dissonanza con la qualità elevata della prima parte di gioco. Requiem è PALESEMENTE sviluppato da due team diversi che fra di loro non si sono neanche parlati, 2 giochi diversi attaccati con le grappette...anche volendo sorvolare sull'assurdità della situazione che troviamo a RC, con zombie improbabili rimasti ad aspettare 30 anni senza alcuna forma di nutrimento biologica...(svegliatevi)...Un conto è che uno zombie trasformato recentemente mantenga la sua forza fisica e l'attitudine a compiere compulsivamente gli ultimi gesti che era abituato a fare, un altro è che sia in stato di putrefazione da decenni e ti stia comunque aspettando appostato ad un mortaio militare. Ha paradossalmente molto più senso che ci troviamo Shelob del signore degli anelli, se avessero messo anche Sauron e i troll delle caverne vi giuro che avrei apprezzato di più... Molti dicono che il fanservice è stato servito con sapienza, mai vista tanta mancanza di obiettività, "Easter eggini" nostalgici a parte, come lo definireste Il Tyrant letteralmente gettato a caso nell RPD (che ammazzi nel giro di 5 minuti) dalla brutta copia di Albert Wesker, Zeno, personaggio stupido, inutile, senza alcun tipo di spessore, messo li solo ed esclusivamente a ricordare appunto la figura ben più riuscita del buon Wesker...o Hunk, che appare giusto il tempo di ritrovarsi la gola tagliata 30 secondi dopo grazie a qualche facilissimo parry...ragazzi, capcom ha dimostrato di non saper omaggiare neanche se stessa...SVEGLIATEVI. Il nemico principale, Gideon, passa improvvisamente dall'essere una figura inquietante e misteriosa, capace di mettere ko Leon in un nanosecondo, all'essere un cogl1one sufficientemente stupido da provare a ucciderti inseguendoti in moto con un branco di cani assolutamente inutili e per niente pericolosi, che poi non riaffronterai mai più per il resto del gioco, in una scena trash di fast and furious e facendo pure una figura di merda, per poi...niente...decidere di farlo trasformare nell'esatta forma finale di Nemesis e dire "ah ecco perchè è ostinato"...ostinato? Avrebbe potuto spezzarti il collo la prima volta che ti ha avuto a portata di mano e invece si è messo a fare conversazione con te dopo averti legato ad una sedia per molestarti. Quel tizio è un coglione altro che Nemesis, è uno dei peggiori nemici principali di RE. La scena in moto credo sia uno dei punti più bassi toccati dalla saga, almeno vedere certe puttanate in fast and fourios è "giustificato" dalla logica del franchise da sempre fondata sulle scene di guida adrenalinica e gli eccessi in tal senso, qui più Leon sale più Capcom scende. Oltretutto è 99% scriptata, non si guida, rendendola quindi anche un arcade di pessimo livello. Ragazzi, 2 giochi compeletamente diversi, di cui uno fatto seriamente e l'altro creato appositamente per darlo in pasto ai senza vita, NON COESISTONO BENE INSIEME...avrebbero potuto riuscire a mischiare la parte survival, tesa, lenta e riflessiva, con la parte action, adrenalinica e scarica tensione, ma NON E' ASSOLUTAMENTE VERO che ci sono riusciti e la percezione di questa cosa è NETTA da quando il gioco manda in ferie Grace, riuscendo non solo a rovinare la cosa più importate, cioè quel bilanciamento del gameplay, ma persino la trama...ributtandola essenzialmente a livello di puro pretesto ipertrash. Altra cosa, come fate a non proferire parola sull'assurda e reiterata scelta di Capcom di privare i nemici di ragdoll...con lo spettacolo visivo che offre questo gioco, trovarsi davanti COSTANTEMENTE a grossolane compenetrazioni poligonali e cadaveri che muoiono con la medesima animazione e posa per terra (rigorosamente compenetranti) è VOMITEVOLE. Con la potenza computazionale di oggi non è più giustificabile in alcun modo e rovina buona parte dell'immersività che il level design e le tecnologie grafiche come il path tracing offrono. Siamo nel 2026 e se andate a giocarvi titoli come per es. hl2, doom3, max payne2, F.E.A.R., dei primi anni 2000, al confronto quella fisica vi sembra di toccarla con le mani...quando si dimostra così ampiamente la mancanza di volonta nel lavorare su questi aspetti nonostante i budget astronomici si dimostra anche a che tipo di pubblico ingenuo sono rivolti...tesi ulteriormente confermata dal fastidiosissimo riciclo di asset. Vorrei chi è quel coglione incompetente che stabilisce di volta in volta quando deve esserci una fisica ragdoll e quando invece impacchettare tutto in palesi animazioni scriptate precalcolate, perchè in re2 remake la fisica era fenomenale, nel 3 devono aver mandato via quello bravo per assumere NESSUNO, nel 4 sembrava avessero capito che uno serve...nel 9 sembrano aver chiamato paperino, tutte animazioni precalcolate e smembramenti soggetti praticamente solo al livello di difficoltà. In Insanity sembra di sparare a degli asset di fine anni 90, ma magari fosse stato questo l'unico difetto del gioco. Ora, sorvolando sulla consueta cecità che il fanboy medio di RE ha auto-stabilito sia normale avere nei confronti delle VORAGINI di sceneggiatura e di scelte di trama senza alcun senso, va comunque sottolineato come difetto che il gioco spiega poco e male. Da un punto di vista narrativo quando re9 non è impegnato a contraddirsi palesemente, non approfondisce niente, alcune cose sono talmente insensate da farmi arrivare a pensare ironicamente che quando Leon passa il suo cannone portatile a Grace all'inizio, con un proiettile solo, le stia elegantemente suggerendo di spararsi in bocca per evitarsi il tantissimo disagio gratuito che l'attende. Nel ribadire la bellezza e la quasi perfezione della prima parte, e dico quasi perchè cerco di allinearmi al cervello medio di quelli a cui capcom può vendere qualsiasi cosa se c'è Leon dentro, io mi sono comunque fatto andare più che bene i calci di Chuck Norris facciano più danni dell'arma media, il fatto che Grace sia assolutamente troppo scema per lavorare all FBI e riuscire a usare l'incantesimo di trasfigurazione sul sangue per creare QUALSIASI TIPO DI OGGETTO LE SERVA. Peccato, un gioco che vale massimo 35€ con nessun margine di rigiocabilità concreto e merita 7 solo grazie alla prima parte, nel rispetto di chi riesce a vendere i videogiochi perchè valgono davvero e non perchè sfrutta le problematiche di una community con evidentissimi deficit sociali. Delusione enorme.Mostra di piùMostra meno
Requiem si presenta come un delicato e brutale equilibrio tra due anime opposta. Il gioco non ci chiede di scegliere, ma ci costringe ad alternare le prospettive di Grace e Leon, creando un cortocircuito emozionale che funziona fin dai primi minuti. L'elemento che colpisce immediatamente è la gestione delle sonorità e del ritmo. Da una parte abbiamo Grace: la sua esplorazione, è scandita da un respiro affannoso che riempie il silenzio, rendendo l'atmosfera quasi insopportabile per la tensione psicologica. Dall'altra c'è Leon, il veterano, dove il silenzio operativo lascia spazio a una pura scarica di adrenalina. Questa alternanza, evita che il giocatore si abitui alla paura, mantenendo i sensi costantemente all'erta. Gameplay: nonostante il gioco permetta di switchare tra prima e terza persona, personalmente, la scelta della visuale in soggettiva per entrambi i protagonisti sembra essere quella che premia maggiormente l'impatto emotivo. Il movimento risulta fluido e responsivo, il feeling pad alla mano è moderno, senza sacrificare quella pesantezza necessaria a trasmettere il pericolo. E' inoltre, tremendamente immersivo, la prima persona amplifica la claustrofobia dei momenti con Grace e la precisione chirurgica di quelli con Leon, che in terza, non risultano ''scattose'', nonostante il motore di gioco debba gestire due stili di interazione così diversi. La risposta agli input è immediata, non c'è più quel ritardo intenzionale dei vecchi capitoli, qui la difficoltà non deriva dall'imbranataggine del personaggio, ma dall'aggressività dei nemici. Il weightiing )la percezione del peso) cambia fra Grace e Leon, lei si muove con una frenesia leggermente più incerta, lui mantiene una stabilità balistica che trasmette la sua esperienza da veterano. La crudezza qui non si trattiene: non è solo una scelta stilistica, ma un vanto tecnico. Il sistema di danni localizzati è stato ulteriormente raffinato. C'è un ''realismo disturbante'', il modo in cui l'ambiente reagisce ai momenti di violenza è così dettagliato da poter risultare eccessivo per i giocatori più sensibili. Piccoli difetti a mio parere: passare dall'ansia paralizzante di Grace all'azione frenetica di Leon può risultare frustrante, ritengo che questo ping-pong spezzi il ritmo ed il flow dell'esperienza, impedendo di immergersi completamente in un unico stile di gioco. L'interfaccia utente in prima persona può risultare a volte ingombrante. Si nota facilmente che nei momenti di foga con Leon, i menu di selezione rapida non sono sempre rapidi come dovrebbero, portando a morti accidentali non dovute a scarsa abilità, ma a una risposta del cursore leggermente pigra. In alcune aree aperte, devo segnalare un leggero ritardo nel caricamento di alcune texture ad alta risoluzione (pop-in), infine, sebbene il gore sia curatissimo, l'interazione con l'ambiente circostante è limitata. Molti oggetti sono statici e ''indistruttibili'', il che rompe un po' l'illusione di realismo creata dalla grafica fotorealistica. Mentre i nemici sono visivamente disturbanti, la loto AI a volte segue percorsi troppo prevedibili. Nelle sezioni con Grace, i nemici tendono a perdere tracce del giocatore troppo facilmente se ci si allontana di pochi metri, rendendo la sfida meno ''organica'' e più simile a un minigioco a incastri. Sono tenuta inoltre a lamentare un backtracking eccessivo per risolvere enigmi che sembrano ''riempitivi''. Se non si è amanti del genere investigativo, queste fasi possono risultare piatte rispetto all'adrenalina delle parti con Leon, creando uno sbilanciamento che spezza l'entusiasmo. Tuttavia, personalmente ho trovato anche che questa ''lentezza''' sia necessaria per digerire i momenti di ansia e per dare peso al silenzio, rendendo poi l'esperienza con Leon più gratificante. Piccolo difetto, dopo un po' diventa abbastanza noioso sentire i respiri di Grace. Con lei, è fortemente sconsigliato a mio parere combattere, ho trovato noiose le sezioni di stealth dove l'unica opzione è nascondersi e aspettare che il nemico finisca la ronda, se l'ai dei nemici è troppo prevedibile il senso di terrore svanisce e viene sostituito dalla noia di attendere, diventando un esercizio di pazienza. Requiem è molto denso a livello di trama e documenti, sono riuscita tranquillamente a leggerli tutti in un'unica run, ma il problema è che per capire appieno cosa stia succedendo, il gioco costringe a cercarne davvero troppi diventando un po' dispersivo. Interrompere costantemente il gioco per leggere è un modo pigro di narrare la storia, avrei preferito più dialoghi. Su Leon ho un'ultima postilla: essendo un tank votato all'azione, risulta goffo e noioso da muovere in spazi stretti dove non c'è nulla da colpire. La sua velocità di movimento è troppo lenta per i canoni moderni. CONCLUSIONI: REQUIEM non è solo un nuovo capitolo, ma un punto di convergenza di due ere. Capcom è riuscita nell'ardua impresa di far coesistere l'orrore intimo e psicologico iniziato con il settimo capitolo e l'eredità action dei grandi classici. Il pacchetto complessivo è di un'intensità rara, la scelta di alternare due personaggi on è un semplice espediente narrativo, ma una vera e propria analisi del concetto di ''paura'', quella subita e quella combattuta. Che siate amanti nella nuova scuola o nostalgici del passato, Requiem è un titolo che, anche solo per amore di cronaca e un pizzico di fanatismo, va vissuto dall'inizio alla fine. E' il tassello che mancava per chiudere un cerchio durato anni, capace di disturbare e gasare con la stessa, brutale, efficacia.Mostra di piùMostra meno
AGGIORNAMENTO 8 MAGGIO 2026: - Aggiunti il feedback aptico e i grilletti adattivi (DualSense); - Aggiunta la mira giroscopica (sensore di movimento) [ funzione compatibile solo con i controller di PlayStation ], [ Lo Steam Controller 2 viene rilevato come controller XBOX ]; - Aggiunta una nuova modalità di gioco con protagonista Leon; Tuttavia, né la storia né il personaggio di Grace mi piacciono; Lo sviluppo della trama è il peggiore dei capitoli di RE; A partire proprio dall'incipit, che mi ha (in negativo) spiazzato. Volete il mio consiglio spassionato? NON COMPRATE 'STA 💩!!Mostra di piùMostra meno
Il MIGLIOR RESIDENT EVIL che potevamo avere noi fan per celebrare il 30esimo anniversario della serie di RESIDENT EVIL. Aspetto l'uscita dei DLC per fare una recensione completa sul mio canale, perchè c'è davvero troppo da dire! Qui dico solo che la mia parte preferita è stata quella alla clinica con Grace (personaggio che ho adorato alla FOLLIA), anche per il suo gameplay che richiama il survival horror classico. La parte che mi è piaciuta meno è invece l’inizio con Leon a Raccoon City Est: l’ho trovata piuttosto frustrante. Per fortuna, da lì in poi la sua campagna si riprende e diventa molto più equilibrata. Non ho avuto alcun problema tecnico, nemmeno giocandolo in streaming. L’unico piccolo dispiacere è la rigiocabilità un po’ limitata rispetto ad altri titoli della serie Resident Evil, ma nel complesso resta un gran titolo che nessun fan dovrebbe perdersi! Non pensateci due volte a comprarlo se amate la serie :)Mostra di piùMostra meno
Meh, molto MOLTO fanservice. Generalmente molto mediocre, è un mix tra resident evil 2, 4 e 7 ma senza una direzione artistica e di design precisa. I trailer hanno ingannato un po' troppo secondo me: - la sezione con Grace rimane la migliore ma comunque molto discreta: molti nemici che sembrano invicibili li potete battere facilmente e ho giocato il tutto a normale - classica, dove non mi sono mancate quasi mai le risorse principali. I nemici stessi che sembrano avere determinati pattern invece non sono altro che piccolezze per rendere dinamico il loro comportamento ma sono praticamente identici agli zombi di RE2; - La sezione relativa a Leon l'ho trovata molto banale e pigra: una mezza copia di The Last of Us e MGS4, con zombie che faticano anche loro a fare gli zombie e con un level design che lascia molto a desiderare. Per non parlare anche di nemici riciclati tra RE2 e RE4 e un sistema di progresso abbastanza banale. Anche il fatto che il gioco permette di giocare sia in prima che in terza persona è stata una scelta discutibile ma fatta per accontentare tutti. Potevano decidera una direzione artistica chiara come per RE7 dove la prima persona funzionava a dovere. Anche molta carenza di idee: la trama inizialmente lenta e molto accelerata verso la fine, il fanservice inserito non è per niente soddisfacente in quanto finisce subito (parlo in particolare di Raccon City, dell'RPD e della boss fight di Hunk, molto deludenti) e una carenza di veri e propri nuovi nemici da affrontare. In definitiva, per me anche se si spegne il cervello rimane un titolo della saga veramente mediocre, basato solo su ciò che si è visto e fatto di meglio nei precedenti titoli (e sfanculando un po' quello che sono stati RE7 e RE Village) ma privo di una coerenza che lo potesse rendere unico come nuova entrata.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.




