

Return of the Obra Dinn
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Return of the Obra Dinn
Return of the Obra Dinn è un'avventura misteriosa in prima persona basata sull'esplorazione e sulla deduzione logica. Nei panni di un investigatore assicurativo della Compagnia delle Indie Orientali, sali sulla nave mercantile abbandonata Obra Dinn a Falmouth e valuti cosa è successo al suo equipaggio. I giocatori Steam PC gli attribuiscono 96% di recensioni positive su 32.634 recensioni. È uscito il 18 ottobre 2018 ed è elencato come esperienza per giocatore singolo con pieno supporto ai controller.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 8,91 €2023-10-17 · SteamGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non un minimo regionale Steam.Supporto linguistico
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra 11 altre lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Arabo | Sì | Sì | — |
| Ucraino | Sì | Sì | — |
Dati dell'edizione Steam PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Lingua e audio
La versione Steam PC indica audio completo in inglese e sottotitoli in diverse lingue. Controlla le lingue elencate prima dell'acquisto se ti serve una specifica opzione di sottotitoli.
Modalità e controller
La scheda Steam PC segnala un'esperienza per giocatore singolo e il pieno supporto ai controller. Indica anche Steam Cloud e funziona su Windows e Mac.
03Domande frequenti
Come funziona l'indagine?
Esplori l'Obra Dinn e usi la deduzione logica per identificare il destino delle persone a bordo; la storia viene raccontata tramite scene e indizi scoperti.
Dove inizia la storia?
L'Obra Dinn arriva a Falmouth nel 1807 dopo essere stata dichiarata perduta in mare nel 1803, e tu sali a bordo come investigatore assicurativo.
Quando è uscito?
È uscito il {releaseDate}.
Come sono le valutazioni?
Le recensioni dei giocatori Steam mostrano attualmente {rating} positive su {reviewCount} recensioni.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia raccomandazioni sia critiche. Questa selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riflettono la versione recensita.
Lucas Pope ne ha fatta un'altra delle sue dando al giocatore la possibilità di provare un qualcosa di nuovo che ti prende e non ti lascia più... con pochi pixel di grafica (pur essendo fatta appositamente) ti appassiona con la storia e con i vari personaggi, ti immerge completamente con un audio da film sembra quasi di vivere (in tutti i sensi) in una storia dalle sfumature Lovecraftiane. Lo consiglio a tutti quelli ce vogliono provare qualcosa di veramente nuovo,esaltante e complesso allo stesso tempo. Aggiornamento alla recensione dopo 6 ore di gioco : Purtroppo ci sono degli indizi che vanno in base all'accento dei personaggi e per chi non sa bene distinguerli questi indizi sono praticamente inutili e complessi da indovinare, non sono però obbligatori ma i lingua madre inglesi sono sicuramente avvantaggiati. Aggiornamento alla recensione dopo averlo completato : Confermo che questo è un signor gioco da avere nella propria collezione, non avevo mai provato qualcosa di simile e devo dire che ne vale veramente la pena giocarlo. Per concluderlo ho dovuto controllare online per 5 personaggi di 60 di cui non riuscivo assolutamente a capirne la fine, poi una volta che me lo hanno spoilerato mi sono reso conto che non ero stato così attento come avrei dovuto. Quindi mi raccomando, nel caso in cui vi blocchiate completamente iniziate a ritornare negli indizi già controllati e osservate attentamente tutto quello che accade intorno, perchè ogni minimo particolare vi sarà di aiuto nella ricerca degli indizi giusti. In definitiva, compratelo e non ve ne pentirete!!!! PS: Spero che Pope tiri fuori un secondo capitolo o qualcosa di simile... è come una droga. SalutiMostra di piùMostra meno
Italian and english review (see below) Ah, che errore acquistare questo gioco. Sono stato tratto in inganno dal passaparola e dalle recensioni positive che lo indicavano come un ottimo e profondo gioco narrativo. Le cose non stanno proprio così. E' più vicino ad un libro gioco in cui devi rimettere in ordine la storia e capire che fine hanno fatto i vari personaggi. E' totalmente statico e privo di pathos, è come un puzzle, una sorta di detective game da tavolo come quelli che giocavo da adolescente. La storia non mi ha suscitato alcun interesse, è un po' come tornare a leggere le storie dei pirati che leggevi da bambino; ovviamente quando eri piccolo ti sembravano fantastiche, ma adesso al contrario sono di una noia e pochezza tremenda! Il gameplay è dannatamente monotono, per tutto il tempo devi fare sempre le stesse cose, ricostruire le noiose vicende dell'equipaggio di una nave: osservi la scena, trovi un indizio, il tuo orologio magico ti riporta indietro nel tempo, osservi nuovamente la scena nel passato, vai in cerca dei personaggi che si materializzano man mano che trovi indizi, ritorni al presente, cerchi altri indizi, ricostruisci altre scene, etc. etc. Tutto guidato, a senso unico, tutto maledettamente statico, nessuna animazione, solo disegni e figure "congelate"; l'unica cosa "viva e vibrante" sono i dialoghi che ogni tanto riemergono dal passato, ma a cui non corrisponde alcun filmato o alcuna sequenza dinamica interattiva, solo uno schermo nero con le didascalie!! Tutto fermo, immobile, come il mare e il cielo illuminati dalla luna che circondano la nave. Senso del mistero: zero! Immersione: zero! Mah! che gusto dovrei trovare nel capire come sono morti tutti i membri dell'equipaggio? Nemmeno riesci a riconoscerli con quella grafica a puntini! E poi non hanno personalità, sono solo figurine di un album! La vicenda manca di psicologia, di pathos, di sentimenti, emozioni! Boh, sembra solo di sfogliare un vecchio albo a fumetti per bambini di una volta! La grafica è volutamente retrò e ricorda le prime avventure grafiche statiche sul Macintosh, con la differenza che adesso puoi muoverti in un ambiente 3D; peccato che questo ambiente sia molto ristretto visto che coincide con un antico vascello nemmeno molto grande! Probabilmente è un gioco diretto proprio a quella generazione di gamers cresciuti con il Mac e che ora trovano diletto a rivivere le avventure che giocavano da bambini. Boh, sinceramente anche il sottoscritto ha una certa età, ricordo benissimo alcune di queste avventure grafiche sui primi PC. Ma non ho ritrovato per nulla la voglia di rigiocarle! L'estetica è bella e caratteristica per fortuna e ho potuto scattare qualche screenshot niente male, ma per il resto.... mi sono fermato a metà e sinceramente non ho alcuna voglia di continuare! Non ce la faccio, mi annoia terribilmente! Bah che spreco di soldi! A saperlo! Se siete consapevoli di cosa sia realmente questo gioco e se questo tipo di intrattenimento vi piace (3D detective book game), allora non indugiate, il game design è certamente di qualità, la sfida è ben congegnata, dal punto di vista tecnico nulla da eccepire. Il mio giudizio riguarda la mia personale esperienza, sinceramente sono alla ricerca di altro nei videogiochi. Sappiate che non è niente più di un puzzle raffinato e retrò con scarso o nullo spessore narrativo ed espressivo. Alcuni vi hanno visto una storia che denuncia la follia umana.... Mah, proprio tirata per i capelli!! Ah, what a mistake to buy this game. I was misled by rumors and positive reviews that indicated it as an excellent and profound narrative game. This is not the case. It is closer to a game book where you have to sort out the story and understand what happened to the various characters. It's totally static and devoid of pathos, it's like a puzzle, a sort of paper & pencil detective game like the ones I used to play when I was young. The story did not arouse me any interest, it is a bit like returning to read the stories of the pirates you read when you were child; obviously when you were child they seemed fantastic to you, but now on the contrary they are boring and terribly empty! The gameplay is damn monotonous, all the time you have to do the same things, reconstruct the boring story of a ship's crew: watch the scene, find a clue, your magic clock takes you back in time, watch the scene again in the past, go in search of characters that materialize as you find clues, return to the present, look for other clues, reconstruct other scenes, etc. etc. All driven, one-way, all damn static, no animation, only "frozen" drawings and figures ; the only things "alive and vibrant" are the voice acted dialogues that occasionally emerge from the past, but to which no movie or interactive dynamic sequence corresponds, just a black screen with captions!! All still, motionless, like the sea and the sky illuminated by the moon that surround the ship. Sense of mystery: zero! Immersion: zero! Mah! Why should I be engaged in understanding how all the crew members died? You can't even recognize them with that pixel graphic style! And they have no personality, they are just figurines from an album! The story lacks psychology, pathos, feelings, emotions! Boh, it just seems to browse an old comic book for kids! The graphics are intentionally retro and recall the first static graphic adventures on the Macintosh, with the difference that you can now move in a 3D environment; pity that this environment is very restricted as it coincides with an ancient small vessel! It is probably a game aimed precisely at that generation of gamers who grew up with the Mac and now enjoy reviving the adventures they played when children. Boh, honestly I remember very well some of these graphic adventures on the first PCs. But I haven't found the desire to replay them at all! Aesthetics is good and I was able to take a couple of nice screenshots, but for the rest .... I stopped halfway and honestly I have no desire to continue! I can't do it, I'm terribly bored! Bah what a waste of money! To know it! If you are aware of what this game really is and if you like this type of entertainment (3D detective book game), then do not delay, the game design is certainly of quality, challenge is well thought out, from the technical point of view nothing to complain. My judgment concerns my personal experience, frankly I am looking for something else in video games. You have to know that it is nothing more than a refined and retro puzzle with little or no narrative and expressive depth at all. Someone interpreted it as a story that denounces human madness..... That's a hell of a stretch!!!Mostra di piùMostra meno
Giustizia per mio fratello Nunzio PasquaMostra di piùMostra meno
A mio malgrado tocca non consigliare questo titolo che per le prime ore mi stava divertendo e intrigando tantissimo. Nel proseguire però sono arrivati due problemi piuttosto insormontabili che non metterò in spoiler perché comunque trovo giusto che siano aspetti ben segnalati (in ogni caso se non volete sapere nulla vi basterà non leggere oltre questo punto). Il primo, evidentissimo, problema, sono i mostri. e non parlo del Kraken, ma dei due ragni giganti. qualcuno li ha definiti "crab monster", ma il succo del discorso è che se siete aracnofobici questo gioco è oggettivamente un problema, o almeno lo è per me, visto che rappresentano anche una fetta bella grossa di cause di morte, quindi ci si trova a vederli spesso, anche da vicino. specialmente da vicino. il secondo problema è il metodo per identificare alcuni membri dell'equipaggio, possibile esclusivamente tramite accento. ora io non ho problemi con l'inglese e lo ascolto e parlo fluidamente, ma non puoi mettere una barriera culturale così grande, perché io ad esempio non so riconoscere un irlandese da uno scozzese (due nazionalità prese in esempio e presenti nel gioco) e quindi già di base mi precludi la possibilità di poterlo godere appieno e/o senza dover usare una guida. è un vero peccato, perché era anni che volevo giocarlo e adesso che ho fatto 3/4 ore mi trovo impossibilitato (o comunque fortemente a disagio) ogni volta che lo avvio.Mostra di piùMostra meno
Sto giochino è un capolavoro! La Obra Dinn è una nave degli inizi del 1800 che scompare nel nulla ma che tempo dopo, perché finche una barca và, lasciala andare, arriva in inghilterra. Come ispettore assicurativo il compito che ci viene affidato è quello di indagare su quanto accaduto. E fin qui tutto ok. Il bello viene ora: - graficamente, benché abbia solo 2 colori, spacca, lo stile è azzeccatissimo, ovvero, sarebbe stato bellissimo un 3d con effetto pitturato da quadro antico, ma viste le risorse in mano allo sviluppatore l'effetto ottenuto è geniale. - sonoro sublime, le musiche sono perfette - gameplay unico, anche se giochi del genere non li ho mai giocati, non so quanto possa essere originale, boh, pero mi è piacito. Abbiamo un orologio che in corrispondenza di un cadavere si attiva e ci mostra l'esatto istante della sua morte in una scena esplorabile. - Storia appassionante, tanto che l'ho acquistato per farmi un paio d'ore e lo giocato per 6 ore di fila, con tutti i danni cerebrali del caso... ma... ne è valsa la pena! Ci sono anche i difetti: -finisce...Mostra di piùMostra meno
Inizialmente, Return of the Obra Dinn mi ha affascinato enormemente. Mi si prospettava un gioco con una trama intricata, piena di colpi di scena e personaggi approfonditi, il tutto veicolato da una narrativa intrecciata a doppio filo con i puzzle proposti dal gameplay. Credevo in un'esperienza di gioco dove l'attenzione ai dettagli e l'intuito avrebbero sì giocato un ruolo fondamentale, ma sempre al servizio della divertente e stuzzicante scoperta di una trama accattivante. Tuttavia, con il passare del tempo, ho notato che il gioco non aveva la "carne al fuoco" che mi aspettavo. Si è velocemente trasformato in un puzzle game molto più difficile di quanto avessi immaginato, lasciando trama e narrazione in secondo piano. La storia, centrata su un tesoro misterioso della famiglia reale dei Formosa, si è rivelata un grosso McGuffin. Molti aspetti della trama sono rimasti non spiegati o poco interessanti, rivelando che l'obiettivo principale del gioco fosse di sfidare il giocatore con puzzle sempre più complessi, piuttosto che raccontare una storia avvincente. Se da una parte motivo e capisco questa dinamica con il fatto che il gioco sia stato sviluppato da una sola persona, ammetto di essere comunque rimasto deluso: sento che, se il gioco fosse stato sviluppato da un team più ampio, avrebbe potuto esplorare maggiormente la trama e i personaggi, seguendo l'impostazione delle fasi iniziali. Nonostante tutto, comprendo l'attrattiva che ha sugli appassionati di puzzle e avventure grafiche: personalmente non apprezzo la sensazione di rischiare di sprecare tempo in sessioni di gioco alla ricerca di indizi o soluzioni che potrebbero non arrivare. In conclusione, Return of the Obra Dinn è indubbiamente un titolo eccellente, specialmente considerando che è un'opera indie creata da un solo sviluppatore. Ammiro la formula innovativa proposta e spero che venga ripresa in future opere. Tuttavia, dal mio punto di vista personale, il gioco perde parte del suo fascino man mano che procede, focalizzandosi più sul gameplay che sulla narrazione, a discapito di una storia che avrebbe potuto essere molto più ricca e di personaggi che avrebbero meritato un approfondimento maggiore. È un vero peccato, perché il gioco aveva il potenziale per essere ancora più coinvolgente e significativo.Mostra di piùMostra meno
Partiamo da un presupposto, poiché spesso nelle recensioni soprattutto di Steam noto che si salta il tema del target di un determinato titolo: questo gioco non è per tutti. E' tra le esperienze più difficili che io abbia mai giocato, poiché richiede un'abilità e capacità di osservare i dettagli che nessun altro gioco credo possieda. L'unica cosa che vagamente può ricordare la complessità di un titolo del genere è un gioco investigativo da tavolo, dove essendo che la sessione è unica e non c'è replayability, l'esperienza è assurdamente difficile (spesso anche in maniera artificiale per il puro gusto di farti giocare di più). Ecco questo titolo non è da meno. Detto ciò parliamo dei pro e dei contro di uno degli indie più belli di tutti i tempi. Return of the Obra Dinn è un gioco investigativo che porta il giocatore ad indagare su una nave fantasma, la Obra Dinn. Qui, attraverso mezzi che ci permetteranno di scoprirne la storia vivendo i ricordi dei - letterali - resti della ciurma, scopriremo un mistero che, nella sua semplicità, riesce a sorprendere come pochi altri titoli hanno mai fatto. E' un racconto con chiare ispirazioni Lovecraftiane, ma anche tanto proveniente dalla letteratura inglese ottocentesca, come The Ballad of the Ancent Mariner ad esempio, senza dimenticare altri classici dei Lake Poets, riferimenti che riescono a creare una storia estremamente compatta e organica, con colpi di scena e misteri che, ripeto, nella loro classicità riescono a incuriosirti fino alla fine dell'esperienza. Il Gameplay è incredibile: forse sto esagerando, ma l'idea di sviscerare tutti i segreti della nave in totale autonomia, senza alcun tipo di supporto dato da tutorial o altro è stato tanto complesso mentalmente quanto interessante e sfidante. Come ho detto prima è sembrato come giocare un gioco da tavolo investigativo, dove tutti i mezzi per completarlo si trovano all'interno di un semplice libro, non a caso ti vengono dati numerosi menu e mezzi per poter analizzare i vari eventi, come l'elenco della ciurma, la mappa della nave, gli spostamenti dell'Obra Dinn, fino a decine di possibili cause della morte altamente modificabili, facendo sì che ogni teoria si possa applicare, finché ovviamente non si scopre la verità. Malgrado ciò che dicono in molti, io ho apprezzato che le scene esplorabili per ogni membro della ciurma siano lunghe ma non infinite, perché allenano il cervello ad osservare ogni dettaglio dello scenario, ma non rendono l'esperienza troppo tediosa (un pò fastidioso alla lunga può risultarlo però, contando gli Achievement che richiedono un secondo, anche se parziale playthrowgh e in generale queste scene non sono Skippabili). Da un punto di vista artistico è meraviglioso, con questo stile che ricorda le avventure testuali, fusa ad una colonna sonora magistrale... ma soprattutto gli effetti sonori. Mio dio il sound design di sto gioco è allucinante! Pochi giochi riescono a creare un'atmosfera così perfetta per il tipo di ambiente. Tutto questo affiancato ad un doppiaggio ECCEZIONALE, dove ogni personaggio riesce a venir caratterizzato da un respiro o un accento in maniera magistrale. Questo dettaglio, unito alle informazioni che hai per ogni membro della ciurma, come il nome e cognome (che permette di conoscere legami familiari o altro), ruolo e provenienza, rende ognuno dei 60 membri dell'Obra Dinn, vivi, anche senza conoscere il loro passato nè... beh... senza che siano effettivamente vivi. Ora però ci tengo ad elencare alcuni lati un pò più negativi dell'avventura, poiché per quanto sia quasi un capolavoro a suo modo, ci sono certi elementi che può essere utile sapere in anticipo: prima di tutto, per quanto dal punto di vista artistico è bellissimo, spesso questo stile così ''minimalista'' mi ha confuso sugli eventi mostrati dai vari flashback, dove un uomo apparentemente ucciso in un modo, a causa della grafica così eccentrica mi ha fatto ipotizzare fosse deceduto in tutt'altra maniera. Questo inoltre va ad aggravarsi leggermente quando si pensa all'enorme difficoltà del titolo, dove OGNI DETTAGLIO E' INDISPENSABILE, e questo stile porta alcuni personaggi ad avere elementi sui loro vestiti o volti poco riconoscibili. Tutto ciò quindi va a creare un velo di difficoltà artificiale che rende un'esperienza che si può finire in 5 ore, a raddoppiare letteralmente il tempo, richiesto per finirlo (ed io ci ho messo anche relativamente poco a concluderlo al 100%). Diciamo che avrei preferito che la complessità di determinati capitoli fosse data dal dettaglio estremamente specifico che dava l'intuizione, più che dal ''bracciale che a causa della grafica non si notava sul personaggio''. In più la combo cutscene obbligatorie + flashback non rivisitabili se non ritornando ai resti del marinaio rende il tutto più tedioso di quello che dovrebbe essere. TUTTI QUESTI PROBLEMI PERO' NON VANNO QUASI MINIMAMENTE A PEGGIORARE L'ESPERIENZA: salvo il discorso grafico (che però come è possibile vedere dalle recensioni è altamente soggettivo), tutto il resto è semplicemente da tenere di conto quando si comincia il titolo, ma vi giuro, vorrei cancellarmi la memoria e rigiocarlo se fosse possibile! Per concludere, se cercate un gioco che vi dia le stesse vibes di Outer Wilds, dal punto di vista del mistero puramente lasciato al giocatore senza alcun tipo di supporto o aiuto, e un'atmosfera data dalla musica e grafica come pochi altri giochi AL MONDO, Return of the Obra Dinn è ciò che fa per voi. Davanti ad un titolo del genere voglio incontrare quella persona che ancora non accetta che il videogioco possa essere arte.Mostra di piùMostra meno
L'idea è originalissima, e solo per questo il gioco è consigliabile. C'è però un grande problema, almeno c'è stato per me. Il gioco ad un certo punto, se non si sta super attenti, si bloccherà, basta che sfugga soltanto anche un corpo e ci si ritroverà a vagare per ore e ore a ripetere le storie di corpi già visti e a cercare le porte d'uscita. Dovrei forse ricominciare da capo ma dopo tre ore di gioco, assolutamente no. Inoltre, mi sembra anche difficile: gli unici destini che ho indovinato sono stati quelli semplici, quelli dei personaggi riconoscibili dagli accenti, dall'abbigliamento, o direttamente nominati da altri. Non sono un giocatore perfetto, ma nemmeno uno sprovveduto: questo genere è uno dei miei preferiti. C'è da notare anche una certa ripetitività: vedere la morte di 50 persone, una per volta, e specialmente nel capitolo sui "Soldati del mare", stare mezz'ora ad ascoltare urla di bestie e infilzamenti... mi faceva venire voglia di abbandonare tutto. La musica ha senz'altro reso piacevole il mio tentativo che ora abbandono con dispiacere. Peccato, avrei voluto risolvere i misteri.Mostra di piùMostra meno
NB: L'ho giocato prima da solo per 1 ora poi con degli amici alla TV in cooperativo Come avrete intuito dal disclaimer ho preferito proseguire il gameplay in compagnia. Questo perché il gioco non è affatto facile e degli amici possono essere d'aiuto per raggiungere il finale positivo al 100% di completamento, inoltre la storia è davvero davvero bella e affascinante, il gameplay regge bene il confronto e la grafica ne segna lo stile unico. In pratica quest'avventura investigativa in prima persona eccelle in ogni sua parte e la consiglio a chiunque voglia mettersi alla prova o cerchi qualcosa da giocare insieme agli amici attaccando il PC alla tv (uno solo ha i controlli dell'investigatore ma poco male, la maggior parte del tempo la si passa a ragionare insieme).Mostra di piùMostra meno
Nonostante le recensioni positive a me questo gioco non è piaciuto. Grafica molto brutta, a volte si fa fatica a capire la scena intorno. Il meccanismo di ascoltare i dialoghi al "buio" è molto noioso dopo averne sentiti una decina non ne puoi più. Pochissimi indizi.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti utili sono un'istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.