
SIGNALIS
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-14 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su SIGNALIS
Elster, una tecnica Replika, si risveglia dalla criostasi su una nave distrutta e si addentra in un mondo surreale di tecnologia retro per cercare la sua compagna perduta e i suoi sogni perduti. Il viaggio si svolge in un futuro distopico governato dal regime Eusan, dove le Replika umanoidi vivono tra i cittadini e il confine tra memoria e identità si fa incerto. I giocatori esplorano angoli bui di una nave abbandonata e di una struttura condannata, gestiscono risorse scarse, risolvono enigmi difficili e affrontano creature da incubo in un’esperienza tesa e malinconica di orrore cosmico e survival horror psicologico classico. Ambienti brutalisti, animazione 3D fluida, luci e ombre dinamiche e narrazione cinematografica anime sci-fi definiscono l’atmosfera. Le recensioni dei giocatori Steam sono 96% positive su 31.138 recensioni (Estremamente positive). La versione Steam PC elenca Cinese semplificato, Inglese, Tedesco, Giapponese, Coreano, Russo, Spagnolo (America Latina) e Francese come lingue dell’interfaccia. Uscito il 27 ottobre 2022; supporta giocatore singolo, supporto completo per controller e Steam Cloud.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 12,48 €2026-08-12 · NuuvemGioco base · stessi record del grafico sopra; storico in USD, non un minimo regionale Steam.Supporto linguistico
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
Mostra altre 5 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
| Francese | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam PC · 2026-10-15
02Prima dell’acquisto
Supporto linguistico
La versione Steam PC elenca sottotitoli e testi dell’interfaccia in diverse lingue; le voci linguistiche indicano sottotitoli, non audio completo.
Modalità di gioco
La versione Steam PC elenca giocatore singolo e Steam Cloud.
Supporto controller
Per la versione Steam PC è indicato il supporto completo per controller.
03Domande frequenti
Di cosa parla SIGNALIS?
Segue Elster, una tecnica Replika, che cerca in un mondo distopico di tecnologia retro la sua compagna perduta e i suoi sogni, affrontando orrore cosmico ed enigmi survival horror.
Come si gioca a SIGNALIS?
È un survival horror psicologico classico con risorse scarse, enigmi difficili, esplorazione di una nave abbandonata e di una struttura condannata, e creature da incubo.
Quando è uscito SIGNALIS?
La versione Steam PC è uscita il {releaseDate}.
SIGNALIS supporta i controller?
La versione Steam PC indica supporto completo per controller.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 7 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia raccomandazioni sia critiche. Questa selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riflettono la versione recensita.
Il gioco è sostanzialmente Silent Hill ambientato in un futuro fantascientifico. Inizia benino per poi perdersi definitivamente dopo poco. Le creature sono una copia carbone di quelle di Slient Hill 2, un vero e proprio plagio. La difficoltà è eccessivamente alta a causa delle scarsissime risorse a disposizione, il che ti costringe a seguire sempre lo stesso pattern: salvare/esplorare/ricaricare/avanzare. Sarebbe bello godersi l'avventura senza ricaricare troppo spesso, ma è l'unico modo per risparmiare munizioni e risorse. La trama è incomprensibile e noiosa come poche. La grafica retro non è male, ma onestamente non trovo che questa visuale isometrica si sposi bene col genere survival horror... Sarebbe stato molto meglio la soluzione telecamera fissa + sfondi prerenderizzati, ma mi rendo conto che un team di sole 2 persone più di tanto non può. Il sound design è ancora una volta copiato da quello di Silent Hill... Bello, ma per nulla originale. Ovviamente non sarebbe stata una copia perfetta di Silent Hill se non ci fosse stato l'other world, la realtà parallela in cui tutto è più horror, macabro e schifoso... Tranquilli, c'è, chiaramente non all'inizio, ma un po' più avanti, in perfetto stile Silent Hill. Capisco l'amore sconfinato che hanno i due sviluppatori per il sopracitato franchise (come biasimarli), ma una domanda mi sorge spontanea: perché dovrei giocare a questo giochino fatto con due soldi e non a un Silent Hill qualsiasi? Il gioco pecca anche di pretenziosità, presentandoci da un momento all'altro un falso finale con tanto di titoli di coda che serve solo a rendere la trama più complicata di quanto non lo fosse già. Ammetto che dopo aver letto queste recensioni mi aspettavo un capolavoro e probabilmente questo ha influenzato il mio giudizio, ma non mi sento di consigliare questo gioco a nessuno.Mostra di piùMostra meno
Capolavoro. Mai mi sarei aspettato nel 2022 di rivedere un survival horror old school di questo calibro. SIGNALIS prende la narrativa psicologica, profonda e drammatica, di Silent Hill (il gioco è letteralmente saturo di rimandi a SH1 e SH2) e la unisce al quasi perfetto gameplay, strategico e ricco di sfaccettature, di un Resident Evil (1-2). Una combinazione pressochè perfetta. Parte forse zoppicando un po', la trama è molto confusa e nebbiosa, fin troppo psichedelica nelle prime fasi di gioco e anche il gameplay ci mette un po' a carburare: si ha poca varietà di oggetti (e ciò potrebbe illudere il giocatore portandolo erroneamente a credere ad un gameplay superficiale e sempliciotto) e il level design delle prime aree non tiene testa alle stupende aree finali del gioco. Anche gli enigmi iniziali, ovviamente più semplici, sono però anche più banalotti e decisamente meno originali dei bellissimi nelle ultime fasi del gioco. Insomma, non fatevi scoraggiare dall'inizio lento, SIGNALIS è uno di quei rari giochi che migliora andando avanti, sotto tutti i punti di vista. La grafica è un chiaro rimando all'epoca d'oro dei videogiochi, l'era PSX e molte texture e modelli sono volutamente low poly o bassa risoluzione per richiamare un po' l'estetica di quegli anni. Fa il suo lavoro e non disturba quando non deve, mentre riesce comunque ad essere molto esplicativa e disturbante dove ovviamente deve esserlo. Il comparto audio è ovviamente strepitoso. Un gioco intitolato appunto SIGNALIS non poteva non avere degli effetti sonori curatissimi e da brivido, un'ambience industrial in certi momenti degna di Akira Yamaoka (non sto esagerando) e una colonna sonora classica con gente del calibro di Chopin, Vivaldi, Beethoven e compagnia bella, tutti usati benissimo e assolutamente non a sproposito giusto per sfruttare nomi famosi. Veramente complimenti. Il gameplay è quello dei survival horror old school, i VERI survival horror, duri e crudi, inventario limitato, telecamere fisse (qui molto più mobili in realtà, graditissimo upgrade devo dire) e tanto backtracking. E' divertente ed estremamente rigiocabile, con molteplici difficoltà di gioco e ben 5 finali possibili che vanno ad arricchire una già onorevole durata di circa 9-10 ore per completare il gioco. La trama come dicevo è di Silenthilliana ispirazione, molto psicologica, molto profonda e altrettanto drammatica. All'inizio si fatica a capire cosa ci succedete, tutto sembra confuso e casuale, una sacco di elementi di lore ci vengo tirati addosso e tantissimi dettagli sembrano insensati e messi li giusto per fare "stile". Verso la fine del gioco invece, tutto inizia a prendere forma e, quei dettagli che sembravano inutili e messi li tanto per, si rivelano essere delle cannonate sparate dritte dritte al nostro cuore, con dei significati tutt'altro che banali. Vorrei dire di più per quanto riguarda la storia, i finali e il gameplay che li riguarda ma finirei per rovinare il gioco a qualcuno quindi datemi retta, fidatevi, e comprate assolutamente questo capolavoro. Se avete amato anche solo uno tra Resident Evil 1, Resident Evil 2, Silent Hill 1 e Silent Hill 2, adorerete SIGNALIS.Mostra di piùMostra meno
I don't get how there are so many good reviews on this garbage: the game is a convoluted mess, both in plot and in playability. The plot is presented like something profoundly meta and between the lines narration, with world building hidden in the notes scattered around; unfortunately at the end it just remains a mess, being confusing because the creators didn't know how to end it in a good way, meaning they just wrapped up with a final boss and forget to add any useful or new explanation with the endings (all 4 of them are totally useless and they're not worth 3 full reruns). Someone will argue that the reason is that the story is meta-psychological - no, it's just a mess, they created a plot, broke it multiple parts and put there in mixing them without reason to resemble some deep psychological metash*t. The game design, oh the horrible mess. Yes, it starts good, it's refreshing and claustrophobic like silent hill. Too claustrophobic. A good gameworld design requires balance, something this game has not: there is not a single room where you can destress from the horror you are in, and I'm referring to save rooms - in the original Resident Evil 1-2-3 save rooms were a safe heaven where music and ambience where meant to let you breath and mentally recharge, while in Signalis save room are oppressive, you are not in danger but music and ambience are dark, heavy, stressful, even the save computer makes a noise meant to destabilize you for no reason at all! (like a youtuber said for another game, they did it "because it's scary", nothing else) I can understand some players will find this good so let's move on to the next point of the horrible playability - game world repetition. Apart from a single section of the game in the undergrounds that is actually the dark world of silent hill (I don't remember SH terminology, I'm sorry) all the rest of the game is always the same place rearranged and with more monsters and some light effects to make it looks different. It's really frustrating going from a corridor to a room and again in the same corridor but a little changed again and again; I could have understood it for a shorter game but last part of the game is the same repetition but even longer of the first part without a reason at all, it is meaningful to the plot, yes but it could have had more sense if it was a different location - and if you think about the plot, another location would have been better but this a bad world design and we need no more explanations. I will not talk about the difficulty of the game, because if you're having a bad time with it you can just lower difficulty without even restarting the game so it's a good thing. The aestetics are really good, I love the characters and monsters design (but again, even them are repetitive) and going from fixed camera to first person is gorgeous. I think the developers can do great things but they need to have more than two persons to make a full game with this price, they need at least someone who can design different game locations and manage the plot in a better way, because it could have been a masterpiece but it's just a claustrophobic mess that doesn't cover the cost of the game, this isn't worth more than 5,00 $.Mostra di piùMostra meno
SIGNALIS è un'opera d'impatto, che riesce ad andare oltre le numerose citazioni ed omaggi di cui è colma, per creare qualcosa di nuovo e d'unico, e allo stesso tempo molto familiare a chi ha già avuto a che fare con grandi classici videoludici (e non solo) dell'horror. Perhaps, this is hell. La storia di SIGNALIS è uno degli aspetti più affascinanti del gioco. Il viaggio che attende la Replika LSTR-512, detta Elster, nelle profondità della miniera S23-Sierpinski, sembra essere una vera propria discesa verso l'inferno, dove le linee che separano realtà e finzione, i fatti e i sogni, il mondo dei morti e quello dei vivi, le Replika e i Gestalt (come vengono definiti gli esseri umani) vanno ad offuscarsi sempre di più. SIGNALIS narra le sue vicende tramite stralci di dialoghi con i pochi NPC che si incontrano, indizi recuperabili nei documenti sparsi per il gioco, un comparto audio mozzafiato, sia a livello di SFX che di musica, e dei filmati che sono brevi tanto quanto intensi, artisticamente ispirati, ed emotivamente avvincenti, spesso colmi anche essi di citazioni a classici della narrativa animata su schermo (Se siete fan di Evangelion non vi sfuggiranno di certo). "Are you still looking for answers where there are only questions? There is only heartbreak at the end" Remember the Rule of Six! Il "gameplay loop" di SIGNALIS è lo stesso dei classici Resident Evil su PS1. Abbiamo una mappa da esplorare con poche indicazioni, varie porte inagibili, le "Save Rooms" con punti di salvataggio e casse dove depositare gli oggetti, e rompicapi da risolvere sparsi per la sua superficie. Quest'ultimi sono tra i migliori del genere, spesso richiedono un'attenta esplorazione dell'area, un minimo di logica e matematica, e sono perfettamente integrati nel mondo di gioco, non risultando mai fuori posto. L'inventario è limitato a 6 oggetti, si è sempre quindi incentivati a spostarsi portandosi dietro il minimo essenziale e sfruttare quanto si trova durante l'esplorazione, per evitare tediosi episodi di "backtracking" quando non si ha abbastanza spazio per raccogliere un oggetto chiave necessario per proseguire. Le opzioni di personalizzazione della difficoltà sono poche, ma ottime; il gioco è disponibile in 3 difficoltà, che coincidono con i tre classici livelli di difficoltà: "Facile"(Casual) - "Normale"(Normal) - "Difficile"(Survival); La difficoltà influenza tuttavia solo la salute dei nemici e i danni da loro inflitti, oltre alla quantità di risorse sparse per l'area di gioco. E' però inoltre possibile modificare i controlli di movimento affinché risultino simili ai "controlli tank" dei titoli horror PS1, rimuovere la mira assistita (il lock-on automatico ai nemici), ed attivare la ricarica automatica delle armi. Now we are one. In conclusione, SIGNALIS è un gioco che va provato, anche se non si è fan del genere. I temi trattati sono molti e spaziano dal politico all'etico, dal conflitto tra arte e ragione, fino alla natura dell'essere umano stesso. La natura ambigua della trama facilita inoltre questo tipo di discussioni. Tecnicamente il gioco è perfetto, i comandi rispondono bene, gli effetti di luce sono fantastici, specie quando entra in gioco la torcia. Artisticamente tutta l'esperienza è coerente e con uno stile subito riconoscibile ed alquanto unico, sia a livello di ambientazioni, modelli 3D, arte 2D dei personaggi, e anche d'interfaccia. Unica pecca è la mancanza di una traduzione in Italiano, che con l'uso di alcuni tecnicismi e data la frenesia con cui spesso viene narrata la storia può ad alcuni risultare difficile seguirla in Inglese. Non sono molto bravo a dare voti, specie se oggettivi, ma a SIGNALIS mi sento di potere tranquillamente dare un 10/10. Mal che vada dateci un occhio per l'armata di robo-waifu... ma non affezionatevi troppo :) Remember your promise.Mostra di piùMostra meno
doomed space yuri, peak painful story would recommand 10/10Mostra di piùMostra meno
lesbian sexMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti utili sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.