

Solasta: Crown of the Magister
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01Informazioni su Solasta: Crown of the Magister
Solasta: Crown of the Magister è un RPG tattico a turni basato sulle regole SRD 5.1. Crea quattro eroi e guidali tra dungeon, dialoghi e battaglie in cui posizione, altezza e dadi influenzano l’avventura. Recensioni Steam: 87% positive su 19.882. La versione Steam per PC offre modalità giocatore singolo e cooperativa online.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 2,13 €2026-10-03 · FanaticalGioco base · stessi dati del grafico qui sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue disponibili
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
Mostra altre 3 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Lingua e comandi
La versione Steam per PC supporta interamente i controller. Interfaccia e sottotitoli sono disponibili in italiano; l’audio completo è in inglese.
Modalità di gioco
Puoi giocare in solitaria o in cooperativa online. Il Dungeon Maker permette di creare dungeon e campagne personalizzati.
03Domande frequenti
Quanti eroi compongono il gruppo?
Crei e controlli un gruppo di quattro eroi con abilità complementari.
Come si combatte?
I combattimenti sono tattici e a turni; contano il posizionamento e la verticalità del terreno.
Si possono creare dungeon?
Sì. Il Dungeon Maker consente di creare dungeon e campagne personalizzati.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua presentano raccomandazioni e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; i pareri riguardano la versione recensita.
Dungeons and Lizards Considerabile come erede spirituale di The Temple of Elemental Evil, purtroppo Solasta non gode della licenza ufficiale di D&D, il che significa che gli sviluppatori han potuto attingere solo al materiale relativo a D&D di libera consultazione: questo significa che non han potuto implementare tutte le sottoclassi, né han potuto usufruire della moltitudine di creature uniche o particolari presenti nel Manuale dei Mostri. Proprio sul lato creature Solasta denota una particolare debolezza: affronteremo poco altro rispetto ai soliti non morti, ragni di vario tipo, elementali, bestie et similia. Questo "poco altro" comprende anche gli antagonisti principali del gioco, i Sorr-Akkath, un incrocio tra lucertoloidi e Slaad di D&D. Ravaged Realms Ed è proprio sui Sorr-Akkath che ruota la storia, incastrando benino passato, presente e futuro del lore di Solasta. La base è semplice e ricorda un po' all'inverso quella di The Witcher: mille anni fa gli umani, per scappare dalla minaccia dei Sorr-Akkath, hanno aperto un portale verso un altro mondo approdando a Solasta, convinti di esser riusciti a scampare all'estinzione. La minaccia dei Sorr-Akkath è però tornata, e tra scetticismi vari starà a noi convincere gli altri della loro leggendaria esistenza. Nulla di troppo complesso, dunque, neanche volendo andare scendere nei dettagli del world building; altamente funzionale e nulla più. You must gather your party before venturing forth Solitamente, quando inizio per la prima volta un nuovo RPG D&D-like, sto almeno una decina di ore nel character creator intento a leggere tutto e a decidere *bene* la classe di partenza, magari saggiando la missione di tutorial con più classi. Se questo è vero (e lo è) per gli RPG che ti permettono di creare solo il tuo personaggio (come Neverwinter Nights, Pillars of Eternity, Pathfinder: Kingmaker) figuriamoci quanto tempo dovrei passare nel character creator di un gioco che ti permette di crearti un intero gruppo - di quattro personaggi - come Icewind Dale o lo stesso The Temple of Elemental Evil, giusto? Giusto, ma in questo caso...sbagliato! Solasta ha solo sei classi, probabilmente le più basiche: paladino, guerriero, ranger, chierico, ladro e mago, con lo stregone previsto come DLC gratuito quando sarà pronto. Il mago incorpora il druido con la sottoclasse "Greenmage", quindi volendo abbiamo sette classi. Come si intuisce, ogni classe ha tre sottoclassi con il chierico come unica eccezione che ci permette di scegliere tra ben nove domini clericali (il che mi fa chiedere tra me e me come mai il mago non abbia tutte le sue scuole di magia). Finita la parte "grossa" del personaggio, tra classe, competenze e quant'altro, si arriva alla personalizzazione estetica che, bé, è orrenda: è probabilmente il punto più basso di Solasta. Probabilmente non riuscirete mai a creare un personaggio che vi faccia dire "ah, così sì che va bene!" e se pensate che "tanto poi indosserà l'elmo o il cappuccio e non me ne dovrò preoccupare"...bé, non sarà così - solo il mio paladino ha avuto la fortuna di trovare un'armatura che gli donasse anche un elmo. Natural 20 In compenso, il gameplay di Solasta è il punto più alto del gioco - e a mio avviso il migliore tra gli RPG. E' esattamente come il cartaceo, con un level design *intelligente* basato sulla verticalità e la profondità dell'arena, con boss che sono veri e propri boss e non solamente personaggi semi-immortali che bishottano il party in un turno. Ma andiamo con calma. Cosa intendo per level design *intelligente*? Che non è un semplice "Oh no! Il nemico sta più in alto, ora morirò di certo se non mi metto sul suo livello!". Le arene si sviluppano verso l'alto e/o verso il basso in maniera più o meno sempre diversa, andando dai semplici parapetti/balconate a rovine di edifici connesse tra di loro da null'altro che il vuoto. Le creature, quindi, dovranno volare, arrampicarsi o saltare per raggiungere i propri nemici posizionati strategicamente più in alto o più in basso di loro (perché, per fortuna, in Solasta anche stare più in basso può essere un vantaggio). Ecco che quindi prendono forma e senso e utilità incantesimi utility come "volare": l'incantatore potrebbe volare fuori dalla portata dei nemici melee, oppure l'incantatore potrebbe far volare il compagno melee per potergli permettere di raggiungere nemici volanti e/o posizionati troppo in alto per essere raggiunti in un solo turno. Ho affrontato un combattimento "ambiguo" due volte, con due approcci diversi, per portarlo come esempio: il mio party è stato circondato da quattro ragni aggrappati sulle cime di alberi molto alti. Il primo approccio, quello più "immediato", è stato anche quello meno redditizio: tantissime palle di fuoco, dardi incantati potenziati e altre spells di danno, con gli altri a scoccare frecce e quadrelli, per non riuscire a non finire il combattimento (loro non mi colpivano spesso, e io avevo esaurito praticamente il danno). Tantissimi turni, tantissime spells, tantissime munizioni sprecate. Il secondo approccio può sembrare che sia stato meno diretto, se pensiamo al fatto che mi sono praticamente limitato a castare "volare" sul paladino, ma in fin dei conti si può considerare addirittura più diretto del primo: il paladino ha cominciato a volare verso i ragni, togliendogli fette e fette di HP a suon di fendenti, dando tra l'altro occasione al rogue di fare sneak attacks (il forte dei danni del party). In quattro turni ho concluso un combattimento usando un solo incantesimo, utility, quando poco prima non ero riuscito a concluderlo lanciando qualsiasi spell offensiva avesse preparato il mio mago. Un'altra volta ho semplicemente castato "sleep" su tre ragni appesi su una parete, facendoli cadere di sotto vero la loro inesorabile morte. Solasta è con tutta probabilità il primo gioco che mi ha permesso di giocare il mago esattamente come voglio giocarlo. OItre al gameplay in sé e al level design, vorrei spendere due parole sui boss, visto che li ho tirati in ballo. Per chi conosce Dungeons & Dragons (5) sa che certe creature posseggono legendary actions, legendary resistances e lair actions. Per chi non le conoscesse, le legendary actions sono azioni che possono essere svolte fino a tre volte in un solo round, alla fine del turno di un'altra creatura; le legendary resistances permettono alla creatura di superare un tiro salvezza che hanno fallito; le lair actions sono più o meno come le legendary actions, solamente che riguardano la tana dove la creatura vive (e utilizzabili solo se il combattimento avviene nella sua tana). Le lair actions non sono presenti in Solasta, ma legendary actions e legendary resistances sì e aumentano di gran lunga la godibilità dello scontro, rendendolo più tattico, a volte anche più mobile, ma sicuramente più particolare rispetto, come ho già detto, al semplice boss strapieno di HP che ti costringe a curarti tutto il tempo. Dirty 20 Solasta è "solamente" un buon gioco se lo si prende nel complesso: l'ottimo gameplay, inteso come bivalenza tra magistrale rappresentazione del ruleset (e ammetto che è davvero *figo* vedere il lancio dei dadi su schermo di QUALSIASI nostra azione) e ottimo level design, bilancia a dovere i contro, ovvero poche classi, personaggi orrendi, storia altalenante e bestiario banale. Sia chiaro che un buon gioco è, appunto, un buon gioco, che forse ha perso parecchio significato oggigiorno dove "buon gioco" significa "ciofeca" per i più. Per metterla su un altro piano, Solasta è come se fosse una campagna di D&D entry-level narrata da un Dungeon Master inesperto ma che le tenta tutte per mandare avanti il party.Mostra di piùMostra meno
Giocata la free demo avevo messo lo avevo messo whatchlist come "papabile" prossimo RPG fantasy a turni, e leggendo le recensioni sembrava quasi essere una alternativa a BG3. Non mi soffermo su alcuni bug e problemi tecnici (ad esempio i caricamenti lunghi) perchè ho acquistato il gioco in Early Access ed credo sia naturale avere problemi di questa natura. Il vero problema di Solasta è il gameplay, lento, noioso, rigido. I combattimenti a turni, già di loro natura lenti come la fame, sono resi ancora più tediosi da meccanismo del "roll to hit" che praticamente per il 70% delle volte fa mancare il bersaglio (melee, ranged o spells). Questo vale sia per i membri del party che per i nemici rallentando gli scontri e rendendoli indigesti . I gli scontri sono statici, rigidi, e più lunghi del necessario...Divinity Original Sin 2 (che per altro per molti versi non mi ha entusiasmato), ha comunque introdotto dinamicità nei combattimenti ma probabilmente gli sviluppatori non si sono posti nemmeno il problema. Altro enorme no è l'utilizzo delle scene in dialogo parlato riprese da vicino...troppe, tediose, con dialoghi slegati, tono di voce piatto e per nulla caratterizzato e caratterizzante. I modelli e le animazioni, chiaramente non all'altezza di un gioco nel 2020, non sono assolutamente ADATTE ad un utilizzo cosi nel dettaglio e contribuiscono a rendere questi passaggi insopportabili. Potevano utilizzare riprese più da lontano o semplicemente gestire la cosa come in BG1/BG2 o PoE, cioè con semplicemente dei "ritratti" 2D curati associati al parlato, ma hanno voluto "scimmiottare" BG3, senza avere però i mezzi a supporto della scelta. Senza contare che il più delle volte si assisterà ad uno scambio di battute tra npc e membri del party pre impostato senza nessuna possibilità di scelta o, ancora peggio, i pochi dialoghi in cui si da la scelta si ripetono all'infinito e sono quelli con i negozianti, il barista, ecc...pessimo e redicolo. Varietà di armi incommentabile, modelli grafici di armi e soprattutto armature ridotte all'osso: lo stesso modello lo si trova 5/6 volte leggermente ricolorato (e forse manco quello) su vari npc... Da un gioco del genere ci si aspetterebbe anche un minimo di "libertà" nel modo di impostare la propria avventura, invece la storia procede su un binario dritto senza possibilità di scelta, vai da A a B...torna a B, torna ad A, torna a B...tutti questi passaggi arricchiti da caricamenti estenuanti, dialoghi preimpostati imbarazzanti, combattimenti che si trascinano eccessivamente. Ancora una volta si conferma il fatto che se ci si vuole veramente rendere conto della reale qualità di un titolo è meglio andare direttamente a vedere le recensioni negative perchè è evidente che al maggior parte dei giocatori non ha idea di come giudicare oggettivamente un prodotto. Voto 4/10Mostra di piùMostra meno
Uno spettacolo!!! La grafica non fa gridare al miracolo ma è piacevole, manca l'italiano ma non ci sono papiri da leggere... Ho giocato e rigiocato la demo e avevo capito che di potenziale Solasta ne aveva da vendere... Confermo il tutto provando la versione EA. Le meccaniche sono impeccabili, siamo davanti ad un boardgame su video con i controcazzi. La sensazione che provo è quella di essere tornato finalmente indietro di 15 anni quando i giochi di ruolo mi facevano sognare la notte... Per chi vuole più sostanza che perfezione grafica Solasta è il top, 30 euro li vale tutti quanti... Bravissima Tactical AdventuresMostra di piùMostra meno
Un rpg tattico a turni fortemente basato su dnd 5e. La grafica è obsoleta. Non mi riferisco solo ai poligoni fatti male dei volti degli npc. Moltissime cut scenes non hanno transizioni fluide e sono piene di bug come il resto del gioco. Dal punto di vista meccanico, infatti, preparatevi a mettere mano al salvataggio manuale... Se volete andare avanti senza dover rifare interi fight per colpa del bug di turno. Spezzo solo un unica lancia a favore per la grafica di alcuni livelli che, ripeto, nonostante i bug ambientali sono esteticamente coerenti (Librerie incantate, labirinti spazio/temporali, foreste di lava.) La trama della campagna principale (Crown of the Magister) è praticamente una tragico comica ai livelli di "The office" dove tutti gli npc sono palesemente dei casi umani ambulanti con il QI che non arriva alle tre cifre, a partire dai "Capi ufficio" del concilio. Nessun alleato che spicchi, sia come background che come utilità. Esistono delle fazioni, si, ma anche loro a conti fatti ininfluenti se non dal punto di vista di alcune opzioni di commercio sbloccate a tot livello affinità con esse. Esiste anche una mini questline legata al background, si, ma anche li nessun grande e significativo risvolto. Insomma. Portare avanti quest secondarie ha senso solo per farmare xp e soldini, ma a livello di lore sono assolutamente una perdita di tempo che non arricchiscono il gameplay e annoiano piu' che intrattenere. Le scelte multiple esistono, in teoria. In pratica esiste l'illusione della scelta. Le conseguenze delle vostre azioni in scelte che si suppone siano importanti alla fine sono solo piccoli dettagli. Quello che deve succedere, accadrà sempre e comunque seguendo lo script da the office dove tu, il tuo team, gli npc, e chiunque tranne a quanto pare i big bad guys di turno sono dei completi idioti. Un esempio pratico senza spoiler e decontestualizzato: Le tue scelte influenzano se un nemico avrà con se' un'arma piuttosto che un altra mentre ti tende una trappola, ma non ti fanno evitare la trappola stessa. E parliamo di piani di trappola ai livelli di Tom e Jerry... Quelli che persino un Orco con -104 a intelligenza potrebbe prevedere. Ma no, non il tuo team. Non il concilio. E nemmeno l'essere piu' potente e antico del regno. Nessuno, in tutta solasta, può provedere cosa accade se metti il dito nella metaforica molla a scatto per prendere il pezzo di cacio. Per la miseria. Andando avanti, le conseguenze di questa rigidità di script si percepiscono in clichè, monotonia, ripetitività, e a dirla tutta anche la sensazione di passare per stupidi a furia di vedere i quattro fessi del tuo gruppo fare dialoghi dove messi insieme non raggiungono nemmeno la quota complessiva di un neurone condiviso. Insomma. Inevitabilmente il gioco ti porterà a scegliere semplicemente o di droppare il gioco, o di annoiarti nel cercare di finirlo. E voglio stendere un velo pietoso sulla Matrioska di "Bossfight" verso il finale mista a DOOM. Ma che roba è mai quella? Non lo so, ma per evitare spoiler non mi dilungherò oltremodo a riguardo. Proseguiamo. Per quanto riguarda i contenuti: Quasi tutto è bloccato da dlc a pagamento. Classi, dungeons, funzioni. Non c'è nemmeno remote play di steam. Insomma... Mi rendo conto che sia un gioco vecchio. Quindi se tenete molto (MOLTISSIMO) basse le aspettative, e lo vedete in un grande e conveniente saldo, vi consiglio di dargli una chance. Ma se vi aspettate qualcosa alla baldur's gate ed è in full price, girate a largo. Non ne vale la pena.Mostra di piùMostra meno
Per Intenditori Una delle cose che collego maggiormente ai giochi che ho amato è il fatto che, quando sento di essere vicino alla fine, sono sempre un po' triste quando carico la partita. Succede perchè so che tra un po' quei momenti pieni, coinvolgenti, appassionanti... nel giro di qualche altra ora finiranno. Beh, per SOLASTA sta succedendo proprio questo! Ringrazio Tactical Games per aver costruito un gioco che ha permesso di amalgamare perfettamente la complessità dei GdR che amiamo ad una semplicità di applicazione che solo raramente ho avuto modo di riscontrare. Tralascio qualche dettaglio nel comparto grafico non all'altezza di tanti titoli AAA, non è quello il focus, ma la giocabilità è davvero alta e anche il setting veramente ben congeniato. Se proprio devo trovare un neo, i doppiaggi sono davvero rivedibili, ma d'altronde il parlato può diventare spesso costoso, e spesso si usano uno o due doppiatori per tutti i personaggi, con risultati a volte grotteschi. Lo consiglio davvero a tutti gli amanti dei Giochi di Ruolo vecchio stile, e mi auguro dal profondo del cuore che il mondo di Solasta continui a cresce nel tempo. Se anche secondo voi vale la pena aggiungere tasselli a questa bellissima campagna (e magari perorare la causa di una traduzione italiana), supportate questa richiesta!Mostra di piùMostra meno
Mamma mia. Non so neanche da dove iniziare. Sembra che abbiano buttato una manciata di soldi addosso a delle scimmie ubriache le quali digitando a caso su delle tastiere hanno creato un gioco completamente baggato e incompleto. Andando avanti è sempre peggio, i nemici più temibili sono i bug. Ah, e i personaggi sono dei manichini di legno con la personalità predefinita di cabarettista settantenne. Da dare fuoco a eventuali copie fisiche di questo gioco.Mostra di piùMostra meno
Tiri di dado, caverne oscure e scelte che fanno sudare il master che c'è in voi. In Solasta, il fantasy è puro, diretto, a turni. Se lo giochi in italiano, poi, ha tutto un altro sapore... ora tocca a Te." I TWR sono lieti di annunciare il completamento della traduzione italiana di Solasta: Crown of the Magister! 🎯 Trovate il link per il download qui: https://discord.gg/MkQs9sSB32 Buon divertimento!Mostra di piùMostra meno
Comprato, giocato un paio d'ore, disinstallato. Non so se sono stato sfortunato, ma durante un viaggio, un incontro notturno al terzo livello, è stato con qualcosa come 15 briganti, ognuno con tipo 30 punti ferita. Ora, per quanto uno possa essere forte, diciamo che è un incontro decisamente sfortunato. Aggiungi che forse è stata colpa mia, che magari c'erano modi per evitare un incontro del genere o magari fuggire. Io non lo so, perché diciamo che, forse, nella parte iniziale che dovrebbe spiegarti il gioco, in questo modo non è stata chiara. In ogni caso, ho provato a rifarlo due o tre volte, ma non c'era alcun modo di farlo. Aggiungi che tutta l'esperienza è stata negativa, perché il gioco spiega molto male le meccaniche all'inizio o meglio, spiega molto esaustivamente le meccaniche semplici, ma quando si va a cercare di capire come funzionano cose un po' più complesse, ti sono necessarie per il proseguimento delle missioni, rimane lì nulla. A questo si aggiunge un traffico non ottimale, che non è che sia un problema, ma diventa un problema quando il gioco ti chiede di cercare determinate cose e tu trovi difficile trovarle perché non si capisce la grafica. Comunque, la versione un po', la versione scarsa di Baldur's Gate 3 per gli amanti del genere può essere piacevole trovare. Personalmente io non lo consiglio.Mostra di piùMostra meno
SCOTM è un gioco complicato da recensire poiché abbiamo da un lato un gioco grezzo e dai molti difetti controbilanciati però da alcune ottime caratteristiche che mi impediscono di avere un giudizio negativo sul totale. Ciò che rende SCOTM un ottimo gioco è il suo sistema di combattimento, una fedele e ben realizzata trasposizione del SRD di D&D alla 5 edizione, con tutti i crismi e le sue meccaniche, al netto di classi e razze presenti solo sui manuali (per la roba ufficiale ci toccherà aspettare Baldur's Gate 3). I combattimenti a turni, per chi ama o conosce la 5 edizione, sono splendidi: azioni, reazioni, azioni preparate, movimenti nelle tre dimensioni, azioni speciali e di classe, oggetti magici, pergamene; praticamente oltre il 90% del riproducibile in un videogioco è stato riproposto con cura, nel pieno rispetto della simulazione di un classico combattimento di D&D 5. Il problema è, però, che per me i veri pregi terminano qua, poiché abbiamo un gioco grezzo nella tecnica e monco nella narrativa; dove molte meccaniche come il crafting sono praticamente orpelli inutili; dove le interazioni al di fuori del combattimento sono ridotte all'osso; dove viene proposto un mondo aperto ma vuoto con non più di 15 luoghi visitabili, ovviamente per necessità di trama; dove gli equipaggiamenti sono davvero scarni, così come la varietà del bestiario; dove nonostante la simpatia mostrata nei dialoghi tra i quattro personaggi creabili e controllabili, non diventeranno molto più che pedine; dove la storia prende una direzione anche interessante ma vacilla e crolla in un finale approssimativo e affrettato. L'impegno e il talento degli sviluppatori si vede, così come la limitatezza di budget e risorse purtroppo: un ottimo motore da fuoriserie con la scocca di un'utilitaria. Consiglio il gioco a tutti gli amanti di XCOM o di D&D 5 in generale, chi cerca invece qualcosa di più simile a Pathfinder Kingmaker, Pillars of Eternity o Divinity Original Sin II farà meglio a rivolgersi altrove. Soddisfatto, ma dispiaciuto che non sia stato il gioco che desideravo (lo seguivo dai tempi del Kickstarter). Cheers...al Concilio degli Idioti.Mostra di piùMostra meno
Probably the worst crpg I've ever tried so far. Not much to say about, everything is did wrong. I'm gonna finish just for completism. I suggest people to wait and see if the solasta 2 is worth, but for your mental health just stay away from this messy game.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.