

Subnautica: Below Zero
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-14 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.

01Informazioni su Subnautica: Below Zero
Subnautica: Below Zero è un’avventura subacquea sul pianeta alieno 4546B. Esplori biomi artici, raccogli risorse, crei equipaggiamento e costruisci habitat e veicoli. La versione Steam per PC offre il gioco in singolo e il supporto completo ai controller. Interfaccia e sottotitoli sono disponibili in inglese, cinese semplificato e cinese tradizionale; è indicato il doppiaggio inglese. Il gioco è uscito il 13 maggio 2021. Il 90%% delle 99.629 recensioni Steam è positivo.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 6,60 €2025-08-19 · IndieGala StoreGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Supporto linguistico
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 15 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Ucraino | Sì | Sì | — |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Finlandese | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-14
02Prima di acquistare
Lingua e audio
La versione Steam per PC offre doppiaggio inglese e interfaccia/sottotitoli in inglese, cinese semplificato e cinese tradizionale.
Modalità e controller
Il gioco è indicato per giocatore singolo e supporta completamente i controller.
Funzioni Steam per PC
La versione Steam per PC supporta Windows e macOS e indica Steam Cloud.
03Domande frequenti
Dove è ambientato Subnautica: Below Zero?
Esplori la regione artica del pianeta alieno 4546B sott’acqua e sulla terraferma.
Cosa si può creare e costruire?
Raccogli risorse, crei equipaggiamento e costruisci habitat, un Seatruck modulare e lo hoverbike Snowfox.
Di cosa parla la storia?
La storia segue la ricerca di tua sorella e la verità dietro un incidente misterioso.
“Arctic seas, AL-AN's philosophical alien consciousness, and the Sea Truck modular sub make this the narrative-driven Subnautica successor”
Il nostro verdetto
The warmer Subnautica, and why it still has no rival
Below Zero occupies an odd seat in its own universe. It is not a mass phenomenon like Minecraft, nor a narrative ARPG benchmark like a top-shelf RPG. It is Unknown Worlds answering its own 2018 question — what happens to wordless, pure exploration when you finally let the world speak — with a story-driven companion piece. As a standalone expansion it carries a double mandate: give the faithful more, and give newcomers a gentler way in. The original was named into multiple best-survival-of-the-generation lists; this follow-up's IGN 9.0 and steady 89 percent positive rating say the studio's bet on keeping the core recipe while adding a plot paid off.
The franchise has moved a thousand-copy milestone many times over — cumulative sales past ten million lifted Unknown Worlds from a small second-tier outfit into a defining independent voice in the open-world survival lane. Below Zero sits right on the hinge of that climb, a textbook case of a small studio growing up in public. The hardware of the argument is solid: cross-reference the IGN 9.0, the OpenCritic 83, the Metacritic 80, and the Steam consensus, and you get a game that critics and players agree is very good without quite reaching greatness. Add the awards ledger — an IGN 2021 best-survival nomination, a BAFTA 2022 narrative nomination — and you have a clear picture of where it ranks: a representative work of its year, not the defining one.
Who should buy, who should walk
The target player draws cleanly. If you want story-driven undersea survival wrapped in cold science fiction, if you played the original and want more of it with a real plot on top, or if alien archaeology and anti-corporate science fiction is your register, this is close to a must-buy. For players who care about official simplified Chinese with full voice acting, the localization pushes acceptance higher still, and it is the friendlier on-ramp into the series for anyone who has never touched a survival game — the campaign, the voice work, and the gentler guidance lower the bar the original set deliberately high.
The anti-profile is just as sharp. If a shrunken map ruins the spell, you will feel the world end thirty hours in. If you prized the original's wordless purity, the narrative turn will read as a loss of unknown-ocean dread. The Sea Truck swap will sting any veteran who loved the Cyclops, and players who came for dry-land survival in the mold of Sons of the Forest may find the undersea claustrophobia too heavy. There is no shame in any of those; they are reasons, not flaws.
On the path in: budget-conscious newcomers should grab it at a seasonal discount and enter the universe through its plot, while returning veterans can finish the next chapter and circle back for the AL-AN arc. Inside the game, follow the spine — acclimate to the basics in the shallow ice fields, learn mid-game predators in the purple vents, then take on the Crystal Caves and the snowy surface last; do not skip ahead. The closing verdict holds the angle steady: the Arctic seas, the modular Sea Truck, and AL-AN's philosophical alien consciousness have no real replacement yet. The original stays mute, Subnautica 2 is still in Early Access and cannot stand in for a finished game, Sons of the Forest lives on land, The Long Dark thins its story, Oxygen Not Included drops the narrative entirely. For the story-driven survival player, Below Zero remains the one you cannot route around in 2026 — shrunken map, Sea Truck argument, and all.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
PREMATURO Vorrei partire subito rivolgendo i miei complimenti agli sviluppatori, innamorato perso del primo capitolo (platinato) giocato su PS4 ritengo sia uno dei giochi che preferisco in assoluto, convincendomi sempre più che non conti il budget a disposizione quanto idee solide e passione. Ad ogni modo tenendo molto a questo titolo mi trovo costretto a intavolare alcune critiche, con la speranza di essere d'aiuto per un' eventuale miglioramento futuro. Innanzitutto i bug!! Veramente numerosi, davvero troppo, spesso costringono il giocatore a trovare scappatoie alternative per evitare di rimanere bloccati o addirittura ricaricare il salvataggio perdendo progressi (essendo privo di autosave), non entrerò troppo nel dettaglio per questione spoiler ma sostanzialmente porzioni di gameplay curatissime che fanno ben sperare, altre invece totalmente incomplete (come per esempio la maggior parte delle scansioni prive di descrizione). Capisco perfettamente la pubblicazione anticipata per raccogliere feedback necessari all' individuazione e correzione di errori, capisco meno la pubblicazione con mancanza per intero di alcune aree di gioco. Essenzialmente chi come me non riesce a resistere all'acquisto prima dell'effettiva release incapperà in modelli incompleti, bucati o addirittura mancanti rovinando di molto il concetto di immersività, espressa in modo nitido nel primo capitolo e direi fondamentale per un survival che si rispetti. Dico questo non per screditare il gioco intendiamoci sono pienamente cosciente sia un accesso anticipato, è tutto normale, più che altro trovo giusto sostenere gli sviluppatori con l'acquisto ma consiglio come ovvio che sia di ASPETTARE o di giocarlo ai fini di tester. Ora veniamo al gameplay: Cosa vorrei: - !! Introduzione di più veicoli !!, seatruck carino ma LENTO SFATTO ed il boost troppo breve. - una biodiversità più vasta (flora/fauna), MOLTO belli i biomi iniziali al contrario abbastanza piatti quelli "medio-finali" con presenza di spiani completamente vuoti. - una minima traccia che guidi leggermente nella trama (così come nel primo capitolo), spesso capita di fare certe cose prima di altre costringendo al back tracking per capire cosa si sia tralasciato, ho letto di chi ne parla come valore aggiunto..per me è solamente frustrante. - interazione più marcata, si presente... ma in piccole dosi e troppo schematica - aggiunta di più elementi e curiosità paralleli e non alla trama. Cosa andrebbe corretto: - creature spesso ammassate nello stesso punto, lasciando grandi spazi vuoti. - in certe zone le creature ti targhettano da km in massa e attaccano ripetutamente senza lasciare respiro rendendo impossibile il passaggio. - il seatruck oltrepassa i portali delle strutture aliene buggandosi a mezz'aria. - bufere ogni 1/2 minuti, poco plausibili, piuttosto meno frequenti con durata prolungata. - PDA buggato utilizzo slot rapidi con controller SPOILER! - I piedistalli dove inserire le parti dell'architetto (Fabricator Base) a volte si buggano, meglio salvare manualmente prima di procedere. FINE SPOILER! Aspetto con ansia di poter aggiornare la review a conti fatti, ad ogni modo conosco le potenzialità di unknown worlds e credo nelle potenzialità di questo progetto! Così come il primo CONSIGLIATISSIMO!Mostra di piùMostra meno
Uno dei titoli che mi ha fatto più rabbia negli ultimi anni, uno scempio generale veramente triste se paragonato al capolavoro che era il primo Subnautica. Below Zero era stato inizialmente pensato (e annunciato al pubblico) come un DLC di Subnautica. Dopo pochi mesi è stata cambiata idea e il DLC si è trasformato in gioco completo. Questo già ai tempi dell'annuncio sollevò dubbi visto che trasformare un DLC in un gioco completo all'ultimo momento è come trasformare un go kart in una ferrari in un giorno. Per colpa di questa geniale idea quasi ogni aspetto del gioco ne ha risentito ma, fate bene attenzione, non è l'unica causa ne il fattore scatenante di questo fallimento. La mappa è estremamente ridotta rispetto a Subnautica, meno della metà, dimensione accettabilissima per un DLC ma sicuramente non per un gioco da 30 euro che si basa sull'esplorazione. Di conseguenza anche i biomi sono ridotti e appiccicati in maniera innaturale l'uno all'altro dando l'idea di uno strano puzzle di posti a caso adagiati su un territorio come fosse una scacchiera. Parlando di biomi c'è da dire che, TUTTI, nessuno escluso, sono biomi piatti, scontati, banali e soprattutto vuoti. Nessuno stimolo ad esplorare, niente di nascosto (o quasi) da trovare, un piattume sterile diffuso ovunque. La conformazione geografica stessa ne è testimone: in tutto il gioco vedrete solamente due panorami, un labirintico insieme di corridoi che si intrecciano l'un l'altro oppure una spianata di qualcosa con l'eventuale scoglierina che va più in basso. Il gioco è interamente composto da contenuti rimossi dal primo Subnautica (dicasi Cut-Content) ad esclusione dei veicoli e di qualche animale tutto il resto è stato riciclato dagli scarti, biomi compresi. Recolor di animali, piante e modelli ovunque, assets riciclati che non avrebbero motivo di esistere qua, infilati a forza con giustificazioni degne di un bimbo delle elementari beccato a mangiarsi la merenda del compagno. I veicoli, anch'essi sono tremendamente peggiorati: il bellissimo cyclope è assente, ovviamente in una mappa così piccola un veicolo così grosso era inopportuno, quindi al suo posto abbiamo il Seatruck che non solo sostituisce il Cyclope ma anche il Seamoth. Ovviamente ci riesce male. Il Seatruck pensato come "camioncino subacqueo personalizzabile" ha questa funzione di poter aggiungere comparti come se fossero rimorchi di un autotreno e l'idea è sinceramente bellissima. Il problema è che questi rimorchi sono pochi e nella maggior parte dei casi non solo inutili, ma anche nocivi, per colpa di una scelta di game design poco redditizia: ogni comparto che andiamo ad aggiungere non solo rende il veicolo più grosso, che in una mappa piccolina come questa significa ritrovarsi costantemente a imprecare gli dei per muoversi in un ambiente troppo piccolo per un veicolo degno di questo nome, ma oltretutto rallenta pure in maniera progressiva la velocità massima del Seatruck, rendendoti impossibile scappare dai leviatani predatori. Morale della favola si, li costruisci, li provi un attimo e poi te ne tieni uno perchè si, gli altri non li userai mai più. Muta Prawn e Seaglide copia-incollati dal primo Subnatica quindi, a parte l'evidente voglia di fare un cazzo da parte dei programmatori, non c'è molto da dire. L'ultimo nuovo veicolo è la Snowfox, una ridicola motoretta levitante pensata per la terraferma e buttata li palesemente in fretta e furia, il risultato è uno schifo: la guida di un veicolo che levita dovrebbe essere veramente morbida e divertente, qua invece è legnosa e frustrante. Malgrado non tocchi il terreno, si incastra nelle buche e nei sassolini. Sballonzola e ondeggia dando ironicamente più mal di mare quella che i veicoli d'acqua. Ha un solo potenziamento tristissimo e l'unico luogo dove la si può guidare è un insieme di corridoi labirintici che non sfruttano per niente quel minimo che questo veicolo avrebbe potuto offrire. I leviatani predatori sono uno e mezzo. Non aspettatevi creature spaventose ed originali come nel primo Subnautica, qua avrete un pesciotto corazzato che non lega neanche le scarpe al Reaper e un altro leviatano che non spoilero verso la fine del gioco, almeno questo decente secondo me. La storia... aiuto. Va precisato che il plot narrativo è stato cambiato 3 volte durante lo sviluppo del gioco e ciò che è rimasto è abbastanza imbarazzante: personaggi stereotipatissimi e clichè a non finire, una trama che sembra scritta da qualcuno affetto da ADHD, sembra racconti una cosa per poi così a caso dimenticarsene e raccontare altro. Il finale pure, che è uno solo malgrado inizialmente dovessero essere due, è una cazzata buttata li con ZERO coerenza per i personaggi che lo riguardano. Gente che viene ignorata, gente che fa cose non si sa per quale motivo, obbiettivi di vita che magicamente non esistono più. Sostanzialmente, senza fare spoiler, è come se per tutto il gioco vi battete contro la schiavitù per poi arrivare nelle parti finali della storia senza aver risolto un cazzo e abbandonare tutto per andare al cinema. Fanculo la guerra alla schiavitù, noi ci andiamo a vedere l'ultimo di Tarantino. Quando finirete sto schifo capirete che intendo. Per il resto abbiamo tutto, elementi LGBTQ buttati li perchè ora fa moda, retorica morale, buonismi da benpensante del 2020 e stereotipi e clichè a non finire. Non preparate i popcorn, preparate l'Imodium. Tecnicamente almeno si salva? No, neanche per idea! L'engine di gioco è lo stesso del primo capitolo, non migliorato, non rielaborato, proprio lo stesso preso e buttato qui, SENZA NEANCHE CORREGGERE I BUG DEL PRIMO SUBNAUTICA! Eh si! Sembra incredibile lo so, ma tutti i problemi che affliggevano il primo Subnautica sono qua, belli presenti in una triste parata del fancazzismo, mettendo in mostra l'indecenza di questi sviluppatori che non si sono nemmeno degnati di correggere i vecchi problemi. Quali sono questi problemi? Beccati 'sta lista! -Il gioco è veramente pesante a livello video ed in maniera del tutto ingiustificata vista la grafica e a volte riesce a far fischiare le coil di una ASUS ROG GTX 1080. Già... Questo ovviamente è dovuto alla mancata ottimizzazione del gioco visto che, come dicevo, a livello grafico non c'è assolutamente nulla giustifichi una simile pesantezza. -Popup ESTREMO di texture e modelli, ma veramente estremo. Vi capiterà più di una volta di vedere MONTAGNE INTERE comparirvi davanti. Impresentabile. -Numerosissimi materiali che spawnano sotto terra o dentro le mesh delle rocce rendendone impossibile la raccolta. Uno dei bug più comuni e frequenti del gioco. -Continue compenetrazioni tra modelli e mesh, pesci (sia grandi che piccoli) che sprofondano dentro il terreno e le rocce, ti sbucano dal pavimento, scappano fuori dai muri delle grotte. -Sedie girevoli (specificato anche nella descrizione della stessa che gira) che non girano, quadri e poster che diventano pannelli neri creando glitch con l'illuminazione e muri invisibili per colpa di geodata falsati. -Impossibilità di ruotare gli oggetti negli inventari rendendo a volte impossibile inserire un oggetto in una griglia che avrebbe potuto benissimo contenerlo semplicemente mettendolo per orizzontale. C'è qualcosa che si salva? Si, alcune combinazioni di tasti sono state semplificate e migliorate, tipo quella per accendere/spegnere la luce del seaglide e far comparire la mappa, la sacca d'aria d'emergenza ti porta in superficie molto più velocemente ed è molto più utile (e divertente) rispetto alla vecchia e il Jukebox dove si possono inserire i propri file musicali è una figata pazzesca, veramente divertente e piacevole come aggiunta. Eh si, basta, le cose fighe finiscono qua, il resto è tutto identico o addirittura peggio a quello del primo capitolo di Subnautica. In conclusione, sconsigliatissimo, un prodotto tirato via, fatto di fretta e con l'unico scopo di intascarsi un po' di soldi dai coglioni che come me hanno dato fiducia dopo un solo gioco ben riuscito.Mostra di piùMostra meno
Come il primo, ma con storia meno introspettiva. Tosto sequel con tanto rinnovato stupore. Pieno di appunti di viaggio dei programmatori, come agli albori di Subnautica.Mostra di piùMostra meno
Rispetto al primo capitolo è una delusione. La storia parte bene, è divisa in due archi paralleli contemporanei che alle volte si sovrappongono, ma che mai si intrecciano fra di loro. Senza fare spoiler, il motivo per cui la trama del gioco ha inizio, la ragione per cui ci troviamo sul pianeta, ha una delle conclusioni più anticlimatiche che abbia mai visto: un dialogo di 10 battute fra due personaggi. E basta. Inoltre è palese che gli sviluppatori abbiano dovuto tagliare corto dove potevano per mancanza di tempo, e il punto peggiore in cui questo si manifesta è: Il leviatano congelato rimane così, fine. Bello eh? Speravi che tornasse in vita o qualcosa del genere, eh? Col cazzo! Sarebbe stato prevedibile ma almeno sarebbe stato figo da vedere! Ma che minchia di idea è mostrarlo e pubblicizzarlo per bene nel trailer del videogioco se poi manco ti ci trattieni più di 5 minuti e non ha un ruolo nel gameplay? I personaggi sono scritti male, bidimensionali, e stranamente su un pianeta remoto congelato lontani da tutto e da tutti sono sempre allegri (eccetto uno, che è ugualmente piatto); mai un momento di rabbia o tristezza. Il primo capitolo con un dialogo di 30 secondi ti dava dei personaggi interessanti o almeno degli scorci simpatici nella Lore del mondo, qui non c'è niente di tutto questo, la grande maggioranza degli audiolog che sono trovabili nel gioco, tranne che nei momenti di trama o quando devono spiegare al giocatore cosa deve fare, sono scambi di battute simpatiche fra dipendenti Alterra. Vengono a noia molto presto, ça va sans dire. Il finale del gioco è piuttosto fiacco, mentre il primo capitolo era un mistero ben coeso con una decente conclusione (eccetto la caccia al tesoro delle ultime ore, fase piuttosto noiosa), qui una volta risolto il secondo arco narrativo, il finale arriva senza sorprese, prevedibile sin dalle prime ore di gioco, senza colpi di scena o altro. Personalmente mi aspettavo di meglio. Il gameplay è sempre il solito, nel bene e nel male, eredita quasi tutti i pregi e i difetti del primo capitolo, che è un'altra occasione sprecata per eliminare le piccole frustrazioni ricorrenti, per esempio: il base-building è buggato come sempre, non facendoti creare o smontare costruzioni senza darti un perché, mentre se si creano gli stessi componenti in un altro ordine, è permesso. Ci sono piccoli tocchi quì e lì che migliorano le pecche del gioco precedente, ma in pratica il base building è lo stesso sistema riciclato con un paio di aggiunte in più, quindi, se prima aveva problemi, qui ci sono ancora. E ora arriviamo all'esplorazione di terra. Na cagata. Proprio, non so come altro definirlo, fanno cagare, sono la parte più fastidiosa in assoluta del gioco e mi sono dovuto forzare per finirle perché rispetto al gameplay acquatico sono atroci. Ci sono vari motivi per questo, prima di tutti la moto pubblicizzata nel trailer, la "Snowfox": è scomoda da usare, è leggermente più veloce della corsa ma non così tanto da impedire ai nemici ti raggiungerti, quindi serve solo per farti risparmiare un po' di tempo negli spostamenti e di impedirti di morire assiderato, nulla di più. Poi ci sono i Leviatani terrestri. Non fanno paura, sono più fastidiosi che altro: se attaccano la posizione del giocatore (o 100 metri più a monte di dove si trova, perché sono buggati da far schifo) fanno sia poco danno e tolgono in automatico la snowfox da sotto i piedi, bloccandoti appiedato come un pirla ad ogni attacco, quindi è un continuo sali-scendi-sali-scendi (e questo succede anche con il potenziamento apposito per ridurre gli attacchi). L'ambientazione è di poco sotto il livello del primo capitolo, con poca varietà degli ambienti se paragonato a questo. Ci sono degli scorci molto affascinanti, ma sono veramente pochi e alcuni addirittura non sfruttati né dal gameplay (la ricerca di risorse esclusive) né dalla storia. Sono dovuto andarmeli a cercare di mia iniziativa, per farvi capire. tl;dr Non è un granché sia di storia che di gameplay, se siete fan del primo Subnautica aspettate che sia in saldo e abbassate molto le vostre aspettative, in quel caso ve lo godrete decisamente di più.Mostra di piùMostra meno
Molto bello. Per essere un gioco in accesso anticipato è molto bello. Ovviamente ci sono alcuni bug, modelli non finiti e altro... Però è un gioco in accesso anticipato nella sua prima versione quindi la presenza di queste cose è normale e verranno sicuramente tolte. Non capisco però che ci faccia qui il sea emperor? Nonostante alcuni bug il gioco mi piace, soprattuto per il nuovo stile di sopravvivenza che viene facilitato dal Vesper e con la presenza di altri personaggi oltre al protagonista rendendo la storia più interessante. Non credo che nessuno dei fan di subnautica vorrebbe questo gioco uguale al primo con il solo cambiamento del bioma... vero? [PARTE EDITATA] Dopo un bel pò di tempo ho rivisitato il gioco e posso dire che la mia opinione non è cambiata! Subnautica: Below zero è uno dei migliori survival che abbia mai giocato!Mostra di piùMostra meno
Questo titolo non ha niente a che fare con il primo subnautica. Non mi capacito del perchè fare una mappa veramente piccola e con spazi veramente stretti. Le creature non fanno paura, il Leviatano non è minimamente paragonabile a quello del primo Subnautica. Avete tolto il ciclope che era "una base mobile" e rendeva la scoperta così come l'esplorazione veramente interessante. I moduli inseriti nel seamoth sono orribili oltre che poco pratici per via della lunghezza infinita che comportano nel volerli inserire tutti. Un copia e incolla di materiali che rendono il gioco poco entusiasmante per chi conosce e ha giocato al primo Subnautica. Dopo 30 ore di gioco, avendolo quasi finito, mi sono ritrovato a metterlo da parte perchè scocciato. Peccato considerando il tempo che gli sviluppatori hanno usato per svilupparlo mi sarei aspettato molto di più. La storia non è per niente avvincente se paragonata a quella del primo Subnautica. Mi aspettavo molto dall'upgrade seaworhty (altra ennesima delusione). A questo punto non mi resta che non consigliare questo titolo.Mostra di piùMostra meno
consiglio questo gioco ma non ora, oltre alle prime 3 ore di gameplay storia inclusa, non è altro che un'alpha (niente vegetazione, poligoni del terreno in "alpha" poche descrizioni delle scansioni) TUTTAVIA basterà aspettare qualche mese e diventerà già più godibile, io personalmente aspetto la lingua italianaMostra di piùMostra meno
Come già detto da altri, INDEGNO successore di Subnautica: 1) il primo ti invogliava a rincorrere i segnali di aiuto con audio e recitazioni ottimi. questo no 2) il primo ti coinvolgeva non dando voce al personaggio (neutro) che quindi eri TU, qui vivi le disavventure di una donna che parla in continuazione (il che rovina il senso di essere TU il protagonista) 3) i biomi sono caotici e confusionari, non hanno separazioni nette, si sovrappongono e rendono l'esplorazione un lavoro 4) i mezzi sono peggiorati, a partire dall'esclusione del ciclope (che era personalizzabile come una base mobile) fino alla motoretta da neve (snowfox) che fa venire il mal di testa ed è inutile, meglio usare la tuta prawn che è copiata dal primo Subnautica (grazie al cielo). il seatruck fa schifo, è lento, la modularità è banale e spesso inutile 5) la storia è banale, senza colpi di scena e scontata. 6) i leviatani sono macchinosamente troppo aggressivi per dare una parvenza di difficoltà, ma in realtà rendono solo ulteriormente noiosa l'esplorazione Peccato, il prossimo titolo non sarà più acquistato a cuor leggero...Mostra di piùMostra meno
before playing 8=D after playing 8====================================================================================================================================================================================================================================================================================================DMostra di piùMostra meno
Dopo circa 10 ore di gioco ho abbandonato. Ho provato più volte a riprenderlo, ma ogni volta mi è passata la voglia quasi subito. Finirlo non è mai stata un’opzione. Non lo paragono al Subnautica originale lo valuto come gioco a sé, e anche così non regge. Il problema principale è che giocarlo è frustrante. Il movimento è lento, i veicoli sono scomodi e la mappa, nonostante sia piccola, riesce a essere fastidiosa da esplorare. I biomi sembrano buttati li senza un senso, scollegati e privi di progressione. La storia e le quest sono mal guidate, non sai cosa fare, cosa ti serve e perché dovresti farlo. I nuovi veicoli, soprattutto il Sea Truck, sono una buona idea su carta, rovinati da un esecuzione discutibile, lento, macchinoso e irritante da guidare. Le sezioni sulla terraferma sono lunghe, vuote e inutili, solo camminate infinite che spezzano completamente il ritmo. Le creature sono esteticamente carine ma dimenticabili, nessuna tensione, nessun senso di pericolo, solo rumore di fondo. I dialoghi continui peggiorano l’esperienza, togliendo immersione invece di crearla. Si salvano il base building e alcuni miglioramenti di qualità della vita, ma vengono soppressi da una mappa orribile e da un design generale poco ispirato. Anche l’audio è mediocre. Nonostante io assolutamente non ami i survival, il primo Subnautica mi aveva conquistato. Below Zero o meglio dire Below Average, invece è stato una delusione. Forse non è un disastro totale, ma è un passo indietro sotto quasi ogni aspetto. EDIT: Alla fine ho trovato in qualche serbatoio nascosto nel mio corpo la voglia di finire il gioco. Purtroppo la mia opinione non cambia. Il finale e la storia in generale deludono non ripagando minimamente l'nvestimento di tempo, mentre le ultime ore di gioco diventano estremamente tediose, lente e ripetitive. un finale che poteva pure provare a redimere un minimo il gioco, invece ne riconferma tutti i problemi.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti utili sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.