

The Quarry
Storico prezzi
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01Informazioni su The Quarry
Nell’ultima notte del campo estivo, nove animatori affrontano una notte di terrore in The Quarry. Giochi nei panni di ciascuno di loro e le tue scelte cambiano la storia, i rapporti e le possibilità di sopravvivere. La difficoltà è regolabile per ogni elemento di gioco; la modalità Film permette di scegliere come si svolge la storia e guardarla. Valutazione dei giocatori Steam: 83%% positiva su 16.506 recensioni. Uscito il 9 giugno 2022.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 3,42 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 17 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Danese | Sì | Sì | — |
| Finlandese | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Norvegese | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
| Svedese | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Olandese | Sì | Sì | — |
Dati della versione Steam per PC · 2026-10-15
02Prima di acquistare
Modalità e comandi
La versione Steam per PC offre modalità giocatore singolo, multigiocatore online e cooperativa, oltre al supporto completo per controller.
Lingua
L’italiano è indicato con audio completo e sottotitoli; qui non è specificata la lingua dell’interfaccia.
03Domande frequenti
Di cosa parla The Quarry?
Interpreti i nove animatori del campeggio. Le tue decisioni plasmano la storia e determinano chi sopravvive.
Si può giocare con gli amici?
Online, gli amici invitati possono guardare e votare le decisioni importanti. In cooperativa locale, ogni giocatore controlla un animatore.
Si può guardare invece di giocare?
La modalità Film permette di guardare la storia e scegliere come si svolge.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua presentano sia consigli sia critiche. Questa selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
The Quarry più che l'erede spirituale di Until Dawn, sembra essere il quarto capitolo della Dark Picture Anthology. Se li avete giocati e giocherete questo capirete a cosa mi riferisco, i Supermassive sono specialisti nel re-interpretare i mostri classici dell'horror e con The Quarry ci hanno forse regalato la miglior storia di genere in ambito videoludico. Tecnicamente parlando ci troviamo di fronte a un gioco esoso di risorse se lo si vuole giocare maxato, ma il colpo d'occhio offerto è dannatamente convincente, senza dubbio il gioco più fotorealistico in circolazione. Lo consiglio? Assolutamente si, ci troviamo di fronte al picco più alto raggiunto da questa, ormai, esperta software house.Mostra di piùMostra meno
Con The Quarry aspettatevi una teen comedy demenziale come prima cosa, poi c'è anche un pò di thriller/horror alla Fear Street sullo sfondo. E' un gioco narrativo-interattivo talmente fatto male che non riesce ne a spaventare ne almeno a divertire per la stupidaggine che aleggia in ogni cosa. Rassegnatomi ormai già dal prologo dove già tutto appare scontato e inverosimile, ho potuto constatare che le cose peggiorano con l'introduzione degli altri protagonisti e l'avviarsi della storia. La storia ok, non è nulla di più che un elaborato di un lavoro di gruppo delle scuole medie, ma il problema principale sono i personaggi, i dialoghi e le situazioni che ne derivano. Preso come film, perchè alla fine è un film almeno al 70%, non funziona niente di niente. I protagonisti sono tutti dei decerebrati con un pessimo umorismo e antipatici, che non fanno altro che rendere anticlimatica e irrealistica ogni situazione. Ci sono decine di sequenze o dialoghi vuoti, che non portano a nulla se non ad allungare il gioco inutilmente e potrebbero tranquillamente essere rimosse che tanto non cambierebbe niente. Sviluppi narrativi scontati che tu già capisci 3 ore prima, tardano ad arrivare perchè i dialoghi spesso rimangono sospesi per via di persone che se la zompettano per dare delle spiegazioni concrete, oppure cambiano scena oppure c'è qualche interruzione idiota che non fa ridere. La storia poi come fa a coinvolgermi se neanche i protagonisti a momenti ci credono? Di fronte a dei fatti a dir poco inquietanti, non sembrano mai esserci troppo dentro con la testa...non la prendono proprio seriamente. Qualche esempio spoiler: Uno perde la mano e letteralmente la scena dopo ci scherzano su. Un altro ha un coltello nel fianco e ci si scherza. I licantropi si trasformano in un morbin-time: fanno ON/OFF. Il poliziotto che parla seduto di spalle attaccato alla cella del prigioniero. Ma il buco di "trama" più WTF per me è stato: I licantropi sono bestie molto feroci e pericolose MA che temono l'acqua (a caso). Cosa fanno i protagonisti che sono in un campeggio al LAGO? Giustamente trovano sempre qualche c4zzata di pretesto per dividersi in giro tranne che vicino alle sponde... E il bello che uno di questi almeno lo fa notare arrivandoci, ma la compagna lo liquida subito dicendo che sarebbero morti di ipotermia!! Ma cosa? 🤣 Stanno in maglietta questi str0nzi 🤣🙏 Mi sono dovuto un pò allargare con gli spoiler per forza, ma tornando al resto, ovvero ciò che rimane: Il poco gameplay che c'è è fatto da un esplorazione, un pò legnosetta ma la facciamo andare bene perchè anche gli altri titoli di questo genere sono così, e poi ci sono quick-time-event facilissimi. Difficoltà insomma non pervenuta. Luminosità che seppur abbia alzato di molto, continua a essere troppo buio. Grafica bellina ma le animazioni facciali sono talmente ben fatte che mi ricordano i video delle mod di Resident Evil che spingevano al 500% le espressioni. In conclusione. Cosa ci sarebbe altro da dire? Un gioco che si dovrebbe fondare su della buona scrittura sembra scritto da un Bot di Google. Mentre lo giocavo mi capitava sempre di dire: - "che c4zzo stanno dicendo?" - "che c4zzo stanno facendo?" - "che c4zzo di scelte ci sono?" Per compensare spesso prendevo il cellulare in mano per non farmi venire un attacco di panico dalla noia e dall'imbarazzo. I dev quando hanno stabilito 60€ per questa cosa, avevano bevuto o fumato? L'avessero chiamato invece di The Quarry, Clown Fiesta, sarebbe stato più accettabile.Mostra di piùMostra meno
---{ Graphics }--- ☐ You forget what reality is ☐ Beautiful ☑ Good ☐ Decent ☐ Bad ☐ Don‘t look too long at it ☐ MS-DOS ---{ Gameplay }--- ☐ Very good ☐ Good ☑ It's just gameplay ☐ Mehh ☐ Watch paint dry instead ☐ Just don't ---{ Audio }--- ☐ Eargasm ☑ Very good ☐ Good ☐ Not too bad ☐ Bad ☐ I'm now deaf ---{ Audience }--- ☐ Kids ☑ Teens ☑ Adults ☐ Grandma ---{ PC Requirements }--- ☐ Check if you can run paint ☐ Potato ☑ Decent ☐ Fast ☐ Rich boi ☐ Ask NASA if they have a spare computer ---{ Difficulty }--- ☑ Just press 'W' ☐ Easy ☐ Easy to learn / Hard to master ☐ Significant brain usage ☐ Difficult ☐ Dark Souls ---{ Grind }--- ☑ Nothing to grind ☐ Only if u care about leaderboards/ranks ☐ Isn't necessary to progress ☐ Average grind level ☐ Too much grind ☐ You'll need a second life for grinding ---{ Story }--- ☐ No Story ☐ Some lore ☐ Average ☑ Good ☐ Lovely ☐ It'll replace your life ---{ Game Time }--- ☐ Long enough for a cup of coffee ☐ Short ☑ Average ☐ Long ☐ To infinity and beyond ---{ Price }--- ☐ It's free! ☐ Worth the price ☑ If it's on sale ☐ If u have some spare money left ☐ Not recommended ☐ You could also just burn your money ---{ Bugs }--- ☐ Never heard of ☑ Minor bugs ☐ Can get annoying ☐ ARK: Survival Evolved ☐ The game itself is a big terrarium for bugs ---{ ? / 10 }--- ☐ 1 ☐ 2 ☐ 3 ☐ 4 ☐ 5 ☐ 6 ☐ 7 ☑ 8 ☐ 9 ☐ 10Mostra di piùMostra meno
Se avete amato Until Dawn penso che purtroppo faticherete ad apprezzare questo suo seguito spirituale che manca di visione e struttura. La narrazione procede fiacca e senza mordente, i personaggi sono noiosi (con qualche eccezione) e non si comportano in maniera credibile di fronte agli avvenimenti estremi della trama. Il sistema delle premonizioni si rivela stavolta totalmente inutile e accessorio, nonché gestito tramite intermezzi "4th wall breaking" che sono una non riuscita imitazione dei memorabili livelli con "Lo Psichiatra" del prequel. Infine segnalo la mancanza di gore e jumpscares almeno fino alle battute finali, le quali sanno di lavoro incompleto e affrettato. Criminalmente relegato in secondissimo piano Lance Henriksen. Bella la grafica (seppur con numerosi glithes) e l'Art Direction, ma ciò non basta certo a redimere un titolo mal gestito che lascia delusi e amareggiati i fan dell'originale e che è incapace di invogliare il replay. Un vero peccato...Mostra di piùMostra meno
niente male,davvero niente male.una bella trama,storia che decidi tu come andrà a finire con tante scelte con conseguenze.riuscirai a tenere tutti vivi? se avete la possibilità,usate un controllerMostra di piùMostra meno
I cannot stand such irritating and stereotyped teens! I don't know why I tried to save them, they deserved to die atrociously! :) The calm before the storm was promising; the long prologue before the horror of the night was acceptable. When action starts, prepare yourself to z-movie experience! Direction is ugly, editing of scenes is wrong, dialogues are pure trash, script is toilet paper. Developers have no care for story; the core idea is not bad, but the narrative development is really garbage. Facial mocap is very bad, facial expressions are always out of context, giving z-movie flavor to the whole experience . Until Dawn? It was so far better, more refined, better tech, better script, better direction, better characters, etc. The Quarry is just like: let's give to kids something similar to Until Dawn to have some fun, but something very stupid, with no care, not too much effort, no brain, weird dialogues and situations like z-movie, some blood and gore, a lot of stupid teens. I suppose you can have a lot of fun by playing in coop with friends, just to laugh at the garbage experience and at the absolute weirdness.Mostra di piùMostra meno
Non ho ancora finito il gioco ma sono a 5 ore di Gameplay e posso dire che se avete amato gioco come Until Dawn o la saga della Dark Pictures Anthology ba amerete questo nuovo gioco che prende appieno dallo stile Horror anni 80 per regalarci un avventura da brividi con molti possibili Bivi e sfaccettature. Voto 9Mostra di piùMostra meno
Dopo aver realizzato che il nuovo tipo di coop è fasullo e cioè che uno gioca e gli altri stanno a guardare abbiamo capito di aver buttato soldi... oltretutto la storia è imbarazzante come i dialoghi. Until Dawn in confronto è un capolavoro.Mostra di piùMostra meno
Tornano anche, come nel loro tanto celebrato vg di sette anni fa, a scimmiottare i teen horror degli anni ’80 (Venerdì 13, Halloween, Nightmare ecc.) e ’90 in cui, sempre, un gruppuscolo di adolescenti inquieti finiva in qualche posto sperduto e ogni componente del gruppo veniva meticolosamente smembrato da un maniaco o da un’entità esoterica. Per prassi le prime vittime erano le coppiette che si appartavano. Quel genere specifico non mi è mai piaciuto, gli eccessi di gore mi annoiano a morte anche perché raramente alla base si trova un’idea abbastanza brillante da giustificarlo. L’horror interessante, per me, è psicologico, è quello che scava negli strati più profondi dell’inconscio, dialoga e magari si confonde con la realtà. Proprio come ci hanno insegnato certi capolavori cinematografici assoluti (Il gabinetto del Dottor Caligari, Vampyr, Psyco, Shining ecc.) o Avventure grafiche come Sanitarium. A questo secondo (e nobile) filone si sono ispirati anche i Supermassive con lo splendido Little Hope, il secondo episodio della serie “The dark pictures”. Comunque anche “The Quarry”, come “Until Down”, riesce a mantenere vivo l’interesse per tutto il tempo dosando abilmente lo splatter con le sequenze di esplorazione e di indagine. Lo spunto di partenza è il più classico e stravisto: abbiamo i soliti “sei (o più) piccoli indiani NON in cerca di autore ma di scampo”. Formula che funziona sempre, soprattutto se tra gli ingredienti è stata immessa una buona dose di Resident Evil. Infatti anche la visuale dei primi giochi di Supermassive era fissa, la telecamera alle spalle del PG è stata introdotta solo con “The house of ashes”. La psicologia dei personaggi è alquanto varia e curata con notevole profondità. Abbiamo a che fare con quel tipo di adolescenti (abbastanza sgradevoli) rigidamente canonizzato nei teen horror anni ‘80: ragazzini spocchiosi, nevrotici, ansiosi di piacere e di prevalere, proprio come siamo stati tutti a quell’età. Però le varie personalità vengono progressivamente approfondite tanto che, andando avanti, rivelano anche lati positivi, principi, forze e fragilità che riescono di suscitare un po’ di affezione. Molto merito va riconosciuto all’eccezionale motion capture che restituisce non solo le emozioni superficiali ma anche sentimenti che dovrebbero rimanere nascosti. L’intensità dei volti viene spesso espressionisticamente aumentata con abili espedienti. Capita che globi oculari e iridi, per esempio, vengano dilatati al limite della caricatura per meglio far percepire lo sgomento e/o “l’odore della paura”. La trama, anche questa volta, è apparecchiata coi soliti cliché sfruttando uno dei miti più abusati nel genere. Ma funziona comunque benissimo per merito di colpi di scena non troppo telefonati, jumpscare, tensione spasmodica durante le fasi esplorative, brillanti invenzioni narrative e di sceneggiatura che nascondono il déjà vu. Capita di aver maturato l’illusione di potersi rilassare guardando una specie di film ma, inaspettatamente, esplode una frenetica sequenza interattiva che impone un brusco risveglio riprendendo il controllo del pad. Succede che scatti un QTE o si debba compiere una scelta in una frazione di secondo, ben sapendo che un errore anche minimo potrà decretare la morte di uno o più personaggi. Di solito non vengono forniti indizi né il tempo per valutare la correttezza della nostra reazione. Capita anche che vengano segnalate azioni che potrebbero essere potenzialmente risolutive o foriere di tragedia. Le conseguenze spesso non sono prevedibili. Nella prima run il salvataggio, giustamente e sadicamente, è unico e non si può tornare indietro salvo riprendere il gioco da capo confidando nella memoria e nei riflessi. Nota: la possibilità di ricominciare da uno qualunque degli episodi è concessa solo dopo aver completato almeno una volta il gioco. Dopo il prologo il ritmo pare assai lento ma poi registra un progressivo crescendo fino a diventare frenetico negli ultimi capitoli. Azioni e scelte iniziali (durante le fasi più “calme”) potranno avere un peso determinante sugli eventi successivi. Da questo punto di vista il lavoro di Supermassive è, come sempre, semplicemente titanico. Anche se lo scheletro della trama non cambia molto, le ramificazioni sono estremamente numerose e incisive. Per esempio: in uno dei primi capitoli può capitare di non riuscire a tenere in vita un personaggio fondamentale che, in una fase successiva avrebbe potuto salvarne altri. La vicenda prosegue comunque senza di lui, senza perdere coerenza e/o prendendo altre direzioni. Certi episodi successivi saranno assai simili variando solo per l’assenza del caro estinto. Altri cambieranno drasticamente. D’altra parte lo script di “Until down” era di circa millecento pagine e quello di “The quarry” non è certamente da meno. Una cosa è subito evidente: Supermassive vuole costringere i giocatori a effettuare più run. A default, infatti, il gioco è di una difficoltà assurda, chi anela a salvare tutti proverà tremende frustrazioni. Questo perché i tempi per effettuare le scelte e risolvere i QTE sono al di sotto del minimo. Inoltre, sempre a default, i QTE sono segnalati da un semplice “pallino bianco” senza l’indicazione della direzione in cui vanno orientate le levette: naturalmente non c’è il tempo per analizzare l’immagine in modo da fare la scelta giusta. Ma per i pigri e gli impazienti che non vogliono rifare più volte il gioco, Supermassive ha deciso di facilitare le cose a dismisura, offrendo una grossa gamma di facilitazioni che vanno dal semplice aiutino alla possibilità di guardare un film non interattivo. Nei menù è possibile scegliere addirittura di imporre QTE e mira già risolti a priori o con tempi più o meno dilatati, si può optare per una semplice pressione di un tasto invece di pressioni forsennate, la mira può essere assistita e addirittura automatica ecc.. C’è anche la possibilità di guardarsi il “film” senza impugnare il pad scegliendo preventivamente se i PG dovranno tutti morire o salvarsi. La ciliegina sulla torta è la “modalità regista” con la quale si stabilisce in partenza la personalità, la forza, la reattività e le attitudini di ogni personaggio e poi ci si siede tranquillamente a guardare cosa succede. “Artisticamente” il gioco è veramente impressionante e realizzato con somma maestria, lo stesso vale per il sonoro e per il doppiaggio in italiano veramente di buon livello. Le noti dolenti arrivano con l’ottimizzazione: l’obbligatorietà del launcher 2k e l’infausta presenza di Denuvo riducono le prestazioni su PC a livelli indecenti e comunque non proporzionati a quanto viene mosso a schermo. In definitiva “The quarry” è un survival non molto lontano dalla perfezione ed è forse il prodotto più maturo dei Supermassive, ma chi non ama il genere, aborre i filmati e non sopporta questo tipo di gameplay è meglio si tenga a debita distanza. Tra i suoi pregi c’è quello supremo di non prendersi troppo sul serio, di sforzarsi per intrattenere e appassionare senza velleità artisticheggianti né sconfinamenti nei massimi sistemi. Non ho neanche riscontrato (nel 2022!) lezioncine con tanto di ditino alzato su tematiche gender o ecologisteggianti di maniera. Solo divertimento ed estrema cura artigianale. Basterebbe questo per giurare eterna riconoscenza a Supermassive.Mostra di piùMostra meno
bello ma dopo 5 giochi coi personaggi e la trama uguale MAGARI ANDIAMO OLTRE bello until dawn comunqueMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
