
The Stanley Parable
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su The Stanley Parable
The Stanley Parable è un gioco di esplorazione in prima persona che ti porta a seguire una storia nei panni di Stanley, sostenendo al tempo stesso che non stai seguendo alcuna storia. Le contraddizioni mettono in discussione scelte e regole dei videogiochi. La versione Steam per PC è classificata come gioco per giocatore singolo. Le recensioni Steam sono positive al 92% % su 40.338 recensioni. È uscito il 17 ottobre 2013.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 6,68 €2023-08-18 · Humble StoreGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue disponibili
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
Mostra altre 9 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Danese | Sì | Sì | — |
| Olandese | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Francese | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Ucraino | Sì | Sì | — |
Dati della versione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Modalità di gioco
Su Steam per PC è un gioco di esplorazione in prima persona per giocatore singolo, con supporto completo ai controller.
Lingua e audio
L’interfaccia include l’italiano; l’audio completo è in inglese e sono disponibili sottotitoli in italiano.
03Domande frequenti
Che tipo di gioco è The Stanley Parable?
Esplori in prima persona nei panni di Stanley, oppure no. Il gioco mette ripetutamente in discussione storia, scelte e regole dei videogiochi.
Si può giocare da soli?
Sì. La versione Steam per PC è classificata come gioco per giocatore singolo.
Cosa contraddistingue questa versione?
La descrizione cita nuovi contenuti e idee, oltre alla voce di Kevan Brighting; il gioco si basa sulla mod Source del 2011.
“Ever wondered what it feels like for a game to argue back? A British Narrator calls your shots before you make them — defy him and he improvises right back. Two hours a run, no combat, no grind: the whole pitch is that tug-of-war with a voice.”
Il nostro verdetto
Pull the six lenses together and The Stanley Parable is the kind of game you can hardly recommend to everyone, yet can hardly route around either. It is not flawless, but it pulled off something almost nobody else has.
The mouthiest one in the 2013 walking-sim class
Around 2013 the walking sim and the meta-narrative were just stepping into the light. Dear Esther from 2012 broke the ground; Gone Home arrived the same year as this one, and together they pushed the no-fail, no-combat, tell-it-through-space-and-text form into the mainstream. Within that class, what makes The Stanley Parable singular is that it made the narrator an adversary — everyone else's narrator tells a story, while its narrator picks a fight with you.

On reception it landed an 88 on Metacritic across 47 critics, an 8.8 from IGN, a 9.0 from GameSpot, and on Steam the original sits around 92 percent positive across more than forty thousand reviews, rated Very Positive. For awards it took the Audience Award at the 2014 Independent Games Festival and picked up BAFTA and D.I.C.E. nominations in writing and performance. For a work from a small team that began life as a Half-Life 2 mod, that scorecard speaks plainly to its weight at the time.
It also bears noting how it aged into its reputation. The original sold around two million copies on word of mouth, and its lead designer Davey Wreden went on to make The Beginner's Guide, while William Pugh founded a studio and eventually built Ultra Deluxe. The original was not a fluke; it was the start of a whole sensibility, and that pedigree is part of why critics still reach for it when they explain what a game can be.
Who should buy it, and who should steer clear
So who is this actually for? If you are curious how a game can hold a conversation with you, if you relish the feeling of being toyed with by a clever voice you cannot get the better of, and you do not mind a short runtime, then its two-hour first run is close to a sure thing — you will laugh, you will freeze, you will not be able to resist taking the other door, and the Narrator will catch you mid-stride. Anyone who loved an author-driven meta piece like The Beginner's Guide is its natural audience.

Flip it around: if you sit down wanting solid combat feel, stat progression, or a big open-world map to roam for hours, it will most likely disappoint you, and that "is that it?" will surface inside half an hour. There is nothing here to optimize, no build to chase, no skill ceiling to climb toward. There is no traditional gameplay loop to grind on; what it sells, instead, is a one-time, intense, and genuinely unusual experience of being teased and outsmarted by a Narrator. Be clear with yourself about which one you actually want here before you step into this office.
A decade on, it still hasn't really been replaced
Finally, the thing it is hardest to replace. Across the past decade the meta-narrative descendants have come thick and fast: Pony Island disguises itself as broken software to scare you, Inscryption cons you with a tabletop game nested in layers — both clever, but more in the business of setting a trap on you and waiting for you to step in it. The Stanley Parable is the one where the Narrator is with you the whole way, watching you, improvising against your every step, and that live tug-of-war of being eyed and ribbed by a voice that still cannot quite stop you is something very few works have pulled off this loosely or this precisely.
It made your own disobedience the gameplay, and that single move turned it into the headwater for countless games that followed. It kept showing up on best-of-the-decade lists with a looseness others have never quite learned to copy.
It will not be everyone's dish. But for anyone trying to understand how a game can speak to you, talk back to you, and beat you to your own punchline, it remains the one lesson you cannot walk past — and you can learn it in an afternoon.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la percentuale complessiva di giudizi positivi; le opinioni si riferiscono alla versione recensita.
Rimanendo in tema, i casi sono due: o io sono troppo (o per niente) stupido per non comprendere il senso di questo "videogioco" oppure tutte le persone che l'hanno apprezzato ed incensato a tal punto da farmelo comprare sebbene in saldo sono stupide (o si drogano pesantemente chissà). Per farla breve, avrei preferito che mi fosse comparso sul main menù "Bravo pollo per aver comprato sta m**da"! Seriamente, già mi rode il fatto di aver anche pagato qualche euro per giocarlo quando potevo tranquillamente prenderlo crackato, ma non accetto il farmi prendere per il c**o da gente (gli ideatori e i programmatori) che non conosco e che mi hanno spiattellato per due ore circa una sequenza irriverente di battutine da english humor dal narratore che in sostanza ripetono "eh, hai fatto questo ma potevi fare quest'altro!" Questo non stimola il videogiocatore, letteralmente lo offende. E se le cose stanno così non trovo alcun motivo valido per continuare a giocare dopo un po'. Se si segue il narratore il gioco finisce in 5 minuti scarsi schermate di caricamento comprese, se non lo si segue partono i suoi soloni sulle scelte e sui loro signifcati e si arriva anche qui dopo qualche minuto ad altri finali che vorrebbero essere nonsense ma invece crollano nel ridicolo. Ne avrò trovati cazzeggiando qui e lì nello scarno ambiente di gioco più o meno una decina e forse solo del "paradiso" aveva ragione di esistere e mi ha regalato un sorriso. Un altro titolo che marcirà per sempre nella mia libreria Steam. Ah, mi sento derubato nell'averlo preso in saldo, 12 euro di prezzo pieno a questo punto sono una rapina a mano armata.Mostra di piùMostra meno
Devo ancora capire se io sto giocando con questo gioco od è il gioco che sta giocando con meMostra di piùMostra meno
Cosa dire di questo gioco non lo so nemmeno io, ero partito con aspettative altissime che si sono infrante dopo nemmeno troppo tempo.Stanley parable è un gioco particolare (senza alcun dubbio) ma nemmeno quella perla filosofica che molti utenti descrivono.Sinceramente ho apprezzato l'idea del narratore che tenta di guidarci nella storia (ricorda molto un grande fratello alla Orwell) ma la filosofia che si porta dietro è spicciola, cose che chiunque, almeno una volta ha pensato e che non sono nemmeno così profonde.Forse era l'alta aspettativa che avevo nei confronti di questo titolo ad avermi fuorviato nelle considerazioni, ma non mi sento di consigliarlo (al massimo 1 o 2 €). Voto numerico: 4/10 Prezzo consigliato: 2€Mostra di piùMostra meno
Non so se questo gioco è geniale o mi hanno rubato i soldi in maniera genialeMostra di piùMostra meno
Non mi annoiavo tanto dai tempi degli ultimi livelli di Portal... quando ricarichi il livello per la centesima volta. Ma almeno lì c'era una storia di fondo, seppur blanda, e la difficoltà era qualcosa di empirico. Questo... "gioco interattivo", invece? "Lui gioca con voi11!!"?? Io mi chiedo quale sia il QI medio del giocatore medio... veramente troppo basso, penso. Immaginate 2 porte, e voi scegliete una delle due. Orbene, se sceglierete una, il narratore vi farà una battuta sulla scelta che avete fatto... se sceglierete l'altra, il narratore vi farà una battuta sul fatto che non avete scelto la prima. E questa cosa stramegaprogrammata... il videogiocatore medio la chiama "il gioco che gioca con voi e non voi con lui"... una semplice programmazione di eventi chiusi. Siamo messi veramente male. Questo gioco non è altro che una serie sequenziale di eventi a bivi, se avete più di 30 anni e avete mai fatto la settimana enigmistica o giocato alle vecchie avventure della Lucas Arts a VERI bivi, stile Indy 4 (pace all'anima sua e ai geni che lo crearono) questo gioco vi farà sorridere... per la pena. Passerete la prima mezzora a sorridere perché tutto sommato il narratore inizialmente può fare questo effetto, immediatamente dopo aver capito come funziona il tutto (massimo 30 minuti, appunto, se siete normododati) la cosa diventa inquietante, in quanto l'atmosfera è TUTTO... meno che divertente, potrebbe essere perfino la location per un horror... ma divertente proprio NO; non riesco proprio a capire chi possa aver scritto che con questo gioco ha RISO!!! Bisogna avere qualche problema mentale per ridere alle battute recitate (male) di una voce registrata in eventi pre-programmati che danno solo una, manifesta tra l'altro, illusione di scelta. Dopodiché tutto si farà TREMENDAMENTE noioso e ripetitivo. Io non so veramente chi ha pagato più di 5 euro questo "gioco"... ma io per fortuna l'ho preso a una manciata di euro, che è il massimo di quello che si può concedergli di valere. Ed è pure corto, molto corto. La metà dei finali li scoprirete salvando e ricaricando ai bivi... in meno di 2 ore, se siete lenti. L'altra metà è impossibile da indovinare e vi si accede solo tramite codici da console... quindi del tutto inutile sia crearli che giocarli, al massimo guardatevi i video su youtube. Comunità di videogiocatori... mpf. Comunità di cerebrolesi la chiamerei. 88/100 metacritic! Mah. Per altre recensioni: CuratoreMostra di piùMostra meno
The Stanley Parable Sezioni Recensione Punteggio Grafica Minimale 8/10 Storia Vestirete i panni di Stanley, un impiegato che lavora in un ufficio come tanti altri e che un giorno ,dopo aver premuto i suoi soliti pulsanti sulla tastiera, si accorge che tutti i suoi colleghi sono scomparsi. Comincerete così a girare in cerca di risposte tra scrivanie e archivi, guidati da un narratore e scoprirete che in realtà c'è molto di più... 9/10 Giocabilità Vi è la presenza di numerose scelte da fare e di conseguenza numerosi finali, uno più bello dell'altro. Tutti che fanno riflettere. Su cosa? Sul criterio di scelta che un videogiocatore applica ai giochi da comprare. The Stanley Parable vi metterà davanti a delle porte, interagirà con voi, vi prenderà in giro perchè giocando non avrete trovato l'indicatore d'esperienza che vi aspettavate, o magari la pistola che pensavate di impugnare. Si burlerà anche di coloro che giocano usando i cheat, punendoli. E di coloro che giocano con il solo obiettivo di fare tutti gli achievements. Questo non è un gioco signori, è un capolavoro! Sembra che tutto sia stato calcolato nei minimi dettagli come se il narratore fosse con voi nell'istante in cui decidiate di prendere una scelta, un'iniziativa, anche se ciò comporta chiudere il gioco e modificare le cartelle o dare un comando dalla console, lui vi dirà che state sbagliando, riderà chiedendovi se pensavate di sorprenderlo cercando scappatoie e gli unici sorpresi? Sarete voi. 10/10 Reperibilità Nonostante i vari elogi che ho portato qui sopra a questo titolo, sento però di dover dire che non conviene pagarlo a prezzo pieno, aspettate i saldi, momento in cui arriva anche a 5 € o su qualche sito di key in quanto non vi prenderà più di un tot ore comprendendo tutti i finali. 8/10 Commento finale Concludo dicendo che mi è piaciuto tantissimo già soltanto gurdando i vari trailer la prima volta, consiglio anche a voi di darci un'occhiata per farvi un'idea. C'è da ridere e riflettere. Presenza di Achievements (consultare una guida, perchè alcuni sono davvero infami). Non compratelo per la grafica o per la storia... compratelo perchè è un gioco e il suo obiettivo è farvi divertire e divertitevi! 35/40Mostra di piùMostra meno
Sarà molto difficile recensire un gioco del quale gli stessi sviluppatori preferiscono non dire niente se non per contraddirsi. E soprattutto come descriverlo senza spoiler? Ci proverò. Senza andare troppo nel dettaglio, lo scopo del gioco è quello di farvi ridere, ma anche di mandarvi un messaggio. Seguirete una storia molto corta, ma con un numero imprecisato di ramificazioni, e sta a voi scoprirle tutte. Sempre che riusciate a immaginare cosa potete fare. Per quanto riguarda il genere, non ci sono enigmi e non ci sono sequenze d'azione, quindi direi che si tratta di una storia interattiva e niente altro. Non posso dirvi il perchè, ma mi ci sono divertito molto per un paio d'ore, per poi trovarmi senza cose da fare se non farmare gli achievement. Consigliato - e senza troppo ardore - solo se lo trovate a un prezzo che siete disposti a pagare per due ore di gameplay. Saranno due ore divertenti comunque. ...Seriamente, 11 sacchi? Meno male che l'ho preso durante i saldi, altrimenti mi sarei obbligato a giocarci per 11 ore anche se non mi era rimasto proprio niente da fare.Mostra di piùMostra meno
Uno degli indie più belli a cui abbia avuto la fortuna di giocare, fortemente ironico e divertente ma anche molto, molto profondo. Possibilità di gioco vastissime, moltissimi (mi sembra ben 15!) i finali e le risate certamente non mancheranno. Penso che questo gioco abbia gli achievement più stupidi (in senso positivo) di qualsiasi altro videogame, gli sviluppatori sono dei geni. Della trama non vi voglio svelare nulla anche perché sarebbe spoiler visto la breve longevità del gioco. Probabilmente consigliato solo a prezzo scontato, non so se lo avrei preso a prezzo pieno visto la sua scarsa longevità. Fate voi i conti e vedete se ne vale la pena anche a prezzo di listino.Mostra di piùMostra meno
Questo gioco mi ha deluso completamente. Forse mi aspettavo un'esperienza più profonda, ma complessivamente il gioco era corto, ripetitivo e poco interessante. Ci sono diversi finali, alcuni dei quali si possono ottenere in un miuto o poco più, ma nessuno di questi finali era effettivamente interessante. Sono rimasto così deluso da ciascuno di questi finali e alla fine ero così annoiato che non ho nemmeno visto gli utlimi finali che mi mancavano. Nemmeno su youtube. E' semplicemente... noioso. I finali sono senza significato, non divertenti non inaspettati. Solo semplici, banali noiosissimo finali. Ho giocato il gioco più volte perché ogni volta pensavo di aver visto il finale "sbagliato", quello noioso, ma sembra che non ci sia nessun finale "figo". E l'esperienza, nel complesso non era niente di che. Quindi questo non è un gioco che consiglierei. + Qualche battuta + L'idea di base è bella + Finali multipli - Corto - Costoso - Ripetitivo - Non c'à nessuna sfida - Storia noiosa, priva di significato e prevedibileMostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.