
The Witness
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su The Witness
Ti risvegli da solo su un’isola misteriosa: esplori i suoi luoghi, risolvi enigmi e cerchi indizi, ricordi e la strada di casa. Il mondo aperto comprende decine di luoghi e oltre 500 enigmi. Valutazione dei giocatori: 85% su 17.365 recensioni. Data di uscita: 26 gennaio 2016.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 1,31 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 12 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Arabo | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam PC · 2026-10-19
02Prima di acquistare
Esplorazione in solitaria
La versione Steam PC è per giocatore singolo e propone oltre 500 enigmi su un’isola aperta.
Lingue
L’interfaccia è disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese, polacco, spagnolo, cinese semplificato e tradizionale. L’inglese ha audio completo; le altre lingue elencate hanno sottotitoli.
03Domande frequenti
Cosa si fa in The Witness?
Esplori un’isola, risolvi oltre 500 enigmi e cerchi indizi, ricordi e una via per tornare a casa.
Ha il multigiocatore?
No. La versione Steam PC è indicata come per giocatore singolo.
Quali lingue hanno l’audio completo?
L’inglese è indicato con audio completo; le altre lingue elencate hanno sottotitoli.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Una serie di enigmi basati sul tracciare una linea dal punto di partenza a quello di arrivo seguendo regole diverse e via via più complicate, il tutto condito con una scenografia molto ispirata. Il gioco è tutto qua, nessuna storia, nessun appagamento per la risoluzione di un enigma (se non avercela fatta); a parte le regole, nessuna varietà degli enigmi. Se si escludano gli enigmi collegati, non esiste neanche un ordine di esecuzione; semplicemente si esplora l'isola e si risolve quello che si desidera (o che si riesce: a detta di chi l'ha finito non è neanche necessario concludere tutti gli enigmi). Certo, capire su quale regola si basa il puzzle e poi seguirla può essere piacevole ma è troppo poco per il prezzo richiesto. Per il momento l'ho restituito, lo riprenderò quando sarà scontato.Mostra di piùMostra meno
Prefazione Comincerei subito col dire che probabilmente scriverò un libro, per cui qualora non voleste sorbirvi il mio pensiero completo potete scendere in fondo dove metterò un piccolo riassunto oltre al voto. Purtroppo questo non è un gioco semplice: da giocare, da comprendere e anche da recensire. Mi dispiace molto per lo sviluppatore che ha visto la sua creazione in cima alle classifiche dei giochi più scaricati illegalmente, perché si vede che il lavoro e la passione dietro al titolo ci sono e costa comunque la metà di un titolo AAA. Recensione "L'uomo può fare qualunque cosa se istruito" Questo è il concetto che The Witness cerca di portare avanti durante tutta la durata della sua avventura. Una volta mostrati i tasti da premere per interagire con il mondo di gioco, non ci verrà spiegato più nulla riguardo al gameplay; dovremo superare le prove proposte solo grazie alla nostra logica. Sarà come tornare bambini; tornare al tempo in cui si giocava con le forme e bisognava inserire quel cubo di plastica nella cavità quadrangolare, per poi passare a forme più complesse. Allo stesso modo si presenteranno i puzzle qui; l'obiettivo sarà quello di riuscire a tracciare una linea da un punto a un altro, senza mai tornare sui propri passi. Lo scopo è semplice, quasi banale, ma è il modo per raggiungerlo la parte divertente. Gli oltre 500 rompicapo si presenteranno con difficoltà sempre crescenti e passeremo dal risolvere semplici labirinti a giochi ben più complessi, con regole che andranno ad aggiungersi con la scoperta delle nuove zone dell'isola dove si svolgerà la storia. Dovremo destreggiarci tra giochi visivi, di prospettiva, di luci e ombre, di colori, tra giochi di forme, tetraedri, e perfino tra giochi uditivi. Ognuna delle 11 principali zone da esplorare avrà la sua tipologia di enigma con le rispettive regole, le quali verranno prima insegnate attraverso giochi più semplici e mirati propriamente a far capire il ragionamento da compiere; starà quindi a noi apprenderle per poter procedere a risolvere i livelli più difficili. Purtroppo, o per fortuna, l'avventura non è lineare, e non si avranno da subito le conoscenze necessarie a risolvere il rompicapo più vicino, questo ci costringerà a esplorare l'isola alla ricerca della conoscenza che ci serve. L'isola è meravigliosa, coloratissima e ogni parte di essa è caratterizzata al meglio. Attraverseremo foreste, deserti, castelli, paludi e molto altro ancora. Non sarà neanche raro interrompere un po' il ritmo di gioco per andare a esplorare quel sentiero che prima era sfuggito ai nostri occhi, per poi perdersi e ritrovarsi a risolvere enigmi in tutt'altra regione. Oltre ai rompicapo principali ce ne sono altri nascosti, può trattarsi di veri quadri da risolvere o di puzzle ambientali, i quali salteranno subito ai nostri occhi non appena ne avremo scoperto uno e cambieranno totalmente il modo in cui vedremo il mondo che ci circonda. In aggiunta ai giochi nascosti, troveremo anche delle piccole chiavette celanti dei file audio; ce ne sono davvero molte, ma minuscole e non facili da vedere le quali ci detteranno alcuni insegnamenti o ci daranno alcune spiegazioni riguardo la storia. La trama è infatti il vero enigma di The Witness, un punto interrogativo che come il resto non ci verrà spiegato esplicitamente, e anzi, una volta raggiunto uno qualunque dei vari finali ci lascerà con ancora più domande! Impersoneremo quest'uomo risvegliatosi sull'isola, il quale non avrà uno scopo preciso, se non presumibilmente, quello di fuggire da essa. Ci saranno altre persone oltre a noi, ma non parleremo mai con nessuno, ancora una volta nessuna spiegazione; il tutto viene lasciato al nostro libero pensiero. Ed è qui che voglio soffermarmi. Fin'ora ho parlato superficialmente del gioco, dati oggettivi che danno vita a un buon puzzle-game, ma a cui manca qualcosa. Per quale motivo dovremmo giocarci? Come ho detto la storia non è chiara, a una prima occhiata si tratta semplicemente di enigmi da risolvere, senza alcun nesso tra loro, sembrando quasi un gioco arcade. Eppure man mano che si va avanti, dopo aver accantonato le conoscenze del gameplay, si scoprono insegnamenti di carattere scientifico e filosofico. La frase che ho citato all'inizio è tratta da una di queste dottrine. Una volta presa dimestichezza con le meccaniche dei puzzle si riusciranno a risolvere dei quadri nascosti che daranno accesso a degli schemi, questi a loro volta andranno memorizzati e inseriti all'interno di un teatro. Un luogo nascosto sottoterra, nel quale sarà possibile arrivare a visionare sei video. Ognuno di questi sarà di carattere filosofico, insegnamenti neutri a metà tra scienza e fede; lezioni di vita e non solo, che ci faranno chiedere "Perché?" Perché in un gioco sono presenti ore di filmati, i quali apparentemente, nulla c'entrano con la storia principale. Eppure una volta visionati, non si guarderà più quest'isola nello stesso modo, l'intero ritmo col quale ci muoveremo cambierà, ci soffermeremo su particolari che prima ci sfuggivano, o forse non eravamo proprio in grado di vedere. Tutto cambierà a seconda della sensibilità del giocatore e probabilmente è proprio per questo che il nostro alter ego non avrà una propria personalità, tutto ciò che potremo vedere di noi stessi è la nostra ombra, sarà un modo dello sviluppatore per farci entrare, anche solo in parte, nel mondo che ha creato. Questo gioco è solo apparenza, un percorso interiore che punterà a migliorare non solo le nostre capacità logiche, ma anche il nostro modo di vedere ciò che ci circonda. Il tutto sarà accompagnato da un comparto audio minimalista; poche le musiche, saranno i suoni della natura circostante a essere enfatizzati e ci permetteranno di toccare ancora di più l'isola dove ci muoveremo. Oltre a essere l'unico mezzo per risolvere diversi rompicapo. Tirando le somme Come ho detto all'inizio non è un gioco semplice da capire, fermandosi a un aspetto puramente fisico e superficiale: ci troviamo di fronte a un ottimo puzzle-game, ricco di contenuti e che offrirà una buona sfida anche alle menti più preparate (sarà difficile raggiungere una conclusione senza mai sbirciare tra le soluzioni) e se saremo dotati di un buon hardware potremo vedere e sentire l'isola prendere vita intorno a noi. Ma se al di là di questo, vogliamo esplorare ogni angolo del titolo, anche concettuale, dovremo prepararci a compiere un viaggio attraverso un sogno, forse senza nessuna destinazione, dal quale non sarà semplice uscire. Sotto molti aspetti può ricordare The Talos Principle della Croteam, ma con una storia più celata. Voto 9.3 + Aspetto Tecnico + Tantissimi puzzle e contenuti nascosti + Difficoltà crescente ed enigmi mai banali - Non coinvolgerà tutti, in questo caso ci si annoierà presto - Poche opzioni grafiche, anche se ben ottimizzato - Solo 2 achievement su SteamMostra di piùMostra meno
La Beffa di Blow L'autore de gioco é Jonathan Blow, giá autore del fortunato Braid, che non ho avuto il piacere di provare. E che grazie a The Witness é stato rimosso dalla mia wishlist. I problemi di questo gioco sono tanti, si potrebbero ignorare se il prezzo fosse piú basso; elencandoli spero di dissuadere quelli che lo vorrebbero acquistare a prezzo pieno. Dal canto mio posso dirvi che lo ho pagato 3 euro durante un saldo di steam e mi ritengo fortunato, il gioco potrebbe valere poco di piú. Blow vuole far passare l'idea che l'essere umano possa essere istruito per fare qualsiasi cosa, nello specifico risolvere i suoi labirinti senza che gli sia data alcuna spiegazione. Fine. Vi troverete su di un'isola graficamente splendida ma che funge da ambiente 3D per un gioco da tablet, dato che ognuno dei labirinti comparirá su uno schermo posto in giro per la ridente isoletta. (eccezion fatta per i puzzle ambientali, ultimo sintomo del disturbo mentale che Blow vuole instillarvi) La descrizione di steam vanta "piú di 500" puzzle ma dimentica di dirvi che sono tutte variazioni dello stesso puzzle. Alcune delle logiche risolutive sono datate: non tengono conto dell'accessibilitá del prodotto, problemi che Blow avrebbe potuto risolvere nelle impostazioni, senza andare ad intaccare la "misteriositá" del gioco. (alcuni puzzle richiedono di lavorare con dei colori in ambienti che rendono la loro distinzione difficile per chi vede normalmente, figuriamoci per chi é affetto anche da un lieve daltonismo. Altri puzzle richiedono di riconoscere diverse tonalitá di suono, abilitá che non tutti hanno o che comunque esclude chi ha anche lievi problemi di udito) Una storia, un contenuto, un significato per questo gioco da tablet sovraprezzato e messo in un ambiente 3D, Blow ha tentato di includerlo. The Witness racconta una storia stupidamente semplice nella maniera piú apparentemente complicata e misteriosa possibile. ("Il Testimone", ovvero il giocatore, non é altri che un game designer che prova la beta di un gioco in una sorta di VR onirico, questo si puó desumere dalle registrazioni trovate nelle ultime aree del gioco) Mentre in Return of the Obra Dinn, di Lucas Pope autore di Papers, Please, questo principio é utilizzato in maniera superlativa, nel prodotto di Blow é l'ennesimo escamotage per ostentarne i meriti intellettualoidi. Oltre a porsi come "sistema di insegnamento universale"che trascende lingue e culture, il gioco contiene 2h di registrazioni audio e 2h di registrazioni video su temi teologici e filosofici di altissimo spicco. La documentazione spazia attraverso i secoli e per quanto ci siano stati spunti di riflessione molto interessanti anche per chi scrive (consiglio di cercarsi l'audio relativo a Gaugain), questi media sono nascosti in maniera pedante per la mappa. Per me sono stati l'unico modo di alleggerire la noia del terminare il gioco mentre inserivo le soluzioni dei puzzle da una guida, per i motivi che leggerete sotto. Per quanto riguarda la mia esperienza ad un certo punto del gioco mi sono annoiato talmente tanto per la scarsitá di contenuto di qualitá dal volerlo completare giusto per non averci piú a che fare. Mi ha dato la stessa sensazione di dover compilare un modulo in uno sterminato ufficio burocratico, imparato il codice di un puzzle serviva solo applicarlo fino al completamento della zona e alla comparsa dei primi sintomi della nausea. Mi sono armato di guida e ho finito il gioco in modo da non doverlo piú riaprire. Ed é stato allora che sono stato piacevolmente sorpreso dalla sfida a tempo, probabilmente il momento piú divertente del gioco che é finito dopo un paio di tentativi, probabilmente un gioco in questa direzione sarebbe stato piú interessante. Tirando le somme condivido il punto di altri giocatori che hanno recensito il gioco. ( https://www.youtube.com/watch?v=KZokQov_aH0 ) Blow si é deliberatamente preso gioco di noi. Non lo dico con astio o rancore ma gli elementi a favore di questa tesi sono posizionati in maniera studiata proprio come ogni elemento su quella maledetta isola: i famigerati 500 puzzle, il fatto che il gioco dica esplicitamente che "rispetta la tua intelligenza" e il prezzo oltremodo gonfiato. Tutti elementi di un prodotto scialbo all'occhio, ed all'orecchio, di chi non si fa abbindolare dal contenuto estremamente profondo delle registrazioni a cui si faceva riferimento prima. Se questo é il meglio che Blow puó offrire, il settore fará bene a dimenticarsi il suo nome: fatto che mi pare giá concretizzatosiMostra di piùMostra meno
THE WITNESS NON È UN GIOCO PER TUTTI ... come non sono per tutti le olimpiadi della matematica, la storia dell'arte, la musica e un sacco di altre cose che implicano una certa curva d'apprendimento (e forse una spolverata di predisposizione). Personalmente ho trovato The Witness un CAPOLAVORO senza mezze misure. Il gioco riprende il concetto del vecchio Myst (1993) o Lighthouse (1996), elevandolo esponenzialmente sia nei concetti matematici, che a livello di semiotica, filosofia e arti visive, trascinandovi nel contempo in un mondo sospeso che aspetta di essere capito. Ho sempre giocato molte avventure grafiche e consideravo Rama (1996) come il pinnacolo della scienza numerica in un gioco. Finora, almeno. Come in un dipinto di Escher, in Witness si passa dalla matematica all'immagine lungo un percorso d'apprendimento eccezionale, che dovrebbero prendere in considerazione nelle scuole. L'intera isola, pur essendo morta come in Myst & Lighthouse e superficialmente "noiosa", è carica di significati nascosti, statue e figure che si nascondono nelle ombre o spuntano tra le foglie. E come i due visi che racchiudono il vaso, i puzzle di The Witness nascondono spesso enigmi più grandi e suggerimenti per meccaniche più avanzate, che la vostra logica e spirito d'osservazione dovrà mettere a rapporto se sperate di proseguire oltre i primi banali labirinti o serpentoni. L'unica pecca che posso forse trovare è l'eccessivo trascinamento del VERO finale, che va a sfruttare un meccanismo leggermente fuori tema rispetto al resto, ma ci sono più di 500 enigmi e più di un centinaio di figure segrete che sono il vero CUORE del gioco! E solo la vostra motivazione vi potrà spingere a cercarle e a rivelare il senso del luogo. Se comunque non ve la sentite o vi rompete le balle prima, non disperate: a ognuno il suo. ;-)Mostra di piùMostra meno
ho giocato quasi sempre offline. Non consiglio il gioco perchè: 1) witness, siginifica testimone....quindi se comprate il gioco perchè immaginate che ci sia un mistero dietro. vi sbaglierete. questo gioco NON ha una storia. da dei spunti di riflessione... 2) grafica meravigliosa, l'isola dove giocherete è tra le realtà videoludiche più belle che io abbia visitato, quindi chi ha fatto il gioco avrà fatto di ciò un elemento chiave...ahime pensate male l'isola meravigliosa è solo uno scorcio tra un puzzle e l'altro, e ogni puzzle, seppur con meccaniche diverse, implica il "guardare una griglia" che sia 3x3 4x4 5x5, se giocate 20 ore per 18 guarderete una griglia. i puzzle dove guarderete la griglia (quella sempre) insieme al mondo di gioco si contano sulle dita della mano. 3) un mio pensiero sui puzzle: -l'isola è divisa in aree tematiche con le sue griglie dei puzzle (in totale saranno 600 o giu di li), praticamente quasi tutti i puzzle potrebbero essere spostati su una app. per smartphone e diventare un ottimo giochino da fare seduti sul **** o in treno ecc... -ogni area tematica vi offre i puzzle introduttivi dove vi fanno capire la logica del puzzle poi dei puzzle un pò più difficili. ....immaginate l'alieno che arriva sulla terra, gli spiegano come si gioca a pallavolo e lo fanno giocare a pallavolo normale, poi la volta dopo c'è il campo rettangolare, l'altra volta la palla quadrata, l'altra ancora la palla deve passare solo sotto la rete...insomma sempre pallavolo è....e poi....l'alieno si trova davanti a un campo da ping pong....e non ci sa giocare, chi ha programmato il gioco pretende che l'alieno che ha imparato a giocare a pallavolo riesca a capire le regole del ping pong di suo, lui non lo sa fare nessuno glielo spiega e si incazza. Ricapitolando come funziona il gioco....arrivate in una area tematica, fate un pò di puzzle "tutorial", una valanga di puzzle "medi" se non riuscite girate un pò per altre zone dell'isola per capire altre tecniche e riuscirete ma poi quasi sempre ti arriva n°1 puzzle che non risponde alle regole (molto schematiche e logiche) dei puzzle precedenti e vi pianterete li. vi restano due strade, provare per tentativi random a capire che cosa vogliono da voi senza aver punti di partenza o guardare la soluzione. in un bel puzzle game, magari complicato, se ti trovi costretto a guardare la soluzione perchè non riesci a progredire, dovresti sorridere e dire "cavolo sono proprio tonto avevo tutto sotto il naso" su the witness, guarderete la soluzione e direte "?"; per come la vedo io un puzzle game che non ti da tutti gli elementi per risolverlo, non è una cosa figa che stuzzica la mente ma è solo un gioco mal realizzato e se succede anche una sola volta è già una volta di troppo. Lo stesso discorso vale se devi provare random fino a che per botta di culo non capisci la ratio. le prime ore di questo gioco sono meravigliose, un paesaggio inesplorato che è una delizia per gli occhi, ci sarà una storia? cosa succederà? che figo l'audiolog che mi fa interrogare sulle domande esistenziali dell'uomo, dopo un pò capirete che starete giocando ad un gioco di enigmi per il cellullare e alcuni di questi enigmi (pochissimi, ma 1 basta) fatti pure a ***** . se non vi piacciono i puzzle state alla larga da questo gioco, nemmeno regalato. se invece vi piacciono, considerate quanto sopra e preso a 10€ si può perdonare parecchio.Mostra di piùMostra meno
the best puzzle game of the yearMostra di piùMostra meno
Gioco carino e rilassante, con rompicapi simili ma belli da concludere, con un finale pesante e pessimo che ne rovina totalmente l'esperienza nel momento in cui ti aspetteresti un colpo di scena o qualcosa che ravvivi la trama inesistenteMostra di piùMostra meno
E' come vivere in un quadro di Magritte:surreale ed enigmatico! ConsigliatissimoMostra di piùMostra meno
Gli enigmi che ho capito non mi sono piaciuti, mentre ci sono enigmi che non capisco cosa vuole da me.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.