

Thief
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.





01Informazioni su Thief
Vesti i panni di Garrett e attraversa vicoli e tetti della Città per infiltrarti in case sorvegliate alla ricerca di bottino e segreti. Thief propone furtività in prima persona e lascia scegliere come superare gli ostacoli: evitare le guardie, usare frecce o un manganello e manipolare l’ambiente con le abilità Focus. La valutazione dei giocatori Steam per PC è 75% su 17.430 recensioni. Il gioco Steam per PC è uscito il 27 febbraio 2014. L’interfaccia Steam per PC è disponibile in Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, Spagnolo, Polacco, Russo e Ceco.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 0,00 €2024-04-04 · Epic Game StoreGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue disponibili
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 5 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Ceco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Gioco e lingua
La versione Steam per PC offre la modalità per giocatore singolo e il supporto completo ai controller. L’italiano è disponibile per interfaccia, audio e sottotitoli.
Approcci
La descrizione mette al centro furtività e furti, con opzioni come frecce, un manganello e abilità per manipolare l’ambiente.
03Domande frequenti
Chi si interpreta?
Interpreti Garrett, maestro ladro che si muove furtivamente per la Città e si introduce nelle case in cerca di bottino e segreti.
Come può Garrett affrontare le guardie?
La descrizione cita frecce, un manganello e abilità Focus che permettono di manipolare l’ambiente.
Si può giocare da soli?
La versione Steam per PC offre il gioco in singolo; i dati forniti non indicano il multigiocatore.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Questo Thief Non è "Thief: The Dark project", né "Thief II: The Metal Age". E' qualcosa a parte, che se non si fosse chiamato così, forse avrebbe ricevuto migliori recensioni. Personalmente non amo vivere nel passato e quindi mi accingo a dire ciò che penso di questo gioco senza troppi voli pindarici, né rimpianti. Ho adorato (e aiutato a tradurre) i primi due Thief, ma quelli sono il passato, non il presente. Premesso ciò, questo Thief merita non poco. L'effetto "Dishonored", per nulla capostipite del genere sebbene abbia fatto rinascere il genere stealth in prima persona in ottica moderna, si percepisce solo in superficie, perché questo gioco ha un'anima sua. Non c'è teletrasporto né telecinesi, bensì una onesta gamma di frecce e di altri strumenti tra cui un indispensabile rampino. Il tempo non si può fermare, però si possono effettuare brevi scatti che in situazioni estreme possono celarci agli occhi dei nostri avversari e comunque si dispone di una modalità ove poter rallentare il tempo concentrandosi sull'ambiente circostante. Le meccaniche stealth funzionano grossomodo tutte; si percepisce una certa mancanza di varietà tra le frecce (perché manca quella al muschio che tanto serviva nei vecchi Thief a nascondere i nostri rumori?), ma comunque la ripetitività non è nemica del giocatore e ogni situazione potrà essere affrontata con un numero decisamente interessante di approcci differenti. Volendo si può persino completare il gioco senza mai stendere nessuno a terra. La storia, i personaggi e la varietà delle mappe, in tutto ciò, certamente aiutano molto. La città, con quel misto di medioevo e di luci artificiali che indicano l'uso di tecnologia, è ben intricata, al punto tale che inizialmente spiazza, complice una mappa un po' lacunosa di indicazioni, il giocatore. Come livello narrativo non siamo molto lontani dall'ottimo (e già citato) "Dishonored". Il tutto con una longevità che, se non si vuole correre troppo, supera senza difficoltà le 50 ore. Che dire poi di grafica e sonoro? Sono aspetti che lascio per ultimi perché sono quelli che contano di meno, ma non perché mostrino difetti. Tutto quello che ci passa davanti agli occhi è gradevole e ci permette di capire facilmente dove siamo protetti dall'ombra e dove siamo invece pericolosamente visibili, mentre l'audio non emette mai una nota stonata. Insomma, il mio pollice per Thief è assolutamente su!Mostra di piùMostra meno
Ricevuto tramite l'acquisto dell'ormai defunta HD 7970, ho avuto l'occasione di finirlo solo in questo periodo dopo un drop (e si, mi ero stancato di giocarlo) vediamo insieme se vale la pena acquistarlo, ma soprattutto giocarlo! COMPRALO PERCHE -Comparto sonoro di prim'ordine, doppiaggio in italiano molto buono ost tutto sommato in sintonia con ciò che viene visualizzato a schermo...cura maniacale nei suoni ambientali utilissimi durante le varie fasi di gioco per scovare nemici "sfuggiti alla vista"....nulla da dire, promosso a pieni voti per quanto mi riguarda, difficile -La Longevità si attesta su buoni livelli, la sola campagna single player mi è durata circa 10 ore skippando completamente subquest o qualsivoglia tipo di attività secondaria (il motivo di questo lascito verrà spiegato più avanti), se vi prenderà potrà in questo contesto, valere il prezzo del biglietto. LASCIALO A STEAM GRAZIE! -Comparto Grafico Deludente. Le Texture seppur la maggior parte buone non offrono quell'effetto woauh (ciò che si lasciano scrutare per quei due minuti) che ci si potrebbe attendere da un gioco dove la paletta cromatica è totalmente tendente all'oscurità ed il giochino della Nebbia, che chiariamo, manco in una palude ce ne sta così tanta come in questa città, dovrebbe aiutare a pompare ancor di più questo aspetto(piccola parentesi, fatta eccezzione per il Bordello, la piattezza di inventiva artistica nel corso dei livelli è disarmante), modelli dei personaggi del tutto anonimi (a parte Garret, Basso ed Erin) sembra di vivere nelle vecchie città dei videogiochi, dove non si riusciva a scambiare il nemico dall'amico se non per l'indicatore sopra alla testa. Chiariamo non mi aspettavo il gioco che avrebbe settato lo standard della grafica nei stealth, ma sinceramente, le prende, ed anche tante, da l'ultimo Hitman per dire....ah, un ultima cosa...non è un FreeRoaming! -Anche a livello puramente Ludico non ci siamo, non sto a scomodare il titolo originale altrimenti ci sarebbe da nascondersi, ma per quanto riguarda le varie fasi di gioco durante il game, mi spiegate lo stealth dove sta? Mi son trovato un sacco di volte in situazioni a dir poco comiche (vogliamo parlare dello sbirciare durante la fase della copertura? sinceramente, come caspio fanno i nemici a non vederti XD o vogliamo parlare del trucchetto della camminata a singhiozzo contro gli zombie? provate a muovervi a scatti con la tastiera piano piano, vi farete anche qui delle grosse risate) ad aggravare ancor più le fasi di gioco è la scarsità al combattimento di Garret, ma è realmente possibile che con l'agilità che possiede sia così scarso nello sfuggire ai nemici? Non parlo della sua forza con la mazza pestapomodori (che credo sia voluto) ma proprio nelle sue fasi di schivata ed agilità nei contrattacchi Fortunatamente il gioco non ti obbliga a giocartelo in stealth, altrimenti alcune fasi risulterebbero davvero frustranti (anche per un IA del tutto ridicola) -Storia narrata male, confusionaria, fino alla fine ad esempio si ha la sensazione che avremmo potuto anche farci un giro in un bar anzichè affrontare tutte ste peripezie, empatia con i personaggi e con il mondo di gioco totalmente assente (sinceramente non ho capito perchè il cattivo era cattivo alla fine) caratterizzazione dei vari personaggi e loro realitivo background pessima. Che dire, non ho manco fatto il confronto con il predecessore, ma per quanto mi riguarda questo titolo è un mezzo insulto al re dei ladri....per carità, qualcuno può averlo pure gradito ma presenta un sacco di magagne che minano la riuscita completa dell'opera...vi raccontavo di averlo finito solo ora, giusto? Bene, l'ho droppato 3 volte per monotonia (alla fine la storia era un susseguirsi di rompicapo a livello infante e fasi tutte uguali...se ci aggiungete la linearità della maggior parte dei livelli e le palette tendente al triste vi esce davvero un bel mix) Non mi sento ne di consigliarvi l'acquisto, ne tantomeno nel giocarlo. Se volete vivere le avventure di Garret vi consiglio ancora la prima incarnazione dell'opera (e sono uno contrario al Retrogaming, ma in questo caso non posso che consigliarvi il prodotto migliore essendo questo un Reboot ed in fin dei conti, un titolo tutto diverso) VOTO 40/100 (Per chi non ha giocato il primo Thief può essere anche sufficiente, chiariamoci)Mostra di piùMostra meno
Dunque dopo neanche 5 ore di gioco il mio giudizio è chiaramente parziale però non capisco il perché di così tante lamentele: il gioco mi sta prendendo molto e mi sto divertendo un mondo. La grafica non fa gridare al miracolo, le textures non sono ad altissima risoluzione, tuttavia rende perfettamente l'idea di cosa possa essere la City durante una pestilenza/carestia/oppressione. Molto belli gli effetti di riflesso e dei fasci di luce negli ambienti polverosi, come la torre del nostro eroe. Eccellente il comparto audio, ti porta dentro il mondo. I discorsi della gente sono una chicca: soffermatevi ad ascoltare! Ci sono mille indizi per ritrovare oggetti preziosi (tipo l'anello nel camino) e per capire il mondo, la sofferenza della gente e le loro bassezze. Le dinamiche di gioco sono da vero stealth. Inutile stare a fare paragoni con Dishonored: questo è uno stealth puro e questo è Garrett. Borbotta, si lamenta, pensa a voce alta e se ne frega di tutti. E anche se è chiamato a fare la grande impresa, perché ne ha le capacità lui è sempre l'antieroe. La senti la continuità con gli altri capitoli specialmente con il 3 Deadly Shadows. Molti hanno criticato il combattimento senza soffermarsi sul passaggio in cui Garrett stesso dice "ladri e spade non vanno d'accordo". E' vero che quando combatti fai prima a ricaricare ma non tanto perché il combattimento è misero, dato che si scappa piuttosto facilmente, quanto perché ti rode il piffero di essere stato beccato. Sei un ladro e non vuoi farti vedere. Qui non è dishonored, non sei un supereroe pieno di poteri.Sei un ladro: bravo, figo ma pur sempre un ladro. Se salti male ti spiaccichi a terra, se combatti contro un tipo armato di spada e tu hai una tunichetta e un bastone ti apre. Qui non si combatte, qui ci fonde con le ombre senza che nessuno sappia di noi. Si salta, ci si arrampica, si sfugge e si svanisce. Veramente, veramente bello il discorso dei minigames per scassinare, tagliare le tele, sbullonare le grate e via dicendo, da un senso di realismo e di dinamismo del mondo e degli strumenti del ladro. Personalmente lo sto trovando veramente interessante e in prospettiva anche molto lungo visto che dopo 5 ore ancora devo iniziare la seconda missione.Mostra di piùMostra meno
La prima ora di gioco ho pensato che poteva essere una gran figata. La terza ora di gioco ho pensato che forse, dopo una parte di tutorial e la prima missione, avrebbe ingranato e sarebbe diventato una figata. La quinta ora di gioco ho pensato che forse, tralasciando le missioni secondarie monotone e andando avanti con la storia sarebbe diventato una figata. La nona ora di gioco ho realizzato che è una palla e che una figata non lo diventerà mai. Peccato.Mostra di piùMostra meno
Diamo il bentornato a Garrett! PRO Comparto tecnico di ottimo livello Stealth a tutto spiano Decine di missioni secondarie Garrett è parte della storia dei videogames CONTRO Main quest discretamente breve Trama povera di contenuti (se confrontata con i precedenti capitoli) Combat system estremamente lacunoso Doppiaggio dei personaggi secondari di bassa qualità INTRODUZIONE Nell'ambito dei videogames, quando si cresce (in termini di età) si tende spesso a considerare giochi passati come straordinari, soprattutto perché spesso siamo legati alle sensazioni eccelse che questi scaturirono in noi tempo addietro. Mi rendo conto che tanto tempo è passato e quindi molto spesso tendo ad evitare di rigiocare giochi molto vecchi proprio per mantenere quei piacevoli ricordi dentro di me, non facendomi traviare da un contesto, quello attuale, che risulta profondamente differente da allora. Di conseguenza, spesso accolgo con somma gioia il rifacimento di capolavori del passato, sperando che tale operazione non sia prettamente di marketing ma finalizzata a valorizzare ciò che nel passato si è fregiato il titolo di capolavoro. Thief fa parte di quei videogiochi che hanno fatto la storia e che quindi noi 40enni (ma forse anche 30enni) ricordiamo con particolare affetto. Potete immaginare quindi la mia approvazione nello scoprire il reboot del primo Thief, peraltro portato avanti da Eidos Montreal (Deus Ex Human Revolution vi dice nulla?). La domanda, al termine di questa mia deriva mentale tra malinconia e ricordi, è: il nuovo Thief è paragonabile qualitativamente al vecchio? La risposta è NO ma ciò non vuol dire che non sia comunque un bel gioco, degno di essere giocato. PERCHE' ACQUISTARLO Il nuovo Thief è un piacevole stealth game, con una ambientazione che apprezzo sempre moltissimo (Londinese Vittoriana --steampunk-- con aggiunta di elementi fantasy), con un ottimo comparto tecnico (l'ho trovato graficamente di grande livello in alcuni scorci, sebbene talvolta siano state usate texture di basso livello) e tanti compiti secondari per allungare l'esperienza di gioco. La main quest scorre piacevolmente (fantastica la missione nel manicomio abbandonato...ho creduto di giocare Outlast) e sarete comunque incentivati a terminare il gioco (sebbene non farete notti insonni spinti dal desiderio di continuare ininterrottamente). Se avete amato la serie originale, apprezzerete assolutamente questo reboot. COSA NON VA Il gioco è basato sullo stealth, è chiaro, però mi sarei aspettato comunque un combat system più complesso, non così banale (schivata e colpi di "fioretto" con un manganello) e scarno: realmente, se verrete scoperti e non fuggirete, nella maggior parte dei casi sarete o morti o perderete minuti a schivare e colpire con un manganello il malcapitato soldato che cadrà temporaneamente stordito a terra dopo svariati colpi. Il risultato è un qualcosa di realmente noioso e frustrante. La quest principale scorre via come un bicchiere d'acqua, come già detto, dov'è quindi il problema direte voi? Il problema è che per alcuni sarà positiva come cosa, per altri tuttavia rimarrà poco in mente della storia alla fine del gioco (che concluderete in 6/8h se non vorrete completare ogni quest secondaria). Non vi è nulla di epico ed indimenticabile. Non fraintendetemi: non sono un acclamato registra e non cerco la perfezione nella trama di un videogioco, ma Eidos ci ha abituati a ben altro (Dishonored / Deus Ex HR). In aggiunta è troppo guidata: avrete per esempio un puntatore che vi dirà sempre esattamente dove andare. Il doppiaggio dei personaggi secondari è bizzarro: stesse frasi ripetute in continuazione vi tortureranno sino alla fine del gioco (ma dopo un pò le ignorerete). STORIA Voi siete Garrett, ladro (naturalmente) di professione, non un santo ma nemmeno un assassino. Rubate perché vi piace, siete abbastanza restio dal fornire i vostri servigi (anche se necessari per aiutare il prossimo in difficoltà) senza una lauta ricompensa. I vostri unici amici sono un losco mercante di nome Basso ed una giovane ladra di nome Erin (che sarà la protagonista del gioco, assieme a voi). GAMEPLAY Sebbene possiate in genere approcciare le varie missioni in differenti modi, Thief è prettamente uno stealth game. Dimenticatevi quindi un qualunque combat system (molto scarno come detto). Qui dovrete lavorare di "fino", in silenzio, senza muovere una foglia, per tutta la durata del gioco. Se vi scoprono e vi trovano è molto probabile che vi uccidano (avete poca resistenza ai danni e più che colpire l'avversario, nel corpo a corpo date buffetti), quindi o scappate o ricaricate l'ultimo checkpoint. Avrete varie abilità incrementabili (simil RPG) tramite punti acquisiti in base all'esperienza ottenuta durante le fasi del gioco, ovvero destrezza, rapidità, combattimento, riflessi, etc. Avrete inoltre un bel kit del bravo ladro in dotazione che conterrà: - vari arnesi per lo scassinamento (non tutti a disposizione dall'inizio) - varie frecce (acqua, fuoco, esplosive, evasione, stordimento, danno, semplice, con corda da utilizzare tipo rampino, etc) - kit medici - pozioni per incrementare il vostro potere di "visione". Tale potere vi permetterà di scoprire le trappole nascoste, di visionare gli oggetti con i quali è possibile interagire e migliorare la vostra reattività durante le fasi del gioco. Si consuma molto in fretta (a meno che non abbiate speso punti di abilità focalizzati su tale potere, per incrementarne la durata). Non tutto è disponibile dall'inizio e molti oggetti sono anche abbastanza scarsi (si trovano con difficoltà). Potrete acquistare oggetti utili tramite il denaro che accumulerete durante il gioco, raccogliendo (spesso rubando, alla fine siete un ladro) oggetti di valore dislocati nel gioco. COMPARTO TECNICO Graficamente l'ho trovato appagante. Sebbene alcune texture siano evidentemente di bassa qualità, alcuni scorci sono realmente suggestivi e la resa visiva dei personaggi principali è molto alta. Il comparto sonoro è di buon livello, il doppiaggio ottimo nei personaggi principali, ripetitivo e stucchevole in quelli secondari. CONCLUSIONI Thief non farà probabilmente breccia nei vostri cuori e non rappresenta il nuovo metro di paragone per questo genere di giochi ma è comunque un buon prodotto, ottimo graficamente (bellissima ambientazione steampunk) e se siete appassionati di stealth game dovete assolutamente giocarlo. A meno di 5 euro (in saldo) è un acquisto da valutare assolutamente.Mostra di piùMostra meno
Lineare, limitato e banalmente semplice. Discreto il comparto grafico, mediocre quello audio. Questo non è Thief!Mostra di piùMostra meno
Dopo 65 ore ho finito Thief. A parte il fatto che il primo capitolo l'ho giocato 3 volte, per il resto ho completato tutte le missioni secondarie. Giocato in Master, senza uccidere né tramortire nessuno, senza focus, senza indicatori o cosucce varie, devo ammettere che questo gioco mi è piaciuto molto e un bell'8,5 come voto glielo darei. Ho voluto giocarlo così perché ho pensato fin da subito che ci sarebbe stata più sfida e quindi anche più divertimento. Vestire i panni di un ladro, sgattaiolare fra le guardie stando attenti alla luce e scassinare le serrature di porte e forzieri è stato molto affascinante. Devo ammettere che a parte il famigerato capitolo 5, gli altri presentano ambientazioni e situazioni molto simili. La trama è carina, l'ho apprezzata anche se devo ammettere che non resterà tra le mie preferite. Però, quello che fa divertente questo gioco è il gameplay, la ricerca degli oggetti, soddisfare la cleptomania di Garrett in tutto e per tutto, guardare anche nei punti più dimenticati da Dio, ma stando pur certi che troveremo delle forbici d'oro nascoste da qualche parte. Forse in una città dove la povertà e la malattia regnano sovrane, questo potrebbe non essere considerato realistico, ma il bello è anche questo. Cercare di capire come poter entrare all'interno di un appartamento, scoprire dove poter lanciare una freccia con la corda... ecco cosa mi ha divertito di questo gioco: la ricerca! Che sia un oggetto o che sia la strada da percorrere. Per questo io consiglierei a tutti di giocarlo senza indicatori, per quanto il suo focus sia un'abilità acquisita in un certo modo nella storia. Anche la scelta di non dover uccidere nessuno è un po' il pensiero di Garrett, quello che lui dice all'inizio quando sottolinea di essere un ladro e non un assassino. Graficamente il gioco è bello, anche se in certi punti le textures sono a bassa risoluzione... Per la mia configurazione è un po' pesante, soprattutto quando c'è lo streaming delle textures nella City, ci mette un po' a caricarle tutte e all'inizio scatta leggermente. Il downsampling me lo sogno, ma è stato più che gradevole anche in 1080p. Musiche non eccezionali, effetti sonori belli e di effetto (capitolo 5, ommioddio). Protagonista: bello Garrett, mi è piaciuto tanto, ironico al punto giusto, sempre con la battutina pronta in ogni situazione. Finisce in un affare più grande di lui, e pensare che l'unica cosa che gli interessa davvero è rubare, rubare e rubare...Mostra di piùMostra meno
Non credevo possibile che un videogioco potesse arrivare ad annoiarmi quanto una maratona di tetraplegici, ma è successo. Semplicemente questo gioco non ha nulla da offrire: I.A. totalmente affetta da sindrome di down, passaggi ripetitivi nelle stesse zone e storia coinvolgente quanto una visita andrologica. Non c'è niente di apprezzabile in questo gioco e il fatto che sia ancora oggi (14 marzo 2017) venduto a 30€ mi fa altamente schifo! NON LO AUGURO A NESSUNOMostra di piùMostra meno
[ITA] Bello. [ENG] Nice.Mostra di piùMostra meno
Thief viene giocato con la visuale in prima persona e l'intero gameplay è completamente sbilanciato verso l'obiettivo di non farsi vedere dal nemico mentre si portano a termine gli obiettivi di gioco. Enorme attenzione viene data all'interazione con la luce e con la facoltà dell'ambiente di provocare suoni. C'è grande fisicità nel gioco e alcune soluzioni, come la possibilità di sporgersi da qualsiasi ostacolo o muro, aiutano effettivamente a studiare l'ambiente e tenere sott'occhio gli avversari. Tutto il suo armamentario è dedicato alle varie tipologie di frecce che può lanciare con l'arco composito che porta sempre con sé con l'aggiunta di una bomba stordente, oltre alla possibilità di raccogliere e lanciare bottiglie per distrarre le guardie. Il combattimento in sé non riesce ad essere stimolante e soddisfacente fatto com'è di affondi piuttosto semplici alternati a schivate e anche se questo aspetto potrebbe riportarci con i ricordi al passato e probabilmente anche essere apprezzato da numerosi lettori, a mio parere rende l'esperienza di gioco incompleta e da un certo punto di vista anche limitata. Thief è ambientato nella Città: un hub centrale che tenta di ricreare su schermo una simil Londra Vittoriana con chiari innesti steampunk e fantascientifici. A vicoli e mura di stampo medievale, si alternano lampade a gas e vere e proprie illuminazioni elettriche tenute attive da grandi macchinari. Non mancano anche riferimenti magici e ritualistici. E siccome spesso non c'è un normale "portone" o una semplice via da percorrere per spostarsi tra le aree della Città ma bisogna magari attraversare una certa finestra oppure intrufolarsi in un vicolo quasi invisibile, capiterà non di rado di perdere più di qualche minuto per trovare il passaggio corretto per raggiungere la nostra destinazione. A titolo informativo il gioco può essere completato probabilmente in sei-otto ore se si decide di andare spediti e diretti solo con i capitoli principali (ma sarebbe veramente da criminali) mentre volendo portare a termine ogni singola missione magari investendo del tempo anche nella raccolta degli elementi collezionabili, è probabilmente possibile superare anche le venti ore. Riprendendo un attimo il discorso del bottino, in Thief sarà possibile raccogliere un numero enorme di oggetti (sì, come in Dishonored) frugando in cassetti, armadi, scrigni e così via e tutto questo raccolto si trasforma in moneta sonante. Questa può essere spesa per acquistare munizioni, ma anche potenziamenti per l'arco, la mazza, l'armatura e attrezzi speciali che danno accesso a ulteriori ricchezze come il rasoio, la pinza o la chiave inglese, oppure per comprare oggetti speciali che danno accesso a bonus passivi come la possibilità di trasportare più cibo e papaveri o di avere sconti migliori nei negozi. Le guardie hanno diversi gradi di attenzione, tendono ad esplorare con grande cura l'ambiente e i possibili nascondigli una volta che si sono resi conto della nostra presenza o magari hanno inciampato su un cadavere e più di qualche volta riusciranno anche a sorprendervi. Graficamente il titolo si presenta bene pur mostrando una certa staticità degli elementi su schermo e l'uso eccessivo di una palette cromatica tendente al grigio e al marrone, come d'altra parte è facile immaginare per un gioco ambientato interamente di notte in una città dal sapore steampunk. Alcuni scorci visivi sono poi particolarmente ben riusciti nonostante spesso si noti anche l'uso di texture dalla risoluzione piuttosto scadente. Molto buoni i personaggi secondari e i nemici che presentano tutti degli ottimi modelli animati in modo molto dettagliato specie per quello che riguarda il viso. Thief è poi completamente doppiato in italiano con un risultato a parer mio brutto. Diciamo subito e chiaramente che Thief è un buon titolo, in grado di offrire un adeguato numero di ore di gioco soprattutto alla luce del suo essere esclusivamente single player. La storia è scorrevole nei suoi alti e bassi, il gameplay è rigorosamente stealth vecchio stile pur mancando di un certo grado di libertà nell'affrontare le situazioni di gioco e tecnicamente si presenta all'altezza delle aspettative pur non risultando mai sbalorditivo. Tuttavia ci sono numerosi elementi che lo tengono ben lontano dal muro ideale del nove probabilmente a causa di un lungo periodo di gestazione che ha costretto gli sviluppatori a tornare sulle numerose idee iniziali portando alla realizzazione di un prodotto che per alcuni aspetti pecca di superficialità risultando un po' grezzo. È un buon gioco che farà felici gran parte degli appassionati del genere ma non è il nuovo punto di riferimento dello stealth. PRO La componente stealth è ben realizzata e piuttosto profonda. Chi vuole spremere a fondo il gioco troverà tante cose da fare e un numero enorme di collezionabili. Il comparto tecnico è all'altezza delle aspettative con alcuni picchi per i personaggi. CONTRO Il combat system è appena abbozzato e non dà grandi soddisfazioni. La navigazione nell'hub centrale è spesso caotica e poco chiara. Avrei gradito una maggiore libertà di azione per portare a termine le missioni. Voto 7.5 su 10Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
