

This War of Mine
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
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01Informazioni su This War of Mine
In This War of Mine guidi civili, non soldati d’élite, impegnati a sopravvivere in una città assediata. Di giorno mantieni il rifugio, crei oggetti, commerci e ti prendi cura dei superstiti; di notte mandi una persona a cercare provviste in luoghi pericolosi. La scarsità e le scelte morali caratterizzano ogni partita. Valutazione Steam: 93% su 81.971 recensioni. Uscito il 14 novembre 2014. Lingue dell’interfaccia: Cinese semplificato, Inglese, Francese, Tedesco, Polacco, Russo, Italiano, Portoghese (Brasile), Spagnolo, Giapponese, Coreano e Turco.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 0,00 €2024-01-25 · SteamGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo Steam regionale.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
Mostra altre 9 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-20
02Prima di acquistare
Lingue
La versione Steam per PC offre diverse lingue dell’interfaccia con sottotitoli; l’audio completo è disponibile in inglese.
Ritmo quotidiano
Il ciclo giorno-notte alterna la gestione del rifugio alle missioni notturne di ricerca di provviste.
03Domande frequenti
Di cosa parla il gioco?
Guidi civili che cercano di sopravvivere in una città assediata, tra scarsità di cibo e medicine e pericoli costanti.
Come funziona il ciclo giorno-notte?
Di giorno mantieni il rifugio, crei oggetti e commerci; di notte mandi una persona a cercare provviste.
Le nuove partite sono diverse?
Sì. Il mondo e i personaggi vengono generati casualmente quando inizi una nuova partita.
Recensioni Steam popolari
Selezione in questa lingua · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia consigli sia critiche. Non rappresentano la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Gioco di simulazione di sopravvivenza che si svolge , purtroppo , seguendo la vera guerra di Sarajevo Premesso questo si capisce anche la educazione morale che ti può dare… Con la nuova versione , più completa , potrete scegliere se guidare 3 o 4 personaggi , tra cui uno lo potete creare con il vostro nome , la professione e la vostra faccia = potete salvare una vostra foto ed avrete il vostro volto nel gioco , rendendolo ancora più coinvolgente All’inizio potete anche scegliere il livello di difficoltà , la durata e l’asprezza dell’inverno , la grandezza della mappa ( inteso quanti luoghi potete andare a rovistare la notte ) e la durata della guerra , fino ad un massimo di 80 giorni , che , quando scarseggiano cibo e medicine , sono molti ( io ho finito con questa durata , ma che fatica ) Poi praticamente il gioco inizia e voi dovete decidere molte cose : che costruire per primo dai letti alle sedie , al fornello , alla stufa , alle trappole per gli animali , alla distilleria , armi … ecc… Poi odvrete dosare le forze e lasciare sempre qualcuno la notte di guardia , altri a dormire per essere riposati e lavorare in casa durante il giorno , ed , infine , una persona che dorme di giorno ed esce di notte Detto così sembra semplice ma non lo è affatto il gioco : consiglio di iniziarlo e capire come funziona per qualche giorno e poi iniziarne uno nuovo e fare questo almeno 2-3 volte , almeno si capisce quali sono le cose essenziali e primarie che servono e quali sono i personaggi più utili Oltretutto il gioco ti porrà anche di fronte a scelte morali come , ad esempio , rubare cibo e medicine a due poveri vecchietti soli in casa oppure dare medicine a bambini che bussano alla porta : le risposte non sono , purtroppo , così scontate Tutto questo considerando che è basato su una vera guerra fa riflettere ancora di più --- aiuta anche la atmosfera cupa e ben fatta del gioco P.S.: Se comprate il dlc da € 0,99 il ricavato andrà tutto in beneficienza ai bambini vittime della guerra ( in questo dlc potrete trovare in alcune case affreschi “veri” fatte da persone durante la guerra ) Voto 77/100Mostra di piùMostra meno
Vorrei poter scrivere una review positiva su questo titolo ma buone premesse non portano a qualcosa che viene annunciato come "realistico" mentre invece non lo è per nulla. L'atmosfera rende, questo non gli si può dire nulla, anche i personaggi, entro certi limiti. Le cose che davvero urtano sono gli aspetti assolutamente non realistici di un survival (o di una situazione che dovrebbe richiamare una reale), tale dovrebbe essere: - una porta di legno chiusa a chiave è un ostacolo insormontabile, si può usare SOLO il grimadello nonostante nel mio inventario abbia 1 piede di porco 1 shotgun con colpi 1 SEGA CIRCOLARE - qualsiasi item può essere usato UNA sola volta. Capisco le meccaniche di gioco ma una sbarra d'acciaio posso usarla almeno DUE volte su una porta di legno? - nessuno resiste piu di un giorno senza cibo anche se non ci si è mossi di casa ne tantomeno si è fatto qualcosa di faticoso: rimuovere a mani nude delle macerie e sistemare un filtro sotto una grondaia richiedono lo stesso tempo e sforzo. Inoltre fame "accumulata" si deve aggiustare mangiando piu volte nello stesso giorno il che nega qualsiasi principio sull'alimentazione che anche un bambino di 5 anni conosce. - "malato" è una definizione del cavolo, non è possibile che uno non sappia riconoscere un'infezione da una ferita da dissenteria da qualsiasi altra malattia possibile in uno scenario del genere. Mangia dell'erba curativa e guarsici da qualsiasi cosa, come su Skyrim pressapoco. Allo stesso modo una benda cura tutto, da un taglio procurato con la carta a un colpo di fucile a pompa in pieno stomaco. - L'astinenza da sigarette è pari a quella di eroina in questo gioco. In meno di 3 ore è solo "avessi una sigaretta" "quanto mi mancano le sigarette". Sono stato fumatore, non funziona così. - capisco che non siano soldati ma non è accettabile che tutti siano "depressi" per aver ucciso (per autodifesa) una persona. Soprattutto non è possibile che vada avanti per DIECI giorni rendendo qualsiasi attività impossibile. E parliamo di uomini adulti (non so le reazioni dei bambini del dlc) in una città dove praticamente ogni posto che visiti c'è gente armata fino ai denti che spara (8\10 posti per la mia esperienza di cui 1 disabitato e 1 era un mercante. - (continua da sopra) e nonostante nessuno di essi sia un soldato sanno tutti: costruire un'arma da dei pezzi, fabbricare bombe e munizioni, sparare perfettamente senza problemi di mira o altro, arrivare alle spalle di qualcuno e tagliargli la gola con un unico gesto. Non che sia difficile, ma dopo non ti puoi lamentare per delle ere a venire. - in che modo ascoltare la radio di una città in guerra dove la notizia migliore in 10 giorni che c'è stata è "state mangiando carne di cane" migliora l'umore? - gli attacchi alla casa sono brutali nonostante le difese, non importa se ci sono 3 persone armate (1 coltello, 1 fucile a pompa, 1 pistola) comunque riusciranno a ferire in maniera piu e meno grave i difensori e a rubare qualcosa. Quando tu fai lo "scavenger" se ti azzardi solo a correre le case che invadi diventano alamo in 5 secondi. Non ci siamo. Un gioco simile, con un'ambientazione simile senza realismo non vale niente. TLDR: Non è abbastanza realistico, cade vittima di forzature di gameplay inutili per quello che si voleva rendere.Mostra di piùMostra meno
31esimo giorno: ho provviste a sufficienza, abbastanza medicine per far sopravvivere i miei amici e nell'ultima spedizione ho raccolto parecchi materiale per far fronte al freddo..devo solo creare una stufa migliore per mantere calda la casa. Chiudo il gioco.. lo riapro dopo un paio d'ore convinto di poter sopravvivere fino alla fine della guerra. Appare la schermata: - Bruno è morto di freddo - Katia si è ammalata ed è morta - Pavel è morto di freddo, si è addormentato e non si è più svegliato Boris ritorna dalla spedizione,depresso, non vuole fare più niente. Il giorno dopo: - Boris si è suicidato Ho pianto.Mostra di piùMostra meno
Per altre recensioni segui il nostro Curatore in lingua inglese e il nostro Curatore in lingua italiana. Brutto, noioso, fatto male ma soprattutto ipocrita. Basta parlare di guerra, di fame nel mondo, dei gay o delle donne e ovviamente oggi tutti si troveranno d'accordo, in un colossale ammasso d'ipocrisia che ricopre la società moderna...ma qui si tratta pur sempre di un gioco e di quello dovremmo parlare, di base, casomai poi, e solo poi, interrogarci sul tema. Ma se il gioco è ingiocabile...il tema "accorato" e "sensibile"...a chi interessa? Che ci faccio? Questo gioco è tremendamente noioso, è difficile nella sua struttura perché è fatto male...anche dove c'è scritto che troverete cibo non ne troverete e creperete di fame e depressione entro pochi giorni dall'inizio della partita, quindi in un paio d'ore al massimo...inoltre è molto poco realistico: i protagonisti da voi comandati sono delle vere femminucce e perderanno qualsiasi scontro fisico contro chiunque, ma anche dovessero vincerlo non faranno altro che deprimersi per la violenza che avranno perpetrato...tutto ciò mentre staranno morendo di fame ed ovviamente tutto questo sarà necessario alla sopravvivenza; se devi essere così arrendevole fai prima a buttarti di sotto...è ovvio che in guerra nessuno ti regali un càzzo, che ti aspetti? Non ho mai visto nessuno che muore di fame dire "vabè pazienza, morirò di fame"...è semplicemente assurdo. In parole povere comanderete gente inadatta ad andare avanti, le prime meritate vittime della guerra, con poco valore, poca volontà, poca forza e nessuna organizzazione...ed il gioco intero è incentrato sul farvi crepare il prima possibile senza darvi possibilità...creare oggetti avanzati e riuscire a difendere il proprio rifugio sarà molto difficile fin dai primi minuti di gioco e 9 su 10 non ci riuscirete...e tutto ciò che riuscirete a mettere da parte ogni giorno vi verrà tolto durante la notte dalle scorribande sempre più violente di altri rifugiati come voi, che si comporteranno come voi NON potrete comportarvi...e infatti sopravviveranno mentre voi no. Quindi, non appena vi morirà uno dei 3 gli altri piomberanno in depressione, non risponderanno più ai comandi e si suicideranno entro breve tempo...ed ecco lì che avrete finito la partita. Wow...stimolante. Inoltre il gioco è ESTREMAMENTE poco realistico e questo è tremendamente contraddittorio, visto che pretende di essere una simulazione di guerra vista dal lato dei civili, ma qui è palese che di guerra i programmatori non sappiano nulla né tantomento si siano documentati, certe cose sono ridicole: dentro una struttura pericolante trovo una porta chiusa e invece di buttarla giù perché dall'altra parte c'è del cibo...mi metto a cercare un grimaldello?! O a cercare materiali per fabbricarlo, addirittura!! Ragazzi ma scherziamo? Un grimaldello?? Il 99% della gente comune non sa nemmeno com'è fatto, un càzzo di grimaldello...e questi qui pretendono che io, mentre muoio di fame, invece di buttare giù una semplice porta...ne costruisca uno? E' qualcosa di assolutamente ridicolo. Ecco, il gioco è pieno di cose così assurde: se ruberete cibo vi sentirete in colpa e andrete in depressione; se ucciderete (anche per difesa) idem; se vi ammalerete la cosa non guarirà mai da sola ed anche partendo da un semplice raffreddore sarete destinati a morire...e le medicine disponibili saranno di 2 soli tipi di cui 1 addirittura dovrete farlo voi con delle erbe (realismo, eh?); se sarete feriti morirete sempre oppure guarirete ma solo se bendati con semplice bendaggio...ma ci metterete un sacco di tempo e nel frattempo sarete debilitati dal fare quasi tutto, in pratica un peso morto che spesso sarà motivo di game over; se non mangerete per forza in continuazione (1-2 pasti al giorno, in guerra!? Perché non andare direttamente al ristorante allora, già che ci siamo) e preferibilmente pasti caldi il personaggio entrerà in stato depressivo in pochissimo tempo neanche fosse l'ultimo dei viziati e niente, game over anche qui. Sono solo alcuni esempi, ci sono una marea di altre cose che di "simulazione" non hanno NULLA. Persino molti di noi, che non hanno mai visto una guerra nemmeno da lontano, riuscirebbero a fare meglio dei personaggi del gioco...che invece dovrebbero essere stra-motivati dal fattore guerra e sopravvivenza. Ok hanno creato un bel gioco con un tema molto profondo e "romantico"...ma hanno anche palesemente sfruttato tale tema per commuovere l'opinione pubblica e prendersi meriti che non hanno, cioè quelli di aver creato un gioco simulativo. Qui non c'è nulla di simulativo...la cosa brutta è che però sono riusciti a farlo credere e non riesco a capire come, perché è palese che sia una bufala. Inoltre, come se non bastasse, la cagàta più grossa di tutte: non esiste salvataggio...vi muore uno? Anche per sbaglio? Fanculo...non potrete riprendere la partita da prima che morisse, potete solo andare avanti e perdere; cioè magari siete al centesimo giorno, magari state per finire il gioco...ma no, voi dovete morire e ricominciare da capo. L'unica cosa veramente simulativa l'hanno messa nell'aspetto sbagliato. Ipocrisia, ecco cos'è il giudizio collettivo su questo prodotto, non ci vuole molto a capirlo, è lo sport preferito della massa...potevano metterci un bel "Je suis Charlie" e non sarebbe mancato più nulla, ci sono tutti gli stereotipi da dichiariazioni di Miss Italia. La gente comune di guerra non sa nulla, un team di programmatori gli dice come pensarla e gliela mette in tema strappalacrime...e giù a piangere e a elogiarli...e tutti ci credono. Maddai ci hanno piazzato anche un bel DLC con i bambini. I bambini per dio! È una palese paraculata, ma palese! Per farvi piangere ancora di più sulla base del nulla e scucirvi ancora più soldi con un prodotto mediocre. E giù tutti a crederci. È l'ignoranza che diventa follia. Ma questo non è un dannato documentario su come si muore in guerra, rimane pur sempre un gioco, un qualcosa di interattivo...se devo ricominciare ogni volta dopo mezzora, 1 ora di gioco a causa del fatto che è fatto male ed irrealistico (quando però pretende il contrario)...beh potrebbe anche essere sui bambini di save the children...ciò non toglierebbe che sarebbe un gioco di schifo; perché la morale non devono farmela loro, io ho la mia opinione e il mio cervello e non mi aspetto che un gioco mi voglia insegnare cosa sia la guerra dicendomi palesi stronzate, cosa che invece This War of Mine fa alla grande. La cosa peggiore, insomma, è che è un gioco che mente spudoratamente ma, dato che il tema è "toccante", la gente l'ha premiato lo stesso....e ciò è tremendo, è un vero schiaffo morale a chi realmente soffre o ha sofferto una situazione bellica ed è la dimostrazione che la comunità videoludica è estremamente superficiale ed ignorante, nonché facilmente raggirabile con temi semplici quanto subdoli. Io sono stato in Afghanistan ed in Libano...e la situazione dei civili in un guerra non c'entra un benemerito càzzo con quello che questo gioco fa vedere, qui la visione è più da film hollywoodiano, non è reale per niente e la sua peggiore colpa è quella di voler passare proprio come simulazione, invece, approfittandosene dell'ignoranza del giocatore medio. Un vero insulto alle tragedie di una vera guerra. Ma anche senza essere stato nell'esercito la cosa mi avrebbe insospettito lo stesso: sono infatti un po' datato anche io, ormai, e ho avuto dei nonni che la guerra l'avevano subita davvero e che raccontavano sempre cosa fosse stata...qualcosa che noi possiamo solo lontanamente cercare di immaginare, senza tuttavia riuscirci mai nemmeno del tutto. E di certo ciò che raccontava mio nonno non assomiglia neanche apparentemente a questa spazzatura lucrativa qui. Ipocriti... e basta, dovreste sputarvi allo specchio, tutti quanti.Mostra di piùMostra meno
Prendete the Sims, aggiungete del crafting, mescolate con Commandos e servite il tutto in una città assediata (ispirata a Sarajevo) ed ecco This War of Mine. Questo gioco è brutale, non nel gore o nella difficoltà (di per sè non particolarmente facile), ma nel fatto che vi costringerà a fare delle scelte pesati...derubare dei vecchietti inermi o morire di fame? Privarsi di medicine e cibo per aiutare dei vicini, correndo il rischio di malattie o ferite gravi? Questi sono solo alcuni dei patemi che sarete costretti a subire. This War of Mine riesce a ricreare l'ambiente opprimente, disperato e crudele della Guerra vista con gli occhi dei civili (e non solo). Un gioiellino in grafica 3d ma a scorrimento bidimensionale, gameplay semplice e appagante nelle sue fasi stealth e di combattimento. Compartimento audio ottimo (avrei apprezzato più tracce audio nelle radio), stile grafico da vendere (matitato su modelli 3d). Unico difetto, una longevità non all'altezza del resto, compensata da una discreta rigiocabilità (le stesse location in diverse partite presentano situazioni ed eventi diversi; "party" iniziale randomico, cosa che determina anche la difficoltà della partita stessa). Consigliato senza riserve!Mostra di piùMostra meno
Allora... descriverò il gioco sotto un solo punto di vista, il realismo. 1)Di realistico non ha completamente nulla. 2) L'astinenza da sigarette è come l'astinenza da eroina su questo gioco, ho perso ben 3 ore di partita solo perchè il personaggio è caduto in depressione e mi era impossibile fare le più semplici cose, come mangiare o aprire la porta per fare trade con il mercante. Reputo questo gioco un insulto ai gestionali, ai survival e alle persone che hanno veramente vissuto quello che il gioco "racconta". Voto: 3,5/10Mostra di piùMostra meno
Uno di quei titoli che mi ricorda perchè i videogiochi sono delle opere d'arte a tutti gli effetti. Piccolo capolavoro di non lunghissima durata ma semplice ed intuitivo, molto immersivo e soddisfacente. Lo scopo è guidare un piccolo gruppo di sopravvissuti dall'inizio alla fine di un conflitto, le condizioni possono essere personalizzate per "scrivere la tua storia". Il rifugio c'è già dall'inizio ma va migliorato e sviluppato aggiungendo banchi di lavoro e cose utili per produrre beni di prima necessità e strumenti di vario genere. Ci si alterna fra il giorno, durante il quale non si può uscire dal rifugio per via dei cecchini, e la notte, dove si esce per cercare qualsiasi cosa utile. Rovistare, scambiare, derubare e uccidere se necessario. Per difesa o per offesa, a noi la scelta. Potrebbe essere l'unica occasione per avere quello che ci serve avere. Il gruppo reagirà a qualsiasi stimolo, come salvare qualcuno in pericolo o derubare qualcuno indifeso, in base al loro personale carattere e ne andranno gestiti gli effetti. Il gioco offre diversi personaggi con più o meno spazi nell'inventario ma è un pochino draconico sulle quantità che vi si possono collocare, consiglio dei mod per aumentarla altrimenti ci si troverà a dover tornare e ritornare negli stessi posti tante volte per più notti a causa del fatto che le tasche saranno piene al terzo o quarto mucchietto di cose da rovistare. Cosa che rischia di rovinare un pochino l'atmosfera dal godibile al ripetitivo. Mod consigliati: Improved Item Stacking (non DLC) e altri simili per compatibilità DLCMostra di piùMostra meno
Parto dai lati positivi Grafica godibile Concept interessante Decisioni influenzano in parte l esperienza di gioco In seguito i lati negativi: Poca varietà delle ambientazioni, sono sempre le stesse e cambia solo un minimo la disposizione ma ben o male non offrono diversità. Inoltre non offrono diversità anche negli eventi togliendo il supermercato e il cecchino, il resto si limita a nasconderti dalle persone o semplicemente raccogliere. Ripetività...ok e un survival ma questo non toglie che le interazioni con i personaggi secondarie sono quasi nulle, quelle prinipali poche e gli eventi che si discostano da nascondere, ruba, crafta sono pari quasi allo 0. Lentezza, i personaggi possono trasportare pochi oggetti e possono creare quindi pochissimo ogni giorni. Quindi si ottengono pochi risultati ogni giorno, probabilmente dovuto anche al fatto che le possibilità offerte sono poche e quindi in pochissimo tempo si sarebbero esaurite anche le novità. Informazioni forvianti, per le varie location vengono riportate le materie che poi trovare..a volte viene indicato grandi quantità di cibo ma poi nonostante tu esplori tutto trovi 2 scatole in totale e questo soltanto se hai tutto l attrezzatura evoluta per accedere a qualsiasi buco..quindi hai 3 personaggi, quindi i tuoi personaggi perenemente sono affamati...Va bene nella guerra vi erano poche risorse, ma se mi fai un gioco che di default mi rendi impossibile qualasiasi cosa faccio di giocare alle fondamente raccogli, crafta allora non è un gioco... Random!!!!!!!!!!!!Ok vi sono decisioni che prendiamo che possono avere ripercussioni sui nostri personaggi e questo è belissimo, per esempio derubiamo l ospedale piuttosto che una coppia di anziani e i nostri personaggi si derpimono.. d altra parte però vi sono tanti eventi verso sempre il negativo che avvengono senza motivo-- Nel senso che vi sono tanti eventi negativi veramente piccoli che ha inizio gioco non danno grandi conseguenze, poi improvissamente nonostante tu abbia una situazione florida diventano catastrofici..Inoltre si intesificano a dismisura proprio quando solo una cosa va male e qui ci può anche stare, ma non si puo passare da due eventi negativi a 20 perche si e attivato un trigger causato da un cavolata...Le reazioni dei personaggi ad un certo punto vengono estremizzate a dismisura con suicidi, aumento della fame, depressione cronica per delle cavolate.. Il gioco vuole dare una sensazione di depressione, di crudeltà della guerra ma per farlo ci dovrebbe essere un filo conduttore...non limpido come il sole piccoli trigger futili perchè non gravi che nel giro di solo due turni portano a trigger giganteschi..Oltre al fatto che si attivano appunto in maniera intensificata quando le cose vanno male per proprio dare il senso di crudeltà. Voi direte be basta una soluzione sbagliata ed è cosi che in guerra la tua vita finisce... Il problema e che la meta degli eventi random compreso quello iniziale si attivà, nonostante fino a quel momento tu abbia svolto una campagna perfetta e si attiva non per una tua scelta ma perche in automatico il gioco attivà un evento. Quindi l intesificare di trigger a dismisura unito alla limitata quantità di materiale che possono portare i personaggi ti porta l 80% delle volte a perdere la partita.. Quindi conclusione ok dare un sensazione di crudelta su cui è proprio il punto forte del gioco, ma se viene dato forzata, random indipendentemente da come giohi...Insomma immaginatevi di sprecare 15 ore di gioco e all improvviso indipendentemente da come giocate avete l 80% di possibilita di morire in 2 giorni....possibilità di risolvere le situazioni sono scarsissime perche si possono trasportare pochi materiali, il cibo che trovi in giro e quasi inesistente e riesci a creare un oggetto solo quasi al giorno...Il gioco non ti da i mezzi per appunto fare fronte alla difficoltà...per carità va bene giocato una volta perchè facendo il gioco super difficile, ti rendi conto della schifezza della guerra..ma appunto se aquisto un gioco che mi blocchera sempre a meta in maniera forza, non è neanche un gioco e piu che altro un esperienza documentario interattivo... grazie al cavolo la sensazione di crudeltà, difficolta fatta cosi riesono a farla tuttiMostra di piùMostra meno
Dopo tre anni che lo gioco riesce sempre a stupirmi. Gli sviluppatori stessi riescono a stupirmi. This War of Mine non è solo un videogioco, è una vera e propria comunità pulsante, dove ognuno di noi ne fa parte. Il titolo a stento lo si può definire "gioco": è un'esperienza vera e propria che ti pone a vivere le emozioni di chi in guerra è il più debole. Spesso, quando un videogioco tratta di guerra, lo fa facendoti impugnare un fucile sparando ai tuoi nemici. Qua i nemici sono ben altri: la fame, il freddo, la morale, l'odio, la vigliaccheria, l'uomo. Uno dei videogiochi più belli che io abbia mai giocato e che credo, ognuno di voi, dovrebbe provare almeno una volta!Mostra di piùMostra meno
Per poco, poteva essere davvero un bel gioco ma.. Nonostante l'idea di base sia molto bella, ci sono alcuni problemi che a mio avviso influiscono e non poco sull'esperienza di gioco: Tanto per cominciare ci sono alcune meccaniche che non hanno senso - Perché non posso cucinare la carne se non ho acqua? - Perché non posso andare a rovistare con più di un personaggio alla volta? Inoltre nel gioco ci sono diversi bugs: - quando cerco di tagliare una grata anche senza la sega appare il fumetto "per fortuna che ho con me questa sega" - Il gioco spesso crasha al rientro da una notte di scavenging e bisogna ripetere tutto il giorno precedente A parte questi problemi che probabilmente in molti troveranno marginali (ma che mi mandano in bestia) l'idea di vedere la guerra dal punto di vista di un rifugiato è sicuramente istruttiva. Se fosse in vendita a 9.99 lo consiglierei ad occhi chiusi, purtroppo a questo prezzo proprio non me la sento. Spero in future patches che migliorino la fluidità e che magari permettano di cambiare abitazione, rovistare di notte con più di un PG, realizzare nuovi oggetti di fortuna per sopravvivere.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.