
Tomb Raider Game of the Year
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.
01Informazioni su Tomb Raider Game of the Year
Tomb Raider Game of the Year racconta le origini di Lara, che lotta per sopravvivere su un'isola misteriosa e svelarne il passato oscuro. Esplorazione, enigmi ambientali, combattimenti e tombe si uniscono alla raccolta di risorse e al potenziamento di armi e strumenti. I giocatori Steam valutano il gioco positivamente al 95%% su 173.968 recensioni. La versione Steam per PC offre modalità in singolo e multigiocatore. È disponibile il supporto completo per controller. L'italiano è disponibile per interfaccia e sottotitoli, ma non per l'audio completo.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 1,62 €2025-12-11 · GamersGateGioco base · stessi dati del grafico; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 10 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
| Olandese | Sì | Sì | — |
| Ceco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Arabo | Sì | Sì | Sì |
Dati dell'edizione Steam per PC · 2026-10-17
02Prima di acquistare
Modalità e controller
La versione Steam per PC offre modalità per giocatore singolo e multigiocatore, oltre al supporto completo per controller. Non è indicata una categoria cooperativa.
Lingua
L'italiano è disponibile per l'interfaccia e i sottotitoli, ma non per l'audio completo.
03Domande frequenti
Di cosa parla Tomb Raider Game of the Year?
Racconta le origini di Lara, impegnata a sopravvivere su un'isola misteriosa e a svelarne il passato oscuro.
Cosa offre l'avventura?
L'esplorazione include enigmi ambientali, combattimenti e tombe; raccogliere risorse e potenziare armi e strumenti aiuta a sopravvivere.
Cosa offre il multigiocatore?
La descrizione menziona modalità multigiocatore con i compagni di nave di Lara o i predoni di Yamatai.
“A hundred-million-dollar reboot debuting TressFX hair physics as an industry first, offset by only nine challenge tombs and weak multiplayer.”
Il nostro verdetto
Tomb Raider earns an 8.8 overall, and that score certifies it as a landmark reboot and one of the cinematic action-adventure highlights of its generation — a beautifully produced, superbly told reinvention that gave gaming one of its most enduring protagonists a new lease on life. It is held just short of greatness by a content package lighter than its name promises and a multiplayer no one needed. The 8.8 reflects a focused, polished, high-quality experience that excels at what it sets out to do, even if it does not do everything.
Buy it for Lara's origin and the spectacle

Buy Tomb Raider if you want a gripping, gorgeously produced cinematic action-adventure with a genuinely great story at its center. This is the game for players who love narrative-driven, character-focused experiences, for anyone curious about the reinvention that reshaped Lara Croft and influenced a generation of female-led action games, and for those who appreciate polished survival-action gameplay wrapped in blockbuster presentation. Lara's origin story is the standout draw, an affecting arc carried by a standout performance, and the gorgeous realization of Yamatai, the satisfying bow-and-survival loop, and the RPG-lite progression all combine into a tightly crafted twelve-to-fifteen-hour ride that rarely puts a foot wrong within its scope. If a focused, cinematic, story-rich adventure is what you want, Tomb Raider delivers it with real excellence, and as the GOTY edition and the opening chapter of the acclaimed Survivor trilogy, it is an easy recommendation for fans of the genre. It is one of the most accomplished reboots in gaming, and a thoroughly satisfying experience on its own terms.
Skip it if you want classic tombs or longevity

Approach Tomb Raider with tempered expectations, or skip it, if your priorities lie where its content falls short. If you came for the elaborate puzzle-dungeons that defined the classic Tomb Raider games, the reboot's nine brief challenge tombs will disappoint — this is a survival-action game first and a tomb-raiding game a distant second, and franchise purists felt that absence keenly. If you want a long, content-rich experience with dozens of hours of activities, the focused twelve-to-fifteen-hour campaign and thin extras will feel slight next to sprawling open worlds. And the bolted-on multiplayer is not a reason to buy, having been weak and forgettable; it adds nothing meaningful to the package. These are real limitations, and a player whose ideal is puzzle depth, longevity or robust multiplayer should know that Tomb Raider prioritizes a polished cinematic campaign over breadth. Knowing that going in is the difference between appreciating what the game does superbly and resenting what it chose not to do, because the reboot made a clear and deliberate trade.
A reinvention that shaped the medium

What ultimately lifts the 8.8 to a verdict on something important is Tomb Raider's influence. This was not merely a good game but a successful and consequential reinvention, the title that took a tired icon and reestablished her as a grounded, human, compelling protagonist, and in doing so it helped reshape how the industry conceived of its female leads. The grounded, vulnerable, capable Lara of the reboot became a template that echoes through the action-adventure games that followed — the Aloys, Ellies and Jesses who built on the playbook of a believable woman at the center of a serious action story — and that influence is a real part of the game's legacy. Combined with its technical pioneering through TressFX, its critical acclaim, and its founding of the strong Survivor trilogy, Tomb Raider stands as a landmark of its era despite its content shortcomings. The 8.8 is the verdict of a polished, beautiful, well-told reboot — light on the tombs its name promises, but rich in craft, character and consequence — that successfully reinvented an icon and left its mark on the medium. For its story and its spectacle, it remains well worth the climb.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia apprezzamenti sia critiche. Non rappresentano la valutazione positiva complessiva; i pareri riguardano la versione recensita.
I won't lie, there were some points in this game when I couldn't figure out what to do for more than 10 seconds. then, thank god, the instincts came in help telling me exactly what I had to do. you know, I remember spending hours trying to figure out a single puzzle in the first tomb raider game. this is not tomb raider. this is a bad action movie with some puzzles along the way simple enough to be commercial at a great scale level.Mostra di piùMostra meno
Tomb Raider (2013) è un gioco d'azione/avventura molto famoso, sin dall'alba dei tempi; prima sviluppato da Eidos e ora da Square Enix. Vestiremo i panni dell'ormai nota eroina/archeologa Lara Croft; una bella gnocca che andrà alla ricerca di tesori in terre remote. In questo capitolo in particolare; andremo alla ricerca di un reame dimenticato chiamato Yamatai, che secondo le leggende e scritture, dovrebbe trovarsi all'interno del triangolo del drago (tra Giappone, le Filippine e isola di Guam). Grafica Nonostante il titolo sia stato rilasciato nel 2013; tutt'oggi rende appieno e offre una qualità più che piacevole, non eccessivamente dettagliata, ma altresì ricca e varia. Infatti, inizialmente ci troveremo a dover sopravvivere alle avversità fra i boschi, fino ad arrivare a combattere attraverso una tempesta, dopo essere passati per grotte, tubature, centrali, Marte, la casa bianca, l'Empire State Buildling e un incontro con gli alieni (le ultime sono cavolate). Audio In essere, questo titolo possiede una buonissima qualità generale e cosa non meno importante; avremo la possibilità di giocarlo INTERAMENTE in italiano (anche doppiaggio). Gameplay Le meccaniche risultano molto semplici rispetto a titoli di vecchia data per PS1 e per molti versi lo vedo come un passo indietro. Se magari i vecchi titoli offrivano più sfida e necessitavano di più bravura e un pò di cervello per risolvere enigmi; devo dire che in questo titolo accade il contrario; prediligendo uno stile più d'azione che platform come Tomb Raider ci aveva abituato nel passato. Comandi semplici ed intuitivi; possibilità di migliorare il nostro personaggio e le armi in dotazione. Vi è inoltre la presenza di Tesori all'interno dei livelli, implementando una piccola componente esplorativa; in realtà l'ho trovata abbastanza noiosa visto che i livelli sono spesso brevi, piccoli e il gioco non lascia REALMENTE spazio all'esplorazione, concentrandosi perlopiù su una storia e su un gameplay maggiormente "frenetico". Viene offerta anche una modalità multiplayer con differenti tipi di partite che tuttavia, oltre ad annoiare in breve tempo, risultano poco frequentate. Contenuti aggiuntivi pressochè inutili, che andranno a modificare solo la skin di Lara; si può benissimo risparmiare qualche Euro e farne a meno. Parere personale. Nonostante la storia sia interessante e il tutto paicevole da giocare; l'ho trovata un'esperienza esageratamente breve, offrendo circa 10 ore di gioco solo per completare la storia; una storia che sarebbe potuta essere sicuramente più lunga. Oltretutto, si è preferito magari aggiungere una componente multiplayer, che per un gioco come Tomb Raider è inutile e stiamo parlando di un gioco pensato per la modalità in singolo. Piuttosto che vedere un inutile Online avrei preferito qualche ora in più in singolo, ma va beh, parere personale. Resta comunque un gioco consigliato, di qualità e spesso scontato. Voto Finale: 8,5/10Mostra di piùMostra meno
Cinematografico. Premetto che ero molto combattuto sul verdetto finale della recensione. Il gioco è un titolo valido, ma alla fine basandomi sulle mie aspettative deluse, ho deciso di dare pollice in giù. Sapevo poco del gioco nel momento in cui ho deciso di provarlo, se non che era il reboot di una serie che in infanzia/quasi-adolescenza ho amato e che sia il pubblico, sia la critica l'avevano accolto estremamente positivamente. Quindi era inevitabile che mi facessi una certa aspettativa, pensando che si trattasse, sì, di un titolo nuovo e moderno, ma che al contempo avesse mantenuto quello che era il nucleo centrale attorno al quale erano costruiti i capitoli precedenti e che era ciò che in realtà tanto mi aveva appassionato in gioventù. Un nucleo fatto di: puzzle + platforming + action, in quell'ordine di importanza. In questo gioco quell'ordine è stato sovvertito. La componente action è stata svecchiata e resa molto più fluida, diventando la parte più preponderante del gioco. Si passa da fasi sparatutto che fanno l'occhiolino a molti altri giochi che usano un simile cover system (vedasi Uncharted, Mass Effect, ecc.), a cinematiche adrenaliniche invidiabili dai migliori blockbuster, a scene scriptate in cui sono presenti i cosiddetti quick time events, che personalmente, non ho trovato troppo invasivi, ma anzi ben integrati e contribuenti al taglio cinematografico che è stato dato all'intero titolo. Il punto di forza forse del gioco. Il complesso di questi elementi, di per sé, è l'unico aspetto realmente positivo che ho trovato nel gioco. La componente platforming è onnipresente, ma se nei vecchi capitoli della serie, era funzionale a trovare oggetti segreti (possibilmente utili in quel caso) o a risolvere gli intelligenti puzzle lì presenti, qui, invece, diventa semplicemente il mezzo con cui ci si sposta da un punto ad un altro della mappa. Questo non sarebbe un problema, anzi permetterebbe di rendere ancora più spettacolare esteticamente il gameplay e darebbe un valore aggiunto alla parte esplorativa, se non fosse che il tutto avviene lungo linee predefenite (letteralmente, basta seguire le linee bianche per procedere nel gioco), che tolgono ogni piacere nell'esplorare o nel capire quale sia la strada giusta da prendere. Per non parlare poi del fatto che è anche presente un sistema di indicatori, che non solo evidenzia qualsiasi oggetto con cui si possa interagire, ma offre addirittura un rapido sistema di orientamento e navigazione. (Nota positiva, almeno questo, non si è costretti ad usarlo) La componente rompicapo/puzzle è quella che ha subito il più grosso cambiamento ed è stato proprio questo cambiamento che ha pesato maggiormente sul mio giudizio finale. Semplicemente... Non esiste più. Gli unici puzzle presenti sono relegati a parti opzionali del gioco (le tombe), che per i motivi descritti prima e nonostante questi, sono di una facilità imbarazzante. Il motivo del cambiamento non mi è chiaro; in un primo momento ho pensato fosse stato fatto per rendere il gioco alla portata anche dei più piccoli, ma l'inserimento di innecessarie scene di morte cruenta (che penso siano anche il motivo principale per cui il gioco sia PEGI 18) mi ha lasciato perplesso e senza risposte. La cosa che mi fa più dispiacere a questo riguardo, a parte il fatto in se della mancaza di reali rompicapo, è che probabilmente, visto l'altissimo numero di recensioni positive che ha ricevuto il titolo, si sia fissato un nuovo standard per la serie Tomb Raider, rinnegando così completamente le sue origini. (Non ho giocato il titoli successivi, spero di sbagliare) Per quanto riguarda il resto. La storia è mediocre, ma godibile. Ci sono grosse falle nella trama e a tratti i personaggi sono insensati nei loro comportamenti (es: il finale non spiega davvero niente della reale natura delle tempeste; Lara passa dall'essere psicologicamente distrutta per aver ucciso per la prima volta un uomo a sterminare una piccola popolazione senza evidenti rimorsi; gli spostamenti degli altri personaggi sono spesso inspiegati e inspiegabili; Lara alle volte pare abbia qualche deficit cognitivo che le fa dimenticare che sparare con una pistola è preferibile rispetto ad usare l'arco; alcuni personaggi sono stereotipati al punto da essere poco credibili (vedasi il biondo con manie di protagonismo di cui non ricordo il nome); ecc.). Tutto sommato però la storia riesce a coinvolgere. Graficamente è ancora un ottimo titolo nonostante ormai abbia qualche anno. Il nuovo design di Lara è accattivante; il sex appeal caratteristico è mantenuto, ma allo stesso tempo attenuato, spesso solo accennato, nella rivisatazione moderna, dando così maggiore credibilità al personaggio. La maggior parte dei potenziamenti delle armi sono inutili. Le attività secondarie, come cercare le varie reliquie/oggetti/punti d'interesse sparsi per la mappa o completare le sfide, falliscono nel tentativo di interessare (apprezzabile però cercare di ampliare la lore di gioco); il loro elevato numero sfocia in puro completismo fine a se stesso, poco appagante. Riassumendo. Lo sconsiglio a chiunque sia stato un vero fan della serie Tomb Raider in passato e cerchi di nuovo quelle emozioni, spinto da un qualche senso di nostalgia. Lo consiglio a chiunque cerchi un titolo action/sparatutto, facile e senza pretese, con una buona grafica e una storia comunque seguibile.Mostra di piùMostra meno
una volta tanto, sarò schematico.. Difetti: - difficoltà bassa anche al livello massimo - livelli lineari ed esplorazione ridotta all'osso - trama banalotta e personaggi piatti (si salva forse il cattivo, ma solo se si raccolgono i diari con la sua backstory..) - 'puzzle' semplici - tombe opzionali - qte - multiplayer Pregi: - ottimo motore grafico, scalabilissimo e con una resa visiva sempre buona - buona alternanza nelle varie fasi di gameplay - belle ambientazioni - buona longevità ok, forse messa così sembra più dura di quanto non sia in realtà.. tutto sommato il gioco è piacevole e divertente e tiene impegnati per un buon numero di ore, specie se si decide di andare a cercare tutti gli extra sparsi per i livelli per raggiungere il 100% (cosa comunque non difficile, grazie anche alle mappe ingame)Mostra di piùMostra meno
Estremamente sopravvalutato. Il gameplay è ridicolo e monotono, si gioca da solo e basta solo premere il tastino al momento giusto e saltare in giro come capre che manco in un platform. I puzzle sono estremamente facili. Trovare tutti gli oggetini extra e completare le sfide è uno sbattimento terribile. Sono quasi di più le scene di intermezzo che l'effettivo tempo di gioco. L'unica cosa che si salva è la grafica, sono presenti delle belle ambientazioni (templi,rovine) ma per il resto c'è una totale carenza di sfida, tanto che sembra più un film che un videogioco.Mostra di piùMostra meno
Tomb Raider nasce con lo scopo di azzerare tutto ciò che è stato giocato con i capitoli precedenti e l'approccio adottato dagli sviluppatori di Crystal Dynamics per dare forma alla trama segue un percorso opposto rispetto a quello che ha contraddistinto le avventure della Lara Croft originaria: la ventunenne ragazza che siamo chiamati a impersonare deve cavarsela da sola in un ambiente selvaggio e spietato in cui nulla è come sembra. http://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=429522257 La trama del reboot di Tomb Raider ci catapulta immediatamente nel vivo del racconto attraverso una serie di eventi che non lasciano nulla al caso e in cui tutto, dal primo all'ultimo secondo di gioco, non verte attorno alla ricerca di un prezioso manufatto, ma del modo più veloce per lasciare quest'isola maledetta situata nel mezzo del Triangolo del Drago, un'area dell'Oceano Pacifico situata agli antipodi del Triangolo delle Bermuda e conosciuta in tutto il mondo per le anomalie magnetiche che vi si possono verificare ai giorni nostri. La narrazione di Tomb Raider non lascia spazio a missioni secondarie o a scelte multiple nei dialoghi. Adottando uno stile di gioco libero, con missioni stealth alternate a sessioni sparatutto, si superano senza problemi le 15-20 ore di gioco. Gli sviluppatori però hanno arricchito il gioco permettendoci alcune azioni secondarie, quali l'esplorazione delle tombe degli Yamatai, la raccolta di reliquie, mappe che ci portano a dei tesori nascosti, documenti e completamento di piccole sfide. Lo schema di gioco è un action-GDR: nel prosieguo dell'avventura e in base alla bravura dimostrata dal giocatore nel collezionare punti esperienza uccidendo gli avversari in modi diversi o rintracciando gli oggetti sparsi per l'ambientazione, gli strumenti che Lara Croft può sfruttare sono sempre più numerosi. http://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=429522171 Un ultimo commento per quanto riguarda la grafica: il titolo è pienamente godibile grazie alla scalabilità dell'engine e alla compatibilità piena e nativa alle librerie DirectX 11, PhysX e TressFX. La risoluzione delle texture è sufficiente così come la varietà poligonale delle ambientazioni.Mostra di piùMostra meno
Un gioco da comprare solo in saldo. Diverte a tratti, ma personaggi imbecilli con ia da cerebrolesi a rovinare il tutto. Lara che ansima come una pornostar trasformata in un terminator immortale a proiettili e cadute da millemila metri, con risultato che si rialza tenendosi il fianco come quando ti scappa da cagare e sei a km dal cesso più vicino. In sintesi un gioco sufficiente con una buona ambientazione, niente di più.Mostra di piùMostra meno
La Lara Croft che incontriamo in questo nuovo Tomb Raider non è la stessa che abbiamo imparato a conoscere negli anni '90, quell’eroina tutta d’un pezzo che tutti conosciamo. Si tratta invece di una giovane archeologa alle prime armi; una ragazza spaurita di fronte ai pericoli della sua prima vera avventura. La vicenda si apre con la bella Croft ed il suo equipaggio al largo del Giappone, sulle tracce dell’antica civiltà degli Yamatai e della loro misteriosa Regina Himiko. Le credenze e le leggende popolari narrano di una potente Sciamana in grado di governare gli elementi. A livello ludico Tomb Raider segue con precisione il sentiero evolutivo già segnato sul fronte narrativo. Durante le prime ore, come in un lungo e diluito tutorial, ci si sente fortemente guidati - forse addirittura costretti dalle scarse competenze della protagonista. Acquisendo una ad una la lunga serie di skill a disposizione, e recuperando sempre più “strumenti”, l’avventura si apre verso una dimensione dove varietà e backtracking dialogano in modo eccezionale. Il backtracking è il cuore dell’esplorazione e veicolo per l’apprendimento di interessanti curiosità sulle usanze degli Yamatai e sulla cultura del Giappone feudale. Le stesse fasi scriptate sono in concentrato di emozioni fortissime, ma anche elemento di rottura per donare un buon ritmo alla progressione. Il coinvolgimento, grazie a particolari trovate registiche, si mantiene in questi frangenti molto elevato, tanto che ad ogni infortunio della povera Lara anche il giocatore prova inevitabilmente dolore. I fan di vecchia data, quelli dalla scorza più dura, probabilmente non saranno felicissimi sentendo che Tomb Raider abbandona i salti millimetrici e le complesse combinazioni di tasti per giungere alle sporgenze più alte. Il titolo abbraccia invece un ben più moderno e semplice approccio contestuale, che ci spinge verso un incedere molto più fluido e mai tediato dal trial&error. Per far scomparire la frustrazione si è scelto di allungare dove necessario le animazioni di salto, dilatare le tempistiche in qualche Quick Time Event e contestualizzare molte delle azioni semplificando il sistema di controllo. La scelta non ha trasformato Tomb Raider in un clone di Prince of Persia (è possibile cadere e morire), ma ha certamente mitigato -nei limiti della decenza- l’incidenza dell’errore casuale. Per evitare di perdersi all’interno dei grossi tronconi dell’Isola che ci troveremo ad esplorare, Crystal Dynamics ha poi deciso d’implementare il Survival Instinct. Attivandolo Lara attingerà alla più profonda concentrazione, focalizzandosi sull’obiettivo, segnalato da una grande colonna di luce su sfondo seppia. Gli avversari che ci troveremo ad affrontare non sono dotati di grandi capacità tattiche e, pur disponendosi con cognizione di causa e reagendo in fretta ad una nostra debolezza, non riescono mani a sfruttare la superiorità numerica o il terreno di scontro. Non è tuttavia il caso di farne una colpa, dato che la vera sfida nell’affrontare i nemici, in Tomb Raider, è determinata soprattutto dalla varietà, legata sia all'equipaggiamento dei nemici che alle armi e abilità della nostra eroina. Imparando schivate e contrattacchi, letali instant kill e la possibilità di accecare il nemico col terriccio il combat system diventa ben presto vivace e dinamico. Le abilità si dividono in Survivor, Hunter e Brawler e presentano miglioramenti -rispettivamente- alle capacità di sopravvivenza, alla facoltà di utilizzare armi in combattimento e al corpo a corpo. Sbloccabili tramite Skill Points guadagnati compiendo le azioni più disparate (dalla caccia alla raccolta di materiali), queste capacità rappresentano il punto di partenza di un perfetto circolo virtuoso. Grazie ad esse potremo muoverci meglio e più liberamente all’interno dell’ambientazione, recuperando un maggior quantitativo di risorse. Utilizzando le risorse saremo in grado di potenziare l’armamentario, rendendo più vari gli scontri ed aprendo risoluzioni di enigmi ambientali prima precluse. A livello ludico, comunque, Tomb Raider unisce novità e classicismo, amalgamando il tutto con le collaudatissime feature dell'action adventure moderno. Le sensazioni provate nel corso di una progressione tanto curata, varia e sfaccettata sono rare di questi tempi, e caratterizzano una produzione capace di restare senza dubbio impressa nella storia del gaming moderno. Multiplayer? C'è poco da girarci intorno: in Tomb Raider il multiplayer è una feature completamente accessoria. La lunghezza dell'avventura rende l'esperienza in singolo non solo centrale nell'economia della produzione, ma anche autosufficiente, perfettamente in grado di giustificare l'acquisto. La componente online, sviluppata senza convinzione da un team diverso da Crystal Dynamics, è il residuo di un modo d'intendere l'offerta ludica che ha dimostrato, negli ultimi anni della current gen, troppe falle. Poco funzionale a livello di dinamiche di gioco e tutt'altro che ricco sul fronte delle modalità, l'Online verrà presto dimenticato. Tomb Raider è senza troppi giri di parole una delle esperienze videoludiche più convincenti e coinvolgenti di questa generazione. E’ un adventure puro che non dimentica i fasti platform del passato, e che sfrutta level design ed evoluzione della protagonista per rinnovarsi costantemente. Ogni fase di questa nuova avventura sa regalare, a modo suo, sensazioni ed emozioni impagabili. Al centro di tutto c’è lei, l’icona femminile per eccellenza nell’immaginario videoludico. Inutile dire che la caratterizzazione ed il carisma di Lara Croft aggiungo alla produzione un qualcosa che molti altri titoli non possono vantare, grazie alla presenza di una protagonista finalmente più “personaggio” che “sex symbol”. Un comparto tecnico con piccole incertezze ed un paio di inciampi a livello ludico macchiano in maniera irrisoria un curriculum oltremodo eccellente, che mostra tutte le caratteristiche di un titolo assolutamente imperdibile. Un nuovo inizio che getta tutte le premesse per un'epica continuazione della saga. Voto 8,5 su 10Mostra di piùMostra meno
Gioco dalla grafica spettacolare, armi e ambientazione impeccabili, ma non è un 10 pieno, anzi oserei un 6 scarso!!! Avendoli finiti tutti posso dire ke mi mancano un pò i rebus e le trappole del quarto episodio! In qst gioco, come anke in qll precedenti, se non ti interessano reliquie, tesori & co, lo puoi continuare cmq...e addirittura finire!! Nei primi, se non risolvevi i rebus, mica c'andavi avanti!! Xkè non è più il TOMB RAIDER STRAFICO ke mi teneva sveglio di notte?! Insomma...GRAFICA e ARMI DA 10 E LODE, ma x qnt riguarda il resto...un pò troooooppo poco! Deluso dall'ennesimo TOMB RAIDER...è diventato un bel passatempo x un pomeriggio, non un gioco ke ti tiene in ansia x mesi. PESSIMO!Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un'istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.
