

Transistor
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
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01Informazioni su Transistor
In Transistor affronti una città futuristica armato di una misteriosa arma. Questo action RPG di fantascienza unisce combattimenti rapidi in tempo reale e pianificazione strategica; le combinazioni di Funzioni e la ricerca dei precedenti proprietari dell’arma guidano l’avventura. Valutazione dei giocatori Steam: 93% su 28.019 recensioni. Data di uscita: 20 maggio 2014.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 2,67 €2025-09-29 · SteamGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
Mostra altre 7 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
Modalità e comandi
La versione Steam per PC è per giocatore singolo, supporta completamente il controller e consente di personalizzare i comandi.
Lingue
I dati linguistici indicano doppiaggio inglese e sottotitoli in inglese e cinese semplificato.
03Domande frequenti
Che tipo di gioco è Transistor?
È un action RPG di fantascienza ambientato in una città futuristica, con combattimenti in tempo reale e pianificazione strategica.
Di cosa parla la storia?
La storia segue il mistero dell’arma e la ricerca dei suoi precedenti proprietari.
Cosa offre Recursion?
Dopo la storia, Recursion propone combattimenti generati proceduralmente.
“An eight-hour tactical action RPG blending real-time dashes with the Turn pause mechanic, elevated by Cloudbank’s cohesive synth art design.”
Il nostro verdetto
Worth the eight hours, with one condition
If the question is whether Transistor is worth these eight hours, my answer is yes, but only if what you are buying is the part it does best. Buy the combat. Buy the style. Buy that cool, sci-fi temperament that other games find so hard to replicate. Do not buy it for a crystal-clear, neatly escalating story, and do not buy it for a long-haul adventure packed wall to wall with content. Transistor is not a do-everything kind of game. It is more like a restaurant with a very short menu: not many dishes, but two of them are cooked so precisely that you will remember them for years. Go in aligned with its priorities and it rewards you generously; go in expecting breadth and the brevity will sting. Think of it the way you would think of a tasting menu instead of a buffet: the portions are small, the choices are made for you, and the point is precision rather than volume. If that framing appeals to you, the eight hours will feel rich rather than thin, and the lack of filler will read as confidence rather than poverty. The Steam community reflects this split neatly, sitting at a strong ninety-three percent positive across nearly twenty-eight thousand reviews, a figure that signals a game beloved by the players it suits and quietly skipped by the ones it does not. That is the right way to read it: not a universal recommendation, but a near-certain hit for a clearly defined audience.
Sharper than its sibling, and still standing
Seen from today, its signs of age live mostly in its size and its expressive habits rather than in its art. The main path is on the short side and the narrative leaves a great deal unspoken, and both of those traits are more likely to give a present-day player pause. Yet it still holds together, because the core design at its heart has not dated at all. Turn() remains genuinely special, the free combination of Functions still makes you want to experiment over and over, and the audiovisual unity is as rare now as it was then. Set against Bastion it is a touch less warm and a touch more sharp-edged, trading approachability for a keener cut; set against other neon sci-fi peers it does not win by visual showmanship but by how tightly it binds system and temperament into one thing. That is also why it earns the studio's lasting reputation rather than coasting on novelty.
So no, this is not a masterpiece that everyone simply must go back and play. It is not. It is more like a small, flavorful, strongly opinionated film: short in runtime, long in aftertaste. You may not fall in love with every facet of it, but you will find it very hard to forget the one facet it does best. The recommendation, in a single line, is the one the game itself seems to whisper through that talking blade: it is short, but every single cut is worth its price.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua madre · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano sia apprezzamenti sia critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; i pareri riguardano la versione recensita.
Grande gioco. Appena provato è saltato brutalmente nella mia top 5 dei giochi preferiti. L'ost è perfetta, la storia non è da meno e soprattutto da molto da pensare. O almeno personalmente lo ha fatto. Anche lo stile misto ad action e tattico l'ho gradito molto. Che dire, un posto nel mio cuore lo ha sicuramente. Spero potrà guadagnarlo anche nel vostro. Non potete non giocarlo se cercate giochi che vi diano emozioni e spunti di pensiero.Mostra di piùMostra meno
Esteticamente bello per quanto puerile nel gameplay. Fortuna che sono tirchio e i giochi li compro ad una becca...Mostra di piùMostra meno
Transistor è un gioco rilasciato durante il maggio 2014 sia per piattaforma PC che per console Sony PS4; il titolo è stato concepito e realizzato dalla software house americana Supergiant GAMES. La Supergiant GAMES è un piccolo sviluppatore indipendente basato in California nella città di San Francisco, già salito agli onori della cronaca grazie al suo apprezzatissimo “Bastion” (2011). Considerato quindi quanto fatto dalla Supergiant GAMES con il suo primo titolo Bastion, posso dire che: questa software house americana è si una piccola realtà indipendente, ma nondimeno piuttosto solida ed affidabile… capace sia di gestire progetti articolati con discreto successo, che di distinguersi in un panorama popolato da indie non sempre affidabilissimi. Transistor si presenta come un gioco single player in cui sono ben mescolate meccaniche di tipo RPG, action e perfino qualche feature proveniente da titoli di strategia. Il titolo garantisce un’esperienza single player di spessore con un avventura lineare ma ben rifinita. Durante la partita il giocatore sarà accompagnato dalla protagonista RED, una celebre interprete e cantante molto famosa ed apprezzata nella futuristica città di Cloudbank, che sarà coinvolta suo malgrado dalla criptica organizzazione degli “Orchestrali” in una serie di eventi sfortunati ed in una spirale di vendetta apparentemente senza fine. Le vicende della nostra eroina RED e del suo curioso artefatto (una sorta di spadone) parlante, il “Transistor” appunto, si svolgeranno tutte all’ interno di un mondo virtuale, di cui la città di Cloudbank appare essere il cuore pulsante. L’ambientazione è dichiaratamente fantascientifica: il mondo, la città ed i suoi abitanti sembrano essere tutti di natura digitale… la società ci appare come un utopia dove ogni cosa, dal colore del cielo alla costruzione di un dato edificio, dipende dai risultati di sondaggi di opinione espressi dalla collettività. Ogni aspetto della città e del mondo è condizionato quindi dai desideri degli abitanti di Cloudbank. I cittadini possono esercitare il diritto di voto tramite i “Terminali OVC” sparsi per la città… la realtà stessa può essere quindi distorta e alterata in base al volere dei singoli: siamo in un mondo dove tutto cambia e dove ogni persona può diventare un vero e proprio demiurgo. Ma questa utopia non risulta gradita a tutti… alcuni rinnegano la perfezione del sistema e la vogliono rigettare. Gli ambigui e controversi personaggi che compongono l’organizzazione degli “Orchestrali” si oppongono al sistema e tentano di riformarlo utilizzando a proprio vantaggio entità digitali ostili chiamate “il processo”. Il motto dei membri dell’organizzazione è “quando tutto cambia, nulla cambia”, una frase apparentemente stravagante, ma che in realtà cela una volontà assai sinistra. L’ ambientazione descritta e la storia del gioco pescano ovviamente entrambe a piene mani da varie fonti di genere fantascientifico note (letteratura, cinema, animazione giapponese, etc.), ma ambedue risultano sempre piuttosto gradevoli al giocatore e a tratti anche originali… in Transistor è stato fatto veramente un ottimo lavoro di “reinterpretazione”. A rafforzare e completare l’opera intera ci pensa un comparto audio di eccezione, con musiche originali e di qualità assoluta… la colonna sonora di Transistor riesce sempre a ritmare molto bene il gameplay e anche ad accompagnare, e a tratti integrare, il dipanarsi della trama principale. Transistor è un titolo confezionato con cura e perizia: il comparto video, audio, ambientazione e la storia si amalgamano alla perfezione tra loro e si valorizzano vicendevolmente. Consiglio questo titolo a chi cerca un esperienza single player lineare ma estremamente curata e a chi vuole sentirsi immerso e coinvolto in un setting che risulti familiare ed originale allo stesso tempo.Mostra di piùMostra meno
bella la grafica ma sistema di combattimento a turni noioso e ripetitivo, inoltre il tutorial è fatto male e non spiega bene i dettagli degli slot, dell'overload/potenziamenti e di che succede quando si muore (ti viene tolta una funzione per tot tempo, e se rimuori la prossima, etc). Mi ha deluso, mentre Bastion mi aveva conquistatoMostra di piùMostra meno
Transistor è il secondo gioco rilasciato dalla Supergiant Games, piccola casa indipendente che già mi aveva conquistato con il suo primo titolo "Bastion". TRAMA La protagonista è la rossa Red (per l'appunto), una cantante di successo che in seguito a un attentato fallito si ritroverà tra le mani il Transistor, l'arma, nonchè chiave dell'intera vicenda. Ovviamente questo è solo l'incipit narrativo, la storia di Transistor è ben più profonda e articolata di questa premessa. Chi voleva ucciderci ? Che cos'è il Transistor ? Come funziona ? Cosa sta succedendo a Cloudbank ? Gli Orchestrali (o the Camerata se vediamo la lingua inglese). Questo è il nome che ci viene subito sbattuto davanti. Gli amministratori, gli uomini misteriosi che detengono il controllo della città, loro hanno tutte le risposte che cerchiamo. Non resterà che andarli a scovare e farci dire tutto quello che ci serve sapere. GAMEPLAY Lo definirei un misto tra uno strategico a turni e uno in tempo reale, in quanto in ogni scontro abbiamo una fase in cui la protagonista eseguirà una serie di mosse tatticamente selezionate da noi e una seconda fase in cui dovremo muoverci nel campo stavolta schivando (e se è possibile anche attaccando) i nemici. Interessante e abbastanza ampia è la scelta delle skills utilizzabili (tra l'altro combinabili e dunque potenziabili) tra loro. Le skills base potranno infatti avere effetti aggiuntivi, portando così alla creazione di nuove strategie in battaglia. ALTRI PUNTI DI FORZA -La soundtrack è eccezionale, superiore persino a quella di Bastion, che già mi fece innamorare di lui qualche anno fa. -Lo stile narrativo. Il transistor ci accompagnerà per tutto il viaggio, parlando a Red ma potendo scambiarsi battute con questa solo in rarissime occasioni (ometto motivi causa spoiler). -Le sequenze animate delicate e stupende, i disegni a mano li adoro così come ho adorato lo scenario di Cloudbank, la città in stile cyberpunk in cui si svolge il tutto. CONCLUSIONI Certamente il mio giudizio è influenzato dal fatto che sia graficamente che meccanicamente adoro questo stile di gioco. Tuttavia, sforzandomi di restare il più oggettivo possibile, Transistor è un gran gioco con una grande storia. Se avete voglia di vivere un'avventura piena di colpi di scena (soprattutto il dannato finale da cui devo ancora riprendermi) Transistor è abilmente capace di farlo. -AlMostra di piùMostra meno
Amazing style, story telling and soundtrack, but the gameplay didn't catch me. I gave up after a few hours because I was too bored. It's probably a good game, but definitely not my genre. It's a pity, I loved Bastion. I'll give a shot to Ades anyway.Mostra di piùMostra meno
Quando tutto cambia, nulla cambia . Transistor è un Action Rpg a tema Sci-Fi realizzato dal team indie emergente "Supergiant Games", creatori del precedente gioco indie di nome "Bastion", apprezzato dalla critica e dagli utenti. La storia, che si svolge nella città di Cloudbank, narra le vicende di una cantante famosa di nome "Red" il quale combatterà il "Processo", esercito robotico comandato dall'organizzazzione degli "Orchestrali", con il "Transistor", spadone misterioso che accompagnerà la protagonista per tutto il gioco. La narrativa rimane piuttosto lineare nelle prime fasi di gioco, ma successivamente questa linearità si spezzerà lasciando lo spazio ad una narrazione intrigante ricca di piccoli frammenti che daranno un quadro completo della trama a fine gioco. Dal punto di vista del gameplay, Transistor, è un action RPG, videogioco di ruolo che richiede prontezza di riflessi, infatti il gameplay di Transistor si basa su un sistema di combattimento "a turni" dato che avremo a disposizione una barra con cui potremmo fermare il tempo e compiere diverse azioni, quali ripararsi o attaccare, e tra un utilizzo e un altro dovremmo aspettare del tempo per far ricaricare la barra agendo in maniera "libera" in cui non è possibile attaccare, apparte alcune eccezioni. Le abilità da usare,che si otterranno con il salire dei livelli, si differenziano a seconda dei loro slot,che possono essere: Primario, ciascuna abilità che sarà inserità in questo slot avrà il suo valore primario e potrà ricevere delle modifiche slot secondarie; Secondario, ciascuna abilità in questo slot apporterà delle modifiche, quali tempi di attesa-danni [...] , all'abilità primaria; Passivo, l'abilità in questo slot offrirà un valore aggiuntivo, passivo e che di conseguenza si attiverà autonomamente. Inoltre, con l'aumento dei livelli, si otterrano dei modificatori che se verranno usati, apporteranno delle caratteristiche aggiuntive ai nemici , abbastanza differenziati nel gioco, che aumenteranno la difficoltà generale e faranno guadagnare più esperienza da ciascun combattimento, caratteristica ripresa dagli idoli di Bastion . Chicca presente nel gioco è che ogni abilità contiente tre informazioni "di contorno" che si sbloccheranno quando un abilità verrà usata più volte in ciascun ruolo, stessa cosa i modificatori, che se verranno applicati per più combattimenti sbloccheranno delle descrizioni riguardanti i vari nemici. Uno dei problemi di Transistor potrebbe essere la voce narrante, i cui continui e puntuali dialoghi possono rovinare l'esperienza di gioco per alcuni arrivando addirittura a sconfinare nella frustrazione totale. Transistor si rileva un altro successo dei Supergiant Games che può vantare di una trama, nel complesso, ottima, un gameplay ricco e profondo e ambientazioni stupende accompagnate da delle soundtrack favolose, ormai il marchio di questo team indie da tenere d'occhio.Mostra di piùMostra meno
Per me è semplicemente un giochino con delle pretese artistiche. Il sistema di combattimento è senza dubbio originale e permette molte combinazioni, ma la tattica che ne dovrebbe derivare alla fine si riduce al caos frenetico.Mostra di piùMostra meno
Dopo tre anni dal loro primo titolo, quel Bastion ampiamente apprezato sia dal publico che da critica, SuperGiant Games prova a ripetere il successo con Transistor. La storia parte piuttosto lenta, risultando sulle prime battute molto criptica. Essa catapulta il giocatore a CloudBank, una città cyberpunk distopica. Imprersoneremo una giovane cantante vittima di attentato da parte di una setta nota come Gli Orchestrali. Verrà poi salvata da un suo amico di fiducia che morirà per mano del Transistor. Questa arma ha capacità straordinarie in grado di cambiare e riscrivere il Processo e di inglobare la mente e l'anima delle persone morte, come accade al salvatore della protagonista. Lo scopo sarà quindi di vendicarsi del male che ci hanno arrecato Gli Orchestrali, e di svelare la verità su una strana epidemia che sta colpendo l'intera città. Transistor è un valido Hack n' Slash\ Gdr con visuale isometrica, che unisce pianificazione strategica e azione adrenalinica, coniugando impeccabilmente agili meccaniche di gioco. Tutto molto perfetto se non fosse che la durata bassa di gioco, circa 5 ore per completarlo, e la sensazione che il lato del gamplay non si stato sfruttato a dovere minano l'esperienza complessiva, comunque ottimamente godibile e accompagnata da un comparto tecnico dove non si può spendere altro che belle parole. In conclusione Transistor mostra la qualità nel fare videogames da parte degli sviluppatori, anche se rimane un pò di amaro in bocca se si pensa alla qualità complessiva del loro titolo precedente. Voto 8\10Mostra di piùMostra meno
Cool graphic design and atmosphere, great music, intresting storyline, original combact system and skill three, dunno, simply did not like it..... Nonostante l'accattivante design grafico, l'atmosfera cyberpunk, la storia interessante e particolare, il sistema di combattiento e l'assegnazione delle abilità....non so perchè non è riuscito a catturarmi e lo ho abbandonato dopo poche ore di gioco...Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.