

Tyranny
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-16 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.




01Informazioni su Tyranny
Il tiranno ha già vinto: nei panni di un Vincolatore del Fato decidi come governare le terre conquistate. Le tue scelte plasmano storia, alleanze e nemici, fino a modificare il mondo stesso. I combattimenti tattici in tempo reale si possono mettere in pausa per impartire ordini al gruppo. I giocatori Steam lo valutano positivamente al 87%% su 9904 recensioni. La versione Steam per PC è uscita il 10 novembre 2016.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 5,29 €2023-12-12 · GameBilletGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Lingue supportate
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Francese | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
Mostra altre 3 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
Dati dell’edizione Steam per PC · 2026-10-19
02Prima di acquistare
Lingue e doppiaggio
L’inglese è disponibile per interfaccia, sottotitoli e doppiaggio completo. Francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo sono indicati con sottotitoli.
Giocatore singolo
La versione Steam per PC è indicata come gioco per giocatore singolo. I combattimenti tattici in tempo reale consentono la pausa.
Requisiti PC
Prima dell’acquisto, verifica che il tuo PC possa eseguire il gioco.
03Domande frequenti
Che ruolo ha il giocatore?
Interpreti un Vincolatore del Fato nell’esercito del Signore Supremo, con ampia autorità nei territori occupati.
Le scelte modificano il mondo?
Sì. Influiscono sulla storia, sulle alleanze e sui nemici, oltre che sulla struttura del mondo.
Come si svolgono i combattimenti?
Sono scontri tattici in tempo reale; puoi mettere in pausa per impartire ordini al gruppo.
Recensioni Steam più popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua includono raccomandazioni e critiche. La selezione non rappresenta la percentuale complessiva di giudizi positivi; le opinioni si riferiscono alla versione recensita.
(Le ore di gioco non coincidono con quelle effettive, per problemi con la connessione :D) Ho aspettato questo titolo dalla data d'annuncio, ed è forse il secondo videogioco in 32 anni che prendo al day one. Quando finalmente è scoccata l'ora X ed è finito il download, mi sono bloccato: e se si rivelasse una delusione? Ho amato Pillars of Eternity, ed avendo la mania di non voler saper nulla di ciò con cui sto per giocare... Insomma: tralasciando i già segnalati limiti legati ad una mancata traduzione (i ragazzi di BoPItalia si stanno attivando per risolvere la cosa, ma tradurre un gioco che contiene più di 600000 parole...), questo gioco si è rivelato magnifico. Non ha il respiro epico di Pillars, ma offre un confronto più intimo: ogni scelta fatta è una scelta pulita, non viziata dal giudizio morale del sistema di gioco (penso ai limiti delle scelte multiple di Dragon Age per esempio, soprattutto nei rapporti coi comprimari), e per questo più emotivamente vissuta. E' stato un viaggio introspettivo ai livelli di titoli molto più narrativi (per quanto da leggere ci sia davvero molto, se si vuole comprendere l'infinità di questo gioco), che mi ha fatto scoprire di poter esser una persona molto... spiacevole. Malvagio in un modo così banale da farmi chiedere se, in condizioni simili nel mondo reale, non possa rivelarsi questa la mia indole. Ed è bello poter chiudere un titolo (per poi iniziarlo di nuovo e finirlo e...) e sentirsi cambiati. Perché divertirsi non vuol dire solo perder del tempo.Mostra di piùMostra meno
La mancanza di lingua italiana in un gioco prettamente basato sui testi è pesante, le proteste molte, la paradox braccini corti non ha fatto molto. Il gioco ... come nella visione moderna ti spara in un mondo dove parti già quasi campione del mondo ma non del tutto. Nello stile di Baldrus Gate e affini, classi gioco gdr che un pò vuol fare il dragon age ma un pò il D&D ci riempi di statistiche quasi inutili e di skill che hanno poco di gradevole. Gli scontri sono quasi sempre patetici e molto tank/spank come del resto le skill ... non si hanno le classiche spell ne tantomeno classi ma una specie di rune che messe insieme danno delle abilità che poi sono la stessa cosa ma più tristi. Pertanto chiunque tira una cura un pò tutti tirano skill a caso ... corrono come dei matti, insomma il game play fa schifo e il Primo Dragon Age rimane un capolavoro se messo a confronto ! I compagni di viaggio hanno storie e ruoli patetici e la linea del lore scorre su un unico binario a 2 direzioni, rosso o blu. Se intraprendi una strada quello fai e non ne esci più. Le mappe sono piccole e patetiche, gli assedi si svolgono tra accampamento 1 e tenda due. Conquistare una fortezza con i nemici accapmati a 2 tiles dal nostro accampamento ! Insomma per 41 euro non c'è verso ! Al massimo 15 euro, pillar of eternity come giocabilità è praticamente simile ma sicuramente ha una trama un pò più curata pur essendo molto più testuale e graficamente meno accurato.Mostra di piùMostra meno
Bene e male sono da sempre due delle tematiche più abusate nei videogiochi di ruolo: ci ritroviamo spesso combattuti tra il rappresentare il bene assoluto e il voler provare quella sensazione di caos e violenza derivante dallo stereotipo del personaggio malvagio. Eppure, in entrambi in casi, è inevitabile ritrovarsi ad abbracciare una figura artificiale: il personaggio senza macchia e dai valori morali perfetti da una parte e l'assassino senza scrupoli dall'altra, con l'effetto contrario di impersonare una figura asettica o, peggio, qualcuno talmente distante che potrebbe farci sentire sporchi dopo aver deciso di compiere una determinata azione. Obsidian Entertainment però non è composta da sviluppatori alle prime armi e, per fortuna, al gruppo americano importa poco ricalcare nuovamente degli stilemi che già con Pillars Of Eternity avevano deciso di tenere a distanza. Ecco quindi la scelta di creare un gioco come Tyranny, dove i concetti di bene e male sono messi da parte e la dicotomia che ci porrà di fronte a dilemmi morali, ma soprattutto sociali e politici, sarà quella che divide l'imparziale dall'iniquo. In Tyranny, infatti, il male ha già vinto e il signore del male Kyros sta terminando la sua campagna di conquista con l'ultimo lembo di terra rimasto; una provincia che, di fatto, non è neanche degna della sua attenzione, lasciando che due delle teste del suo esercito finiscano il lavoro sporco. In mezzo a questo ci siamo noi, emissari del signore della giustizia (sottoposto di Kyros) con l'arduo compito di regolare le dispute tra questi due schieramenti, assicurandoci che la conquista venga compiuta senza troppi intoppi. Il nostro personaggio, quindi, non sarà un semplice contadino dalle capacità speciali, l'eletto o un altro manichino in grado di ribaltare il mondo magicamente, al contrario sarà parte integrante di questa oleata macchina di conquista, costringendoci a cedere a quello che in Tyranny è, probabilmente, una delle migliori ambientazioni in cui i malvagi non sono dei mostri senza un minimo di cervello. Al contrario, fin dalle prime battute e dalla creazione del personaggio, saremo subito invitati a compiere delle scelte preparatorie per impostare l'assetto della regione in cui ci muoveremo. Toccherà quindi valutare se e come conquistare determinati obiettivi centrali per la gestione delle risorse e quale schieramento favorire in base alle nostre scelte. Certo, l'obiettivo comune sarà sempre lo stesso, compiacere il signore del male, ma la maniera in cui agiremo provocherà da subito una catena di reazioni che presto si ripercuoteranno sulla nostra pelle. Tutto ciò avverrà in maniera del tutto automatica, quasi fluida, grazie a uno dei migliori sistemi di creazione del personaggio. In Tyranny non esistono classi né razze, lasciandoci liberi di scegliere le nostre origini in base a quella che potrebbe essere la storia più interessante e, successivamente, una specializzazione aggiuntiva. Chiaramente, un lottatore della fossa sarà ben più allenato nel combattimento rispetto a un rampollo dell'alta società, così come un ladruncolo porterà con sé delle capacità furtive rispetto a un soldato dell'esercito. Ed è proprio questa maniera di rappresentare tematicamente la creazione del personaggio che si afferma come una maniera innovativa di forgiature dell'avatar, raggiungendo il culmine con le scelte sul campo di battaglia prima descritte. Tutto ciò viene permesso con grande abilità grazie a una tale cura dei dettagli che prevede perfino dei popup informativi per alcuni dei termini più importanti, come lo stesso Kyros, i due Arconti impegnati in quest'ultima conquista, l'Arconte della giustizia Tunon (nostro diretto superiore) o magari il nome dei satelliti che girano intorno al mondo del gioco. Niente viene lasciato al caso o alla necessità di leggere libri sparsi in giro per capire cosa il mondo di gioco abbia da offrire, permettendo ai più pigri di visionare tali popup perfino in modalità ridotta, accontentandosi delle nozioni di base. Per di più, tale sistema è anche utilizzato per suggerire al giocatore importanti informazioni di ambientazione, concetti che, in quanto ministro della giustizia, è giusto che noi conosciamo per essere in grado di valutare come vogliamo le situazioni che dovremo affrontare. Anche se grazie all'uso della parola potremo evitare alcuni scontri, inevitabilmente alcune di queste situazioni finiranno in bagni di sangue. Con mia grande sorpresa, Obsidian ha deciso di modificare e migliorare il sistema di combattimento già visto con Pillars Of Eternity, allargando leggermente l'interfaccia, ma rendendo sia le descrizioni, sia la disposizione delle icone molto più immediate e semplici da utilizzare. Il sistema ricalca il classico dei giochi di ruolo in visuale isometrica: con il nostro gruppo, limitato a 4 elementi, dovremo usare le abilità derivanti delle nostre competenze tattiche ed eventuali oggetti da inserire in una barra limitata di azioni rapide. A sorpresa, però, Tyranny aggiunge due novità molto interessanti che, seppur in maniera limitata, rendono gli scontri molto più interessanti: la creazione degli incantesimi e le abilità sinergiche tra personaggi. I primi, infatti, saranno a disposizione dell'intero gruppo una volta imparati i segni corretti per crearne la formula. Questi sono divisi in elementi, forme e accenti: i primi identificano il tipo di danno, le seconde la modalità di lancio (ad area, lancio singolo, tocco), i terzi sono un bonus aggiuntivo che può aumentare i danni dell'incantesimo, o magari aumentarne la gittata. Ogni segno utilizzato aggiungerà un certo grado di competenza per poter lanciare l'incantesimo rendendo quindi i poteri più devastanti disponibili solo a chi realmente ha studiato la magia (ma questo non negherà a guerrieri bruti di saper curarsi quel poco che basta). Al contrario, le abilità sinergiche saranno particolari mosse che i nostri compagni sbloccheranno in due modi: o raggiungendo un certo grado di lealtà o di timore in base ai dialoghi e alle scelte da noi effettuate, o semplicemente parlando ed entrando sempre più in confidenza con i nostri comprimari. Se quindi le prime tendenzialmente saranno sbloccate automaticamente, le seconde saranno frutto della nostra abilità nel capire e invitare i nostri compagni a focalizzarsi o cooperare maggiormente: una soluzione davvero unica, perfettamente calzante e soprattutto in grado di invogliare ancora di più a leggere, capire e interagire con la mole di testo a nostra disposizione. So di sembrare ripetitivo, ma l'ambientazione di Tyranny è assolutamente peculiare ed è incredibile come, a un anno di distanza da Pillars Of Eternity, Obsdian sia riuscita a creare un mondo tanto profondo quanto concreto. Non tanto per la rinuncia allo stereotipo del buono/cattivo, ma proprio per la capacità di mescolare continue situazioni di gioco per ottenere costantemente la necessità di compiere delle scelte quasi sempre rilevanti, nel brevissimo o nel lungo termine. Per di più, che si tratti dei personaggi principali, dei nostri compagni di viaggio o addirittura personaggi secondari con i quali avremo a che fare, gli sviluppatori non hanno perso l'occasione di tratteggiare delle personalità magnetiche ed estremamente carismatiche, che da subito stuzzicheranno la vostra curiosità e le vostre preferenze convincendovi a prendere parte e parteggiare per qualcuno come se conosceste perfettamente gli ideali di una delle fazioni in gioco. Vieni a leggere la recensione completa su The Shelter: https://theshelter.online/tyranny-dcae2f2f75eeMostra di piùMostra meno
Interessante titolo dal produttore del capolavoro "Pillars of Eternity". Purtroppo a differenza del precedente citato titolo, completamente tradotto in italiano, "Tiranny" ha optato per dimenticarsi la localizzazione in italiano, rovinando quindi la mia immersione nella trama e nella vicenda che ci viene raccontata. Sconsiglio quindi il titolo e il suo acquisto, boicottando questa abitudine nel dimenticare la localizzazione nella nostra lingua.Mostra di piùMostra meno
unica pecca mancanza del supporto all'italiano e un sistema di combattimento un pò semplificato.Mostra di piùMostra meno
Non è un gioco semplice, richiede molta lettura e tempo di studio ma non è tradotto. Val la pena? Per me sarebbe eccessivo persino se fosse almeno sottotitolato in italiano, almeno ci proverei, ma in inglese richiede troppo tempo per me e non sento ne valga la pena. Mi spiace dare una valutazione negativa ma il fatto che sia così complesso non aiuta. La grafica è lineare, 2D e datata, sarebbe assai meglio se si capisse qualcosa all'inizio, chi sei, dove vai e cosa porti. Anche mio fratello, con un master in inglese ha abbandonato subito questo gioco. Mi ricorda Baldur's Gate 2, versione incasinata.. però almeno quello era in italiano parlato e sottotitolato e la storia la facevi tu.Mostra di piùMostra meno
Premessa: non avendo giocato a prodotti precedenti come PoE o i Baldur, ho comprato Tyranny affascinato dall'input narrativo "fresco" e in cerca di un'esperienza RPG dura e pura, vecchio stile. Se ho trovato questa esperienza? Sì. Peccato però per alcune pecche che lasciano l'amaro in bocca. --- PRO --- - Lore fantastica: il mondo, i governi, la storia, la magia di Terratus e la narrativa tutta sono veramente interessanti, profonde e ben scritte e con spunti di riflessione intriganti. - Ambientazione originale: la questione della moralità è affrontata molto bene, e le premesse "malvagie" sono una bella trovata. Inoltre il setting è perfetto per chi come me preferisce i fantasy "umani" con protagonista la fantapolitica rispetto a quelli infarciti di razze varie/mostri/dei. - Un vero RPG: il cuore del gioco sono i dialoghi e le conversazioni, e le scelte che ti si presentano sono tantissime e tutte con ramificazioni che cambiano pesantemente il mondo di gioco in cui ti trovi. - Sistema del loot, del combattimento e della progressione ottimi, non intuitivi all'inizio ma ci si prende la mano con gusto. - Sistema delle magie furbo e divertente, si possono creare moltissime combinazioni con effetti molto disparati. - Creazione del personaggio ottima: oltre a una buona varietà di scelte di caratterizzazione e del background, c'è la modalità Conquista come prologo che è fatta molto bene e che giova moltissimo a immedesimazione e a consequenzialità delle scelte sul mondo di gioco. - Longevità ottima. - Artwork molto piacevole, "crudo" ma colorato. - Un sacco di testo! (ottima narrativa) --- FIFTY-FIFTY --- - Tutto in inglese: solitamente non mi faccio problemi a giocare giochi in lingua originale, ma quando si tratta di giochi come Tyranny, che a tantissima narrativa affiancano un inglese un po' "aulico", la cosa mi crea difficoltà. - Sbilanciamento di fondo: alcuni stili di combattimento (melee e alcune magie) sono abbastanza sbilanciate e OP rispetto ad altri, come ad esempio gli archi. Questo fa ovviamente sì che alcuni compagni siano più inutili di altri. - Grafica meh. E la cosa di per sè non dà fastidio, solo che rende assolutamente ingiustificabili i lunghi caricamenti che si presentano ogni tanto. - Compagni interessanti, ma non troppo: hanno le loro ragioni, alcuni di loro una bella storia alle spalle... ma ad altri manca qualcosa, e in generale il numero di interazioni con cui fraternizzare/creare lealtà con loro non è altissimo. - Lavoro sulle fazioni non eccezionale: sono valide e ognuna retta da motivi con cui si può empatizzare, ma l'allineamento è troppo "radicale" a volte, e la scelta di fatto non è poi così ampia o personalizzabile. Fra l'altro ogni tanto ci sono delle insensatezze nelle scelte di alcuni personaggi o direttamente nella piega che prende la storia. Inoltre, si sente un po' la mancanza di un'opzione più "lealista". - Non capisco perchè abbiano legato determinate opzioni solo alle abilità del protagonista (tipo che so, l'apprendimento dei sigilli). La cosa raramente può dar fastidio. - Tantissima scelta di abilità. Troppa scelta in realtà, perchè la stramaggior parte di esse è veramente inutile o comunque molto più inutile rispetto ad altre. --- CONTRO --- - Il combattimento nelle ultime fasi, diciamo a 3/4 del gioco, diventa veramente, veramente facile se si builda decentemente il gruppo (perlomeno a difficoltà normale). Peccato. - Fase finale molto affrettata: rispetto all'Atto I, probabilmente il migliore, alcuni pezzi dell'Atto II e tutto l'Atto III sembrano veramente "tirati via". Il finale vero e proprio inoltre è un po' troppo a cliffhanger. Le motivazioni di tale finale onestamente le ho trovate abbastanza valide, ma resta comunque troppo aperto e predisposto a DLC, e la cosa non entusiasma. - Ho ODIATO il fatto che il gioco in un certo senso ti obblighi a rigiocarlo per esplorare tutto. Se un gioco è rigiocabile solitamente è un bene. Se un gioco longevo come Tyranny, che prende abbastanza tempo, è rigiocabile, beh, sarà meno utile ma è comunque un bene. Che negli RPG determinati percorsi possano essere tagliati a seconda delle tue scelte, beh, ci sta. Ma che in Tyranny un buon 20% del gioco sia completamente INACCESSIBILE e che la cosa NON ti venga prospettata da nessuno la trovo IMPERDONABILE. Sarebbe bastato un NPC che dicesse "scegli bene, perchè non ce la fai a fare tutto, perchè *inserire-ragione-per-cui-c'è-una-sorta-di-timer* " e me ne sarei uscito col cuore in pace, ma no, nessuno ti fa intuire nulla. A chi legge e ancora non ha iniziato a giocare: ponderate molto bene le vostre decisioni, non lasciatevi aree particolarmente attraenti per voi come "dessert", perchè altrimenti (come me) rimarrete incapaci di esplorare tutto ciò che vi interessa e di ottenere il finale "su misura". Specialmente perchè solo alcune location vengono tagliate via, mentre in altre ci passi per forza (ma ingiustamente, questo non lo si può sapere senza spoilerarsi roba prima) - Un sacco di testo! (a volte è pesante) In definitiva lo consiglio, è comunque un signor gioco e un'esperienza fantastica specie per gli amanti degli RPG. Se come me volete avvicinarvi alla "vecchia scuola" dei giochi di ruolo isometrici alla D&D, Tyranny vale assolutamente la pena (anche se non so dire se sia meglio iniziare da Tyranny o da altro, per la verità). Peccato per tutti quei difettucci e difettoni che, come dicevo all'inizio, lasciano l'amaro in bocca dopo un gioco che, con qualche accortezza in più, avrei veramente trovato un capolavoro di altissima fattura. C'est la vie.Mostra di piùMostra meno
La prima sessione di gioco che ho fatto, durata circa 7 ore, è stata piuttosto godibile. Sì, è uno di quei giochi dove passi metà del tempo a leggere dialoghi e lore. Sì, sono morta al secondo combattimento e l'ultimo salvataggio era all'inizio del gioco. E vabè. Però oggi ho provato a giocare e semplicemente il gioco non parte, resta bloccato in eterno nella schermata di caricamento. Ho provato a disconnettere internet come consigliano in qualche forum in inglese (perché in italiano manco l'ombra di pagine utili trovate a riguardo, ma anche qui vabè) ma non è servito a niente. Ingiocabile per me...Mostra di piùMostra meno
Come una fetta di torta troppo piccola, la mangi lentamente, assaporando ogni cucchiaino, facendo pezzetti piccoli piccoli, e poi, sul più bello, finisce! E sei felice, perchè ti è piaciuto, ma sei frustrato, perchè ne avresti mangiato anche un bel po' d più! Basta metafore per iperglicemici, Tyranny è un gran bel gioco, a livello di meccaniche è pari (ed in alcune cose meglio= a suo cugino Pillar of Ethernity (anche se l'effetto "librogame" è impagabile, vero?) e come storia siamo ad altissimi livelli... e non capisco come mai la critica lo abbia un po' snobbato: siamo di fronte ad un piccolo gioiello, garantito. Ah ecco, ci siamo di nuovo... piccolo. Ecco si, ormai considero piccolo un gioco di ruolo che mi regala circa 80 di ore di divertimento, a torto o a ragione. E sarebbe stato bello passare le mie solite 200 ore in giro per le lande martoriate. Certo la rigiocabilità è davvero altissima, e non scherzo. Anzi il tutto sembra fatto per essere giocato da diversi punti di vista. E lo rifarò, appena uscirà il secondo DLC (che alcuni dicono essere la fine del primo ottenuto in differita ad un costo aggiuntivo... maligni...) Riassumendo, piccolo (oppure no) e molto molto bello, ma in fin dei conti dicono che le dimensioni non... beh va beh, è valido fidatevi! Consigliato agli amanti dei GdR d'altri tempi, quelli belli belli alla fallout 2, agli amanti dei cattivi ma non troppo, o buoni mai fino in fondo, agli amanti delle storie #banalimabelle e a chi aspetta ansiono Pillar 2. Consigliato a quelli che come me amano vivere ore insieme a quelli che diventano nostri amici pixellati. Pollice suMostra di piùMostra meno
Pieno di gamebreaking BUG. Bisogna ricaricare ogni 20 secondi per uno, e si rischia di rimanere bloccati per i numerosi altri... Il gioco sarebbe davvero bello, ma se dopo mesi siamo ancora in presenza di bug di questa portata è piuttosto improbabile essere in grado di terminare il gioco se non evitando la storia e uccidendo qualunque cosa.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
