

V Rising
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-20 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.





01Informazioni su V Rising
Risvegliati vampiro indebolito in un mondo gotico aperto: caccia il sangue, evita il sole di giorno e costruisci un castello per accrescere il tuo potere. Su Steam per PC, 89% delle 110.836 recensioni dei giocatori sono positive. La data di uscita è 8 maggio 2024. Le lingue dell’interfaccia disponibili sono Cinese semplificato, Cinese tradizionale, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Portoghese (Brasile), Italiano, Ungherese, Giapponese, Coreano, Polacco, Russo, Turco, Thailandese, Ucraino, Spagnolo (America Latina) e Vietnamita.
Team
Minimo registrato negli ultimi 36 mesi
≈ 5,78 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale di Steam.Lingue disponibili
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese semplificato | Sì | Sì | — |
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 15 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | — |
| Tedesco | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | — |
| Portoghese (Brasile) | Sì | Sì | — |
| Italiano | Sì | Sì | — |
| Ungherese | Sì | Sì | — |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | — |
| Russo | Sì | Sì | — |
| Turco | Sì | Sì | — |
| Thailandese | Sì | Sì | — |
| Ucraino | Sì | Sì | — |
| Spagnolo (America Latina) | Sì | Sì | — |
| Vietnamita | Sì | Sì | — |
Dati della versione Steam per PC · 2026-10-21
02Prima di acquistare
In solitaria o in cooperativa
La versione Steam per PC include modalità giocatore singolo, multigiocatore e cooperativa. La descrizione cita il gioco online e il gioco in solitaria locale.
Lingua e audio
Sono indicate 18 lingue dell’interfaccia, compreso l’italiano. L’inglese ha doppiaggio completo e i sottotitoli sono indicati per tutte le lingue elencate.
Controller
La descrizione dichiara il supporto nativo ai controller; Steam indica anche il supporto completo.
03Domande frequenti
Cosa si fa in V Rising?
Ti risvegli come vampiro indebolito, cerchi sangue, eviti il sole di giorno e costruisci un castello in un mondo aperto.
Si può giocare con gli amici?
Sì. La descrizione cita alleanze online ed esplorazione con gli amici; Steam indica anche la modalità cooperativa.
C’è una modalità per giocatore singolo?
Sì. È descritto il gioco in solitaria locale e Steam indica la modalità per giocatore singolo.
“A vampire survival game that funnels all progression through 57 named boss fights, equally strong at castle-building and top-down action”
Il nostro verdetto
Add it all up and V Rising lands at 8.5 — a top-down survival game that knows exactly what it is and executes that vision with unusual conviction. The headline numbers back the verdict from both directions: OpenCritic places it in the 'Strong' tier at 83, Metacritic reads 85, and on Steam it sits at 89% Very Positive across more than 108,000 reviews. Critics and players rarely line up this closely, and when they do it usually means a game delivered on its core promise without a glaring asterisk. With over six million copies sold worldwide as of late 2025, it is also one of the genuine commercial success stories of the top-down action-survival niche.
Who it's for, and who should walk away
The clearest fit is the survival player who wants real action-game feel under their fingers and is happy to run a castle on the side. If the idea of earning every upgrade by reading a boss's wind-up and dodging on reaction sounds like a feature rather than a chore — and if you like the long-tail satisfaction of siting and defending a gothic stronghold — this is close to a tailor-made experience. The combat is the draw, and the building is the home you return to between hunts.
It is just as important to name who should pass. Anyone whose ideal survival game is a quiet solo farm will feel the friction here. The mid-to-late material gathering drags for players who only want the boss fights, and the design leans hard toward multiplayer servers, where PvP castle raids and social pressure are part of the texture rather than an optional sideshow. If you bounce off twirling around telegraphed attacks, or the thought of someone tearing into your fortress while you sleep raises your blood pressure for the wrong reasons, the things this game does best will read as the things it gets wrong.
Verdict, version, and the one thing rivals can't copy
On versions the advice is simple: the base game is the complete experience. The free updates have folded all the meaningful mechanics in over time, the Castlevania crossover is built into the standard release, and the only paid add-on is a purely cosmetic pack you can ignore without missing a single system. As of March 2026 the content is treated as finished, so a buyer today gets a whole, settled game rather than an early-access promise.
What ultimately separates V Rising from the pack — and from its most obvious rival, the survival-building benchmark Valheim — is where it puts your growth. Valheim and its kin gate progress behind patiently stacked materials; V Rising stakes the entire growth loop on read-and-dodge boss hunts, so the wall you hit is never a missing resource but a fight you have not yet learned. That single design choice is the thing nobody else in the genre has matched, and it is why, even with a thin story and a multiplayer slant that won't suit everyone, the game holds its 8.5 with room to spare.
Recensioni Steam popolari
Selezione in lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano consigli e critiche. La selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Mi fa schifo il sole; Mi alzo da una bara; Vivo di notte; Mi fanno anche un po' schifo le persone. Questo gioco è un simulatore della mia vitaMostra di piùMostra meno
PREMESSA FONDAMENTALE: chi scrive è nato nel 1969, videogiocatore dagli albori dei videogames, titoli di riferimento tutti i Civilization, Railroad Tycoon, tutti i Souls, vari RPG fantasy. Recensione in estrema sintesi per i frettolosi: V – Rising è una occasione sprecata di fare un grandissimo gioco, davvero notevole. Recentemente cerco sempre di recensire i giochi quando arrivo almeno a 30 ore di gioco, ma non credo che in questo caso ci riuscirò, ho giocato in PVE con un amico in modo cooperativo, abbiamo semplicemente usato un server con la password per evitare eventuali bimbiminkia. Per alcuni aspetti, recensisco il gioco in modo comparativo rispetto a Valheim: se siete pronti lì con la tastiera a scrivermi che non si può fare il paragone, perché sono due giochi differenti, per favore allora ditemi come si possano fare paragoni tra due cose pressoché uguali (…). I PRO DI V- RISING: - un’atmosfera del mondo dei vampiri molto ben fatta, in cui la luce del giorno viene splendidamente rappresentata come il NEMICO, anche se allo stesso tempo ciò a volte rende il mondo poco difficile da distinguere; - un sistema di combattimento che non è immediato da padroneggiare, ma in poche ore diventa più comprensibile, e rende gli scontri tatticamente molto interessanti, con strategie differenti che devono tuttavia essere portate a compimento in modo estremamente veloce; - un sistema di costruzione semplice ed intuitivo, in quanto modulare. I CONTRO DI V- RISING: - forse il numero uno è nel fatto che non puoi portare il tuo personaggio da un server all’altro (Valheim autem docet), per cui ogni volta devi ricominciare dall’inizio: - l’alternarsi tra il giorno e la notte poteva essere sviluppato molto meglio, personalmente mi ritrovo nel mio castello durante la mattina facendo crafting etc., ma essenzialmente aspettando la notte. Per chi invece esce nel mondo nel corso del giorno passando dall’ombra di un albero ad una nuvola passeggera, forse a voi piacerà, a chi scrive per nulla. La metà del tempo la passi ad aspettare; - e qui arriviamo alle note dolenti, soprattutto rispetto ad un capolavoro come Valheim, che può essere giocato in decine di modi anche disinteressandosi alla progressione tra i boss: la struttura del gioco, in relazione ai progressi del personaggio, è PESSIMA, e legata in modo eccessivo al grinding da una parte, e dall’uccisione dei boss dall’altra. Un esempio semplice: non è possibile, in un gioco del 2022, che per costruire una macina per le pietre, io sia costretto a trovare quattro pietre da affilatura (oggetto che potrò costruire solo dopo molti livelli), andando a combattere nei covi dei banditi, nella speranza che qualcuno ne abbia. Mi sembra, da giocatore veterano, un sistema per “allungare il brodo” perché non si hanno idee che coinvolgano davvero. In pratica, dopo ben poco tempo in V- Rising ci si trova senza nulla di interessante da fare, se non si è in grado di abbattere un nuovo boss che sblocchi qualcosa di utile. V- Rising poteva avvicinarsi ad un capolavoro, ma cosi come è poteva andar bene negli anni 90, adesso la concorrenza è spietata. E si vede anche troppo.Mostra di piùMostra meno
...SONO IL CONTE DJAAAAAAACULA MINCHIAH!!!Mostra di piùMostra meno
Sono andato via in vacanza per 2 settimane, quando sono tornato mi ha cancellato il castello e mi ha fatto perdere tutto. Ma dico, siete matti??? perché questi simpatici sviluppatori mi devono costringere a giocarci sempre in questo modo tossico per evitare di perdere tutto??? ma va*******o!!!Mostra di piùMostra meno
Decisamente un ottimo gioco, puoi scegliere se giocare in server pve o pvp anche se all'inizio per capire un po come si svolge il gioco consiglio di inizare su un pve.Mi piace la possibilita di costruirti il tuo castello personale e alimentare la fontana con il sangue che raccogli assaltando villaggi o uccidendo creature nei paraggi. Inoltre si può giocare in compagnia con amici e creare un clan per poter andare in giro a fare assalti notturni ai villaggi o sconfiggere i boss che a loro volta ti danno il loro potere da poter utilizzare. Praticamente è un mix tra DIablo e Rust con visuale dall'alto. vot personale 9\10Mostra di piùMostra meno
V-Rising – Vampiri senza Vampiri Ci sono giochi che muoiono perché nessuno li gioca, e giochi che muoiono perché i loro stessi autori li dissanguano. V-Rising appartiene alla seconda categoria: un progetto nato con un’idea affascinante — “sei un vampiro, costruisci il tuo regno di tenebra” e finito come un esperimento di quanto si possa rovinare un concept potenzialmente geniale con un design approssimativo. Il bilanciamento, o l’arte di non sapere cosa stai facendo Il bilanciamento di V-Rising è una barzelletta senza punchline. Ogni patch sembra un tentativo disperato di spegnere un incendio appiccato dagli stessi sviluppatori la settimana prima. Armi, incantesimi, build: tutto fluttua in un oceano di incoerenza. Ti fai un setup, lo impari, lo domini — e la patch successiva te lo smonta. Non è “aggiornamento”: è arbitrio videoludico. E quando ti ritrovi a morire perché un boss ha deciso che oggi la fisica non vale, capisci che qui non si parla di difficoltà, ma di casualità travestita da design. Game Design – la roulette russa Le idee di V-Rising sembrano nate in un brainstorming dove qualcuno ha detto “facciamo un survival con i vampiri” e poi tutti sono andati in pausa caffè. Il teletrasporto che non ti lascia portare materiali? Geniale, se il tuo obiettivo è far odiare il tuo stesso gioco. Il crafting con ventisei tipi di risorse e ventiquattro menù diversi? Ottimo, se volevi testare la pazienza umana. La progressione? Rigorosamente a imbuto: finché non uccidi quel boss non puoi progredire. E se non puoi ucciderlo? Ti arrangi. È un Soulslike senza la grazia, un survival senza la logica, e un action RPG senza la minima idea di ritmo. Progressione – l’infinito vuoto cosmico di incompetenza La progressione di V-Rising è un ossimoro vivente: “vai avanti restando fermo”. Ogni conquista è una ripetizione. Ogni boss, un copia-incolla con un nome più minaccioso e un’arena più grande. Ti promette un mondo gotico vivo, e ti regala un loop da catena di montaggio. E poi ci sono le abilità vampiriche, presunte colonne portanti dell’identità del gioco, che invece sembrano partorite da un designer che non ha mai letto un libro sui vampiri. Ti aspetteresti metamorfosi, charme, controllo mentale, sete di sangue — ti ritrovi invece con dash colorati, buff temporanei e magie che potresti trovare in un qualsiasi MMO del 2010. Su una dozzina di abilità, due hanno un senso pratico — e le usi solo per muoverti meglio. Il resto è fuffa estetica, poteri “vampirici” che non vampirizzano niente e nessuno. Il risultato? Una progressione che non arricchisce, non potenzia, non emancipa: semplicemente ti fa accumulare mosse che non ti servono. Un simulacro di crescita che finge profondità ma suona vuoto, come un morso andato a vuoto. Narrativa – il grande buco nero Semplicemente non pervenuta. Pregi (pochi ma veri) Sì, l’housing e il building funzionano. Costruire il proprio castello gotico ha un che di catartico: gli ambienti sono belli, le luci drammatiche, la gestione dello spazio ti fa sentire potente e creativo. E l’atmosfera — cupa, nebbiosa, decadente — regge l’intero impianto artistico sulle spalle. Ma quando la casa è più interessante dell’inquilino, forse il problema è l’inquilino. Conclusione – un gioco che ti costringe a fare il lavoro al posto suo V-Rising è un capolavoro mancato. Non per mancanza di mezzi, ma per assenza di direzione. È come se Stunlock Studios avesse costruito una villa gotica meravigliosa… e poi l’avesse riempita di mobili dell’IKEA montati male. Ma la cosa più grave è che, giocando, ti ritrovi a fare il lavoro dei game designer. Sei costantemente lì a immaginare come rendere più divertente un combattimento, come snellire una missione, come alleggerire una meccanica. Il gioco ti costringe a progettare soluzioni migliori di quelle che hai davanti — e non perché sia profondo, ma perché è pieno di buchi. V-Rising non ti sfida: ti abbandona. Ti lascia solo a riparare un’esperienza che poteva essere memorabile e invece si dissolve come nebbia all’alba. Un gioco che pretende il tuo sangue, e poi si scorda di darti un cuore.Mostra di piùMostra meno
valheim meets rust who meets diabloMostra di piùMostra meno
gioco che poteva essere uno dei migliori del 2022 ma purtroppo ci sono alcune pecche nella meccanica del gioco che in alcuni casi lo rendono ingiocabile su certi versi.il gioco e basato su farming di materiali e boss per poter avanzare di livello e purtroppo li devi fare nella maggior parte dei casi per poter proseguire nell'avanzamento di livello quindi su questo aspetto direi che forse il pvp serve a poco visto che comunque devi farmare abbastanza....altra nota veramente dolente e che per attaccare i castelli in pietra l unico modo e attivare un golem d'assedio e adesso viene la parte divertente... hanno creato un sistema dove ad ogni evocazione di quest'ultimo devi attendere 150 secondi dove nella maggior parte dei casi ti arrivano in zona tutti i livelloni del server e se tu sei un modesto 50 non puoi far altro che crepare....e la cosa ancora più divertente e che sei visibile in mappa quindi tutti proveranno a fermare il tuo raid....una pecca molto grave perchè se io non riesco a raidare ma devo essere un over 80 mi spiegate poi che senso ha raidare se ho gia quasi finito tutto nel game....questo aspetto penso che sia uno dei maggiori motivi al di la che il gioco e ancora molto scarno del perchè la maggior parte dei player dopo le 40 ore ha deciso letteralmente di abbandonare il gioco... di fatti i server sono quasi tutti vuoti o con pochissimi player online.al momento sconsiglio l acquisto devono sistemare alcune meccaniche altrimenti il gioco sarà deceduto tra meno di 1 anno dall' uscita.. un vero peccato....Mostra di piùMostra meno
Diablo 4 doveva essere così, gioco divertentissimo, che ti tiene tante ore anche solo per girare e raccogliere risorse per costruire il castello e l'equipaggiamento, ho fatto 37 ore circa ma penso che arriverò tranquillamente a più di 100, consigliatissimo .Mostra di piùMostra meno
La noia personificata in un gioco. Lo definirei il cugino a tema vampiri scemo nato dall'incestro tra Diablo e Minecraft. Non vale nemmeno la pena applicarsi per recensirlo dato che davvero non se ne salva nulla. Non c'e' una questline o una storia. Ti svegli in una cripta e... Hey, vamos a conquistare il mondo I guess. Farma. Builda. Farma di nuovo. Builda di nuovo. E cosi' via. Se vi piace la piattezza proposta, per carita'. Io personalmente ci ho giocato per un po' una mezz'oretta la sera prima di andare a dormire tanto che fa venir sonno. Da questo punto di vista fa il suo, ma lo recensisco negativamente dato che non credo proprio sia questo lo scopo del gioco. Si chiama VRising ma de facto e' piu' un VSleeping. Noia. Noia. Ancora, noia. Non varra' mai nella vita il suo prezzo pieno, e anche in saldo rasenta l'assurdo. Forse lo consiglierei si e no a 5 euro, giusto se non avete voglia di pagare i 10 di un abbonamento spotify per andare a dormire con la playlist chill. Tanto vi garantisco sbadigli a profusioni in entrambi i casi. Credo che l'unica cosa quasi decente siano i tiles e la customization del building, ma quelli decenti e basic si sbloccano dopo missioni che manco le Fatiche di Ercole, miseriaccia. Quindi stanno bene la dove stanno insomma, che barba. In conclusione: Bocciatissimo.Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti di utilità sono un’istantanea archiviata, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 14/08/2026.
