

XCOM: Enemy Unknown
Storico prezzi
Ultimi 36 mesi · aggiornato ogni giornoI prezzi coprono Steam e 39 negozi autorizzati; contano solo le offerte regolari. Il grafico mostra i minimi settimanali di mercato e il prezzo ufficiale Steam negli ultimi 36 mesi.
Lo storico prezzi è registrato in dollari. Gli importi mostrati sono convertiti in EUR al tasso BCE del 2026-10-09 e sono indicativi; quello che paghi davvero è indicato sulla pagina del negozio.



01Informazioni su XCOM: Enemy Unknown
Come comandante di XCOM, difendi la Terra da un'invasione aliena globale. Gestisci risorse, ricerca tecnologie, costruisci una base operativa e guida soldati personalizzati in combattimenti terrestri a turni. La campagna attraversa il mondo e comprende più di 70 missioni uniche. La versione Steam per PC offre modalità giocatore singolo e multigiocatore. Indica anche multigiocatore multipiattaforma e supporto completo per controller. Le interfacce includono inglese, cinese semplificato e cinese tradizionale. 93%% di recensioni positive su 40.414.
Team
Minimo registrato in 36 mesi
≈ 0,13 €2026-07-30 · KinguinGioco base · stessi dati del grafico sopra; storico in USD, non minimo regionale Steam.Supporto linguistico
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Cinese tradizionale | Sì | Sì | — |
| Inglese | Sì | Sì | Sì |
| Tedesco | Sì | Sì | Sì |
Mostra altre 7 lingue
| Lingua | Interfaccia | Sottotitoli | Audio |
|---|---|---|---|
| Francese | Sì | Sì | Sì |
| Italiano | Sì | Sì | Sì |
| Coreano | Sì | Sì | — |
| Spagnolo | Sì | Sì | Sì |
| Russo | Sì | Sì | Sì |
| Giapponese | Sì | Sì | — |
| Polacco | Sì | Sì | Sì |
Dati dell'edizione Steam per PC · 2026-10-12
02Prima di acquistare
Lingua e comandi
La versione Steam per PC offre interfacce in inglese, cinese semplificato e cinese tradizionale, oltre al supporto completo per i controller.
Modalità di gioco
Sono inclusi modalità giocatore singolo e multigiocatore, con multigiocatore multipiattaforma indicato.
03Domande frequenti
Qual è il nucleo del gioco?
Comandi XCOM, gestisci risorse e tecnologia e dirigi battaglie terrestri a turni contro un'invasione aliena globale.
Cosa succede tra le missioni?
Recluti, personalizzi e sviluppi soldati mentre ampli la base di XCOM.
Quali missioni sono disponibili?
La campagna comprende più di 70 missioni uniche e usa unità aeree come Interceptor e Skyranger.
“You'll rename a soldier after a friend, then watch him fall for good after a 90% shot misses — it braids base management into ground combat so every call costs you something real. For strategy players who chase high difficulty and can stomach the dice.”
Il nostro verdetto
In 2012 it dragged a dying genre back out of the grave
To grasp this game's weight, set it back in 2012. Before it, turn-based tactics was a genre the market had all but pronounced dead — the big releases were all chasing real time, chasing visuals, chasing action thrills, and the spiritual heirs to old X-COM either died in development or curdled into niche nostalgia. Firaxis took the risk of remaking a twenty-year-old game that might have found no audience at all, and it landed both critically and commercially, proving outright that "hardcore turn-based plus permadeath plus high difficulty" still had a huge market on modern platforms.

The honors it collected are heavy: twenty awards swept at E3 2012, Game of the Year nods from GameTrailers, Kotaku, GameSpy and other major outlets, and a 2013 BAFTA for Best Strategy Game.
The deeper impact is that it founded a school. The sequel XCOM 2, the indie standout Mutant Year Zero: Road to Eden, Phoenix Point from original X-COM creator Julian Gollop, and a long list of modern tactics games carrying permadeath all show its DNA in their design. "XCOM-like" is now an industry-recognized subgenre label, and the game that defined the term is this one.
Who should buy it, and who should steer clear
So who is it for in 2026? The answer is clear. If you are a hardcore strategy player who wants high difficulty, can accept that soldiers really die, and is willing to own the consequences of every call, it is nearly a rite of passage — you will pull a tension and a satisfaction out of its "every decision has a cost" systems that few peers can match. If what you love is the grind-it-out, step-by-step, win-by-the-skin-of-your-teeth kind of triumph, it was built for you.

But if you want relaxed and breezy, if a shown ninety percent that misses sends your blood pressure through the roof, if one bad break wiping your squad will ruin your night — steer clear. This is not a game that coddles you. It will make you lose, it will make you hurt, and that hurt is by design, not a bug. Graphics chasers should brace too: the 2012 Unreal 3 visuals look their age today.
There is one more group to flag: the perfectionists, the players who cannot stand luck in the loop. The hit chance here is genuinely random — it will not quietly stack the odds in your favor because you are the protagonist, so a shown ninety percent really does whiff one time in ten, and the whiff can be the exact shot that leaves your best veteran hanging in the open. For some people that "you can do everything right and still get wrecked by a roll" design is the most thrilling thing about it; for others it is pure torment. Work out which camp you fall into before you buy, because the game will not bend to meet you halfway. On versions, do not agonize — grab the Complete Edition or any copy with Enemy Within and own the whole decade of depth for one price.
It is not flawless: the multiplayer is a husk, the maps repeat, the visuals show their years, and the random hit rolls will, at some point, betray you at the worst possible moment. But the engine at its core, the one that grows stories out of mechanics, still makes people reopen it again and again, to walk a squad that really dies and that you really name into a fight that simply has to be fought. More than a decade on, almost nothing in the genre it founded asks you to feel this much for soldiers it never bothered to write — and that, far more than any score, is the reason it still matters.
Recensioni Steam popolari
Selezione nella lingua originale · 10 recensioniLe recensioni utili selezionate in questa lingua mostrano consigli e critiche. Questa selezione non rappresenta la valutazione positiva complessiva; le opinioni riguardano la versione recensita.
Con XCOM: Enemy Unknown, Firaxis è riuscita a risvegliare dal torpore un genere che non vedeva un campione da anni e che stava inesorabilmente morendo, prendendo con successo i tratti caratteristici di una pietra miliare del passato e riproponendoli in una veste moderna e valida, senza perdere il suo retaggio. Il gameplay vecchio stile, suddiviso tra la direzione di una base a più stanze e tra una gestione dei combattimenti a turni, è un fulmine a ciel sereno, con un ottimo funzionamento e un ricco assortimento di contenuti, in grado di appassionare per molte ore grazie ad una difficoltà accentuata, una miriade di statistiche e personalizzazioni e un tatticismo che non è facile vedere al giorno d’oggi. L'unica nota dolente è la presenza modesta di percentuali di tiro mal calcolate e talvolta persino illogiche, in grado di inficiare parzialmente i combattimenti sul campo di battaglia. Il plot narrativo di XCOM accompagna discretamente l'evolversi degli eventi, condendoli con un pizzico di mistero e curiosità, anche se una sceneggiatura maggiormente complessa e articolata avrebbe potuto permettere il raggiungimento di un traguardo memorabile. Il comparto tecnico e grafico fa il suo dovere, immergendo il giocatore all'interno di una discretamente appagante atmosfera improntata su canoni fantascientifici anni ’90, senza tuttavia proporre dettagli accentuati o perfezioni eccelse. Ciononostante, il prodotto è, nel complesso, sicuramente di successo e completo, in grado di coinvolgere il giocatore a 360° ed offrire contenuti validi come ben pochi altri giochi sono in grado di fare. Voto: 8.5 Estratto della mia recensione ufficiale: XCOM: Enemy Within è un prodotto di discreta fattura, capace di giustificare l’inizio di una nuova partita con i suoi nuovi contenuti e di regalare al giocatore una esperienza magnetica come Enemy Unknown, ma non così brillante come avrebbe potuto essere. Infatti, se da un lato va ad introdurre la Fusione, la fazione EXALT, le mappe aggiuntive e altri contenuti in grado di variare l’esperienza di gioco ed aumentare sensibilmente la longevità, dall’altro va a destabilizzare gli equilibri durante i combattimenti, con le new entry XCOM in grado di avvantaggiare eccessivamente il giocatore, culminando con un tangibile abbassamento della difficoltà generale rispetto Enemy Unknown. Nonostante ciò, Enemy Within rimane una esperienza nel complesso positiva, anche se è consigliabile entrarne in possesso ad un prezzo scontato ed iniziarlo ad una difficoltà maggiore per un equo grado di sfida. Voto: 7.5Mostra di piùMostra meno
Ancora oggi, dopo anni che è uscito, gioco ad Xcom EW che ritengo nettamente superiore al secondo capitolo ( che reputo solo una trovata commerciale che sfrutta un brand storico e di successo ) sia per storia, sia per veste grafica che per profondità, coinvolgimento etc. A tutto questo se ci aggiungi anche la famosissima mod di long war ne esce fuori un vero e proprio capolavoro visto che avremo una esperienza di gioco migliorata in quasi tutti gli aspetti e che sarà anche molto più longeva senza mai essere noisa viste le varianti tattiche che si andranno a creare per via di nuovi nemici, equipaggiamenti, armi e così via. L'aspetto negativo che purtroppo rovina l'intera esperienza di gioco è il dannato script: ormai, attraverso le tante recensioni positive di fanboy che non capiscono realmente molto di giochi di strategia e in linea generale di videogiochi, si è quasi nascosta la piaga di questo videogioco ovvero le percentuali buggate di possibilità di colpire sia da parte degli alieni guidati dalla IA, sia da parte dei nostri soldati. Il risultato è che troppo spesso andremo a mancare bersagli fiancheggiati con 70-80-90% di possibilità di colpirlo e troppo spesso invece agli alieni basterà un misero 20% per oneshottarti con 9 di critico, il soldato che stava in COPERTURA TOTALE; potrei raccontarvi innumerevoli episodi raccapriccianti e dannatamente disgustosi fra cui quello del mio mitragliere che viene oneshottato con un critico di 12 dallo smilzo ( classe di alieno decisamente mal bilanciata e che colpisce quasi sempre e comunque indipendentemente dalla percentuale di successo del tiro ) che stava soppressando con l'1 e dico l'1% di possibilità di colpirlo!!!!! E questo solo uno dei tantissimi casi che si verificano e che vi porteranno a dover ripetere missioni su missioni se non volete vedere morire per motivi assurdi i vostri soldati ( e a lungo andare, perdere la partita in generale ) e, come nel mio caso, non potersi permettere di giocare alla modalità hardcore ( che prevede un unico salvataggio automatico che si aggiorna alla fine di ogni turno ) perchè falsato da tutti questi episodi che non si possono in nessun modo aggirare se non ricaricare il game dato che puoi mettere i tuoi soldati in copertura totale con la protezione della granata fumogena pure, ma signori cari se gli alieni ti beccheranno con il 15% e i tuoi soldati mancheranno i colpi dal 70 al 90% come niente fosse, ogni strategia attuata è resa praticamente vana perchè se la cpu ha deciso che alla fine di quella missione x soldato deve morire, x soldato deve essere ferito e così via, puoi solo ricaricare il game sapendo già cosa fare per evitarlo ( cosa in ogni caso ingiusta e frustrante che non premia per nulla la strategia del giocatore ma che la rende nulla senza un motivo logico ) ma giocare hardcore risulterà impossibile con il risultato che non si andrà a premiare la tattica scelta dal player ma semplicemente il sapere a cosa si andrà incontro, ricaricare il game e arare i nemici senza alcuna soddisfazione; in sintesi l'antitesi dei giochi di strategia. Potrei consigliarvi xcom per una marea di motivi ma solo per quello sopra descritto vi assicuro che è meglio lasciar perdere, sopratutto se siete amanti della strategia pura e chi ve lo dice è un veterano di xcom che prima di giocarci su pc ci ha giocato centinaia di ore pure su 360. NON COMPRATE QUESTO GIOCO che sia in promozione o meno, la Firaxis non merita i vostri soldi in quanto incapace di creare un gioco di strategia serio e distruttrice di un brand che ha accompagnato la mia infanzia con lunghe ore di game.Mostra di piùMostra meno
X-COM: Enemy Unknown è un gioco che avrei voluto comprare da molto tempo, ma, per un motivo o per l' altro, non ne ho mai avuto la possibilità... dopo mesi di attesa ho fatto l' acquisto del gioco base a 20 euro... il giorno dopo era completo di dlc in saldo a circa 8 euro... la sfiga mi perseguita con questo gioco. In tutto ho speso circa 27 euro invece di 8... ma nonostante tutto sono completamente soddisfatto dell' acquisto! RECENSIONE CORTA Uno strategico a turni fantascientifico, alieni, armi al plasma, jetpack, navi spaziali... tutto quello che volete c'è. Considerando che non sono un esperto di giochi di strategia a turni (l' unico gioco a cui abbia giocato che avesse un gameplay simile a questo è stato lo stupendo Divinity Original Sin) devo considerarlo come gioco a se stante. Senza i vari dlc forse il gioco perde la maggior parte della sua componente "personalizzazione" (che è uno dei motivi per cui continuo a giocarci anche dopo aver finito la campagna principale) ma comunque non perde in gameplay. In battaglia dovrete controllare i vostri (al massimo) 6 soldati, ognuno con la propria classe e specializzazioni contro squadre di diversi tipi di alieni. Finiti i combattimenti dovrete organizzare le vostre risorse (soldi ed oggetti raccolti sul campo) per potenziare le vostre truppe, migliorare i vostri rapporti con le nazioni che dovete difendere, migliorare il vostro equipaggiamento ed avanzare con le missioni principali. è il primo strategico in cui io sia riuscito ad apprezzare anche il finale della storia. Perfetto sotto quasi tutti i punti (l' unica cosa che non m'è piaciuta è la musica ambient durante quasi tutto il gioco) 9.5/10 RECENSIONE LUNGA Non sono un amante degli strategici a turni, o meglio, non è un genere di vg a cui gioco spesso, ma questo X-COM: Enemy Unknown (che io consiglio di giocare con il dlc elite soldier pack, che aggiunge diversi elementi di personalizzazione) è riuscito a conquistarmi e, per quanto il finale della storia valga la pena di finire il gioco, continuo ad apprezzare ad ogni nuovo combattimento. Storia Parto dalla storia con questa recensione non perchè sia il punto forte del gioco (che è il gameplay), ma perchè fino alla fine ho pensato "meh... come al solito negli strategici come questi la storia potrebbe anche non esserci" e poi sono arrivate quelle missioni finali + filmato finale e, per quanto sia un finale abbastanza banale e melodrammatico... devo dire che m'è piaciuto parecchio, forse proprio perchè non me lo aspettavo così. Partirete sapendo di essere il capitano (o qualunque rango sia, ora non riesco a ricordarlo :P) del gruppo di soldati che lavorano per la x-com, un gruppo creato per combattere gli alieni che stanno invadendo la terra e che è finanziato dalle nazioni a loro alleate. Man mano che troverete/ucciderete/catturerete alieni verrete a contatto con le loro tecnologie e le loro personalità; fino agli stadi finali la storia è praticamente questa, ogni tanto i personaggi che vi faranno da spalla butteranno lì qualche considerazione sull' etica del loro lavoro e là qualche idea sul futuro dell' umanità, ma è il finale che veramente vi farà dire... wow... Gameplay Il gioco inizierà con una missione di training (che non finirà come potreste pensare) che vi spiegherà un po' le meccaniche di battaglia del gioco: movimenti, coperture, probabilità e modalità per colpire i nemici o evitare i colpi ed armi ed oggetti da usare in battaglia. Finita la missione dovrete promuovere i vostri soldati e vi sarà spiegata la parte di personalizzazione delle varie reclute, al primo level up al soldato promosso verrà data una classe fra pesante, cecchino, assalto o supporto. I nomi delle classi sono abbastanza esplicativi, ma ogni classe ha 2 branche di abilità fra cui dovrete scegliere man mano che il soldato salirà di livello. Finita la parte di combattimento verrete introdotti alla parte gestionale del gioco. La vostra base è divisa in diverse sezioni, alcune già occupate da dipartimenti, altre vuote ed altre da scavare e creare; in alcune di queste sezioni dovrete potenziare i vostri soldati ed armamenti, in altre gestire le vostre risorse ed unità di interecettazione per controllare i vostri rapporti con le nazioni alleate e tenere sotto controllo gli alieni. L' espansione Enemy Within, oltre ad un paio di opzioni di personalizzazione dei soldati, aggiunge alcuni tipi di missioni e nuovi nemici, il dlc elite soldier aggiunge la possibilità di cambiare colore e forma alle varie armature nel gioco ed il dlc slingshot... non ne ho idea, dovrebbe aggiungere una campagna, ma devo ancora vederla... La parte di combattimento è ciò su cui gira il gioco ed è sicuramente la parte più impegnativa e divertente, ma anche la parte gestionale ha il proprio ruolo ben definito nel gioco (anche se a volte, a causa di alcune limitazioni all' inizio del gioco, potrebbe diventare relativamente frustrante) Combattimento Come già detto il combattimento è la parte più divertente e, in base al livello di difficoltà che sceglierete, sarà anche la parte più impegnativa. Nel vostro turno dovrete muovere tutti i vostri soldati e/o utilizzare le vostre armi ed abilità; negli scontri a fuoco la vostra posizione rispetto al nemico influenzerà i danni che potrete fare/ricevere, una posizione elevata di garantirà più possibilità di colpire e fare colpi critici, mentre venire presi in una posizione scoperta sarà, molto probabilmente, la causa della morte del vostro soldato. Le abilità delle varie classi e dei rispettivi alberi di skill sono molto diverse fra loro, un soldato di supporto può specializzarsi nel lanciare granate che schermeranno e/o cureranno i vostri compagni di squadra oppure nell' usare diversi tipi di medikit per curare i soldati alleati, un cecchino può specializzarsi nello sparare da una posizione molto distante oppure fare danni assurdi con le pistole a corto raggio etc... Alla fine della battaglia i vostri soldati, se hanno ricevuto dei danni, dovranno curarsi per tot giorni prima di poter tornare attivi e, se uno o più soldati sono morti sul campo, oltre ad avere il loro nome nella lista dei soldati caduti per la causa, verranno eliminati dalla squadra permanentemente e dovranno essere sostituiti da altri soldati che avete in caserma o che dovrete reclutare. Grafica Enemy Unknown ha una grafica sì piuttosto semplice, niente di incredibile, ma è comunque bella da vedere sia nei combattimenti che nelle fasi di gestione, con l' espansione enemy within, oltre a sistemare alcune animazioni ed a rendere meno ovvio l' esito di un confronto a fuoco, la grafica è ulteriormente migliorata e regge il confronto con la maggior parte dei giochi odierni. Suono Purtroppo questa è la parte che m'è piaciuta meno... sono un amante della musica ambient ma in questo gioco è quasi onnipresente, ok, nelle scene più concitate si ravviva un po', ma nel resto del gioco c'è una costante musica di fondo... capisco che questo non sia un rpg, ma un po' più di lavoro nel reparto musica poteva essere fatto. A parte questo i suoni sia delle armi che dei personaggi (umani e non) sono ben fatti. In conclusione Per gli amanti degli strategici a turni è un must-have, io da non amante del genere lo consiglio un po' a tutti, ha una storia che nel finale riesce ad essere veramente bella, una AI che non è affatto male e che riuscirà a tenervi concentrati ad ogni combattimento ed una parte di gestione che è importante quanto le azioni sul campo di battaglia. Con o senza dlc rimane un gran gioco, se però ne avete la possibilità compratelo con enemy within ed elite soldier pack, slingshot è superfluo. 9.5/10Mostra di piùMostra meno
This game simply does not work. The "Updating executable" bug will appear from time to time preventing you from playing. For no reason at all. Nobody knows why and nobody cares to really fix (but will they will gladly take your money). Pathetic.Mostra di piùMostra meno
Veramente un bel gioco.Come tanti altri giochi che danno emozioni, questo è uno tra questi.Avendo finito anche ufo defence direi che i 2k hanno cambiato il modo di giocare facendola diventare una storia.Il primo era più un gioco che giocava su componenti del tutto casuali, dove poteva succedere veramente di tutto.Forse per essere pignolo questo nuovo xcom ha perso il fascino e la paura-giocosa che si aveva quando si facevano scorrere le ore invece dei giorni.Qui il tutto è diventato un po' più action, non per NERD incalliti, ma un po' per tutti.NON per questo non è un titolo che DEVE essere assolutamente in libreria e va giocato fino in fondo.Facendo il paragone Xcom liscio o Espasione, consiglio di prendere anche quest'ultima che corregge molti bug del liscio.La componente multiplayer spiazza un po' tenendoci forse troppo incollati allo schermo aspettando il turno successivo e un po' annoia.Per il resto è un titolo che ripeto DEVE essere nella vostra libreria, compresa l'espansione.Godetevelo che è un titolo che fa un po' tristezza quando lo si finisce, ma c'èst la vie!!!!Mostra di piùMostra meno
Una deriva inaccettabile – attenzione ai nuovi TOS di 2K Condivido pienamente le preoccupazioni di chi denuncia il recente cambiamento dei Termini di Servizio di 2K. A mio avviso, un aggiornamento contrattuale di questo tipo sfiora (se non oltrepassa) l’illegalità in Europa, soprattutto alla luce del GDPR. Ho visto spyware raccogliere meno dati di quanto ora dichiarato nei nuovi TOS! Di conseguenza, disinstallerò tutti i prodotti 2K dal mio sistema e intraprenderò le azioni necessarie per esercitare i miei diritti: chiederò un resoconto completo dei dati personali in loro possesso e, successivamente, la cancellazione definitiva. Se questo significa non poter più accedere a titoli acquistati regolarmente, sarà un problema che affronteremo in sede legale, perché la revoca dell’accesso a un prodotto pagato in seguito a modifiche unilaterali dei TOS è eticamente e forse legalmente inaccettabile. In Europa esistono tutele, ma il massiccio ricorso al meccanismo del “silenzio-assenso” puzza di coercizione. Esprimo massima solidarietà verso i giocatori extraeuropei, ancora più esposti a queste pratiche aggressive. Da parte mia, non intendo più regalare i miei dati a una società che mostra un tale disprezzo verso i propri utenti. 2K, hai perso un altro cliente.Mostra di piùMostra meno
XCOM: Enemy Unknown, gioco prodotto dalla Firaxis Games, è un prodotto del 2012 di genere strategico-gestionale, che mette il giocatore nei curiosi panni del comandante di una grossa organizzazione governativa chiamata appunto XCOM. Tale organizzazione nasce con lo scopo di respingere un'ostile invasione aliena su larga scala, che rischia di portare irrimediabilmente alla scomparsa del genere umano. Se il plot potrebbe suonare noto e scontato a molti, anche per il grande utilizzo applicato nelle grosse produzioni hollywoodiane, Firaxis Games stupisce sin da subito il giocatore grazie a un gameplay bilanciato e solidissimo. Sostanzialmente, una partita a XCOM si articola in due fasi distinte. In una si tratterà, brevemente, di gestire la nostra base: il giocatore avrà un budget mensile a disposizione fornito dalle varie nazioni aderenti al progetto XCOM. Lo stesso budget sarà fondamentale per coprire le spese richieste dalla costruzione di nuove strutture (laboratori, rimesse, caserme, fonderie etc.), dall'ingaggio di nuove truppe (personalizzabili grazie a un buon editor), dalla creazione di vari mezzi da combattimento o di satelliti, dalla realizzazione di nuove armi e strumenti, dalle ricerche scientifiche e da tante altre componenti volte a migliorare il nostro personale approccio all'invasione in atto e a garantire un sentito vantaggio militare sul campo. In questo frangente possiamo introdurre automaticamente la seconda fase del prodotto targato Firaxis: il campo di battaglia. Ogni azione compiuta durante la gestione si ripercuoterà in termini di forza durante le battaglie. I vostri soldati saranno sempre più forti, più precisi, più resistenti, più equipaggiati o più saggi a seconda del livello di gestione che garantirete loro durante la partita. Ciò aumenterà quindi le possibilità di sconfiggere gli invasori e portare a termine le varie missioni assegnate di volta in volta. La componente strategica di XCOM si mostra come il più classico dei giochi di ruolo da tavolo: i soldati e gli alieni non sono altro che pedine mosse su di un'ipotetica scacchiera, in grado di muoversi per un certo numero di caselle e attaccare/compiere azioni a turno. La mossa compiuta nei confronti dell'avversario avrà più o meno una certa efficacia secondo un calcolo probabilistico (rappresentato in maniera visibile con la percentuale di successo massima del nostro attacco), che varierà a seconda di numerose componenti (vicinanza col bersaglio, linea di tiro sgombra o meno, tipo di arma equipaggiata, abilità del soldato, resistenza dell'alieno e via dicendo). Questo tipo di meccaniche adottate per gli scontri premiano molto spesso la pazienza, l'adattamento di una strategia precisa e l'efficace organizzazione di squadra, risultando particolarmente stimolanti e coinvolgenti per il giocatore. Non è un caso perciò che riescano quasi da sole a fornire la fetta più grossa dell'intrattenimento dato dal titolo, nonostante magari le missioni potrebbero iniziare a diventare ripetitive dopo un certo numero di ore di gioco. La campagna giocatore singolo, inoltre, garantisce una longevità assolutamente positiva. Come se non bastasse, si può allungare ulteriormente la durata della stessa con i vari DLC acquistabili (consiglio in particolare XCOM: Enemy Within, una vera e propria espansione del gioco base). E' possibile anche sbizzarrirsi con la modalità multiplayer, fronteggiando gli avversari online sul campo di battaglia con l'ausilio di una squadra personalizzabile. Sul lato tecnico: il gioco si fa apprezzare sicuramente per il buon sonoro e per il buon doppiaggio. Graficamente, invece, non penso farà sobbalzare di gioia il giocatore, ma riesce a rimanere comunque dignitoso e godibile dal punto di vista estetico. In conclusione, XCOM è un gioco che riesce a sfruttare egregiamente le meccaniche che propone al giocatore, coinvolgendolo sensibilmente per decine e decine di ore di gioco. La difficoltà (variabile fino a quattro modalità) riesce a renderlo costantemente appagante e appetibile per qualsiasi palato. Anche per chi, solitamente, non mastica prodotti di stampo gestionale o strategico. Consigliato. Voto: 8.5Mostra di piùMostra meno
Questo "strategico" sta al genere come Skyrim agli RPG E' il cugino scemo insomma, fatti cosi perchè la gente oggi non deve perdere tempo a ragionare più di tanto in gioco o si stanca e passa ad un'altro gioco e magari lascia review negative, cosi succede che qui spari o lanci granate e speri in Dio , fine del gioco, nell'originale potevi targhettare anche pareti o oggetti e con l'arma appropriata aprirti dei varchi e nuove strade, oppure potevi incendiare i campi per stanare gli alieni nascosi e tante altre cosuccie che facevano si fosse un gioco "strategico" eh ma qui o metti il mirino all'arma o metti il corpetto ... come se fossero la stessa cosa , la ridicolaggine. Che tristezza di tempi.Mostra di piùMostra meno
XCOM: Enemy Unknown è lo strategico a turni che tutti noi sognavamo. Se siete appassionati del genere acquistatelo a occhi chiusi, perché non ne troverete di più intensi e coinvolgenti: se non lo siete acquistatelo ugualmente, poiché vi farà cambiare idea. In nessun altro titolo, infatti, è possibile avvertire con tanta incisività l’importanza delle proprie scelte, dal movimento del singolo soldato sul campo di battaglia alla gestione del livello di panico mondiale. Più volte mi sono ritrovato a scegliere se sacrificare due reclute piuttosto che un sergente, lasciar bruciare un intero continente piuttosto che una singola, importante nazione; più volte i miei sforzi sono stati impietosamente stroncati da una lunga serie di errori in apparenza insignificanti. Ma ogni uomo perduto, ogni nazione annientata mi ha permesso di trascinarmi sempre più vicino alla conquista della vittoria. Il prezzo da pagare è stato alto, ma la soddisfazione che ne è derivata, signori, è stata tale come non l’avevo mai provata in nessun altro videogioco. Per quanto riguarda i contenuti scaricabili, infine, consigliatissima l’espansione Enemy Within, in grado di mutare l’intera esperienza di gioco, e opzionali, ma imperdibili per chi, come me, adori personalizzare i propri soldati, lo Slingshot e l’Elite Soldier Pack. Se vi interessano altre recensioni, qui potete trovare tutte quelle che ho scritto per Steam. Fateci pure un salto, le vostre opinioni sono sempre benaccette!Mostra di piùMostra meno
Questo gioco e veramete difficile quando va tutto bene e divertente ma qundo vedi che i sodati che macano il bersaglio con il 98% di scucesso ti sale la modalita alt+f4Mostra di piùMostra meno
Fonte: recensioni originali degli utenti Steam. I voti utili sono un'istantanea d'archivio, non dati in tempo reale. Ultima raccolta: 15/08/2026.
